HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Mercoledì 10 giugno 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Largo Consumo Hi-Tech

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

Banner Pubblicitario Alto 630x110
 Comunicazione

Con Testa presidente, AssoCom riparte con obiettivo la rappresentanza forte

Primo degli eletti al direttivo a 9 e da questo eletto presidente, Marco Testa lavorerà per il recupero di credibilità della professione e dell'associazione stessa, e per il rientro dei grandi network che si sono allontanati. Perché un'associazione forte serve a sostenere il settore sui tavoli istituzionali, a evitare leggi che lo danneggino, e non ultimo serve anche all'Upa

19 dicembre 2013 - Come previsto, la candidatura di Marco Testa al consiglio e alla presidenza di AssoCom ha riscontrato un'approvazione plebiscitaria. Alle elezioni del consiglio per il nuovo triennio il presidente e a.d. del Gruppo Armando Testa è stato il più votato, ed è stato eletto presidente dal nuovo consiglio: “E la conferma - ha detto - che tutti hanno compreso la mia voglia di lavorare”. E da lavorare ce ne sarà molto. Intorno alla figura di Testa si coagulano le speranze che l'associazione rinnovata riesca a ridare dignità alla professione - in primis al valore del lavoro creativo - nei confronti delle controparti del mercato e sui tavoli istituzionali. Un'associazione forte è fondamentale, ad esempio, per evitare che piovano sulla testa leggi che possono danneggiare il settore, vedi la web tax, come ha sottolineato il d.g. Stefano del Frate. Un'AssoCom più forte sarebbe apprezzata anche dall'Upa con cui sono tanti i livelli su cui collaborare.

Ma per essere credibili e incisivi bisogna essere uniti. Il primo impegno - ha detto il presidente - sarà di convincere i network che sono fuoriusciti (Wpp, Publicis, Omnicom che rappresentano quasi i due terzi del mercato in termini di revenues) a ritrovare l'interesse per la vita associativa. Intanto viene già annunciato il rientro di 6 imprese di comunicazione (su una quarantina di defezionarie). L'errore principale che i grandi network hanno fatto è di commisurare la quota associativa (peraltro oggi in tempi di magra assai ridotta, da 1.000 a un max di 15.000 euro l'anno) ai servizi ricevuti, invece di spostare l'attenzione al tema centrale della rappresentanza.

Nelle elezioni di ieri hanno votato in 62 su 90 aventi diritto (escluse le 23 agenzie morose, molte per difficoltà di bilancio). Tra le aventi diritto (fino al 31 dicembre) hanno votato (per delega) anche alcune delle agenzie dimissionarie del gruppo Wpp. Sui 15 candidati al consiglio (vedi News del 13 dicembre) sono risultati eletti in ordine di numero di voti ricevuti dietro a Marco Testa:
Enrico Gasperini, fondatore e consigliere delegato di Livextension;
Emanuele Nenna, managing director di Now Available;
Marco Girelli, ceo di Omd;
Giorgio Bonifazi Razzanti, presidente di Pan Comunicazione;
Layla Pavone, managing director di lsobar;
Alessandra Lanza, responsabile business innovation di Filmaster Events;
Marco Gualdi, amministratore delegato di Inventa Cpm,
Marzia Curone, amministratore delegato di Relata.

Prima dei non eletti, Isabella Harvie Watt Clavarino di Havas Media Italia. “È un consiglio forte - ha commentato Testa - che vede ben rappresentate tutte le sfaccettature della professione”. Il nuovo consiglio si riunirà ai primi di gennaio per decidere la presidenza di AssAP Servizi, la direzione del Centro Studi, le cariche di rappresentanza verso gli organismi partecipati da AssoCom come le varie Audi e per eleggere, su indicazione del presidente, due vicepresidenti. E per prendere posizioni politiche sui temi caldi del momento. Anche i non eletti si sono detti intenzionati a partecipare alla vita associativa attraverso i gruppi di lavoro, aperti a tutti, anche ad altre realtà del mondo della comunicazione e magari - Testa se lo augura - a professionisti dei network fuoriusciti.


Jonathan Bailey assume il ruolo
di Martini Man nella campagna globale
per Martini Spritz Collection
<
Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
  FAST NEWS<< <
Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
 
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
 
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
 
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
 
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
 
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
 
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
 
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
 
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
 
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
 
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
 



In mostra a Milano fino al 4 ottobre
le immagini dei Sony World Photography Awards
<<<
Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati