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Il tech sul podio dei Best Global Brands 2021.
Per l’Italia si confermano Gucci, Ferrari e Prada


Amazon e Microsoft occupano anche nel 2021 i primi tre posti nella classifica dello studio realizzato da Interbrand e pesano per un terzo sul valore totale delle marche. Seguono Google, Samsung e Coca-Cola. Tesla fa registrare il tasso di crescita più alto e sale al 14° posto. Unica new entry è Sephora (Lvmh Group). Nel complesso il valore aggregato dei 100 best brand cresce del 15% rispetto al 2020. In crescita tutte e tre le italiane

21 ottobre 2021 - Ancora una volta al top della classifica dei 100 brand globali a maggiore valore economico compaiono Apple, Amazon e Microsoft, anche se è Tesla a registrare il tasso di crescita più alto (+184%) che la fa salire al 14° posto. Unica new entry nel 2021 è Sephora (al 100°). Nel complesso il valore aggregato dei 100 best brand cresce del 15% rispetto al 2020. Sono alcuni dei risultati dello studio Best Global Brands 2021 realizzato da Interbrand, che da 22 edizioni analizza le strategie che permettono ai brand globali di avere successo nel business. Lo studio riguarda il periodo tra il 1° luglio 2020 e il 30 giugno 2021 e utilizza un metodologia di brand valuation che prende in considerazione la performance finanziaria, il ruolo svolto dal brand nel processo d'acquisto, la su forza competitiva e la capacità di creare fidelizzazione e di sostenere domanda e margini nel lungo periodo.

In altissima classifica prevalgono i brand tech. Come si è detto, Apple (con 408,251 miliardi di dollari) conserva il primato, seguita da Amazon (249,249 miliardi di dollari) e da Microsoft (210,191 miliardi). In tre rappresentano un terzo del valore totale delle marche che rientrano tra i Best Global Brands di quest’anno. Al quarto posto troviamo Google (196,811 miliardi di dollari), seguito nell'ordine da Samsung (74,635 miliardi ), Coca-Cola (57,488 miliardi), Toyota (54,107), Mercedes-Benz (50,866), McDonald's (45,865 ) e Disney (44,183) che chiude la top ten.

Notevole è il caso di Tesla che, rientrato in classifica l'anno scorso, scala ben 26 posizioni, con un valore di 36,27 miliardi di dollari. Tra gli altri brand a forte crescita ci sono Salesforce.com che con +37% sale di 20 posizioni attestandosi al numero 38 e PayPal che con +36% compie un salto in avanti di 18 posizioni fino al numero 42.

L'ingresso in classifica di Sephora fa sì che Lvmh sia il gruppo più rappresentato tra i top cento con 5 brand: oltre a Sephora, Louis Vuitton (13°), Dior (77°), Tiffany & Co. (92°) e Hennessy (95°).

Quanto ai brand italiani, Gucci, Ferrari e Prada continuano a rappresentare il nostro Paese, con una crescita che permette loro di posizionarsi rispettivamente al 33°, 76° e al 94° posto. Gucci vede aumentare il valore del brand del 6% (a 16,656 miliardi di dollari), Ferrari cresce del 12% guadagnando tre posizioni e raggiungendo i 7,16 miliardi. Prada è valorizzato 5,416 miliardi (+20% rispetto all'anno scorso). “Gucci, Ferrari e Prada hanno dimostrato come chiarezza di visione, capacità di cambiamento e comprensione dei bisogni dei consumatori siano determinanti per creare valore” afferma Lidi Grimaldi, managing director della sede italiana di Interbrand.

I fattori chiave. Analizzando i Best Global Brands 2021, si evince che quelli con il più alto tasso di crescita hanno registrato le performance migliori in tre aspetti chiave: direction (hanno individuato una direzione strategica chiara), agility (si muovono velocemente, presentando sul mercato nuovi prodotti e servizi e, se necessario, cambiando rotta), participation (percorrono coi consumatori un viaggio condiviso, finalizzato alla creazione di un mondo più coinvolgente).

“In un contesto economico in costante evoluzione, non sorprende che il coinvolgimento dei dipendenti, la capacità di adattamento ai cambiamenti e una base clienti forte abbiano contribuito alla crescita di alcuni brand - ha dichiarato Charles Trevail, global ceo di Interbrand -- Tesla il cui valore è cresciuto a tre cifre incarna alla perfezione il focus su direction, agility e participation".

Il valore dei Best Global Brand. Il valore totale dei brand in classifica sale a 2.667,524 miliardi di dollari (con un incremento del 15% rispetto ai 2.326,491 miliardi del 2020): è il tasso di crescita più significativo dei 22 anni di storia dello studio.

In media, la crescita di valore dei brand nel 2021 si attesta intorno al 10%: una percentuale di gran lunga superiore all'1,3% del 2020, dovuta in larga parte allo tsunami economico causato dal Covid-19. L'aumento maggiore è quello registrato dal settore tecnologico, con una crescita media del 23%. Questa industry è al primo posto anche per valore economico medio dei brand, seguita da Beverage e Sporting Goods.
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ITA Airways ha spiccato il volo con 52 aerei
e un modello da startup. Progetto di lancio di Wpp


volo inaugurale della nuova compagnia pubblica che nasce dalle ceneri di Alitalia è stato venerdì 15 alle 6.20 da Milano Linate verso Bari, mentre una pagina sul Corriere della Sera annunciava ‘C'è qualcosa di nuovo nell'aria. Flying Soon'. ITA Airways ha acquisito marchio e sito di Alitalia per 90 milioni. Per il progetto di lancio è stato incaricato il gruppo Wpp dopo gara. Chief marketing officer è Giovanni Perosino

18 ottobre 2021 - Giovedì 14 sera Alitalia ha fatto il suo ultimo volo, da Cagliari a Roma Fiumicino, e da venerdì 15 ottobre opera ITA Airways (Italia Trasporto Aereo), società pubblica di proprietà al 100% del ministero dell'Economia e delle Finanze: volo inaugurale alle 6.20 da Milano Linate verso Bari. L'accordo tra il governo italiano e la Commissione Europea ha previsto una totale ‘discontinuità economica’ tra le due compagnie, quindi ITA non eredita i debiti della compagnia fallita ma ha dovuto guadagnarsi tramite gare pubbliche la gestione dei servizi, come la manutenzione.

Ha anche acquistato il marchio Alitalia (nome, simboli e sito) per 90 milioni. "L'acquisto del marchio - ha spiegato il presidente Alfredo Altavilla - garantisce una transizione ordinata verso le nuove livree, operazione che durerà mesi. Inoltre vogliamo tenerlo come patrimonio dei marchi potenzialmente utilizzabili per iniziative di marketing".

ITA Airways parte con 52 aerei che s
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aliranno a 76 l'anno prossimo e con una modello da start up che permette al gruppo di agire in modo flessibile: rallentare o accelerare secondo necessità. Il piano industriale prevede tre obiettivi base: la profittabilità, la sostenibilità, la connettività. Il break even operativo è previsto per il 2023.

Giovanni Perosino
Il presidente e l'a.d. Fabio Lazzerini hanno individuato il chief marketing officer in Giovanni Perosino, che ha lasciato per il nuovo incarico quello di chief commercial officer di Lamborghini che ricopriva dal 2020, dopo una lunga carriera manageriale tutta sviluppata nell'automotive, da FCA-Fiat a Volkswagen e Audi in Germania. Come partner di comunicazione è stato scelto, a seguito di una gara, il gruppo Wpp che ha curato visual identity, creatività e planning (vedi news collegata). Una pagina teaser sul Corriere della Sera ha annunciato: ‘C'è qualcosa di nuovo nell'aria. Flying Soon’. Un Qr code rimandava al sito Itaspa.com.


Spotify Advertising lancia la campagna b-t-b All Ears On You


da FCB New York, la campagna globale mostra come gli utenti della piattaforma di streaming audio vi siano completamente immersi e non distratti dal rumore che li circonda. Inserzionisti, editori e creator hanno così la possibilità di raggiungere un pubblico particolarmente coinvolto.

12 ottobre 2021 - Spotify Advertising ha lanciato la sua prima campagna globale B2B, All Ears On You, ideata da FCB New York, che mostra come la piattaforma di streaming audio permetta a inserzionisti, editori e creator di raggiungere un pubblico particolarmente coinvolto. Secondo la ricerca Spotify Sonic Science 2021 condotta da Neuro-Insight, infatti, i contenuti audio digitali si rivelano più coinvolgenti dei social media, dei video digitali, della tv e della radio. Nella campagna l'esperienza Spotify è vista come un momento in cui ogni ascoltatore è immerso nella fruizione di contenuti audio della piattaforma durante la giornata, protetto dal rumore e dalle distrazioni della quotidianità.

“Gli inserzionisti stanno lottando per riuscire a raggiungere i consumatori che sono costantemente bombardati da messaggi pubblicitari e sono più distratti che mai - ha detto Alberto Mazzieri, director of sales di Spotify Italia -. All Ears on You mette in evidenza come Spotify sia in grado di distinguersi dalla concorrenza grazie a un pubblico attento e coinvolto nell'esperienza di ascolto”.

Gary Resch, direttore creativo esecutivo di FCB New York, ha aggiunto: “Questa campagna è nata dall'intuizione che gli ascoltatori non sono semplicemente su Spotify ma dentro Spotify. Sono completamente immersi, veramente presenti e non distratti dal rumore che li circonda. Il dispositivo di ascolto diventa una bolla per gli utenti e dà magicamente vita a uno spazio personale e impermeabile”.

Tra gli altri dati rilevanti della ricerca Spotify Sonic Science, appare che oltre l'80% degli intervistati ha dichiarato di ascoltare musica e podcast quando passeggia, durante il workout, mentre sbriga le faccende domestiche, lavora, si rilassa o durante gli spostamenti casa-lavoro. E gli annunci audio digitali vedono lo stesso livello di coinvolgimento dei contenuti di musica e podcast: il 93% del coinvolgimento del cervello col contenuto si trasferisce direttamente in coinvolgimento con l'annuncio nel momento in cui l'ascoltatore passa dalla musica o dal podcast alla pubblicità.


UM vince la gara di Just Eat Takeaway e diventa global media partner


colosso mondiale della consegna di cibo a domicilio e del takeway conferma l'incarico per il planning e il buying al network media di Ipg. E lo amplia a 21 mercati

8 ottobre 2021 - UM ha vinto la gara globale per le attività di media planning e buying indetta da Just Eat Takeaway.com, player mondiale della consegna di cibo a domicilio e del takeaway. Il network media di Ipg gestirà le attività media del gruppo compresa la parte above the line per incrementare l'awareness in 21 Paesi, Italia inclusa. Per UM si tratta di un'estensione dell'incarico ad altri 9 mercati, tra cui paesi chiave europei come la Germania e i Paesi Bassi dove l'azienda ha la sede globale. UM gestiva già le attività di media planning e buying in Uk, Australia e Canada, oltre che in numerosi mercati europei tra cui l'Italia.

Chris Skinner, presidente Emea di UM, ha affermato: “Espandiamo la nostra relazione con Just Eat Takeaway.com, marchio che opera in un settore dinamico e in crescita. La consegna di cibo a domicilio è esplosa durante la pandemia e la domanda ha continuato a crescere anche alla fine del lockdown in molti Paesi. Il nostro approccio si è basato sull'adattamento delle esigenze di Just Eat Takeaway.com a una reale e maggiore agilità e a una continua analisi delle performance media". Quale partner media globale di Just Eat dal 2019, UM aveva già sviluppato campagne con approcci multimediali innovativi per le sponsorizzazioni del marchio di Euro 2020.

Susan O'Brien, vp Brand di Just Eat Takeaway.com, ha dichiarato: "UM ha una significativa esperienza di lavoro con aziende multinazionali a livello globale e svolgerà un ruolo cruciale nell'aiutarci a implementare strategie multimediali in tutto il nostro più ampio business".

Aggiunge Car
Carlo Messori Roncaglia
lo Messori Roncaglia, ceo di UM Italy: “Stiamo accompagnando Just Eat Takeaway.com nella realizzazione di virtuosi obiettivi di marketing in tutto il mondo, attraverso campagne che puntano su un approccio evoluto data-driven, in sinergia con la pianificazione media sul mezzo tv. ll nostro lavoro di partner media sta andando nella direzione di alimentare la crescita del business di Just Eat Takeaway.com nel breve e nel medio termine. Il rinnovo dell'incarico ci permette di proseguire in questa direzione”.


Impulso di Upa e UNA all'evoluzione del sistema Audi
verso la total audience. Pubblicate le linee guida


per metriche che consentano omogeneità di rilevazione la comparabilità dei dati e la de-duplicazione così come una misurazione effettuata da un JIC. È stato anche avviato un tavolo di confronto con Fieg, Fedoweb, Rai, Mediaset, La7 e Crt per definire un percorso condiviso di cooperazione e integrazione delle ricerche

4 ottobre 2021 - Il tempo non è molto, vista la complessità del tema: far evolvere il sistema della Audi di fronte alla nuova realtà in cui tutti hanno accesso a molteplici sistemi mediali e fruiscono di contenuti video, audio e testuali. E in cui l'offerta degli editori si è fatta ibrida, tra off e online, podcast e Vod, con abbonamenti, a tempo, con o senza pubblicità, dando alle aziende straordinarie possibilità di comunicare always on, con o senza peak time, ma generando anche una frammentazione e una complessità inedite nel mercato dell'advertising.

L'AgCom ha dato lo scorso giugno 12 mesi di tempo per mettere a punto un sistema di ricerche sulla fruizione dei media che siano omogenee e confrontabili. E Upa, di concerto con UNA, ha annunciato di aver dato il via al processo pubblicando sui suo sito le linee guida su cui basarlo.

Nella delibera ‘Indirizzi in materia di sistemi di rilevazione degli indici di ascolto nel nuovo ecosistema digitale’, l'AgCom aveva sottolineato come ‘gli investitori pubblicitari abbiano l'esigenza di disporre di un sistema convergente delle misurazioni dei diversi mezzi’ e citato il manifesto ‘Cross Media Initiative’ in cui la WFA-World Federation Advertisers (a cui Upa aderisce) chiede l'unificazione degli attuali sistemi di rilevazione. Richieste che cadono in Italia in un periodo travagliato, tra il blocco di Audicomm - merger tra Audipress e Audiweb (vedi news del 10 e news del 31 maggio) e le polemiche sulle rilevazioni d'ascolto autonome di Dazn.

Oltre alle linee guida, l'associazione degli utenti pubblicitari e quella delle aziende di comunicazione hanno promosso un tavolo di confronto fra Fieg, Fedoweb, Rai, Mediaset, La7 e Crt, ovvero i soci che sostengono le ricerche ufficiali sulle audience (Audipress, Audiweb e Auditel), per definire un percorso condiviso di cooperazione e integrazione delle ricerche.

“Servono metriche – sostiene Lorenzo Sassoli, presidente di Upa - che consentano omogeneità di rilevazione, per arrivare alla total audience. Abbiamo redatto le linee guida, tenendo conto della esigenze degli investitori ma anche di centri media, agenzie, editori e broadcaster, con l'obiettivo di realizzare un progetto comune che metta a sistema gli asset di ricerca fondamentali già esistenti sul mercato italiano”. La metodologia non potrà essere che ibrida, che metterà insieme dati da panel e dati censuari certificati.

I principi di fondo proposti per le ricerche sono:
- comparabilità dei dati, con standard univoci e trasparenti per avere dati tra loro comparabili;
- inclusività di tutti i formati resi possibili dalle tecnologie;
- tempestività dei risultati;
- cross-medialità, ovvero seguire il consumatore attraverso ogni canale, conoscerne il profilo e il tempo dedicato alla fruizione mediale,
- granularità, ovvero l'architettura cross-mediale deve consentire una riaggregazione dei dati ai vari livelli in maniera de-duplicata;
- interoperabilità, il sistema dovrà essere condiviso e confrontabile su tutte le piattaforme oggetto di misurazione delle audience, e coerente con i sistemi di misurazione utilizzati dalla filiera nella progettazione delle campagne pubblicitarie;
- correttezza, il sistema deve essere progettato con strumenti efficaci di contrasto alle ad fraud;
- terzietà, deve esserci un meccanismo di governance di Joint Industry Committee (JIC), ovvero con una partecipazione attiva e concertata di tutti gli attori del mercato.

“Non esistono interessi divergenti su questo tema e certamente non tra investitori e agenzie" ha detto Emanuele Nenna, presidente di UNA. E ha sottolineato: “La comparabilità dei dati è cruciale così come come la de-duplicazione. La necessità di avere a disposizione dati ufficiali che rappresentino lo scenario contemporaneo è indispensabile, perché le potenzialità del nuovo sistema dei media vengano comprese, utilizzate e valorizzate correttamente da tutto il mercato. Deve esistere una valuta chiara, condivisibile, ufficiale, capace di valorizzare tutte le sfaccettature della comunicazione”.


Grey si aggiudica la comunicazione di lancio di OneClick


sta definendo la brand identity e la campagna di lancio della start up italiana digital, che propone soluzioni pratiche e smart per risolvere i piccoli grandi problemi di ogni giorno. L'offerta prevede al momento servizi in ambito salute e in ambito casa

6 sette
Francesco Bozza e
Rosaria Camardese
mbre 2021
- Grey ha vinto la gara per il lancio in comunicazione della start up italiana OneClick, digital brand che aiuta a risolvere i piccoli grandi problemi di ogni giorno, tipo accedere 24 ore su 24 a un consulto medico via smartphone o trovare un idraulico di domenica.

L'offerta di OneClick prevede al momento servizi in ambito salute e in ambito casa, come la convenzione sanitaria, la teleassistenza con medici generici e specialisti, oppure il pronto intervento con l'invio di elettricista, fabbro, idraulico, falegname o vetraio, tutti i giorni dell'anno. Si amplierà presto con altri prodotti nello stesso stile: flessibili, convenienti e di facile accesso.

“OneClick nasce in tempi di pandemia e si caratterizza per il punto di vista positivo con cui vogliamo rispondere in modo concreto a esigenze rilevanti per le persone e alleggerirle dalle ansie e dallo stress dell'imprevedibilità del quotidiano” spiega Rosaria Camardese, executive manager di OneClick. “Stiamo lavorando a fianco del cliente alla definizione della brand identity e alla campagna di lancio che prenderà il via in autunno” ha detto Francesco Bozza, chief creative officer di Grey.


Il Centro Studi UNA ritocca all'insù le previsioni
per gli investimenti media nel 2021, +9,2%


circa due punti percentuali in più rispetto alle stime annunciate ad aprile. Il fatturato supererà gli 8,5 miliardi di euro, ed è atteso nel corso del 2022 il ritorno ai valori anti crisi. Presentati anche i nuovi dati sulla media cost inflation, stimati da UNA Media Hub con la collaborazione dei centri media aderenti all'associazione

6 lugli
o 2021
- Arriva dal Centro Studi UNA un aggiornamento di taglio ottimistico delle previsioni sugli investimenti media per l'anno in corso: chiuderà in crescita del 9,2%, circa due punti percentuali in più rispetto alle stime di aprile e il fatturato supererà gli 8,5 miliardi di euro. Il mercato nel 2021 potrebbe così quasi sfiorare il valore del 2019 mentre il recupero completo delle perdite del 2020 dovrebbe realizzarsi nel 2022.

Ad eccezione della stampa che continua ad attestarsi su valori negativi, con i periodici (-4,2%) che vanno peggio dei quotidiani (-0,4%), gli altri mezzi manifestano segnali di crescita: digitale +11,8%, la tv +8,5%, la radio +9,3%, l'Ooh +7,7%, il cinema +35,3% grazie alla migliorata situazione sanitaria e all'abbattimento di numerose restrizioni sociali. La preponderanza delle quote continua a essere appannaggio della tv (44%) ma il digital cresce velocemente (43%), 5 punti percentuali in più rispetto a due anni fa.

“I numeri mostrano un'accelerazione della ripresa rispetto alle previsioni precedenti. La ragione principale è probabilmente la fiducia che sta influenzando il mercato nel suo complesso a cui, nello specifico del nostro perimetro, si aggiunge l'effetto degli eventi sportivi. Siamo quindi in grado di prevedere che il mercato, se pur non raggiungerà nel 2021 i volumi di investimenti pre-crisi, si avvierà comunque verso un percorso di crescita che proseguirà anche nel 2022. È prematuro, in uno scenario così mutevole, fornire previsioni puntuali per il prossimo anno, ci aspettiamo comunque che il volume totale degli investimenti nel corso del 2022 raggiunga il livello pre-crisi ricoprendo il gap” ha commentato Marianna Ghirlanda, presidente del Centro Studi UNA.

Il Centro Studi UNA annuncia anche la proiezione della media inflation (la variazione del prezzo degli spazi pubblicitari) per questi 12 mesi, analisi realizzata in collaborazione con UNA Media Hub. L'analisi segue la metodologia precedentemente applicata, che è il risultato della ponderazione del dato mensile con le percentuali di investimento mensile del totale mercato pubblicitario e tiene conto del lavoro collegiale di tutti i centri media aderenti a UNA che hanno permesso di elaborare dati puntuali per il mercato offline e online, costituendo un vero e proprio benchmark per l'industry.

“Stiamo monitorando il mercato mese su mese. Siamo in un momento in cui la stagionalità è ancora instabile e il raffronto con il 2020 rende ancor più evidente questa volatilità del mercato, dipendente ancora in gran parte dai lockdown e dalle progressive ‘aperture’. Nella stima dell'inflazione media rimane critico il tema delle audience che, più dell'elemento economico, ha contribuito e contribuisce ad alimentare gli effetti inflattivi e deflattivi degli ultimi mesi. Questo andamento apparentemente casuale è sostenuto da un mercato vivace, rinvigorito da molti advertiser nuovi” ha dichiarato Alessandra Giaquinta, portavoce di UNA Media hub.



Nasce Ipg Health, unione di Fcb Health e McCann Health


nuovo network globale specializzato nella comunicazione healthcare centralizzerà tecnologie, soluzioni di dati e analytics su misura, con 5.000 professionisti in sei continenti. I due brand rimarranno attivi e continueranno a porsi indipendenti sul mercato beneficiando di condivisione delle conoscenze e di una collaborazione coordinata

5 luglio 2021 - Ipg-Interpublic Group ha unito Fcb Health e McCann Health nel nuovo global network Ipg Health. I due brand rimarranno attivi e continueranno ad andare sul mercato in modo indipendente, ma beneficeranno di servizi speciali, condivisione delle conoscenze, collaborazione coordinata. Ipg Health centralizzerà la tecnologia e creerà un sistema operativo uniforme con un'offerta integrata ai clenti. Col supporto delle unit Kineso e Acxiom di Ipg, la tecnologia offrirà soluzioni di dati e analytics su misura.

Al vertice di Ipg Health c'è il ceo Dana Maiman (ceo/presidente di Fcb Global) in collaborazione con John Cahill (global ceo di McCann Health). Il team dirigenziale è composto anche da Raj Singhal (cfo e coo di Huge, network di Ipg), Mike Guarino e Lisa DuJat che provengono da Fcb Health, e Charlie Buckwell che proviene da McCann Health. Si aggiungono un global team esecutive e un consiglio creativo composto da professionisti delle due sigle. Ipg Health conterà su circa 5.000 professionisti della comunicazione sanitaria in sei continenti. I clienti continueranno a essere seguiti dai consueti team che includono scienziati, esperti di strategie, creativi e engagement specialist del settore sanitario.

Philippe Krakowsky, ceo di Interpublic Group, ha dichiarato: “Fcb Health e McCann Health hanno lavorato insieme per molti anni su alcuni brand attraverso team ad architettura aperta guidati da Ipg. Questo diventerà la normalità, un modello operativo per tutti i nostri clienti del settore, che metterà il miglior talento e il team più competente al servizio delle necessità del cliente oltre alle competenze di Ipg a livello mondiale nei dati, nella tecnologia e nei media".


Raffaele Pastore direttore generale dell'Upa


direttore Studi e Ricerche dell'associazione degli investitori pubblicitari dal 2008, prenderà il posto dal 1° settembre del dimissionario Vittorio Meloni

2 luglio 2021 - L'Upa, l'associazione che rappresenta gli investitori pubblicitari, ha nominato all'unanimità Raffaele Pastore direttore generale, operativo dal 1° settembre. Prenderà il posto di Vittorio Meloni che ricopriva la carica da febbraio 2019 dopo essere stato per molti anni vicepresidente e che ha annunciato le dimissioni lo scorso maggio (vedi news del 27 maggio e news del 31 maggio), dimissioni che saranno effettive dal 31 agosto.

Pastore ha una lunga esperienza nel settore della comunicazione. Dal 2008 ha ricoperto in Upa il ruolo di direttore Studi e Ricerche, facendo parte dei Comitati tecnici, o dei Consigli di amministrazione, di Auditel, Audipress, Audiweb, Audimovie e Ads. Precedentemente era stato direttore della comunicazione e delle relazioni pubbliche del Censis.


L'Anica diventa Associazione Nazionale
Industrie Cinematografiche, Audiovisive e Digitali


il Nuovo Statuto che prevede l'ampliamento della rappresentanza a sei Unioni, ovvero Produttori, Editori e Distributori Cinematografici, Imprese tecniche, Editori media audiovisivi, Editori e Creators digitali, Esportatori internazionali. Nascono i Comitati tematici

25 giugno 2021 - Evolve l'Anica, l'associazione presieduta da Francesco Rutelli, parte di Confindustria, e si riorganizza guardando al futuro dell'industry che rappresenta. Cambia la dicitura, da Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali ad Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche, Audiovisive e Digitali.

È stato approvato all'unanimità dall'assemblea il nuovo Statuto e viene estesa la base della storica rappresentanza associativa: non più tre Sezioni, ma sei Unioni, che aggregano imprese dei mondi del cinema, dell'audiovisivo e del digitale. Sono: Produttori, Editori e Distributori Cinematografici, Imprese tecniche, Editori media audiovisivi, Editori e Creators digitali, Esportatori internazionali. Il nuovo Statuto prevede inoltre la nascita dei Comitati tematici, gruppi di discussione su argomenti di interesse trasversale degli associati.

Tra le altre novità, la nomina a segretario generale dell'associazione di Francesca Medolago Albani e l'istituzione del Premio Mina Larocca, in onore del direttore generale prematuramente scomparsa nel 2020, e destinato a donne che si siano distinte in ruoli manageriali di rilievo nel settore dell'audiovisivo.


Nasce Axelcomm Relations, attiva nella consulenza
in comunicazione corporate, finanziaria, fintech e di crisi


l'expertise di cinque soci fondatori. Franco Moscetti presiede l'advisory board, Federica Menichino è ceo, Geronimo Emili è chairman, Ilaria Capponi è head of digital e Dario Donato consigliere non esecutivo. Conta già 15 clienti attivi nella manifattura e nei settori finanziario, fintech e legale

23 giugno 2021 - Nasce Axelcomm, società di consulenza strategica focalizzata su comunicazione corporate, finanziaria, fintech e di crisi, con pay off 'Relations’, termine che tornerà a essere centrale per aziende e professionisti, dopo un periodo in cui digitale e disintermediazione hanno protetto, ma anche allontanato da un asset imprescindibile.

Axelcomm è stata fondata dai cinque soci Ilaria Capponi, Dario Donato, Geronimo Emili, Federica Menichino e Franco Moscetti. Moscetti, presidente di Oviesse e già ceo di Air Liquide Italia, Amplifon e del Gruppo Sole 24 Ore, presiede l'advisory board di Axelcomm, comitato di garanzia e indirizzo su temi strategici e di crescita sostenibile di cui fanno parte Giorgio Fossa, imprenditore, già presidente di Confindustria, Federico Ghizzoni, attuale presidente di Rothschild Italia e Luisa Todini, imprenditrice e presidente del Comitato Leonardo. Federica Menichino, ceo, ha oltre 20 anni di esperienza nel mondo della comunicazione corporate, finanziaria e di crisi. È stata manager, advisor e imprenditrice con True Relazioni Pubbliche che ha fondato. Geronimo Emili, chairman, è da 25 anni nella comunicazione corporate e tech e ha definito le direttrici legate al mercato fintech e dei pagamenti digitali in Italia. Ilaria Capponi è head of digital, specializzata in digital content e giornalista tv. Dario Donato, consigliere non esecutivo, è giornalista professionista freelance, oggi conduttore di Mediaset TgCom24 dove si occupa principalmente di economia, finanza, fisco, imprese e lavoro.

Axelcomm nasce con un patrimonio clienti di quindici società attive nella manifattura e nei settori finanziario, fintech e legale. Oltre ad assistere le imprese su temi di comunicazione integrata e digital, ha anche una rete di professionisti specializzati nell'analisi dei dati, advisory in M&A e digital transformation.


Il Corriere della Sera lancia i nuovi canali
digital Corriere Milano e Cinema & Serie tv


offre ai sottoscrittori dell'abbonamento Tutto+ tre mesi gratuiti di fruizione di Premium Digital del Financial Times. Le novità arrivano insieme ai dati positivi di marzo di Audiweb che confermano il gruppo editoriale Cairo-Rcs terzo media player digitale in Italia e Corriere della Sera primo sito di informazione italiano

17 giugno 2021 - Si arricchisce l'offerta digitale di Corriere della Sera con i nuovi canali Cinema & Serie tv e Corriere Milano su corriere.it e con l'opportunità per i lettori di sottoscrivere un abbonamento con accesso gratuito di tre mesi al Financial Times. Le novità vengono annunciate insieme ai risultati di Audiweb di marzo che posizionano il Corriere della Sera e tutto il gruppo Cairo-Rcs rispettivamente primo sito di informazione italiano, con 32,4 milioni di utenti unici mensili, e per il secondo anno consecutivo terzo operatore nel mercato internet con 34,5 milioni di utenti unici mensili complessivi a livello di gruppo editoriale, dietro solo alle grandi piattaforme Ott.

Corriere Milano di corriere.it propone una nuova home page e nuove sezioni: Lombardia, che apre alla cronaca del territorio e sull'operato della Regione, ed Economia, con la città raccontata attraverso i suoi traguardi economici e progettuali e informazioni di servizio. Grande attenzione è data, anche sui social, a quanto accade in città, dalla vita politica, con l'intero percorso che porterà alle elezioni amministrative, agli appuntamenti ludico-culturali selezionati da ViviMilano. Debuttano infine la sezione dedicata alle previsioni de ilmeteo.it e la newsletter ‘Le cinque giornate di Milano’.

Cinema & Serie Tv è il nuovo canale di co
rriere.it, che si affianca a Spettacoli, dedicato all'offerta cinematografica e televisiva, in chiaro e on demand, con anteprime, focus, approfondimenti, rubriche con i suggerimenti delle firme del quotidiano.

Infine, in partnership con Financial Times, Corriere della Sera offre ai lettori un ulteriore sguardo sulla scena internazionale: abbonandosi a Tutto+, per 119,99 euro l'anno, potranno accedere all'edizione digitale e al sito di Corriere e, per tre mesi, alla ‘Premium Digital' del quotidiano britannico.


Nasce InGood, agenzia che unisce tech,
content production e idee per il marketing


fondata i soci Luca Zamboni, già direttore creativo di Jwt, responsabile della unit Comm, Dario Zamboni, esperto di digital transformation, per il tech, e Ludo Samen, regista, per l'asset content

17 giug
Da sinistra Ludo Samen, Luca Zamboni, Dario Zamboni
no 2021
- È nata InGood, agenzia di nuova concezione che si occupa di tecnologia, produzione di contenuti e idee per i reparti marketing, fondata da Luca Zamboni, già direttore creativo di DlvBbdo, poi di Leo Burnett e infine di J.Walter Thompson. Gli altri soci sono Dario Zamboni, ingegnere informatico ed esperto di digital transformation, e il regista Ludovico Galletti (alias Ludo Samen), noto per il suo linguaggio contemporaneo rivolto alle nuove generazioni.

InGood, che ha come claim ‘Do things that make you happy’, è costituita dalle tre unit Tech, Content e Comm che lavorano in modo sinergico a ogni progetto o che possono essere attivate singolarmente. La prima è una technology factory, la seconda una realtà dedicata alla produzione di contenuti e la terza un dipartimento strategico e creativo.

“InGood vuole offrire al mercato un nuovo modello di agenzia, che possa garantire l'organizzazione di una grande realtà e al tempo stesso l'agilità di una boutique agency - spiega Luca Zamboni -. In una società iper-connessa, iper-competitiva e iper-rapida le aziende hanno l'esigenza di avere un partner che le possa supportare nella gestione della complessità. InGood è stata strutturata sull'unione dei tre asset tech, content e marketing per aiutare i brand a muoversi in un mondo della comunicazione in continuo mutamento, offrendo una visione circolare, grazie a un approccio innovativo”.

InGood propone team di lavoro basati su attivazioni tailor made, assenza di sovrastrutture per mantenere i costi bassi, un sistema di preventivazione, impostato su una timeline in trasparenza con i clienti, che assicura controllo e qualità. È prevista anche l'attivazione di local project manager.


In lancio anche in Italia MediaCom Creative Systems


nuova struttura, evoluzione di MediaCom MBA, unirà media, dati e tecnologie per accrescere l'efficacia del messaggio creativo e il ritorno sugli investimenti di marketing dei clienti di MediaCom. Alla guida, Piefrancesco Petrosillo

16 giugno 2021 - MediaCom lancia anche in Italia MediaCom Creative Systems, evoluzione di MediaCom MBA, con la mission di unire media, dati e tecnologie innovative per accelerare il business dei clienti. Garantendo forte coerenza e sinergia tra media, content e creatività, accrescerà l'efficacia del messaggio creativo e il ritorno sugli investimenti di marketing. Dopo Usa e Australia, Creative Systems viene implementata a livello globale e sarà presente in tutto il network delle agenzie MediaCom.

Partendo della proposition ‘Seeing the Bigger Picture’, che rappresenta il nuovo posizionamento di MediaCom, Creative Systems proporrà una suite di prodotti creativi data-driven, tra cui Addressable Creative, che punta a massimizzare le performance integrando creatività e media all'insegna di un'offerta al 100% addressable, e Creativ
e Analytics, un nuovo strumento che, utilizzando l'intelligenza artificiale, permetterà di massimizzare la user attention e le performance delle creatività.

Il team di Creative Systems in Italia è guidato da Pierfrancesco Petrosillo e si compone di 12 professionisti. In termini di dati, tecnologia e contenuti si avvale del know how di GroupM e Wpp e lavora a stretto contatto con Motion Content Group (unit di GroupM attiva nel settore dell'intrattenimento premium) e con Hogarth Worldwide (agenzia del Gruppo Wpp operante nella produzione creativa di contenuti).

“Oltre a offrire consulenza in area content solution, Creative Systems lavorerà per ridurre sempre più il divario che, ancora oggi, contraddistingue media e creatività. Lo faremo individuando gli elementi imprescindibili capaci non solo di dar vita a un messaggio realmente rilevante per il nostro target di riferimento ma anche di scegliere la corretta delivery del messaggio stesso” ha commentato Pierfrancesco Petrosillo, head of Creative Systems in MediaCom Italia. Aggiunge Zeno Mottura, ceo di MediaCom Italia: “Il pensiero alla base di Creative Systems è di definire strategie di contenuto guidate dai dati che siano sempre più rilevanti per i diversi cluster nei diversi contesti e piattaforme. Da qui il principio della visione a sistema, fondamentale nello scenario prossimo futuro di tv sempre più connesse e palinsesti personalizzati”.


Poste Italiane inaugura il nuovo posizionamento
in comunicazione con Saatchi&Saatchi


si racconta come facilitatore e aggregatore di servizi, utili alla vita quotidiana di cittadini, consumatori, imprese e PA. La nuova strategia parte con lo spot di taglio comedy con testimonial il ct della Nazionale Roberto Mancini, on air durante gli Europei

14 giugno 2021 - Poste Italiane inaugura una nuova strategia di comunicazione, in cui racconta il proprio ruolo di facilitatore e aggregatore di servizi, utili alla vita quotidiana di cittadini, consumatori, imprese e pubblica amministrazione. Il nuovo posizionamento è comunicato dallo spot ideato da Saatchi&Saatchi e prodotto da Filmmaster con regia di Edoardo Lugari.

La consueta comunicazione 'verticale’ dedicata al singolo servizio si integra con una comunicazione 'orizzontale’ che descrive in modo più ampio l'offerta. È il primo step, sotto la guida della responsabile pubblicità di Poste Italiane, Francesca Righetti, di un nuovo racconto dell'azienda, che si dimostra, attraverso una tipica customer journey, capace di garantire 'Tutto quello di cui hai bisogno’, come recita il claim del primo soggetto, parte di una campagna di più ampio respiro.

Protagonista dello spot di taglio comedy è il ct della Nazionale di calcio Roberto Mancini, ripreso in una sua tipica giornata mentre fa acquisti online, spedizioni, resi. Ogni volta trova a supportarlo un alter ego vestito esattamente come lui in versione total yellow, personaggio che incarna il valore più importante per Poste Italiane: la vicinanza, intesa come prossimità e come supporto continuo. Lo spot, che si chiude con un omaggio alla Nazionale di Mancini, ha esordito durante Italia-Turchia e sarà programmato su tutti i match degli Europei.




Nasce Helbiz Media e acquisisce i diritti Ott
del Campionato di Serie B per 3 stagioni


nuova business unit di Helbiz, società globale della micro-mobilità, raccoglierà pubblicità per il gruppo e svilupperà e offrirà ai consumatori contenuti audiovisivi di intrattenimento in streaming. Helbiz Media sarà anche distributore esclusivo dei diritti media della Serie B fuori dall'Italia

10 giug
Matteo Mamm
no 2021
- Helbiz, società americana con core business la micro-mobilità condivisa, innovativa ed ecologica (monopattini elettrici, biciclette elettriche, scooter elettrici), annuncia la nascita di Helbiz Media, business unit che ha l'obiettivo di far fruttare le sinergie tra il mondo della micro-mobilità e quello dei media. Ne è ceo Matteo Mammì, che riporterà al ceo del gruppo Helbiz Salvatore Palella.

Helbiz Media debutterà in Italia con la trasmissione in streaming dell'intero Campionato di Serie B di cui ha acquisito per l'Italia i diritti Ott per le prossime 3 stagioni (2021/2022, 2022/2023, 2023/2024): 20 Clubs e più di 390 partite tra regular season, playout e playoff, di interesse di oltre 2,2 milioni di appassionati. Il servizio Ott Helbiz Live sarà fruibile via smartphones, tablets, pc, smart tv. La Serie B e i contenuti di Helbiz Live saranno inclusi nell'abbonamento Helbiz Unlimited (per l'utilizzo illimitato dei mezzi Helbiz su base mensile) ma saranno anche offerti con un abbonamento specifico per i contenuti audiovisivi. Helbiz Media sarà anche il distributore esclusivo dei diritti media della Serie B nel mondo (non esclusivo in Italia).

Helbiz Media avrà il compito di raccogliere la pubblicità per l'intero gruppo Helbiz, di commercializzare e distribuire diritti audiovisivi su scala globale, con particolare focus sui diritti sportivi, e di sviluppare, gestire e offrire ai consumatori contenuti audiovisivi di intrattenimento in streaming.

Il gruppo Helbiz è stato protagonista di recente di una fusione con GreenVision Acquisition Corp e dell'acquisizione di MiMoto Smart Mobility. Attualmente è presente in circa 40 città nel mondo, tra cui Alessandria, Milano, Roma e Torino. Tra poche settimane sarà la prima società di micro-mobilità in sharing al mondo a quotarsi al Nasdaq di New York.


Auditel misura l'addressable adv in tv
e rileva gli ascolti fino a 28 giorni dalla messa in onda


è ora in grado di rilevare la sostituzione, in tempo reale, di uno spot erogato in modalità lineare con uno indirizzato al singolo utente. Ha anche allargato la finestra temporale valida per la misurazione del Time Shifted Viewing ovvero dei programmi della tv lineare visti in un momento successivo alla messa in onda

9 giugno 2021 - Auditel ha annunciato di essere ora in grado di rilevare la sostituzione, in tempo reale, di uno spot pubblicitario erogato in modalità lineare con uno indirizzato a un singolo utente (addressable advertising) e, quindi, di consentire valutazioni delle campagne pubblicitarie al netto di tali sostituzioni. La novità, al momento avviata per la tecnologia satellitare ma presto disponibile per tutte le tecnologie trasmissive, è stata sviluppata da Auditel nell'ottica del costante processo di convergenza tra tv tradizionale e digitale.

L'addressable advertising, strumento prezioso per utenti pubblicitari e broadcaster, consente di sostituire uno spot lineare, trasmesso a tutti, con un altro indirizzato in maniera differenziata a diverse tipologie di telespettatori a cui veicolare messaggi affini alle loro preferenze senza affollamenti addizionali. La modalità non solo differenzia i messaggi e la loro intensità in base alle caratteristiche sociodemografiche del nucleo familiare e ai suoi stili di vita, ma permette anche di customizzare i contenuti per aree geografiche o a supporto del retail, massimizzando la forza della campagna ed evitando dispersioni.

Un'altra novità di Auditel riguarda l'allargamento dal 31 maggio della finestra temporale del Time Shifted Viewing (TSV) ovvero dei programmi della tv lineare visti in un momento successivo alla messa in onda. Prima Auditel, nel conteggiare gli ascolti, teneva conto della visione differita entro 7 giorni dalla messa in onda. Ora la finestra temporale valida per la misurazione arriva a 28 giorni, dando risposta a tre esigenze fondamentali: recuperare una parte importante di ascolto non attribuito (la visione oltre il settimo giorno, un tempo marginale, è andata crescendo di importanza in parallelo con l'evoluzione tecnologica); allineare le metriche televisive tradizionali a quelle digitali, che permettono l'attribuzione degli eventi di visione su contenuti trasmessi anche molto in là nel tempo; adeguare le metriche Auditel a quelle dei principali omologhi europei.


Vittorio Bonori e Giorgio Ortolani partner di Bain & Company


società di consulenza strategica si rafforza in Italia con l'ingresso di Bonori, già ceo di Publicis Groupe, nell'ufficio di Milano come expert partner di Advanced Analytics per tutti i settori merceologici e di Ortolani come senior partner esperto di Healthcare e Pharma in quello di Roma

8 giugno 2021 - La società di consulenza strategica Bain & Company cresce in Italia, dove già conta 500 dipendenti, oltre 250 clienti e due uffici a Milano e Roma, con l'ingresso di due nuovi partner: Giorgio Ortolani e Vittorio Bonori. Vanno a rafforzare le competenze della società in due settori di grande rilevanza: l'Healthcare e gli Advanced Analytics. “Continua il nostro investimento sull'ufficio italiano e in Emea - spiega Roberto Prioreschi, managing director di Bain & Company Italia e Turchia - per consolidare la nostra leadership di mercato e per assistere e anticipare le sfide che i nostri clienti si trovano ad affrontare”.

I
Giorgio Ortolani
n particolare, Giorgio Ortolani si unisce al team Bain come senior partner nell'ufficio di Roma. Vanta un'esperienza più che ventennale nella consulenza strategica, con profonda competenza in ambito Healthcare e Pharma. Laureato in Ingegneria Gestionale, ha iniziato la sua carriera in Procter & Gamble in Uk. Dopo un MBA a Insead nel 2000, è entrato in Kearney, in cui ha trascorso 20 anni, sviluppando, con ruoli di leadership crescenti, la practice Healthcare.

Vittorio Bonori entra in Bain a Milano come expert partner p
Vittorio Bonori
er rafforzare l'expertise della società negli Advanced Analytics per tutti i settori merceologici, con un focus specifico sull'Italia e sull'Europa. Bonori ha lavorato in Ipg e poi nel gruppo Publicis per oltre vent’anni. Vi ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino a quello di ceo di Publicis Groupe Italia per due anni, dopo essere stato global brand president di Zenith per quasi tre anni e precedentemente ceo di ZenithOptimedia Italy, South Mediterranean, Middle East & Africa. È uscito da Publicis Groupe lo scorso gennaio (vedi news).

I due ingressi fanno seguito alla recente acquisizione da parte di Bain & Company di Pangea, azienda italiana specializzata in data science, predictive analytics, machine learning and advanced training.


Nasce PurPle -The Science of Why,
competence hub dedicato alla sostenibilità


BDO Italia, Reputation Manager, Reputation Science e Serviceplan Group riuniscono risorse e competenze per fornire ad aziende e istituzioni supporto nella costruzione e nella comunicazione di strategie di business orientate alla sostenibilità

7 giugno 2021 - Cinque società di consulenza in partnership lanciano ‘PurPle - The Science of Why’, competence hub sugli Esg (Environmental, Social, Governance) che supporta aziende e organizzazione nell'analisi, nella misurazione e nella definizione di strategie di sostenibilità e di reputazione.

L'iniziativa si deve a Community (consulenza strategica in tema di reputazione) e riunisce risorse e competenze di BDO Italia (consulenza e revisione con focus sulla realizzazione di piani di sostenibilità integrati), Reputation Manager (analisi e costruzione della reputazione online big data driven), Reputation Science (gestione in modo scientifico e integrato della reputazione) e Serviceplan Group (network indipendente di comunicazione).

PurPle (Purpose + People) guiderà imprese e organizzazioni nella costruzione e nella comunicazione di strategie di business orientate alla sostenibilità, partendo dal Purpose (la ragion d'essere) e dalle persone, messe al centro di ogni strategia sostenibile. Il pay off ‘The Science of Why’ rappresenta l'approccio scientifico, consulenziale e misurabile agli ESG che PurPle offre.

I partner di PurPle hanno già supportato imprese e organizzazioni di settori sempre più sensibili alla sostenibilità, tra cui A2A, Aeffe, Angelini, Atlantia, Banca Generali, Barilla, Kimbo, Enel, Eni, Ferrero, Ferrovie, Illy, IMA, Moncler, OTB, OVS, Snam, Stellantis, Terna. La piattaforma di PurPle è aperta all'ingresso di ulteriori partner per allargare l'offerta.


UNA, Fieg e Fedoweb contestano lo stop
dell'Upa alla fusione tra Audipress e Audiweb


invita a riprendere il confronto sulla fusione e indice una riunione straordinaria del Consiglio di Presidenza e del Media Hub per definire una linea strategica. Fieg ritiene che in assenza di accordo debbano intervenire le Authority AgCom e AgCM. Fedoweb chiede al presidente di Audiweb di affrontare il tema nel prossimo cda con i soci Upa e UNA

31 maggio 2021 - Presa di posizione di UNA, Fieg e Fedoweb dopo che l'Upa, con cui l'avevano progettata, ha annunciato di ritenere che non sussistano, allo stato, le condizioni per il completamento del percorso di fusione di Audipress e Audiweb. Da qui il blocco alla creazione del Joint Industry Committee denominato Audicomm per l'avvio di una rilevazione integrata delle audience digitali e delle readership della stampa (vedi news del 27 maggio).

UNA - Aziende della Comunicazione Unite chiede che sia
Emanuele Nenna
ripreso subito il confronto sulla fusione. Il 3 giugno ci sarà una riunione straordinaria del Consiglio di Presidenza e del Media Hub per definire la linea strategica e le azioni conseguenti dopo lo stop da parte del consiglio dell'Upa al progetto, notizia arrivata insieme a quella delle inaspettate dimissioni del direttore generale Vittorio Meloni, con cui "l'associazione ha sempre avuto una proficua collaborazione". UNA rappresenta oltre il 90% delle agenzie media italiane, che sono i primi utilizzatori del sistema delle Audi: "La fusione da UNA fortemente voluta – ha affermato il presidente Emanuele Nenna - rappresenta un passaggio indispensabile per l'evoluzione del sistema complessivo delle Audi. Lo stop al progetto, se non immediatamente seguito da una ripresa dei lavori mirata a risolvere i problemi tecnici emersi, rischia di impattare gravemente sull'intero sistema, penalizzando tutti i singoli attori: clienti investitori, agenzie, editori. UNA si impegnerà, quindi, perché venga ripreso urgentemente un confronto strutturato con tutte le parti in causa”


Secondo Fieg - Federazione Italiana Editori Giornali, presi
Andrea Riffeser Monti
eduta da Andrea Riffeser Monti, la decisione del consiglio direttivo di Upa “è un passo intempestivo e grave, che rallenta la crescita corretta ed equilibrata degli ambiti di mercato (la libera informazione e la raccolta pubblicitaria) a cui gli editori di giornali e gli utenti di pubblicità fanno riferimento”. Upa – dicono dalla Fieg - ha aderito alla posizione del presidente di Auditel che ha palesato la contrarietà alla fusione solo dopo l'annuncio il 28 aprile scorso, dopo 18 mesi di lavoro sui contenuti e sulla governance che avevano impegnato le quattro associazioni. Il progetto di fusione era stato accolto invece positivamente dall'AgCom. Fieg chiederà al presidente di Audipress (Ernesto Mauri) di mettere all'ordine del giorno del prossimo cda la proposta di proseguire nel percorso di evoluzione della propria ricerca, sviluppando l'integrazione con il digital e, nello stesso tempo, di cercare la più ampia condivisione del mercato: “Altrimenti siano AgCom e AgCM a intervenire per evitare che i veti del sistema televisivo impediscano lo sviluppo dell'editoria con conseguenze gravi per il pluralismo”.


Anche Fedoweb - Federazione degli operato
Giancarlo Vergori
ri web
, presieduta da Giancarlo Vergori, che rappresenta l'offerta editoriale digitale ed è ben consapevole della sempre maggiore trasversalità e centralità del canale digitale nei mezzi di comunicazione, vuole approfondire con le altre tre associazioni le motivazioni di un improvviso cambio di rotta sul futuro del progetto. Chiederà quindi al presidente di Audiweb (Marco Muraglia) di affrontare il tema nel prossimo cda con i soci Upa e UNA, e puntualizza: “L'evoluzione del mondo editoriale, e in particolare la convergenza dei mezzi dovuta alla generale digitalizzazione, è stata alla base dei lavori degli ultimi 18 mesi delle associazioni coinvolte, per garantire agli investitori e al mercato in generale una misurazione delle audience sempre più puntuale e veloce”.


Dalk si rafforza come content factory
multimediale con Salvatore Ippolito ceo


a Media Company, fondata da Salvatore Ippolito e Marco Bardazzi, entra nel capitale di Dalk, specializzata in comunicazione corporate aziendale. Ippolito ne diventa amministratore delegato mentre Tommaso Guadagni è presidente

25 maggio 2021 - A tre anni dalla fondazione, Dalk-Data Talk cresce sul fronte della creazione dei contenuti, accoglie nuovi soci e si rafforza con l'ingresso di Salvatore Ippolito come nuovo ceo. Bea-Be a Media Company, società di narrazione d'impresa fondata a gennaio da Salvatore Ippolito e Marco Bardazzi, entra infatti nel capitale di Dalk con una quota di minoranza e Ippolito ne assume il ruolo di amministratore delegato, mentre Tommaso Guadagni resta presidente con una quota di maggioranza.

Dalk, fondata nel 2018 da Guadagni e Daniele Ghisletti, punta a diventare sempre di più una content factory multimediale a supporto dello storytelling corporate aziendale. Specializzata nella produzione di contenuti multimediali, ha un forte taglio editoriale e conta
Salvatore Ippolito
su un team multidisciplinare che prende ispirazione dalle grandi redazioni internazionali. Conta tra i clienti Eni, Terna, Edison, Bper, Unicredit e ha collaborazioni con i principali editori italiani come il gruppo Gedi, Il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore.

Ippolito ha sviluppato il percorso professionale nel mondo del digitale. È stato, tra l'altro, country manager sales-head di Microsoft Advertising Italy, vice president sales-head di Italiaonline Adv, country manager di Twitter Italia e da maggio 2017 a ottobre 2020 amministratore delegato dell'Agi dove ha promosso un modello d'azienda in grado di coniugare componenti e competenze di una media company, dall'informazione alla content production per i brand.

Si rafforza così il network di agenzie formato da Dalk, Bea, The Visual Agency, iCorporate e Imille e si consolida puntando a diventare un riferimento per la comunicazione corporate in Italia.


Just Eat celebra il connubio calcio-cibo
con McCann Londra. In Italia cameo di Buffon


per il food delivery è in tv e sul digital con una creatività internazionale per celebrare Euro 2020, di cui è partner ufficiale globale, e ispirare a vivere il food delivery come un'emozione da condividere in ogni occasione. Le immagini alternano le azioni di una partita di calcio con le fasi del viaggio di un rider che porta il cibo dal ristorante a casa di un consumatore speciale

17 maggio 2021 - Just Eat, app per il food delivery (parte di Just Eat Takeaway.com), è in tv e sul digital con una creatività internazionale ideata da McCann Londra in vista di Euro 2020, di cui il brand è partner ufficiale globale, che vuole ispirare a vivere l'arrivo di cibo a domicilio come un'emozione da condividere in ogni occasione. Sviluppato sul concept creativo 'The Just Eat Delivery', lo spot accredita Just Eat quale sinonimo di food delivery, capace di rendere speciali tutti i momenti passati da soli o in compagnia.

Lo spot porta sullo schermo un parallelismo tra calcio e cibo, attraverso un mix di immagini che alternano le azioni di una partit
a di calcio con le fasi del viaggio di un rider che porta il cibo dal ristorante a casa del consumatore. Alla fine, nella versione italiana, Gianluigi Buffon apre la porta di casa al rider che rimane emozionato dall'incontro col campione italiano. Altre icone del calcio sono protagoniste delle versioni per altri Paesi europei come Fernando Torres, Virgil van Dijk e Lukas Podolski. La produzione si deve a Blink e la regia a Pedro Martin Calero. Il planning è cura di UM Universal McCann.

“Lo spot nasce dalla volontà di raccontare come il food delivery sia un alleato prezioso per esaltare tutti i momenti di convivialità - spiega Tiziana Bernabè, brand & partner marketing manager di Just Eat in Italia -. Non potevamo pensare a un momento migliore degli Euro 2020, un appuntamento molto atteso in cui vogliamo essere al fianco dei nostri clienti nel seguire i match, regalando loro la miglior esperienza possibile attraverso il nostro servizio”.




Il valore dei brand italiani resiste e cresce dell'11%.
Gucci, Enel e Tim guidano la Top 30 di Kantar BrandZ


30 brand italiani di maggior valore, secondo l'indagine Kantar BrandZMost Valuable Italian Brands, sono cresciuti nel complesso del 34% dal 2018. Dominano la classifica 2021 i brand italiani del lusso, che rappresentano il 42% del valore totale della Top 30. Gucci si conferma in prima posizione con un valore di brand di 33,8 miliardi di dollari, seguito da Enel con 13,6

6 maggio 2021 - Nonostante un anno segnato dalla pandemia con relative ripercussioni economiche, il valore dei brand italiani continua a crescere. Lo evidenzia la classifica Kantar BrandZT Most Valuable Italian Brands, che prende in considerazione il brand value dei primi 30 marchi italiani. Il loro valore è cresciuto nell'ultimo anno dell'11% raggiungendo quota 114,6 miliardi di dollari. Dominano la classifica i brand italiani del lusso, che rappresentano il 42% del valore totale della Top 30. La classifica riflette i diversi punti di forza del Made in Italy, con ben 12 categorie rappresentate, e con i player del lusso, del food, delle telco, dell'automotive e dell'energia posizionati nella Top 10.

In testa alla classifica di BrandZ si conferma Gucci, con un valore del marchio di 33,8 miliardi di dollari, in crescita del 12% nell'ultimo anno grazie anche alla pres
enza in mercati come Usa e Asia dove la domanda è rimasta forte. Al secondo posto si classifica Enel, con un aumento del valore del brand del 41% a 13,6 miliardi di dollari, grazie al suo posizionamento globale come sustainability enabler e al costante impegno nel guidare lo sviluppo sostenibile del settore energetico. L'azienda ha staccato Tim, terza a quota 9,1 miliardi di dollari, Kinder (8,9 miliardi di dollari) e Ferrari (6,8).

L'accelerazione delle strategie di marketing digitale ha offerto opportunità ai brand di diverse categorie per continuare a crescere durante la pandemia. Diciassette brand della Top 30 hanno aumentato il proprio valore. Tra questi, spiccano per velocità di crescita Bottega Veneta (+54%, n. 12, 2.2 miliardi di dollari), Aperol (+54%, n. 23, 1.1 miliardi di dollari), Fendi (+48%, n.8, 3.2 miliardi di dollari), Enel (+41%, n.2, 13.6 miliardi di dollari) e Ferrari (+35%, n.5, 6.8 miliardi di dollari).

Anche i brand alimentari hanno ottenuto buoni risultati grazie a una combinazione di innovazione, comunicazione di alta qualità e coinvolgimento emotivo, tra cui Kinder (n. 4, 8,9 miliardi di dollari), Nutella (n. 7, 3,8 miliardi di dollari) e Ferrero Rocher (n. 9, 2,9 miliardi di dollari) che sono tutti cresciuti in valore e si classificano nelle prime 10 posizioni.
Entrano in Top 30 quest’anno Campari, Fineco, San Pellegrino ed Esselunga.

Buone le performance anche nel mondo del beverage e degli spirit, con crescite rilevanti. Performance stellare per Aperol, riuscito a crescere, nonostante la chiusura di bar e ristoranti in tutto il mondo, creando tendenza per i momenti di aperitivo e per i cocktail fatti in casa. Anche Lavazza ha registrato il 24% di crescita, mantenendo alto l'interesse dei consumatori per il consumo domestico contro il calo in uffici e bar per il lockdown.

Federico Capeci, ceo Insights Division Kantar Italy, Greece & Israel, ha dichiarato: " È durante i periodi più difficili che la forza del brand mostra il suo impatto, poiché i brand che riescono a essere significativi, diversi e salienti per il loro pubblico sono altamente premiati. In un anno turbolento, i brand hanno offerto una certa stabilità, affidabilità e continuità, che i consumatori hanno apprezzato. Nonostante la crisi economica e sanitaria, i brand italiani hanno dimostrato che la crescita arriva quando si ha il coraggio di decidere dove concentrarsi e come reagire”.

Fra gli altri insights dello studio:

• La classifica BrandZ mostra come l'esposizione internazionale dei brand costituisca un driver per la crescita e un elemento di riduzione del rischio. Food, automotive, luxury, beverage & spirit sono le categorie che mostrano la maggior esposizione a mercati cross border, in particolar modo per le aziende del lusso, dove l'esposizione all'estero raggiunge una quota del 94%.

• Reputation, Consumer Trust e Sostenibilità sempre più centrali per i consumatori. Le marche che si sono concentrate sulla costruzione della loro credibilità in queste aree critiche sono oggi ben posizionate per soddisfare le mutevoli esigenze dei consumatori in tempi difficili, creando al contempo valore differenziante rispetto ai concorrenti.

• Infine, l'analisi premia come ‘Most Meaningful Brand' la strategia di Ichnusa, che è riuscita a soddisfare i bisogni dei consumatori creando un forte senso di affinità e identità con il proprio pubblico di riferimento, lavorando efficacemente in tutti e tre i momenti chiave del consumer cycle: exposure, activation ed experience.



Milano&Partners e NABA lanciano la campagna
Neighborhood by Neighborhood per il rilancio di Milano


brand YesMilano, la campagna di comunicazione invita a scoprire luoghi, suoni e persone dei quartieri milanesi. Nasce da una ‘design marathon' di due giorni, organizzata da Nuova Accademia di Belle Arti, con cui l'agenzia di promozione della città ha siglato una partnership per la creatività. I manifesti realizzati dagli studenti coloreranno la città, ognuno dedicato a un quartiere

4 maggio 2021 - È dedicata al rilancio di Milano la campagna Neighborhood by Neighborhood, lanciata col brand YesMilano (dedicato alla promozione della città e delle sue manifestazioni) su progetto di Milano&Partners, l'agenzia di promozione ufficiale della città voluta dal Comune di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano, Monza, Brianza, Lodi.

La campagna nasce a seguito di una ‘design marathon' di due giorni, organizzata da NABA - Nuova Accademia di Belle Arti, con cui Milano&Partners ha siglato una partnership per lo sviluppo della creatività. La due giorni ha coinvolto 50 studenti delle aree Communication and Graphic Design, Design e Media Design and New Technologies. I manifesti realizzati dagli studenti di NABA coloreranno la città, ognuno dedicato a un quartiere. Verrà anche sviluppata una playlist per o
gni quartiere, che diventerà la colonna sonora della città (al link).

Neighborhood by Neighborhood invita a scoprire luoghi, suoni e persone dei quartieri milanesi, per una forma di turismo ‘slow’ e sostenibile, con cui valorizzare il territorio e rinnovare lo spirito d'identità dei milanesi. Ogni mese tre quartieri protagonisti si animeranno con aperture straordinarie, laboratori, presentazioni, mostre e tour per accogliere i turisti nella propria città. L'iniziativa si avvale della collaborazione di Gitec, che per un fine settimana al mese accompagnerà alla scoperta dei quartieri con tour tematici, e di Goooders Milano che individuerà nei quartieri dei Goood Points (luoghi che aggregano e coinvolgono in progetti di sostenibilità ambientale, sociale e culturale) e dei Goood Ambassador che raccontano il quartiere e le loro esperienze.

Si parte in maggio con Baggio e le rassegne ‘Primavera di Baggio’ e ‘Gli orti di Baggio’ e gli itinerari nel Parco delle Cave; Isola con la Biblioteca degli Alberi e le botteghe artigiane; Chiaravalle coi festeggiamenti per gli 800 anni dell'Abbazia e una pedalata a due passi dal centro della città. (Info: https://www.yesmilano.it/media-hub-quartieri).


Al via ITsART, la ‘Netflix della cultura italiana’,
con contenuti in live streaming e on demand, free e pay


piattaforma digitale dedicata a cultura, arte, eventi, film, documentari, voluta dal ministero dei Beni Culturali, è gestita e controllata al 51% dalla Cassa Depositi e Prestiti e al 49% da ChiliTv. Già nelle prime settimane, dopo il lancio del 31 maggio, metterà a disposizione oltre 700 contenuti e nuovi format

3 maggio 2021 - A un anno dall'annuncio, il 31 maggio prenderà il via ITsART, piattaforma digitale dedicata a cultura, arte, creatività italiane con un vasto palinsesto di contenuti esclusivi gratuiti e a pagamento, che saranno resi disponibili anche su scala internazionale. La tecnologia permette una distribuzione in modalità live streaming e on demand. La piattaforma è stata voluta dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini che l'ha definita la "Netflix della cultura italiana" ed è gestita è controllata al 51% dalla Cassa Depositi e Prestiti e al 49% da ChiliTv.

L'offerta spazierà dagli artisti più affermati ai nuovi talenti, dalla valorizzazione di luoghi iconici a quella di grandi musei e di tutte le eccellenze artistiche e culturali del Paese. ITsART proporrà un viaggio tra palco, luoghi e storie e aprirà tre sezioni in cui le istituzioni e gli operatori culturali potranno raccontare i propri progetti, il proprio lavoro e il proprio pensiero artistico.

Già dalle prime settimane dal lancio saranno disponibili oltre 700 contenuti e nuovi format sviluppati e prodotti dalle principali istituzioni culturali italiane (aree archeologiche, musei, fondazioni, accademie, teatri) insieme a un'ampia proposta di film e documentari, grazie alla collaborazione con le principali case di produzione cinematografiche.

I primi grandi eventi in streaming saranno il concerto-spettacolo 'In questa storia che è la mia' di Claudio Baglioni dal Teatro dell'Opera di Roma (2 giugno) e il Maggio Musicale Fiorentino con La forza del destino di Giuseppe Verdi (6 giugno). Gli eventi sono acquistabili sulle principali piattaforme di ticketing. Il maestro Riccardo Muti collabora con un ciclo di concerti, prove d'orchestra, presentazioni al pianoforte e altri contenuti.

ITsART è sui social con i profili ufficiali su Facebook, Instagram, Twitter. Il sito è www.itsart.tv.


Birra Peroni rilancia la gamma all'insegna di ‘Se Ci Unisce è Peroni’


brand festeggia i 175 anni con una nuova identità visiva e utilizzando la tecnologia blockchain per tracciare il malto 100% italiano della sua filiera, aprendo un dialogo di trasparenza e sostenibilità col consumatore attraverso la bottiglia. È on air la campagna di Saatchi & Saatchi con uno spot tv ironico che ha estensioni sul digital. Coinvolti anche stampa e pv

30 aprile 2021 - Peroni celebra i 175 anni rilanciando la gamma con un nuovo posizionamento e una nuova identità visiva, con l'etichetta più pulita e lineare, dando il via campagna di comunicazione multimediale e attivando un nuovo dialogo col consumatore, a cui parla di qualità e sostenibilità attraverso l'adozione della tecnologia blockchain per tracciare il malto 100% italiano della sua filiera. La bottiglia diventa fonte di informazioni per il consumatore che, scansionando il QR Code posizionato sul collarino, può conoscere il percorso del prodotto dal campo d'orzo allo scaffale.

Il tutto all'insegna del claim della nuova campagna, ‘Se Ci Unisce è Peroni’, che è anche la promessa di prodotto. Peroni è la birra che unisce gli italiani a prescindere dalla provenienza, dalle convinzioni, dalle divisioni di linguaggio, cultura o storia, oltre ogni differenza. Firmata da Saatchi & Saatchi, la campagna ha al centro un film di 30’’, prodotto da Think Cattleya, girato a Roma e diretto da Alessandro De Leo, che è un viaggio divertente attraverso conflitti celebri: da Bruto che si appresta ad assassinare Cesare ai tifosi divisi da diverbi sulle diverse fedi calcistiche. Ma cosa succederebbe se ne parlassimo davanti a una Peroni? Cambierebbe tutto. Bruto usa la spada per stappare una Peroni e brinda con Cesare, concordano vegani e amanti della carne, duettano direttore d'orchestra e trapper. Nel film sono inserite le diverse varianti di Peroni a sottolineare quanto le differenze e i diversi gusti possano essere superati davanti a una birra del brand.

Cinque asset digital approfondiscono e raccontano in maniera più specifica e le situazioni rappresentate dallo spot tv, portando i protagonisti a interagire direttamente col pubblico. Verranno inoltre creati dei key visual per la stampa e punti vendita che riprenderanno il tema dello spot: un abbraccio tra avversari che andrà a riprodurre la silhouette della bottiglia. Il piano media integrato prevede contenuti creati per i canali tradizionali ma anche video on demand e formati dedicati per i canali digital e social. La campagna è stata supportata da VA Consulting in partnership con Ebiquity in veste di production advisory. Il media è di Wavemaker.

Peroni si accredita come la birra che riesce ad unire tutti anche nelle sponsorizzazioni sportive. Sponsor delle Federazioni di calcio e di rugby, afferma la sua volontà di inclusione sostenendo non solo le Nazionali maggiori ma anche tutte le altre, a partire da quelle femminili.




Nasce Audicomm per una rilevazione unica
dell'audience di carta stampata e digitale


cda di Audipress e di Audiweb hanno deliberato la fusione delle due società per dar vita a uno strumento evoluto per la misurazione delle audience sulle diverse piattaforme. Un nuovo Joint Industry Committee svilupperà la nuova rilevazione che dovrebbe essere attiva dal prossimo anno

29 apri
Ernesto Mauri e Marco Muraglia
le 2021
- È stato deciso l'avvio della rilevazione integrata delle audience digitali e delle readership della stampa, verso la total digital audience. Il consiglio di amministrazione di Audipress, presieduto da Ernesto Mauri, e quello di Audiweb, presieduto da Marco Muraglia, hanno approvato all'unanimità il progetto di fusione tra le due società. Verrà attivato nelle prossime settimane un nuovo Joint Industry Committee, col compito di sviluppare la nuova rilevazione. L'operazione sarà sottoposta alle assemblee delle due società il 14 maggio.
La nuova società si chiamerà Audicomm e riunirà tutte le componenti più significative del mercato editoriale, digitale, pubblicitario italiano, dotando così il nostro paese, tra i primi a livello europeo, di uno strumento evoluto per la misurazione delle audience sulle diverse piattaforme. Il nuovo JIC insedierà la governance e sarà a tutti gli effetti operativo il prossimo 14 maggio.

Il JIC indirizzerà ai principali istituti di ricerca operanti in Italia una richiesta di proposte metodologiche per la nuova indagine integrata. In attesa della sua implementazione, prevedibilmente non prima dell'inizio del prossimo anno, le attuali rilevazioni di Audipress per la carta stampata e di Audiweb per le audience digitali continueranno ad essere svolte regolarmente.





The Big Now/mcgarrybowen firma per Engie il format Civico Zero


format creativo ideato per il brand di energia mostra scelte, azioni e consumi di abitanti intenti a rendere la casa un luogo più sostenibile. Tra gli ambassador ci sono atleti e la famiglia Bossari

28 aprile 2021 - Engie Civico zero è il format creativo ideato The Big Now/mcgarrybowen per il brand dell'energia impegnato nella transizione verso un'economia carbon neutral, con posizionamento di marca 'Più siamo, meno pesiamo' . Il messaggio è che aderire alla chiamata collettiva di Engie, attraverso la scelta dei suoi prodotti e servizi, significa sposare l'impegno comune di salvaguardia del Pianeta così come fanno gli abitanti di 'Civico Zero’.

Nel format si parla della quotidianità delle persone all'interno di una casa metaforica e si raccontano i consumi, le scelte e le azioni che ruotano attorno ai prodotti e servizi domestici di Engie per rendere la casa un posto più sostenibile. Il primo episodio si intitola 'Il fotovoltaico per tutti”.

Tra gli abitanti del Civico Zero c'è la famiglia Bossari, esempio di famiglia green: l'innata connessione con la natura di Filippa Lagerback ha convinto Daniele e Stella ad abbracciare uno stile di vita consapevole. Accanto a loro ci sono gli Engie Planet Ambassador, atleti come Marco Orsi, campione di nuoto, e Martina Valmassoi, free rider. Oltre che protagonisti delle prossime campagne, gli inquilini di Civico Zero saranno portavoce di Engie 4Life, iniziative e di programmi digitali di edutainment dedicate ai clienti di Engie.


MediaCom lancia la divisione Creative Systems
per far lavorare in sinergia media e creatività


nuova divisione utilizza i dati e le tecnologia per unire media e creatività e usare pienamente il potenziale creativo di informazioni e insight per far crescere la rilevanza dei brand dei clienti. Sarà implementata in tutto il network

26 aprile 2021 - MediaCom (GroupM – Wpp) lancia MediaCom Creative Systems, divisione che utilizza i dati e le tecnologie per unire media e creatività, accrescendo la rilevanza dei brand dei clienti. Dopo il lancio in Usa e in Australia, Creative Systems sta per essere implementata in tutto il network.

Nell'ambito della nuova filosofia di MediaCom ‘Seeing the bigger picture’, la nuova divisione si avvarrà di una suite di prodotti creativi data-driven tra cui 'Addressable Creative' che migliora le performance dei media e 'Creative Analytics' che utilizza l'intelligenza artificiale per capire quali pubblicità funzionino e quali meno, deducendone le best practices per far funzionare meglio i piani di comunicazione dei clienti. L'agenzia sta anche lanciando MediaCom Play, una full-service gaming practice per gli investimenti dei clienti in uno dei settori di maggior crescita. Avrà regional hub a New York, Londra e Shanghai.

Spiega Stef Calcraft, global ceo creative tran
Stef Calcraft
sformation di MediaCom: "Siamo entrati in una nuova era della creatività, in cui la rilevanza di un brand è al centro delle ambizioni di crescita di ogni ceo e cmo. Ma per promuovere la rilevanza sono necessari modi nuovi di lavorare e nuove combinazioni di soluzioni creative. Il potenziale creativo dei dati e degli insight a disposizione delle agenzie di comunicazione è rivoluzionario, ma resta in gran parte inutilizzato per il distacco che ancora troppo spesso esiste tra media e creatività. Creative Systems nasce per colmarlo".

Creative Systems amplia il range di servizi creativi già offerti della divisione MediaCom Beyond Advertising tra cui Media Partnerships, Influencer Marketing, Seo e Sport&Entertainment. Trarrà vantaggio inoltre dall'expertise in dati, tecnologia e contenuti di Wpp e GroupM.


Riposizionamento globale per il brand Vodafone


crede nell'unione e nell'interazione fra tecnologia e persone per il progresso della società e per costruire un futuro migliore. E lo annuncia con la campagna globale 'La ragazza inarrestabile', ideata all'agenzia New Commercial Arts di Londra, che veicola il messaggio ‘Together We Can'. In Italia partirà il 4 aprile

1 aprile 2021 - Vodafone adotta un nuovo posizionamento di brand mettendo al centro l'interazione tra la tecnologia e le persone per il progresso della società, con claim ‘Together We Can’. E lo lancia con un piano di comunicazione che si svilupperà lungo tutto l'anno. Il nuovo posizionamento è ispirato da un'indagine condotta sui consumatori che ha rilevato quanto la tecnologia stia profondamente trasformando la vita delle persone e della società, facendo la differenza anche su temi come la sostenibilità (elemento chiave per circa otto persone su dieci) e lo sviluppo sociale.

Nei prossimi mesi, il messaggio ‘'Together We Can' sarà tradotto in azioni concrete grazie all'espansione delle reti ad alta velocità per una migliore connettività per le persone e le comunità, all'impiego delle tecnologie di comunicazione per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e sostenendo l'istruzione, la salute e il benessere.

La campagna 'Together We Can', ideata all'agenzia New Commercial Arts di Londra, parte in Italia il 4 aprile con lo spot tv 'La ragazza inarrestabile', diretto da Tom Green, in cui la protagonista pone domande sul ruolo della tecnologia nel curare le malattie, nel combattere il cambiamento climatico, nel contrastare il digital divide. La campagna si concentra sul ruolo di Vodafone nel contribuire a dare una risposta a queste domande, grazie all'espansione del 5G, della Giga Network e della connettività nelle zone più remote del mondo, fino al contributo dell'app di Vodafone DreamLab nella battaglia contro il cancro e contro il Covid-19. La pianificazione è a cura di Carat.


La nuova identità verrà ribadita dallo speechmark – il logo di Vodafone – in rosso. Il nuovo posizionamento sarà introdotto in 30 Paesi, tra cui oltre all'Italia, Germania, Spagna, Uk, Romania, Grecia, Irlanda, Ungheria, Albania, Olanda (attraverso Vodafone-Ziggo), Portogallo, Repubblica Ceca, Turchia, Australia, Sud Africa, Ghana, Repubblica Democratica del Congo, Tanzania, Lesotho e Mozambico.





Anima presenta la web serie ‘Una poltrona per Leo’,
sitcom leggera che insegna il risparmio


è protagonista l'attore comico Leonardo Manera, assillato da dubbi e domande su come investire il denaro. Progetto formativo in sette episodi, adotta modalità di comunicazione diverse da quelle canoniche e istituzionali in tema di investimenti finanziari

30 marzo 2021 - È online 'Una poltrona per Leo', web serie promossa da Anima Sgr (gruppo indipendente del risparmio gestito) che racconta, con tono leggero e comprensibile a tutti, il rapporto col denaro e gli investimenti. Il protagonista della sitcom è Leonardo (l'attore e comico Leonardo Bonetti, in arte Leonardo Manera), assillato da dubbi e domande su perché e come investire. Aiutato dallo psicologo Luca e da Maria, esperta di finanza e investimenti sotto mentite spoglie, affronta in sette episodi quesiti, dubbi e preoccupazioni che in tanti incontrano quando decidono di occuparsi dei risparmi.

Il tono della web serie è leggero, a tratti umoristico, ma i contenuti attingono a contributi scientifici della finanza comportamentale e della psicologia cognitiva. Negli episodi, Leonardo e Luca esplorano molti dei frequenti errori e bias cognitivi, dall'avversione alle perdite all'illusione monetaria, dall'eccessiva attenzione al breve termine all'over-confidence. L'obiettivo è di promuovere principi fondamentali che dovrebbero ispirare il comportamento di ogni risparmiatore e dare alle sue scelte finanziarie la massima efficacia.

“E' un progetto di educazione finanziaria che adotta modalità di comunicazione diverse da quelle canoniche e istituzionali" ha detto Pierluigi Giverso, vice direttore generale di Anima Sgr. Gli episodi saranno pubblicati a puntate sul sito www.unapoltronaperleo.it.


Imille vince la gara di Itas Assicurazioni
e ne diventa lead agency per un triennio


curerà fino a tutto il 2023 le attività di brand e comunicazione della compagnia italiana di assicurazioni in forma di Mutua, attiva da 1821. Avrà anche il compito di armonizzare la comunicazione del gruppo, creando un linguaggio di marca coerente

26 marzo 2021 - L'agenzia Imille si è aggiudicata il bando di gara del Gruppo Itas che fa capo a Itas Mutua, la più antica compagnia assicuratrice d'Italia, e, quale lead agency, curerà fino a tutto il 2023 le attività di brand e comunicazione del gruppo.

Compagnia italiana in forma di Mutua, Itas protegge dal 1821 i soci assicurati, le loro famiglie e il loro patrimonio, generando valore e benefici per la collettività, attraverso progetti di comunità. Come Mutua infatti, non è mossa da fini di lucro ma si pone l'obiettivo di tutelare il bene comune.

Dal 2019 a oggi, Imille ha già collaborato con Itas su diversi progetti, come il programma previdenziale Itas Mia e la polizza vita Itas PerLoro. Ha anche sviluppato l'applicazione mobile e sta realizzando il redesign del sito gruppoitas.it. Ora, come lead agency per il triennio, avrà il ruolo di definire e mantenere le linee guida e la brand experience delle società e dei prodotti Itas, attraverso tutti i touch point fisici e digitali. Avrà anche l'obiettivo di armonizzare la comunicazione del gruppo, creando un linguaggio di marca coerente. Per affiancare il cliente, Imille ha aperto una sede a Trento e ha assunto una content writer e una graphic designer.


Yes! e Lorenzo Marini Group
presentano Yes Marini, advertdigital agency


creative hub in cui le idee nascono integrate e guidate da una forte idea creativa e da un approccio strategico. Alla guida ci sono Lorenzo Marini quale president chief creative director e Paolo Biffi come ceo ed head of digital

26 marzo 2021 - L'agenzia Yes! e Lorenzo Marini Group hanno dato vita a Yes Marini, agenzia vocata all'adverdigital (advertising e digitale integrati) che si propone di diventare un punto di riferimento per un mercato sempre più caratterizzato dalla multimedialità. Non una fusione di due realtà lontane, ma un creative hub in cui le idee nascono integrate e guidate da una forte idea creativa e da un approccio strategico. Il team è composto da professionisti con expertise e background diversi che mettono a disposizione il proprio know-how per collaborare a progetti di comunicazione integrata.

Guidano la nuova agenzia Lorenzo Marini quale president chief creative director e Paolo Biffi come ceo ed head of digital, insieme a Fabrizio Sironi executive director e Ferdinando Bova business developer. Ezio Campellone è client service director e strategist, Sofia Croci general manager ed Elena Italia senior account executive.

La sede è a Milano in Via Turati 38, il sito è all'indirizzo www.
yesmarini.com
. Tra i servizi ci sono campagne di comunicazione integrata advertising, online advertising, ricerca e insight, brand strategy, brand activation, strategic planning, stampa e media relations, brand identity e naming, digital transformation, social media marketing, influencer marketing, digital strategy, e-commerce development, web design, Seo e Sem, retail experience, design, eventi e brand experience, below the line, misurazione e report, test e ottimizzazione, media service, pr, packaging, graphic design, sviluppo di app ed email marketing.


Dentsu riposiziona iProspect nel mondo,
con la tagline ‘Brands Accelerated’


in 93 mercati e con una nuova brand identity, l'agenzia media offrirà servizi di performance-driven brand building su scala globale. Nel nostro Paese opererà in sinergia con Vizeum. Sarà guidata dalla managing director Simona Petti e opererà sotto la supervisione di Leonardo Casini, chief digital officer di dentsu Italia

19 marzo 2021 - Evolve iProspect, agenzia media del gruppo Dentsu, con imprinting digital-first e una capacità di servizio end-to-end: offrirà performance-driven brand building su scala globale. Nel network si fondono la scienza del performance marketing e l'arte del brand building, avendo come basi la specializzazione nel digitale e la capacità di ottimizzazione precisa e in tempo reale per accelerare la crescita dei brand. La nuova tagline ‘Brands Accelerated' accompagna il nuovo marchio, la nuova immagine e il sito rinnovato che mettono al centro l'accessibilità e l'inclusione.

“Abbiamo costruito – sottolinea Amanda Morrissey, global president di iProspect – un'organizzazione rinnovata e agile, proiettata al futuro, partendo da decenni di esperienza consolidata. La nuova iProspect è in grado di adattare, modificare, ampliare il suo output per fornire ai clienti un'effettiva crescita del business, nell'immediato e nel futuro”.

La nuova iProspect è stata costruita collettivamente da 93 t
Simona Petti
eam locali che hanno lavorato insieme e compreso la necessità di una coerenza globale, ma con adattamenti locali alle esigenze di clienti, consumatori e mercato.

Simona Petti, managing director di iProspect Italia, afferma: “Questo approccio funziona molto bene per il nostro mercato e per i nostri clienti, grazie al fatto che qui da tempo lavoriamo in stretta sinergia con Vizeum e con tutte le altre sigle di dentsu. Siamo pionieri del settore, fin da quando abbiamo lanciato iProspect come agenzia digital-first end to end nel Regno Unito e nel mondo e, con la potenza e le dimensioni di dentsu alle spalle, siamo più che mai pronti a continuare a farlo per una nuova era di brand building orientato alla performance”.

In Italia, iProspect si muoverà in sinergia con Vizeum, per garantire la stessa esperienza integrata di strategia, dati e consumer insight. iProspect opererà sotto la supervisione di Leonardo Casini, chief digital officer di dentsu Italia, e attingerà a tutti i servizi specialistici di consulenza del gruppo, incluse le quattro agenzie creative Isobar, The Big Now/mcgarrybowen MKTG, The Story Lab.

La nuova agenzia pone il focus su come i consumatori si comportano nel loro mondo digitale, e lo applica a scenari del mondo reale attraverso un uso altamente connesso e creativo dei media, indipendentemente dal canale. iProspect ottimizza rapidamente il lavoro e si adatta a un panorama ‘umano’ in continua evoluzione. Queste capacità sono il patrimonio di 8.000 specialisti dedicati, che operano in 93 mercati.


Leo Burnett crea 8Design specialista del branding


dà un'identità alla unit con esperienza ultra ventennale nel design e nell'ideazione di loghi e brand identity. Supporterà i clienti nelle aree branding, experience e interactive. Alla guida Neta Ben-Tovim, head of design e creative director, e Marco Fagnani creative director

18 marzo 2021 - Leo Burnett annuncia la creazione di 8Design, dando un'identità alla unit con esperienza ultra ventennale nel design e nella capacità di ideare progetti con soluzioni strategiche e creative, semplici, sostenibili, di grande impatto visivo. La struttura prende un nome che rimanda alla bowl numero 8 del gioco del biliardo, da sempre per Leo Burnett simbolo iconico di alti standard creativi.

Gli esordi risalgono a poco prima del 2000 col lancio in Italia di Blu, operatore telefonico di British Telecom, per cui Leo Burnett ideò logo, brand identity e molteplici campagne di comunicazione. Da allora la unit è cresciuta lavorando per brand italiani e internazionali appartenenti a tutte le categorie merceologiche, come McDonald's, Olitalita, Compass, FCA, Gruppo Mediobanca, Sperlari, Lovable, Yomo, Alitalia, PittaRosso, IQOS, Philip Morris International, Campari.

8Design opera dalle sedi di Leo Burnett di Milano e Roma ed è coordinata da Neta Ben-Tovim con la carica di head of design e creative director e da Marco Fagnani creative director. Nel team ci sono professionisti con competenze ed esperienze trasversali per
Marco Fagnani, Romeo Repetto e Ben Tovim
supportare i clienti nelle aree del branding (brand architecture, loghi, corporate identity, packaging, materiale editoriale); experience (retail e interior design, eventi, merchandising, industrial design); interactive (social media, UX/UI, engagement).

"Abbiamo dato meritata identità – ha dichiarato Romeo Repetto, ceo di Leo Burnett Italia - a questa eccellenza che negli anni ha molto contribuito alle performance di agenzia, in grado tanto di operare su clienti captive di Leo Burnett quanto di collaborare con tutte le entità del Gruppo Publicis e di competere autonomamente sul mercato”.


McCann e Mediabrands operative in totale sinergia.
Lancio del data driven enabler Kinesso


nuova organizzazione locale di Ipg punta a costruire un'offerta in cui strategia, media, advertising, digital, social, data, tech e content production concorrono caso per caso a creare strumenti consulenziali innovativi. Lo steering committee è composto dai ceo delle varie sigle del gruppo, con un ruolo centrale per Marco Rapuzzi e Daniele Cobianchi. Alla guida di Kinesso va Luca Nicolai quale managing director

15 marz
o 2021
- Nuova strategia locale per i network appartenenti a Interpublic Group, che vede McCann Worldgroup e Mediabrands Italia diventare una 'one operation' con l'obiettivo di costruire un'offerta innovativa per i clienti, in cui strategia, media, advertising, digital, social, data, tech e content production concorrono di volta in volta, in modo unico e non replicabile, a creare strumenti consulenziali e di prodotto per supportarli in qualunque sfida e condizione.

L'investimento nelle singole agenzie sarà l'elemento centrale che consentirà la 'circular growth': singoli brand forti, nutriti dalla contaminazione, capaci di restituire nuovo valore all'intera operazione. Il progetto si completa con il lancio anche in Italia di Kinesso il 'marketing intelligence engine' di Ipg che contribuirà a fornire soluzioni data driven trasversali e offerte pervasive alle sigle e ai clienti.

La governance dell'operazione è affidata a uno steer
Marco Rapuzzi e Daniele Cobianchi
ing committee composto da Marco Rapuzzi, ceo di Mediabrands; Daniele Cobianchi, ceo di McCann Worldgroup; Andrea Sinisi, ceo di Initiative; Carlo Messori Roncaglia, ceo di UM, e Luca Nicolai, managing director di Kinesso. Riporteranno a Christian Johansen, ceo di Mediabrands Emea, e a Marco Rapuzzi e a Daniele Cobianchi che assumeranno ruoli ulteriori, il primo di president di McCann Worldgroup Italia e il secondo di president di Mediabrands Italia.


“La combinazione delle nostre persone, degli skill, dei tool e delle singole discipline, insieme a nuova visione condivisa – ha commentato Johansen - consentirà di essere rilevanti come mai prima. Saper gestire la complessità in tempi incerti è quello che ci chiedono i clienti ed è quello che amiamo fare”.


Nexo Digital lancia Nexo+, piattaforma
di video di qualità fruibili on demand


piattaforma parte con un'offerta di 1500 ore di contenuti tra concerti, film d'autore, video d'arte, documentari, musica, opera, balletto, teatro, approfondimenti culturali e con quattro canali realizzati con Elisabetta Sgarbi, Far East Film Festival, Feltrinelli Real Cinema, Scuola Holden. La redazione proporrà 40 playlist tematiche in continuo aggiornamento

11 marzo 2021 - Parte con 1500 ore di contenuti Nexo+, piattaforma di video fruibili on demand per ‘un tempo libero di qualità’, ideata da Nexo Digital, casa di produzione e distribuzione italiana specializzata in eventi al cinema. Propone un'offerta che spazia dalla cultura all'educational, dal cinema ai concerti, ovvero concerti, film d'autore, contenuti d'arte, documentari, musica, opera, balletto, teatro, approfondimenti culturali, visibili in abbonamento a 9,99 euro al mese (o a 109,9 l'anno).

Una redazione, mese dopo mese, definirà le proposte per singole aree di riferimento. Oltre alla categorizzazione in 9 Mondi (La Grande Arte, Cinema, Classica, Biografie, Musica, Storia, Danza, Current, Performance), offrirà 40 Playlist in cui approfondire le proprie passioni e scoprirne di nuove. Per esempio, nella playlist ‘Le Signore delle Arti’ gli spettatori troveranno una selezione di documentari e film dedicati a grandi attrici, artiste e donne della cultura, ispirata a ‘Le Signore dell'Arte. Storie di donne tra '500 e '600’ ospitata a Palazzo Reale di Milano e attualmente fruibile online. Nella playlist ‘Say it loud! I'm black and I’m proud' verrà invece proposto un omaggio alla Black Music e ai suoi grandi interpreti. Grazie a un widget ad hoc, diversi titoli e playlist saranno via via arricchiti da un'apposita bibliografia, da una selezione musicale di riferimento e da podcast dedicati, secondo il piano editoriale messo a punto dalla redazione di Nexo+ e dai suoi partner.

Alla piattaforma Nexo+ collaboreranno editori, produttori, scuole di scrittura, festival, nella sezione Costellazioni che debutta con quelle di Elisabetta Sgarbi, Far East Film Festival, Feltrinelli Real Cinema e Scuola Holden.

Spiega l'a.d. di Nexo Digital Franco di Sarro: “Come Nexo Digital, dal 2010 ci siamo concentrati su programmazioni e contenuti totalmente diversi da quelli tradizionali delle sale cinematografiche. Oggi proponiamo una piattaforma che si distingue per tipologia di contenuti e scelta editoriale, che permette di vivere il tempo in modo semplice e immediato, senza il rischio di smarrirsi tra infinite proposte, ma venendo accompagnati attraverso un catalogo ricco, organizzato in maniera fresca e innovativa. Nexo+ nasce per essere fantasiosa: una piattaforma in grado di stimolare la curiosità e gli interessi degli spettatori attraverso percorsi editoriali inediti”.

Aggiunge il direttore Guido Casali: “Nexo+ è una porta che si apre su una serie di mondi governati dall'amore per il bello, per l'arte e per le grandi storie: film d'autore e titoli cult, la grande arte, l'opera e il balletto, la musica classica, pop e rock, le biografie, i documentari sui grandi temi dell'attualità e sulla storia antica e recente. Mondi diversi che dialogheranno e si contamineranno tra loro attraverso collezioni e playlist legate a temi trasversali, ricorrenze e proposte d'autore. L'offerta editoriale studiata va oltre le classifiche dei più visti”.

Media partner del lancio della piattaforma sono Radio DeeJay Radio Capital, Rockol.it, Classic Voice, Danza&Danza, arte.it. Nexo+ sarà raggiungibile da browser web, attraverso app dedicate per iOS, Android, Apple TV, Android TV, Amazon Fire TV, oltre che via AirPlay e Chromecast e presto anche su Smart TV Samsung e Lg.>




Fastweb ‘fa rete’ per sconfiggere il cyberbullismo


occasione della Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, la società di telecomunicazioni lancia sulle sue properties digitali la campagna di sensibilizzazione #ConnessiControilBullismo. La creatività è a firma di Connexia

9 febbraio 2021 - Nella Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, Fastweb scende in campo contro ogni forma di abuso e comportamento aggressivo in rete. La campagna #ConnessiControilBullismo, online sulle properties social della telco, mette al centro la rete, troppo spesso teatro di prevaricazioni e atteggiamenti vessatori, ma anche il mezzo migliore per contrastarli facendo appunto rete, ovvero trasformando situazioni potenzialmente tossiche in un'occasione per educare e prevenire.

Nella creatività, ideata da Connexia, lo spettatore ‘subisce’ diverse forme di aggressività che si possono incontrare sul web: insulti, molestie, minacce, ma anche diffamazione, furto d'identità, trattamento illecito di dati privati. Il secondo soggetto creativo cambia la prospettiva, con gli abusi vissuti dal punto di vista del bullo, a dimostrazione di quanto sia facile favorire inconsapevolmente la diffusione del bullismo online e di come il fenomeno possa interessare chiunque.

Un contesto potenzialmente negativo diventa l'occasione per essere uniti in rete contro il cyberbullismo. Al fianco di Fastweb anche gli atleti della Nexxt Generation, come Filippo Tortu e Simona Quadarella, e della Fijlkam, che sosterranno la campagna direttamente dai loro profili.




Banca Mediolanum lancia Selfy, conto digitale
per giovani adulti, gestibile in totale autonomia


nuovo conto completa l'offerta digitale dell'istituto, con una proposta accessibile con semplicità via smartphone e pc, gestibile via web e app, assistita via chat, che offre tutti i servizi di un conto tradizionale. Il lancio è sostenuto da una campagna multimediale firmata da Armando Testa con media gestito da PHD

4 febbraio 2021 - Banca Mediolanum presenta Selfy, nuovo conto digitale che ha come core target i giovani adulti ma è studiato anche per tutti coloro che desiderano un conto accessibile con semplicità via smartphone o pc, gestibile in autonomia via web e app, assistito via chat, che offra tutti i servizi di un conto tradizionale, dal prestito immediato alla carta di credito personalizzata, dall'effettuazione di operazioni di trading all'acquisto di fondi e al bonifico istantaneo. "Con Selfy – spiega Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum – rendiamo ancora più semplice la possibilità di scegliere la soluzione bancaria preferita da ciascuno, divenendo così l'istituto di riferimento per tutte le tipologie di clientela, sia per coloro che ricercano la consulenza sia per coloro che preferiscono maggiore autonomia”.

Selfy Conto va a completare l'offerta del gruppo bancario che ha visto la scorsa estate aggiungersi al conto classico Mediolanum anche Flowe, il conto smart via app per una clientela giovane e sensibile ai temi dell'ambiente. Selfy è gratuito per gli under 30 e anche per gli over per il primo anno, poi ha un costo di 45 euro annuali. Si apre via smartphone o via app in 15 minuti ed è subito attivo col riconoscimento facciale oppure dopo un paio di giorni dopo il primo versamento. Rivolto ai nuovi clienti, offre anche, grazie a una collaborazione con Tim, ai sottoscrittori che accrediteranno lo stipendio di ricevere un router e navigare gratis con 100 giga di traffico dati mensile per un anno.

Il lancio ha il supporto di una campagna di comunicazione firmata da Armando Testa, agenzia di riferimento di Banca Mediolanum, con claim 'Entri online e fai tutto da solo’. Testimonial è ancora una volta Massimo Doris, ma in questa occasione senza gia
cca e cravatta, bensì in versione informale in dolcevita scuro. Si muove in una location tecnologica illuminata da flussi di luce verdi e azzurri, ripercorrendo le tappe fondanti dell'istituto creato da Ennio Doris. Entra poi in una agorà costellata da ledwall che illustrano i servizi e le opportunità offerti da Selfy, il cui logo, nei colori appunto del verde e dell'azzurro, propone una volta di più il tema della centralità del cliente, in linea con la filosofia di sempre di Mediolanum.

Lo spot, prodotto da Movie Magic con regia di Samen, va on air dal 7 al 27 febbraio in tagli da 15’’, 30’’ e 40’’ sulle principali emittenti tv. La campagna prevede dal 6 febbraio anche un radiospot da 30" anticipato da un teaser di 15" partito il 29 gennaio, poi annunci stampa su quotidiani a pagina intera a partire dal 6 febbraio e advertising online su portali e piattaforme ad alta visibilità, oltre a iniziative di affiliation e influencer marketing. A completamento del media mix è previsto anche l'out of home in alcune grandi città. Il planning è gestito da PHD (Omnicom Media Group) che ha in carico anche il buying per il digitale, gestito invece internamente per gli altri media. L'investimento del gruppo bancario per il 2021 è in linea con quello dello scorso anno.


Sisal conferma Integer per l’evoluzione del progetto MySisal


aver sviluppato il concept e l'architettura di servizi retail oriented, l'agenzia del gruppo Tbwa/Italia affiancherà Sisal nell'identificare nuove leve di business, nuove partnership e nuove aree di comunicazione per la rete dei trentamila rivenditori

29 gennaio 2021 - Integer, agenzia di retail marketing e promozioni del gruppo Tbwa/Italia, è stata confermata da Sisal che le ha affidato per il 2021 l'incarico di studiare l'evoluzione del progetto MySisal, lanciato lo scorso settembre. Si tratta di un progetto ideato per offrire alla rete di oltre 30.000 rivenditori di Sisal servizi ad alto valore aggiunto, dedicati al supporto del business e a migliorare la qualità di vita dell'esercente, fruibili tramite piattaforma online.

Integer lavora per Sisal da fine 2019, insieme hanno sviluppato il concept MySisal e l'architettura di servizi retail oriented. Obiettivo della nuova collaborazione è di rispondere sempre meglio alle esigenze della rete dei rivenditori con soluzioni su misura.

“La conferma della partnership tra Sisal e Integer avvale il nostro percorso nel comprendere le necessità di business del cliente e della rete – ha detto Gianluca Cappiello, client service director di Integer -. Il progetto strategico MySisal è di grande importanza sia per il cliente sia per gli oltre 33.000 ricevitori e verrà sviluppato nell'arco dei prossimi nove anni. La sfida sarà di migliorare e portare ancora più valore, identificando nuove leve di business, nuove partnership e nuove aree di comunicazione”.


Da Assocontact e OIC tre strumenti
per contrastare il telemarketing selvaggio


due associazioni, in contatto continuo con l'AgCom, combattono i call center fuori legge con il Decalogo per i consumatori in materia di telemarketing, il Codice procedurale di autoregolamentazione aggiornato e la Camera di compensazione. L'obiettivo è anche di tutelare le aziende che operano correttamente

28 gennaio 2021 - Sono disponibili tre nuovi strumenti contro il telemarketing molesto, frutto del tavolo tecnico creato a novembre da Assocontact (Associazione nazionale dei business process outsourcer) e da OIC (Osservatorio Imprese e Consumatori), e di un continuo dialogo con l'AgCom. Si tratta del Decalogo, del Codice procedurale di autoregolamentazione aggiornato e della Camera di compensazione. Sono stati sviluppati a tutela dei diritti dei consumatori, troppo spesso vessati da call e contact center che operano in modo fraudolento, e anche a vantaggio della aziende che scelgono invece di aderire a regole chiare e trasparenti.

Il Decalogo per consumatori in materia di telemarketing rappresenta una raccolta di suggerimenti per aiutare i cittadini a riconoscere comportamenti opachi e a smascherare le truffe. La revisione del Codice procedurale di autoregolamentazione per le aziende, già pubblicato nel 2018, definisce le corrette modalità di presentazione ai consumatori, nonché i modelli di interazione e gestione dei loro dati personali.

Le due associazioni si augurano di poter presto vedere il coinvolgimento dei committenti, il cui ruolo è essenziale nella riscrittura di regole certe e chiare a tutela di tutti i protagonisti della filiera del customer management.

“Quotidianamente, raccogliamo e valorizziamo le testimonianze di imprese virtuose che contattano migliaia di consumatori offrendo loro trasparenza, informazione e correttezza – ha detto Lelio Borgherese, presidente di Assocontact -. I loro codici di condotta sono stati alla base delle best practice da diffondere e far rispettare da tutti. Il Decalogo è una bussola per i consumatori ma soprattutto uno strumento per distinguere chi opera nel rispetto della legge e chi no". Aggiunge Raffaella Grisafi, vice presidente di OIC: "Non è criminalizzando un settore che si tutela la collettività, ma regolandolo e coinvolgendolo direttamente in un processo comune di virtuosità. L'unione tra Oic e Assocontact nasce nell'intento di presidiare e valorizzare un comparto sociale ed economico importante, accompagnando i consumatori in un percorso di educazione ai diritti e agli strumenti di auto-tutela".

Le segnalazioni riguardanti i call center sospetti potranno essere inviate direttamente alle due associazioni attraverso i loro siti. Saranno trasmesse all'attenzione del Garante o, qualora riguardassero aziende associate ad Assocontact, saranno immediatamente sanzionate.


La ricerca di mercato sostiene il futuro. Assirm
lancia la sua prima campagna istituzionale con Coo’ee Italia


campagna promossa dall'associazione degli istituti di ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale ha l'obiettivo di accreditare le ricerche come un alleate preziose e affidabili per un nuovo rilancio dell'economia. La pianificazione prevede radio, web e social

25 gennaio 2021 - Assirm, l'associazione delle imprese italiane che svolgono ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale, ha dato il via alla sua prima campagna istituzionale, con claim: 'La ricerca di mercato sostiene il futuro’. La pianificazione prevede radio e digital: Radio 24, Radio Capital e Radio Montecarlo, web, social e stampa digitale.

Firmata dall'agenzia Coo’ee Italia, la campagna è incentrata sul concetto del sostegno, un principio molto importante, anche e soprattutto in questo preciso momento storico. L'icona della ricerca è posta simbolicamente a supporto di un word cloud che rappresenta visivamente le parole chiave per la crescita delle imprese e del paese: dati, innovazione, sostenibilità, opportunità, strategia, risultati. La ricerca di mercato rappresenta per le imprese e le istituzioni italiane un alleato prezioso, affidabile ed estremamente necessario per un nuovo rilancio dell'economia.

Assirm vuole inviare al sistema economico e sociale italiano un chiaro messaggio di ripartenza fondato sulla forza dei dati, elemento cruciale del mondo della ricerca di mercato. Solo grazie a ins
Matteo Lucchi
ight accurati e corretti, i brand potranno infatti creare il valore imprescindibile per una ripresa più rapida. Da qui l'hashtag che accompagna l'intera creatività: #RicercheDiValore.

“Le ricerche di mercato, i sondaggi d'opinione e la ricerca sociale rendono il futuro dell'impresa più solido e lo sviluppo più sostenibile perché supportano le strategie, ottimizzano il budget, aumentano le opportunità, riducono il rischio e accelerano l'innovazione – dichiara Matteo Lucchi, presidente di Assirm –. Ecco perché è fondamentale investire nella ricerca affidandosi a partner esperti e competenti”.


Serviceplan Italia si aggiudica la comunicazione
di A2A. Al via la campagna col nuovo format


società energetica si riposiziona come 'life company' e va on air col nuovo format pubblicitario con concept ‘Una vita più azzurra è possibile’. Campagna e riposizionamento supportano il lancio del piano industriale a dieci anni mirato alla sostenibilità e all'economia circolare

22 gennaio 2021 - È online e su stampa la prima campagna ideata e realizzata da Serviceplan Italia per il Gruppo A2A, multi-utility italiana operativa nei settori ambiente, energia, calore, reti e tecnologie per le città intelligenti. L'agenzia è risultata vincitrice nella consultazione per la comunicazione della società energetica che fino allo scorso anno aveva lavorato con Fcb Partner.

Il nuovo format pubblicitario ideato da Serviceplan Italia e il riposizionamento curato da Mktg (gruppo Dentsu) supportano il lancio del piano industriale a dieci anni, il primo dell'era Mazzoncini-Patuano, in cui c'è l'impegno a promuovere una transizione sostenibile del Paese e a concretizzare i principi dell'economia circolare. La campagna lancia il concept &lsqu
o;Una vita più azzurra è possibile’ in cui l'azzurro, colore identitario del gruppo, è simbolo di una vita migliore. Il media è curato da PHD.

Il progetto è stato realizzato sotto la supervisione di Stefania Siani, entrata in Serviceplan Italia Italia con la doppia carica di cco e ceo lo scorso novembre, posizione per cui ha lasciato dopo 12 anni DlvBbdo e Proximity Bbdo dove era vice president e coo (vedi news del 17 novembre).




Banjay lancia una business unit digitale e commerciale in Italia


dedicata allo sviluppo di licensing e merchandising, brand integration, creazione e gestione del contenuto digital, branded content e diritti musicali, e si occuperà di tutte le società di Banjay in Italia. Alla guida va Veronica Ferrari

21 gennaio 2021 - Banijay, il maggior produttore e distributore internazionale di contenuti, sta per attivare in Italia una nuova business unit commerciale dedicata allo sviluppo di licensing e merchandising, brand integration, creazione e gestione del contenuto digital, branded content e diritti musicali. Sarà guidata da Veronica Ferrari, già commercial strategy per tre anni di Endemol Shine Italy (ora parte di Banijay). La creazione della business unit ha l'obiettivo consolidare il valore commerciale e promozionale dei contenuti prodotti dalle società di Banijay in Italia, sviluppando nel contempo diverse aree di business.

Prima di essere commercial strategy director di Endemol Shine Italy, Ferrari è stata a capo della struttura di business development di YAM112003 (appena riacquisita al 100% dai soci fondatori, vedi notizia correlata) e ha ricoperto diverse cariche in ambito televisivo e digitale per il gruppo Rcs. Sotto la sua guida, Endemol Shine Italy si è affermata in ambito digitale, con la creazione di contenuti per il Grande Fratello e la creazione e la gestione digitale di format quali MasterChef Italia, Family Food Fight e Antonino Chef Academy. Inoltre, ha consolidato lo sviluppo dei ricavi delle brand integration e sviluppato attività di licensing, merchandising e publishing per i principali format del gruppo.

“Le attività legate agli ambiti digital e commerciale sono diventate strategiche in un mercato televisivo sempre più competitivo, poiché le aziende puntano a garantire il massimo rendimento per tutti i loro titoli" commenta Paolo Bassetti, chairman e ceo di Banijay Group Italia. Aggiunge Ferrari: “In questi tre anni in Endemol Shine Italy è stato fatto un grande lavoro per potenziare e far crescere internamente le attività legate agli ambiti digital e commerciale, sia in termini di volumi sia in termini di prodotti realizzati. Siamo riusciti a potenziare i risultati e ad arricchire il mercato con iniziative innovative e all'avanguardia, adeguandoci a una domanda sempre più esigente".


Si dividono le strade di Endemol Shine Italy
e YAM112003, che torna indipendente


un'operazione di management buyout, i manager fondatori riacquisiscono la piena proprietà dell'agenzia di creatività ed eventi nonché casa di produzione, dal 2006 in mano a Endemol Shine Italy, entrata ora nell'orbita di Banjay Group. Fondata nel 2004, YAM112003 conta oggi 100 dipendenti e un portfolio di oltre 50 clienti per cui cura ideazione, produzione e gestione di progetti integrati e crossmediali

20 genn
Laura Corbetta
aio 2021
- L'agenzia creativa, casa di produzione e agenzia di eventi YAM112003 torna alle origini attraverso un'operazione di management buyout che vede i soci operativi riacquisire il 51% delle quote possedute dal 2006 da Endemol Shine Italy. L'operazione fa seguito all'acquisizione di Endemol Shine Group da parte di Banijay Group, player nella produzione e distribuzione di contenuti (vedi news del 28 ottobre 2019).

L'operazione di management buyout è stata messa in atto dai quattro soci fondatori nel 2004 di YAM112003: Laura Corbetta ceo, Elena Bianchi e Gory Pianca chief creative officer, Alessia Tousco client services director. Oggi la società conta 100 dipendenti e un portfolio di oltre 50 clienti per cui cura ideazione, produzione e gestione di progetti integrati e crossmediali, attiva anche a livello internazionale. Conta su un posizionamento multicanale, competenze in ambito digitale, propensione all'innovazione sui media tradizionali. Ha forte presenza nella produzione di branded entertainment e nella realizzazione di eventi digitali vista la loro vicinanza al mondo della televisione.

“Dopo 14 anni di collaborazione con Endemol Shine Italy, il percorso di YAM112003 prosegue in modo indipendente, così come è iniziato, con in più la consapevolezza dell'esperienza maturata in questi anni di sinergia con un grande gruppo internazionale, leader sul mercato della produzione televisiva – ha affermato Laura Corbetta -. La nuova fase sarà l'occasione per affermare la nostra identità di agenzia creativa e consolidare il lavoro già avviato“. Tra i clienti, YAM112003 conta Sanpellegrino, Loro Piana, Gruppo Veronesi, Mondelez, Fratelli Branca Distillerie, Snam, Fastweb, Solvay, Beko, Gruppo Nestlé, Marangoni, AstraZeneca, Bracco, Il Viaggiator Goloso.

Quanto a Banijay Italia, il
Paolo Bassetti
ceo Paolo Bassetti ha dichiarato: “Banijay Group è cresciuta sia a livello globale che qui in Italia. Abbiamo la capacità di produrre internamente e in modo indipendente contenuti nel settore digitale, commerciale e creativo. Con un ricco catalogo e una significativa rete interna su cui contare, siamo in una posizione privilegiata per continuare a investire in questo ambito e assicurare il massimo del potenziale ai nostri brand”.


Wpp Italia rilancia Hogarth Worldwide Italy
con Cesare Malescia alla guida


lascia la carica di coo di Wunderman Thompson per assumere quella di managing director della sede italiana del network internazionale di Wpp, specializzato in produzione e post-produzione creativa di contenuti audio, video, 3D, print e digital, attraverso piattaforme tecnologiche proprietarie. Hogarth Worldwide Italy da settembre farà parte di Wpp Campus di Milano, hub tutte le agenzie del gruppo Wpp

19 gennaio 2021 - Wpp Italia rafforza il posizionamento e dà una nuova guida ad Hogarth Worldwide Italy, costituita nel 2019 con l'ingresso della controllata italiana Sprint Production Agency (attiva da quindici anni nella produzione pubblicitaria integrata e multimediale) nel network internazionale Hogarth Worldwide (parte di Wpp), specializzato in produzione creativa di contenuti per aziende e brand (vedi news del 17 maggio 2019). Hogarth Worldwide Italy mette a disposizione expertise e know-how sfruttando le sinergie tra le agenzie creative e quelle media, con pacchetti completi di servizi tailor made. Il core business è la produzione e la post-produzione creativa di contenuti audio, video, 3D, print e digital, attraverso piattaforme tecnologiche proprietarie.

Come parte del network, Hogarth Worldwide Italy mette a disposizione dei clienti più di 4.000 esperti in produzione, centri specializzati in post-produzione e CGI (Computer-Generated-Imagery), centri di consegna globali attivi 24/7 che forniscono supporto offshore per le singole operazioni di mercato.

Il rilancio passa attraverso una nuova leadership affidata a Cesare Malescia quale managing director. Malescia ha maturato un'esperienza di oltre dieci anni in Wunderman Thompson, specializzandosi in ambito digital, innovation e data driven strategy e diventandone chief operating officer.

Anche Hogarth Worldwide Italy da settembre farà parte di Wpp Campus di Milano, l'headquarter che riunirà in un unico hub tutte le agenzie del gruppo, dove ci saranno anche spazi di produzione e dove creatività, media, tech, dati, social management, content e relazioni pubbliche coesisteranno per massimizzare l'efficacia di un'offerta ai clienti realmente integrata.


Eni mette in gara la creatività


gara, che riguarda le campagne above the line per il prossimo triennio, partecipano Publicis, Accenture, VML&R, The Big Now/ mcgarrybowen e l'uscente Tbwa/Italia. Non rientrano nella revisione né l'incarico per il digital né quello per il media

17 dicembre 2020 - Eni ha dato il via a una gara tra agenzie creative per decidere quella a cui affidare le campagne pubblicitarie del prossimo triennio. L'agenzia storica, che cura le campagne above the line di Eni da oltre un decennio e che è stata riconfermata dopo una gara nel 2015, è Tbwa/Italia che ora difenderà l'incarico nel pitch a cui sono state invitate a partecipare Publicis, Accenture, VML&R e The Big Now/mcgarrybowen.

La revisione non coinvolge la comunicazione sul digitale del gruppo dell'energia, che dal 2017 è pure in carico a Tbwa/Italia, che ha vinto la relativa gara in raggruppamento temporaneo di impresa con Assist Digital per design e sviluppo e con Annalect (digital unit di Omg) per la piattaforma tecnologica.

La revisione non coinvolge nemmeno l'incarico per il media planning e buying che resta in carico a Zenith (Publicis Groupe). Il budget è stimato in circa 25 milioni di euro.


WindTre in tv e online tra le Coliche e Rovazzi


nuovo spot tv di Wunderman Thompson con Fabio Rovazzi racconta come la tecnologia dell'iPhone 12 Pro con 5G e della ‘top quality network’ possa eliminare le distanze tra le persone. Alla ‘top quality network’ è dedicato anche il branded content con protagonista il gruppo comico romano

9 dicembre 2020 - WindTre torna in televisione con un nuovo spot, firmato da Wunderman Thompson, della serie con Fabio Rovazzi, che racconta come la tecnologia possa eliminare le distanze tra le persone. Con l'iPhone 12 Pro con 5G ed il supporto della ‘top quality network’ di WindTre, un ragazzo attraversa un paesaggio di montagna incontaminato e lo racconta attraverso un video alla nipote neonata.

A fare da link tra il ragazzo e la bambina è Rovazzi, brand ambassador di WindTre. Diretto da Gabriele Muccino, lo spot ha, come tutti quelli della serie, per colonna sonora un versione riarrangiata di ‘Esseri Umani’ di Marco Mengoni. La campagna è anche online, con contenuti sui canali Facebook e Instagram del brand.

È solo online, invece, il branded content natalizio dedicato alla ‘top quality network’ , realiz
zato in collaborazione con il gruppo comico romano ‘Le Coliche’. Una nonna intenta organizzare, al telefono, il cenone di Natale cerca di conciliare le esigenze degli invitati, anche quelle più particolari. Dopo aver immaginato una serie di soluzioni, piuttosto improbabili, opterà per una alternativa inattesa, capace di sorprendere famigliari e spettatori. Protagonista del finale del video è la ‘top quality network’ di WindTre, in grado di eliminare le distanze tra le persone e facilitare le relazioni umane. A supporto del lancio del branded content, è prevista una campagna multipiattaforma, con una serie di contenuti editoriali su canali social.








Bper Banca e Ogilvy semplificano il wealth management
col podcast ‘Fornelli e Finanza’, campagna stampa e digital e sito


un dialogo tra l'esperta Barbara Alemanni e lo chef Locatelli, in dodici puntate di circa 7’, il podcast aiuta gli ascoltatori ad approfondire argomenti finanziariamente complessi, creando un legame metaforico tra il mondo finanziario e quello della cucina. Il progetto continua con la campagna ‘Bper Fa per te’ e con articoli e infografiche sul sito dedicato

24 novembre 2020 - Per spiegare in maniera semplice ed esaustiva le complesse tematiche legate al wealth management (la gestione patrimoniale), Bper Banca ha dato il via a una campagna integrata, ideata da Ogilvy, che utilizza diversi canali, con modalità diverse.

È stato realizzato un podcast che crea un legame metaforico tra il mondo finanziario e quello, alla portata di tutti, della cucina. ‘Fornelli e Finanza’, disponibile su Spotify, ha come storyteller due protagonisti provenienti da mondi apparentemente diversi: lo chef stellato Giorgio Locatelli e la professoressa Barbara Alemanni, esperta di behavioural finance e wealth management.

Dodici puntate di circa sette minuti aiutano gli ascoltatori ad approfondire argomenti finanziariamente complessi, spiegati dalla Alemanni attraverso parallelismi con le esperienze di vita quotidiana avvenute nella cucina di chef Locatelli. “Trattare un tema come quello del wealth management in modo rilevante per i potenziali clienti Bper significa progettare un contenuto che parli il linguaggio che sono abituati ad ascoltare, nei nuovi contesti in cui oggi si informano o approfondiscono” ha spiegato Luca De Fino, head of Pr&Influence di Ogilvy.

Il progetto continua con ‘Bper Fa per te’, una campagna sia stampa che digital che spiega ai lettori e agli utenti come per la gestione de patrimonio BPer Banca faccia al caso loro, offrendo un nuovo modello e servizio di consulenza professionale. Infine sul sito dedicato wealth.bper.it è possibile schiarirsi maggiormente le idee attraverso articoli e infografiche realizzati da Dalk. Il piano media è a cura di Blue449 (Zenith).


Gitto Battaglia_22 si aggiudica la comunicazione
dell'energy company digitale Pulsee


ha vinto la gara indetta dal gruppo Axpo Italia prevalendo in finale su quattro competitor. Darà vita alla nuova piattaforma di comunicazione per il brand full digital e seguirà le attività collegate alla sponsorizzazioni alle prossime Olimpiadi di Tokyo

17 novembre 2020 - Pulsee, brand full digital dell'operatore di energia Axpo Italia, ha scelto Gitto Battaglia_22 per la creatività della nuova campagna di comunicazione. L'assegnazione arriva a seguito di una gara iniziata a settembre, in cui l'agenzia indipendente fondata nel 2019 da Vicky Gitto e Roberto Battaglia ha prevalso in fase di shortlist su quattro competitor.

La campagna coinvolgerà diverse piattaforme di comunicazione e tutte le attività collaterali legate alle sponsorizzazioni del brand alle prossime Olimpiadi di Tokyo.

La creatività sottolineerà i valori di un brand che vuole sempre fare la differenza. ”In un mercato molto affollato e competitivo, che tende a disorientare il consumatore – spiega Alicia Lubrani, direttore marketing e country corporate communication di Axpo - Pulsee si distingue facendo leva sul digitale, sulla grande attenzione al green, ma soprattutto sulla semplicità e sulla trasparenza delle proposte Energy & Gas”. Il core target sono gli ‘esploratori metropolitani’, indigeni digitali, curiosi, insofferenti al concetto di ‘limite’, indipendentemente da età, genere, occupazione o stato familiare.


Nasce The Pub, agenzia di Publicis Groupe
su misura e in partnership con Heineken


sede ad Amsterdam e operativa dal 1° gennaio, integrerà la creatività con i dati e la tecnologia di Epsilon e Publicis Sapient per creare campagne smart e brand experience e dare a Heineken un vantaggio competitivo. Alla guida va Bruno Bertelli con la carica di ceo

5 novembre 2020 - Forti di una lunga collaborazione cliente-agenzia, Heineken e Publicis Groupe lanciano in partnership Le Pub, agenzia di nuova concezione che riunirà i team di Milano e Amsterdam, integrando la creatività con i dati e la tecnologia di Epsilon e Publicis Sapient per offrire creatività smart e brand experience ai consumatori. Le Pub avrà sede ad Amsterdam dal 1° gennaio.

“I consumatori si muovono in un ambiente dinamico – ha detto Bram Westenbrink, global senior director di Heineken - dobbiamo quindi essere in grado di muoverci rapidamente ed essere il più possibile rilevanti per loro. Abbiamo deciso per questo motivo di adeguare il nostro modello di agenzia. Le Pub offre creatività locale su scala globale in modo veloce”. La pandemia ha imposto di lavorare in modo nuovo: “Ci ha spinto – prosegue Westenbrink - a progettare questo nuovo modello. La partnership con Publicis ci aiut
Bruno Bertelli
erà a nella crescita, dandoci un vantaggio competitivo sostenibile".

Le Pub è in linea con l'offerta Power Of One di Publicis Groupe che offre soluzioni innovative e personalizzate su larga scala. Bruno Bertelli, global creative director di Publicis Ww e ceo di Le Pub, aggiunge: "Con la creazione di Le Pub, lanciamo un nuovo modello di agenzia, mostrando come siamo in grado di valorizzare l'alchimia tra creatività, dati e tecnologia per creare esperienze che abbiano un impatto sulla vita quotidiana delle persone".


La7 lancia La7 Prime, canale on demand free
con un’offerta di film, documentari e serie tv


editoriale de La7 si arricchisce del nuovo canale in streaming che mette a disposizione contenuti di attualità, senza richiedere canone né abbonamento. Il lancio è in occasione dell'Election Day in Usa con un'offerta collegata all'evento

4 novembre 2020 - La7 amplia l'offerta editoriale lanciando, in occasione dell'Election Day in Usa, La7 Prime – Il tuo schermo in più, canale on demand senza canone né abbonamento che offre contenuti che spaziano tra film, documentari, serie tv. selezionati ogni settimana. All'indirizzo www.la7.it/la7prime sono disponibili alcuni titoli dedicati agli Usa, alla sua cultura e alla sua storia fino ad arrivare a un'analisi sulla presidenza Trump.

Tra le proposte ci sono Fahrenheit 11/9, film di Micheal Moore che racconta la notte delle presidenziali del 2016 e l'ascesa di Trump alla Casa Bianca; #UNFIT di Dan Partland, analisi della psiche del presidente; La grande scommessa, pellicola sulla crisi finanziaria del 2008, vincitrice di Premio Oscar. A disposizione degli appassionati ci sono anche il documentario Martin Luther King Jr. vs Malcolm X, due icone americane a confronto, e Pepsi vs Cola, documentario sull'infinita battaglia a colpi di marketing tra i due colossi delle bibite gassate. La7 Prime propone anche serie televisive come The Kennedys e Vietnam War, docu serie dedicata alla prima grande sconfitta militare degli Stati Uniti.

Andrea Salerno, direttore de La7, ha dichiarato: ‘’Potenziare il sito e l'offerta, libera e gratuita, è un bello sforzo della rete che dà e darà la possibilità di avere una scelta mirata ed editoriale sui temi al centro dell'attualità. Uno spazio al cinema, ai doc, e spero presto anche al teatro. Ringrazio la fondazione Gaber per la perla che ci ha regalato per la partenza’’. Nell'offerta de La7Prime, infatti, c'è anche L'America, monologo di Giorgio Gaber tratto dallo spettacolo Libertà Obbligatoria del 1976, nella versione che fa parte dello spettacolo Il Teatro Canzone registrato nell'estate 1991.


Il Consorzio Tutela Provolone Valpadana dà il via
a una gara per attività di comunicazione, pr ed eventi


della durata di 36 mesi, conterà su un budget di 1.974.000 euro, Iva esclusa, per la promozione sul mercato italiano attraverso pr e ufficio stampa, collaborazione con influencer e associazioni, adv su quotidiani, tv, radio e online, organizzazione di eventi, elaborazione di materiale informativo e video. Le candidature sono possibili fino al 19 novembre

3 novembre 2020 - Il Consorzio Tutela Provolone Valpadana ha indetto un bando di gara per la selezione, mediante procedura competitiva aperta, di un'agenzia (più precisamente un ‘organismo esecutivo’ come recita il bando) che realizzi attività e iniziative di comunicazione sul mercato italiano a sostegno del formaggio Provolone Valpadana Dop. Il valore totale dell'incarico è stimato in 1.794.400 euro (Iva esclusa).

Le attività da svolgere sono informazione e promozione dei prodotti agricoli di qualità europea, pubbliche relazioni e ufficio stampa, collaborazione con influencer e associazioni, comunicazione digitale attraverso sito web e social media, pubblicità su quotidiani, tv, radio e online, organizzazione di eventi e degustazioni per consumatori, elaborazione di materiale informativo e video, organizzazione di eventi mirati all'interno di grandi manifestazioni.

La durata del contratto è prevista in 36 mesi. Il termine per il ricevimento delle domande di partecipazione è il 19 novembre alle 12 mentre l'apertura delle buste è prevista per il 23 novembre alle 10. Capitolato tecnico e tutte le informazioni relative al bando di gara sono disponibili sul sito www.provolonevalpadana.it nella sezione ‘comunicazione’.


Per i 75 anni Molinari lancia una limited edition
iper colorata firmata da OZ. Progetto di KleinRusso


Olimpia Zagnoli, in arte OZ, firma una bottiglia dai colori brillanti, con l'immagine di tante persone che si tengono sottobraccio, ognuna col proprio colore e la propria storia. La limited edition è acquistabile nella Gdo e in versione premium in e-commerce. La comunicazione a supporto prevede digital, social e uno speciale su Vanity Fair

3 novembre 2020 - Per il 75° anniversario, la storica bottiglia della Molinari cambia look con una limited edition dai colori brillanti firmata dall'illustratrice Olimpia Zagnoli, in arte OZ, le cui visioni colorate appaiono su copertine e disegni per il The New Yorker, Apple, The New York Times, Guggenheim Museum, La Repubblica e The Guardian, oltre ad aver lavorato per importanti brand come Prada, Missoni, Barilla, Fiat.

Il progetto, ideato dalla creative community KleinRusso, ha dato vita a una bottiglia speciale, che sottolinea i valori del brand come la socialità e la condivisione. OZ ha disegnato tante persone che si tengono sottobraccio, ognuna con il proprio colore e la propria storia in uno stile contemporaneo, con un gusto un po’ retrò e un riferimento all'advertising tradizionale italiano. La limited edition è in distribuzione nella Gdo mentre sull'e-shop Molinari sarà disponibile una versione premium con due bicchieri.

Il lancio in comunicazione prevede un video teaser e un video promo veicolati sui canali digital e social del brand, oltre a una landing page dedicata da cui sarà possibile acquistare direttamente. E' previsto anche uno speciale sul numero 45 di Vanity Fair.





L'informazione in epoca di pandemia tema
di Glocal 2020, il festival del giornalismo digitale


nona edizione dell'evento organizzato da Varesenews si terrà dal 12 al 14 novembre in versione digitale in streaming. Confermato lo spazio dedicato agli studenti, sospesi invece i premi dedicati ai concorsi di data journalism e di giornalismo multimediale

2 novembre 2020 - Anche Glocal, il festival del giornalismo digitale che si tiene annualmente a Varese organizzato da Varesenews, sarà interamente online, dal 12 al 14 novembre. Incontri, appuntamenti, tavole rotonde della nona edizione saranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook di Glocal e sul canale Youtube di Varesenews. “La scelta è stata inevitabile - dichiara Marco Giovannelli, ideatore di Glocal e direttore di Varesenews -. Al centro di tutto ci sarà il Covid, come è stato ed è raccontato. Guarderemo alla relazione tra informazione ed emergenza sanitaria, in un'ottica biunivoca. cercando di descrivere non solamente come la prima si è rapportata con la seconda, ma anche come la seconda ha cambiato i tempi e le modalità di fare informazione oggi. È un cambiamento epocale che deve essere compreso per non esserne travolti. È un cambiamento che deve restituire al giornalismo quella responsabilità di fare informazione in modo corretto e costruttivo”.

Il programma si sviluppa quindi attorno al ruolo dell'informazione in epoca di pandemia, con testimonianze dirette e racconti: dall'informazione scientifica alla raccolta dei dati, da come lo sport ha vissuto la pandemia fino a come questa è stata raccontata attraverso i diversi canali di comunicazione.

Sono confermate le serate del 12 novembre col direttore di Avvenire Marco Tarquinio e quella del 13 novembre dedicata al filosofo Giulio Giorello, ed è confermato anche lo spazio dedicato agli studenti - BlogLab - ma senza squadre in giro per la città alla ricerca di notizie, ma con un lavoro multimediale (video e testo) che racconti questo 2020. Sono stati invece sospesi i premi dedicati ai concorsi di data journalism e di giornalismo multimediale. Info su www.festivalglocal.it.


Sky lancia ‘Advertising Manager’, piattaforma
di pianificazione self service sulle properties di Sky Media e oltre


punto col partner tecnologico Hic Mobile, la piattaforma di pianificazione pubblicitaria multicanale permette a imprese, agenzie e media buyer di pianificare online una campagna in modo semplice, autonomo e personalizzato sul portafoglio gestito da Sky Media. Lo strumento è rivolto in particolare alle Pmi

30 ottobre 2020 - Sky ha messo a punto un modello ‘self service’ per facilitare e promuovere la pianificazione soprattutto da parte delle piccole e medie aziende con budget limitati, viste come ulteriore bacino di business, ed anche ad uso delle piccole e medie agenzie. È online Sky Advertising Manager, nuova piattaforma di pianificazione pubblicitaria multicanale messa a punto col partner tecnologico Hic Mobile. Permette a imprese, agenzie e media buyer di pianificare online una campagna in modo semplice, autonomo e personalizzato sul portafoglio gestito da Sky Media: per ora i canali free to air e digitali e, entro pochi mesi, tutti i canali lineari pay (Sky, Fox Networks Group, Viacom CBS, Eurosport, etc.), Sky on demand, Sky Go e il digital out of home degli Aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino.

Sky Advertising Manager consente a imprese e agenzie di personalizzare le campagne selezionando contenuti, canali e audience desiderati in funzione di target e budget. Si possono pianificare le properties di Sky Media anche per target, cluster specifici, interessi: uomini, donne, età, calcio, news, lifestyle, etc. Al momento del lancio tra le opzioni c'è l'addressable Tv sui canali free to air Tv8 e Cielo, il Fluid Content con più di 350 siti affiliati e 30 milioni di visitatori unici al mese, i siti web di Sky con oltre 29 milioni di visitatori unici al mese e il local adv. Inoltre, grazie al proximity mobile, è possibile pianificare tramite Sky anche il mondo app.

“Mettiamo a disposizione di tutti gli investitori uno strumento innovativo e cross mediale – ha commentato Aldo Agostinelli, digital officer di Sky Italia - capace di offrire la massima flessibilità e autonomia di gestione dei budget di comunicazione, dai più piccoli ai più grandi”. Il progetto debutta in Italia con l'obiettivo di essere implementato a livello europeo. La piattaforma è disponibile all'indirizzo: https://manager.sky.it.


Online la web serie ‘The Rising Hotel’ per il lancio
del programma formativo Open di Joule, scuola di Eni


web serie interattiva in 12 puntate, realizzata da Tbwa/Italia e Bolt con Altaformazione, promuove il programma di formazione gratuito di Eni per le imprese del futuro. Lo spettatore è chiamato a fare scelte e diventare parte attiva del racconto. Rivolta alle start up, può essere seguita da tutti

30 ottobre 2020 - È online ‘The Rising Star Hotel', web serie interattiva ideata, diretta e realizzata da Tbwa/Italia e dalla content factory del gruppo Bolt per il lancio del programma Open di Joule, la scuola gratuita di Eni per l'impresa del futuro. È curata nella parte didattica da Altaformazione, che ha prodotto dei simulatori a percorsi decisionali per sviluppare le competenze degli aspiranti imprenditori e un ambiente interattivo di apprendimento digitale.

La storia inizia con Anna e Pietro, giovani aspiranti imprenditori, che cercano un finanziamento per la loro start up e per il loro progetto di edilizia sostenibile. Si trovano inaspettatamente a una conferenza con leader e fondatori delle imprese più visionarie e innovative, dove stringeranno relazioni, si metteranno in gioco e impareranno a fare squadra. Le dodici puntate sono collegate ad altrettante sezioni interattive in cui la storia continua, ma lo spettatore è chiamato a fare delle scelte e a diventare parte attiva del racconto. ‘The Rising Star Hotel' è una storia dedicata alle start up, ma anche alle imprese già formate che puntano al rilancio dell'attività. Chiunque la può seguire partecipando gratuitamente al programma formativo su eni.com/joule.

Il programma formativo Joule è composto da Human Knowledge Program, proposta formativa per supportare la crescita di aspiranti imprenditori e startupper, ed Energizer, acceleratore che sostiene la crescita di startup sostenibili.


Apple, Amazon e Microsoft al top per valore
dei Best Global Brands 2020. Gucci prima italiana


classifica annuale, la ventunesima, stilata da Interbrand, il tech domina la top ten. Apple conserva il primato, Amazon sale al secondo posto, Microsoft supera Google che scende al quarto. Seguono Samsung, Coca Cola, Toyota, Mercedes-Benz, McDonald's e Disney per un valore totale dei primi dieci pari al 50% dei 2.336,491 miliardi di dollari Usa totalizzati dai 100 brand dello studio. L'effetto Covid ha fatto crescere la tecnologia, mentre ha rallentato il retail. Amazon, Microsoft, Spotify e Netflix risultano i brand con il maggior tasso di crescita. Debuttano in classifica Instagram, YouTube e Zoom. L'Italia è rappresentata da Gucci (32°), Ferrari (79°) e Prada (99°)

21 ottobre 2020 - Cambia il trio di testa nella classifica Best Global Brands, lo studio annuale di Interbrand che quest’anno mette in luce i brand globali che hanno ottenuto le migliori performance finanziarie nel contesto di una pandemia e del relativo impatto sull'economia. La metodologia prende in considerazione la performance finanziaria, il ruolo svolto dal brand nel processo d'acquisto, la forza competitiva del brand e la sua capacità di creare fidelizzazione e di sostenere domanda e margini nel lungo periodo.

Apple si conferma al vertice con un valore di 322,999 miliardi di dollari Usa, seguita da Amazon (200,667 miliardi di dollari), top performer con una crescita del 60% che sale dal terzo al secondo posto, mentre al terzo si colloca Microsoft grazie a un aumento del 53%, arrivando a 166,001 miliardi di dollari: supera Google (165,444 miliardi), che scende in quarta posizione, uscendo dalla top 3, in cui era ininterrottamente dal 2012. Segue al quinto posto Samsung (62,289 miliardi) che per la prima volta nella storia della classifica entra nei primi cinque. La top ten si completa con Coca-Cola (56,894 miliardi), Toyota (51,595), Mercedes-Benz (49,268), McDonald's (42,816) e Disney #10 (40,773). Questi 10 brand rappresentano il 50% del valore dei 100 brand dello studio.

Qual è stato l'effetto Covid?

Alcuni dei brand in classifica hanno sofferto l'effetto della pandemia come Zara e H&M, che a seguito della chiusura di numerosi punti vendita hanno perso rispettivamente il 13% e il 14% in valore diventando 35° e 37°.

Invece, la crescita dei social media e dei mezzi di comunicazione virtuale ha segnato l'ingresso di Instagram (19°, con un valore del brand di 26,060 miliardi di dollari), YouTube (30° con 17,328 miliardi e Zoom (100 con 4,481 miliardi). Rientrano Tesla e Johnnie Walker, rispettivamente in 40a posizione con un valore del brand di 12,785 miliardi e in 98a con un valore di 4,555.

Anche i media brand hanno superato con successo la prima fase della pandemia: Spotify ha visto
aumentare il valore del brand del 52%, toccando gli 8,389 miliardi di dollari, risultato che ha portato a un salto di 22 posizioni fino alla 70esima. Netflix, invece, con un incremento del 41% ha conquistato il 41° posto, con un valore del brand di 12,665 miliardi. I modelli di business di questi brand hanno giocato un ruolo fondamentale nel loro successo: il 62% dei brand con un tasso di crescita a doppia cifra è rappresentato da quelli che offrono formule di subscription.

Dopo aver conquistato il titolo di settore a maggiore crescita per due anni consecutivi, il lusso registra nel 2020 una battuta d'arresto con una decrescita del valore tra l'1% e il 9% per tutti i brand del comparto, tranne Hermès (28°), che rimane stabile allo stesso valore.

Un settore che, invece, ha beneficiato del contesto è quello della logistica che ha visto una crescita media del valore dei brand del 5%. UPS (24° con 19,161 miliardi di dollari), Fedex (75§ con 7,367 miliardi) e DHL (81° con 6,289 miliardi) hanno registrato performance positive grazie al ruolo centrale che questo settore ha svolto durante il lockdown. Ne hanno beneficiato anche PayPal (60° con 10,514 miliardi), Visa (45° con 12,397) e Mastercard (57° con 11,055) guadagnando posizioni. Il maggiore uso dei pagamenti elettronici come conseguenza della pandemia e l'immediato sostegno dimostrato alle imprese locali hanno portato beneficio a questi brand che offrono accesso a capitali in tempi di incertezza economica.

“L'attuale crisi sanitaria ed economica non sarà una fase momentanea, ma segna la transizione verso un
mondo diverso, dominato da nuove priorità, aspettative, possibilità e responsabilità - osserva Manfredi
Ricca, global chief strategy officer di Interbrand -. Per essere rilevante, qualsiasi brand dovrà riflettere una chiara agenda tecnologica, sociale e ambientale, basata su una profonda comprensione delle necessità delle persone.”


I brand italiani

Anche quest’anno l'Italia è rappresentata tra i 100 da Gucci (32° con 15,675 miliardi di dollari), Ferrari (79° con 6,379) e Prada (99° con 4,495 ) che hanno dimostrato una particolare resilienza alla crisi dovuta alla pandemia, registrando una sostanziale stabilità del valore del brand. Gucci è primo marchio italiano dalla prima edizione dello studio

“I brand italiani hanno dimostrato come chiarezza di visione, resilienza e capacità di cambiamento siano stati fondamentali per affrontare le conseguenze della pandemia in ambiti premium nei quali operano” afferma Lidi Grimaldi, managing director della sede italiana di Interbrand.


Aspetti chiave

Durante l'elaborazione di Best Global Brands 2020 è emerso un quesito chiave: “Come possono i brand costruire resilienza economica, fiducia negli individui e sostenere la possibilità di creare un futuro migliore per tutti noi?”.

Sono tre gli aspetti fondamentali:
Leadership: creare un purpose e un'ambition rilevanti, e orientati al futuro, che permettano al brand di
superare le turbolenze e il caos. Il brand Tesla, fin dalla nascita, ha mantenuto il focus sulla domanda e sull'advocacy, ma non solo: ha anche costruito un'enorme liquidità attirando e mantenendo un seguito fedele di investitori.
Engagement: i grandi brand fanno sì che i consumatori vogliano essere parte della loro
storia attraverso un viaggio condiviso. Salesforce ha registrato una crescita esplosiva ascoltando le community dei propri clienti e celebrandole, andando oltre a una logica di puro prodotto. È in costante contatto con loro, rendendole partecipi di questo viaggio condiviso.
Relevance: i grandi brand superano l'indifferenza dei consumatori e rendono le loro scelte
significative. PayPal è uno dei brand fintech più affidabili: in un momento di grande ansia e incertezza economica ha intrapreso numerose azioni per mitigare le preoccupazioni dei clienti in tema di frode e ha investito in tecnologie per salvaguardare i risparmi dei consumatori.

“Leadership, engagement e relevance sono i tre aspetti su cui i brand si devono focalizzare per navigare in un mercato in rapida evoluzione - ha commentato Charles Trevail, Global CEO di Interbrand -. Sono la chiave per raggiungere risultati sostenibili nella crisi attuale, costruendo la fiducia dei clienti e la resilienza aziendale.


Il valore aggregato

Il valore dei 100 Best Global Brands ammonta a 2.336,491 miliardi di dollari, con un incremento del 9% rispetto al 2019. Questo aumento è stato guidato principalmente dai brand ‘Big Tech’. La
crescita media dei brand tecnologici e delle piattaforme è stata del 20% e questi due ambiti rappresentano il 48% totale del valore aggregato dei Best Global Brands 2020, percentuale che nel 2010 era il 17%. Il valore dei primi tre brand è pari al 30% di quello totale, mentre nel 2010 raggiungeva il 16%. In generale, la crescita media dei brand che hanno registrato un incremento rispetto all'anno scorso, è stata del 14%.




#laveraenergia sono i giovani e le loro idee.
Al via la campagna online di Sorgenia con Bebe Vio


Robiglio Dematteis firma la nuova campagna con la campionessa mondiale paralimpica di scherma, in cui Sorgenia punta sui giovani. Mette a loro disposizione borse di studio e materiali didattici di educazione alla sostenibilità, realizzati in collaborazione con Parole O_Stili

20 ottobre 2020 - È partita la nuova campagna online #laveraenergia di Sorgenia che ha di nuovo come protagonista la campionessa mondiale paralimpica di scherma Bebe Vio. L'obiettivo è di sostenere gli studenti, ma anche gli insegnanti, con borse di studio messe a disposizione dall'azienda e materiali didattici di educazione alla sostenibilità, realizzati in collaborazione con Parole O_Stili.

Sorgenia vuole raccontare la vera energia, quella dei giovani e delle loro idee, ripartendo dagli stessi volti dello spot, realizzato a inizio 2020, sul valore di preservare il loro futuro e l'ambiente. La creatività della campagna #laveraenergia, online per due settimane, è di RED Robiglio Dematteis, con pianificazione curata da RED Digital. Prevede una presenza sui social media (TikTok incluso) e su siti con focus scuola, canali digitali di informazione, lifestyle, cultura e intrattenimento, pianificati in modalità programmatic. Il video è prodotto da Peperoncino Studio.

La digital energy company mette a disposizione vent
i borse di studio per i maturandi che sceglieranno un percorso di studi universitario su temi ambientali e legati alla sostenibilità. Potranno candidarsi dal 3 novembre al 28 febbraio su www.sorgenia.it/energiadeigiovani. La giuria sarà composta da personalità scientifiche, manager di Sorgenia ed esponenti del progetto Parole O_Stili, associazione che l'azienda sostiene fin dal suo esordio (vedi news del 20 gennaio 2017). I vincitori potranno anche partecipare a uno stage in Sorgenia.

La società entra inoltre nelle scuole, partecipando al Percorso di Educazione civica realizzato da Parole O_Stili. Fra gli strumenti messi a disposizione da Sorgenia, c'è il calcolo digitale del carbon footprint, o ‘impronta ecologica’, tool ideato er i clienti e adattato pensando alle abitudini dei ragazzi, per far scoprire quanta CO2 producono con i loro comportamenti e ricevere consigli su come ridurre il proprio impatto ambientale. L'iniziativa è raccontata sui social con l'hashtag #laveraenergia.

Lo spot


Banca Mediolanum sperimenta linguaggi nuovi
e lancia il corto emozionale ‘Raccontami di me’


da Anna Foglietta e diretto da Laura Chiossone, lo short movie sensibilizza sull'importanza della pianificazione finanziaria e patrimoniale per realizzare i progetti di vita. Realizzato su idea dall'agenzia Santa Marta & Astorga con adattamento di A. Testa, è visibile sul sito AscoltaBuoniConsigli a cui rimanda una campagna in tv, radio, digital e Ooh

16 ottobre 2020 - Banca Mediolanum sperimenta una nuova modalità di comunicazione lanciando un cortometraggio con cast tutto al femminile, diretto da Laura Chiossone, per sensibilizzare gli spettatori sull'importanza della pianificazione finanziaria e patrimoniale per realizzare i progetti di vita. Il corto ‘Raccontami di me’, prodotto da Movie Magic, nasce da un'idea dell'agenzia spagnola Santa Marta & Astorga mentre l'adattamento della sceneggiatura si deve ad Armando Testa.

Ne è protagonista Anna Foglietta che, al tavolino di un bar, incontra se stessa al passato e al futuro, figure interpretate rispettivamente dalla giovane Paola Frasca e da Anita Zagaria. Ognuno di noi, prima o poi, è chiamato a verificare se le scelte effettuate nel passato si siano dimostrate corrette e coerenti. Questo momento giunge per Beatrice, la protagonista del film, tramite un biglietto che la invita a un appuntamento misterioso: un inizio da thrilling per una storia che si svolge poi sulle corde dell'emozione.

Il film è su AscoltaBuon
iConsigli.it, lanciato da uno spot oche vede protagonista ancora una volta l'amministratore delegato di Banca Mediolanum Massimo Doris, che dalla stessa location del film invita a riflettere: “Immagina di incontrare il tuo passato e il tuo futuro, avrai vissuto la vita che volevi? Avrai fatto le scelte giuste?”. Spiega Gianni Rovelli, direttore comunicazione e marketing commerciale: “Il periodo che stiamo vivendo ci ha suggerito un messaggio meditato, con riferimento ai temi centrali della vita. Mai come adesso è necessario pensare alla sicurezza del proprio futuro, anche attraverso una corretta pianificazione finanziaria”.

Lo spot va in onda con 5.000 passaggi fino al 31 ottobre su Mediaset, Rai, Sky, Cielo, Tv8, La7, Class Cnbc, Discovery, Real Time, Canale 9, Dmax e Rtl102.5 Tv. Sono previsti anche radiospot su Rtl 102.5, Radio 24, Radio Italia, Radio 101, Radio 105 e Virgin; annunci su quotidiani e formati video su YouTube, Facebook, Instagram e in modalità programmatic su siti e portali ad alta frequenza di visita. Rimanda alla visione del corto anche una campagna out of home con grandi formati nelle principali città.

Il corto


Lo spot


Accenture lancia con Droga5 la campagna globale
‘Let there be change’ e il concetto ‘Valore a 360°’


globale di servizi professionali si riposiziona per guidare le imprese ad accogliere il cambiamento a beneficio di tutti, dagli azionisti alle persone, dai partner alla comunità. E si dà il purpose di combinare tecnologia e ingegno umano. La campagna è in lancio in tv, su digital e social in America, Europa e Asia e conta su un budget annuale triplicato a 90 milioni di dollari

15 ottobre 2020 - L'azienda globale di consulenza e servizi professionali Accenture si riposiziona e lancia la campagna ‘Let there be change’ e un nuovo purpose, pensati per guidare le imprese ad accogliere il cambiamento e creare più valore per gli stakeholder. Per la campagna Accenture triplicherà l'investimento pubblicitario annuale, raggiungendo i 90 milioni di dollari. La creatività è firmata da Droga 5, agenzia innovativa e tra le più influenti al mondo. acquisita un anno e mezzo fa e ora parte delle divisione di marketing Accenture Interactive. Dipinge il cambiamento nelle grandi e piccole cose, esaltandone gli elementi positivi, come la potenza e la bellezza, riflettendo l'entità e la portata dell'esperienza di Accenture.
Julie Sweet


Julie Sweet, ceo di Accenture, ha dichiarato: “Evoluzioni tecnologiche enormi stavano trasformando il nostro modo di lavorare e vivere già prima del Covid-19. Il loro impatto ha portato le aziende a ripensare ogni cosa e le economie e interi settori industriali a reinventarsi. Per poterne uscire rafforzati, bisogna accogliere il cambiamento e assicurarsi che tutti ne beneficino: i clienti, le persone, gli azionisti, i partner, le comunità” .

Per ottenere questo successo condiviso, Accenture introduce il concetto di Valore a 360°, per aiutare i clienti a trasformare e reinventare il business, adeguare le competenze dei dipendenti e diventare più sostenibili. Un percorso intrapreso da Accenture stessa, che ha portato oggi il 70% dell'attività su progetti che riguardano il digitale, il cloud e la sicurezza. Il nuovo purpose - combinare tecnologia e ingegno umano – guiderà la strategia societaria, le priorità
Amy Fuller
e le opportunità che si creeranno per le oltre 500.000 persone che vi lavorano. Amy Fuller, chief marketing and communications officer di Accenture, ha commentato: “Stiamo seguendo lo stesso consiglio che diamo ai nostri clienti in questo momento di cambiamento inarrestabile, cioè di agire con grande agilità e audacia. La nuova campagna coglie l'essenza del nuovo purpose e formula la domanda più urgente e incalzante, oggi come nel prossimo futuro: come possiamo aiutare i clienti a cambiare in meglio il loro business, le loro comunità e le loro vite?” .

La campagna viene lanciata contemporaneamente su canali digitali inclusi i social e in televisione in America, Europa e Asia. La creatività fa leva sul simbolo di Accenture ‘>’ che è stato parte del logo per più di 20 anni e che coinvolgerà tutti i touchpoint. David Droga, fondatore e creative chairman di Droga5, ha raccontato: “Più che ideare semplicemente un nuovo purpose e una nuova campagna, abbiamo collaborato in ogni fase a stretto contatto con la leadership, le persone e i clienti in tutto il mondo per aiutare a plasmare il futuro della nostra azienda. Ciò rappresenta un'evoluzione significativa per tutti noi di Accenture”.


E.ON amplia la partnership con Publicis Groupe.
A Starcom il media in 8 mercati europei dopo gara


società internazionale del settore delle energie rinnovabili consolida il media in Starcom con cui già lavorava in Italia e Romania rinnovando l'incarico ed estendendolo a Uk, Germania, Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria e Paesi Bassi. Il conto sarà gestito dalla sede in Germania di Publicis Groupe. L'assegnazione sarà operativa da gennaio

14 ottobre 2020 - E.ON, società europea del settore delle energie rinnovabili focalizzata su reti intelligenti e soluzioni a misura di cliente, ha nominato Starcom (Publicis Groupe) per il media planning e buying in otto dei principali mercati europei. L'incarico è stato assegnato a seguito di una gara con partecipazione a livello di holding e sarà effettivo da gennaio. Riguarda tutte le attività media in Uk, Germania, Italia, Svezia, Romania, Repubblica Ceca, Ungheria e Paesi Bassi oltre al performance marketing in Germania e Svezia. L'hub centrale sarà in Germania.

L'assegnazione amplia il il rapporto di Publicis Groupe con E.ON, dato che Starcom era già media partner in carica in Italia e Romania, mentre Digitas è diventata agency of record per la Digital Experience di E.ON in Uk.

Stefanie Eller, vice president global marketing communication di E.ON, ha commentato: “Il team di Publicis ha dimostrato forti capacità strategiche e si è posizionato come un vero partner. È ciò di cui abbiamo bisogno per sviluppare il nostro programma di rinnovamento e diffondere il messaggio della nuova E.ON”. Steve King, coo di Publicis Groupe, alla guida delle operazioni in Europa, ha aggiunto: ”Si consolida in un ambito più ampio la partnership con E.ON, che ora si concentrerà su una strategia di comunicazione olistica e sulla pianificazione per guidare l'ulteriore crescita del gruppo energetico”.


Vodafone chiude con Anomaly. New Commercial Arts
nuova agenzia creativa globale scelta dopo gara


durata solo un anno la partnership tra il gruppo di telecomunicazioni e Anomaly. Si aggiudica l'incarico l'agenzia britannica aperta in primavera da James Murphy e David Golding (ex Adam & Eve), Ian Heartfield (ex Bbh) e Rob Curran (ex Wunderman Thompson). Avrà il compito di conferire alla comunicazione globale del brand un ‘human touch’

12 ottobre 2020 - Dopo poco più di un anno di collaborazione si sono divise le strade di Vodafone e dell'agenzia Anomaly, che era stata incaricata nell'agosto 2019 prevalendo nel brief che chiedeva insight strategici e creativi per le campagne e le iniziative globali. Il gruppo di telecomunicazioni ha indetto una nuova gara per l'incarico creativo a livello mondo, e scelto New Commercial Arts, agenzia britannica aperta la scorsa primavera da James Murphy e David Golding, già fondatori di Adam & Eve, insieme ai creativi Ian Heartfield (ex Bbh) e Rob Curran (ex Wunderman Thompson).

NCA ha prevalso nella gara su agenzie di grandi network. Quanto ad Anomaly, pare abbia declinato l'invito a partecipare. La decisione di cambiare l'agenzia globale sarebbe legato alla promozione in Vodafone a inizio anno di Anne Stilling a global director of brand and media, ruolo lasciato vacante da Sara Martins de Oliveira. Anomaly era stata una scelta della de Oliveira.

Vodafone ha collaborato con numerose importanti agenzie negli ultimi decenni, tra cui Bbh e Ogilvy, ma la comunicazione non sarebbe stata abbastanza incisiva. A NCA, che si è data la mission di rendere i brand più desiderabili, viene chiesto ora di conferire a Vodafone un ‘human touch’.


Call to action ecologica per il lancio di SmemoApp a target teen


progetto digitale creato per la Generazione Z prevede un diario scolastico digitale, un motore di ricerca, un aggregatore di servizi. Il lancio è sostenuto da una campagna sui social ideata da Livextension, da un magazine in edicola e da un concorso. Brand ambassador dell'iniziativa è Luciano Spinelli

16 settembre 2020 - Smemoranda lancia SmemoApp, progetto digitale realizzato in collaborazione con Nexid per la Generazione Z, che prevede un diario scolastico digitale, un motore di ricerca, un aggregatore di servizi e contenuti, un mondo di funzionalità e occasioni in evoluzione a portata di smartphone. Il lancio è sostenuto da una campagna attiva su piattaforme social che fa leva sugli interessi e le passioni dei teenager.

I soggetti creativi, realizzati nei formati video più fruibili da mobile, sono ispirati a filtri e grafiche social mentre il claim “Abbiamo creato un mostro / Abbiamo creato un mondo” vuole catturare l'attenzione del target con una call to action al download della App. L'obiettivo del media plan è portare i giovani utenti su app store e play store: oltre a YouTube, Facebook, Instragram e Tik Tok lavorano in direct response sui formati animati fruibili su tutti i device. Su Google Ads, la campagna è in A
pp install e permette di intercettare i potenziali nuovi utenti.

La campagna è realizzata in collaborazione con Livextension, agenzia di marketing communication digitale, da tanti al fianco di Smemoranda. La campagna è anche green: ogni 100 download di SmemoApp verrà piantato un albero a distanza con la piattaforma Treedom.

L'obiettivo del progetto SmemoApp è di intercettare i bisogni e gli interessi dei ragazzi alla luce anche della ricerca di mercato ‘Analisi delle Preferenze giovanili rispetto alle tematiche etiche e sociali’ condotta dal Gruppo CC Editore: ha rilevato che, per prima cosa, i ragazzi tramite una app vorrebbero “salvare il mondo”. Una richiesta a cui Smemoranda risponde ora con una call to action ecologica che fa leva sulla sostenibilità ambientale, tra i suoi brand pillars fondativi, visto che è impegnata attivamente da molti anni sulla tutela ambientale con una produzione industriale improntata all'ecologismo e alla sostenibilità.

Oltre alla campagna digitale, SmemoApp avrà coun brand ambassador, Luciano Spinelli, creator da milioni di visualizzazioni su Tik Tok, IG e You Tube, che racconterà ai ragazzi il mondo SmemoApp. In più SmemoApp è in edicola col magazine a numero unico ‘Smemoranda - tutti a scuola!’ e il Grande Concorso Smemoranda che fa vincere gift card Foot Locker e Media World.


Tax credit per gli spot girati al 100% in Italia,
lo propongono i registi Lucini e Bravetta di Air3


sostenere l'industria degli audiovisivi in Italia nel dopo Covid, i due registi inviano al ministro Franceschini la proposta di riconoscere un credito di imposta per le produzioni pubblicitarie che si avvarranno al 100% della filiera italiana e valorizzeranno il territorio del Bel Paese. Potranno fregiarsi di un logo ad hoc

8 sette
Luca Lucini
mbre 2020
- I registi Luca Lucini e Nicolò Bravetta di Air 3, Associazione Italiana Registi, lanciano dalla pagine di Genio & Impresa, web magazine di Assolombarda, un'idea per la ripresa del settore del cinema e dell'industria degli audiovisivi in Italia dopo il Covid. La proposta, che presto arriverà sul tavolo del Ministro Franceschini, è di un credito d'imposta per le aziende che sceglieranno di girare spot al 100% italiani, valorizzando talenti e il territorio del Bel Paese. È previsto anche un logo di riconoscimento ad hoc.

Produrre direttamente in Italia, oltre a valorizzare attori, musicisti, maestranze e territorio, potrebbe essere il punto di svolta per la ripresa di un settore che, secondo i dati Nielsen, nel 2019 ha generato 7 miliardi di euro e che coinvolge duemila imprese e 20mila addetti ai lavori, costretti a fermarsi durante i tre mesi dell'emergenza sanitaria.

Ma non è tutto. “L'idea
Nicol Bravetta
è di creare una sorta di logo per poter premiare gli utenti pubblicitari e quelle produzioni che si avvarranno al 100% di tutta la filiera italiana per girare uno spot – spiegano i due registi –. Le aziende potranno fregiarsi del logo e di un notevole ritorno di immagine per il sostegno all'Italia in questo momento così difficile. Per un tax credit, come avviene nelle produzioni cinematografiche, stiamo confrontandoci con la Confederazione Nazionale dell'Artigianato (CNA). L'obiettivo è di presentare la proposta al Ministro Franceschini”.

Il 30% delle produzioni cinematografiche avviene all'estero perché risulta più economico e con meno burocrazia: “ L'iniziativa - aggiungono i due - potrebbe anche rappresentare una grande possibilità di ripresa per il settore alberghiero e della ristorazione che sono stati tra i più colpiti dalla pandemia e una grande opportunità formativa per i giovani talenti costretti molto spesso ad andare all'estero per lavorare”.


NeN, startup dell’energia digitale e verde,
si presenta al mercato con Leo Burnett


brand di Yada Energia finanziata dal Gruppo A2A lancia l'app per monitorare i consumi e una campagna, ideata dal gruppo creativo interno insieme all'agenzia, che rinnova il modo tradizionale di comunicare del mondo energy. La campagna è in tv e in Ooh con media a cura di PHD

13 luglio 2020 - Da poco sul mercato con l'obiettivo di essere il primo fornitore di energia completamente digitale e green, debutta in comunicazione NeN, marchio di proprietà di Yada Energia, startup sostenuta dal Gruppo A2A. NeN consente di utilizzare lo smartphone o il pc per gestire la propria fornitura e monitorare via app i consumi in tempo reale. La campagna integrata in tv e in Ooh punta a rinnovare il classico modo di comunicare del mondo energy. A metà tra una tech company e una energy company - si definisce prima startup EnerTech in Italia – NeN ha l'obiettivo di digitalizzare e semplificare il settore, anche attraverso il linguaggio. Lo spot di lancio gioca proprio sulle caratteristiche innovative: bollette più semplici, importi invariati ogni mese e solo energia al 100% verde.

«I consumatori oggi si aspettano servizi basati su
alti standard qualitativi e valori ben precisi, come trasparenza, semplicità e sostenibilità. E noi abbiamo costruito NeN proprio a partire da questi elementi - raccontano Stefano Fumi, ceo di NeN, e Danilo Crocetto, responsabile dell'area comunicazione -. La campagna punta a dimostrare che può esistere anche un modo diverso di comunicare l'energia: NeN parla in modo semplice, ironico e diretto su tutti i touchpoint, dallo spot in tv fino al servizio clienti».

Gli spot, on air da ieri, estremizzano situazioni di scomodità in cui molti utilizzatori di servizi possono riconoscersi e a cui si contrappone un mondo rilassato e colorato, dove le persone prima di tutto hanno una vita, e poi anche una casa e una fornitura energetica da gestire. “Per NeN il modo di comunicare rappresenta un asset strategico importantissimo in termini di posizionamento, ma non solo. Questa campagna racconta con ironia ed efficacia la semplicità di un'offerta completamente digitale e, allo stesso tempo, conferma l'attenzione e l'impegno di un Gruppo fortemente orientato alle esigenze del consumatore e ai temi della sostenibilità” commenta Carlotta Ventura, direttore comunicazione del gruppo A2A.

La campagna out of home a Torino e a
Roma include tram, autobus, stazioni, midi e maxi impianti, con un format, ideato dal team creativo interno di NeN. Racconta i valori del brand con un tono di voce ironico, quasi surreale. Questi i soggetti principali: 'Vorremmo darti luce e gas in cambio dei tuoi soldi' (trasparenza), 'Questa è la nostra pubblicità' (semplicità), 'Leggerai questo titolo fino alla fine' (prevedibilità) e un'affissione completamente di colore verde (sostenibilità).

Alla campagna hanno lavorato insieme il team creativo di NeN e l'agenzia Leo Burnett, il centro media PHD, la casa di produzione Karen Film con la regia di Miguel Usandivaras e Edi-Effetti Digitali Italiani per la post prduzione degli spot.


Sec Newgate presenta True, sistema per la misura
della reputation usando l’intelligenza artificiale


analizza in tempo reale stampa, tv, web, social e traccia informazioni cognitivo-comportamentali ed emozioni per misurare e seguire nel tempo la reputazione di un'organizzazione, di un brand, di un servizio, di una persona. Nasce con imprinting internazionale, è attivo in cinque lingue e offre un servizio tailor made. L'agenzia l'ha sviluppato con un team scientifico di esperti e docenti universitari e una software house specializzata in intelligenza semantica e machine learning. L'investimento è stato di 1,5 milioni

10 luglio 2020 - Sec Newgate, società italiana di comunicazione, advocacy e ricerche, ha presentato ufficialmente True, un sistema innovativo che utilizza l'intelligenza artificiale per misurare la reputazione, e la sua l'evoluzione, di un'organizzazione, di un brand, di un prodotto, un servizio, una persona presso i suoi diversi interlocutori. “Tre anni fa - ha introdotto Fiorenzo Tagliabue, ceo di Sec Newgate Group – ci siamo chiesti come la trasformazione digitale che stava modificando tutti i business potesse avere incidenza sul nostro, il business delle relazioni. E ci siamo concentrati sulla reputazione, un asset importantissimo per un'azienda e difficile da misurare”.

Il progetto ha richiesto un investimento in ricerca e sviluppo di circa 1,5 milioni di euro ed è stato messo a punto dall'agenzia insieme a un team scientifico composto dal professor Armando Cirrincione della Bocconi, da Maurizio Zollo della Imperial College Business School di Londra e direttore scientifico del centro Leonardo, dai ricercatori di Golden for Impact (Olanda) e dall'esperto di innovazione Alberto Mattiello. La parte tecnica è stata sviluppata da Expert System, software house italiana specializzata in intelligenza semantica e machine learning.

True analizza in tempo reale tutte le fonti pubbliche (stampa, audio, video, web, social) individuando giudizi, comportamenti ed emozioni rispetto a cinque dimensioni caratteristiche di ogni organizzazione (products&services, innovation, performance, governance, citizenship), alle specifiche istanze e ai diversi stakeholder, così da seguire e leggere nel tempo gli impatti reputazionali di avvenimenti e conversazioni. Tali impatti sono sintetizzati in due indici: uno, espresso numericamente da 1 a 100, è relativo alle informazioni cognitivo-comportamentali, l'altro da a rosso a verde, è relativo alle emozioni tracciate. “Con True - fa notare Zollo – la reputazione assume valore strategico per la trasformazione di un'impresa che può comprendere interessi e bisogni dei suoi stakeholder. Integrarli nella strategia crea valore e dà un vantaggio competitivo sulla concorrenza”.

Per le fonti pubbliche Sec Newgate fa ricorso a Mimesi (per stampa, tv, web) e a Blogmeter (per i social) ma può utilizzare anche fonti riservate, come survey interne o stakeholder audit. Il sistema permette la rappresentazione della
Fiorenzo Tagliabue
reputazione per ogni cliente con approccio tailor made (per ognuno vengono sviluppate regole semantiche ad hoc), ma può essere utilizzato anche per valutare la reputazione di un particolare mercato o dei competitor. La piattaforma opera ad oggi in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo ed è pronta a ulteriori declinazioni e tools nell'ambito consulenziale. Primo ad aver utilizzato True è Trenord.

“True nasce con imprinting internazionale – ha concluso Tagliabue - e accoglie la sfida della trasformazione digitale alla comunicazione, e dell'intelligenza artificiale in particolare, grazie a un pensiero ‘umano’ forte, colto e strategico”. Il sistema è già stato presentato a tutte le agenzie del gruppo, nei 15 Paesi dove Sec Newgate è presenta con 34 sedi. Dalla prossima settimana, per inciso, sarà anche negli Usa con sedi a New York e a Washington.


Tbwa/Italia apre Bolt e punta sulla produzione di contenuti


content factory crea contenuti digitali e multimediali fornendo strategia, screen writing, motion graphic design ed editing, collaborando con case di produzione, registi, artisti, video maker e fotografi. Alla guida come a.d. va Nicola Lampugnani, c.c.o di Tbwa/Italia, affiancato da Cristina Mazzocca, head of video and content production, proveniente da Discovery Italia

10 luglio 2020 - Apre anche in Italia nel gruppo Tbwa la content factory Bolt affidata alla guida di Nicola Lampugnani, quale amministratore delegato della divisione, oltre che chief creative officer di Tbwa/Italia. Bolt si occupa di creazione di contenuti digitali e multimediali ed è in grado di fornire strategia, screen writing, motion graphic design, editing. Vuole essere un luogo di sperimentazione dove convivono un team di persone di grande esperienza nella produzione e un collettivo di talenti creativi alla ricerca di nuove idee, tendenze, strategie, strumenti.

Insieme creeranno contenuti per rispondere a ogni tipo di brief, di budget, di tempistiche, lavorazione
Nicola Lampugnani
e touchpoint. Bolt collabora con case di produzione, registi, artisti, video maker e fotografi alla produzione di contenuti digitali, format e video. Si occupa di pre e post produzione, di design e animazione, fotografia, music editing&sound design, live video&event coverage, casting&talent.

Il posizionamento di Bolt (dal nome del campione velocista Usain Bolt) è ‘content playground' quale luogo di sperimentazione e mescolanza di generi e attitudini. “Sta cambiando l'ecosistema della comunicazione e oggi anche noi abbiamo il dovere di trasformarci &ndas
Cristina Mazzocca
h; ha detto Lampugnani -. Le agenzie devono sempre di più interpretare la comunicazione come un insieme di contenuti adattabili ai più svariati touchpoint”. Lampugnani sarà affiancato da Cristina Mazzocca, col ruolo di head of video and content production, che lo ha raggiunto lasciando Discovery Italia dove era creative production senior manager (Lampugnani prima di rientrare in Tbwa in gennaio è stato per 3 anni creative and marketing senior director sui 12 canali in Discovery Italia).

La nascita di Bolt è un ulteriore tassello della strategia di Tbwa: “Vogliamo accompagnare i nostri clienti lungo tutte le tappe del ‘funnel' dei loro consumatori – ha affermato Marco Fanfani, ceo e group country manager di Tbwa/Italia -. E oggi i content sono sicuramente il segmento di maggior crescita”.





Take vince la gara del Conai e dei consorzi
del riciclo e lancia ‘Generazione R!’


progetto di comunicazione integrata e sensibilizzazione voluto da Conai, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea e Rilegno invita a produrre, consumare e agire in modo sostenibile e a riflettere sull'impatto dei gesti quotidiani sull'economia circolare. Generazione R è anche un marchio di aggregazione condivisibile da cittadini, enti e media. Da settembre sarà on air e online con pianificazione di Personal Media Advisoring

9 luglio 2020 - Ha debuttato con un annuncio a doppia pagina sul settimanale Domenica de Il Sole 24 Ore, e il lancio della landing page www.generazione-ri.it, ‘Generazione R!’, progetto di comunicazione e sensibilizzazione voluto dal Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e dai Consorzi per il riciclo degli imballaggi e dei materiali Cial (alluminio), Comieco (carta), Corepla (plastica), Coreve (vetro), Ricrea (acciaio), Rilegno (legno).

Generazione R! è un progetto ideato e sviluppato dall'agenzia di comunicazione integrata Take che ha vinto il bando di gara (lanciato pre Covid) per accendere l'attenzione, individuale e collettiva, sulla necessità di pensare, produrre, consumare e agire in modo sostenibile e sull'impatto dei gesti quotidiani sul funzionamento dell'economia circolare nel nostro Paese. A partire dalla raccolta differenziata degli imballaggi e dei materiali, ma non solo. È anche un marchio di aggregazione che potrà essere condiviso da cittadini, imprese, comuni, università, media e qualsiasi organizzazione si riconosca nella filosofia e negli obiettivi di crescita sostenibile indicati nel manifesto.

Il progetto Generazione R!, lanciato in concomitanza con l'Assemblea 2020 di Conai, prevede un ampio uso di media classici e canali digitali a partire da settembre. Con Take hanno lavorato il centro media Personal Media Advisoring e l'agenzia IdLab per le azioni di challenge e onfluencer engagement.



Lego l'azienda con la miglior reputazione in Italia e nel mondo


dieci anni di presenza nella top ten, il gruppo di origine danese diventa primo nella classifica 2020 di RepTrack company, basata su oltre 100.000 valutazioni individuali raccolte nell'anno. A Lego viene riconosciuto un approccio trasparente, etico e innovativo. Seguono Ferrari e Walt Disney

7 luglio 2020 - Il Gruppo Lego è l'azienda con la reputazione più alta in Italia e nel mondo, seguita da Ferrari e Walt Disney, nel rapporto 2020 di RepTrack company (ex Reputation institute), società internazionale che studia e monitora la reputazione delle imprese in tutto il mondo. Dopo dieci anni di presenza nella top ten, il gruppo danese ha raggiunto la vetta della classifica in un anno particolare in cui quasi il 60% degli italiani ha dichiarato di aspettarsi che le aziende operino per un mondo migliore, con una visione etica e proiettata nel futuro, per garantire un costante impatto positivo su società e ambiente attraverso un approccio trasparente, etico e innovativo. Del resto il motto del fondatore era ‘Only the best is good enough’. L'indice di reputazione di Lego in Italia è di 83,48 (12 punti sopra la media).

La top ten internazionale di Reputation Institute Global RepTrak 100 del 2020 è: 1. Lego Group, 2. Ferrari, 3. The Walt Disney Company, 4. Amazon, 5. Ferrero, 6. Netflix, 7. Microsoft, 8. Samsung, 9. Adidas, 10. Bmw.

Basata su oltre 100.000 valutazioni individuali raccolte nell'anno, la classifica è la fotografia più aggiornata al mondo sulla reputazione di circa 10mila aziende misurata in 15 mercati, che include valutazioni comparative, tendenze per target e approfondimenti sui trend di mercato.


Omnicom presenta Hearts & Science in Italia,
media agency di servizi di marketing e content data-driven


global network di Omnicom Media Group, Hearts & Science prende il posto in Italia di Omni@ e gestisce un billing di 40 milioni di euro. Ha debuttato vincendo la gara del del Gruppo Crédit Agricole. Alla guida, Emanuele Giraldi

1 luglio 2020 - Omnicom ufficializza l'apertura anche in Italia di Hearts & Science, l'agenzia specializzata in consulenza integrata di digital marketing e terzo global network di Omnicom Media Group. Alla guida con la carica di managing director c'è Emanuele Giraldi che dichiara: “La capacità di costruire relazioni, oltre a processi corti ed efficienti, è non solo un'opportunità ma una necessità. Nutrendo il linguaggio creativo con i dati e la tecnologia, integrando nativamente sia il digitale che l'analogico, siamo in grado di offrire ai clienti il carburante che permette di essere più rilevanti e generare, mai come ora, maggior potenziale strategico e innovativo”.

In un momento in cui i clienti chiedono alle agenz
Emanuele Giraldi
ie media l'esplorazione di nuovi territori e una serie di competenze nell'area allargata della comunicazione, Hearts & Science rappresenta in Italia l'evoluzione di Omni@, sigla italiana nata nel 2016. Si avvale del supporto della centrale Omnicom Media Group e gestisce un billing di oltre 40 milioni di euro. Il team di lavoro è giovane.

Con sede a New York, Hearts & Science conta attualmente 29 uffici in 19 paesi. In Usa segue tra gli altri AT&T. In Italia ha debuttato vincendo la gara per il media on e offline del Gruppo Crédit Agricole prevalendo sull'uscente Havas, su Vizeum e Starcom (vedi news).


Filmmaster Events vara la piattaforma internazionale


gruppo annuncia l'uscita di Andrea Varnier da Filmmaster Events, dopo un triennio importante, e il completamento della riorganizzazione in ottica internazionale. In Filmmaster Productions viene accelerata l'integrazione con le altre attività del gruppo delle competenze nella content production e nel digitale, concentrate nella business unit Userfarm

1 luglio 2020 - Andrea Varnier, ceo di Filmmaster Events e di Filmmaster Productions, lascia il gruppo al termine di una fase molto significativa di sviluppo che ha visto negli ultimi tre anni l'integrazione in Filmmaster Events di tutte le attività nel settore a livello globale (incluso il 100% di Filmmaster MEA). Nel 2019 si è chiuso il primo bilancio consolidato della storia della società con un fatturato di 85 milioni di euro. Filmmaster Events ha rafforzato la sua posizione nei grandi eventi sportivi e istituzionali e ha siglato una serie di contratti ricorrenti che prevedono non solo l'ideazione e la produzione di eventi ma anche servizi di advisory nel mond
Andrea Varnier
o live.

Ora, con l'uscita di Varnier, Filmmaster Events annuncia unna nuova struttura di piattaforma internazionale con uffici a Milano, Dubai, Riyad, Abu Dhabi, Dammam, Doha, Londra, Madrid e Rio de Janeiro coordinati dall'hub milanese, affidato ad Andrea Francisi e Alfredo Accatino, e dall'hub in Medio Oriente, affidato a Tatiana Cadoux e Matteo Coradini.

Nel mondo della produzione di spot pubblicitari, le attività di Filmmaster Productions proseguiranno con l'attuale struttura (con operations in Europa e Medio Oriente), mentre verrà accelerata l'integrazione delle competenze nella content production e nel digitale - concentrate nella business unit Userfarm - con le altre attività del gruppo. “In Filmmaster Productions proseguiremo con l'integrazione - ha dichiarato Antonio Abete, presidente di Filmmaster Events e v.p. di Filmmaster Productions - con l'obiettivo di valorizzare le migliori competenze del team e le più promettenti linee di business all'interno del gruppo”.


I Most Valuable Global Brands resilienti nella crisi Covid


classifica BrandZ 2020 di Wpp e Kantar attesta per i Global Top 100 una crescita del valore complessivo del 5,9%. Innovazione, creatività, tecnologia e capacità di investire in marketing e per la costruzione del brand anche in periodi difficili risultano fattori chiave per l'affermazione. I brand di tecnologia conducono la classifica. Amazon mantiene il primo posto conquistato lo scorso anno, seguono Apple, Microsoft e Google. Entra per la prima volta in classifica Tik Tok e si posiziona 79°

30 giugno 2020 - L'impatto economico e sociale del Covid-19 non ha avuto effetti nefasti sul valore complessivo dei maggiori brand globali, anzi nella classifica BrandZ 2020 pubblicata da Wpp e Kantar i Top 100 Most Valuable Global Brands hanno visto aumentare il loro valore del 5,9%, raggiungendo i 5.000 miliardi di dollari, l'equivalente del Pil annuo del Giappone.

Senza la pandemia, il valore totale era destinato ad aumentare del 9%. Ma comunque i Top 100 Most Valuable Global Brands hanno dimostrato di essere più resistenti e meno volatili nell'attuale crisi di quanto lo erano stati durante la crisi economica globale del 2008-2009. In più, hanno ottenuto un'ulteriore crescita del brand value di 277 miliardi di dollari nell'ultimo anno. La classifica utilizza valutazioni che incorporano anche l'andamento delle azioni da aprile 2020, per includere l'impatto del Covid 19. In un contesto di incertezza, le aziende che hanno costantemente investito nel marketing e nella costruzione di brand nel lungo periodo sono riuscite a limitare gli effetti negativi della crisi.

Amazon ha mantenuto la posizione di brand di maggior valore al mondo, crescendo del 32% e raggiungendo i 415,9 miliardi di dollari. Da quando è entrato per la prima volta nella classifica di BrandZ Global Top 100 nel 2006, il valore di Amazon è cresciuto di quasi 100 miliardi di dollari e quest'anno rappresenta un terzo della crescita totale della Top 100.

I brand di
tecnologia
continuano a svettare in classifica: rappresentano oltre un terzo (37%) del valore nella Top 100 e crescono complessivamente del 10%. Apple ha mantenuto la seconda posizione (+14%, 352,2 miliardi di dollari) mentre Microsoft ha riconquistato il terzo posto sul (+30%, 326,5 miliardi) davanti a Google (+5%, 323,6 miliardi) posizionato al quarto. Il risultato di Microsoft è legato alla crescita del suo ecosistema in cloud di supporto al lavoro, che incorpora Office365 e Microsoft Teams, permettendo alle persone di continuare l'operatività durante il lockdown.

I brand asiatici rappresentano un quarto di tutti i Top 100, e comprendono 17 brand cinesi. Alibaba (+16%, 6° in classifica, 152,5 miliardi di dollari) è stato il brand cinese di maggior valore, insieme al gigante dei servizi internet Tencent (+15%, 151 miliardi di dollari), al 7° posto.

La classifica 2020 ha evidenziato che l'innovazione e la creatività sono i principali motori della crescita. Fra i nuovi brand, il social network di condivisione di brevi video TikTok (16,9 miliardi di dollari) è riuscito a raggiungere il 79° posto in graduatoria, grazie alla capacità di offrire contenuti spensierati e divertenti generati dagli stessi utenti.

David Roth, ceo di The Store Wpp Emea & Asia and Chairman di BrandZ, ha commentato: "Rispetto a 10 anni fa, vediamo un significativo miglioramento della brand equity, poichè le aziende hanno compreso l'importanza di investire nel ‘brand building’ e di conseguenza riescono a essere più forti e più resilienti. Anche se il Covid-19 ha avuto impatto generalizzato su tutte le marche, indipendentemente dalle dimensioni o dalla dislocazione geografica, un brand forte contribuirà a fronteggiare ogni crisi, riducendone l'impatto negativo e garantendone resilienza".

Il retail ha avuto un'ottima performance e ha registrato la crescita più elevata in termini di Brand Value (21%), trainato dai principali operatori dell'e-commerce. Oltre la metà dei brand della categoria media e intrattenimento è presente nella classifica dei 20 brand a più alta crescita, tra cui troviamo Netflix (+34%, 45,9 miliardi di dollari), con un incremento di otto posizioni fino al 26° posto, Instagram (+47%, 41,5 miliardi di dollari) cresciuto di 15 posti fino al 29°, YouTube (+15%, 34 miliardi) salito di due posizioni e arrivato al 37° e Xbox (+18%, 19,6 miliardi) salito di 22 posti al 65°.

I brand di e-commerce come Amazon, Alibaba e JD (+24%, n. 52, 25,5 miliardi di dollari) hanno mostrato di avere capacità di innovazione e agilità in tempi difficili, insieme a retailer più tradizionali come Walmart (+24%, n. 27, 45,8 miliardi di dollari), che ha investito nell' e-commerce.

Le marche hanno anche trovato modi nuovi e creativi per coinvolgere i consumatori, in particolare nel mercato della salute e del benessere. Il brand per il tempo libero Lululemon (+40%, 9,7 miliardi di dollari) è stato uno dei più veloci a rispondere alla crisi, allargando da un lato produzione dall'abbigliamento sportivo per lo yoga ad abiti per il tempo libero e, dall'altro, offrendo corsi online per le persone a casa.

Federico Capeci, ceo Italy, Greece & Israel Insights Division di Kantar, ha commentato: "L'innovazione si è dimostrata un fattore chiave per la crescita dei Top 100 di quest'anno e un modo concreto per ridurre l'impatto della crisi. La creatività è anche un tratto importante e distintivo per i brand globali più importanti. Aziende come Amazon, Apple e Google, i giganti della tecnologia che continuano a innovare, combinano con successo entrambi, continuando ad essere rilevanti nella vita dei consumatori".

Ecco i principali trend evidenziati nello studio BrandZ Global Top 100 di quest'anno:
- MasterCard è entrata per la prima volta nella Top 10 di quest'anno, grazie alla performance finanziaria positiva supportata da una crescita della brand equity. Il brand è riuscito a inserirsi con successo nella vita quotidiana delle persone e ha ottenuto una connessione emotiva privilegiata attraverso un posizionamento basato sul purpose.
- Cinque nuovi nomi compaiono nella Top 100, guidati dal social cinese TikTok (79° posto), seguito da UnitedHealthcare (n. 86, 15,8 miliardi di dollari), Bank of China (n. 97, 13,7 miliardi di dollari), Lancôme (n. 98, 13,6 miliardi di dollari) e Pepsi (n. 99, 13,3 miliardi di dollari).
- I brand statunitensi sono più della metà di tutti quelli della Top 100, quelli asiatici hanno rappresentato un quarto di tutta la classifica, di cui 17 cinesi (inclusi Alibaba e Tencent nella Top 10) e Giapponesi (Toyota e NTT).
- La sostenibilità è il nuovo lusso: i consumatori più giovani si aspettano la qualità tipica del lusso ma con materiali sostenibili e meno packaging. Quattro brand di aziende del lusso sono presenti nella Top 100 quest'anno, guidati da Louis Vuitton (+10%, n. 19, 51,8 miliardi di dollari).

Il report e le classifiche di BrandZ Top 100 Most Valuable Global Brands sono disponibili su https://www.kantar.com/campaigns/brandz.


Boraso adotta Paprika Software per la gestione.
Implementazione in ottica smart working


di conversion marketing guarda al futuro, in cui coesione operativa dei dipartimenti, ottimizzazione procedurale e controllo saranno sempre più rilevanti per la stabilità e la crescita del business. Nella contingenza attuale, l'ERP di Paprika è stato rimodulato e implementato per la delivery a distanza, per tutti gli oltre 40 addetti dello staff. Una modalità che avrà ampio utilizzo in futuro

29 giugno 2020 - Boraso, agenzia digital specializzata in conversion marketing, ha adottato Paprika Software, l'ERP (Enterprise Resource Planning) per l'ottimizzazione della gestione delle agenzie di comunicazione, implementandolo dall'area gestionale e di production all'area contabile e finanziaria, sia a Milano che a Rovigo. Il sistema sarà interamente operativo da luglio. “Si tratta di un ampio progetto di digitalizzazione avanzata, per la prima volta interamente veicolato in remoto - spiega Elisa Bernasconi, country manager di Paprika Software –. Boraso, agenzia sempre alla ricerca dell'innovazione, punta all'efficienza dell'assetto procedurale e collabora con i nostri consulenti nel progetto, declinato sull'attuale assetto in smart working dello staff. Stiamo raggiungendo insieme obiettivi di controllo di gestione e ottimizzazione interna che, oggi più che mai, avranno un forte impatto sul futuro dell'agenzia”.

Nella valutazione da pa
Massimo Boraso
rte di Boraso di diversi ERP, il team di Paprika si è distinto per la competenza specialistica e la capacità di offrire un solido supporto consulenziale, al di là dello strumento, e per la forte attenzione verso le esigenze del cliente: “L'apporto - racconta Massimo Boraso, ceo & founder di Boraso – si è tradotto in una revisione dell'assetto procedurale efficace ed altamente mirata, veicolato attraverso un piano di implementazione efficiente per la delivery a distanza”. Boraso prevede che i nuovi scenari saranno più competitivi, ma offriranno opportunità per chi si farà trovare pronto: “Abbiamo definito che coesione operativa dei dipartimenti, ottimizzazione procedurale e controllo saranno sempre più rilevanti per garantire stabilità e crescita al nostro business - prosegue Massimo Boraso -. Certo il roll out in assetto di pieno smart working ha rappresentato una sfida”. Boraso ha nominato un referente di progetto interno, Giuseppe Tripodi, per un coordinamento a distanza e si è appoggiato all'esperienza trentennale del team di Paprika. E i primi risultati stanno già arrivando.

Il supporto della presenza virtuale è integrato da anni nelle procedure di Pap
Elisa Bernasconi
rika: “Ma è la prima volta - conclude Bernasconi - che questo diventa l'unico canale che tocca oltre quaranta utenti dislocati singolarmente in ambienti fisici diversi. Questo ci ha portati a rimodellare alcune fasi di roll out a beneficio dell'efficacia finale del progetto. Per quanto dettato dalle contingenze attuali, il format dell'implementazione interamente virtuale avrà ampio margine di utilizzo in futuro”.


Nasce AIM Communication, open
innovation network di AIM Group International


nuova società definirà e implementerà strategie e strumenti di comunicazione rilevanti in un mercato divenuto digital first. Offrirà servizi di marketing, tecnologici, digitali, unendo come hub le competenze di Vangogh, Fandango Club, Nautes e Gas Communication

24 giugno 2020 - Nasce in seno ad AIM Group International, società specializzata in congressi, eventi e comunicazione, la nuova società AIM Communication, open innovation network dedicato alla comunicazione, alla brand activation e alle tecnologie digitali. Avrà l'obiettivo di definire e implementare strategie e strumenti di comunicazione rilevanti per l'evoluzione del mercato in un mondo divenuto digital first. Il pay-off sottolinea la mission: ‘We craft experiences for your business growth’.

AIM Communication unisce come hub le competenze dell'agenzia di comunicazione Vangogh (già parte di AIM Group), di Fandango Club (gruppo specializzato in creazione di format per eventi, comunicazione dal vivo, broadcasting e digital entertainment), di Nautes (società di design digitale, fondata come spin-off universitario innovativo) e di Gas Communication (digital pr e media relations). Nel cda di AIM Communication siedono Patrizia Semprebene Buongiorno presidente, Gianluca Scavo ceo e Nicola Sciumè consigliere delegato. “Ogni settore, e in particolare quello degli eventi e della comunicazione, sta vivendo un rapido cambiamento - dice Patrizia Semprebene Buongiorno -. Per essere all'avanguardia, occorre anticipare il futuro, sapersi adattare ed evolvere rapidamente. Abbiamo deciso di accogliere una nuova sfida creando una società dedicata a promuovere l'innovazione e la trasformazione digitale”.

L'offerta di servizi per la strategia, il ma
rketing, le tecnologie e il digitale copre quattro aree principali: ricerca e progettazione (dalla creazione del format all'analisi delle tecnologie e degli scenari, dalla strategia dell'evento alla progettazione dei servizi digitali), definizione e sviluppo (community e social media management, produzione digitale, distribuzione dei contenuti, sviluppo di app, piattaforme, sistemi in cloud, utilizzo dell'IA), implementazione ed esecuzione (piani di comunicazione e campagne adv, web marketing, organizzazione di eventi e ideazione di format originali, pr, reputation e gestione della crisi), misurazione e fine tuning (analisi dei dati, business intelligence, monitoraggio delle performance, reportistica).


Netflix punta sulle produzioni locali in Italia
con Eleonora Andreatta quale v.p. serie originali italiane


25 anni in Rai dove era dal 2012 direttore di Rai Fiction, Andreatta passa a guidare il team che sviluppa e crea le serie originali italiane del servizio di intrattenimento globale, che conferma così l'intenzione di investire di più nelle produzioni locali in Italia. Nel 2020 saranno lanciate cinque nuove stagioni di show che raddoppieranno entro il 2022

23 giugno 2020 - La Rai perde uno dei suoi indiscussi talenti. Entro luglio Eleonora ‘Tinny’ Andreatta lascerà dopo 25 anni l'emittente pubblica per entrare nel team di Neftlix col ruolo di vice presidente delle serie originali italiane, a conferma dei crescenti investimenti della società di intrattenimento globale nelle produzioni locali in Italia. Facendo base a Roma, Andreatta guiderà il team che sviluppa e crea le serie, riportando a Kelly Luegenbiehl, vice presidente delle serie originali Emea. Andreatta va a sostituire Felipe Tewes, che ha ricoperto il ruolo per tre anni e che assumerà una nuova direzione in Netflix.

In Rai Andreatta ha ricoperto diversi importanti ruoli, tra cui quello di responsabile della programmazione di Cinema e Fiction per Rai 1 e poi di responsabile delle co-produzioni e serie Tv per Rai Fiction. Dal s
Eleonora Andreatta
ettembre 2012 era direttore di Rai Fiction e ha guidato produzione e co-produzione di 500 ore di serie tv, miniserie e tv movie per le tre reti generaliste e la piattaforma Rai Play. Insieme a produzioni di successo del prime time italiano come Il Commissario Montalbano, I Bastardi di Pizzofalcone, Imma Tataranni, Il commissario Maltese e le più recenti Doc e Vivi e lascia vivere, Andreatta ha iniziato a investire in grandi co-produzioni pensate per il mercato globale come Medici, L'Amica Geniale, Il Nome della Rosa, e ha aperto nuove linee di produzione della serialità proponendo elementi di innovazione, un linguaggio moderno e un mix di generi che hanno attratto le nuove generazioni e sono state vendute a livello internazionale, tra cui Il Cacciatore, Rocco Schiavone, La linea verticale.

“Nel corso della carriera - commenta Kelly Luegenbiehl - Tinny Andreatta ha creduto e sostenuto con passione lo storytelling italiano, lavorando con i migliori talenti creativi italiani, ed è stata determinante per alcuni dei progetti più ambiziosi della televisione italiana”. Ora aiuterà a rafforzare la presenza di Netflix in Italia e a nutrire le molte partnership creative avviate.

Netflix ha iniziato ad investire in produzioni originali italiane dal 2017 con Suburra - La serie e ha ampliato in maniera significativa la varietà dei progetti e dei partner con cui lavora in Italia. Nel 2020, saranno lanciate cinque nuove stagioni che raddoppieranno entro il 2022. I nuovi progetti comprendono Zero (Fabula Pictures), l'adattamento del libro di Marco Missiroli Fedeltà (Bibi Films) e dell'ultimo libro di Elena Ferrante, La Vita Bugiarda degli Adulti (Fandango).


Aprile il mese peggiore per l'investimento adv, -44,2%.
Nel 1° quadrimestre -18,5%. Poi segnali di ripartenza


settore ha risentito pesantemente del lockdown, con un calo generalizzato degli investimenti pubblicitari su tutti i mezzi e uno squilibrio tra domanda e offerta mai sperimentato in passato, con picchi di audience elevati ma investimenti stagnanti. Poi, in maggio, è iniziata la ripresa dell'acquisto spazi, coi brand che hanno adottato linguaggi positivi e di ritorno alla normalità

22 giug
no 2020
- Nel mese di aprile il trend degli investimenti pubblicitari ha risentito pesantemente degli effetti del lockdown con una contrazione pari a -44,2%, che porta la raccolta nel primo quadrimestre a -18,5%. Se si esclude dalla raccolta web la stima di Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti ’Over The Top’, l'andamento di gennaio-aprile si attesta a -22,5%. Nella flessione coinvolti tutti i mezzi e quasi tutti i settori merceologici.

Nello specifico, la televisione è calata ad aprile del 45,5% e ha chiuso il quadrimestre a -19,2%. I quotidiani e i periodici nel singolo mese hanno perso rispettivamente il 40,3% e il 56,5% (-24,1% e -33,3% l'andamento nei primi quattro mesi). Nel complesso, secondo l'Osservatorio Stampa Fcp, nei primi quattro mesi sui quotidiani la Commerciale nazionale ha segnato -30,1%, la Commerciale locale -33,4%, la Legale -15,8%. la Finanziaria -6,7%. Solo la Classified è risultata in attivo: +17,3%. Quanto ai periodici, i settimanali sono risultati in flessione del 36,6% e i mensili del 31,2%.

Il lockdown ha impattato pesantemente sulla raccolta pubblicitaria della radio, in calo del 77,8% ad aprile e del 28,5% nel quadrimestre. Da Fcp-Assoradio fanno notare come il contesto che ha condizionato in negativo la gran parte dei comparti merceologici abbia avuto particolari conseguenze sul comparto ‘retail', ambito di primaria importanza per gli investimenti pubblicitari radiofonici. Tuttavia, c'è stato un miglioramento a maggio ed è in corso un progressivo ritorno alla normalità in giugno.

Conseguenze negative nel primo quadrimestre anche per internet: sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell'intero universo del web advertising segna un calo del 31,9% e porta la perdita del quadrimestre a -10,2% (-12,5% se si considera il solo perimetro Fcp-Assointernet). Giorgio Galantis, presidente di Fcp-Assointernet, fa notare come nella assoluta eccezionalità del contesto l'offerta editoriale abbia confermato la sua funzione di servizio e di intrattenimento: “Il digitale, in una situazione fuori dall'ordinario, si distingue per la propria resilienza e adattabilità a obiettivi e contesti comunicativi differenziati, che hanno contribuito a ottenere comunque un risultato meno negativo di altri”.

Inevitabile il crollo dell'out of home che ha risentito in modo particolare delle limitazioni alla circolazione di mezzi e persone: il transit ha perso l'88,4% ad aprile (-47,7% nei quattro mesi). Il direct mail ha subito un calo del 71,9% nel singolo mese (-36,8% tra gennaio e aprile). Non sono stati resi noti i fatturati ad aprile per affissioni, GoTv e cinema. Angelo Sajeva, presidente di Fcp-AssogoTv, preferisce guardare alla ‘new normality’ della Fase 2 in cui i primi investitori a riaffacciarsi alla Go Tv sono stati turismo, la distribuzione alimentare, le società di servizi finanziari e la cosmetica di prossimità.

Tornando ad aprile, Nielsen ha rilevato che l'unico settore che segna un andamento positivo è media/editoria, cresciuto dell'1,5% rispetto allo stesso periodo del 2019. Calano invece tutti gli altri nel singolo mese, in particolar modo automobili (-33%), turismo/viaggi (-66,6%) e tempo libero (-64,3%). Relativamente al periodo cumulato gennaio-aprile, i settori gestione casa ed enti/istituzioni sono gli unici che hanno chiuso in positivo, segnando rispettivamente +2,9% e +0,3%.

”Avevamo previsto che il mercato pubblicitario ad aprile avrebbe avuto un andamento peggiore dei mesi precedenti, perché coincidente con la chiusura totale – ha spiegato Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen -. In Italia, così come anche in altri Paesi europei, aprile è stato il mese in cui si è verificato uno squilibrio tra domanda e offerta di pubblicità mai sperimentato in passato, con picchi di audience elevati e, per contro, investimenti pubblicitari stagnanti. Già a maggio, con l'allentamento delle limitazioni, gli investitori hanno cominciato a riaffacciarsi”.

In maggio si è registrata infatti una ripresa dell'acquisto di spazi pubblicitari in tv, radio e quotidiani. Gli investitori hanno puntato su linguaggi positivi e di ritorno alla normalità. I brand hanno continuato a manifestare empatia verso i clienti, tant’è che quasi un terzo delle nuove creatività televisive includeva ancora riferimenti al Covid 19, ma i messaggi erano cambiati e l'ottimismo era più al centro della comunicazione.

“Ci muoviamo tra segnali di Borsa altalenanti e molto sensibili alle fluttuazioni delle curve dei contagi – ha concluso Dal Sasso -. Le aziende hanno bisogno di fiducia nel futuro e di segnali di ripartenza dei consumi per riprendere la strada giusta, oltre che di sostegno reale da parte delle istituzioni, in Italia e in Europa. Dobbiamo guardare al mese di aprile come qualcosa ormai dietro alle spalle, quale confine tra la chiusura e la ripartenza”.



Nasce ConversionE3, player dell'omnichannel
marketing da 10 milioni di fatturato annuo


Gruppo Digitouch acquisisce Conversion e la controllata Nextmove per fonderle con E3, rafforzandosi nel business omnichannel, nel mercato della digital experience, nelle capacità tecnica e-commerce e interfacce. ConversionE3 proporrà un'offerta completa di creatività, social, tecnologie, eventi e progetti integrati. Sarà guidata dall'a.d. Alberto Rossi, dal chief creative officer Sergio Spaccavento, mentre Enrico Torlaschi assumerà la carica di chief client officer

20 maggio 2020 - Il Gruppo DigiTouch, specializzato in cloud marketing e digital transformation e presieduto da Simone Ranucci Brandimarte, e il Gruppo Conversion-Nextmove hanno firmato un accordo per la fusione tra E3 e Conversion che darà via a un player nell'omnichannel marketing con oltre 10 milioni di fatturato annuo.

Conversion, operativa dal 2006, offre servizi di shopper marketing e brand activation e conta tra i clienti Disney, Barilla, Sony, Heinz, Samsung. Nel 2015 è stato avviato il posizionamento ‘omnichannel' con l'ingresso di Sergio Spaccavento come direttore creativo esecutivo e di un team con competenze digitali e creative e strategiche. Nel 2019 l'acquisizione di Nextmove ha permesso di aggiungere all'offerta omnichannel una base tecnologica: Nextmove sviluppa app ed e-commerce e progetti tecnologici per la digital transformation. Conversion ha chiuso il 2019 con un fatturato di 5,1 milioni di euro, nel 2020, anche per effetto del Coronavirus, il fatturato è stimato in circa 4,5 milioni di euro. Il team di Conversion si compone di 43 professionisti tra Milano e Lissone (MB) dove ha sede anche il magazzino per la gestione dei progetti di shopper marketing ed eventi.

L'accordo tra Gruppo DigiTouch e il Gruppo Conversion punta a condividere un percorso di crescita facendo leva sulle rispettive competenze. L'operazione permetterà al Gruppo DigiTouch di rafforzarsi: 1- nel business omnichannel, con una soluzione integrata di creatività, content marketing e tecnologia, sempre più centrale nelle strategie media e di marketing mix delle aziende medio-grandi, in tutti i settori industriali; 2- nel mercato della digital experience che, con l'avvento del Covid-19, cambia le sue regole ponendo il valore aggiunto sull'aggregazione dei canali fisici e virtuali; 3- nelle capacità tecnica e-commerce e interfacce, ambito in cui Nextmove ha maturato esperienza e credibilità. Il Gruppo DigiTouch potrà proporre così un'offerta integrata, basata su tecnologia, design & digital marketing. L'aggregazione di Conversion e Nextmove contribuirà alla crescita del Gruppo DigiTouch nella linea degli advertising services (Conversion) e dataservice (Nextmove).

ConversionE3 sarà controllata da DigiTouch per il 78%, da Alberto Rossi (già ceo di Conversion) col 20,56% e da Sergio Spaccavento (già cco di Conversion) con l'1,44%. Conterà su circa 75 professionisti, un portafoglio clienti che copre diversi settori e proporrà un offerta completa di creatività, social, tecnologie, eventi e progetti integrati. Sarà guidata da Alberto Rossi quale amministratore delegato e da Sergio Spaccavento quale chief creative officer. Enrico Torlaschi, che è alla guida di E3, assumerà la carica di chief client officer. La fusione sarà effettiva dal 1° luglio.


Digital De Agostini lancia KidsMe,
children content factory del gruppo


nuova società è specializzata in sviluppo, produzione e distribuzione di contenuti italiani ed europei dedicati al target kids e family, di tutti i generi televisivi. La presiede Pierfrancesco Gherardi e la guida come amministratore delegato Massimo Bruno. KidsMe punta a collaborare con partner italiani e internazionali per sviluppare contenuti di qualità

13 maggio 2020 - Digital De Agostini presenta la nuova società KidsMe specializzata in sviluppo, produzione e distribuzione di contenuti italiani ed europei dedicati al target kids e fam
Massimo Bruno
ily, per broadcaster e piattaforme interessati a questo genere di contenuti. La nuova società ha per presidente Pierfrances
Pierfrancesco Gherardi
co Gherardi e come amministratore delegato Massimo Bruno, con cui collaboreranno Brenda Maffuchi, chief of co-productions, licensing and sales officer, e Alba Chiara Rondelli, chief of originals officer.

Alla conoscenza specifica del target, il team di KidsMe affianca competenze nelle aree di ricerca e consumer insight, di sviluppo strategico e commerciale delle properties e di comunicazione nei canali social e digitali. Dal 2009 a oggi ha operato all'interno di Digital De Agostini, producendo e co-producendo oltre 1500 ore di contenuti a target kids & family per canali tv pay e free to air come DeAKids, DeAJunior e Super! oltre a numerosi contenuti per piattaforme Ott.

I contenuti prodotti da KidsMe comprendono tutti i generi televisivi destinati al target: live action, animation, educational, factual entertainment, game show. KidsMe punta inoltre a collaborare con partner italiani e internazionali per sviluppare contenuti di qualità che possano diventare franchise durature.


Aziende della comunicazione caute nella ripartenza.
Parole chiave, smart working e sicurezza


ricerca del Centro Studi UNA ha rilevato incertezze sui tempi di rientro al lavoro nelle agenzie. Metà non sospenderà lo smart working, l'altra metà prevede solo di diminuirlo in parte. La conciliazione lavoro-famiglia, in particolare nella gestione dei figli a casa da scuola, sta penalizzando la componente femminile, su cui ricade il problema in due casi su tre

12 magg
io 2020
- Come sta affrontando la ripartenza il settore della comunicazione? Il Centro Studi di UNA – Aziende della Comunicazione Unite ha analizzato con una ricerca come le agenzie associate stiano affrontando questa nuova fase. Tra i rispondenti, ci sono i rappresentanti di tutte le anime di UNA: realtà operanti in ambito pubblicitario, PR e comunicazione integrata, eventi, branding, retail, loyalty e digital.

Il settore si dimostra generalmente cauto verso le riaperture. Se durante la fase 1 quasi la stragrande maggioranza delle agenzie ha chiuso completamente i propri uffici (88%), c'è ancora qualche incertezza sul rientro: il 29% dei rispondenti considera di tornare alle scrivanie già nella prima metà di maggio, ma la stessa percentuale guarda alla seconda metà del mese e un quarto del campione dichiara di non aver ancora deciso.

Diverse le policy che le aziende stanno pensando di mettere in atto per la tutela dei lavoratori. Oltre alla dotazione di dispositivi di sicurezza e igienizzanti e alla sanificazione degli ambienti, la prima misura è il distanziamento delle postazioni di lavoro (88%), poi limitazione degli accessi per fornitori e partner (82%) la creazione di turni in entrata e uscita (56%) e l'eliminazione di trasferte di lavoro (56%).

Tra le grandi certezze di questa emergenza c'è sicuramente lo smart working. Ben il 50% non lo sospenderà e un restante 47% prevede solo di diminuirlo in parte. Nonostante la possibilità di lavorare da casa, la problematica maggiore è la conciliazione lavoro-famiglia, in particolare nella gestione dei figli, data la non riapertura delle scuole. La questione della genitorialità è, infatti, il tema più critico per le associate di UNA (79%), seguito dalla sicurezza dei dipendenti nel tragitto casa-lavoro (53%) o in ufficio (44%). Il mantenimento dello smart working viene inteso proprio per far fronte a queste due voci oltre che per non creare assembramenti nei luoghi di lavoro.

A pagarne maggiormente le conseguenze è la componente femminile: il 62% del campione sostiene che la gestione dei figli in questa situazione emergenziale ricade sulle madri, solo il 38% su entrambi i genitori. Cosi il 76% è convinto che le donne con figli in età scolare possano essere penalizzate in ambito lavorativo in questo preciso momento storico.

“I dati delineano uno scenario
Marianna Ghirlanda
ben preciso - afferma Marianna Ghirlanda, responsabile Centro Studi di UNA -. Le società di servizio continuano a prediligere il lavoro agile per tutelare la sicurezza dei dipendenti e della popolazione intera. È evidente che bisogna guardare con estrema attenzione alla condizione femminile per evitare discriminazioni o penalizzazioni. La possibilità di analizzare il mercato in maniera puntuale attraverso la rappresentanza della nostra industry ci consente di avere un percepito reale e in tempo reale e, al contempo, prevedere proposte o misure correttive”. E ancora: “Voglio pensare che questa emergenza abbia fatto comprendere l'utilità di lavorare in modo diverso e spero che da questo si riesca a mettere a frutto gli aspetti positivi e non discriminatori verso il mondo femminile. Ovvero auspico che si presti attenzione a una maggiore conciliazione tra i ruoli delle donne e si enfatizzi il ruolo della genitorialità e non solo quello della maternità”.


Lorenzo Cefis apre la casa di produzione Blackball


struttura nasce configurata per la ‘nuova normalità’ con una web app proprietaria per il controllo da remoto dei set. Prevede una unit Advertising e un Incubator Hub con una squadra di autori ex Scuola Holden che ha già in sviluppo serie tv, lungometraggi e branded content

8 maggi
o 2020
- Ha aperto i battenti Blackball, casa di produzione indipendente guidata da Lorenzo Cefis, che aveva lasciato lo scorso giugno Filmmaster Productions (vedi news). Blackball nasce configurata per la ‘nuova normalità’ con una web app proprietaria, sviluppato con Duned, per il controllo da remoto dei set. È composta da una squadra dedicata allo sviluppo di contenuti per ogni piattaforma. Prevede due unità: la unit Advertising con registi come Joachim Back, Irina Dakeva, David Karlak, Meeto, Luciano Podcaminsky e Tony Kaye e l'Incubator Hub dedicato ai progetti autorali coi registi Iacopo Carapelli, Paolo Monico e Gigi Piola e un pool di autori provenienti dalla Scuola Holden guidati da Luca Forestieri. L'Incubator Hub ha già in sviluppo serie tv, lungometraggi e branded content.

Lorenzo Cefis, ceo di Blackball, dichiara: “Nasciamo all'alba di un nuovo mondo impegnato alla ricerca di una nuova normalità e nel pieno della quarta rivoluzione industriale. Trend topic come il 5G, la creatività dinamica, i dati e l'AI sono le tante sfide con cui anche noi produttori di contenuti dovremo fare i conti così come dovremo trovare soluzioni per semplificare i processi produttivi e lavorare in sicurezza adeguandoci alle normative vigenti”.

BlackBall nasce a Milano e ha solide relazioni in tutto il mondo. Per tecnologie e attrezzature audiovisive collabora con MilanoStudio.


Un diverso rapporto con la casa, più acquisti nei negozi
di prossimità e buoni propositi per il post lockdown


Media rilascia i risultati della terza wave sulle nuove abitudini di consumo legate al Covid 19 e sul sentiment degli italiani in vista della fine delle restrizioni. Emergono un rinnovato interesse per la casa, il maggior uso di elettrodomestici, la voglia di acquistare abbigliamento, accessorie e pacchetti vacanze. Tutte indicazioni utili per le prossime strategie dei brand

7 maggi
o 2020
- Fase 2, la situazione è tuttora difficile e molte restrizioni sono ancora in vigore, ma si comincia a pensare a cosa avverrà una volta che il lockdown giungerà al termine. La terza wave dell'indagine quantitativa ad-hoc di Havas Media. che ha monitorato come sono cambiate le abitudini dei consumatori dall'inizio della quarantena (vedi news del 24 marzo e del 9 aprile), ha iniziato a sondare anche il sentiment post restrizioni.

L'aumento della spesa online è il dato che si consolida nel corso delle rilevazioni della ricerca, pari a +6 punti rispetto alla seconda rilevazione, così come la crescita degli acquisti presso i piccoli rivenditori: +5 punti. Quasi il 35% del campione afferma infatti di acquistare da negozi di quartiere, anche per sostenerli, e il 28% spera di mantenere questa nuova abitudine anche dopo la quarantena. Ciò sottolinea una nuova sensibilità verso il quartiere in cui si vive, ma anche nei confronti del Made in Italy: il 61% degli intervistati, infatti, dichiara di cercare di acquistare il più possibile prodotti provenienti dal nostro Paese. Un'opportunità questa per le piccole-medie imprese e per le realtà locali di essere sempre più vicine e rilevanti per la popolazione.

Si confermano i trend di crescita per le attività domestiche, in primis la cucina (+6 punti rispetto la wave precedente), e la ricerca di nuove forme di intrattenimento.

La quarantena ha cambiato il rapporto con la casa: il 39% del campione dichiara di dedicare più tempo alla cura della casa, e il 29% pensa anche di apportare dei cambiamenti. Inoltre, il 17% sta usando più elettrodomestici rispetto a prima. Questo apre diverse possibilità per i brand attivi nell'ambito dei prodotti per la casa e per il suo restauro e nel settore degli elettrodomestici.
Nella settimana dal 17 al 22 aprile in cui è stata realizzata la terza wave di ricerca (su un campione di 632 casi di individui di 18 e più anni rappresentativi della popolazione italiana) è emerso che il focus delle ricerche su Google si è focalizzato sulla Fase 2 e sulla fine del lockdown. Ai primi posti tra le attività a cui gli italiani pensano maggiormente di dedicarsi una volta finita la quarantena ci sono gli appuntamenti da parrucchieri ed estetiste (34,8% del campione), shopping in negozi fisici (33,1%), giornate all'aria aperta (32,8%) e pranzo/cena al ristorante (32,6%). Tra i beni che si pensa di acquistare troviamo al primo posto abbigliamento (54,1%), accessori, scarpe e borse (32,1%) e pacchetti vacanze (27,9%). Conoscere questi interessi può essere senza dubbio di aiuto alle aziende e agli imprenditori attivi in questi settori, che possono già pianificare il rilancio delle attività.

Infine, è interessante vedere come gli italiani sperano di riuscire a conservare alcune abitudini acquisite durante la quarantena anche una volta che la situazione sarà tornata alla normalità: tra queste, in particolare, il tempo dedicato a famiglia e affetti, alla cucina (grande riscoperta di questi mesi di lockdown) e la spesa nei negozi di prossimità. Questo dato testimonia quindi il mindset positivo degli italiani, che riescono anche in un periodo di difficoltà a trovare aspetti positivi che da conservare anche in futuro. Ciò vale anche per i brand: quelli che sono stati in grado di mostrare la loro vicinanza alla popolazione con i propri valori e di mettere a disposizione servizi utili continueranno ad avere un ruolo importante nella vita delle persone anche in futuro.


Ipsos e Paolo Iabichino lanciano l'Osservatorio Civic Brands


progetto editoriale riguarda l'impegno sociale di aziende e brand in Italia. Sarà uno spazio di riflessione su tematiche inerenti al brand purpose e punto di riferimento per la comprensione, lo studio e il monitoraggio dei comportamenti e degli atteggiamenti dei consumatori nei confronti nell'attivismo delle marche

28 aprile 2020 - L'istituto di ricerche di mercato Ipsos e Paolo Iabichino, esperto di comunicazione e brand strategy, lanciano l'Osservatorio Civic Brands, un progetto editoriale che punta a indagare e raccontare l'impegno sociale delle aziende e dei brand in Italia. L'Osservatorio sarà uno spazio di riflessione su tematiche inerenti al brand purpose e all'attivismo da parte delle aziende, nonché una finestra di osservazione della realtà di marche e aziende italiane e della loro evoluzione in questo ambito. Grazie ad analisi periodiche curate da Ipsos, si propone di diventare un punto di riferimento per la comprensione, lo studio e il monitoraggio dei comportamenti e degli atteggiamenti dei consumatori nei confronti nell'attivismo dei brand.

Dal progetto nasceranno attività editoriali, iniziative e momenti di confronto per raccontare da un lato come stiano cambiando gli atteggiamenti dei consumatori che vedono sempre più di buon occhio le azioni di marketing che contribuiscono attivamente al benessere della società. E dall'altro la risposta delle aziende, la comunicazione di marca, il ruolo della creatività nelle nuove forme di narrazione pubblicitaria.

“Ben prima dell'emergenza Coronavirus, si regis
Paolo Iabichino
trava una crescente sensibilità nelle persone che iniziano a chiedere alle aziende un'assunzione di responsabilità rispetto a tematiche sociali - spiega Andrea Fagnoni, Ipsos chief client officer -. Per le aziende emerge l'opportunità, la legittimazione e in un certo senso il dovere di esporsi, di prendere posizione, di raccontare il proprio credo e i loro valori. L'Osservatorio Civic Brands è stato pensato anche per aiutare le aziende a comprendere in pieno questo cambiamento”. Aggiunge Iabichino: “L'Osservatorio Civic Brands vuole leggere i comportamenti virtuosi, per affiancare chi sta sul mercato e orientarne al meglio le azioni di marca”.


UM vince la gara media di Iberdrola


media ottiene l'incarico per tre anni per Italia, Portogallo e Francia. Si consolida così il rapporto della multinazionale dell'energia rinnovabile col gruppo Ipg Mediabrands, che ha visto anche la conferma della creatività a McCann Worldgroup Italia per Italia con estensione alla Francia

23 aprile 2020 - Iberdrola, multinazionale di casa madre spagnola dell'energia rinnovabile, ha incaricato per il media UM, agenzia media del gruppo Ipg Mediabrands, firmando un contratto triennale. UM curerà così la strategia e la pianificazione di uno dei principali attori internazionali nel campo dell'energia elettrica rinnovabile, presente in oltre 40 Paesi, e in Italia dal 2017, producendo e fornendo energia elettrica ad oltre 100 milioni di persone.

L'assegnazione arriva a seguito di una gara, condotta in parallelo a quella per la creatività che ha visto la conferma per i prossimi tre anni di McCann Worldgroup Italia, che fa capo come UM a Ipg Mediabrands (vedi news del 9 aprile).

“La vittoria di questo pitch arriva in giornate non semplici per la nostra industry – ha commentato Carlo Messori Roncaglia, ceo di UM Italia - e porta carica ed energia a tutti noi. Riceviamo questo incarico insieme a Portogallo e Francia. Diventare partner di aziende come Iberdrola che fanno dell'etica e della vicinanza con i propri clienti un punto di forza è davvero stimolante”.


Covid 19 e smart working. Paprika rimodula
i servizi sulle nuove esigenze del lavoro d'agenzia


i format e i servizi per garantire il controllo necessario in assetto di smart working. Alla base, un'analisi approfondita e tempestiva delle funzioni e degli orari di maggior utilizzo della piattaforma, incrociati con interviste ai clienti. I nuovi supporti sono stati gestiti dal dipartimento di Client Engagement ‘Paprika4You’ mentre il dipartimento di Training and Consultancy ha ridisegnato i format di implementazione

21 aprile 2020 - Nell'emergenza Coronavirus e in epoca di smart working diffuso, Paprika Software, l'ERP (Enterprise Resource Planning) per l'ottimizzazione della gestione delle agenzie di comunicazione utilizzato da 850 strutture nel mondo, ha rimodulato i servizi per venire incontro alle nuove esigenze gestionali. Già dal 24 febbraio è stata attivata una fase di analisi per la ridefinizione dello user behavior nel nuovo contesto operativo. Base dell'analisi sono stati il tracking delle funzioni e degli orari di maggior utilizzo della piattaforma, incrociati con interviste svolte sui clienti.

“Ne sono emerse due linee di approfondimento - racconta Elisa Bernasconi, country manager di Paprika Software -. La prima riguarda l'operatività delle agenzie in assetto di smart working quale modalità attualmente dominante, ma anche destinata a diventare un nuovo approccio al lavoro. Su questo fronte è emerso un utilizzo intenso delle aree di coordinamento e di monitoraggio delle attività che sostituisce il controllo diretto con un coordinamento da remoto per raggiungere ognuno nella sua abitazione. Si è inoltre rilevata un'operatività dilatata verso la tarda serata, a causa delle esigenze famigliari che spesso portano le persone a collegarsi e proseguire le attività dopo cena”. E questo assetto durerà. Su Milano, ad esempio, i doppi turni prospettati dal sindaco Sala per la 'fase 2' della ripartenza implicheranno il dilatarsi degli orari operativi per diversi settori e per chi, come le agenzie, offriranno servizi ad aziende di tali settori. Per venire incontro a queste esigenze, Paprika ha esteso l'orario del servizio assistenza sino alle ore 23 e offerto un supporto gratuito per un utilizzo corretto ed ottimizzato delle funzioni integrate di planning e monitoring SAL.

“La seconda area che ha rilevato un forte acuir
Elisa Bernasconi
si delle esigenze – prosegue Bernasconi – è quella del controllo dei costi e della puntualità della fatturazione, con un monitoraggio preciso delle marginalità di progetto sia a livello economico che poi finanziario. Questo fa pensare al presagire, da parte dell'industria, di un periodo di competitività aumentata che, se da un lato può compromettere l'attività di alcune agenzie, dall'altro andrà a rappresentare una grande opportunità per le realtà più solide ed organizzate. Anche su questo fronte la nostra reattività ci ha portato a spostare ulteriormente il baricentro del nostro servizio sulla Business Intelligence avanzata, da sempre elemento core del controllo di gestione. Abbiamo dunque offerto ai nostri clienti, sia nuovi sia consolidati, ulteriori strumenti specifici, quali grafici interattivi su misura tarati per singolo utente e avvisi proattivi da parte della piattaforma circa possibili ‘criticità all'orizzonte’”.

I nuovi supporti sono stati gestiti dal dipartimento di Client Engagement ‘Paprika4You’ sotto la guida di Ilaria Brusaterra. Il dipartimento di Training and Consultancy sotto la guida di Marco Biancardi ha ridisegnato i format di implementazione, estendendo il modello in remoto, da anni attivo per agenzie medio-piccole, anche a implementazioni di vasta portata.


Nasce il produttore europeo Asacha Media Group
e acquisisce in Italia Picomedia e Stand By Me


gruppo centrerà la produzione sui contenuti audiovisivi in lingua non-inglese in area Emea per piattaforme streaming e broadcaster. Produrrà serie e film, format e programmi di intrattenimento, factual, documentari e contenuti a target kids. È entrato con la maggioranza nelle italiane Stand by Me e Picomedia e nella francese Mintee Studio e sta trattando ulteriori acquisizioni in altri mercati chiave. Simona Ercolani diventa chief creative officer Entertainment, Factual & Kids e Roberto Sessa entra nel supervisory board

17 aprile 2020 - È nato da una partnership di content creators e produttori internazionali, col sostegno finanziario di Oaktree Capital Management, Asacha Media Group che si dà l'obiettivo di diventare leader europeo nel business della creazione e della produzione di contenuti originali. Il business è progettato per essere agile e reattivo ai cambiamenti del mercato e si concentrerà prevalentemente sulla domanda internazionale di contenuti in lingua non-inglese da parte di piattaforme non lineari e broadcaster tradizionali. Oltre a ideare, sviluppare e produrre serie e film, Asacha Media Group produrrà format e programmi di intrattenimento, factual, documentari e contenuti a target kids.

La nuova casa di produzione sarà operativa in tutta l'area Emea con particolare focalizzazione su Francia, Italia, Germania, Spagna e Paesi dell'Europa centro-orientale. Svilupperà il business anche in Uk e paesi scandinavi, oltre che in Medio Oriente e Turchia.

Asacha Media Group è guidato dai soci fondatori e co-ceo Gaspard de Chavagnac e Marina Williams, già nel board di importanti società europee del settore, tra cui Zodiak Media Group e Endemol Shine Group. Il terzo socio fondatore è Marc-Antoine d'Halluin, attuale ceo di MBC Group in Medio Oriente ed ex ceo di Zodiak Media Group, che ricoprirà il ruolo non esecutivo di vice presidente del Supervisory Board.

Asacha Media Group ha già avviato una collaborazione con le case di produzione italiane Stand By Me di Simona Ercolani e Picomedia di Roberto Sessa (ex ceo di Fremantle Media Italia), e con i produttori francesi di Mintee Studio. Il gruppo ha acquisito una quota di maggioranza nelle tre società, che registrano un volume d'affari complessivo di circa 50 milioni di euro l'anno. Ercolani ricoprirà il ruolo di chief creative officer Entertainment, Factual & Kids per Asacha Media Group, continuando a restare alla guida di Stand By Me come ceo e creative director. Sessa, oltre a mantenere la guida di Picomedia, entrerà a far parte del supervisory board di Asacha Media Group. Tutti i soci e i fondatori delle case di produzione acquisite investiranno in Asacha Media Group accanto a Oaktree. Altre case di produzione saranno acquisite in mercati strategici dell'area Emea.


Il mercato pubblicitario pre-Covid 19, 1° bimestre a +3,7%


un pre e c'è un post Covid 19 anche nel mercato della comunicazione pubblicitaria, spiegano da Nielsen, ci si trova a commentare una situazione che il mercato non sta già più vivendo. In positivo a febbraio tv, radio, web e GoTv, in negativo stampa, cinema, transit e outdoor. Ma ora broadcaster e agenzie stanno fronteggiando una crisi che non ha precedenti nella storia della pubblicità moderna

15 aprile 2020 - Arrivano i dati di Nielsen sul trend degli investimenti pubblicitari in Italia che fotografano la situazione a fine febbraio, prima della deflagrazione dell'emergenza sanitaria. Febbraio ha chiuso a +4,1% rispetto a febbraio 2019, portando la raccolta nel bimestre a +3,7%. Escludendo dalla raccolta web la stima di Nielsen su search, social, classified e Ott l'andamento nel bimestre si attesta a 0,8%.

“C'è un pre e c'è un post Covid 19 anche nel mercato della comunicazione pubblicitaria: il virus rappresenta una linea che, come per tutte le altre grandezze macroeconomiche, segna una pietra di confine tra come eravamo e come saremo, tra come comunicavano le aziende e come lo faranno – afferma Alberto Dal Sasso, AIS managing director di Nielsen -. Storicamente il dato di febbraio è indicativo di un trend che si consolida con il primo semestre dell'anno. Oggi invece ci troviamo a commentare una situazione che il mercato non sta già più vivendo”.

Relativamente ai singoli mezzi, la tv è cresciuta in febbraio del 3,6% e ha chiuso il bimestre a +2%.
Sempre in negativo i quotidiani: febbraio a -8,7%, gennaio-febbraio a -6,7%. Stesso andamento per i periodici, sia nel singolo mese che per il bimestre: rispettivamente -15,4% e -12,2%. Molto positivo l'andamento della radio, cresciuta del 15,7% in febbraio e del 13,9% nel bimestre.

Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell'intero universo del web advertising nel primo bimestre dell'anno ha chiuso in positivo a +9,7% (+4,8% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet). Cinema, transit e outdoor hanno segnato nel bimestre un andamento negativo, rispettivamente -3,1%, -8,9% e -9,5%. In positivo la GoTv che ha chiuso i primi due mesi a +5,5%.

Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 11 in crescita, con un apporto di circa 55 milioni di euro. Alla buona performance di bevande (+23,7%), distribuzione (+42%) e telecomunicazioni (+14,7%), si sono contrapposti i cali di media/editoria (-12,5%), finanza (-5,6%). Tra gli altri settori che hanno contribuito alla crescita si segnala il buon risultato in termini di investimenti pubblicitari di automobili (+11,4%), abitazione (+13,7%) e industria/edilizia/attività (+34,2%).

“I broadcaster e le agenzie stanno fronteggiando una situazione che non ha precedenti nella storia della pubblicità moderna, dagli anni Cinquanta del secolo scorso ad oggi – aggiunge Dal Sasso - . L'unica certezza è che il dopo Covid dovrà essere segnato da un'unità di intenti non solo a livello politico e macroeconomico, ma anche tra tutti gli operatori della filiera che hanno necessità di proseguire secondo un comune interesse: la qualità della stessa. Se così sarà, con l'adeguato supporto delle istituzioni che non devono dimenticare il contributo che l'intero comparto ha sempre dato e darà alla creazione di valore per il Paese, potremo poi assistere a una risalita, così come successo in passato”.



Con l'app DreamLab di Fondazione Vodafone
si collabora alla ricerca sul Coronavirus


gratuita sviluppata da Fondazione Vodafone Australia consente a tutti di mettere a disposizione la potenza di calcolo dello smartphone nei momenti in cui non lo si usa, ad esempio mentre si dorme. Lancia il progetto in Italia uno spot di Utopia che invita a scaricare l'app col messaggio ‘Uniti nella lotta contro il Covid-19, anche mentre dormiamo’

14 aprile 2020 - Fondazione Vodafone e Imperial College di Londra lanciano un progetto che permette a chiunque abbia uno smartphone di dare un contributo concreto contro il Coronavirus nei momenti in cui non lo usa, ad esempio durante la notte. Grazie a DreamLab, l'app gratuita sviluppata da Fondazione Vodafone Australia che sfrutta la potenza di calcolo degli smartphone per accelerare la ricerca in campo medico, è possibile infatti sostenere gli studi degli scienziati dell'Imperial College sui trattamenti. Per farlo, è sufficiente scaricare l'app, mettere in carica il proprio device e donare la potenza di calcolo mentre è inutilizzata.

DreamLab è stata sviluppata per supportare la ricerca sul cancro mentre il telefono è in carica. La potenza di calcolo degli smartphone, normalmente impiegata per posta elettronica, app, streaming di video o musica, è infatti una risorsa inutilizzata durante la notte e grazie a DreamLab può essere messa a servizio della ricerca. Dallo scorso maggio, DreamLab è disponibile anche in Italia con il progetto ‘Genoma in 3D', condotto con il sostegno di Airc presso Ifom.

Ora è stato lanciato il progetto che utilizza la stessa tecnologia per contribuire alla lotta contro il Coronavirus. L'app è disponibile per il download dall'App store per iOS o da Play Store per Android oltre che in Italia, anche in Australia, Nuova Zelanda, Spagna, Romania e Uk, a cui si uniranno altri paesi nelle prossime settimane. Scaricata l'app, l'utente può selezionare Coronavirus nella sezione ‘Progetti’ e scegliere quanti dati di rete mobile o Wi-Fi donare alla ricerca. Per i clienti Vodafone, l'utilizzo non comporta il consumo del traffico dati.

Il progetto combina algoritmi di intelligenza artificiale e la potenza di calcolo degli smartphone per accelerare la scoperta di nuovi componenti anti-virali nei farmaci esistenti e per aiutare l'identificazione di molecole anti-virali negli alimenti, velocizzando l'accesso a farmaci efficaci e consentendo in futuro cure personalizzate contro questa malattia infettiva, nel rispetto della privacy di chi partecipa. DreamLab riduce drasticamente i tempi di analisi di una grande quantità di dati.

Per il lancio del progetto in Italia è in onda in tv uno spot per invitare i clienti a scaricare DreamLab. Il messaggio è: ‘Uniti nella lotta contro il Covid-19, anche mentre dormiamo’. La creatività è di Utopia, la produzione di Akita Film e la regia di Federico Brugia. Lo spot è un ulteriore capitolo del nuovo format ‘Insieme’, realizzato interamente da remoto con la Giga Network. Il media è curato da Carat.


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Cucina, intrattenimento e musica in rete, social e chat video.
Havas Media monitora le abitudini dei confinati in casa


italiani stanno cambiando significativamente le abitudini. Havas Media segue l'evoluzione con più wave di ricerca e mette in luce le opportunità che si aprono per i brand che offrono servizi e prodotti in ambito gastronomico, per le piattaforme di entertainment, per le app di servizi

9 aprile 2020 - Nell'emergenza sanitaria, la popolazione italiana è alle prese con la riorganizzazione della quotidianità e sta cambiando significativamente le abitudini. Havas Media sta conducendo una ricerca quantitativa per indagare quanto e come, su 700 casi rappresentativi della popolazione italiana. La ricerca prevede più wave di rilevazione per monitorare lo sviluppo dei comportamenti in questa ‘nuova normalità’. La prima wave dedicata ai nuovi stili di consumo anche mediatici è stata effettuata nel periodo 13-16 marzo, primo week-end di Italia ‘zona rossa’ (vedi news del 24 marzo). Questa seconda rilevazione è stata effettuata tra il 27 e il 30 marzo, quando i cittadini avevano già sperimentato due settimane di isolamento. La prossima verrà lanciata dopo Pasqua.

Dopo le prime due settimane di quarantena, alcuni comportamenti si sono consolidati: la cucina che era già tra le attività a cui gli italiani si dedicavano maggiormente sale ora al primo posto. Il tempo speso ai fornelli aumenta sensibilmente per il 58% degli italiani, guadagnando 14 punti rispetto alla prima rilevazione. Tra le immagini maggiormente correlate all'hashtag ufficiale della quarantena #iorestoacasa troviamo infatti foto di piatti, pizze e torte fatte in casa. Per gli italiani il buon cibo rimane una priorità, e per i brand che offrono servizi e prodotti in questo ambito si aprono importanti opportunità per fare sentire la loro vicinanza alle persone e creare delle media experience.

Aumenta anche il tempo passato online: con una vita sociale fuori casa azzerata, gli italiani ricercano fonti di intrattenimento sia con short video in streaming sia con formati più lunghi. Il 35% delle persone intervistate dichiara di aver scaricato app di intrattenimento nelle ultime 2 settimane. Si confermano dunque interessanti opportunità anche per le piattaforme di entertainment, come ad Prime Video, Netflix e la new entry Disney+.

Un altro dato interessante è l'aumento dell'ascolto di musica via web: il 43% degli intervistati dichiara di averne aumentato l'ascolto. Anche la radio online ha visto una crescita (+11 punti sulla wave precedente). Grazie alla loro versatilità nel poterle ascoltare su differenti device e alla quantità di contenuti prevalentemente gratuiti che mettono a disposizione, le piattaforme di musica online e le emittenti radiofoniche accompagnano gli italiani nei diversi momenti della giornata. Diventano così un vero e proprio passatempo (20%) che aiuta gli utenti a distrarsi e talvolta a evadere dalla routine della vita in quarantena (26%).

Aumenta inoltre il tempo speso sui tradizionali social network: +14 punti rispetto alla wave precedente. Le attività principali sono la lettura di articoli e news dai profili delle testate (46% degli intervistati), guardare dirette su Instagram e Facebook (18%) e messaggiare con parenti e amici in privato (36%). Su quest’ultimo punto è interessante notare che si va spesso oltre al semplice invio di un messaggio o a una chiamata: la ricerca di socialità spinge le persone verso il bisogno di vedersi e di organizzare qualcosa insieme. Il 30% del campione dichiara di aver scaricato le applicazioni di chat video come Zoom o Houseparty, utilizzate per aperitivi e dopocena virtuali. Per il mondo delle app che erogano servizi c'è dunque una grande opportunità di farsi conoscere dagli utenti ed entrare a far parte della loro quotidianità, e rimanerci anche una volta finita la quarantena.


McCann Italia vince la gara creativa
di Iberdrola per Italia e Francia


seguito di una gara, l'agenzia diventa hub creativo europeo della multinazionale produttrice di energia elettrica da fonti rinnovabili per i due Paesi. Ancora in corso la gara per il media

9 aprile 2020 - Iberdrola, multinazionale attiva nelle energie rinnovabili, chiude la gara creativa confermando per i prossimi tre anni McCann Worldgroup Italia. L'incarico consolida la partnership tra Iberdrola e l'agenzia iniziata nel 2018 (vedi news del 25 maggio). Prevede la gestione completa delle campagne atl, btl e digital ed estende il bacino di azione di McCann che diventa hub europeo per Italia e Francia.

“In momenti così difficili è davvero motivante essere stati scelti, come partner, per mercati così importanti” ha commentato Daniele Cobianchi, ceo di McCann Worldgroup Italia.

In parallelo alla gara creativa, Iberdrola ha attivato anche quella per il media che vede, tra le agenzie in pole, UM, centro media sempre del gruppo Ipg. L'esito si saprà nei prossimi giorni. Iberdrola produce e fornisce energia elettrica ad oltre 100 milioni di persone, in più di 40 Paesi a livello mondiale.


Fabrica lancia una call creativa, condivide i lavori
storici e offre un ciclo di laboratori didattici


centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton lancia la call or creative ideas ‘Fabrica vs Corona’ sui social, mette a disposizione i suoi contenuti creativi realizzati negli anni su Vimeo con ‘Watch&Listen for free at home with Fabrica’ e attiva, in collaborazione con Onde Alte, i ‘Fabrica Creative Labs’

30 marzo 2020 - Chiuse le porte per l'emergenza Covid-19, Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton, continua a essere operativa e ha deciso di condividere idee creative e rimanere in contatto con la comunità artistica internazionale.

È stata attivata Fabrica vs Corona, una ‘call for creative ideas’ aperta a tutti per mettere la creatività al servizio del racconto di questo momento storico attraverso l'arte, il design, la fotografia, la scrittura, il video. Tramite i canali social di Fabrica è stata attivata una catena di solidarietà creativa con lo scopo di offrire parole e immagini utili ad affrontare questo periodo. Dall'inizio della quarantena, l'account Instagram di Fabrica si è popolato di disegni, video, idee, pensieri. Dall'idea di una giovane fotografa italiana che vive a Parigi, è nata addirittura una radio che trasmette tutte le sere i suoi pensieri d'amore abbinati ad un'immagine corrispondente. In pochi giorni la campagna ‘Fabrica vs Corona’ ha raggiunto oltre 3.400.000 impression su Instagram e più di 1.100.000 su Facebook.

Fabrica ha inoltre lanciato <
strong>Watch&Listen for free at home with Fabrica, mettendo a disposizione gratuitamente numerosi contenuti creativi realizzati negli anni, come video, cortometraggi, musica, conferenze, fruibili agli utenti tramite il canale Vimeo. Tra questi, la lezione di Erik Kessels, fondatore dell'agenzia Kesselskramer, sull'importanza dell'errore ed ‘Evidence’, uno dei primi film di Fabrica diretto da Godfrey Reggio con musiche di Philip Glass

Dal 3 aprile, in collaborazione con Onde Alte, infine, metterà a disposizione Fabrica Creative Labs, ciclo di laboratori di didattica gratuiti online rivolti a docenti, operatori della formazione e studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Si terranno il 3 e 6 aprile e il 15 e 16 aprile. Info per partecipare: http://www.fabrica.it/fabrica-creative-labs/.


Più tv, più radio, più stampa digitale, più ricerche in rete.
Nuovi stili di consumo nella contingenza Covid-19


situazione di emergenza sanitaria, gli italiani stanno affrontando importanti cambiamenti nella quotidianità e nelle abitudini di consumo. Havas Media ha rilevato con una ricerca quantitativa i nuovi consumi di media, tempo libero, consultazioni in rete e suggerisce nuove opportunità per i brand

24 marzo 2020 - Dopo aver analizzato l'effetto infodemia legata al Coronavirus (vedi news del 26 febbraio), Havas Media ha realizzato un'indagine quantitativa per capire come e quanto siano cambiati i modelli di consumo. La ricerca è stata condotta su 800 casi di over 18 anni rappresentativi della popolazione italiana ed effettuata nel periodo 13-16 marzo, primo week-end di Italia ‘zona rossa’.

L'85,6% degli intervistati ha dichiarato di avere cambiato le proprie abitudini, in particolare nel modo di relazionarsi con gli altri prima ancora che la gestione del tempo libero. Nell'ambito professionale, il 42% è passato allo smart working, con maggior occasioni per dedicarsi a lavori domestici in precedenza trascurati e di dedicare più tempo ai famigliari e alla cucina: attività che aprono a diversi brand la possibilità di interagire col proprio consumatore in maniera differente, creando delle vere e proprie media experience at home.

Dal punto di vista della dieta mediatica, se la tv sta vivendo ascolti straordinari, la tv on demand rappresenta un'alternativa più ludica e di entertainment alla programmazione lineare: il 46% degli intervistati ha aumentato la visione di serie tv e di film on demand dall'inizio della quarantena. Oltre che ai player consolidati come Prime Video e Netflix, questa spinta può andare a beneficio anche dell'entrante Disney+.

Il 25% del campione dichiara inoltre di aver aumentato la durata dell'ascolto della radio, che si distribuisce durante l'intera giornata con una diversa modalità di fruizione: non più il drive time, con i picchi di audience nelle fasce orarie in cui si va o si torna dal lavoro, ma una presenza costante durante tutto il giorno, preferibilmente attraverso lo streaming digitale. Sono aumentati gli ascoltatori che interagiscono attivamente con le trasmissioni, da cui nuove opportunità per i brand di far interagire con i propri contenuti.

Emerge anche un punto interessante sulla stampa: per il 33% aumenta la propensione all'acquisto di magazine, abbonamenti e libri in copie digitali, in particolare dei quotidiani. Le principali testate stanno intercettando questa tendenza proponendo offerte promozionali particolarmente aggressive, in grado di attrarre nuovi utenti.

Il tempo speso per ricerche su prodotti e servizi di interesse aumenterà del 44,6%. E visto che la ricerca di informazioni sulle diverse categorie aumenta proporzionalmente con l'interesse all'acquisto online, anche qui appaiono nuove opportunità di crescita soprattutto per generi alimentari, farmaci, libri e stampa.


L'impatto del Covid-19 su media e business.
L'analisi di InMediaTo Mediaplus


tra le evidenze, la crescita del bacino televisivo, l'esplosione dei consumi digitali e dell'e-commerce, la forza della rete che unisce e viralizza il senso di responsabilità e di solidarietà, la forza degli influencer. Il report si può consultare e scaricare gratuitamente

17 marz
o 2020
- InMediaTo Mediaplus di Torino, centro media e di consulenza del gruppo Serviceplan, ha creato un report sull'impatto del Covid-19 su media e business, integrando alcune delle principali ricerche pubblicate negli ultimi giorni e sviluppando delle analisi specifiche sulla fruizione dei media (tv e web in particolare) e sull'andamento dei consumi (specie quelli digitali).

Tra le principali evidenze emerge:

• La crescita del bacino televisivo, che aumenta del 17% nel day time e del 10% nel prime time rispetto al periodo omologo del 2019 e penetra maggiormente i target più giovani

• L'esplosione dei consumi digitali (dalla produttività alle chat) con punte, in ambito news e video, anche di una crescita del 50%

• L'exploit dell'e-commerce che, rispetto allo scorso anno, aumenta anche del 20% a parità di bacino

• La forza della rete che unisce, viralizza il senso di responsabilità e di solidarietà così come la sfrontatezza dei meme e ci pone, ancora una volta, di fronte alla forza (tutt’altro che virale) degli influencer (al San Raffaele si costruisce grazie alla petizione Ferragni/Fedez)

Il frutto di questo progetto è un paper gratuito e condivisibile che si può consultare e scaricare dal sito.


#AttiviamoEnergiePositive. Volontariato digitale
per un ciclo di webinar gratuiti su emergenza e innovazione


dal Basso con Banca Etica e lo sponsor Gruppo Assimoco dà il via a un ciclo di formazione gratuito con cui reagire al clima di incertezza che stiamo vivendo, in collaborazione con Aiccon, The Fundraising School, Digital Update, Master Religious Fundraising, Data Ninja School, Ginger Crowdfunding, Salone della Csr, Bipart, School Raising. Primo tema, le misure economiche governative per far fronte agli impatti del Coronavirus

16 marzo 2020 - Produzioni dal Basso, piattaforma di innovazione sociale e raccolte fondi online, in collaborazione con Banca Etica e con la sponsorship di Gruppo Assimoco lancia l'iniziativa #AttiviamoEnergiePositive, ciclo di formazione online (webinar) per favorire il confronto sui temi dell'emergenza e dell'innovazione e insieme anche occasione di crescita per reagire al clima di incertezza che stiamo vivendo.

Tutti i webinar saranno gratuiti, aperti a tutti e su argomenti pratici, condotti da professionisti del settore che fanno per l'occasione volontariato digitale. II temi saranno rilevanti per il Terzo settore e il non profit e per le imprese sociali e culturali.

Si parte questa settimana con appuntamenti per spiegare in modo semplice le misure economiche previste dal Governo per far fronte agli impatti del Coronavirus. Gli altri temi spazieranno dalla comunicazione digitale in tempi di crisi al crowdfunding, dalle opportunità della riforma del Terzo settore ai Fondi di garanzia nazionale e ai Bandi europei.

Per partecipare alle video lezioni bisogna scaricare l'app GoToMeeting o collegarsi telefonicamente secondo le indicazioni riportate sul sito dell'iniziativa. Si potrà interagire con i docenti attraverso il forum Q&A e riguardare i webinar sul podcast. Gli interventi saranno realizzati anche con la collaborazione di Aiccon, The Fundraising School, Digital Update, Master Religious Fundraising, Data Ninja School, Ginger Crowdfunding, Salone della CSR, Bipart e School Raising. Info e iscrizioni su www.attiviamoenergiepositive.it.


La tecnologia è anche donna. Vodafone lancia #ChangeTheFace


lancia un'iniziativa, a cui hanno già aderito Ericsson e Nokia, a favore dell'uguaglianza e dell'inclusione delle donne nel mondo del lavoro dei settori tecnologici. La piattaforma Future Jobs Finder viene aggiornata per favorirla. La campagna di comunicazione mostra ritratti femminili decisi e colorati come veri ‘volti della tecnologia’

10 marzo 2020 - Vodafone annuncia il lancio di #ChangeTheFace, iniziativa in cui invita i leader dell'industria tecnologica a unirsi nell'impegno per sostenere la diversità e l'uguaglianza nel loro settore. Ericsson e Nokia sono i primi a unirsi. Un sondaggio condotto da Opinium su 8.504 persone in Uk, Irlanda, Sudafrica, India, Spagna, Italia, Germania, Ungheria, Grecia e Turchia ha rilevato che la maggior parte degli intervistati si immagina la tecnologia come un volto giovane, bianco, di ceto medio e di sesso prevalentemente maschile. Solo il 36% delle donne in Italia pensa che i lavori nella tecnologia siano rivolti a loro e solo una persona su 3 si sente rappresentato dalle pubblicità di prodotti tecnologici.

L'iniziativa #ChangeTheFace mira a crea una comunità di individui e organizzazioni che promuova un cambiamento positivo nel settore. Registrandosi su www.change-the-face.com, tutti possono assumersi l'impegno di affrontare le disuguaglianze e sradicare pregiudizi e discriminazioni. Un programma continuativo di attività prevede, nel 2021, anche l'edizione inaugurale di #ChangeTheFace Awards, una competizione di settore che premierà i campioni dell'inclusione.

#ChangeTheFace si basa sul lavoro svolto da Vodafone nell'ultimo decennio per aumentare l'uguaglianza e l'inclusione tra clienti, colleghi, comunità e partner. Contro il calo del numero di donne che accedono al settore tecnologico, viene lanciata anche una versione aggiornata della piattaforma Future Jobs Finder, varata nel 2018 per offrire una porta d'accesso a nuove competenze, opportunità di formazione e di lavoro nella digital economy. Una campagna di promozione per Future Jobs Finder mira a raggiungere 100 milioni di donne in 20 paesi nelle prossime due settimane. I ritratti decisi e colorati dei veri ‘volti della tecnologia’ sono stati realizzati dalla fotografa londinese Imogen Forte.

La campagna rafforza l'impegno di Vodafone a rappresentare la diversità attraverso il suo brand. Nel 2019 Vodafone è entrata a far parte della Unstereotype Alliance di UN Women ed è diventata il primo partner europeo di #SeeHer. Ora entra anche a far parte anche di WEConnect International, una rete globale di attività imprenditoriali gestite da donne esplorando l'uso della blockchain.


Wind e Tre si uniscono, nasce il brand unico WindTre


fase per l'azienda che investe 6 miliardi in 5 anni in innovazione e in infrastrutture moderne ed è pronta per la sfida del 5G. La nascita di WindTre ha il supporto di una campagna che parte con lo spot in animazione che presenta il logo e poi con Fiorello e Fabio Rovazzi nello spot diretto da Gabriele Muccino

9 marzo 2020
Jeffrey Hedberg
- Nasce il nuovo brand unico WindTre che poggia sulla rete più grande d'Italia di ultima generazione, pronta per la sfida del 5G. “Il lancio di un unico nuovo marchio – ha detto il ceo Jeffrey Hedberg - rappresenta una svolta decisiva per la nostra azienda, l'inizio di una nuova fase per i nostri clienti consumer e business. Stiamo investendo 6 miliardi di euro in 5 anni in innovazione e in infrastrutture moderne, un investimento che si riflette al meglio nella nostra rete ‘5G ready’. Offriremo e lanceremo servizi di elevata qualità su tutto il territorio nazionale”.

I due brand originali si trasformano in un nuovo marchio per il mercato consumer, WindTre, di colore arancione e dalle forme arrotondate e ‘liquide’. Al centro c'è una tecnologia accogliente, ‘molto più vicina’ alla
vita quotidiana delle persone. Si rinnova anche la veste grafica di WindTre Business, il marchio dedicato ad aziende e professionisti. “WindTre - afferma il chief commercial officer Gianluca Corti - vuole avvicinare le persone attraverso la tecnologia, supportandole ogni giorno nelle sfide del presente. Con il nuovo brand unico e l'infrastruttura mobile più grande d'Italia potremo proporre nuove ed efficaci soluzioni commerciali, attraverso una rinnovata rete di negozi su tutto il territorio nazionale”.

La nuova WindTre nasce con una rete ‘top quality’, realizzata dal team Technology guidato dal cto dell'azienda Benoit Hanssen. Con circa 20.000 siti di trasmissione ‘5G ready’, rappresenta il network mobile più grande d'Italia sia come traffico gestito che come capacità di accesso disponibile. Inoltre, garantisce un servizio voce di grande affidabilità ed è in grado di supportare i servizi Ict più innovativi.

La nascita del nuovo brand unico WindTre ha il supporto di una campagna on air da ieri. Nel primo spot, il logo viene rivelato attraverso un'animazione, con un focus sulla forza della rete ‘top quality’. Fiorello e Fabio Rovazzi saranno gli ambassador del brand unico, mentre la campagna, diretta da Gabriele Muccino, ha come colonna sonora ‘Esseri Umani’ di Marco Mengoni in una versione esclusiva ad hoc. Il claim è ancora ‘molto più vicini’, in linea con il posizionamento del marchio. È online anche il sito istituzionale windtregroup.it su cui, così come sui principali touchpoint digitali dell'azienda, una pagina è dedicata al brand unico, alla genesi del marchio ai suoi valori, al network e alla rete vendita.







Riparte per Sky Italia il progetto d'acquisto di R2/Mediaset Premium.
Il Tar del Lazio ha annullato i paletti dell'Antitrust


tribunale amministrativo ha bocciato il provvedimento dell'Antitrust che poneva condizioni sull'operazione nel mercato delle offerte tv pay via internet. Sky potrà acquistare diritti tv sportivi e audiovisivi per Now tv

6 marzo 2020 - Sky Italia può acquistare R2/Mediaset, ovvero le attività industriali dell'ex Mediaset Premium, senza vincoli sulle proiezioni in streaming. Il Tar del Lazio a sorpresa ha bocciato il provvedimento dell'Antitrust che poneva condizioni sull'operazione, che era stata per questo congelata da Sky che aveva fatto ricorso al Tar. E' in pratica un via libera alla concentrazione sul mercato televisivo pay nazionale, che avrà risvolti importanti sulla gestione e sulla vendita dei diritti televisivi del calcio, in particolare della Serie A , per il periodo 2021-2024 e su quelle dei diritti cinematografici.

I giudici del tribunale amministrativo hanno annullato integralmente la decisione dell'Antitrust che lo scorso maggio aveva autorizzato l'operazione di concentrazione inserendo però, su base triennale, misure per il ripristino della concorrenza sul mercato delle offerte tv a pagamento via internet, che consentissero una riduzione dei prezzi per i consumatori e un incremento dei contenuti audiovisivi a loro disposizione.

L'Antitrust aveva vietato a Sky di stipulare esclusive per i contenuti audiovisivi per le piattaforme internet in Italia. Ora invece Sky potrà acquistare diritti televisivi sportivi e cinematografici per piattaforme come Now tv, così come può farlo Amazon. Resta da vedere se l'Antitrust ricorrerà o meno al Consiglio di Stato.


Fiat presenta Nuova 500 full electric, 3ª generazione dell'icona.
Di Caprio testimonial del lancio in nome della sostenibilità


che da vent'anni si batte in difesa della terra è protagonista del video manifesto All-in dedicato alla launch edition ‘la Prima’ e del film Reincarnation dove si racconta l'evoluzione del marchio Fiat attraverso la 500. Giorgio Armani, Bvlgari e Kartell firmano tre modelli unici che verranno messi all'asta con ricavo devoluto a una delle organizzazioni ambientaliste di Di Caprio

5 marzo 2020 - All'insegna di ‘It's time to take action to create a better future’, Fiat ha presentato a Milano in anteprima mondiale la Nuova 500, la prima vettura di FCA nata full electric. Nata nel 1957 e rilanciata nel 2007 con la seconda generazione, ora, nel 2020, nel momento in cui la mobilità è chiamata a essere più sostenibile, connessa e autonoma, Fiat 500 entra nuovamente in gioco con la terza generazione, tra design e piacere di guida. Non una semplice rivoluzione, dicono in FCA, bensì la ‘re-incarnazione’ di uno spirito, quello che può ispirare il rinnovamento.

Tra le particolarit&agra
ve; della Nuova Fiat 500 ci sono l'autonomia e i tempi di ricarica, temi cruciali per guidatori. L'autonomia della Nuova 500 è fino a 320 km con ciclo WLTP, grazie alle batterie Lithium-Ion che hanno una capacità di 42kWh. Inoltre, per ottimizzare i tempi di ricarica, la Nuova 500 è equipaggiata con il sistema fast charger da 85 kW che consente di ricaricare la batteria in tempi molto brevi. È la prima city car con guida autonoma di livello 2 e prima auto FCA equipaggiata con il sistema di infotainment di quinta generazione UConnect 5, disponibile con schermo da 10,25”.

Testimonial del lancio della Nuova Fiat 500 è Leonardo Di Caprio, da oltre vent'anni attivo nella difesa della Terra, della biodiversità e nella lotta contro i cambiamenti climatici. E' protagonista del video manifesto ‘All-in' dedicato alla launch edition ‘la Prima’, online su YouTube, in cui invita tutti a dare il proprio contributo così come ha fatto il marchio Fiat con 500: “Dobbiamo giocarci tutto” dice nel video. Di Caprio è protagonista anche del film Reincarnation dove si racconta l'evoluzione del marchio Fiat attraverso l'iconica 500.

Nel lancio di Nuova Fiat 500 sono coinvolti a
B.500 ‘Mai Troppo’ Bvlgari
nche Giorgio Armani, Bvlgari e Kartell, tre aziende icone del Made in Italy, che firmano tre esemplari unici, le One-off, contraddistinte da stile, creatività e artigianalità. Le tre One-off sono state realizzate con la volontà e l'impegno di utilizzare materiali sostenibili, naturali e riciclati. Il ricavato della vendita all'asta dei tre esemplari 500 Giorgio Armani, B.500 ‘Mai Troppo’ Bvlgari e 500 Kartell sarà devoluto a una delle organizzazioni ambientaliste di Leonardo Di Caprio.

La launch edition ‘la Prima’ in edizione limitata è già disponibile per il pre-booking sul sito www.fiat.com. I colori sono Mineral Grey (metallizzato) che ricorda la Terra, Ocean Green (micalizzato) che rappresenta il mare, Celestial Blue (tristrato) come omaggio al cielo. Ha la Capote Monogram FIAT e il badge numerato ‘1 di 500' affiancato dal nome del Paese in cui l'auto è stata acquistata per le prime 500 unità vendute. Il prezzo è 37.900 euro (eco incentivi a parte). La world premiere della Nuova 500 a Milano è stata anche l'occasione per annunciare la nomina di Fiat 500 a ‘Icona italiana e Honorary Member’ di Altagamma.








Arriva in Italia la campagna di Young von Matt
per il servizio di carsharing Share Now


del claim ‘Join the new era of mobility. You now. Share now’, la campagna punta in modo divertente a creare awareness per il brand nato dall'unione tra car2go e DriveNow. È pianificata in out-of-home e sul digital da Carat Germany in nove mercati chiave

4 marzo 2020 - Ha preso il via la campagna internazionale di Share Now, la prima sotto il nuovo brand nato dall'unione dei precedenti servizi car2go e DriveNow, all'insegna del claim ‘Join the new era of mobility. You now. Share now’. Ideata e realizzata da Jung von Matt e pianificata da Carat Germany, punta a creare awareness e posizionamento del brand Share Now nel mercato altamente competitivo della mobilità.

La campagna è in out-of-home e sul digital nei nove mercati chiave dell'azienda, tra cui anche l'Italia. Le affissioni sono a Milano (Cadorna, Garibaldi, Corso Como) e Roma (Piazza Fiume, Trastevere, Lungotevere Aventino). I nove diversi soggetti posizionano Share Now come partner affidabile nelle più diverse situazioni di vita e sottolineano i vantaggi dell'offerta di car sharing.

La storia sarà comunicata anche att
raverso i canali social con un forte focus locale. Raphael Stange, CMSO di Share Now ha affermato: “Con la nostra nuova campagna mandiamo un messaggio molto forte, comunicato in chiave divertente, e in grado di arrivare a tutti, anche ai bambini che sono i guidatori del futuro”.

Share Now, pioniere nel carsharing a flusso libero, fornisce una soluzione sostenibile per la mobilità urbana. Raggruppa oltre tre milioni di utenti tra 17 grandi città d'Europa in cui è presente con oltre 14.000 veicoli Bmw, Mercedes-Benz, Mini e smart, di cui 3.550 alimentati a propulsione elettrica. Dalla registrazione al noleggio, l'intera esperienza di viaggio avviene digitalmente tramite un'app per smartphone. È uno dei cinque servizi di mobilità nati dalla joint venture tra Bmw Group e Daimler AG (vedi news del 3 luglio 2019), di cui fanno parte anche Reach Now (mobilità multimodale), Park Now (soluzioni per il parcheggio), Charge Now (ricarica di veicoli elettrici) e Free Now (fornitore di taxi e altri servizi di mobilità).





Agenzie tra smartworking e dubbi sul futuro del business.
Il sondaggio del Centro Studi UNA sull’effetto Coronavirus


sanitaria impatterà sicuramente sull'andamento del mercato della comunicazione, anche se due associati UNA su tre non si sentono ancora in grado di prevederne la portata. Il 7% stima una perdita del 5% del fatturato e il 12% arriva a temere il 10%. Gli eventi sono stati cancellati in 2 casi su 3. Nenna, presidente di UNA, invita a lavorare insieme ai brand per definire fin da ora strategie di rilancio

3 marzo 2020 - UNA - Aziende della Comunicazione Unite ha condotto una ricerca sul vissuto del problema del Coronavirus nelle agenzie italiane, sulle azioni messe in atto per fronteggiare l'emergenza e sulle previsioni per i prossimi 12 mesi. Il sondaggio è stato condotto dal Centro Studi UNA tra gli associati, con la collaborazione di Assorel. Tra i rispondenti, ci sono rappresentanti di agenzie di pubblicità, di Pr e comunicazione integrata, di eventi, branding e digital.

La stragrande maggioranza dei rispondenti (88%) concorda sul fatto che questa emergenza sanitaria avrà un impatto sull'andamento del mercato della comunicazione, anche se due su tre (64%) non si sentono ancora in grado di stimarne la portata. Invece il 7% del campione prevede una flessione intorno al 5% del fatturato, il 12% arriva a stimarlo intorno al 10%. A non prevedere ricadute in negativo sul business è solo il 12% del panel.

Lo smartworking è stato nel 75% casi la soluzione per tutelare i dipendenti e l'interesse civico. Il 53% ha sospeso le trasferte di lavoro mentre il 41% ha cancellato i meeting de visu optando per video-conferenze, messaggistica istantanea, etc. Solo il 6% ha chiuso sedi operati
Marianna Ghirlanda
ve.

“Situazione prevedibile - afferma Marianna Ghirlanda, responsabile Centro Studi UNA -. Di fronte a un'emergenza il mercato inizialmente si contrae e si evidenzia la necessità di trovare misure per far fronte al momento congiunturale. È proprio in momenti come questi che i brand devono dimostrare maggiore vicinanza agli utenti e la comunicazione rimane una leva fondamentale per mantenere vivo il rapporto tra marchio o prodotto e consumatore".

Ma quali sono gli effetti più immediati? Gli eventi sono stati cancellati in due casi su tre anche se agenzie e brand preferiscono posticipare piuttosto che annullare. Così succede per le campagne pubblicitarie: la riprogrammazione (50% dei casi) supera di gran lunga la cancellazione (12%), come negli eventi (57%) e nelle produzioni (31%).

“Il mercato ha sicuramente cambiato la sua dieta mediatica, con una maggiore esposizione alle fonti online che fisiche. Questo può essere uno spunto per agenzie e brand per consigliare attività diverse o ridefinire strategie senza compromettere gli obiettivi di business” continua Ghirlanda.

Nelle agenzie si continua
Emanuele Nenna
a lavorare sulla prevenzione, seguendo le indicazioni delle Autorità. "Faccio però anche un appello – dice Emanuele Nenna, presidente di UNA - noi comunicatori esperti dobbiamo contribuire a una corretta narrazione dell'emergenza. Credo che leggere correttamente le informazioni a disposizione e trasmettere messaggi di fiducia, a partire dalla nostra sfera diretta di influenza, possa aiutare. Parlare di rallentamento e non di stop, di posticipo e non di cancellazione, di nuove opportunità che possono nascere dalle difficoltà, e lavorare insieme ai brand per definire fin d'ora strategie di rilancio sia il modo migliore in cui la nostra industry può rendersi utile, in un momento così complicato”.


Havas Media vince la gara europea per il media di Meetic Group


centrale che già lavorava con Meetic in Italia e in Francia, estende l'incarico a Uk, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia, dopo aver prevalso nella gara su Mediacom e Vizeum. Si concentrerà sul supporto strategico, sulla consulenza per le attività media e sull'acquisto di mezzi offline

26 febbraio 2020 - Havas Media si è aggiudicata la gestione delle attività media del Gruppo Meetic (online dating service) in Europa, a seguito di una gara globale avviata nel secondo trimestre del 2019, che ha visto coinvolte anche Mediacom (GroupM) e Vizeum (Dentsu Aegis Network).

Per l'Italia, in particolare, si tratta di una conferma dato che il brand Meetic è gestito da Havas Media dal 2010. La centrale lavorava già con Meetic anche in Francia, e ora estende il rapporto a tutti i paesi in cui i marchi del Gruppo Meetic comunicano: oltre a Francia e Italia, anche Uk, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia.

Céline Boudière, chief marketing officer di Meetic Group, ha dichiarato: “Abbiamo lavorato con i team di Havas Media su alcuni dei nostri marchi in Europa per due anni, siamo lieti di continuare questa avventura insieme su larga scala. Scegliendo Havas Media, il nostro obiettivo è di costruire una strategia media globale, efficace e coerente". Havas Media si concentrerà sul supporto strategico, sulla consulenza per le attività media e sull'acquisto di mezzi offline.


Dieci anni di crescita per Boutique Creativa con Paprika Software


creativa è stata tra le prime in Italia ad adottare l'ERP di ottimizzazione gestionale di Paprika. E oggi celebra dieci anni di buona gestione interna che si è riversata sulla qualità del servizio reso al cliente

19 febb
Elena Consonni, Elisa Bernasconi
e Paolo Giorgi
raio 2020
- Boutique Creativa festeggia dieci anni di collaborazione con Paprika Software, l'ERP ( Enterprise Resource Planning) per l'ottimizzazione della gestione delle agenzie di comunicazione. “Se oggi l'adozione di sistemi gestionali di ottimizzazione integrata - sottolinea Elisa Bernasconi, country manager di Paprika Software – è pratica comune nel settore creativo, non lo era nel 2010. La lungimiranza di agenzie che come Boutique Creativa vi hanno investito è indubbia. Con Boutique Creativa si è subito creata una forte sinergia basata sulla ricerca costante di risultati concreti che non sono mancati”.

Aggiunge Elena Consonni, cfo di Boutique Creativa: “Nel 2010 abbiamo adottato il controllo di gestione a 360°, includendo anche un controllo di contabilità analitica interna. Il cambio di cultura aziendale che questo ha implicato ci ha restituito un forte valore strategico che si è riversato sul servizio verso il cliente. Abbiamo sempre creduto che i risultati positivi non possano prescindere dai numeri, e che l'organizzazione interna garantisca qualità e longevità. Da qui la scelta ragionata all'utilizzo di Paprika. Il software e i nostri interlocutori ci hanno supportato in tutti i passaggi cognitivi e funzionali. La scelta ci ha premiati con una crescita in fatturato continua e costante”.

Conclude Paolo Giorgi, direttore di Boutique Creativa: “Da creativo, l'implementazione di un ERP integrato quando ancora in pochi ne conoscevano il concetto mi è sembrato inizialmente un investimento audace. Ma i risultati hanno dimostrato che l'audacia paga e, sia come imprenditori che come fornitori di servizi di qualità, siamo soddisfatti del percorso fatto. Celebrare questi dieci anni con Paprika è ragione di orgoglio”.


Upa e partner presentano Branding e-Volution,
progetto sul ruolo della marca nell'economia digitale


School of Management del Politecnico di Milano e un gruppo di aziende, agenzie media, concessionarie, istituti di ricerca e player digitali hanno messo a punto un'analisi sul ruolo della marca oggi, sulle modalità di costruzione del brand, sulle performance di marketing e sui sistemi di misurazione. I risultati verranno presentati in tre eventi in primavera a Milano e Roma

27 genn
Vittorio Meloni, UPA
aio 2020
- Upa lancia un progetto concreto per aiutare le marche a comprendere le opportunità e le criticità di sviluppo nell'ecosistema digitale. Nasce il progetto Branding e-Volution, realizzato dall'associazione dei maggiori utenti pubblicitari con la School of Management del Politecnico di Milano e con un gruppo di key player di settore: Gfk, GroupM, Inmediato Mediaplus, Integral Ad Science, Kantar, LinkedIn, Nextplora, Rai Pubblicità, Sensemakers, Teads, WebAds.

L'idea nasce dalla considerazione che oggi gli investimenti in comunicazione sono guidati prevalentemente da logiche tattiche, orientate ai risultati di breve periodo. Ma ci sono aziende che stanno riconsiderando l'opzione di bilanciare branding e performance in una logica full funnel. E tutte stanno riflettendo su come gestire la complessità dell'ecosistema per misurare gli effetti della comunicazione e per ridefinire nuove modalità di coinvolgimento del consumatore in una logica più strategica, anche in termini di contesti e contenuti.

Il progetto
Giuliano Noci, Polimi
è nato lo scorso autunno da un tavolo di lavoro coordinato da Upa e dalla School of Management del Politecnico di Milano con contributi e i punti di vista di aziende, agenzie media, concessionarie, istituti di ricerca, player digitali. Si è sviluppato attraverso un percorso di ricerca quali-quantitativo su responsabili marketing e professionisti delle principali aziende nel mondo del marketing e della comunicazione.

Il progetto analizza:
- qual è il ruolo della marca oggi, alla luce dei cambiamenti che hanno investito il mercato e i consumatori;
- quali sono le modalità di costruzione del brand, e in particolare il ruolo della comunicazione e dell'advertising digitale;
- qual è il contributo della brand equity alle performance di marketing;
- quali sono i sistemi di misurazione più adatti a fissare il raggiungimento degli obiettivi di business di medio-lungo termine.

Il contenuto e gli insight emersi dal gruppo di lavoro saranno presentati al mercato durante tre eventi che s terranno il 10 e il 24 marzo a Milano e il 28 maggio a Roma.


Paprika Software lancia in Italia Paprika for You,
servizio innovativo di Client Engagement


gruppo amplia l'offerta portando in Italia un format di Client Engagement evolutivo rispetto al customer care classico, tale da ribaltare il rapporto cliente-fornitore di servizi. Il nuovo asset strategico sarà guidato da Ilaria Brusaterra

21 gennaio 2020 - Paprika Software, l'ERP (Enterprise Resource Planning) specifico per l'ottimizzazione gestionale delle agenzie di comunicazione, introduce anche in Italia un servizio di format innovativo nella gestione del rapporto agenzia-cliente. “Il Client Engagement – spiega Elisa Bernasconi, country manager di Paprika Software – è un concetto evolutivo rispetto al customer care classico. Prevede due elementi di differenziazione. Anzitutto è un engagement proattivo da parte del fornitore di servizi verso il cliente, in cui il fornitore diventa qui parte attiva e propositiva. Inoltre la comunicazione di engagement verso il cliente veicola materiali e supporti che apportano di per loro un immediato e tangibile valore aggiunto per il cliente stesso”.

Il format è applicabile a
Elisa Bernasconi
qualunque fornitura di servizi e può a sua volta essere adottato dalle agenzie di comunicazione verso i loro clienti: “Nel nostro caso – prosegue Bernasconi - si traduce nel fornire video tutorial, momenti di consulenza personalizzata per migliorare l'utilizzo dell'ERP, presentazioni degli aggiornamenti. L'obiettivo è di fornire una presenza amica reale, proattiva e produttiva che prevenga le esigenze del cliente prima ancora che il cliente le percepisca come tali o arrivi addirittura a calcificarle in insoddisfazione (fase in cui tipicamente si attiva il customer care). A ulteriore beneficio si ottiene inoltre un feedback costante che permette uno sviluppo del servizio realmente client-led”.

Il Client Engagement è un servizio che richiede competenze, supporti digitali e risorse dedicate. A livello centrale in Uk è già attivo da un decennio con un preciso team dedicato. Vista la base clienti in costante espansione in Italia con oltre 100 agenzie attivate, dal 2020 il Client Engagement di Paprika diventa disponibile anche sul territorio italiano sotto la guida della responsabile Ilaria Brusaterra.

“Sul nostro territorio – riprende Bernasconi – il concetto stesso di Client Engagement come servizio strutturato non è noto a molti. Abbiamo effettuato un sondaggio a riguardo e l'estraneità di questo format (di matrice anglosassone) ci ha portati a dover adottare anche un nome diverso. In Italia il servizio di Client Engagement si chiama Paprika for You e rappresenterà un ulteriore asset strategico per Paprika. L'operazione sarà supportata dal nostro avanzato sistema interno di tasking e tracking digitalizzato”.


Sorgenia e Bebe Vio in tv con #iononhovisto,
un invito a proteggere l'ambiente italiano


campionessa paralimpica testimonial della digital energy company e altri giovani chiedono di non ‘rovinare lo spettacolo’ e di preservare le bellezze naturali e i paesaggi del nostro Paese attraverso comportamenti consapevoli e scelte sostenibili. Firma la campagna Red Robiglio Dematteis

20 gennaio 2020 - La digital energy company Sorgenia è di nuovo in tv con la nuova campagna #iononhovisto, con testimonial, come già da quattro anni, la campionessa mondiale paralimpica di scherma Bebe Vio, che dà voce alle nuove generazioni e al loro desiderio di futuro. Il film si concentra sulla sostenibilità e sul territorio. Il primo è un richiamo alla responsabilità che ogni azienda deve costantemente avere nei confronti delle nuove generazioni, impegnandosi per soddisfare i bisogni di oggi preservando le risorse che serviranno domani. La seconda pone l'accento sui rischi ambientali in Italia, Paese in cui Sorgenia opera e fa impresa.

Accanto a Bebe Vio compaiono bambini e ragazzi che indicano un luogo italiano che non hanno mai visto, un luogo bello ma da proteggere. L'invito finale, rivolto a tutti gli spettatori, è di non “rovinare lo spettacolo” e di preservare le bellezze naturali e i paesaggi del nostro Paese attraverso comportamenti consapevoli e scelte sostenibili.

La produzione di Sor
genia va oltre il consueto concetto di rinnovabili: “Garantire l'energia necessaria alla vita quotidiana e contemporaneamente combattere il cambiamento climatico è una sfida cruciale per un'azienda del nostro settore - sottolinea l'a.d. Gianfilippo Mancini -. L'energia è un bene primario e irrinunciabile ma devono essere fatte scelte consapevoli e responsabili. I ragazzi di questa campagna sono già proiettati in un futuro che dobbiamo costruire per loro, fatto di visione e innovazione, in cui non solo le centrali sono efficienti e le rinnovabili conquistano il centro del sistema di produzione ma in cui la stessa generazione di energia produce benefici per l'economia circolare e migliora l'ambiente”.

La creatività della nuova campagna, on air fino a fine febbraio, è di Red Robiglio Dematteis con produzione di Peperoncino Studio. La pianificazione di TMM (Tailor Made Media) si rivolge ai giovani e adulti che usano i mezzi e i canali digitali, attenti all'impatto ambientale delle proprie scelte, legandosi a trasmissioni di informazione su sostenibilità ed ecologia su reti Rai e Mediaset, La7, Sky e canali digitali. Sorgenia, inoltre, invita gli italiani a scendere in campo, condividendo sui propri account social con l'hashtag #iononhovisto i luoghi da proteggere.





Banca Mediolanum ‘dà di più’ per attrarre
nuovi clienti e lo comunica con A. Testa


un anno con risultati molto positivi, l'istituto bancario inaugura il nuovo con la campagna in tv, radio, web e affissioni in cui l'a.d. Massimo Doris annuncia una’offerta promozionale fuori mercato. Il budget di comunicazione è confermato in 15 milioni di euro

10 gennaio 2020 - ‘Banca Mediolanum ti dà di più. Da sempre’ è il messaggio dell'a.d. Massimo Doris, nuovamente protagonista della campagna firmata da Armando Testa on air dal 9 gennaio. Nello spot prodotto da Movie Magic con regia di Igor Borghi, Doris fa notare come in un mercato in cui “tra tassi e costi, i conti correnti rendono sempre meno” Banca Mediolanum si distingua “dando di +” ovvero un tasso di interesse del 2% annuo lordo sulle nuove somme vincolate a sei mesi e un canone di tenuta del conto corrente a zero per il primo anno, promozione valida fino a marzo 2020. Sottolinea il concetto una grafica evocativa, con dei + e dei – fatti da neon luminosi blu e rossi.

La nuova offerta non è finalizzata ad avere una maggiore liquidità (“siamo super liquidi”) ma ad attrarre nuovi clienti e fidelizzarli. “Siamo cresciuti nei volumi e siamo una della banche più solide a livelli europeo – ha sottolineato Doris -. Oltre il 40% dei nostri clienti non utilizza altri istituti”. Il 2019 è stato per Banca Mediolanum un anno estremamente positivo, con la raccolta totale e la gestita in linea con l'anno precedente, rispettivamente a 4,1 e a 3 miliardi di flussi complessivi, “in un anno in cui in generale le
famiglie si sono mosse con estrema cautela nella gestione del proprio risparmio”. Tant'è che Mediolanum erogherà a marzo un bonus straordinario di 17.000 euro a family banker e dipendenti.

Il flight televisivo durerà fino all'8 febbraio con la messa in onda di circa 8.000 spot da 30” e 15” sulle principali reti. In affiancamento, va on air, per tre settimane, una campagna radiofonica e sono pianificati annunci su quotidiani nazionali nel formato pagina intera, oltre a banner pubblicitari su siti, portali ad alta frequenza di visite e sui principali social network. Non mancano le affissioni a supporto degli uffici dei consulenti finanziari presenti sul territorio, a partire dal maxi manifesto davanti alla centralissima sede di Palazzo Biandrà a Milano in via Santa Margherita 1.

Il gruppo conferma per il 2020 un investimento in comunicazione di 15 milioni di euro. Il buying è gestito internamente con strategia media di Phd (Omnicom Media Group). Le prossime campagne dell'istituto bancario saranno dedicate alle offerte in campo protezione, alla consulenza e ai piani individuali di risparmio (Pir). (M.O.)





Parte da Monza e Brescia lo sviluppo
del 5G di Tim in Lombardia. Milano città ‘5G ready’


al Monza Eni Circuit, primo autodromo 5G d'Europa, il piano di sviluppo di Tim per la nuova rete, con demo live sui nuovi servizi per automotive, industria 4.0, turismo digitale, smart city, droni, games. Tim ha acceso il 5G a Monza e a Brescia, in attesa di accenderlo a Milano, dove raggiungerà circa 100 nodi entro fine anno e li raddoppierà nel 2020, e poi a Bergamo, Como e Varese. Nel 2021 il 5G di Tim arriverà in 120 città italiane, 200 destinazioni turistiche, 245 distretti industriali

9 dicembre 2019 - È partito venerdì da Monza, con la copertura del Monza Eni Circuit nella giornata di apertura del Rally Show 2019, lo sviluppo del 5G di Tim in Lombardia. Lo storico circuito brianzolo è diventato il primo Autodromo 5G d'Europa. Sabato l'accensione è avvenuta a Brescia, dove il servizio è ora disponibile in alcuni quartieri e lo sarà entro l'anno nel centro storico, per poi ampliarsi nei primi mesi del 2020 in ulteriori nodi oltre a incrementare la copertura in quelli già serviti.

Quanto a Milano, viene definita ‘città 5G ready’: sono stati installati oltre 60 nodi 5G che coprono le più importanti zone, il nuovo polo fieristico di Rho e ArExpo, alcuni dei principali ospedali. In pratica più di un terzo della popolazione milanese è già potenzialmente raggiunta dal 5G. Non resta che aspettare, per rendere attivo il servizio, che il Ministero dello Sviluppo Economico decreti il termine della sperimentazione istituzionale 5G nell'area metropolitana di Milano, assegnata a Vodafone. Tim intanto continua a sviluppare la nuova rete a Milano, per arrivare a circa 100 nodi entro fine di dicembre, che saranno raddoppiati nel corso del 2020. Nei primi mesi verranno coinvolte anche Bergamo, Como e Varese. Nel 2021 il 5G Tim arriverà in 120 città, 200 destinazioni turistiche, 245 distretti industriali.

“Oggi mostriamo l'evoluzione della società digitale dei prossimi anni - ha dichiarato Antonio Cirillo, responsabile marketing & digital factory business di Tim alla presentazione che si è tenuta al Monza Enit Circuit, parlando da un ‘palco olografico’ -. Grazie al 5G decine di miliardi di device e sensori applicati a cose e persone genereranno un numero sempre crescente di dati, che avranno impatto su molti settori strategici, dalla mobilità urbana alla sicurezza, dall'e-government alla sanità, dal monitoraggio ambientale ai trasporti, fino al turismo e all'entertainment”. Cirillo ha sottolineato le potenzialità del 5G quali l'interattività con risposte 10 volte più veloci rispetto al 4G, la densità di sensori che si possono abilitare in un'area, i tempi di risposta a bassissima latenza.

È stato possibile seguire la ‘prova s
u pista’ di un'auto da rally Skoda Fabia in modalità immersiva, grazie allo streaming live multiview a 360°. Il Rally di Monza viene ora trasmesso, per la prima volta in diretta nazionale, su rete 5G, anche nei principali negozi Tim 5G di Roma, Napoli, Palermo e Catania. Dalla prossima stagione sportiva, i team dotati di applicativi 5G potranno avvalersi di servizi con cui ricevere e analizzare i dati delle vetture in pista con velocità e qualità superiore a qualsiasi altra rete esistente.

Nel corso dell'evento è stata presentata l'ampia gamma di applicazioni già possibili con il 5G di Tim: auto a guida remota (guidare un'auto in pista da una postazione di guida remota all'interno dell'autodromo); Smart City e Pubblica Sicurezza (la Smart City Control Room permette l'accesso integrato ai vari servizi 5G per la città come gestione del traffico, riduzione dell'inquinamento, ottimizzazione delle risorse, del ciclo dei rifiuti, etc., ed è possibile lo sviluppo di molteplici servizi IoT); Virtual Reality (visita virtuale da remoto di luoghi); Augmented reality (per applicazioni medico-sanitarie con connessione in olopresenza tra due o più utenti remoti); Robotics (gestione a distanza di impianti con un simulatore che riproduce i movimenti in 3D su un device); Droni (monitoraggio ambientale); TimGames; Vr Ping Pong Pro.





UNA prende posizione e denuncia i rischi
nella Manovra 2020 per le piccole agenzie


nuove misure in vigore dal 1° gennaio sul versamento delle ritenute negli appalti e subappalti, concepite per prevenire evasione e lavoro nero, rischiano in realtà nella pratica di penalizzare pesantemente le agenzie di modeste dimensioni e di recente costituzione. Potrebbero anche compromettere il principio del rischio concorrenziale tra le imprese

5 dicembre 2019 - UNA – Aziende della Comunicazione Unite prende posizione sui rischio dall'applicazione del nuovo Decreto Fiscale previsto dalla Legge di Bilancio 2020, facendo notare come le nuove misure sul versamento delle ritenute negli appalti e subappalti rischino di gravare pesantemente sulle agenzie di piccole dimensioni e di recente costituzione. Il lavoro nero e l'evasione – esordisce la nota resa pubblica dall'associazione - vanno combattuti ma con misure esaustive e non a danno delle realtà imprenditoriali più giovani e di piccole dimensioni.

La normativa, che entrerà in vigore dal 1° gennaio, prevede infatti che in tutti i casi in cui un committente affidi a un'impresa l'esecuzione di un'opera o di un servizio, debba prevedere direttamente al pagamento delle ritenute fiscali per tutti i lavoratori dipendenti impiegati nell'appalto, a prescindere da eventuali irregolarità (eventualità oggi già prevista dall'istituto della responsabilità in solido). Il provvedimento non è limitato esclusivamente ai contratti di appalto, ma comprende anche i contratti non nominati o misti, nei quali oggetto del contratto è comunque l'assunzione di un obbligo di fare da parte dell'impresa appaltatrice.

Il motivo di tale norma è legato al fatto che, nelle attività di controllo messe in atto dagli organi competenti, si sia spesso rilevato che, in caso di assegnazione di appalti privati a soggetti di piccola e/o recente dimensione, gli stessi utilizzano la sistematica omissione dei versamenti dovuti per le ritenute di lavoro dipendente o l'attivazione di sodalizi in forma cooperativa o societaria, strumentali all'evasione delle ritenute come modalità per comprimere il prezzo offerto. Il provvedimento, infatti, non verrà applicato nel caso in cui l'appaltatore sia un'impresa strutturata, in base a tre indici: anzianità dell'azienda, dato storico dei versamenti fiscali nel biennio precedente e DURC fiscale (Documento Unico di Regolarità Contributiva). Questa circostanza - sottolinea UNA - rischia di penalizzare enormemente le imprese oneste ma di recente costituzione e di più modeste dimensioni.

“La nostra associazione – ha dichiarato Emanuele Nenna, presidente di UNA - è animata da grandi, m
Emanuele Nenna
edie e piccole realtà. Sono proprio queste ultime a dover spesso fronteggiare le conseguenze delle manovre economiche, in termini di oneri amministrativi e adempimenti burocratici, che possono comprometterne l'operatività. La norma così come concepita può compromettere il principio del rischio concorrenziale tra le imprese, in quanto obbliga l'appaltatore a dover consegnare alla controparte contrattuale buona parte delle informazioni del proprio business plan”.


Banco BPM rivela l'anima sociale
nella campagna corporate di The Van Group


claim ‘Siamo una banca che fa cose normali. Ma insieme facciamo cose straordinarie’, la campagna in tv, cinema, stampa e affissioni gioca sul rapporto tra le immagini e la molteplicità di significati di alcune parole. E fa emerge la propensione di Banco BPM a essere banca di comunità e a sostenere la ricerca, la cultura, il volontariato, lo sport

3 dicem
Arjola Trimi
bre 2019
- È on air la prima campagna istituzionale di Banco BPM che ne mostra l'’anima’ giocando sul rapporto tra le immagini e la molteplicità di significati di alcune parole. La campagna presenta sei situazioni diverse, in grado di suscitare nello spettatore un senso di empatia e complicità, che associano al linguaggio dell'attività bancaria iniziative di rilevanza sociale realizzate da Banco BPM sul territorio.

Il Servizio al cliente diventa la battuta in allenamento di Anna, una giocatrice del Vero Volley Monza. La Gestione Patrimoni si trasforma nel sostegno all'arte ed è associata al restauro degli affreschi del Monastero di San Maurizio a Milano. Il Versamento allo sportello è an
che il gesto di servire il cibo a chi ne ha bisogno nella mensa della Caritas di Verona, mentre il Prelievo si trasforma nell'azione simbolo dell'attività di una ricercatrice AIRC, di cui Banco BPM è partner istituzionale. Il concetto di Contacless richiama un'azione di gioco dei giovani del Novara Calcio, altro partner sportivo della Banca. Infine ci sono le Imprese, quelle che Banco BPM sostiene ogni giorno, ma anche quelle compiute da Arjola Trimi, campionessa mondiale di nuoto paralimpico, testimonial dell'istituto bancario.

Ne emerge la propensione di Banco BPM a collaborare, a essere banca di comunità, a sostenere la ricerca, la cultura, il volontariato, lo sport, senza smettere di seguire la sua mission di sostenere i clienti e le imprese. Claim: “Siamo una banca che fa cose normali. Ma insieme facciamo cose straordinarie”.

La campagna è stata ideata da The Van Group, l'agenzia milanese che collabora da tempo con Banco BPM. Lo spot, prodotto da Filmaster Productions con regia di Roberto Badò, è on air fino al 14 dicembre in versione da 45”e 30”, dove sono presenti tutti i sei soggetti realizzati. Nelle pillole da 15” e 10” vengono visualizzati due soggetti in varie combinazioni. Dal 12 al 25 dicembre gli spot saranno nei cinema e, ispirata ai medesimi soggetti, uscirà la campagna stampa. Le affissioni saranno nelle principali città di riferimento della Banca.


Sorgenia per le donne contro la violenza,
con una mostra e donazioni di energia


digital energy company promuove la mostra delle Ri-Belle ‘Ogni mia casa’, progetto realizzato dalle donne assistite da La Grande casa onlus. E dà il via alla campagna digital per donare energia alle case rifugio del Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza, invitando tutti a partecipare sui social. La campagna è promossa dal video ‘Lascia un segno di vita’ con Bebe Vio e Gessica Notaro

26 novembre 2019 - La digital energy company italiana Sorgenia rinnova l'impegno nel dare un contributo concreto alla battaglia contro la violenza sulle donne e per innalzare il livello di consapevolezza sul tema. È stata inaugurata ieri, nella giornata mondiale dedicata, presso la sede de Sole 24 Ore a Milano la mostra delle Ri-Belle ‘Ogni mia casa’, progetto realizzato con La Grande casa scs onlus. Sono 25 piccole case realizzate da altrettante donne accolte dalla cooperativa sociale, che hanno raccontato in tecnica mista il proprio vissuto. L'esposizione vuole celebrare le riflessioni su un luogo-simbolo come la casa, vissuta come nido, approdo sicuro, rifugio, ma anche come gabbia e luogo dove spesso le difficoltà sono cominciate. La mostra sarà poi esposta nel weekend di San Valentino nella sede di Sorgenia a Milano.

La casa è al centro anche della campagna digital che, fino al 15 dicembre, consentirà a Sorgenia di donare energia alle case rifugio del CNCA - Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza. Tutti possono donare un giorno di energia andando sulla pagina sempre25novembre.sorgenia.it e clicc
ando sull'interruttore virtuale: più saranno i clic, maggiori saranno le giornate di energia regalate. Condividendo sui social la donazione, si coinvolgeranno gli amici.

La campagna è supportata dal video ‘Lascia un segno di vita’ che ha per protagoniste Bebe Vio, campionessa paralimpica testimonial di Sorgenia, e Gessica Notaro, nota per l'aggressione con l'acido da parte dell'ex fidanzato: due volti segnati per due motivi molto diversi, il primo dalla malattia contro cui ha saputo emergere, il secondo da una violenza agita contro cui è diventata testimonial in aiuto di altre. Le due donne invitano a donare energia alle case, alle donne ospitate e ai loro progetti, lasciando, appunto, un segno di vita. Oltre a Bebe Vio e a Gessica Notaro, sostengono il progetto Enrico il Bagnino (Radio DeeJay), Leonardo Fabbri, Drusilla Foer, Sara Gama, Valentina Giacinti, Alice Mangione, Giulia Pisani, Massimiliano Rosolino, Rachele Sangiuliano, Miriam Sylla e TheRerumNatura.




Nasce Banijay Italia dalla fusione di DryMedia e Magnolia


due attività produttive di Banijay Group Italia si uniscono per formare una grande casa di produzione alla cui guida va il ceo Fabrizio Ievolella. Banijay Italia farà parte del portfolio italiano del gruppo insieme a Banijay Studios Italia, Nonpanic, Aurora Tv, Atlantis Film e Itv Movie e conterà su produzioni di punta come L'Isola dei Famosi, Pechino Express, L'Eredità, Guess My Age, 4 Ristoranti, Pizza Hero, La Corrida

8 novembre 2019 - Banijay Group Italia annuncia la fusione di due delle sue attività produttive, DryMedia e Magnolia, che, sotto la supervisione del country manager di Italia e Spagna Paolo Bassetti, si uniscono per formare il nuovo marchio Banijay Italia. Sarà una grande casa di produzione che conta sulla lunga esperienza e storia di Magnolia, e la creatività e al dinamismo di DryMedia.

A capo di Banijay Italia ci saranno il ceo Fabrizio Ievolella, la chief production officer Danila Battaglini, il chief creative officer Fancesco Lauber e l'head of programmes Leopoldo Gasparotto. Il team avrà obiettivo di mantenere alta la qualità produttiva dei programmi e di sviluppare nuovi progetti di creatività originale sia per il pubblico italiano che per quello internazionale.

Attraverso l'unione di Magnolia e DryMedia, Banijay Ital
Fabrizio Ievolella
ia conterà su una lista di titoli in produzione che includono programmi come i reality L'Isola dei Famosi, il Collegio e Pechino Express; i game-show L'Eredità, Guess My Age e Conto alla Rovescia, i cooking show come 4 Ristoranti, Pizza Hero e Cuochi d'Italia e i talent show come La Corrida e Cops – Una banda di poliziotti.

Banijay Italia farà parte del portfolio italiano del gruppo Banijay guidato da Paolo Bassetti, che comprende anche Banijay Studios Italia, Nonpanic, Aurora Tv, Atlantis Film ed Itv Movie.

Ricordiamo che Banijay Group, società di produzione e distribuzione mondiale, ha recentemente annunciato un accordo per l'acquisizione del 100% del capitale di Endemol Shine Group, ovvero di 120 brand di produzione con circa 66.000 ore di programmazione e oltre 4.300 formati registrati (vedi news del 28 ottobre).


A Publicis Groupe la creatività globale di Axa
e il media in 4 mercati. Negli altri incaricata Wpp


la gara tra Publicis Groupe, Dentsu, Havas, Omnicom e Wpp. Axa amplia il rapporto con Publicis Groupe che diventa partner per il media in Uk, Germania, Italia e Hong Kong, oltre a essere confermato partner creativo in 30 mercati. La parte maggiore del budget media da 161 milioni di $ viene assegnato a Wavemaker-Wpp. Confermata la strategia di brand 'Know You Can' ideata da Publicis e lanciata nel 2019

7 novembre 2019 - Il brand assicurativo Axa ha scelto Publicis Groupe come unico partner creativo globale in 30 paesi e come partner per strategia e buying media in quattro mercati chiave: Uk, Germania, Italia e Hong Kong. In questi paesi, Publicis Groupe creerà per Axa team integrati e gestirà creatività, media e dati. L'assegnazione arriva a seguito di un gara, durata 10 mesi, a cui hanno partecipato anche Dentsu, Havas, Omnicom e Wpp. Sarà quest'ultima a seguire il media nella maggioranza dei mercati nelle aree Emea, Asia e America Latina, attraverso Wavemaker, ad eccezione della Francia dove lavorerà GroupM. Il budget media globale di Axa è stimato in 161 milioni di dollari.

Axa ha quindi confermato la fiducia a Publicis Groupe, ampliando la partnership decennale a tutte le campagne di comunicazione. Rimane confermata la strategia di brand 'Know You Can' ideata da Publicis e lanciata nel 2019, che rappresenta la vision di AXA di essere partner quotidiano dei clienti. La competenza di Publicis Groupe in materia di dati servirà a far accelerare la marketing transformation di Axa, a partire dall'advertising e nell'implementazione di una strategia di engagement rilevante e allineata nei paesi coinvolti.

Agathe Bousquet, presidente di Publicis Groupe in Francia, ha commentato: "Axa sta cambiando il modello di business e reinventando il rapporto con i clienti. Noi saremo partner strategico per il brand nel processo di trasformazione in tutto il mondo". Aggiunge Arthur Sadoun, ceo di Publicis Groupe: "Dopo LVMH, Mondelez, Novartis e più recentemente Disney, la rinnovata fiducia del Gruppo Axa è un'altra dimostrazione dell'importanza del nostro modello integrato di creatività, media e dati, che risponde alle principali esigenze di marketing transformation dei nostri clienti".


Allianz Italia torna in tv e sul digital con una campagna
di Ogilvy che conferma la centralità degli agenti


campagna invita a godersi la vita con la sua imprevedibilità, poiché ogni imprevisto può essere affrontato con serenità. La compagnia assicurativa mostra di mantenere davvero le promesse, rimanendo a fianco dei clienti nel ‘momento della verità’. Pianifica Carat con forte pressione

4 novembre 2019 - La compagnia assicurativa Allianz Italia, parte del gruppo Allianz SE e guidata dall'a.d. Giacomo Campora, torna on air con una campagna firmata da Ogilvy per rafforzare la brand positioning e raccontare i servizi con cui garantisce ai clienti un futuro più sereno. Grazie ai prodotti innovativi e agli agenti sempre presenti, Allianz mostra di mantenere davvero le promesse fatte, rimanendo al fianco dei clienti soprattutto nel cosiddetto ‘momento della verità’, quello in cui accade un imprevisto e le persone hanno bisogno di una pronta risposta da parte dei propri agenti. La campagna è un invito a godersi la vita con la sua imprevedibilità, poiché ogni imprevisto può essere affrontato con serenità.

Gli agenti sono il fattore distintivo di Allianz, un vantaggio competitivo, oltre che un concreto beneficio per i clienti italiani, che si dichiarano soddisfatti al 95% della qualità dei prodotti e della liquidazione in caso di sinistro. Roberto Felici, head of market management di Allianz Italia, spiega: “Allianz si distingue sul mercato italiano per essere innovativa e digitale, per aver rivoluzionato la customer experience, massimizzando la soddisfazione dei clienti. Miglioriamo costantemente le funzionalità e gli strumenti a disposizione degli agenti per consentire di dare consulenza qualificata. Proprio per questo, l'agente è la voce narrante di tutte le nostre campagne pubblicitarie ed è per la prima volta il protagonista assoluto del nuovo spot”.

Nelle versioni da 40” e da 30”, lo spot è on air su reti televisive nazionali e satellitari e nella versione da 15” sul digital. La produzione è di Mercurio con regia di Ago Panini. La colonna sonora è la cover acustica della canzone ‘Have a nice day’ cantata da Giulia Militello, prodotta e arrangiata da Vittorio Cosma e già stata utilizzata nel 2018. La pianificazione, curata da Carat, prevede di raggiungere una copertura di circa 50 milioni di italiani con oltre 5.000 spot e una frequenza media di visione degli spot (inizialmente di 40”, a seguire di 30”) pari a 13 volte a persona.

La campagna prevede un flight dal 3 al 16 novembre e un secondo dal 24 al 30 novembre, col 70% di passaggi in prime time e in programmi ad alta audience. È prevista inoltre l'integrazione con web e cinema, in occasione dell'uscita del film Disney ‘Frozen 2’. Nelle sale cinematografiche sarà visibile lo spot da 40” tra il 28 novembre e l'11 dicembre per un totale di 29.000 passaggi e 1,7 milioni di spettatori.





Green Network Energy prepara il lancio di Green Network Store,
e-commerce di prodotti e servizi sostenibili


fornitore di energia elettrica e gas, attivo in Italia e in Uk, diversifica l'attività nell'ambito della sostenibilità, mood aziendale dalla fondazione nel 2003. Il lancio del portale di e-commerce sarà accompagnato da una campagna sul digitale a creatività interna. Intanto viene annunciata una partnership con la Camera Nazionale della Moda Italiana e l'agenzia Eco-Age

30 ottobre 2019 - Green Network Energy, operatore italiano nella produzione e vendita di energia elettrica e gas, attivo in Italia e in Uk, diversifica l'attività all'insegna della sostenibilità, mission aziendale da quando è stato fondato nel 2003 da Sabrina Corbo e Piero Saulli. E annuncia il lancio per i primi mesi del 2020 di ‘Green Network Store’, una piattaforma web che permetterà di vendere e acquistare, a prezzi vantaggiosi, prodotti e servizi green di vario genere, dalla mobilità elettrica al fashion prodotto in rispetto dell'ambiente.

Il Green Network Store sarà aperto a partner produttori e fornitori di servizi green interessati contemporaneamente al mercato italiano e britannico. Il lancio della nuova piattaforma si avvarrà di una campagna sul digitale a creatività interna.

L'annuncio del
Sabrina Corbo
varo di Green Network Store è stato dato in occasione delle presentazione della partnership di Green Network Energy con la Camera Nazionale Moda Italiana e con Eco-Age, agenzia di consulenza e comunicazione che supporta i brand internazionali nel percorso verso la sostenibilità. Si tratta della prima partnership realizzata da un player del settore energetico con aziende del fashion. Green Network sosterrà quelle che si distinguono per un impegno concreto sui temi della sostenibilità con una convenzione che prevede un'offerta promozionale di energia elettrica e gas da fonti 100% rinnovabili, sia in Italia che in Uk. Il rapporto tra Green Network e la Camera Nazionale della Moda è iniziato con la sponsorizzazione dei Green Carpet Fashion Awards Italia, i premi che la CNMI dedica ogni anno, in collaborazione con Eco-Age, ai migliori progetti di sostenibilità nella filiera della moda e del lusso.

Green Network è società a capi
tale interamente italiano, presente in tutto il territorio nazionale, con una particolare concentrazione nelle aree di Milano, Roma e Torino. Ha fatturato circa 1,7 miliardi di euro nel 2018 e conta complessivamente oltre 1 milione di utenti luce e gas, sia nel mercato domestico sia nel mercato business, di cui circa 700.000 in Uk, dove è l'unico l' operatore italiano indipendente presente.


Crescono gli acquisti online in Italia e sfiorano
i 31,6 miliardi nel 2019, per il 40% fatti da smartphone


l'Osservatorio eCommerce B2c, la penetrazione degli acquisti online sul totale retail passa in 12 mesi dal 6,5% al 7,3%. Trainano la crescita quelli di prodotti che raggiungono i 18,1 miliardi. Lo smartphone diventerà il primo canale per gli acquisti online tra il 2020 e il 2021, sorpassando il desktop. Secondo SEMRush, PayPal, PostePay e Bitcoin sono le modalità di pagamento online più diffuse

29 ottobre 2019 - Prosegue la crescita dell'eCommerce btoc in Italia, col valore degli acquisti online che sfiora nel 2019 i 31,6 miliardi di euro, +15% rispetto al 2018: l'incremento in valore assoluto è il più alto di sempre (4,1 miliardi). Lo scenario è evidenziato dall'Osservatorio eCommerce B2c, che quest’anno festeggia i 20 anni dalla prima rilevazione. “L'eCommerce è diventato un fenomeno di assoluta rilevanza, un canale prioritario di relazione con i clienti attraverso lo sviluppo di servizi ad hoc e ingenti investimenti in infrastrutture logistiche, informatiche e di rete” afferma Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. Nel 1999 l'eCommerce in Italia valeva circa 100 milioni di euro (quasi esclusivamente generati da acquisti di servizi) e nel 2010 raggiungeva solo l'1% del retail: “Nonostante il ritardo rispetto ad altri mercati, anche in Italia l'eCommerce è ormai decisivo nello sviluppo e nella promozione di modelli fortemente innovativi di relazione con i consumatori che, pur partendo dall'online, si propagano a tutto il Retail”.

Aggiunge Roberto Liscia, presidente di Netcomm: “Nello scenario del commercio digitale, in continua crescita, è fondamentale che le aziende sviluppino una strategia di marketing in grado di utilizzare al meglio tutti i canali digitali e fisici. L'interazione tra online e offline, infatti, è oggi una prerogativa per il consumatore che chiede di vivere la stessa esperienza in tutti i canali. Per questo i punti vendita devono essere trasformati in touch point esperienziali e in showroom, con l'obiettivo di integrarsi nella strategia omnicanale del brand, accanto ai social e all'e-commerce”. Le imprese sono chiamate a investire sempre di più nelle tecnologie, tra cui quella a cui guardare con maggior interesse è l'intelligenza artificiale: “Le sue capacità di analisi predittiva – sostiene Liscia - sono un elemento chiave sia nella personalizzazione dell'offerta e nell'esperienza di acquisto, sia nel mantenimento della relazione con il cliente. Non solo, l'AI consentirà di ridurre la percentuale di resi”

L'evoluzione del mercato

Anche quest’anno la crescita è trainata dall'acquisto di prodotti, che raggiungono i 18,1 miliardi di euro (+21%) grazie a 281 milioni di
ordini e a uno scontrino medio di circa 66 euro. Sono positivi i risultati fatti registrare sia dai comparti storici (Informatica ed elettronica e Abbigliamento), sia da quelli emergenti (Arredamento & home living, Food&Grocery e Beauty). Nel 2019 le spedizioni eCommerce B2c, esclusi i resi, raggiungono il numero record di 318 milioni. La componente dei servizi è entrata, invece, in una fase di maturità: con un incremento di quasi un miliardo di euro (+8%), raggiunge i 13,5 miliardi di euro grazie a 60 milioni di ordini e a uno scontrino medio di circa 228 euro.

Tra i prodotti, l'Informatica & Elettronica si conferma il comparto più rilevante (+19% e un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro) seguito dall'Abbigliamento (+16%, 3,3 miliardi di euro). Tra i settori con il ritmo di crescita più elevato troviamo l'Arredamento & Home living (+30%, 1,7 miliardi di euro) e il Food&Grocery (+42%, 1,6 miliardi di euro). L'Editoria supera il miliardo di euro (+8%) mentre gli acquisti in tutti gli altri comparti di prodotto valgono insieme 5,2 miliardi di euro nel 2019, in crescita del 21% rispetto al 2018.

Tra i servizi, il Turismo e Trasporti, con 10,9 miliardi di euro, è ancora il primo comparto dell'eCommerce italiano. La crescita (+9%) è determinata dagli acquisti di biglietti per i trasporti ferroviari e aerei, dalla prenotazione di appartamenti e case-vacanza e dalla prenotazione di camere di hotel. Gli acquisti online nelle Assicurazioni valgono 1,5 miliardi di euro (+6%) e rimangono focalizzati sulle RC Auto. I comparti di servizio aggregati nell'Altro valgono 1,1 milioni di euro, in linea con il valore del 2018. Rimangono importanti, in questa categoria, i contributi del Ticketing per eventi e delle Ricariche telefoniche.

“Nonostante rappresenti ancora una piccola parte degli acquisti complessivi (7,3% di penetrazione), l'eCommerce è oggi responsabile del 65% della crescita Retail complessiva (online + offline). Gli acquisti online crescono infatti del 15%, mentre i consumi complessivi sono sostanzialmente stabili (+1,5%)” dichiara Valentina Pontiggia, direttore dell'Osservatorio eCommerce B2c.

Verso il sorpasso dello Smartphone sul Desktop

Nel 2019 il valore degli acquisti online da Smartphone costituisce il 40% dell'eCommerce totale (era il 34% nel 2018). Il desktop – pur rimanendo il device preferito per fare shopping online – passa dal 60% nel 2018 al 55% nel 2019, mentre il tablet si riduce dal 6% al 5%. Nei principali comparti di prodotto lo smartphone ha una quota sull'eCommerce totale molto elevata e arriva già in alcuni casi a rappresentare il principale device di acquisto (50% degli acquisti a valore nell'Abbigliamento, 49% nell'Arredamento e home living e 48% nel Beauty). Nei servizi la quota è più contenuta, tra il 18% delle Assicurazioni e il 27% del Turismo e trasporti, per via del processo di acquisto più articolato e dello scontrino medio più elevato. In valore assoluto, l'eCommerce B2c da smartphone sfiora i 12,5 miliardi di euro, con un incremento del 33% rispetto al 2018. Lo smartphone diventerà il primo canale per l'eCommerce nel suo complesso tra il 2020 e il 2021.

Infine, l'export, ossia il valore delle vendite da siti italiani a consumatori stranieri, vale 4,4 miliardi di euro, ossia il 15% del mercato complessivo.

Modalità di pagamento
Quanto alle modalità di pagamento online, secondo un'analisi effettuata da SEMrush, piattaforma SaaS per la gestione della visibilità online, al primo posto si classifica PayPal (in media usato 1.383.000 volte al mese), grazie alla semplicità di utilizzo seguito da PostePay usato circa 1.175.000 volte mensilmente. Seguono, a sorpresa, i Bitcoin usati come metodo di pagamento con una media di oltre 215.800 volte al mese (anche se la maggior parte dei siti di e-commerce non li accetta), più dell'American Express (189.000), che si classifica quarta, e molto di più della carta di credito (33.950), appena in ottava posizione.


Banijay acquisisce Endemol Shine,
nasce un colosso europeo della produzione tv


avanzerà in prima linea nella produzione e distribuzione di contenuti e diventerà proprietaria di quasi 200 società di produzione in 23 Paesi e di diritti per quasi 100.000 ore di contenuti, tra cui i reality e i talent più famosi, da Black Mirror a Big Brother, da MasterChef a Survivor e a Temptation Island. Nella proprietà del gruppo congiunto, che a fine 2019 conterà su un fatturato pro forma di 3 miliardi di euro, anche l'italiana De Agostini

28 ottobre 2019 - Banijay Group ha siglato un accordo per l'acquisizione del 100% del capitale di Endemol Shine Group, comproprietà di The Walt Disney Company e del fondo di private equity Apollo Global Management. L'acquisizione comprenderà 120 brand di produzione di Endemol Sh
ine con circa 66.000 ore di programmazione e oltre 4.300 formati registrati.

Il piccolo Banijay, gruppo di origine francese fondato nel 2008 da Stéphane Courbit e guidato dal ceo Marco Bassetti, che conta 827 milioni di euro di ricavi nel 2018 e un Ebitda di oltre 120 milioni, acquisisce un colosso (ma indebitato) da 1,8 miliardi di ricavi operativi. A deal concluso (va ora sottoposto alle varie autorizzazioni), il Gruppo Banijay sarà detenuto al 32,9% da Vivendi e al 67,1% da LDH, controllato al 51% da Courbit e in cui è presente il gruppo italiano De Agostini col 36%. I ricavi pro-forma totali del gruppo combinato dovrebbero essere di circa 3 miliardi di euro a fine 2019.

Banijay sarà in prima linea nella produzione e distribuzione di contenuti, proprietario di quasi 200 società di produzione in 23 Paesi diversi e di diritti per quasi 100.000 ore di contenuti, tra cui i reality e i talent più famosi. L'offerta del nuovo catalogo includerà titoli e format come Black Mirror, Versailles, The Millennium Trilogy, Peaky Blinders, Big Brother, MasterChef, Survivor, Temptation Island, Wife Swap, The Island.

Marco
Marco Bassetti
Bassetti, ceo di Banijay, ha dichiarato: “Endemol Shine offre un'incredibile gamma di talenti leader del settore, marchi di fama mondiale e contenuti creativi di alta qualità. La combinazione delle risorse di queste due società rafforzerà istantaneamente la nostra posizione nel mercato globale e le nostre capacità tra i generi ci definiranno ulteriormente come un fornitore di riferimento di IP di prima classe in tutto il mondo “.


Acqua Group si rafforza nel digitale e sul fronte
internazionale con l'acquisizione di Young Digitals


gruppo specializzato in consulenza e comunicazione integrata omnichannel acquisisce il 60% dello studio creativo digitale di Padova. E prosegue nella crescita che lo vedrà chiudere il 2019 con 21,4 milioni di ricavi, con previsione di 24,1 nel 2020 e e di 26,4 nel 2021, anche grazie a operazioni di M&A. E si prepara per lo sbarco in Borsa

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Andrea Cimenti, Roberto Frassinelli,
Michele Polico, Davide Arduini
re 2019
- Acqua Group, data driven company specializzata in consulenza e comunicazione integrata omnichannel, ha annunciato l'acquisizione del 60% di Young Digitals, studio creativo digitale specializzato in ideazione ed esecuzione di progetti di comunicazione omnicanale, fondato a Padova nel 2010 da Michele Polico, classe 1985, che ora detiene il 40%. L'operazione vede l'ingresso dei due fondatori di Acqua Group Davide Arduini (presidente) e Andrea Cimenti (amministratore delegato) e anche di Roberto Frassinelli (consigliere con delega a finanza e controllo di gestione) nel cda di Young Digitals e quella di Michele Polico nel cda di Acqua Group. L'intenzione del gruppo è di arrivare man mano all'acquisizione del totale del capitale di YD aprendo a Polico l'ingresso nel capitale della capogruppo.

Young Digitals è partito come Lab che forniva servizi di formazione in giro per l'Italia, poi ha affrontato i mercati internazionali, tra cui anche Cina e Russia, infine negli ultimi due anni da agenzia specializzata in social verticali è passato a fornire servizi di comunicazione integrata multicanale. Ora è parte di un gruppo multichannel a cui apporta un fatturato stimato in 4 milioni di euro a fine 2019, in crescita del 50% sull'anno precedente, e un team di 50 addetti. Tra i clienti ci sono Gruppo AIA, Safilo, B&B Italia, San Carlo, Fendi, Police, Matilde Vicenzi, Sodastream, The Space Cinema. L'agenzia continuerà ad avere sede centrale a Padova, ma con scambi continui con Milano dove è arrivata una parte del team.


Per Acqua Group l'acquisizione di YD rafforza l'offerta nel digitale e segue quelle nell'ultimo triennio dell'81% di EMG (market research e sondaggi) e del 75% dell'agenzia digitale Fuel di Pordenone (oggi Booster dopo la fusione con Key Digital). Si inserisce nella strategia di crescita e riorganizzazione aziendale avviata nel 2018 e accelera lo sviluppo fuori dell'Italia, dove il gruppo ha l'obiettivo in particolare di rinforzarsi in Spagna e Germania dove è già presente.

Con l'aggiunta del fatturato di 4 milioni di YD, Acqua Group arriverà a chiudere il 2019 a 21,4 milioni, dopo un 2018 che ha registrato “i migliori risultati della nostra storia, con ricavi per quasi 17 milioni di euro e un Ebitda di 1,5 milioni”, come spiegano i soci, che annunciano: “Puntiamo è consolidare la struttura per raccogliere risorse finanziarie per realizzare nuove operazioni di M&A a livello internazionale”. Non solo. Acqua Group medita l'approdo in Borsa, per cui sarà pronta per fine anno. Il fatturato previsivo degli anni successivi è di 24,1 milioni nel 2020 e di 26,4 milioni nel 2021. Oltre ad avere sedi a Milano (in ampliamento), Padova e Pordenone, ha potenziato le operazioni sul mercato romano affidandole a Maria Elisabetta Boscaglia (vedi news del 20 settembre). E ha potenziato il team creativo con l'ingresso di Francesco Guerrera col ruolo di group executive creative director (vedi news del 12 settembre).

Gli addetti ora sono 127 e i clienti 280 a cui offre servizi nel digital&social, di market research, nelle aree loyalty, eventi & retail activation, media. Gli ultimi due incarichi, acquisiti attraverso gara, sono un evento che si terrà a fine ottobre per la ristrutturazione del palazzo The Angle a Milano e un altro per Mediolanum che si terrà in 10 sale cinematografiche in contemporanea in tutta Italia.


Subito.it si rinnova creando i quattro
canali verticali Motori, Market, Immobili e Lavoro


perdere l'anima generalista, la piattaforma di compravendite online spinge sulla specializzazione verticale, adottando una grafica più pulita per una navigazione più immediata e veloce. Nasce anche Subito Magazine, sezione di consigli della piattaforma. Per Subito Motori è on air una campagna integrata multicanale con concept creativo ‘abbiamo progettato il motore più potente di sempre’

24 settembre 2019 - Dopo il rebranding del 2015, Subito, piattaforma per vendite e acquisti online del gruppo Adevinta/Schibsted (con 13 milioni di utenti unici mensili), si rinnova e cambia look per offrire agli utenti un servizio di compravendita più semplice, veloce e sicuro. Le 37 categorie sono state raggruppate sotto quattro canali verticali dedicati a Motori, Market, Immobili e Lavoro, ognuno con una propria identità e proprie modalità di navigazione. “Per rispondere alle esigenze sempre più specifiche dei nostri utenti - ha detto Elena Ianni, marketing director di Subito - abbiamo deciso di farci in quattro, spingendo sulla specializzazione settoriale, senza perdere la nostra anima generalista”.

Sin dalla homepage, caratterizzata da una grafica più pulita per consentire una navigazione più immediata e veloce, si trovano le quattro macro-categorie dedicate, ognuna con un proprio colore distintivo: blu per Subito Motori, giallo per Subito Market, viola per Subito Immobili e verde per Subito Lavoro. Sempre dalla homepage, è possibile accedere a Subito Magazine, una nuova sezione che propone le storie dei singoli oggetti e tanti consigli su come vendere e acquistare in sicurezza, per realizzare i migliori affari, oltre a raccontare il dietro le quinte dell'azienda, le sue persone, l'innovazione alla base del prodotto. Subito Magazine offre agli inserzionisti la possibilità di pubblicare branded content.

Dei quattro canali, quello che presenta la verticalizzazione più evidente è Subito Motori, che, con 4,6 milioni di utenti unici al mese, rappresenta oggi l'asset più importante di Subito. Offre 20 chiavi di ricerca per dettagliare al massimo la ricerca del veicolo, una nuova grafica per evidenziare i dati più importanti per l'utente e una consultazione più efficace con descrizione, storia e scheda tecnica del veicolo. A Subito Motori è dedicata una campagna di marketing integrata, con cui Subito torna in comunicazione per posizionare il verticale come la soluzione più professionale per vendere e comprare qualsiasi tipologia di veicolo, dalle auto usate a quelle nuove o a km zero. Con il concept creativo ‘abbiamo progettato il motore più potente di sempre’, il verticale si ‘mette alla prova’, proprio come farebbe un'auto o una moto, all'interno di una galleria del vento per testare la propria fluidità nella navigazione, e in un test drive per verificare la propria aderenza alla ricerca. il linguaggio proprio del mondo automotive punta a intercettare il target maschile, tipico della categoria merceologica.

La campagna sarà in pianificazione fino al 2 novembre toccando tutto il marketing mix: stampa e digital su testate automotive e speciali in target, campagne SEM e ASO, domination dei mezzi proprietari, su canali tv free e paid dedicati al mondo dei motori e dello sport, in particolare con formati premium in concomitanza delle più importanti manifestazioni sportive come Gran Premio di Formula 1, Moto GP e Serie A di calcio.

La campagna è stata ideata da Nicola Bolfelli, creative lead di Subito, e Claudia Bavelloni, copywriter freelance. La produzione dello spot è di LUZ. Wavemaker ha curato la pianificazione.


Carat vince la gara per il media globale di Vodafone


di Dentsu Aegis Network ha prevalso in finale sull'uscente Wavemaker. Gestirà il media buying per i mezzi offline in quindici mercati tra cui l'Italia e sarà al fianco del media team aziendale per il buying dell'online gestito internamente

17 settembre 2019 - Carat (Dentsu Aegis Network) si è aggiudicata il media planning e buying a livello globale di Vodafone, a seguito di una gara in cui ha prevalso in finale sull'uscente Wavemaker (GroupM-Wpp) che era incaricata dal 2014. Alla prima fase della gara avevano partecipato anche Publicis Media e Omnicom.

Carat gestirà il media in quindici mercati, in stretto rapporto col media team di Vodafone. Tra i 15 Paesi c'è anche l'Italia insieme ad Australia, Germania, India, Sud Africa, Spagna, Uk. L'incarico sarà operativo da inizio 2020.

Will Swayne, chief client officer Media & Performance di Dentsu Aegis Network, commenta: “Vodafone è un'organizzazione orientata al futuro, innovatrice, pionieristica, interessata a massimizzare le opportunità offerte dall'economia digitale. Saremo al suo fianco come partner per accelerare il processo di farne il leader di mercato nel marketing digitale e nell'acquisto interno dei media digitali". Vodafone acquisterà internamente dal prossimo anno anche il programmatic. Carat curerà invece il buying per i mezzi offline, in particolare per la tv, la stampa, la radio e l'outdoor.


Rolling Stone cresce entrando nella produzione
di contenuti video, negli eventi, nell'entertainment


del magazine musicale digitale è legata all'ingresso accanto all'editore Luciano Bernardini de Pace dei nuovi soci Portobello spa e di RS Productions. Nascono inoltre a Milano i Rolling Stone Studios, spazio di incubazione per idee innovative legate ai media, all'entertainment e al gaming

17 sett
Bernardini de Pace e Peligra
embre 2019
- Chiusa l'esperienza della carta stampata (vedi news del 14 gennaio), il magazine digitale musicale Rolling Stone amplia l'attività grazie all'ingresso nella compagne societaria di Portobello spa e di RS Productions, con cui produrre contenuti video, eventi e operazioni di marketing. Inoltre avrà una presenza fisica sul territorio nei Rolling Stone Studios in via Gioacchino Belli a Milano.

Portobello è azienda nata nel 2016 per sviluppare l'omonima catena retail, quotata sul mercato AIM Italia. La divisione Media vende spazi pubblicitari di proprietà e di terzi, anche attraverso il barter pubblicitario. Tramite la divisione Retail, i prodotti ricevuti in barter vengono rivenduti nella catena Portobello che comprende già 10 negozi e punta allo sviluppo con negozi diretti e in franchising. RS Productions produce contenuti editoriali e audiovisivi. Dalla joint venture nasce Web Magazine Network in cui l'editore di Rolling Stone, Luciano Bernardini de Pace, assume la carica di presidente e di chief branding officer, affiancato come amministratore delegato da Pietro Peligra, amministratore di Portobello e ceo di RS Productions.

Quanto ai Rolling Stone Studios, vi verranno accolte e sviluppate start-up legate al mondo dei media, dell'entertainment e del gaming che avranno a disposizione mezzi e spazi oltre che supporto logistico, legale, amministrativo e fiscale. Gli Studios, inoltre, forniranno strumenti e mezzi di comunicazione per lo sviluppo e la diffusione di progetti legati alla produzione video, al marketing digitale e al mondo dei media, dell'entertainment e del gaming. Un aspetto fondamentale sarà l'attività di formazione su tematiche legate alle nuove tecnologie e ai nuovi meccanismi di consumo dei contenuti. I Rolling Stone Studios saranno attivi anche nella progettazione di eventi legati al mondo della musica, della cultura, dello sport e della moda.

La direzione marketing del progetto è affidata alla società Artmediamix, partner del gruppo Portobello per cui segue la digitalizzazione di tutti i prodotti editoriali. La direzione creativa è, invece, curata da Dreamers&Makers Srl, già agenzia creativa del gruppo Portobello, che seguirà la comunicazione di Rolling Stone e darà supporto strategico e artistico agli Studios.


Best Brands Italia quinta edizione classifica
anche le marche che ci migliorano la vita nell'era digitale


ricerca condotta da GfK e Serviceplan e patrocinata dall'Upa, che misura l'importanza delle marche italiane secondo quote di mercato e vissuto del consumatore, affianca quest’anno alle tradizionali categorie Best Corporate Brand, Best Product Brand e Best Growth Brand la quarta categoria speciale Best Digital Life Brand. Innovation Award a Satispay. Nasce il Best Brands Club

4 settembre 2019 - È alla quinta edizione in Italia Best Brands, il premio per le performance delle marche ideato e promosso da ServicePlan, che si basa su una ricerca di Gfk che tiene conto di oggettivi dati di mercato e insieme del vissuto del consumatore coniugando razionalità ed emozione. Non a caso la tagline di quest’anno è ‘Quore di mercato’, ovvero quote e cuore insieme, così campeggia nella pagina pianificata sul Sole 24 Ore.

Nato in Germania 16 anni fa, e introdotto Italia nel 2015, Best Brands ha mantenuto nel tempo la metodologia: la classifica delle marche è creata da un algoritmo di proprietà di GfK che integra i risultati economici, come quote di mercato, fedeltà di acquisto e posizionamento di prezzo, con la capacità del marchio di parlare al cuore dei consumatori, sondati c
on interviste dirette, di cui 6.500 solo in Italia. L'iniziativa nel nostro Paese ha il patrocinio dell'Upa e come partner Rai Pubblicità, 24ORE System, IgpDecaux e AdcGroup.

Alle tre classifiche principali - Best Corporate Brand, Best Product Brand, Best Growth Brand – viene affiancata una quarta classifica inedita. Dopo Best Millennials Brand nel 2017 e Best Golden Age Brands nel 2018, quest’anno saranno individuati i Best Digital Life Brand, le marche che più contribuiscono a migliorarci la vita nell'era digitale.

Le classifiche saranno annunciate il 20 novembre durante un Gala ospitato negli studi Rai di via Mecenate a Milano. Verrà consegnato anche l'Innovation Award, che quest’anno andrà a un brand capace di rivoluzionare e semplificare il sistema di pagamenti: Satispay.

ServicePlan e Gfk hanno anche annunciato l'intenzione di capitalizzare i tanti dati raccolti negli anni per approfondire e mettere in condivisione i processi che costruiscono il successo di una marca. Nasce così il Best Brands Club, con le marche invitate a partecipare a tavoli di lavoro per capire come si fa oggi a diventare e rimanere un Best Brand.


Wpp cede il 60% di Kantar a Bain Capital


vendita della maggioranza della divisione di market research, consulenza e analytics al gruppo di private equity rientra nel piano di semplificazione messo in atto dal ceo Mark Read. Farà accelerare l'aggiornamento di dati e servizi e l'attività verso il digitale. Il deal apporterà all'holding di comunicazione circa 3.1 miliardi di dollari, mentre i clienti continueranno godere dei servizi e delle competenze di Kantar

15 luglio 2019 - Accordo raggiunto tra Wpp e il fondo di private equity Bain Capital per la cessione del 60% della divisione di market research, consulenza e analytics Kantar, per una cifra che al netto di tasse e spese apporterà all'holding di comunicazione circa 3.1 miliardi di dollari. Wpp potrà così ridurre il debito e restituire agli azionisti parte di quanto perso con la svalutazione del titolo lo scorso anno, dopo l'allontanamento dello storico ceo e chairman Martin Sorrell e la perdita di clienti di peso.

La cessione della maggioranza di Kantar è stata fortemente voluta dall'attuale ceo Mark Read impegnato a semplificare la gestione del gruppo e a concentrare l'attività sul core business. Il ceo di Kantar, Eric Salama, sostiene che
Mark Read
il nuovo socio di maggioranza aiuterà a far accelerare l'aggiornamento di dati e servizi, a guidare la crescita con i clienti esistenti e a spostare l'attività verso il digitale: “Non è solo una questione di soldi. I professionisti di Bain apporteranno un'expertise che ci aiuterà operativamente”. Come partner strategico e azionista, Wpp beneficerà della crescita futura: “E i nostri clienti continueranno a godere dei servizi e delle competenze di Kantar” ha assicurato Read.

Wpp vuole condurre il suo network globale di oltre 100 agenzie ad affiancare più efficacemente i clienti negli investimenti verso il marketing digitale, contrastando i giganti del web come Facebook e Amazon che stanno bypassando le agenzie e lavorando direttamente con gli utenti pubblicitari. La semplificazione messa in campo da Read nell'ultimo anno ha portato all'unione di VML con Young & Rubicam in VMLY&R e di Wunderman con J. Walter Thompson in Wunderman Thompson, alla cessione della quota di maggioranza della società di post produzione The Farm alla statunitense Pictur Shop e alla vendita della quota di minoranza di Chime Group Holdings, società di servizi di marketing in sport ed entertainment, a Providence Equity Partners (che aveva già il 75%). Sono stati inoltre chiusi ottanta uffici e tagliati 3.000 addetti.

L'annuncio fatto alle 9 e 11 del mattino di venerdì scorso ha portato a un aumento dello 0,6% del titolo di Wpp. Bain, con cui Wpp aveva avviato a inizio mese un ‘dialogo in esclusiva’, ha avuto in finale come altri competitor nel deal Apollo Global Management, Platinum Equity e Vista Equity Partners. Il completamento dell'operazione è atteso per la prima parte del 2020.


Tim annuncia i primi servizi 5G. Protagonista dello spot
istituzionale il cardiochirurgo Francesco Musumeci


ha già acceso il 5G e reso disponibili i primi servizi commerciali per famiglie e aziende a Roma, Torino e a Napoli-Villaggio Universiadi. Entro fine anno saranno interessati Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari, 30 destinazioni turistiche, 50 distretti industriali e 30 progetti per grandi imprese. Entro il 2021 la copertura sarà del 22% della popolazione. Lo spot emozionale racconterà quanto questa tecnologia possa contribuire a migliorare la vita, abbattere le distanze e offrire nuove opportunità. Il cardiochirurgo Musumeci interpreterà se stesso in un'operazione a distanza

8 luglio 2019 - Come già Vodafone (vedi news del 6 giugno), anche Tim ha dato il via alla progressiva accensione del 5G nelle principali città e nei distretti industriali. Si parte da Roma, Torino e a Napoli presso il Villaggio delle Universiadi, dove Tim ha già acceso il 5G e reso disponibili i primi servizi commerciali per famiglie e aziende, per arrivare entro quest’anno in altre 6 città – Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari -, 30 destinazioni turistiche, 50 distretti industriali e 30 progetti specifici per le grandi imprese, con velocità fino a 2 Gigabit al secondo. Entro il 2021 saranno 120 le città coperte, 200 le destinazioni turistiche, 245 i distretti industriali e 200 i progetti per le grandi imprese, con una velocità che aumenterà progressivamente fino a 10 Gbps con una copertura complessiva pari a circa il 22% della popolazione.

Dopo il preannuncio con lo spot ‘C'è un prima e un dopo' sui social e col progetto itinerante in quattro città ‘Tim 5G Inside Out’ (vedi news del 14 giugno), Tim ha illustrato le potenzialità del 5G in una conferenza a Roma. Ha raccontato che il 5G offrirà prestazioni 10 volte superiori a quelle attuali: maggiore velocità di download (almeno 10 volte superiore al 4G), minor latenza (10 volte inferiore al 4G), maggiore densità di dispositivi gestiti (fino a 10 volte), uso significativo dell'internet of things per connettere simultaneamente fino a 1 milione di device e sensori per Km2 con altissima qualità e affidabilità. Aprirà la strada a una nuova generazione di servizi necessari allo sviluppo digitale del Paese.

Tim ha già lanciato le prime offerte commerciali per la clientela consumer e business e per utilizzare da subito la rete di nuova generazione ha siglato partnership con Samsung, Xiaomi e Oppo, rispettivamente con l'uso di Samsung Galaxy S10 5G, Xiaomi Mi Mix 3 5G e LG V50 ThinQ 5G e a breve Oppo Reno. Sono stati presentati servizi già disponibili per il settore turistico e culturale. Con speciali visori si possono effettuare visite immersive da remoto in virtual reality a musei e luoghi storici, con la possibilità di dialogare nello stesso ambiente virtuale con una vera guida turistica collegata da chilometri di distanza. Tim ha reso disponibili questi tour virtuali per Piazza Navona, le chiese rupestri di Matera, il Museo Pietro Micca e il Parlamento Subalpino di Torino. Altra importante applicazione è il cloud gaming con la possibilità di giocare in streaming, anche in mobilità. In ottica Industry 4.0 sono state avviate applicazioni nel campo della robotica e dell'automazione industriale. Dopo l'estate Tim lancer&ag
rave; iniziative di formazione e alfabetizzazione digitale rivolte a cittadini e imprese.

Il lancio del 5G di Tim sarà accompagnato da un spot istituzionale, ideato da Luca Josi, direttore brand strategy, media & multimedia entertainment, col supporto di Havas, che sarà on air nelle prossime settimane. Racconterà attraverso immagini suggestive ed emozionanti quanto questa tecnologia possa contribuire a migliorare la vita, abbattere le distanze e offrire nuove opportunità. Ne sarà testimonial il cardiochirurgo Francesco Musumeci, che interpreterà se stesso mentre fa un'operazione a distanza grazie al nuovo standard tecnologico.


Wpp acquisisce AQuest, creative, production & technology co.


sedi a Milano e Verona, 70 professionisti, oltre 7 milioni di fatturato, la società è attiva nel design UX/UI, nei progetti web innovativi, nella produzione di video, spot, 3D per social e tv e nelle attivazioni retail 4.0. Servizi che coniugano tecnologia e creatività e che ora renderà disponibili a tutte le società di Wpp. Tra i clienti conta Gucci, Bulgari, Mercedes, Bellavista, Rana, Poliform, Smeg e Mutti. Alla guida è confermato l'a.d. Fabio Merlin

5 luglio 2019 - Wpp Italia ha annunciato l'acquisizione di AQuest, creative, production & technology company, operante nell'ideazione ed esecuzione in-house di progetti innovativi di comunicazione, con mission di unire creatività e tecnologia per creare esperienze che avvicinino i consumatori ai brand. L'offerta è articolata su design UX/UI; sviluppo di progetti web innovativi; produzione creativa (video, Spot, 3D) per social e tv; Retail 4.0, attivazioni utili a trasformare l'esperienza del consumatore.

AQuest è l'agenzia italiana che ha vinto il maggior numero di premi internazionali in ambito digital e design. Con sedi a Milano e Verona e con oltre 70 professionisti, AQuest ha un fatturato di oltre 7 milioni, sviluppato con clienti nei settori luxury, fashion, design, automotive, food&beverage, pharma, ma anche in ambiti dove la tecnologia è di supporto all'esperienza di awareness e acquisto. Tra quelli degli ultimi anni vi sono Gucci, Bulgari, Mercedes, Bellavista, Rana, Poliform, Smeg e Mutti.

Con l'ingresso in Wpp, AQuest renderà disponibili a tutte le società del network i suoi servizi creativi, pur continuando a operare in autonomia sotto la guida di Fabio Merlin, confermato amministratore delegato.

“Wpp continua a credere e a investire nel settore marketing e comunicazione italiano - ha detto Massimo Costa, country manager Italia di Wpp -. L'acquisizione di AQuest è la conferma della centralità della tecnologia nella strategia di rafforzamento e crescita di Wpp in Italia e nel mondo. Siamo una creative transformation company che porta professionalità, innovazione e creatività alla comunicazione italiana”. La prossima acquisizione di Wpp sarà nell'ambito eCommerce.


mytaxi diventa Free Now. Integrerà nell'app altri servizi
di mobilità. Campagna europea ooh e digital di Interone


rebrand di nome e logo, che si riallaccia al concetto ‘freedom of mind’, sottolinea anche il nuovo posizionamento. In futuro e, a seconda dei diversi contesti locali, l'app integrerà altri servizi diventando fornitore di mobilità a più ampio raggio. In Italia, dove è presente in 7 città, affiancherà al servizio taxi quello di monopattini elettrici in condivisione. Inoltre è ora integrata con l'app Moovit. La campagna per rafforzare l'awareness del nuovo brand è partita nei 9 Paesi europei in cui l'app è presente. Media a cura di Phd

3 luglio 2019 - L'app mytaxi, nata nel 2009 come prima app che collega taxi e passeggeri, è diventata ufficialmente Free Now, un rebrand di nome e logo che sottolinea anche un nuovo posizionamento. In futuro e, a seconda dei diversi contesti locali, integrerà altri servizi di mobilità diventando fornitore di mobilità a più ampio raggio. Il brand Free Now si riallaccia al concetto ‘freedom of mind' ovvero alla libertà di non dover pensare a come raggiungere la propria destinazione, stante la soluzione veloce, accessibile e semplice nell'uso, ma si rifà anche al concetto di apertura a nuovi servizi, alla luce dell'evoluzione della domanda degli utenti e alle nuove possibilità tecnologiche applicate alla mobilità urbana.

Concorrenza e regolamentazione sono diverse da Paese a Paese, quindi Free Now non adotterà una soluzione unica in tutte le location in cui opera, ma offrirà un insieme di servizi su misura nei vari mercati. Oggi Free Now è presente in 9 Paesi europei con oltre 100.000 tassisti iscritti, di cui 4.500 in Italia, dove è attiva dal 2015 ed è presente in 7 città: Milano, Roma, Torino, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari. Si concentrerà sul servizio taxi e, una volta regolamentato il settore, anche sul servizio di monopattini elettrici in condivisione (il servizio hive è stato lanciato a fine 2018 ma non ancora in Italia). “L'obiettivo – dice Barbara Covili, general manager di Free Now Italia – è crescere ulteriormente insieme ai tassisti con licenza che ci hanno scelto come strumento di lavoro e insieme offrire maggiori possibilità di scelta agli utenti, così da creare una domanda agg
iuntiva”.

In questa ottica, Free Now Italia ha lanciato l'integrazione del servizio in Moovit, l'app più utilizzata al mondo per il trasporto pubblico, dando vita a una partnership che coniuga, per la prima volta, nella stessa app, trasporto pubblico e taxi. Gli utenti delle oltre 200 città italiane in cui Moovit è presente, potranno vedere i 4.500 taxi disponibili nella flotta di Free Now nelle 7 città. Se scelgono di utilizzare il servizio taxi, gli utenti verranno, poi, indirizzati dall'una all'altra app, con un semplice click sullo smartphone.

Free Now fa parte della famiglia di brand nati dalla fusione dei servizi di mobilità di Bmw Group e Daimler AG, annunciata lo scorso febbraio è il primo ad essere operativo con il nuovo marchio (vedi Fotonotizia del 27 giugno). Gli altri brand della famiglia sono Share Now (car sharing), Reach Now (mobilità multimodale), Park Now (soluzioni per il parcheggio) e Charge Now (ricarica di veicoli elettrici).

Per rafforzare l'awareness del nuovo brand, Free Now sta investendo un budget di una decina di milioni di euro in una campagna internazionale lanciata ieri in in tutti i 9 Paesi in cui il servizio è presente e che durerà per 4 settimane. Racconta come Free Now intenda far arrivare a destinazione le persone, liberandole da ogni pensiero, utilizzando esempi concreti. La firma Interone, agenzia digitale creativa di Bbdo Germania. L'adattamento per l'Italia è fatto dal team marketing di Free Now Italia. Il piano media presenta un forte investimento in OOH con focus centro città e aeroporti e un importante investimento in digital marketing. La campagna è completata dalla presenza del nuovo brand sulle fiancate dei taxi. Il media è a cura di PHD Italia.




‘Mai senza..’ tema di Smemoranda 2020
e della campagna di LiveXtension


nuova edizione del diario è dedicata a tutto ciò di cui non si può proprio fare a meno, tema su cui si sono sbizzarriti i tantissimi collaboratori. In sei colori, per 10 varianti di copertina, in tre format e con tre special edition, la Smemo 2020 è anche su smartphone, su sito e social. Propone contenuti extra su Whatsapp e apre una collaborazione con Spotify. La campagna si concentra sul web. Nel back to school sarà anche su affissioni e schermi nei centri commerciali

3 luglio 2019 - È stata presentata la nuova Smemoranda 2020, il diario 16 mesi pensato per contenere tante passioni e dettagli quotidiani e ispirazioni per il futuro. Il titolo su cui si sono sbizzarriti i tanti collaboratori, a i cui direttori Nico Colonna e Gino&Michele hanno dato carta bianca, è ‘Mai senza’. Mai senza poesia (Gino&Michele). Mai senza un backup (Licia Troisi e Claudio Bisio). Mai senza la moto (Dovizioso). Mai senza la musica (Luna Melis, Emis Killa e Charlie Charles). Mai senza le utopie che sanno cambiare il mondo (Gino Strada). Mai senza libertà (Roberto Saviano). Mai senza il desiderio (Mika). Etc. Etc. E soprattutto Mai senza valori fondamentali come l'amicizia, la solidarietà, l'ecologia e il rispetto per il posto in cui viviamo e le persone con cui stiamo.

Da #maisenza carta a #maisenza web. Smemoranda continua sullo smartphone, col WhatsApp ufficiale (348-3989626) per contenuti firmati da Alberto Corradi e Laurina Paperina da condividere sui canali social. Novità di quest’anno è che Smemo è anche su Spotify: il profilo del diario sarà aggiornato nel corso dell'a
nno con playlist a tema selezionate dalla redazione e dai collaboratori.

Le Smemo 2020 sono in sei colori, per 10 varianti di copertina e in tre format. Ci sono le special edition (Patch, Lasciar il segno, Fare Tendenza) e poi, come sempre, c'è Smemoranda.it, il sito di news, video, curiosità e approfondimenti che ha inaugurato una nuova coloratissima veste grafica e continua le collaborazioni editoriali con il mondo del no profit. Anche per il 2020, Smemoranda è a emissioni zero, prodotta al 100% in Italia, e continua a curare e a far crescere i suoi boschi nell'Oltrepò Pavese coi 160.000 alberi piantati a compensazione delle emissioni di CO2 (https://www.smemoranda.it/il-bosco-smemoranda-impronta-ecologica/). Inoltre da settembre sarà inaugurata sul portale del diario una rubrica a tema ecologia.

#MaiSenza è anche il tema della campagna di comunicazione che si concentra sul web, dove il diario ha un contatto diretto con la sua community per tutto l'anno. Facebook (727.000 like), Twitter (15.900 follower) e Instagram (44.200 follower) e Youtube ospiteranno la campagna adv con contenuti ad hoc per ogni piattaforma. Giocando con i colori delle copertine e col tema del diario (#MaiSenza) racconterà la nuova edizione in tanti modi diversi. Pianificata da luglio a settembre, con un focus nel back to school, è ideata dall'agenzia di comunicazione LiveXtension.

Torna, poi, la collaborazione con iPantellas con un video speciale diffuso attraverso i loro social nel periodo del back to school. Periodo in cui Smemoranda sarà protagonista anche nei grandi centri commerciali con una massiccia campagna sia di affissioni e che su schermo.

Come ogni anno, infine, Smemoranda partecipa in qualità di sponsor e media partner a eventi musicali, sportivi e culturali rivolti ai giovani, come Sottodiciotto Film Festival, le Olimpiadi scolastiche di matematica e inglese Kangourou, il Pi Greco Day, Stem in the city Anche quest’anno è il diario ufficiale di Collisioni insieme a Emergency.


Gruppo icat sceglie il gestionale verticale di Paprika Software


a essere piattaforma gestionale, l'ERP di Paprika Software è anche strumento digitale per migliorare il lavoro e affinare e innovare i processi creativi e strategici in agenzia. Gruppo icat l'ha implementato nelle sue tre sedi

27 giug
Elisa Bernasconi
no 2019
- L'agenzia di comunicazione integrata Gruppo icat ha adottato l'ERP di Paprika Software, l'enterprise resource planning specifico per l'ottimizzazione gestionale delle strutture del settore. Elisa Bernasconi, country manager di Paprika Software, parla di ‘esperienza che chiama esperienza’ tra due realtà che da decenni puntano sulle competenze verticali: “Questo progetto – ha detto la manager - si è rivelato di particolare interesse e spessore per la specificità delle esigenze dell'agenzia, che ha puntato su un sofisticato schema di performance management a garanzia della qualità verso il cliente ultimo. Per soddisfare ogni esigenza ci siamo appoggiati alla flessibilità dei processi e dei dashboard grafici. La malleabilità dell'ERP ci ha permesso di creare visualizzazioni mirate che garantiscono alla direzione dell'agenzia un immediato controllo sinottico e prospettico circa gli andamenti dei progetti e dell'agenzia stessa”.

L'implementazione del gestionale è stata completata
Claudio Capovilla
nelle tre sedi di Gruppo icat che, nato nel 1995, oggi raggruppa i brand 19_95 dedicato ai progetti di branding, Bamakò per la comunicazione digital e YesRetail per lo sviluppo del mondo retail. “Il mercato - dichiara il ceo del Gruppo Claudio Capovilla - impone oggi alle agenzie di coniugare idee e risultati, passione e metodo. Il nostro lavoro deve rispettare KPI sia ‘creativi’ che ‘performativi’. La creatività senza risultati concreti è sterile, così come i numeri senza un concept di comunicazione forte non riescono a emozionare. La sintesi fra questi elementi è per Gruppo icat la capacità di dare valore aggiunto ai clienti e offrire un livello qualitativo di eccellenza”.

In questo percorso di crescita, Paprika non apporta solo una piattaforma gestionale, ma uno strumento digitale per migliorare costantemente il lavoro e creare opportunità per affinare e innovare i processi creativi e strategici. “Il mondo della comunicazione – conclude Bernasconi – ha sempre goduto di competenze gestionali. Poterle oggi ulteriormente ottimizzare e digitalizzare ci pone in prima linea nel processo di evoluzione digitale del settore”.


Il 5G prossimo venturo di Tim, tra spot istituzionale
online e il tour Tim 5G Inside Out. Alla regia, Luca Josi


sui social, e sarà poi in tv, lo spot dedicato alla tecnologia 5G a tema ‘C'è un prima e un dopo' che annuncia il prossimo arrivo del 5G di Tim. In contemporanea, l'operatore ha dato il via, in collaborazione con Talent Garden, a un evento itinerante a Torino, Milano, Napoli e Roma per far conoscere le potenzialità del 5G e creare una comunità che operi in settori-chiave dell'innovazione tecnologica. Intanto, va in tv lo spot che promuove la Super Fibra con Steven Otten e Spider Man

14 giugno 2019 - Tim risponde a Vodafone, primo operatore a dare il via in Italia alla rete 5G a Milano (e 28 comuni dell'area metropolitana), Torino, Bologna, Roma e Napoli, con l'intenzione di estendere la copertura alle maggiori 100 città italiane entro il 2021 (vedi News del 6 giugno). Tim si annuncia pronto a lanciare la sua connettività di ultima generazione con uno spot istituzionale online e un tour itinerante in quattro città chiave.

Il 12 giugno Tim ha messo online sui suoi canali social uno spot istituzionale dedicato alla tecnologia 5G con claim 'C'è un prima e un dopo' e con Mina che reinterpreta Kiss the Sky di Jason Derulo. Lo spot è ideato con la direzione creativa di Luca Josi, direttore brand strategy & media di Tim, e realizzato da Havas Milan. Destinato anche alla tv, mostra la portata innovativa del 5G, destinato a rivoluzionare il modo di concepire i servizi online. In chiusura viene annunciato l'arrivo del 5G di Tim nelle prossime settimane: &ldqu
o;Ci sono innovazioni che fanno la differenza tra un prima e un dopo. Sta arrivando il #5G di Tim!’

In contemporanea, Tim ha dato il via al progetto Tim 5G Inside Out, in collaborazione con Talent Garden, un evento itinerante per far conoscere le potenzialità del 5G e creare una comunità che operi in settori-chiave dell'innovazione tecnologica. Il tour è partito da Torino l'11 giugno in occasione di Italia-Bosnia col supporto sui quotidiani di una pagina pubblicitaria dedicata che veicolava il messaggio: 'A Torino si collegano emozioni. Tim scende in campo con gli Azzurri e con il 5G per lo sviluppo del Paese”.

La tappa di Torino si è sviluppata attorno al tema della sinergia tra 5G e Industria 4.0 e ha visto la partecipazione di Comau. Il tour proseguirà a Milano, Napoli e Roma con altre tematiche legate all'innovazione tecnologica in chiave 5G (mobilità e Smart City, infrastrutture e logistica, intrattenimento e turismo). I partecipanti agli incontri devono sviluppare idee e concetti indicati da esperti del settore affiancati da innovatori, startupper, creativi, designer. A fine giornata una giuria di esperti sceglie il migliore tra i concept di prodotti e servizi innovativi basati su tecnologia 5G nei diversi ambiti. I vincitori delle quattro tappe accederanno alla selezione finale in dicembre: in palio due giorni a Madrid per partecipare al Singularity U Spain Summit. Ogni evento sarà anticipato da una sessione di Think Tank sull'impatto del 5G su quel campo specifico. L'incontro prevede un gruppo di discussione moderato dal team di esperti per far emergere idee e concept innovativi abilitati dalla tecnologia 5G e relativi al settore di Industria 4.0.

In parallelo è in tv dal 13 giugno uno spot che promuove Tim Super Fibra, che vede, come due anni fa, il ballerino Steven Otten confrontarsi con Spider Man, ‘il massimo esperto di reti’. La location sono i palazzi e i canali veneziani, il claim recita ‘Metti i super poteri alla tua casa’. Anche qui la creatività si deve a Luca Josi, direttore brand strategy & media di Tim, e la realizzazione ad Havas Milan.






Crescita storica nel 2019 del valore dei BrandZ Top 100.
I tecnologici perdono la leadership e Amazon domina la classifica


terzo posto nel 2018, Amazon passa a guidare la classifica BrandZ Top 100 ‘Most Valuable Global Brands’ di Kantar e Wpp. Il valore è cresciuto grazie a brillanti acquisizioni, al customer service performante e alla capacità di stare un passo avanti ai competitor, offrendo un ecosistema diversificato di prodotti e servizi. In generale, i brand che hanno saputo creare ‘ecosistema’ conquistano i consumatori, mentre molte categorie di brand tradizionali crollano. Amazon ha sorpassato Apple, che era e resta seconda e ha scalzato dal primo posto Google, ora terza

12 giugno 2019 - Nonostante un lieve rallentamento della crescita, Amazon guida quest’anno la classifica BrandZ Top 100 ‘Most Valuable Global Brands’, quattordicesima edizione rilasciata da Kantar e Wpp. Amazon, che era al terzo posto nella classifica 2018, ha fatto aumentare il valore del brand grazie a brillanti acquisizioni che hanno portato nuovi flussi di ricavi, a un customer service sempre più performante e alla capacità di stare un passo avanti ai competitor, offrendo un ecosistema diversificato di prodotti e servizi.

Si interrompe così il predominio dei giganti tecnologici. Le aziende tech hanno guidato la classifica BrandZ Top 100 sin dal primo ranking mondiale nel 2006, quando Microsoft era al primo posto. Crescendo del 52% in un solo anno e raggiungendo 315,5 miliardi di dollari, Amazon ha sorpassato Apple, che era e resta seconda con 309,5 miliardi di dollari e ha scalzato dal primo posto Google, ora terza con 3,309 miliardi di dollari, entrambi cresciuti solo del 3% e 2%.

Nella Top 10, Facebook rimane fermo in sesta posizione mentre, per la prima volta, Alibaba supera Tencent diventando il marchio cinese di maggior valore, guadagnando 2 postazioni (7°) e crescendo del 16% (131,2 miliardi di dollari). Tencent è sceso di tre posizioni ed è 8°, in calo del 27% con un valore di 130,9 miliardi di dollari. Siamo oggi in un mondo – sottolineano da Kantar - decisamente più volatile, un mondo in cui i brand devono continuamente anticipare le esigenze e le aspettative dei consumatori, che cambiano velocemente.

In un contesto in cui i social media affrontano sfide in termini di trust e attrattività, Instagram (44°, con 28,2 miliardi di dollari), con oltre 1 miliardo di utenti in tutto il mondo, si contraddistingue come il brand in più rapida crescita: guadagna 47 posizioni con una crescita del valore del brand del 95%. Lululemon, brand di abbigliamento sportivo ispirato allo yoga, è il secondo che cresce più rapidamente (+ 77% rispetto al 2018) con un valore pari a 6,92 miliardi di dollari.

Altri top risers, come Netflix (+ 65%, 34° con 34,3 miliardi di dollari), Amazon (+52%, 315,5 miliardi di dollari) e Uber (+ 51%, 53°, 24,2 miliardi di dollari) evidenziano come la grande sensibilità alla tecnologia, che guida oggi il cambiamento, possa rapidamente mutare il contesto di riferimento, contesto in cui i consumatori attribuiscono sempre maggior valore all'experience, che arricchisce in modo rilevante la forza del brand.

David Roth, ceo di The Store Wpp Emea e Asia e chairman di BrandZ, afferma: "La crescita del valore dei 100 Top Brand di quest’anno raggiunge un livello storico e dimostra il potere di investire nei brand per offrire sempre maggiore valore agli azionisti. Oltre a questo, emerge la forza dei brand che hanno saputo creare valore attraverso la costruzione di ecosistemi integrati. Stiamo assistendo a un passaggio da brand di singoli prodotti e servizi a una nuova era di interazioni altamente dirompenti. I brand devono capire il valore che questo nuovo modello può offrire e dovrebbero considerare questo approccio per costruire le proprie strategie di crescita futura”.

Aggiunge Federico Capeci, ceo Italy, Greece & Israel di Kantar – Insights Division: ““Tempo fa la marca si costruiva (e manteneva il proprio valore) nel lungo periodo. Oggi, non è più così. In un mondo di volatilità, con la forza amplificatrice della rete, si acquisisce e si perde valore più rapidamente. Il brand si caratterizza sempre più come una community, confini merceologici si sfumano e la forza della marca si arricchisce con il valore dell'experience. Le marche che, con grande sensibilità, hanno saputo leggere nei comportamenti e nelle esigenze dei propri clienti l'evoluzione del contesto sono oggi molto avanti rispetto a marche con approccio tradizionale. Il focus sul cliente/consumatore, con l'ascolto attento e proattivo di feedback, permette alle marche di focalizzarsi sulle aree di maggior rilevanza costruendo, appunto sull'experience, il nuovo vantaggio competitivo, come grandi player tipo Amazon, Apple, Google o Alibaba, ci insegnano”.

Ecco i principali trend evidenziati nello studio BrandZ Global Top 100 di quest'anno:

• Il lusso è la categoria a più rapida crescita (+ 29%) seguita dal Retail (+ 25%), entrambi alimentati dalle preferenze verso i canali digitali dei consumatori GenY e GenZ.

• Dominano le categorie Technology, Finance e Retail, che rappresentano oltre i due terzi del valore totale dei brand.

Ci sono 9 new entry nella Top 100, prevalentemente brand tecnologici cinesi e statunitensi con modelli di business dirompenti tra cui Dell Technologies, Xbox, Haier, Meituan e Xiaomi.

Il numero di brand asiatici presenti aumenta con 15 brand cinesi, 3 indiani e 1 indonesiano per un totale di 23 brand d'origine asiatica, tra cui LIC e Tata Consultancy Services.

• Emerge una nuova generazione di brand - I brand GenZ (creati dopo il 1996) che crescono a tassi decisamente più elevati, con incrementi di valore medio per anno quasi quattro volte più alti di quelli dei brand creati nell'era dei Millennials, dal 1977 al 1995. Sono presenti 23 brand GenZ con un'età media di 16 anni rispetto ai 18 marchi Millennial con una media di 33 anni.

Brand sostenibili - I brand stanno dimostrando quanto sia importante migliorare e rafforzare la percezione dei consumatori come "brand responsabili" attraverso iniziative sociali, ambientali e aziendali.

Le guerre commerciali in Cina e negli Stati Uniti hanno influenzato la crescita del valore dei Brand della classifica Top 100, che ha rallentato negli ultimi 12 mesi registrando solo +7%. La fiducia dei consumatori è stata minata dal momento che i dazi hanno avuto un impatto su diversi settori merceologici come quello automobilistico, logistico e bancario.


Vodafone lancia il 5G a Milano, Torino, Bologna,
Roma e Napoli con una campagna di DlvBbdo


inizierà a commercializzare il 16 giugno i servizi in 5 città, con l'intenzione di estendere la copertura alle maggiori 100 entro il 2021. Si apre una nuova era di servizi per lo sviluppo digitale del Paese. Il lancio di Giga Network 5G è supportato da una campagna in tv, digital e social, stampa e affissioni

6 giugno 2019 - Conclusa la fase sperimentale, Vodafone ha dato il via alla rete 5G e inizierà a ommercializzare i servizi il 16 giugno nelle prime cinque città - Milano (e 28 comuni dell'area metropolitana), Torino, Bologna, Roma e Napoli –, con l'intenzione di estendere la copertura alle maggiori 100 città italiane e località turistiche entro il 2021, di cui una quarantina già nel 2020.

“Il 5G apre la strada a una nuova era di servizi per lo sviluppo digitale del Paese - ha detto l'amministratore delegato di Vodafone Italia, Aldo Bisio -. Sono servizi per i consumatori, per i cittadini e per le imprese che espanderanno le possibilità dei singoli e delle comunità e che renderanno possibili modelli di business più efficienti. Siamo fra i primi in Europa e anche nel mondo a farlo sulle frequenze a 3,7 Ghz. È la prima rete davvero in real time, con un auto-adattamento continuo che le dà una flessibilità senza pari”. Vodafone si aspetta una crescita esponenziale della domanda.

Tra le caratteristiche della rete 5G di Vodafone ci sono la resilienza e la velocità che dall'attuale 1 Gbps potrà arrivare a 10 gigabit per secondo, pari a 10 volte quella massima attuale del 4G, con una latenza che scenderà a 5 millisecondi.

Il lancio di Giga Network 5G è supportato da una campagna di comunicazione che prevede uno spot tv, prodotto da Mercurio con regia di Marco Gentile, nei formati da 60”, 30” e 15”, la presenza su digital e social, annunci stampa e in affissione. La creatività è di DlvBbdo, mentre il media è curato da Wavemaker.


Gestire i big data. Nasce il Master Upa
in Data science per la comunicazione digitale


Upa Academy e con la partnership scientifica di Neodata Lab, si terrà tra settembre e novembre un programma d'alta formazione nel campo della data analysis, rivolto sia a manager e neolaureati che vogliono diventare data analyst, sia ai responsabili di mercato ed esperti di marketing per lo sviluppo di progetti di comunicazione basati su big data

4 giugno 2019 - Upa, l'associazione dei maggiori investitori pubblicitari lancia, attraverso Upa Academy e con la partnership scientifica di Neodata Lab, un nuovo programma d'alta formazione nel campo della data analysis, uno dei settori a più forte crescita nel mondo della comunicazione commerciale. Nasce così il primo Master Upa in Data science per la comunicazione digitale, percorso specialistico rivolto sia a manager e neolaureati che vogliono acquisire le competenze necessarie per diventare data analyst, sia ai responsabili di mercato ed esperti di marketing per lo sviluppo di progetti di comunicazione basati sulla gestione di big data.

Il settore della comunicazione è l'ambito in cui la nuova economia digitale sta sperimentando i cambiamenti più rapidi e incisivi. Serve quindi colmare in tempi brevi un gap in termini professionali e occupazionali che rischia di rallentare e ostacolare i processi di digital trasformation. Già oggi
risulta non coperto il fabbisogno di competenze tecnologiche, di cui una parte significativa è dedicata proprio all'analisi dei big data e degli algoritmi che lavorano con l'intelligenza artificiale. “Le aziende che fanno capo a Upa – dichiara il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi - rappresentano oltre il 90% degli investimenti in comunicazione, da cui dipendono lo sviluppo dei consumi, il futuro dell'industria dei media e la crescita dell'intera economia. Il nostro nuovo Master si propone di ampliare l'offerta formativa in uno dei settori industriali più dinamici e innovativi".

Il Master, che si svolgerà dal 13 settembre al 30 novembre, prevede un focus verticale sulle discipline utili alla data science, in particolare statistica, programmazione, data mining e tecnologie di trattamento dei big data, nonché sulle sorgenti dei dati e sulle tecniche per la valorizzazione dei dati stessi tramite le attività di comunicazione digitale e di marketing.


Per la Fifa Women's World Cup France 2019, Visa lancia
una campagna globale centrata sull'empowerment femminile


campagna ‘One Moment Can Change the Game’ enfatizza gli atti significativi compiuti dalle donne dentro e fuori dal campo di gioco, in linea con l'impegno per la diversity e l'inclusione di Visa. La campagna è cross mediale e riguarda 33 mercati. Il brand è partner della Fifa per i servizi pay

27 magg
io 2019
- In vista della Fifa Women's World Cup France 2019, i mondiali di calcio femminile che si terranno dal 7 giugno al 7 luglio, Visa, partner ufficiale dei servizi di pagamento Fifa, ha presentato la campagna d marketing globale ‘One Moment Can Change the Game’. Nella linea dell'impegno del brand per la diversity e l'inclusione, la campagna enfatizza gli atti significativi compiuti dalle donne dentro e fuori il campo da gioco, dalle azioni atletiche all'influenzare le decisioni di acquisto in casa o alla gestione di un'azienda.

"Considerando il movimento globale a sostegno dell'empowerment femminile e il sold out della partita di apertura e della finale1 di Fifa Women's World Cup France 2019, il calcio femminile si dimostra un evento cruciale - ha dichiarato Lynne Biggar, responsabile marketing e comunicazione di Visa Inc -. La partnership di lunga data tra Visa e Fifa Women's World Cup è più di una sponsorizzazione, vuole essere un catalizzatore di un cambiamento che lo elevi". <
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La campagna globale mostra una serie di momenti di vita autentici, ispirati a storie vere delle giocatrici della squadra Visa: Lucy Bronze (Gran Bretagna), Eugenie Le Sommer (Francia), Kim Little (Scozia), Dzsenifer Maroszan (Germania) e Nadia Nadim (Danimarca). Con il calcio come sfondo, i film mostrano come dei momenti di accettazione e di empowerment possono avere un profondo impatto nella vita. Che Maroszan stia calciando il goal decisivo durante la finale dei Giochi Olimpici di Rio 2016, o che Nadim sia stata selezionata come membro della squadra regionale under15 in Danimarca dopo essere arrivata nel paese come rifugiata afgana, ognuna di queste atlete ha vissuto momenti che hanno definito le loro vite, ispirandole a fare grandi cose.

La campagna globale riguarda 33 mercati, caratterizzata da una combinazione di film hero, film per social e tv, digital, social, carta stampata e out-of-home.

Visa sarà presente al torneo con 1.600 terminali Pos aggiornati in nove sedi ufficiali, abilitati con sensory branding. Le carte prepagate commemorative Visa contactless e i braccialetti abilitati al pagamento saranno disponibili presso gli stand del servizio clienti Visa in tutti i luoghi ufficiali. Al torneo Visa ospiterà oltre 700 consumatori provenienti da 28 paesi e oltre 65 clienti business provenienti da tutta Europa e dal Nord America.

Alla Fifa Women's World Cup France partecipano 24 nazioni tra cui l'Italia, che fa parte del gruppo C (Australia, Italia, Brasile, Giamaica) e che debutterà in campo contro l'Australia domenica 9 giugno alle 13 a Valenciennes.




Vodafone incarica Dlv Bbdo dopo gara per il lancio del 5G


assolda Fedez per Shake it Easy, offerta per under 30, in una campagna in televisione e sul digital a firma di Team Red

21 maggio 2019 - Dlv Bbdo ha vinto la gara per la comunicazione di lancio dell'offerta 5G di Vodafone, prevalendo su Team Red di Wpp, su M&C Saatchi e su GB_22. La sperimentazione del 5G di Vodafone è partita da Milano e coprirà Torino, Roma, Bologna e Napoli entro il 2019. L'investimento previsto è di 90 milioni di euro in 4 anni.

Intanto, la storica agenzia di riferimento Team Red (unit di Wpp dedicata alla società di telecomunicazioni) firma la campagna in tv e sul web per il lancio di Shake it Easy, nuova offerta per gli under 30. Testimonial è Fedez, alle prese con situazioni insoddisfacenti che richiedono una scossa. Claim: "Da oggi la libertà inizia con uno shake!”.

Lo spot, in versioni da 30 e da 15 secondi, è costruito attorno all'idea che gli utenti possono scegliere come sfruttare la tariffa in totale libertà e confermare la propria decisione shakerando lo smartphone. La casa di produzione è Akita Film e la regia di Alex Esla. La pianificazione è a cura di Wavemaker. La campagna digital è su Youtube e sulle piattaforme a target, su Facebook e Instagram. Recentemente Vodafone ha confermato We Are Social per il digital (vedi news del 14 maggio).




Wpp Italy punta sulla produzione creativa
e dà il via a Hogarth Worldwide Italy


di Wpp, Sprint Production Agency, attiva da 15 anni in Italia nella produzione pubblicitaria integrata e multimediale, diventa la sede italiana del network Hogarth Worldwide, player mondiale nei servizi di produzione e localizzazione creativa. Offrirà ai clienti dell'holding e a clienti diretti nuove opportunità per ogni esigenza di produzione creativa sul mercato italiano e globale

17 maggio 2019 - Wpp annuncia l'ingresso della controllata Sprint Production Agency, attiva da quindici anni in Italia nella produzione pubblicitaria integrata e multimediale con un giro d'affari previsto di 10 milioni di euro nel 2019, nel network internazionale Hogarth Worldwide, diventandone la sede italiana. Fondato nel 2008, anche Hogarth è parte del gruppo Wpp ed è player mondiale nei servizi di produzione e localizzazione creativa. Il network conta oggi più di 4.500 addetti nelle sedi dislocate in circa 30 città nel mondo e sviluppa ricavi per 500 milioni complessivi.

La nuova sigla sarà gui
Andrea Legora
data dal ceo Andrea Legora e dal managing director e cfo Fabio Beccaria, sotto il coordinamento di Richard Glasson e Jeremy Thompson, rispettivamente ceo e cfo/coo di Hogarth Worldwide.

“Grazie a questa operazione – dichiara Massimo Costa, country manager di Wpp Italia – avremo un ruolo fondamentale in una delle economie più avanzate. C'è una forte domanda di produzione creativa, trainata dal digitale che ha determinato un grande consumo e un grande bisogno di contenuti”. L'operazione rafforza il modello di 'creative transformation company ' di Wpp impresso dal nuovo global ceo Mark Read.

Hogarth Italy offrirà ai clienti locali e ai gruppi internazionali nuove opportunità per ogni esigenza di produzione creativa sul mercato italiano e globale. Offrirà servizi sia ai clienti della società di Wpp Italia (già 150) sia ai clienti diretti, tra cui g
Fabio Beccaria
ià conta brand del luxury come Ferragamo e Versace e del settore finanziario come Mediolanum.

Sprint Production Agency era già un modello unico in Italia di agenzia di produzione pubblicitaria integrata e multimediale, che centralizza in un'unica sede operativa le strutture tecniche per gestire ogni tipo di attività di post produzione televisiva (dall'audio agli effetti visivi digitali), la produzione fotografica, i servizi di prestampa e di produzione digitale. Come parte del network Hogart, ne potrà sfruttarne le tecnologie per offrire una gamma sempre più sofisticata di servizi per qualsiasi canale mediatico. (V.S.)


Bebe Vio nella Nuvola di Fuksas promuove
il futuro sostenibile modello Sorgenia


rinnova il sodalizio tra la digital energy company e la campionessa paralimpica e mondiale di scherma, protagonista della nuova campagna di brand ideata da RED Robiglio&Dematteis. La colonna sonora è Goldrake, brano cult per i 35-55enni, core target di Sorgenia. Il budget per due flight di due settimane ciascuno è di 1,5 milioni. Altri 3,5 saranno investiti per campagne di prodotto solo sul digitale

30 aprile 2019 - Compie vent’anni Sorgenia, la prima energy company nata in Italia con la liberalizzazione del mercato dell'energia e rilanciata nel 2015 dopo un periodo di difficoltà, con una nuovo modello di business di interazione con la clientela solo per via digitale. Oggi conta 300.000 clienti consapevoli, che l'hanno scelta sul web e accedono via app (e anche via Alexa) a bollette online e a video bollette, a cui fornisce solo energia pulita. Punta ad accrescere il parco clienti al ritmo di centomila l'anno e ha registrato nel 2018 un fatturato lordo di oltre 1 miliardo di euro.

Il rilancio ha avuto il supporto di una comunicazione nuova, ideata da RED Robiglio&Dematteis, con testimonial Bebe Vio, campionessa paralimpica e mondiale di scherma, esempi
o di energia capace di superare ogni ostacolo. Il sodalizio con agenzia e testimonial è proseguito e si rinnova ora con la nuova campagna di brand in partenza in tv domenica 5 maggio. Il tema centrale è il futuro e l'importanza che la tecnologia si accompagni a scelte responsabili a salvaguardia del pianeta. Il film ribadisce il posizionamento di Sorgenia come ‘Your next energy’ e il claim ‘Quello che conta è l'energia che ci metti’.

Girato nell'avveniristica La Nuvola di Massimiliano Fuksas a Roma, per la prima volta set di una pubblicità, il film mostra Bebe durante un allenamento riflettere sui traguardi tecnologici, rappresentati da razzi che sfrecciano nel cielo ma anche dalla sue protesi, contrapposti ai rischi per la salut
e del pianeta quando si tratta di produrre e consumare energia. L'invito è a passare a Sorgenia così da utilizzare energia 100% green, full digital, conveniente e da condividere. La regia è di Dario Piana e la produzione di Peperoncino Studio che ha anche curato l'arrangiamento come colonna sonora di Goldrake, brano cult per il core target di Sorgenia: i 35-55enni.

La pianificazione, curata come nelle precedenti campagna da TMM (Taylor Made Media), prevede l'on air del film in tagli da 30”, 15” e 7” ( e da 45” solo su La7) in collegamento con programmi di informazione, sport, cinema e attualità. In totale saranno 1750 passaggi in due flight di due settimane intervallati da una. Il budget per questa campagna sfiora 1,5 milioni. Altri 3 o 4 milioni verranno investiti da Sorgenia in campagne di prodotto pianificate esclusivamente sul digitale.




Recensioni online e passaparola le fonti che più
incidono sulla fiducia dei consumatori nei brand


Dimension 2019 di Kantar ha esplorato il livello di fiducia dei consumatori nei numerosi canali di comunicazione utilizzati e nella pubblicità. Al primo posto ci sono le opinioni di amici e famigliari, poi i siti di recensioni, poi giornali e riviste. Il 44% di chi è connesso si fa influenzare da ciò che legge online sui brand. Questi devono quindi saper dimostrare autenticità e trasparenza nelle loro comunicazioni online

10 apri
le 2019
- La fiducia varia a seconda della fonte d'informazione online. Lo ha rilevato lo studio Dimension 2019 di Kantar, società specializzata in insight, consulenza e data management del gruppo Wpp. Lo studio esplora annualmente sfide e opportunità che il settore della comunicazione deve affrontare dal punto di vista dei professionisti del settore e dei consumatori. Secondo la ricerca, articoli di giornali e riviste risultano più affidabili delle pubblicità, con un tasso di conversione della fiducia del 53% contro il 33%. Quindi rappresentano una reale opportunità (a patto ovviamente che i consumatori siano disposti ad effettuare ricerche su queste fonti per acquisire le informazioni).

I consumatori si fidano di ciò che leggono sui siti di recensioni (70%) o di ciò che sentono da amici e familiari (78%): si fidano quindi di ciò che gli altri consumatori consigliano loro. Inoltre, il 44% dei consumatori connessi afferma che le loro opinioni sui brand sono influenzate da ciò che leggono online. Quindi è importante che i brand dimostrino autenticità, trasparenza e aperture nelle loro comunicazioni online.

Sulla base di questi risultati, Kantar invita i comunicatori a sostenere un approccio di pubbliche relazioni maggiormente orientato al consumatore, per riuscire a ottenere un reale impatto nei loro confronti. Inoltre, in quest’epoca di crescente sfiducia nei confronti dei media, è fondamentale una strategia di comunicazione integrata e autentica, sia nei media online che offline. Per questo è importante continuare ad investire e monitorare la copertura mediatica attraverso tutti i canali di comunicazione per comprenderne l'impatto. Altre info su www.kantarmedia.com/dimension/en.


Viacom Italia e Mtv indagano sulle aspettative
degli europei 18-34 con l'indagine ‘Giovani e Futuro’


in vista delle elezioni europee l'indagine ‘Giovani e Futuro’, già realizzata per le politiche italiane 2018. Andrà a tracciare il sentiment degli under 34 sulla costruzione del futuro della società in Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Uk, Spagna, Ungheria. In particolare, cercherà di capire cosa si aspettino oggi i giovani dall'Europa

9 aprile 2019 - In vista delle elezioni europee, Viacom International Media Networks Italia col brand Mtv ha riavviato l'indagine ‘Giovani e Futuro’, già realizzata per le politiche italiane 2018. Svolta su un campione rappresentativo di 10.000 giovani europei, la ricerca ha l'obiettivo di sondare la conoscenza e l'impegno della popolazione europea di età compresa tra i 18 e i 34 anni nel processo democratico e nella costruzione del futuro della società. Andrà a tracciare il sentiment dei giovani in 10 Paesi: Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Uk, Spagna, Ungheria.

I risultati, che saranno resi noti all'inizio di maggio, permetteranno di capire meglio cosa accomuna i giovani europei, quali sono le loro priorità e i desideri per il futuro, cogliendo anche le differenze di visione e di approccio tra
i giovani di diverse nazioni, e soprattutto capire se l'Unione Europea e le sue istituzioni ricoprono ancora il ruolo di rilievo che hanno avuto per le precedenti generazioni. Ci sarà spazio anche per formazione, lavoro e le relative difficoltà; desideri e 'strategie' per il futuro; aspettative nei confronti dell'azione politica nazionale e comunitaria. Non mancherà infine uno sguardo sulla situazione politica italiana, alla vigilia del primo anno di lavoro del governo.


Riprende quindi il percorso di indagine di Viacom con Mtv, anno dopo anno sulle giovani generazioni che affrontano un quotidiano sempre più complesso. "L'Osservatorio su Giovani e Futuro quest’anno si estende anche fuori dall'Italia e questo è un motivo per noi di orgoglio" ha commentato Andrea Castellari, amministratore delegato di Viacom International Media Networks Italia.


Accenture più forte nel business della pubblicità
con Droga5 acquisita da Accenture Interactive


divisione di marketing della società di consulenza globale acquisisce il 49% di una delle agenzie creative indipendenti più innovative e influenti al mondo, con sedi a New York e a Londra. David Droga manterrà la posizione di creative chairman e Sarah Thompson quella di global ceo

4 aprile 2019 - Colpo grosso di Accenture per rafforzarsi nell'offerta di servizi di creatività. Dopo aver acquisito negli ultimi anni piccole agenzie indipendenti in vari Paesi, la società di consulenza globale ha stilato un accordo per entrare nel capitale di Droga5, una delle agenzie creative indipendenti più innovative e influenti al mondo, con sedi a New York e a Londra dove impiega 500 addetti.

Droga5 entrerà a far parte di Accenture Interactive, la divisione di marketing di Accenture, che acquisirà il 49% detenuto dalla media holding Endeavor. Lo staff di vertice non cambierà. Il fondatore David Droga manterrà la posizione di creative chairman, Sarah Thompson quella di global ceo e Bill Scott quella di ceo in Uk.

L'accordo arriva dopo un anno di negoziazioni. Per Accenture Interactive si tratta della maggior acquisizione mai effettuata da quando è stata fondata nel 2009 e per Accenture dell'opportunità di inserire un nome di spicco nel ramo di business di marketing e creatività in espansione.

"Siamo entusiasti di lavorare con
Brian Whipple, global ceo di Accenture Interactive,
e David Droga, fondatore e creative chairman di Droga5
David Droga e col suo team di creativi e brand strategist per migliorare l'esperienza dei consumatori con i brand – ha dichiarato il ceo di Accenture Interactive Brian Whipple –. Unire le forze di Accenture Interactive con Droga5 costituisce una pietra miliare nel nostro impegno per avere il giusto mix di competenze per il marketer del giorno d'oggi'. Aggiunge David Droga: "Fin dall'inizio abbiamo lavorato duramente per innovare e avere un impatto positivo sul nostro settore. Il mondo della pubblicità sta cambiando. Questa opportunità darà ulteriore consistenza alle nostre migliori idee e ci spingerà oltre le nostre ambizioni attuali".


Le Farfalle della Nazionale di ginnastica
ritmica diventano testimonial di Fastweb


fino al 2020 grazie alla partnership con la Fgi, le ragazze azzurre sono protagoniste del nuovo capitolo della campagna istituzionale ‘nientecomeprima’. Ideata da Take, prende il via il 7 aprile in tv, internet e ooh

3 aprile 2019 - Le ragazze della squadra nazionale italiana di ginnastica ritmica diventano testimonial di Fastweb fino al 2020, grazie alla partnership siglata con la Federazione Ginnastica Italiana (Fgi). Le Farfalle ‘voleranno’ insieme a Fastweb verso i Mondiali di Baku e saranno protagoniste della campagna di comunicazione istituzionale che partirà con lo spot in onda da domenica 7 aprile.

Letizia Cicconcelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli e Martina Santandrea, campionesse del mondo nell'esercizio con 3 palle e 2 funi e oro continentale nei 5 cerchi, si affiancano così nel ruolo di testimonial di Fastweb a Filippo Tortu, l'italiano che ha battuto il primato appartenuto a Pietro Mennea, correndo i 100 metri sotto i 10 secondi, e che passerà solo temporaneamente il testimone alle azzurre.

In continuità con la comunicazione inaugurata con Tortu, la nuova campagna Fastweb intende accompagnare gli italiani e le Farfalle verso il sogno ‘nientecomeprima’, la strategia avviata da quasi due anni, volta alla trasparenza delle tariffe e all'eliminazione dei costi nascosti sul mobile così come sul fisso (vedi news del 9 maggio 2
017)
. Il nuovo capitolo rimette al centro l'idea del sogno da raggiungere e da realizzare ‘together’, grazie anche alla velocità delle connessioni di Fastweb, alle tecnologie e ai servizi offerti. Il 5G è il nuovo traguardo per far compiere a tutti gli italiani il passaggio verso la piena digitalizzazione. “Il sogno olimpico di questi atleti - ha dichiarato Luca Pacitto, head of communication di Fastweb – è paragonabile all'ambizione con cui puntiamo a diventare il primo operatore convergente fisso-mobile grazie al 5G entro il 2020”.

La creatività è di Take. La produzione dello spot è di Brw Filmland, la regia di Sebastien Grousset e la colonna sonora è la canzone 'Dream on' degli Aerosmith. Con pianificazione a cura di Vizeum, la campagna andrò con tagli da 60, 30 e 15 secondi su Rai, Mediaset, La7, canali satellitari di Sky e del dtt. Su internet sono previste attività di video, display, social e keywords. La campagna si completa con le affissioni.


Amazon, Audi e Mercedes guidano
la classifica dei brand più rilevanti in Italia


top ten, che si completa con Paypal, Bmw, Swarovski, Kinder, Google, Ferrero e Nutella, emerge dalla tranche italiana della settima ricerca globale ‘Meaningful Brands’ di Havas Group, che mette in relazione i risultati dei brand e la loro incidenza sulla qualità della vita e il benessere delle persone. Essere rilevanti permette alle marche di emergere dalla moltitudine di messaggi a cui oggi i consumatori sono esposti e incide sui risultati di business

2 aprile 2019 - Se oltre il 77% dei brand a livello globale sparisse, non lascerebbe alcun segno nella vita dei consumatori. Il dato, che nel 2017 era di 3 punti percentuali in meno e che pare destinato a crescere, emerge dalla settima edizione di Meaningful Brands, la ricerca proprietaria di Havas Group che fornisce insight per far scattare le giuste connessioni tra persone e brand, collegandoli ai risultati di business. Sono stati analizzati 1.800 brand in 31 paesi ascoltando 350mila individui, mettendo in relazione i risultati dei brand e la loro incidenza sulla qualità della vita e sul benessere delle persone.

A sottolineare l'importanza di essere meaningful, risulta che il 73% degli italiani si aspetta che i brand siano attivamente coinvolti nella soluzione di problemi sociali e ambientali. Dalla tranche italiana emerge anche che l'impatto di un brand sul benessere personale contribuisce in modo decisivo alla sua rilevanza.

Tra i tre settori considerati più gratificanti per il consumatore ci sono i servizi di e-commerce ed e-finance, le auto di lusso e gli snack. Settori a cui appartengono la maggior parte dei primi 10 meaningul brand individuati: Amazon, Audi, Mercedes, Paypal, Bmw, Swarovski, Kinder, Google, Ferrero, Nutella. La top 10, a parte qualche variazione nell'ordine dei brand, non cambia per il target adulto e quello dei millennials, dimostrando che i brand veramente forti non hanno confini generazionali.

Per emergere dalla moltitudine di messaggi a cui ogni giorno siamo esposti, i brand devono essere dunque rilevanti e lo possono fare, o meglio devono, creando contenuti personalizzati in relazione al contesto in cui sono inseriti e che soddisfino le aspettative dei consumatori. Il 90% dei consumatori intervistati, sia a livello globale sia a livello locale, si aspetta infatti che i brand creino dei contenuti, ma il 58% del contenuto creato è considerato irrilevante. La qualità del contenuto è imprescindibile: Meaningful Brands 2019 rivela una correlazione del 72% tra l'efficacia del contenuto e l'impatto di un brand sul benessere personale. Maggiore è l'impatto nel contribuire al nostro benessere, più i brand diventano rilevanti e, dunque, irrinunciabili. I brand più meaningful hanno anche dimostrato negli anni di godere di una maggiore crescita del proprio valore nella quotazione nel mercato azionario.


Cresce il valore dei brand italiani. Gucci, Tim, Enel,
Kinder e Ferrari guidano la classifica di Kantar


la BrandZ Top30 Most Valuable Italian Brands 2019, i marchi italiani hanno aumentato il loro valore del 14% negli ultimi 12 mesi raggiungendo i 96,9 miliardi di dollari. Dominano quelli del lusso che pesano per il 40% sul valore complessivo. Fastweb new entry nella Top 30

20 marzo 2019 - Il valore dei marchi made in Italy cresce di anno in anno. Lo attesta la classifica BrandZ Top 30 Most Valuable Italian Brands 2019 stilata da Wpp e Kantar, secondo cui i marchi italiani hanno aumentato il loro valore del 14% negli ultimi 12 mesi raggiungendo i 96,9 miliardi di dollari, nonostante il clima di incertezza economica e politica.

Il marchio italiano di maggior valore è Gucci, con 24,4 miliardi di dollari di brand value, valore in crescita del 50% rispetto allo scorso anno. Tra i primi 5 marchi si trovano Tim con 9,41 miliardi di dollari di valore complessivo, Enel (7,94 miliardi), Kinder (6,79 miliardi) e Ferrari (4,75 miliardi).

Altri quattro brand italiani presenti nella Top 30 hanno visto crescere il valore di oltre il 20%: Ferrari (+36% con 4,75 miliardi di dollari), Fiat (+23% con 1,39 miliardi di dollari), Campari (+23% con 591 milioni di dollari) e Fendi (+22% con 1,88 miliardi di dollari). La novità della Top 30 italiana del 2019 è Fastweb (27° in classifica con un valore di 891 milioni di dollari), brand percepito come particolarmente innovativo nel settore delle telecomunicazioni grazie alle sue connessioni veloci e alle offerte trasparenti.

Il brand Italia sempre più protagonista sulla scena mondiale

L'analisi di Kantar ha confermato la presenza eccezionalmente forte dei marchi italiani sulla scena mondiale. L'approccio internazionale nella costruzione di un marchio consente di ampliare la base di clienti potenziali, di diversificare il rischio e di capitalizzare la crescita in mercati in rapido sviluppo. Il brand Italia è un ulteriore valore aggiunto in termini di autenticità e stile di vita associati a molti marchi.

BrandZ ha evidenziato che i brand con esposizione oltre confine superiore al 50% hanno aumentato il valore del marchio di circa il 20% anno su anno, mentre il valore di quelli con una presenza all'estero inferiore è rimasto invariato.

“Nella nostra classifica vediamo molte ‘industry heroes’, aziende che rappresentano un modello di business tipicamente italiano che sta ottenendo risultati straordinari sulla scena mondiale - ha commentato Massimo Costa, country manager di Wpp Italia -. Dall'analisi emerge un gruppo di imprese agili e interconnesse, guidate da un forte spirito imprenditoriale, che dettano il ritmo di crescita e innovazione nel loro business”.

La Top 30 italiana di BrandZ evidenzia le grandi opportunità di crescita per le imprese italiane che vogliono investire sui propri brand: “Andare oltre i confini del mercato di riferimento di un marchio - afferma David Roth, ceo Emea e Asia di The Store Wpp - richiede ambizione e coraggio, e i marchi leader italiani si distinguono da quelli degli altri paesi per resilienza e innovazione, e per la capacità di saper offrire una straordinaria consumer experience".

La creatività aiuta a colmare il divario nell'innovazione

L'innovazione è il principale fattore di crescita per il brand. I marchi percepiti come fortemente innovativi hanno aumentato il loro valore del 17% rispetto a una crescita dell'1% dei brand che lo sono meno.
Rispetto ad altre classifiche europee di BrandZ, come quella francese, tedesca o inglese, i brand nella Top 30 italiana risultano particolarmente in salute con buoni riscontri in tema di brand purpose, innovazione, comunicazione, brand experience e brand love.

Un contributo chiave all'innovazione può venire dalla creatività, un'area in cui BrandZ riscontra un ritardo dei marchi italiani. Sostenere l'innovazione attraverso un approccio più creativo
e dirompente può fornire una preziosa opportunità per sviluppare la crescita futura.

"Oltre ai settori come l'alimentare, l'automotive e la moda, dove l'Italia è universalmente riconosciuta come leader mondiale, il nostro studio dimostra come i marchi italiani raggiungano risultati eccezionali anche in settori come l'energia, l'oil & gas e le crociere, con grandi aziende come Enel, A2A, Eni, Msc e Costa Crociere - ha dichiarato Federico Capeci, ceo Insights Division di Kantar Italia -. L'innovazione potrebbe svolgere un ruolo chiave per generare ulteriore crescita. In questo senso, anche piccoli ma significativi cambiamenti potrebbero essere la soluzione per molti brand, a patto di supportarli con una comunicazione chiara e dirompente".

I brand del lusso dominano la classifica

Il settore del lusso porta il maggior contributo al valore del ranking (quasi il 40%), trainato da Gucci, Prada e Armani. I marchi del lusso italiani sono descritti come sexy, rivoluzionari e ribelli, giocosi e divertenti, qualità che molte persone attribuiscono all'Italia stessa. Il lusso italiano è anche la categoria che maggiormente opera oltre confine: i sette marchi in classifica hanno esposizioni all'estero mediamente superiori al 90% (Gucci, Prada, Armani, Fendi, Bottega Veneta, Salvatore Ferragamo, Bulgari).

Dopo il lusso, il settore alimentare occupa il secondo posto per valore del brand. La presenza di Kinder (numero 4), Nutella (numero 8), Ferrero Rocher (numero 11) Barilla ( 26), Lavazza (29) e Campari (30) dimostra l'efficacia degli imprenditori italiani che hanno saputo trasformare i propri marchi in giganti internazionali della categoria.

Il settore Tlc, terzo nel ranking, è sempre più competitivo in Italia, con una crescita della industry del 12%, con marchi come Tim, Wind, e l'unico nuovo brand entrato nella Top 30 di quest'anno, Fastweb.
L'energia segue con due marchi, Enel e A2A, che rappresentano insieme il 9% del valore della Top 30.

Due marchi anche per l'automotive: rappresentano entrambi l'Italia nel mondo, anche se in modi diversi. Per i consumatori, Ferrari (numero 5) è sinonimo di audacia, passione, esclusività, energia e potere mentre Fiat (numero 20) è considerata il volto più accessibile e friendly dell'industria automobilistica italiana.


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Arriva sul mercato Irideos, nuovo polo Ict.
Comunicazione di lancio di vanGoGh


sostiene le aziende nel percorso di trasformazione digitale, attraverso soluzioni che integrano fibra ottica, cloud, data center e gestione dei sistemi It. L'agenzia ha curato la strategia e il concept di comunicazione di 'messaggi in arrivo dal futuro' oltre a sito, campagna stampa e radio, video istituzionale Ooh e campagne Sea. Pianifica Wavemaker

19 marz
o 2019
- Fa esordio sul mercato italiano Irideos, nuovo polo Ict italiano dedicato alle aziende. Le supporta nel percorso di trasformazione digitale, attraverso soluzioni che integrano fibra ottica, cloud, data center e gestione dei sistemi It, grazie a una piattaforma tecnologica che include 30.000 km di fibra ottica lungo le autostrade e la dorsale adriatica, 15 data center a Milano, Roma, Verona, Trento e Arezzo, piattaforme multicloud e l'internet exchange privato Avalon Campus.

Il lancio sul mercato ha il supporto di una comunicazione ideata e realizzata da vanGoGh, agenzia scelta dopo una gara. Partendo dalla considerazione che nessuno può aiutare a viaggiare verso il futuro meglio di chi vive già oggi nel futuro, l'agenzia ha ideato il concept 'Il futuro ti ha inviato un messaggio, è nata Irideos'. Pay off: ‘Connessi al domani’.

vanGoGh ha curato strategia, concept di comunicazione, sito, campagna stampa e radio, video istituzionale, Ooh e campagne Sea con obiettivo l'affermazione sul mercato del nuovo brand. La pianificazione è a cura di WaveMaker.


Kantar adotta il brand unico per tutti i servizi


2 aprile verrà utilizzato solo il brand Kantar per commercializzare tutti i servizi. Spariranno, tra gli altri, Kantar Tns, Kantar Health, Kantar Consulting, Kantar Millward Brown. Il rebranding si inserisce nella trasformazione operativa già in atto nel gruppo per armonizzare e sostenere le sinergie tra gli addetti e i tool offerti

19 marzo 2019 - Kantar, società specializzata in insight, consulenza e data management del gruppo Wpp, ha annunciato che dal 2 aprile tutti i servizi saranno offerti al mercato col solo brand Kantar e tutti gli altri brand non verranno più utilizzati. Spariranno quindi Kantar Consulting, Kantar Health, Kantar IMRB, Kantar Media, Kantar Millward Brown, Kantar Public, Kantar Tns, Kantar Worldpanel, Lightspeed e tutti gli altri brand specifici a livello nazionale.

Eric Salama, ceo di Kantar, ha commentato: “Il rebranding riflette la trasformazione operativa già in atto nella nostra azienda, una scelta volta ad armonizzare, e sostenere ulteriormente, le sinergie interne tra le nostre persone e fra i tools che offriamo. Riduce le barriere alla co-creation, facilita la collaborazione al nostro interno e rende più semplice l'utilizzo di piattaforme di gruppo, la proposizione di un'offerta globale, con l'intento di rispondere sempre meglio alle esigenze di business dei nostri clienti”.

L'annuncio di oggi segue quello di recenti iniziative quali il lancio di Kantar Marketplace, la piattaforma online di ricerca ed insight on-demand; del nuovo sistema di Brand Guidance; l'integrazione di big data, artificial intelligence e competenze analitiche in una grande, nuova community di professionisti per estrarre insight che alimentino la crescita del business.

Mandy Pooler, cmo di Kantar, ha aggiunto: “Semplificare la nostra architettura di brand è un segno piccolo, ma importante, della nostra evoluzione e della nostra mission: offrire insight ed ispirazione alle più grandi organizzazioni nel mondo, con un livello di conoscenza degli individui a cui i nostri clienti si rivolgono unico, multidisciplinare, estremamente approfondito”.


Moneyfarm si affida a Wunderman Thompson
e investe 2 milioni nella campagna integrata Generations



società attiva nella gestione digitale del risparmio viene presentata come partner finanziario con la metodologia più innovativa, trasparente e redditizia. L'agenzia ha ideato un format che sovverte le aspettative mettendo a confronto un investitore junior e uno senior. La campagna è in tv, cinema, radio e sul web, con media a cura di Media Address

12 marzo 2019 - Moneyfarm, società indipendente di consulenza finanziaria, torna in comunicazione affidandosi a Wunderman Thompson. L'agenzia firma la campagna integrata ‘Generations’ in cui si mettono a confronto due generazioni diverse, sovvertendo però le aspettative. Il più giovane dei due protagonisti è legato a metodi di investimento classici, l'uomo più maturo è inaspettatamente più abile con la tecnologia e, grazie a esperienza e lungimiranza, riconosce in Moneyfarm un partner finanziario con la metodologia più innovativa, trasparente e redditizia.

La campagna conta su un budget di 2 milioni di euro che verrà investito entro il primo semestre dell'anno su emittenti televisive, al cinema, in radio e sul web. La produzione dello spot è di MovieMagic e la regia di Enrico Mazzanti. Il media è a cura di Address Media. L'obiettivo della campagna è di far emergere Moneyfarm attraverso la performance delle strategie finanziarie guidate dall'indipendenza e senza conflitti di interesse.

Moneyfarm è oggi una delle principali storie di successo nel panorama italiano dell'innovazione, oltre a essere una realtà consolidata a livello europeo nella gestione digitale del risparmio. Con le quattro sedi di Milano, Londra, Francoforte e Cagliari e un team di oltre 100 professionisti, nel 2018 ha raddoppiato i capitali gestiti.





Rolex, Lego e Disney le aziende con la miglior reputazione al mondo.
Tra le italiane conferme per Ferrero, Pirelli, Armani, Barilla, Lavazza


2019 della Global RepTrak 100, stilata da Reputation Institute in base a valutazioni comparative, tendenze per target, approfondimenti sui trend di mercato, conferma Ferrero al primo posto tra le italiane e prima assoluta tra le aziende del food. Dalla top ten globale escono Google e Bmw ed entrano Michelin e Netflix

8 marzo 2019 - Ferrero, Pirelli, Giorgio Armani, Barilla e Lavazza si confermano i brand italiani con miglior reputazione al mondo, nell'edizione 2019 della Global RepTrak 100, la classifica annuale stilata da Reputation Institute, istituto attivo nella misurazione e nella gestione della reputazione aziendale. Lo studio è basato su oltre 230.000 valutazioni individuali raccolte a gennaio 2019 ed è la fotografia più aggiornata al mondo sulla reputazione di circa 10.000 aziende misurata in 15 mercati, includendo valutazioni comparative, tendenze per target, approfondimenti sui trend di mercato. Mette in evidenza anche l'impatto che il valore reputazionale ha sul business, essendo uno degli valori principali a cui le persone fanno riferimento quando scelgono di comprare un prodotto, raccomandare un brand, investire o lavorare per un'azienda.

Sono 5 le aziende italiane tra le prime 40. Ferrero, con il 19° posto assoluto (era al 18° nel 2018), si conferma l'azienda italiana più reputata al mondo e la prima, a livello globale, nel settore alimentare. A testimoniare il forte apprezzamento nei confronti delle aziende italiane – soprattutto nel settore food & beverage dove 3 dei primi 4 posti sono occupati da aziende italiane – si registra un miglioramento complessivo delle aziende del made in Italy con Pirelli che occupa la 23a posizione (era 30a nel 2018), Armani la 24a (22a nel 2018), Barilla la 31a (36a nel 2018) e Lavazza la 38a guadagnando 11 posizioni (vedi News del 16 marzo 2018 relativa alla Global RepTrak 100 dello scorso anno).

In alta classifica la Top Ten 2019 è la seguente:

1. Rolex
2. Lego Group
3. The Walt Disney Company
4. Adidas
5. Microsoft
6. Sony
7. Canon
8. Michelin
9. Netflix
10. Bosch

Da notare le new entry nella top ten 2019 di Netflix che rispetto allo scorso anno scala quindici posizioni e di Michelin che entra salendo due gradini, con conseguente uscita dalla top ten di altri due brand: Bmw (che era 9a e ora è 28a) e Google (che dal 3° è scesa al 14° posto ).

“I risultati complessivi mostrano un miglioramento rispetto al 2018, anno in cui è esplosa la bolla della reputazione - afferma Michele Tesoro-Tess, executive vp di Reputation Institute per l'Italia e la Svizzera -. Il 52% degli utenti nutre dubbi sulle buone intenzioni di tutte le società. Sono sempre più gli indecisi, meno propensi soprattutto a dare il beneficio del dubbio alle aziende. Questo gap fornisce tuttavia la grande opportunità di creare e fornire garanzie sulla propria reputazione che, nel tempo, possono convertire gli indecisi. Le aziende che saranno capaci di accrescere le percezioni positive nei loro confronti, dando priorità alla responsabilità aziendale, all'etica, e facendo leva su una leadership territoriale forte, vinceranno in questa nuova era della reputazione”.



Con Storylab verso un Distretto dell'audiovisivo milanese


è conclusa la prima edizione del progetto nato per valorizzare e supportare i giovani scrittori e gli autori di cinema e tv lombardi verso la produzione, col sostegno di Fondazione Cariplo, di Chili e delle case di produzione milanesi Colorado Film e 3Zero2 TV. Ventidue progetti prenderanno forma concreta, diventando i libri, i film, le serie tv di domani. È un passo avanti per la costruzione di un distretto dell'audiovisivo a Milano

7 febbraio 2019 - È arrivata a compimento la prima edizione di ‘StoryLab’, progetto a sostegno della scrittura cinematografica e televisiva di giovani autori lombardi, promosso da Almed (Alta scuola in media comunicazione e spettacolo dell'Università Cattolica) e dalla Civica scuola di cinema Luchino Visconti, con la collaborazione del service editoriale Noesis e con sponsor Fondazione Cariplo, Siae Sillumina, Chili e le case di produzione milanesi Colorado Film e 3Zero2 Tv (vedi news del 14 marzo 2018). Nato per dare un importante supporto all'industria dell'audiovisivo nel territorio lombardo, ha selezionato i migliori progetti di romanzi, film e serie tv e ora, in occasione dell'evento Milano Pitch, ha messo in collegamento i giovani autori con le aziende. È un passo avanti per la costruzione di un distretto dell'audiovisivo a Milano in sinergia con il ricchissimo panorama editoriale della città.

Sono 22 i progetti che ora possono prendere forma concreta, diventando i libri, i lungometraggi e le serie cult di domani, grazie all'incontro tra i loro autori con le maggiori realtà dell'editoria e le più im
portanti case di produzione televisive e cinematografiche in Italia, come Anele, Atlantyca, Casanova, Cattleya, Colorado Film, DeA Kids, Effe TV, Endemol, Indiana, Lux Vide, Mediaset, Palomar, Rai Fiction, Stand By Me, Sky Italia, Wildside, 3zero2, Il Battello a Vapore, DeAgostini, Fabbri Editori, Feltrinelli e Gribaudo, Rizzoli, Grandi e Associati, Giunti, Mondadori Ragazzi, Salani, The Italian Literary Agency.

Con Milano Pitch si è concluso un anno di bandi, finanziamenti, job training e incontri per valorizzare la creatività dei giovani autori e scrittori, mettendoli nelle migliori condizioni per arrivare effettivamente alla produzione. Intento primario del progetto StoryLab è infatti di dare voce, forma e un concreto supporto all'industria creativa, affinché possa diventare nel breve periodo un vero e proprio Distretto Culturale ed essere un motore per lo sviluppo economico del territorio e per la creazione di occupazione, in un settore, quello dell'audiovisivo, in crescita in tutto il mondo.

“Con il Milano Pitch che certamente replicherà anche nel 2020 - ha detto Armando Fumagalli, direttore del Master in International Screenwriting and Production dell'Università Cattolica – stiamo posando una nuova ‘pietra’ per costruire un vero e proprio distretto dell'audiovisivo, che ora può e deve diventare una realtà strutturata e un punto di riferimento per i giovani talenti lombardi e le aziende del comparto, un obiettivo realizzabile grazie al fondamentale supporto di tutti i partner che hanno collaborato”.


Nexive incarica con una gara J. Walter Thompson
e Sudler&Hennessey, ampliando la partnership con Wpp


Burson Cohn & Wolfe per le media relations e Tns Kantar per studi e ricerche, l'operatore postale ha scelto altre due agenzie del gruppo per promuovere la brand awareness in Italia. J. Walter Thompson curerà la creatività delle campagne istituzionali e di prodotto, Sudler&Hennessey la declinazione del piano aziendale sui canali a-t-l, b-t-l e digital, la comunicazione interna e gli eventi

1 febbraio 2019 - Nexive, operatore postale privato, amplia la partnership col gruppo Wpp Italia affidando a J. Walter Thompson e a Sudler&Hennessey le attività adv per il 2019. Dopo Burson Cohn & Wolfe, partner di Nexive per le media relations dal 2015, e Tns Kantar, che collabora con l'azienda nello sviluppo di studi e ricerche di mercato, l'azienda ha scelto altre due agenzie del gruppo per promuovere la brand awareness in Italia, a seguito di una gara che ha visto coinvolti alcuni dei principali player del settore.

In particolare, J. Walter Thompson si occuperà di valorizzare il nuovo posizionamento di Nexive e di sviluppare la creatività delle campagne istituzionali e di prodotto. Sudler&Hennessey è incaricata di declinare il piano strategico aziendale sui canali a-t-l, b-t-l e digital. Si occuperà anche della comunicazione interna e dell'ideazione e organizzazione degli eventi.

“Nexive è in una fase cruciale del suo riposizionamento. Siamo da anni impegnati a promuovere l'innovazione e la competitività nel mercato postale italiano e vogliamo che questi nostri pillar siano percepiti non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dal grande pubblico - commenta Michel Bagli, direttore marketing e comunicazione di Nexive -. La nostra scelta è ricaduta sulle due agenzie che meglio hanno saputo interpretare le nostre esigenze e le hanno tradotte in un'idea creativa efficace e di grande impatto”.


3BMeteo celebra i vent’anni con doodle dedicato e spot di Dirty Job


piattaforma conta oggi 15 milioni di utenti unici al mese tra app e sito e su una comunità di un milione e mezzo di amici su Facebook. Sono 150 i media che si affidano ai suoi servizi, tra radio, tv e testate giornalistiche on e offline. Lo spot, con protagonista il meteorologo Paolo Corazzon, riafferma il legame col pubblico e lancia l'app

30 gennaio 2019 - Nell'aprile del 1999 tre ventenni amanti delle meteorologia, e in particolare della neve, creavano per divertimento 3BMeteo, con le 3B dei loro cognomi. Oggi, dopo vent’anni, 3BMeteo vanta la redazione meteo più grande d'Italia, con più di 30 collaboratori e almeno quindici meteorologi certificati che prevedono il tempo per tutto il mondo. La piattaforma ha 15 milioni di utenti unici al mese tra app e sito web e su Facebook conta su una comunità di un milione e mezzo di amici che commentano e condividono le notizie sul tempo più interessanti. Sono 150 i media che si affidano ai servizi della piattaforma, tra radio, tv e testate giornalistiche on e offline.

Forte di questi numeri, 3BMeteo ha festeggiato ieri i 20 anni di attività all'insegna di ‘qualità dei contenuti, brand safety e innovazione’, con un evento nella sede del centro meteorologico a Ponte San Pietro (Bergamo). Per il periodo della ricorrenza, app e website, che sono in concessione a Italiaonline, terranno un doodle col logo ufficiale e la variante decorativa col simbolo 20.

Infine lo spot. 3B Meteo lo manderà in onda in formati dal 30” ai tagli più brevi, con protagonista il meteorologo Paolo Corazzon, che ha saputo fare del bollettino di informazione un momento di intrattenimento. Negli spot si rivolge al pubblico, riaffermando il legame tra la gente a 3B Meteo e cambiando ogni volta divisa: sciatore, tennista, velista e bagnante. Lancia anche l'app, il modo più smart di avere 3BMeteo sempre a portata di mano. La creatività è di Dirty Job, la produzione si deve ad Haibun e la regia a Giandomenico Puglisi.




Brand, si cambia. Ownership, gender, wellness
ed experience ridefiniscono il rapporto coi consumatori


Trend Report di Landor ha analizzato innovazioni, comportamenti e atteggiamenti dei consumatori in numerosi settori e Paesi, rilevando che il 2019 sarà anno di cambiamenti radicali. Si passerà dalle ‘user experience’ agli ‘emotional journey’ per coinvolgere i consumatori

22 gennaio 2019 - Il 2019 non sarà un anno di transizione bensì di cambiamenti radicali. Emerge dal Trend Report di Landor, player globale nel brand consulting ed experience design del gruppo Wpp, che ha analizzato innovazioni, comportamenti e atteggiamenti dei consumatori in numerosi settori e Paesi, per identificare le principali tendenze che caratterizzeranno l'anno appena iniziato.

In primo luogo, i consumatori si sposteranno definitivamente dal concetto di possesso a quello di sottoscrizione come mezzo per i loro acquisti, trovando un'offerta adeguata ormai in quasi tutti i settori. In secondo luogo, dal momento che il concetto di gender diventa sempre più aperto e inclusivo, un numero crescente di aziende si allontanerà dai prodotti strettamente ‘per lui’ o ‘per lei’. I brand di tutti i settori dovranno poi cercare di integrare la salute e il benessere dei dipendenti, dei clienti e delle loro famiglie nella loro offerta.

Stuart Sproule, presidente di Landor Americas, ha commentato: "Il 2019 è l'anno in cui gli importanti cambiamenti che si sono sviluppati nella società negli ultimi mesi e anni saranno accelerati e concretizzati dai brand più innovativi. In questo processo i responsabili delle funzioni marketing e HR si abitueranno a lavorare sempre più in modo integrato, come veri e propri motori del cambiamento".

Antonio Marazza, general manager di Landor Milano, ha aggiunto “Le aziende passeranno dalla ideazione di ‘user experience’ efficienti ma spesso indifferenziate a ‘emotional journey’ espressivi della personalità di marca per creare esperienze sempre più legate alla vita delle persone. Questo impatterà su tutti settori, e su alcuni in particolare come quello dello sport, dove le tecnologie rendono ormai possibile coinvolgere gli spettatori attivamente nel gioco”.



Family Banker protagonisti nella campagna Mediolanum di A. Testa


Family Banker e oltre 150 dipendenti compaiono con l'a.d. Massimo Doris nella nuova campagna in 4 soggetti che prevede tv, radio, web, social, quotidiani, cinema e affissioni. I quattro spiegano i motivi per cui affidarsi a loro, non ultimo perché dietro c'è una banca per ogni esigenza e target

18 gennaio 2019 - Quattro Family Banker e oltre 150 dipendenti sono in campo al fianco dell'amministratore delegato Massimo Doris nella nuova campagna televisiva di Banca Mediolanum. I quattro soggetti iniziano con la domanda “Perché scegliere un Family Banker di Banca Mediolanum?”. Quattro le motivazioni. “Perché è una banca di famiglia che si rivolge alla famiglia”. ”Perché è una banca digitale e personale“. “Perché è un professionista serio e preparato che guida i clienti nelle proprie scelte di investimento”. “Perché ogni Family Banker conosce come nessun altro il proprio cliente. Conosce le sue esigenze, le sue abitudini, la sua vita”.

Doris conclude ogni spot col pay off: “Dietro un Family Banker di Banca Mediolanum c'è tutta Banca Mediolanum”. La campagna mostra come Mediolanum sia in grado di offrire tutte le soluzioni che un cliente desidera, dalla protezione alla previdenza, dal credito alle gestioni personalizzate del patrimonio. E ciò è possibile perché a supporto di ogni Family Banker vi è una banca per ogni esigenza e per tutti i target. La produzione degli spot si deve a Movie Magic e la regia a Enrico Trippa.

Ideata da Armando Testa con direzione creativa di Roberto Vella, la campagna prevede l'on air in tv dal 20 gennaio al 16 febbraio con tagli da 30” e 45’’, affiancati da radiospot, da annunci sui quotidiani nazionali nel formato pagina intera, da banner sul web e dalla presenza sui siti di informazione e intrattenimento oltre che su Facebook e YouTube. Ci sarà anche la messa in onda degli spot in circuiti cinematografici e una campagna di affissioni a beneficio dei Family Banker Office presenti sul territorio.


Just Eat mette in gara il media in 12 Paesi, Italia inclusa


aver scelto per la creatività globale McCann, il player internazionale di servizi di take away online vuole razionalizzare le operazioni di marketing e adottare standard comuni nel mondo, per migliorare e personalizzare l'esperienza dei clienti e stimolare la crescita del business. Obiettivo per cui sarà incrementato il budget di marketing, già di quasi 160 milioni di euro

15 gennaio 2019 - Just Eat, player internazionale di servizi per ordinare online pranzo e cena a domicilio, ha dato il via alla revisione del media nella dozzina di Paesi in cui opera: Australia, Danimarca, Francia, Irlanda, Italia, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Spagna, Svizzera e Uk dove c'è la sede principale. La notizia data dalla stampa internazionale arriva a breve distanza di quella dell'affidamento della creatività globale a McCann (vedi news del 7 gennaio).

Finora Just Eat è ricorsa a diverse agenzie nei differenti Paesi, ma ora l'intenzione è di razionalizzare le operazioni di marketing e di adottare standard comuni in tutto il mondo per migliorare l'esperienza dei clienti e stimolare la crescita del business. In Italia nel 2018 i media classici sono stati gestiti da Media Address e il digitale da Byte London.

Just Eat spende globalmente quasi 160 milioni di euro all'anno in marketing, budget che intende rafforzare. Peter Plumb, ceo di Just Eat, ha dichiarato
di voler investire di più in "marchi, dati ed esperienze personalizzate per offrire ai clienti il modo migliore e più semplice per trovare e ordinare il servizio" oltre a costruire “un team digitale di livello mondiale". Peter Duffy, già top marketer di easyJet, è stato nominato nel ruolo di nuova creazione di chief customer officer, a sostituzione di quello di direttore marketing ricoperto prima da Barnaby Dawe che ha lasciato l'azienda. Le responsabilità di Duffy riguardano customer experience, marketing, digital, Crm, dati, machine learning e group operations.


Meteo.it si rinnova e diventa immersivo


all'innovativo software MetaCast, il servizio meteo di Mediaset propone previsioni più dettagliate, efficaci e spettacolari, simulando il comportamento dell'atmosfera con un'animazione continua. La rappresentazione è a tutto schermo

15 gennaio 2019 - È rinnovato da oggi Meteo.it, il servizio meteo di Mediaset. Grazie all'utilizzo dell'innovativo software MetaCast, le previsioni diventano più dettagliate, efficaci e spettacolari: la tecnologia porta nelle case degli italiani la simulazione del comportamento dell'atmosfera con un'animazione continua.

Con una grafica avvolgente, i conduttori illustreranno il passaggio delle perturbazioni, le variazioni di temperatura, i movimenti massicci di aria fredda e aria calda, lo scorrimento dei venti e i grandi cambiamenti climatici. La rappresentazione a tutto schermo, chiara, intuitiva e immersiva, porterà in tv i segreti dei meteorologi e dati finora accessibili solo a esperti del settore.

Si succederanno alla conduzione a rotazione Stefania Andriola, Camilla Bianchini, Ilaria Fratoni, Serena Giacomin, il meteorologo Andrea Giuliacci, Martina Hamdy, Judith Jaquet e Yevgeniya Kuryland.


L'Italia è tra i 5 Paesi più pessimisti al mondo,
lo rileva il sondaggio Gallup/Doxa di fine anno


42esima edizione del sondaggio mondiale su previsioni, aspettative e speranze dei cittadini di 55 paesi posiziona l'Italia agli ultimi posti per fiducia nel futuro dopo Giordania e Libano e davanti a Corea del Sud e Hong Kong. L'India è il Paese più ottimista, seguito dagli stati europei extra-Ue e dagli Usa. L'Africa è il continente più fiducioso

7 gennaio 2019 - L'Italia è tra i Paesi più pessimisti al mondo, dopo Giordania e Libano e davanti a Corea del Sud e Hong Kong, mentre a livello mondo l'ottimismo, legato alla speranza di migliorare la propria condizione di vita, continua a dominare sul pessimismo. Lo ha rilevato la 42a edizione del sondaggio mondiale di fine anno su previsioni, aspettative e speranze dei cittadini di 55 paesi condotto da Gallup International, network mondiale di istituti di ricerca indipendenti, di cui Doxa è partner per l'Italia e socio fondatore. Il dato non si discosta da quello di precedenti edizioni: nel 2017, ad esempio, l'Italia era risultata il paese, tra quelli esaminati, più pessimista sull'andamento economico.

Il sondaggio è stato condotto tra ottobre e dicembre 2018 in 50 paesi attraverso 48.745 interviste. In ogni paese è stato intervistato un campione di circa 1000 uomini e donne, attraverso interviste personali (in 27 paesi) o telefoniche (in 7 Paesi) o via internet (in 16 paesi).

A sorpresa la previsione di un 2019 migliore dell'anno precedente cresce per la maggior parte degli intervistati nel continente Africano, tipicamente ottimista nonostante le condizioni di vita difficili. E il Ghana risulta essere il Paese africano più fiducioso. Tra i continenti, si posiziona bene anche l'America Latina dove coloro che si dichiarano ottimisti o molto ottimisti sono risultati in superiorità rispetto ai pessimisti, con in prima fila il Messico. Il paese più ottimista a livello mondiale è l'India, seguito dagli stati europei extra-Ue con in testa l'Albania e dagli Usa.

È stato anche chiesto agli intervistati se, secondo loro, il 2019 sarà un anno di pace oppure no ed è emerso che prevalgono leggermente i pareri sfavorevoli: il 34% degli intervistati a livello globale si aspetta un anno caratterizzato da un maggior numero di conflitti internazionali rispetto al 2018, mentre il 28% si attende un anno più pacifico. India, Ghana e Albania appaiono anche in questo caso tra i Paesi più positivi, insieme alla Nigeria e, curiosamente, al Pakistan. Il Paese invece che più di ogni altro prevede un anno di maggiori agitazioni è la Francia con ben il 70% delle risposte in questo senso.


L'alta velocità compie dieci anni, le Fs lo ricordano agli italiani
con la campagna istituzionale di Saatchi e AB Comunicazioni


in tv, stampa e affissioni, la campagna è anche un augurio di buon viaggio e un teaser dei dieci anni del sistema alta velocità Torino – Salerno che ricorrerà nel 2019. Il filmato è corale, girato tutto all'interno di un treno

14 dicembre 2018 - Sono dieci anni che l'alta velocità è entrata nella vita quotidiana di milioni di italiani, con l'avvio della tratta Milano-Bologna, sviluppando un nuovo modo di viaggiare, ‘riducendo’ le distanze fra le città e avvicinando le persone. Un successo del made in Italy, come testimoniano i 350 milioni di persone che hanno viaggiato a bordo delle Frecce AV di Trenitalia, tra cui il treno di punta è il Frecciarossa 1000, sicuro, ecologico, costruito per correre su tutte le reti ad alta velocità d'Europa.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane racconta i primi dieci anni di alta velocità con una campagna istituzionale multimediale a firma di Saatchi & Saatchi e Ab Comunicazione, pianificata in tv, stampa e affissioni. Il filmato corale, girato tutto all'interno di un treno, è prodotto da Cattleya con la regia di Umberto Carteni e la musica originale di Die
go Buongiorno.

In questo periodo di feste natalizie, da sempre momento di spostamenti, la campagna è anche un modo per il Gruppo FS di lanciare un augurio di buon viaggio, oltre a essere teaser dei dieci anni del sistema alta velocità Torino – Salerno che ricorrerà nel 2019.





Kantar indica i 12 trend che cambieranno il panorama
mediatico globale nel 2019, dalla AI alla tecnologia Voice


le Media Predictions, il 2019 sarà un anno di grande trasformazione per lo scenario mediatico, che coinvolgerà brand, agenzie e piattaforme. Il ritmo di adozione delle tecnologie di Artificial Intelligence sarà sorprendente e la Connected Intelligence dominerà la scena in ogni sua forma

6 dicembre 2018 - Sono 12 i trend principali che trasformeranno il panorama mediatico nel 2019, influendo su brand, agenzie e piattaforme. Li ha evidenziati l'analisi predittiva Media Predictions 2019 di Kantar, società globale di consulenza, insight e data management del gruppo Wpp. La frammentazione delle audience porterà un utilizzo sempre più spinto della ‘connected intelligence’, la tecnologia Voice avrà un grande sviluppo, il Video e il grande schermo, con tutte le varianti della fruizione televisiva (broadcasted, on-demand, Ott, pay Tv YouTube) offriranno contenuti sempre più ingaggianti, da fruire naturalmente attraverso le diverse piattaforme, always on.

Analizzando i tanti progressi, dall'Augmented Reality alle rappresentazioni di genere fino ai Video Vertical, Kantar ha delineato 12 trend:

Advanced Analytics e Artificial Intelligence (AI) aiuteranno a risolvere l'annosa questione del ritorno sugli investimenti dei piani integrati on/offline.
• La tecnologia Voice esploderà in ambito di creative planning e in altre aree del marketing mix.
• La leadership cinese nei Social Media, e nei relativi Analytics, sarà raggiunta anche dal mondo occidentale.
• L'emergere della ‘branded experience’ come sistema complesso trasformerà la gestione media nella gestione dell' internet of everything, perché l'IoT renderà ogni cosa connessa un media potenziale.
• Le marche inizieranno a rappresentare le donne in pubblicità in modo più serio e meno stereotipato.
Amazon emergerà dall'ombra nel mondo advertising per rendere il duopolio digitale un 'oligopolio a tre’.
• Il Video Vertical guiderà la creatività.
• Il ‘grande schermo’ sarà più grande e impattante che mai.
• Gli insights attitudinali con modelli predittivi renderanno il Programmatic buying più agile ed accurato nell'impatto.
• Le strategie di Influencer Marketing saranno il cardine per dare priorità alla credibilità prima che al reach.
• L'allineamento con la GDPR porterà più sofisticazione nelle strategie dei brand di utilizzo dei dati
L'Augmented Reality (AR) inizierà ad impattare concretamente sia il consumer journey sia la customer experience.

“L'innovazione costante ed il cambiamento nello scenario media continuano il loro percorso, ma il ritmo di adozione delle tecnologie di Artificial Intelligence ci sorprenderà – ha commentato Eric Salama, ceo di Kantar -. La ‘Connected Intelligence’ in ogni sua forma dominerà la scena, così come le nuove opportunità che la tecnologia ci offre, come la tecnologia Voice e la misurazione dei media, che evolvono velocemente. Il settore deve lavorare insieme per dare la possibilità ai clienti di conoscere l'impatto dei loro investimenti di marketing”.

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Crescono gli acquisti online di prodotti di largo consumo


moda e libri continuano a essere le categorie trainanti dell'eCommerce ma le categorie di acquisto si stanno ampliando fino a comprendere i cibi confezionati e freschi. Dal Nielsen Connected Commerce Report 2018 emerge che gli acquisti online dei prodotti di largo consumo nel mondo sono cresciuti del 15% negli ultimi due anni e che 1 consumatore connesso su 4 ha acquistato online prodotti freschi. In Italia la classi di prodotto che hanno fatto segnare la crescita più significativa riguardano la cura persona

29 novembre 2018 - Gli acquisti online dei prodotti di largo consumo confezionati e freschi nel mondo sono cresciuti del 15% negli ultimi due anni (2018 su 2016), a dimostrazione che i consumatori si sentono più sicuri nel fare la spesa online. Il primo segnale è l'ampliamento della gamma delle categorie acquistate, come emerge dal Nielsen Connected Commerce Report 2018, che mette a fuoco le abitudini di consumo online. Il 95% dei consumatori nel mondo connessi a internet ha fatto almeno un acquisto online (+1% rispetto al 2017 e +2% rispetto al 2016), inoltre, il 26% ha acquistato prodotti freschi online (+5% rispetto al 2016). Il che porta a una crescita del settore eGrocery (largo consumo online) pari a 70 miliardi di dollari in più negli ultimi due anni.

Le categorie merceologiche che maggiormente sostengono l'eCommerce in Italia rimangono i viaggi (il 61% dei consumatori ne comprato almeno uno online nell'ultimo anno), i libri e la musica (56%) e la moda ovvero abbigliamento/accessori (56%). Ma le classi di prodotto che hanno fatto segnare la crescita più significativa appartengono al largo consumo e riguardano la cura persona (+12%). Crescita notevole anche per moda, arredamento, viaggi, elettronica di consumo, cura casa e alimenti confezionati
e food delivery.

“Dal monitoraggio dell'evoluzione dell'eCommerce in mercati innovativi come la Corea del Sud, dove le vendite online pesano attualmente per il 20% del largo consumo confezionato, sappiamo che i consumatori multicanale seguono certi schemi di comportamento - osserva Christian Centonze, FMCG solutions leader di Nielsen in Italia -. Viaggi, moda e libri sono le tipiche categorie del primo acquisto online ma, nella misura in cui si consolidano familiarità, abitudine e fiducia, le categorie di acquisto si ampliano a comparti come quello della cura persona e i prodotti baby, fino ad arrivare a comprendere i cibi confezionati e freschi. Ciò si evidenzia nel salto significativo degli acquisti online nel largo consumo e nel recapito a casa dei cibi pronti (food delivery)”.

Il report rivela anche che i consumatori globali sono più inclini all'acquisto online di prodotti confezionati e freschi in presenza di più opzioni e garanzie di qualità. Quasi la metà dei consumatori (49%) dichiara che la possibilità della restituzione del denaro in caso di acquisti non conformi all'ordine potrebbe incoraggiarli a comprare online. Un altro 45% è attirato dalla sostituzione in giornata in caso di prodotti non disponibili, mentre il 44% sta richiedendo servizi di spedizione gratuiti per acquisti superiori a una certa cifra.

“Si sono assottigliati i confini tra il canale di vendita fisico e quello virtuale - sottolinea Centonze -. Stiamo assistendo all'aumento degli acquisti in nuove categorie merceologiche. In prospettiva, i comportamenti di acquisto online saranno guidati da innovazioni digitali come l'assortimento sempre più personalizzato sulla base di spese pianificate e customer journey”.


Intesa Sanpaolo e Mastercard presentano
la carta pay contactless biometrica


progetto pilota, primo in Italia, di una carta di pagamento contactless con riconoscimento basato su impronte digitali sarà testato per 16 settimane a Torino, Milano e Roma. Per pagare sarà sufficiente avvicinare la carta al terminale Pos tenendo il pollice sul sensore della carta

8 novem
bre 2018
- Intesa Sanpaolo e Mastercard hanno presentato a Milano, nell'ambito del Salone dei Pagamenti 2018 in corso al Mico, il progetto pilota di una carta di pagamento contactless con riconoscimento a tecnologia biometrica, il primo realizzato in Italia. Il riconoscimento si basa sulle impronte digitali, come già avviene per alcuni sistemi di pagamento col cellulare. La carta biometrica consente di combinare i vantaggi della tecnologia con chip a quelli della biometria, per verificare in modo comodo e sicuro l'identità del titolare. La novità verrà testata per 16 settimane su utenti di Torino, Milano e Roma.

Il chip biometrico funziona grazie all'energia del terminale Pos. I dati biometrici del titolare vengono rilevati in filiale tramite un'apposita apparecchiatura in grado di memorizzare e conservare in sicurezza l'impronta digitale sulla carta. Per pagare è sufficiente avvicinare la carta al terminale Pos tenendo il pollice sul sensore della carta: si attiverà così il processo di verifica dell'impronta, al termine del quale l'acquisto sarà autorizzato.

Il progetto pilota Intesa Sanpaolo-Mastercard è realizzato col supporto di Mercury Payment System e con Gemalto che ha fornito la tecnologia per la realizzazione delle nuove carte biometriche e gli strumenti necessari per la memorizzazione dell'impronta digitale. Le carte biometriche possono essere utilizzate in tutto il mondo e sono riconoscibili da qualsiasi terminale Pos e Atm con certificazione Emv.


Lunga vita a The Walt Disney. E’ la miglior company
globale a prova di futuro secondo FutureBrand Index 2018


al primo posto nello studio biennale sulla solidità - rispetto alle sfide future - delle prime 100 aziende globali per capitalizzazione della classifica di PwC. Al secondo posto c'è la cinese Kweichow Moutai seguita da Gilead Sciences. Apple che era prima nel 2016 scende al quarto. Le aziende che uniscono scopo ed esperienza hanno migliori prospettive per il futuro, in particolare nel settore delle tecnologie innovative. FutureBrand mette a disposizione anche uno strumento interattivo per auto-valutare il potenziale di futuro del proprio brand

5 novembre 2018 - È The Walt Disney Company la migliore azienda globale a prova di futuro. Emerge dal
FutureBrand Index 2018 che riorganizza ogni due anni le 100 maggiori aziende per capitalizzazione del ‘Best Global 100’di PwC, utilizzando i dati raccolti in 3.000 interviste a professionisti ed esperti internazionali e misurando quanto i brand siano ‘a prova di futuro’ e quanto solida sia la loro posizione rispetto alle sfide che li attendono, in base a 18 parametri. Dominano la classifica aziende in possesso delle qualità necessarie a motivare gli individui a comprare da loro o a investire su di loro.

Le aziende con le migliori prospettive hanno una rilevante visione del futuro, sanno costruire solide connessioni emotive, creano esperienze coinvolgenti per ogni touchpoint, ridefiniscono la categoria di appartenenza, offrono prodotti e/o servizi che migliorano la vita delle persone, propongono un modello di business sostenibile
.

Tema forte dell'edizione 2018 dell'Index è che paiono meglio posizionate per il futuro le aziende che sanno unire finalità ed esperienza. Tra gli altri temi rilevanti, ci sono l'ingresso della Cina in una nuova fase, il vacillare del settore tecnologico e la sorprendente resistenza di aziende vecchie in settori poco di moda.

Gli Usa dominano ma la Cina è più vicina - Con 54 aziende nella ‘Top 100’ di PwC e 13 tra i 25 brand a prova di futuro (tra cui la numero uno, The Walt Disney Company) gli Stati Uniti dominano le due classifiche. Due anni fa, il brand più a prova di futuro era Apple, oggi caduto al quarto posto. Gilead Sciences, Nike, AbbVie e Nvidia sono le altre aziende Usa nella Top 10, da cui esce la seconda dell'anno scorso, Microsoft, ora dodicesima. Entrambi gli studi evidenziano comunque la marcata crescita della presenza di aziende cinesi: la seconda nell'Index di quest’anno, ad esempio, è il colosso cinese degli alcolici Kweichow Moutai. La Cina non scommette sulla crescita di una classe media che aspira a brand occidentali, ma sulla creazione di brand che competono con i tradizionali player dei mercati nord americano ed europeo.

L'evoluzione della tecnologia - L'index dimostra come la percezione dei consumatori riguardo alle società tecnologiche stia evolvendo grazie a una più stretta corrispondenza tra tecnologia super innovativa e lo scopo delle aziende che la propongono: per occupare i piani alti dell'Index non basta più lanciare l'ultimo ritrovato tecnologico, è indispensabile garantire prodotti, servizi ed esperienze migliori, in grado di fare davvero la differenza nelle vite dei consumatori. Quest’anno, quasi tutte le aziende tecnologiche hanno perso posizioni nell'Index.

Settore per settore - L'Index analizza i principali settori di mercato, dando evidenza ai brand che hanno ottenuto performance migliori e analizzando i risultati deludenti di altri che, nonostante l'ottima capitalizzazione, faticano a proporsi in maniera coerente o a instaurare una relazione sincera e coinvolgente con i propri interlocutori. Oltre a indicare chi sale e chi scende in base ai punteggi realizzati in 18 diversi parametri, l'Index indaga i principali settori di mercato: lusso & lifestyle, tecnologia, salute, beni di largo consumo & servizi, media & entertainment, servizi finanziari, industria, produzione & telecomunicazioni, petrolio & gas dando evidenza ai trend che riguardano ciascun mercato e mettendo in luce le strategie per affrontare il futuro.

Quest'anno il FutureBrand Index propone anche uno strumento interattivo per autovalutare il potenziale di futuro del proprio brand.



Parte coi primi 27 influencer la Condé Nast Social Talent Agency


guidata da Riccardo Pozzoli, rappresenterà e gestirà talent selezionati attraverso un approccio innovativo all'influencer marketing. Il recruitment attingerà in parte ai diplomati alla Condé Nast Social Academy. In sinergia con l'editrice, i talent costruiranno progetti che integrino piattaforme online e offline, per offrire ai clienti piani di comunicazione che rispondano a diverse esigenze strategiche in modo organico e unificato

24 ottobre 2018 - Annunciata a marzo, parte ufficialmente la Condé Nast Social Talent Agency, agenzia di influencer gestita dal gruppo editoriale Condé Nast (vedi news del 15 marzo). Conta già 27 influencer tra italiani e internazionali e si presenta come il maggior incubatore di social talent in Italia. Rappresenterà e gestirà talent selezionati attraverso un approccio innovativo all'influencer marketing, che privilegia i profili più autentici (hashtag e parola d'ordine #ShareRealTalent) e le storie più interessanti, quelle di ‘inspired & inspiring people’. Verranno selezionati soprattutto per la capacità di rappresentare, in modo ‘verticale’ e specializzato, un reale talento (atleti, attori, registi, fotografi) e quindi di porsi in modo credibile rispetto alle loro community, che vanno da meno di 100mila fan/follower a oltre 1 milione.

La strategia di scouting e di recruitment in parte attingerà ai diplomati alla Condé Nast Social Academy (vedi news del 20 febbraio). Si basa su due criteri qualitativi: le capacità di storytelling e il potenziale all'interno del modello di business della Agency, perché ogni profilo selezionato è allineato ai valori di uno dei brand Condé Nast. La condivisione di valori permetterà ai talent di costruire progetti che integrino le piattaforme online e offline, in modo da offrire ai clienti piani di comunicazione capaci di rispondere simultaneamente a diverse esigenze strategiche in modo organico e unificato.

Direttore creativo della Agency è Riccardo Pozzoli, co-fondatore con Chiara Ferragni nel 2009 di The Blonde Salad, diventato uno dei più influenti blog di moda al mondo. Ha poi avviato tre altre aziende di comunicazione digitale, ed è stato oggetto di una case study dell'Università di Harvard.


Connexia si affida a Paprika Software
per ottimizzare l'organizzazione interna


crescita per addetti e fatturato dell'agenzia del gruppo Doxa ha portato a un sensibile incremento delle complessità gestionali. Connexia ha scelto Paprika Software per la comprovata expertise verticale nel campo dei sistemi gestionali dedicati ad agenzie di comunicazione. L'implementazione in agenzia dell'ERP Paprika parte questo mese per essere pienamente operativa da gennaio

18 ottobre 2018 - Per la gestione interna, i flussi interni e la contabilità Connexia, data driven creativity agency del Gruppo Doxa, ha scelto l'ERP di Paprika Software, l'enterprise resource planning specifico per l'ottimizzazione gestionale delle agenzie di comunicazione. Paprika mette così a disposizione di Connexia un'esperienza maturata in trent’anni collaborando con diverse realtà d'eccellenza della comunicazione italiana. Il progetto di implementazione i
Elisa Bernasconi
n agenzia dell'ERP Paprika, sia sul fronte gestionale che sul fronte contabile, parte questo mese per essere pienamente operativo da gennaio.

“Partiamo con tempistiche ambiziose rispetto ad altri progetti analoghi, realizzati con agenzie di dimensioni simili, ma su terreni particolarmente solidi – commenta Elisa Bernasconi, country manager di Paprika Software –. Connexia ha, storicamente, sempre ricercato modelli procedurali ottimizzati per la sua organizzazione interna e per garantire la qualità del servizio verso il cliente. Da qui nasce un sodalizio particolarmente calzante tra gli approcci gestionali già operativi presso Connexia e le soluzioni ottimizzate e digitalizzate proposte da Paprika”.

Connexia ha vissuto negli ultimi 4 ann
Paolo D'Ammassa
i uno sviluppo importante per numero di addetti e fatturato, con un conseguente sensibile incremento delle complessità gestionali: “Il rafforzamento del nostro posizionamento di data driven creativity agency e i tassi di crescita a doppia cifra – ha dichiarato il ceo Paolo D'Ammassa – hanno comportato necessariamente un upgrade del livello di organizzazione interna, così da poter continuare a garantire un controllo di gestione in tempo reale di tutti i parametri legati al business e ai progetti. Nella scelta di un partner affidabile ci siamo, quindi, naturalmente orientati verso Paprika Software, in virtù della comprovata expertise verticale nel campo dei sistemi gestionali dedicati a realtà della comunicazione con esigenze affini a quelle di Connexia”.

Conclude Bernasconi: “Digitalizzazione e integrazione non sono più solo servizi offerti al cliente, bensì format calati nella struttura interna stessa delle agenzie di comunicazione. È per noi un piacere essere al centro di questo processo di avanzamento sempre più attivo anche in Italia”.


McCann Worldgroup Italy vince la gara
per la nuova comunicazione di FinecoBank


nuova campagna avrà l'obiettivo di rafforzare il concetto che consulenza e tecnologia sono pilastri portanti del modello di business della banca diretta multicanale del gruppo UniCredit

12 ottobre 2018 - McCann Worldgroup Italy ha vinto la gara indetta da FinecoBank, la banca diretta multicanale del gruppo UniCredit, aggiudicandosi l'incarico per la realizzazione della nuova campagna di comunicazione. Avrà l'obiettivo di rafforzare il concetto che consulenza e tecnologia continuano a essere i pilastri portanti del modello di business di Fineco, una combinazione che esalta la centralità dei professionisti dell'istituto nel rapporto con la clientela.

“Vogliamo dare continuità alle nostre precedenti campagne – ha detto Fabrizio Lingesso, head of marketing di FinecoBank -. Siamo partiti con il concetto di semplificazione della Banca e della vita dei nostri clienti, che si è sviluppato fino a coinvolgere l'uomo, la tecnologia più evoluta e l'unica in grado di capire i bisogni del cliente. Un concetto che evolve ancora e che vede nell'uomo e nella tecnologia la combinazione vincente al servizio del cliente”.

Daniele Cobianchi, ceo di McCann Worldgroup Italy, ha aggiunto: “Ci accomuna la missione di restituire all'individuo centralità e credo che anche questo abbia contribuito a farci trovare quell'empatia necessaria alla costruzione di una partnership”.


Unicredit mette in gara il budget media
da 60 milioni per 13 paesi europei


gara riguarda l'assegnazione a un unico network delle attività media per il triennio 2019-2021, per un budget di 60 milioni di euro. Invitati a partecipare Dentsu Aegis Network, Omnicom Media Group, Publicis Media e l'uscente MediaCom-GroupM/Wpp (l'uscente)

10 ottobre 2018 - Unicredit ha messo in gara il media europeo del triennio 2019-2021, per un budget stimato in 60 milioni di euro, di cui 10 per il mercato italiano. Uscente sull'incarico è MediaCom (GroupM-Wpp) invitata a partecipare al pitch insieme a Dentsu Aegis Network, Omnicom Media Group e Publicis Media.

Unicredit intende affidare l'incarico a un unico network media globale che dovrà gestire media planning e buying in 13 paesi europei. La gara sarà gestita centralmente dall'Italia e si svilupperà in più fasi che vedranno direttamente coinvolti anche i team locali dei mercati chiave.

Gli item su cui si baserà la scelta saranno “visione e capacità strategica nello sfruttamento dei dati, abilità nell'uso delle piattaforme digitali, garanzia di un forte coordinamento per la misurazione delle attività cross country”.


Debutto in Borsa per la S4 Capital di Sorrell. Progetti
di espansione nelle aree data analytics e digital media buying


scorso all'apertura delle contrattazioni allo Stock Exchange londinese la Derriston plc si è presentata come S4 Capital con Sorrell executive chairman. Le contrattazioni hanno indicato un valore societario di 378 milioni di sterline, di cui Sorrell ha il 18,16%. In programma anche l'espansione in territori ad alto potenziale di crescita, come Germania, India e Giappone

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Martin Sorrell
re 2018
- Procede, come preannunciato, la nuova avventura imprenditoriale di Martin Sorrell, la S4 Capital, dopo il divorzio dal gruppo Wpp che aveva creato 33 anni prima (vedi news del 16 aprile). Solo un mese e mezzo dopo il manager 73-enne aveva annunciato l'acquisizione del 75% della società quotata alla Borsa di Londra Derriston Capital, attiva nel settore medicale, per trasformarla in società di servizi di marketing digitale basati su tecnologia, dati e contenuti. La prassi di prendere il controllo di un'azienda quotata in Borsa e utilizzarla come base per fare acquisizioni e ingrandirsi è la stessa utilizzato ai tempi per creare il colosso della comunicazione Wpp, già Wire & Plastic Products.

Venerdì scorso all'apertura delle contrattazioni la Derriston plc si è presentata ribattezzata S4 Capital con Sorrell executive chairman. Il valore all'apertura è stato di 151p per azione, poi sceso a 147, il che conferisce a S4 Capital un valore di 378 milioni di sterline. Sorrell ne detiene il 18,16%, investitori istituzionali e altri hanno il 54.44%, gli affiliates subscriber il 3.59% e l'employee benefit trust (fondo fiduciario a beneficio dei dipendenti) il 4.58%. Hanno il 18.25% gli azionisti di MediaMonks, la società olandese che produce giochi, film, siti e tecnologia per la realtà virtuale con 11 uffici in 10 nazioni, acquisita da Sorrell attraverso la Derriston Capital a luglio (agli azionisti è andata anche una somma cash). Infine i direttori non executive Rupert Faure Walker e Paul Roy hanno il restante 0.97%.

Sorrell ha dichiarato: "S4 Capital intende fornire servizi di marketing digitale innovativi concentrati inizialmente in tre aree chiave: ulteriore sviluppo di una piattaforma globale di contenuti digitali, dati utili per la pianificazione dei media digitali e a sostegno delle idee creative e, infine, l'acquisto di media digitali. Intendiamo ora espandere la piattaforma di contenuti digitali in territori ad alto potenziale di crescita, come Germania, India e Giappone. Stiamo anche esplorando nuove aree operative in linea con i nostri obiettivi strategici, nel data analytics e nella pianificazione e acquisto dei media digitali”.


1° Rapporto Auditel-Censis sulle famiglie italiane,
il ruolo aggregatore della tv insidiato dallo smartphone


tv è nel 97% delle famiglie, la connessione al web in 8 su 10 ma solo 1 su 2 ha la banda larga. Lo smartphone è utilizzato dalla quasi totalità dei membri delle famiglie e il consumo individuale fa saltare la ritualità conviviale costruita intorno alla visione dei programmi tv. Le case sono stracolme di elettrodomestici, ci sono più i forni a microonde che lavastoviglie, mentre scompare la segreteria telefonica. In crescita il co-housing. La fotografia degli stili di vita delle famiglie italiane è realizzata dal Censis a partire dalla ricerca base di Auditel

26 settembre 2018 - Si fonda sulla ricerca di base Auditel il 1° Rapporto Auditel-Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane, presentato ieri al Senato della Repubblica. La ricerca base intervista sette volte all'anno, casa per casa, oltre 41.000 italiani, ed è in grado così di scattare una fotografia originale della società: le dotazioni delle famiglie (dal tostapane alla fibra ottica), le interazioni e i ruoli decisionali, i consumi mediatici.

Il rapporto fornisce una quadro ampio e analitico. Ecco una sintesi in dieci punti:
- Le persone che vivono sole sono 5,7 milioni, mentre 1,3 milioni vivono con parenti o con altre persone con cui non hanno relazioni di coppia o genitoriali.

- Le donne con ruolo di capofamiglia sono ormai 6,3 milioni, pari al 25,7% del totale delle famiglie. Oltre alle donne che vivono sole (capofamiglia per definizione), altre 2,9 milioni vivono in coppie con o senza figli, di cui ben 1,7 milioni assolvono da sole al ruolo di genitore: una straordinaria esperienza di esercizio della responsabilità femminile nel quotidiano di cui troppo poco si parla.

- Le coabitazioni che includono anche persone senza legami di parentela sono 2,3 milioni. Le ragioni? Molteplici, ma sarebbe un errore sottovalutare quelle economiche, che spingono ad affittare o subaffittare stanze.

- Le case degli italiani sono stracolme di elettrodomestici tradizionali o di ultima generazione. Tra tutti, spicca il televisore: ve ne sono oltre 43 milioni (il 97,1% delle famiglie ne possiede almeno uno), contro 14 milioni di pc portatili (48,1%), 7,4 milioni di tablet (26,4%), 5,6 milioni di pc fissi (22,1%). Rafforza il primato della tv questo dato: il 19,3% delle famiglie dispone di almeno un televisore connesso al web (smart tv o apparecchio tradizionale connesso al web con dispositivo esterno). I telefoni cellulari sono presenti in oltre il 95% delle famiglie, i telefoni fissi solo nel 60% circa. Il forno a microonde, che ritroviamo nel 53% delle abitazioni, batte la lavastoviglie, utilizzata da quasi il 45%. Gli impianti di aria condizionata arrivano al 29,7%. Il sistema hi-fi con componenti separati al 16,5%. La linea fissa solo dati al 13,2%. La vasca idromassaggio al 4,9%. Residuali la videocamera digitale (6,5% delle famiglie) e la segreteria telefonica (2,1%).

- La connessione al web è ormai capillare e coinvolge anche gli anziani. Wireless e connessione mobile, in casa, al lavoro, negli esercizi e spazi pubblici, rendono il web imprescindibile nelle dotazioni individuali e nelle relazioni collettive. Il 49,6% delle famiglie dispone di una connessione a banda larga, con una forte oscillazione territoriale (che penalizza il Sud) e sociale (che penalizza le famiglie a basso livello socio-economico).

- I minori sono autentici precoci digitali. Nella fascia d'età 4-10 anni il 17,6% ha il cellulare, il 6,7% utilizza il pc fisso, il 24,2% il portatile, il 32,7% il tablet e il 49,2% è connesso al web. I nati dal 2000 in avanti sono il banco di prova tangibile degli effetti sociali, anche sulle relazioni familiari, dei nuovi strumenti tecnologici.

- I figli sono un formidabile moltiplicatore dei consumi. È vero che le famiglie con figli sono quelle che più soffrono per le difficoltà economiche e che il terzo figlio è in molti casi una delle determinanti della povertà. Tuttavia emerge con nettezza che la famiglia con figli ha una propensione al consumo maggiore. Le famiglie monogenitoriali sono le più in sofferenza sul piano economico, visto che stentano a stare dietro alla dinamica incrementale della dotazione di beni legata alla presenza di figli e adolescenti.

- È prevalente il potere decisionale maschile su settori vitali della vita familiare nelle coppie con o senza figli. Gli acquisti quotidiani e di elettrodomestici sono gli unici ambiti a prevalente potere decisionale femminile. Il resto è tutto in mano ai maschi, che nella gran parte dei casi sono i capofamiglia. Cresce tuttavia il peso dei figli nel caso di decisioni di spesa per i device informatici.

- C'è una netta propensione a convivere con persone del proprio gruppo sociale, per livello di scolarità e per professione svolta. Le donne, più degli uomini, tendono a fare coppia con partner che svolgono attività professionali dello stesso livello. E sono più propense ad accettare uomini con minore capitale culturale. Vince su tutto l'omogeneità socio-economica e professionale delle coppie, in sintonia con una società dalla mobilità bloccata quasi per ceti.

- Le famiglie italiane sono alle prese con la formidabile potenza erosiva delle fruizioni individualizzate degli smartphone, che azzerano di fatto i momenti di aggregazione collettiva. Una persona - uno smartphone è la metrica ormai imperante in tutte le tipologie familiari: una condizione di base, strutturale, che consente a ogni singolo membro di fruire in totale autonomia e piena comodità di contenuti modulati sui propri specifici interessi. Lo smartphone è utilizzato dalla quasi totalità dei membri delle famiglie, trasversalmente alla condizione socio-economica. Ma in solitudo, per se stessi e non in fruizione collettiva. Sono addirittura 28 milioni, poi, gli utilizzatori notturni che lo hanno eletto a inseparabile partner sin nel proprio letto. E ben 11,8 milioni indicano esplicitamente la fruizione sempre e ovunque dello smartphone sul web. Per comparazione, pensando al televisore non si può non sottolineare la sua capacità di aggregazione e di generazione di convivialità nelle famiglie. Le tirate di qualche anno fa contro la tv accusata di distruggere la relazionalità rivelano, perciò, una volta di più, tutta la loro vuotezza retorico-moralistica. Nella maggior parte delle famiglie la tv aveva e ha ancora una fruizione prevalentemente collettiva: riunisce dinanzi a sé, in contiguità fisica, i membri delle coabitazioni, con un'alternanza di silenzi (per ascoltare) e scambi di opinione tale da poter tranquillamente affermare che il televisore crea i presupposti tecnici e di contenuto della relazionalità familiare.

Spiega Andrea
Andrea Imperiali
Imperiali, presidente di Auditel
: “Grazie alla collaborazione e alla costante interazione con le principali istituzioni statistiche del Paese, Auditel ha potuto perfezionare e validare un approccio assolutamente originale e lontano dai luoghi comuni per fotografare le trasformazioni in atto nella società italiana. Ora, assieme al Censis, abbiamo deciso di sistematizzare e rendere pubbliche le risultanze della ricerca di base Auditel che rende possibile un racconto reale della nostra società, giacché è basato su un lavoro d'indagine non mediato e realizzato interamente sul territorio, porta a porta”.

Giuseppe De Rita, presidente del Censis, commenta: “La famiglia, collante della società, ha cambiato pelle con l'evoluzione sociale: siamo passati dalla famiglia Spa, che combinava redditi e patrimoni, alla famiglia di cura garante di welfare informale e reddito per i componenti non autosufficienti e i figli precari, fino all'attuale rischio di una famiglia disintermediata, alle prese con le sfide che minacciano la relazionalità interna”. E ancora: “Il consumo individuale legato agli smartphone connessi al web fa saltare quella quotidiana ritualità conviviale costruita intorno alla visione dei programmi televisivi. Il Rapporto Auditel-Censis ha messo sotto i nostri occhi la portata della sfida, visto anche l'intenso e precoce utilizzo dei device digitali da parte di adolescenti e bambini”.

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Lego, Bosch e Rolex le aziende con la miglior reputazione
nell'Europa industrializzata. Prima tra le italiane, Ferrero


Institute ha reso nota la classifica EU5 RepTrak che ha analizzato per oltre 140 multinazionali il legame emotivo costruito con i pubblici di riferimento in Italia, Germania, Francia, Spagna e Uk. La top ten è formata da Lego, Bosch, Rolex, Sony, Samsung, Canon, Michelin, Walt Disney, Adidas e Amazon. Le prime italiane sono Ferrero al 12° posto, poi Barilla al 14°, Pirelli al 20°, Lavazza al 26°

24 settembre 2018 - Lego è la multinazionale con la migliore reputazione complessiva nei Paesi europei più industrializzati, seguita da vicino da Bosch, Rolex e Sony. Sono tutte aziende con reputazione eccellente (superiore ad 80 punti) secondo la classifica 2018 messa a punto da Reputation Institute (RI), player globale di servizi di monitoraggio, misurazione e gestione della reputazione, che pubblica annualmente il Global RepTrak 100 e che quest’anno per la prima volta ha pubblicato anche la classifica EU5 RepTrak, relativa ai cinque paesi europei più industrializzati: Italia, Germania, Francia, Spagna e Uk.

EU5 RepTrak 2018 è basato su oltre 87.000 valutazioni individuali tra i consumatori dei cinque Paesi e ha analizzato per oltre 140 multinazionali il legame emotivo costruito con i pubblici di riferimento, tale da influenzare i loro comportamenti quanto a intenzione di acquisto, probabilità di raccomandare il brand, la volontà di lavorare in quella azienda.

Dietro a Lego, Bosch, Rolex e Sony, completano la top ten nell'ordine Samsung, Canon, Michelin, Walt Disney Company, Adidas e Amazon. Lego è capolista grazie al suo impegno a costruire un forte marchio aziendale, attraverso investimenti nell'ambito della responsabilità sociale e a una profonda determinazione a innalzare il livello di engagement tra i suoi principali stakeholder.

Tra le italiane, Ferrero, già riconosciuta come l'azienda italiana più reputata nel mondo, secondo il Global RepTrak 100 del Reputation Institute pubblicato a marzo (vedi news del 20 aprile), si conferma la prima conquistando il 12° posto. Seguono Barilla al 14°, Pirelli al 20° e Lavazza al 26°.

Responsabilità sociale, connessione emotiva con i consumer e autenticità del ceo sono i fattori determinanti per una percezione positiva. “Per competere a livello globale nella reputation cconomy - ha detto inoltre Michele Tesoro Tess, vp esecutivo Emea di Reputation Institute - le aziende devono comprendere le singolari sfide reputazionali di ogni singola area, come l'Ue. Anche se globali, le aziende non possono più semplicemente adottare un approccio ‘one-company-one message’ per la loro narrazione aziendale. Devono saper intercettare le aspettative chiave dell'Europa, specialmente in un contesto come quello che imporrà la Brexit".



Tim mette online tutti i numeri della rete e organizza
un pool party in piazza Navona con la Pellegrini e i Måneskin


campionessa olimpica, la band rivelazione di XFactor e i personaggi di Skam Italia sono i protagonisti dello spot per il lancio di Tim Party. ideato da Havas Milan e ambientato nella piazza trasformata in piscina. Su rete.gruppotim.it, intanto, sono visibili tutti i dati a livello regionale e provinciale che raccontano lo sviluppo della rete broadband e ultrabroadband dell'operatore e l'utilizzo che gli italiani fanno di internet

10 luglio 2018 - Federica Pellegrini, la band dei Måneskin e i protagonisti della serie televisiva Skam Italia, insieme al ballerino Sven Otten e alla ‘donna connessione’ Angie Digit, sono i protagonisti del pool-party organizzato da Tim in piazza Navona, che le tecnologie digitali hanno trasformato nella piscina che è stata in epoche passate. In un un trionfo di palloni e fuochi d'artificio, sincronette e giochi d'acqua, è diventata la più grande ‘piazza d'acqua’ d'Italia, sovrastata da una immensa Tim con tricolore.

Lo spot è stato ideato da Luca Josi, direttore brand strategy & media di Tim, con Havas Milan, per lanciare Tim Party, il nuovo programma che offre Giga in regalo, bonus in bolletta, l'intrattenimento di TimMusic e di TimVision e ogni giorno premi e sconti a tutti i clienti di rete fissa e mobile dell'operatore. La casa di produzione è Think Cattleya.

Il film è on air da do
menica 8 luglio. Ieri, 9 luglio, intanto, Tim ha annunciato che su rete.gruppotim.it sono visibili tutti i dati a livello regionale e provinciale che raccontano lo sviluppo della rete broadband e ultrabroadband dell'operatore e l'utilizzo che gli italiani fanno di internet. Si tratta di oltre 7000 dati e 107 mappe che ne fotografano per ogni regione e ognuna delle province italiane lo sviluppo. Il sito web interattivo racconta come è fatta e cosa si fa grazie alla rete di telecomunicazioni, che ha 16 milioni di chilometri di fibra attualmente posati sul territorio nazionale. Oggi, grazie alla rete Tim, 19 milioni di famiglie italiane (circa il 78% della popolazione totale) possono usufruire di collegamenti a banda ultralarga, contro il 28% di tre anni fa. Navigando nella sezione ‘Dati e mappe’ è possibile verificare la copertura adsl, fibra, 4G e 4G plus e i volumi di traffico internet da rete fissa per ogni regione e provincia d'Italia con una chiave di lettura temporale degli ultimi quattro anni.

A livello regionale, 7 regioni superano l'80% di copertura, con in podio Sicilia, Puglia e Liguria. A livello provinciale spiccano invece Milano, Bari, Napoli e Prato che superano il 93%. Nello stesso periodo la copertura nazionale LTE (4G e 4G Plus) è pari al 98% del territorio, con 7.257 comuni già raggiunti dalla banda ultralarga mobile. Superano il 95% di comuni coperti da LTE 6 regioni con in testa Marche, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige, mentre a livello provinciale guidano la classifica per numero di Comuni coperti da LTE le province di Torino, Bergamo e Cuneo che superano quota 200.





#Ciao! tema di Smemoranda 2019. Campagna
da 800mila euro su digital, pv, Zelig tv e in eventi


è il tema portante di immagini e racconti di collaboratori vecchi e nuovi della famosa agenda di Gut Edizioni, che si pubblica da fine anni 70, e che oggi vive anche su web, social, WhatsApp, forte di una community in crescendo e di quasi 700.000 pezzi venduti nel 2017. La campagna a supporto del lancio della nuova edizione, firmata da LiveXtension, esce da luglio a settembre, con un focus nella settimana del back to school

27 giugno 2018 - Nico Colonna e Gino&Michele hanno dedicato l'edizione 2019 del diario Smemoranda al saluto italiano ma anche universale ‘Ciao!’. Ciao! è tema portante di immagini e racconti del lunghissimo elenco di collaboratori nuovi e di sempre della famosa agenda, che si pubblica da fine anni 70 nella formula 16 mesi e che è stata adottata negli anni da 20 milioni di studenti. Dentro ci sono 120 e più pagine scritte da leggere che fanno di Smemoranda anche un libro. Ci sono l'oroscopo, le strip, le citazioni, le migliori battute d'autore o pescate in rete. E poi i bigliettini a strappo, i giochi, gli adesivi e, ovviamente, tantissime pagine libere.

Oltre alla versione classic in 6 colori e 3 formati per 10 varianti di copertina, ci sono le Smemo Special Edition con 3 copertine speciali disponibili in doppio formato. C'è la Smemo all black, quella dedicata agli universitari e la Think abbinata allo zaino Eastpack. Intorno
tutto un mondo. Smemoranda è online (smemoranda.it) e su WhatsApp dove basta scrivere ‘Ciao!’ al 3483989626 per accedere a contenuti extra con storie, video, curiosità e approfondimenti, commentabili e condivisibili su Fb e Twitter. C'è la grande community di ragazzi che segue la Smemo e che cresce sempre di più. E da quest’anno la Smemo è anche su Zelig Tv, il canale al 243 del dtt nato a febbraio da Bananas Media Company e da Edizioni Gut (che distribuisce Smemoranda) che l'ha acquisita (vedi news del 17 gennaio). Lì Smemoranda si occupa di informazione in collaborazione con le Ong e le associazioni sociali.

Anche per il 2019 Smemoranda è a emissioni zero, grazie a 160 000 alberi piantati nell'Oltrepò Pavese, e gestiti insieme ad Eco Way, per compensare le emissioni di Co2 della lavorazione del diario.

Per il lancio di Smemoranda 2019 è prevista una campagna on air da luglio a settembre, con un focus particolare nella settimana del back to school, firmata da LiveXtension e gestita in collaborazione con Google. Sarà concentrata sul web e sui social media con declinazioni ad hoc per Facebook, Twitter, Instagram e Youtube. La campagna gioca coi colori delle copertine e col tema #Ciao!: ‘Ciao. It’s me’ è quello che dicono i ragazzi testimonial nei video, nel modo tipico di presentarsi della loro età.

Oltre al web, sono previste partnership e sponsorizzazioni di eventi come il festival letterario Mare di Libri a Rimini e i festival musicali Arezzo Wave e Flowers Festival. Ci saranno comunicazione sul punto vendita (Smemoranda è distribuita in 2500 negozi) e presenza con due mega agende-totem da 2 metri in centri commerciali nel momento del back to school. La campagna sarà anche su Zelig Tv e sulla web radio RadioImmaginaria, il primo network condotto da adolescenti in Europa.

Si rinnova, inoltre, la collaborazione con gli youtuber iPantellas con un video diffuso online sui social nel back to school, mentre new entry è la cantante Francesca Michielin, che sulla sua pagina IG farà una dedica per l'uscita della nuova Smemo.

L'investimento di Gut Edizioni per la campagna è di circa 800.000 euro contro un fatturato 2017 di 6.5 milioni per quasi 700.000 pezzi venduti.


L'eccellenza in officina come in cucina.
Quattro chef dissertano di qualità per Kia Service


e FuoriFormat firmano un progetto di comunicazione su digital, radio e stampa per lanciare l'attività di checkup estivo presso i Service di Kia. Coinvolte 33 testate locali gestite da Manzoni, i principali siti del gruppo Editoriale Gedi e 48 radio locali del circuito Cnr

27 giugno 2018 - A.Manzoni&C ha vinto la gara tra quattro concessionarie e supporta Kia Service (servizio assistenza Kia) con un progetto di comunicazione firmato dalla unit progetti creativi FuoriFormat. Ne sono protagonisti quattro chef - Matias Perdomo, Floriano Pellegrino, Isabella Potì e Simone Rugiati – e il narratore gastronomico Paolo Vizzari.

Per creare empatia e awareness e lanciare l'attività di check estivo presso i Service di Kia, FuoriFormat ha realizzato un progetto su digital, radio e stampa che vede i cinque protagonisti passare un giorno in un'officina, fra chiavi inglesi e filtri dell'aria, parlando del concetto di qualità, la stessa qualità che Kia Service garantisce ai propri clienti in termini di servizio, materie prime, assistenza e attenzione ai dettagli, esattamente come si fa in un ristorante stellato.

La campagna si sviluppa con una video strategy a supporto del servizio (fondamentale per mantenere l'auto in perfetta efficienza negli spostamenti estivi) e con una pianificazione su 33 testate locali gestite da Manzoni, una massiccia presenza digital sui principali siti del gruppo Editoriale Gedi e una campagna su 48 radio locali appartenenti del circuito Cnr, oltre a un'attività social di posting per l'intero periodo dell'attività.

Il progetto di FuoriFormat è stato sviluppato con la casa di produzione Melunera per i comunicati radio e per il video, diretto dal regista Riccardo Rinetti.





Debutta la comunicazione di Widiba firmata da Casiraghi greco&


incaricata dopo una gara creativa a 5 di tutte le attività di advertising per il 2018, ha realizzato una campagna stampa che afferma il posizionamento di Widiba come Banca Rete. Ne sono protagonisti i consulenti finanziari dell'istituto

26 giugno 2018 - Va on air la prima campagna realizzata da casiraghi greco& per Widiba, la banca del Gruppo Montepaschi che ha scelto con una gara la nuova agenzia creativa per tutte le attività di advertising 2018. L'incarico, dopo una consultazione a 5, è stato assegnato a febbraio all'agenzia guidata da Cesare Casiraghi.

Tra gli obiettivi della comunicazione c'è un aumento della brand awareness del marchio, focalizzandosi sul valore dell'esperienza bancaria con Widiba in termini di usability, prodotti e consulenza finanziaria, e il consolidamento dell'identità della banca sul mercato e del suo modello di servizio che unisce una piattaforma tecnologicamente evoluta a una rete di oltre 600 personal advisor sul territorio nazionale.

La prima attività 2018 è una campagna stampa che afferma il posizionamento di Widiba come Banca Rete. La creatività valorizza le squadre di consulenti finanziari, all'interno del loro territorio, attraverso l'individuazione di un piano media composto da testate locali specifiche per ciascuna regione. Protagonisti sono proprio i consulenti finanziari Widiba, fotografati insieme ai colleghi della loro squadra guidata dall'area manager durante un tour ‘produttivo’ a Milano, Bologna, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari, Bari, Treviso. Hasthag: #weareadvisors. casiraghi greco& si è occupata anche di curare la produzione e e la post produzione.


Al via la prima campagna di A. Testa per Banca Mediolanum


spot, in due soggetti, con testimonial l'a.d. Massimo Doris, comunica uno dei valori fondanti dell'istituto bancario, la consulenza, suggerendo di rivolgersi a chi è ‘consulente da sempre’ e svolge il ruolo di Family Banker. La campagna si svilupperà anche su stampa, affissione, digital e radio

15 giugno 2018 - Ha preso il via con la partita inaugurale dei Mondiali di calcio la prima campagna di Banca Mediolanum firmata da Armando Testa, agenzia a cui la banca ha affidato la comunicazione dopo una gara (vedi news del 21 maggio).

Il nuovo spot, in cui è testimonial ancora una volta l'amministratore delegato Massimo Doris, comunica uno dei valori fondanti dell'istituto bancario, la consulenza, presentata come un servizio indispensabile per qualsiasi cliente e non soltanto per chi possiede grandi patrimoni.
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br>La maggior parte degli italiani non si avvale di un consulente per la pianificazione finanziaria. Un dato sorprendente: si chiede consulenza per la salute, ma non per proteggersi dai rischi se viene meno, ci si rivolge a un professionista per la costruzione della casa, ma non per la richiesta di un mutuo per l'acquisto. La campagna suggerisce di rivolgersi a chi è ‘consulente da sempre’ come Banca Mediolanum, interprete del ruolo di Family Banker, un servizio consulenziale che va dalla gestione del conto agli investimenti, dal mutuo alle polizze assicurative.

Oltre che in tv, con due soggetti da 30” prodotti da Movie Magic, la campagna si svilupperà su stampa, affissione, digital, radio e materiali promozionali.








Nasce Dreamers&Makers, struttura creativa
content oriented, in partnership con Filmmaster


nuova realtà offre consulenza e contenuti per advertising, arte, moda e cultura. L'accordo con la casa di produzione permette un'offerta che integra servizi creativi e processo produttivo, ottimizzando la filiera. L'obiettivo di fatturato nei prossimi 3 anni è di almeno tre milioni di euro

1 giugno 2018 - Fabio Andreini, Luca Genova e Nicola Schwartz hanno fondato Dreamers&Makers, struttura creativa content oriented, che unisce l'eccellenza creativa a quella produttiva per offrire consulenza e contenuti per advertising, arte, moda e cultura. Il ceo, uno dei più giovani d'Italia, è Luca Genova, mentre Andreini e Schwartz sono direttori creativi. Entrambi hanno esperienze internazionali maturate tra Argentina e Uk su clienti come The Coca-Cola Company, Bmw, Mini, Fca, Vogue e Juventus.

Dice Andreini: “La nostra realtà si esprime con que
I tre soci fondatori
l linguaggio che le agenzie sembrano aver dimenticato, la creatività, che è alla base di arte, immaginazione e anche advertising. Vogliamo ridare la parola ai creativi, coinvolgendoli maggiormente nel rapporto con i producer e con tutti gli attori importanti che di solito non venivano coinvolti nella filiera dell'advertising”.

Dreamers&Makers ha attivato una partnership con la casa di produzione Filmmaster Productions per proporre un'offerta che integri servizi creativi e processo produttivo, ottimizzando la filiera. L'esperimento espresso da questa alleanza ibrida potrebbe in futuro essere allargato ad altre realtà produttive in ambito nazionale ed internazionale.

Luca Genova, ceo e managing partner, dichiara: “Crediamo fortemente che le case di produzione debbano vivere molto più vicine del passato al mondo creativo. Dreamers&Makers ha l'obiettivo di crescere mantenendo una struttura light con una forte governance creativa interna content oriented”. L'obiettivo come start up è di raggiungere una crescita sostenibile tra investimenti e acquisizione di clienti che nei prossimi 3 anni porti a un fatturato m
Il temporary office di Dreamers & Makers
inimo di tre milioni di euro.

Dreamers&Makers è stata presentata ufficialmente con un evento in una temporary gallery a Milano, dove erano in mostra i lavori di Bijou Karman, artista di Los Angeles, rappresentata in esclusiva da Pocko, che per la prima volta ha esposto in Italia. Tra i primi lavori di Dreamers&Makers, c'è la creatività della campagna di Mabina, brand di gioielli di Kidult.


Crescita record nel 2018 del valore dei BrandZ Top 100.
Dominano i tecnologici guidati da Google e Apple. Gucci a +66%


brand tecnologici pesano per oltre la metà sul valore dei Top 100 Most Valuable Global Brands secondo Wpp e Kantar, e occupano 8 posizioni in Top Ten. Per la prima volta i brand non americani crescono più di quelli americani. Avanzano i cinesi, coi Top 10 in aumento del 47%. La categoria merceologica in più rapida crescita è il retail. Gucci, unico italiano tra i top 100, è al centro della scena come brand a crescita più elevata nel comparto Luxury

30 maggio 2018 - Il 2018 è un anno record per la crescita del valore del brand, secondo la classifica BrandZTop 100 Most Valuable Global Brands rilasciata, per il tredicesimo anno, da Wpp e Kantar Millward Brown. La crescita del valore della marca, in termini di portare fatturato e capitalizzazione di mercato, si rispecchia nell'enorme consumo di serie e film su Netflix, nella condivisione delle esperienze su Facebook, nel numero enorme di download di contenuti da iTunes di Apple e da Ali Picture di Alibaba e nel fatto che l'uso crescente di tecnologie data-driven (AI e AR), accanto ad approcci di marketing creativi, ha permesso a molti brand di acquisire una conoscenza più approfondita dei loro consumatori e di essere rilevanti per loro.

I brand tecnologici continuano a dominare e rappresentano più di metà (56%) del valore di BrandZ Top 100. Otto dei brand Top 10 sono tecnologici o attinenti alla tecnologia. Google ed Apple mantengono il pri
mo e il secondo posto, con un aumento rispettivamente del 23% (302,1 miliardi di dollari) e del 28% (300,6 miliardi di dollari). Amazon è risalita al terzo posto davanti a Microsoft, con un aumento del 49% con 207,6 miliardi di dollari, mentre Tencent è salito al 5° posto, davanti a Facebook (al sesto), con un aumento del 65% con 179 miliardi di dollari, recuperando tre posizioni rispetto alla classifica dello scorso anno.

Federico Capeci, ceo Italy e chief Insights Division di Kantar, ha commentato: “Una forte crescita ha caratterizzato la classifica di quest'anno, in tutte le categorie. Le strategie di brand building hanno integrato il digital, favorendo il coinvolgimento delle generazioni più giovani. Per il Lusso, trainato dalla favolosa crescita di Gucci, il digital engagement è stato cruciale per attrarre, stupire e coinvolgere i Millennials”. Il valore di Gucci, unico brand italiano in classifica, è aumentato del 66% raggiungendo i 22,4 miliardi di dollari ed è salito al terzo posto nel ranking dei marchi Luxury, dietro a Louis Vuitton e a Hermés, Nella classica generale ha guadagnato 26 posizioni arrivando al 54° posto.

Nonostante l'incertezza economica e politica in molte regioni del mondo, quest’anno il ranking evidenzia il maggior incremento mai registrato in termini di valore: quasi 750 miliardi di dollari (+21%). Il valore dei Top 100 sale a 4.4 trilioni di dollari con tutte le categorie in crescita.

È il primo anno in cui i brand non americani sono cresciuti più di quelli americani. Ben 14 brand cinesi sono presenti oggi nella Top 100, rispetto ad uno solo (China Mobile) presente nel 2006. Il valore totale dei Top 10 brand cinesi è cresciuto del 47% rispetto all'anno scorso ed è più del doppio rispetto a quello dei brand americani (+23%).

Ecco alcune tendenze. Il gigante telecom americano Spectrum (27°) guida il gruppo delle new entries, con Uber (81°) ed Instagram (91°). Il brand maggiormente in crescita lo scorso anno, Adidas, è entrato al 100° posto. Entra anche per la prima volta in BrandZ Top 100 un brand Indonesiano, la banca BCA, al 99°. Le partnership si sono dimostrate fondamentali perché i brand hanno cercato nuove modalità per massimizzare l'efficienza. I brand leader hanno continuato ad alzare il livello della customer experience offerta al consumatore in ogni touchpoint, sia online che offline, dal trial alla spedizione, alla consegna, cercando partnership strategiche a lungo termine. Il retail è la categoria in più rapida crescita, con un aumento del 35% del valore negli ultimi 12 mesi, trainata dai brand e-commerce.




MediaCom presenta il laboratorio interno di ricerca MediaCom Lab


prima ricerca, realizzata in collaborazione con FriendZ, ha come focus il target dei giovanissimi dai 10 ai 13 anni. Per il 70% dei ragazzi intervistati, il principale passatempo è guardare video su YouTube. I brand di abbigliamento preferiti citati spontaneamente sono Adidas e Nike, seguiti da H&M, Zara ed Ovs per le ragazzine

29 maggio 2018 - MediaCom presenta MediaCom Lab, laboratorio interno di ricerca che ha l'obiettivo di rispondere a domande che spesso non trovano evidenze sufficienti nelle attuali ricerche di settore. La prima ricerca disponibile ha come focus il target dei giovanissimi 10-13 anni ed è stata realizzata in collaborazione con FriendZ, start up digitale italiana under 24.

La prima grande novità metodologica della ricerca sta nella modalità di ingaggio del target: sono gli stessi genitori che hanno intervistato i figli, compilando insieme a loro il questionario online. È stato così possibile approcciare in modo quantitativo e veloce un target notoriamente difficile da raggiungere. Tra i vari aspetti analizzati, il principale riguarda l'utilizzo del device mobile, sempre più spesso regalo per la promozione, la cresima o per altri traguardi chiave che caratterizzano la vita dei giovanissimi.

Per il 70% dei ragazzi intervistati, il principale passatempo è guardare video su YouTube, mentre stare con agli amici occupa solo il quinto posto col 44% delle preferenze. Favij e Chiara Ferragni sono gli influencer più citati rispettivamente da maschi e femmine, a indicare una diversa evoluzione di genere. La televisione rimane un mezzo molto rilevante per questo target e analizzarne la modalità di fruizione è stato fondamentale per stabilire il coinvolgimento dei giovanissimi verso programmi e canali tv.


Europcar Group diventa Europcar Mobility Group con Brand Image


nuovo nome e la nuova visual identity del gruppo uniranno tutti i brand, con un logo distintivo concepito con le 3 iniziali EMG, a sottolineare la mission di provider globale di soluzioni di mobilità

23 maggio 2018 - Da quasi 70 anni nell'autonoleggio, Europcar Group dal 2014 ha intrapreso la via del cambiamento, accelerando la crescita a livello internazionale, rivolgendosi a nuovi target del car rental (come il low cost), diversificando le attività oltre l'autonoleggio. Da car rental specialist è diventato provider globale di soluzioni di mobilità, che offre un'ampia gamma di servizi: noleggio auto e furgoni, chauffeur service, car sharing, peer-to-peer car sharing.

Il gruppo fa quindi renaming e diventa Europcar Mobility Group, nome che sottolinea il processo di trasformazione e il futuro sviluppo attraverso acquisizioni legate alla mobilità. Il nuovo nome, approvato dall'Assemblea annuale degli azionisti il 17 maggio, e la visual identity uniranno tutti i brand del gruppo, con un logo distintivo concepito con le 3 iniziali EMG. L'ideazione si deve a Brand Image.

L'implementazione della nuova denominazione è prevista per i prossimi mesi. Per comunicare la novità all'esterno è stato creato da Publicis Consultants il film d'animazione ‘The Future is about Mobility’, prodotto da Eroiqm, che sarà sui social e sul sito del gruppo col supporto di attività di pr.





Generali si riposiziona partner di vita del cliente
con Y&R e lancia la nuova linea di soluzioni Immagina


nuova linea di soluzioni assicurative parte dallo stile di vita del cliente per proporre strumenti utili per prevenire gli imprevisti sugli item futuro, benessere, mobilità e famiglia. Il gruppo ha investito 300 milioni in semplificazione, tecnologia, servizi e insurtech. La campagna pubblicitaria ‘ll Futuro Inizia Prima’ parte il 27 maggio

14 maggio 2018 - Generali Italia, compagnia assicurativa del Gruppo Generali, lancia ‘Immagina’, nuova linea di soluzioni assicurative che parte dallo stile di vita del cliente per proporre strumenti utili per prevenire gli imprevisti, agendo sulle priorità futuro, benessere, mobilità e famiglia.

Il riposizionamento della compagnia assicurativa è stato avviato nel 2016 con la ridefinizione dell'offerta e 300 milioni di euro investiti in semplificazione, tecnologia, servizi innovativi e insurtech (IOT, intelligenza artificiale, chatbot, robotica, Advanced Analytics e startup). Generali Italia oggi è più vicina al cliente attraverso la semplicità di interazione, i servizi di prevenzione e assistenza, la tecnologia applicata alla quotidianità e la consulenza attraverso gli agenti.

A quasi due anni dall'avv
io, è stato già completato il 75% del Programma di semplificazione ridisegnando completamente i principali processi industriali. Il 70% dell'offerta di business è già in digitale. Tutte le 1500 agenzie sul territorio nazionale sono dotate di nuovi processi di pre-vendita e vendita in digitale e in mobilità. Entro il 2019 si prevede che saranno 2 milioni i clienti connessi.

Le prime due offerte di Immagina sono Immagina Benessere, per rispondere all'esigenza del cliente di mantenere uno stato di forma attivo, con servizi che vanno dal virtual check up al job coaching, e all'invio di baby sitter e collaboratrice domestica a domicilio, e Immagina Futuro, nuovo piano di risparmio e protezione.

Il 27 maggio parte la nuova campagna pubblicitaria ‘ll Futuro Inizia Prima’ che mostra come vivere appieno la vita e godersi ogni attimo significhi anche progettare in anticipo e utilizzare il proprio tempo consapevolmente, scegliendo il giusto partner assicurativo. Realizzata da Young&Rubicam, la campagna sarà pianificata dal centro media iProspect del Gruppo Dentsu Aegis Network in tv, sul digitale e stampa. Lo spot è prodotto da Filmmaster con la regia di Marco Gentile.


La bellezza del presente e del futuro
nella campagna di brand di Sorgenia con Bebe Vio


digital energy company ha chiuso il 2017 col bilancio e tutte le attività in crescita e lancia una campagna in cui propone una visione positiva del presente e del futuro, sintetizzata nel claim “domani è una figata”. La campagna sarà in tv preceduta da annunci stampa con creatività di Red Robiglio & Dematteis

8 maggio 2018 - Sorgenia, operatore italiano per la produzione e la vendita di elettricità e per l'approvvigionamento e la vendita di gas naturale, presenta il bilancio 2017 in attivo e dà il via alla nuova campagna di brand con la testimonial Bebe Vio, già protagonista della precedente comunicazione. Il bilancio registra un Ebitda di 161 milioni di euro, in crescita del 30% rispetto al 2016, mentre l'utile netto è triplicato e ha raggiunto 44 milioni di euro. Tutte le principali attività sono in crescita: la produzione di gas, lo sviluppo delle fonti rinnovabili, la vendita di energia e di servizi ai clienti finali.

La campagna, ideata da Red Robiglio&Dematteis che prenderà il via il 13 maggio, vede la campionessa paralimpica di scherma raccontare la visione del futuro della digital energy company, che ribadisce il proprio posizionamento come ‘Your Next Energy’ arrivando a dichiarare - insieme a Bebe - che “domani è una figata”. La testimonial è ritratta sotto una ampia cupola di vetro e luce, tra due enormi specchi, in assetto da schermitrice, sulla sua sedia. Il volto e le parole
sono accompagnate da immagini prese dalla realtà quotidiana: bambini al parco giochi, giovani che condividono un'auto, professionisti alle prese con lo smartphone, bambini di origini diverse a scuola che ridono fra di loro, padri in cucina con i figli. Le immagini disegnano la bellezza dei tempi che stiamo vivendo mentre il testo sottolinea per negazione quello che fino a poco fa non era patrimonio comune: nessuna inclusione, nessuna tecnologia abilitante, nessuna opportunità. La colonna sonora è il brano Futura di Lucio Dalla. La produzione è di Peperoncino con regia di Es Poire.

“Il video sottolinea conquiste non scontate che in questi anni la società è riuscita a raggiungere – commenta Simone Lo Nostro, Ict & market dire
ctor di Sorgenia - . Vivere questo momento storico è appassionante e ci offre la possibilità di innovare e migliorare ogni giorno quello che offriamo ai consumatori. Siamo la prima digital energy company italiana, offriamo un servizio completamente digitalizzato e un'energia 100% rinnovabile, ma i nostri prodotti andranno sempre più nella direzione di migliorare la vita ai nostri clienti perché il domani è una figata”.

La pianificazione televisiva è anticipata da annunci stampa, dal 7 al 12 maggio, su quotidiani nazionali ed economici con un messaggio istituzionale e un visual che anticipa la campagna tv in partenza domenica. Il media è a cura di di TMM Media.


Ferrero, Ferrari e Walt Disney
le aziende con miglior reputazione in Italia


Institute ha reso nota la classifica Italy RepTrak 2018 delle 150 aziende più apprezzate e riconosciute in Italia. Nella top ten anche le italiane Lavazza, Pirelli e Giorgio Armani. Nel complesso, tra le prime venti aziende per reputazione in Italia una su due è italiana. Arretrano Apple, Ikea, Amazon e Facebook. Quanto ai settori, crollano le telco e retrocedono le auto

20 aprile 2018 - Dopo aver reso noto il Global RepTrak 100, il ranking delle 100 aziende più apprezzate al mondo (vedi news del 16 marzo), Reputation Institute rende nota la Italy RepTrak 2018 ovvero la classifica delle 150 aziende più apprezzate dagli italiani. Conduce la top ten Ferrero, che dopo essersi confermata l'azienda italiana più reputata al mondo, riconquista il primato come azienda più reputata in Italia, subentrando a Walt Disney, che quest’anno è terza. Si conferma sul podio anche Ferrari, passando dalla terza posizione dell'anno scorso alla seconda nel 2018, a conferma di un solido legame con gli italiani, consolidatosi dopo la quotazione in Borsa. Continua inarrestabile la crescita di Lavazza, quarta, che conferma un ritrovato feeling con gli italiani nei giorni dell'inaugurazione di Nuvola, la nuova e innovativa sede della storica azienda di Torino. Seguono Canon, Samsung, Lego, Amazon, Pirelli e Giorgio Armani.

I risultati dello studio e relativi trend sono stati presentati nel corso dei Reputation Awards 2018 a Milano in partnership con Iulm e Ferpi, evento annuale di riflessione e confronto sullo stato dell'arte della reputazione delle aziende in Italia, sulle principali tendenze e sfide che influenzano la gestione della loro reputazione, anche alla luce dei più recenti avvenimenti politici e socio-economici.

Nel 2018 la reputazione delle aziende in Italia è scesa (-3,5 punti) rispetto all'indice dello scorso anno portando il valore medio al punteggio di 67,3 punti/100. Tale valore si attesta ai livelli reputazionali del 2014 (67,4) e dimostra come le aziende, nel corso dell'ultimo anno, non siano state capaci di conquistare la fiducia degli italiani.

“In un periodo caratterizzato da una crescente sfiducia nei confronti della politica e delle istituzioni, crescono inesorabilmente le attese nei confronti delle aziende, oggi impreparate a guidare quel cambiamento atteso dai consumatori - ha affermato Fabio Ventoruzzo, vice president di Reputation Institute -. Le aziende devono trovare il coraggio di guardare oltre la profittabilità del business nel breve termine. Le grandi imprese, anche se di settori diversi, devono avere interessi e progettualità convergenti per proporre una visione di medio-lungo periodo, assumendosi una leadership autentica e credibile proprio in un m
omento di vuoto della rappresentanza”.

Nella classifica per settori, rispetto al 2017 si evidenzia il crollo del settore Telco (-7,8 pts) in un anno caratterizzato dalle polemiche per le ‘bollette a 28 giorni’. Battuta d'arresto anche per l'Automotive (-3 pts), un settore tradizionalmente molto apprezzato dagli italiani, che quest’anno risente particolarmente dei continui scandali che intaccano la fiducia nei confronti degli operatori.

Continua a indebolirsi - seppur in maniera inferiore rispetto alla media nazionale - la reputazione del settore Finanziario (-3,8 pts per le banche; -2,3 per le assicurazioni) a dimostrazione di come, oggi, la reputazione sia particolarmente fragile soprattutto per quei settori dove la percezione pubblica è in balia di un racconto collettivo spesso basato sull'emotività.

In un anno in cui sono cresciute le aspettative degli italiani sul ruolo sociale delle aziende, crolla la reputazione di alcune aziende globali impattate da crisi nella percezione del loro workplace come Amazon (-4,7) e Ikea (-7,1) e della loro trasparenza come nei casi di Apple (-10,4) e Facebook (-9,1).

Da evidenziare, infine, le buone performance delle principali imprese italiane a differenza con l'anno scorso quando gli italiani si sono dimostrati particolarmente esterofili nel giudicare le aziende: Unipol (67,1) è l'azienda italiana più reputata nel settore finanziario complessivo mentre Intesa Sanpaolo (60,6) è la prima banca italiana per reputazione. Pirelli rientra nella Top10 (+21 posizioni rispetto al 2017) mentre Barilla, recuperando 12 posizioni, torna nelle prime 20. Complessivamente, tra le prime venti aziende per reputazione in Italia, 1 su 2 è italiana.



L'icona della vela lascia spazio alla mongolfiera
nella nuova comunicazione di Q8 con Havas Village


campagna valorizza il momento della sosta, che da Q8 è anche un modo per ricaricarsi, un personal refueling che fa diventare il viaggio più leggero. La creatività è di Havas Milan, il planning che prevede tv, affissione, punto vendita, digital, social, stampa, radio è di Havas Media

27 marzo 2018 - Dopo oltre vent’anni, la compagnia petrolifera Q8 abbandona l'immagine della barca a vela e torna in comunicazione con una nuova identity ideata da Havas Village. L'idea creativa è di valorizzare il momento della sosta da Q8, mostrando come non serva solo a rifornire l'auto ma anche anche a ricaricarsi personalmente: un personal refueling che fa diventare il viaggio più leggero, grazie ai carburanti evoluti, i pagamenti digitali e il programma fedeltà.

Il concept si traduce in una nuova icona: le auto, dopo un rifornimento presso Q8, si trasformano in qualcosa che viaggia leggero nei cieli della città, come mongolfiere di forme diverse che colorano il contesto urbano. La scelta di questo key visual permette alla campagna di valorizzare i diversi prodotti e servizi Q8, riuscendo a parlare in modo coerente e differenziante di carburanti prestazionali, del loyalty program, delle iniziative speciali che favoriscono un corretto impatto ambientale.

La campagna, con creatività di Havas Milan e pianificazione di Havas Media, si sviluppa in maniera integrata in tv, affissioni, punto vendita, digital, social, stampa, radio. Lo spot tv è prodotto in tecnica mista animazione da BlowUpFilm con regia di Fernando Livschitz.





Ferrero, Giorgio Armani, Pirelli, Barilla e Lavazza
le aziende italiane con la miglior reputazione al mondo


tra le top 100 nell'edizione 2018 del Global RepTrak 100, la classifica annuale stilata da Reputation Institute in base a valutazioni comparative, tendenze per target, approfondimenti sui trend di mercato. Ai primi tre posti ci sono Rolex, Lego e Google. La reputazione impatta sul business, perché è uno dei principali valori a cui i consumatori fanno riferimento quando scelgono un prodotto, raccomandano un brand, investono su un'azienda

16 marzo 2018 - Ferrero, Giorgio Armani, Pirelli, Barilla e Lavazza sono le aziende italiane con la miglior reputazione al mondo, secondo la Global RepTrak 100 del 2018, ovvero la classifica annuale di Reputation Institute che misura la reputazione aziendale. Ferrero si colloca al 18° posto nel rank mondiale in assoluto, ma è prima a livello globale nel settore del food. A testimoniare il forte apprezzamento del made in Italy nel food anche la posizione di Barilla al 36° posto e l'ingresso nella top 50 di Lavazza. Il mondo dello stile italiano è rappresentato da Giorgio Armani Group che scala la di posizioni dopo le 4 guadagnate nel 2017, attestandosi 22°. In crescita anche l'apprezzamento nei confronti di Pirelli che sale dal 32° al 30° posto a dim
ostrazione di come il made in Italy conti anche in settori come innovazione e automotive. FCA Group, invece, si inserisce nella lista più allargata delle 150 aziende più reputate.

La Global RepTrak 100 del 2018 è la più ampia e aggiornata fotografia a livello globale sulla reputazione di settemila aziende, basata su oltre 230.000 valutazioni individuali raccolte nel primo trimestre del 2018, con valutazioni comparative, tendenze per target, approfondimenti sui trend di mercato. Una reputazione 'eccellente' è rappresentata da un punteggio complessivo RepTrak di 80 punti o superiore. Un punteggio di 70-79 è considerato 'forte', mentre 60-69 è 'medio'. Nessuna delle aziende rientrate nella classifica Global RepTrak 100 ha registrato uno score sotto i 64 punti. Il punteggio raggiunto mette in evidenza non solo il legame delle aziende con i loro stakeholder, ma anche l'impatto che il valore reputazionale ha sul business, che è uno dei valori principali a cui i consumatori fanno riferimento quando scelgono di comprare un prodotto, raccomandare un brand, investire o lavorare per un'azienda.

Il dato più significativo della classifica 2018 è un calo generalizzato del punteggio assoluto per oltre il 58% delle aziende monitorate: guadagnarsi la fiducia è più difficile, i consumatori hanno alzato l'asticella delle aspettative rendendo più difficile il mantenimento di un rapporto positivo tra aziende e consumatori/investitori. Le aziende che hanno profitti record sono maggiormente giudicate quanto a moralità, etica, impegno per le cause sociali.

Al vertice, Rolex conferma la pluriennale leadership, mentre Bmw e Microsoft entrano nella Top 10. Sei dei primi 10 posti sono occupati da aziende ‘consumer-oriented', categoria che rappresenta il 27% delle prime 100 posizioni in classifica. La tecnologia ha sostituito l'industria automobilistica come settore più reputato seguita da cibo e bevande. Le categorie più colpite dal nelle classifiche sono l'alberghiero (-16), i trasporti (-13) e le compagnie aeree (-12).



Al via lo StoryLab a sostegno di giovani autori di cinema e tv.
Sponsor Colorado, 3Zero2 Tv e Fondazione Cariplo


due case di produzione milanesi supportano l'iniziativa di Almed e Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti per aiutare gli autori emergenti a passare da un soggetto o da un trattamento promettente a una sceneggiatura ben articolata. I vincitori del concorso avranno fondi per un importo complessivo di 36.000 euro, il supporto di un tutor e sessioni gratuite di training on the job

14 marzo 2018 - È al via la prima edizione di ‘StoryLab Development Grants’, bando a sostegno dei progetti di scrittura cinematografica e televisiva di giovani autori, promosso da Almed (Alta scuola in media comunicazione e spettacolo dell'Università Cattolica) e dalla Civica scuola di cinema Luchino Visconti. Il progetto ha come sponsor Fondazione Cariplo e le case di produzione milanesi Colorado Film e 3Zero2 Tv

L'iniziativa intende supportare l'industria audiovisiva nel territorio lombardo, intervenendo sul delicato passaggio dal soggetto alla sceneggiatura, ovvero sulla riscrittura della sceneggiatura, e sul coinvolgimento di partner industriali e finanziari sul progetto di un film o di una serie televisiva.

Il bando prevede un finanziamento economico (36.000 euro saranno devoluti nel complesso ai progetti selezionati) e anche l'assegnazione di un tutor di progetto, retribuito dallo StoryLab, che aiuti l'autore a passare da un soggetto o da un trattamento promettente a una sceneggiatura ben articolata in termini narrativi e in quelli produttivi, così da risultare un progetto industriale valido da presentare a potenziali finanziatori. Inoltre, i vincitori potranno partecipare gratuitamente ad alcune giornate di training on the job con professionisti di livello internazionale.

Possono partecipare al concorso diplomati o laureati presso Scuole di Cinema o Università (qualsiasi facoltà e corso di laurea) del territorio lombardo, under 45 anni. La partecipazione è gratuita. Le candidature vanno fatte entro il 20 marzo su storylab.candidature@unicatt.it. Info su http://almed.unicatt.it e su www.fondazionemilano.eu/cinema/.


Arriva l'app per pagare evitando la cassa. Auchan presenta
AuchanSpeedy, integrata alla piattaforma di Mastercard


su smartphone permette di scansionare i prodotti e acquistarli con una delle carte di pagamento registrate nel wallet digitale attraverso Masterpass. Il servizio si aggiunge agli attuali sistemi di cassa tradizionale e self. Entro fine anno sarà disponibile in 50 punti vendita dell'insegna

14 marzo 2018 - Novità nella grande distribuzione. Auchan Retail Italia, in collaborazione con Mastercard, lancia AuchanSpeedy, servizio che permette di saltare del tutto il passaggio in cassa. L'app su smartphone permette di scansionare i prodotti e acquistarli con una delle carte di pagamento registrate nel wallet digitale attraverso Masterpass, la soluzione sviluppata da Mastercard che velocizza il processo di pagamento finale.

Il servizio AuchanSpeedy per ora è attivo nel punto vendita di ultra prossimità MyAuchan a Milano, in corso San Gottardo, e nel supermercato Auchan di via San Bartolomeo a Brescia, e lo sarà in altri 48 punti vendita entro la fine del 2018. Fruibile dai possessori de LaTua!Card, programma fedeltà di Auchan Retail Italia, si aggiunge agli attuali sistemi di cassa tradizionale e self. “Non abbiamo sviluppato uno store senza casse, ma abbiamo strutturato un negozio dove il cliente può scegliere come fare la spesa e come pagarla” ha sottolineato Stefano Ghidoni, direttore clienti e innovazione di Auchan Retail Italia.

“L'app AuchanSpeedy, grazie all'integrazione con la piattaforma Masterpass, consentirà ai clienti di fare la spesa in maniera semplice, veloce e in totale sicurezza – ha detto Massimiliano Gallo, vice president business development di Mastercard -. Attraverso la collaborazione con i retailer, vogliamo offrire ai consumatori soluzioni di pagamento sempre più innovative grazie all'uso del mobile”. (M.O.)


Tiziano Ferro volto di Vodafone nel nuovo format di comunicazione


centro dello spot in tv, web e social c'è il valore della tecnologia nella vita delle persone che con Vodafone Italia possono condividere momenti ed emozioni al massimo della velocità e della copertura. Il cantautore è voce narrante e suo è il brano che fa da colonna sonora in versione strumentale. Firma Team Red

27 febbraio 2018 - Vodafone Italia inaugura un nuovo format di comunicazione in cui c'è come brand ambassador Tiziano Ferro che compare nel video insieme a un suo brano. Lo stile grafico della campagna è moderno e originale, ispirato alle stories dei social network. Al centro c'è il valore della tecnologia nella vita delle persone che, attraverso la qualità della rete e dei servizi di Vodafone Italia, possono condividere momenti ed emozioni al massimo della velocità e copertura.

Il claim ‘Le storie sono ovunque. Le storie sono sempre. Ed è bello condividerle!’ è recitato da Tiziano Ferro e suo è anche il brano che fa colonna sonora, ‘Solo è solo una parola’, presente nella versione strumentale.

Il nuovo spot è in tv, sul web e sui social. È stato realizzato da Team Red, la struttura di Wpp responsabile del coordinamento e dell'indirizzo strategico per tutte le agenzie del gruppo. La regia è di Antony Hoffman e la pianificazione di Wavemaker.





Intesa Sanpaolo punta sugli under 18 con‘XME Conto Up!’
in partnership con Panini. Al via tour e spot


nuovo conto abbinato all'album Panini dei Calciatori 2017-2018 ha raccolto da inizio gennaio 18.000 adesioni. La banca gli dedica uno spot del format ‘Sharing Dreams’, firmato da Stv Ddb, mentre dà il via al ‘Panini Tour Up! 2018’. Ipsos indaga sulle attitudini delle nuove generazioni verso il risparmio e la progettazione del proprio futuro

21 febbraio 2018 - Banca Intesa punta sui giovani, anche minorenni, a cui ha dedicato il nuovo conto ‘XME Conto Up!, che ha promosso attivando una collaborazione con Panini: prevede in omaggio l'album Calciatori 2017-2018 e 500 figurine, oltre all'opportunità di vincere un pallone da calcio. Diciottomila aperture dal lancio a inizio gennaio confermano il gradimento dell'offerta presso ragazzi e genitori.

L'iniziativa ha il sostegno di attività sul territorio e di uno campagna pubblicitaria, e ha il conforto di una ricerca di Ipsos sulle attitudini delle nuove generazioni, che dimostrano di dare maggior valore alle esperienze che al consumo e di percepire la precarietà del contesto economico, così da razionalizzare le proprie spese, senza fare ‘il passo più lungo della gamba’. A 18 anni i ragazzi hanno il primo conto corrente in autonomia (quasi il 40% di chi ha un conto, lo ha attivato a 18 anni) e mostrano di avere voglia di mettersi in gioco, trovando un progetto in cui investire le energie.

Dal 24 febbraio Panini e Intesa Sanpaolo daranno vita al ‘Panini Tour Up! 2018’ che farà tappa in 30 città italiane, proponendo giochi, quiz e premi per migliaia di collezionisti piccoli e grandi (che possono registrarsi su sito www.paninitourup.it). L'iniziativa seguirà tre percorsi. Un ‘villaggio’ girerà tutta l'Italia, toccando le piazze di sei grandi città, da Napoli a Bergamo. Il secondo percorso si svilupperà all'interno di 18 filiali del gruppo Intesa Sanpaolo in altrettante città. Il terzo percorso avrà come location impor
tanti centri commerciali di sei città.

All'offerta per under 18 con Panini è dedicato, inoltre, uno spot della serie ‘Sharing Dreams’, format attivato da Banca Intesa lo scorso autunno, che guarda al futuro del Paese e vuole incoraggiare la ripresa. Lo spot, on air per cinque settimane dal 18 febbraio su canali vicini al target, su reti generaliste e nei cinema, ha per protagonista un bambino alle prese con la costruzione di un razzo in cartone, che lo fa volare nel mondo dei sogni. È stato prodotto con materiali trovati in rete e montato col sottofondo musicale di Sh-Boom (The Chords) come i precedenti del format 'Sharing Dreams'. Lo firma Stv Ddb, mentre il media è a cura di Wavemaker. “Nel nuovo spot - ha detto Fabrizio Paschina, responsabile pubblicità e web di Intesa Sanpaolo - sogni e passioni rappresentano un veicolo per crescere. È sorprendente come, nonostante il grande cambiamento tecnologico della nostra società dall'analogico al digitale, ci siano interessi che si tramandano di generazione in generazione. I bambini sono felici quando escono dalle nostre filiali con la scatola di figurine in mano e anche i genitori rivivono un momento di divertimento della loro infanzia”.

I clienti under 35 di Intesa Sanpaolo sono 1,7 milioni, il 16% della clientela. L'istituto è entrato nel loro mondo con diversi tipi di iniziative, come la sponsorizzazione di XFactor e il ricorso a fumetti, videogame e fantasy. Supera i 4,4 miliardi di euro il valore dei mutui erogati nel 2017 agli under 35. Sono state promosse iniziative di Alternanza Scuola Lavoro, erogati prestiti d’onore per finanziare gli studi e concessi microcrediti per l'imprenditorialità giovanile. “Investire sui giovani per noi significa investire sul futuro della banca - ha detto Andrea Lecce, responsabile marketing di Intesa Sanpaolo -. È importante instaurare con loro fin da subito una relazione di fiducia e duratura, accompagnandoli nei momenti chiave del loro percorso di crescita e di formazione. Vogliamo contribuire a una nuova cultura del risparmio, in grado di alimentare le speranze e le prospettive dei giovani”.





Direct Line, entrata nell'orbita di Mapfre, fa rebranding e diventa Verti


compagnia assicurativa diretta assume il brand della compagnia digitale del gruppo multinazionale spagnolo da cui è stata acquisita nel 2015. Lo annuncia una campagna in tv e sul digital firmata da Pink Lab, con media a cura di Omni@ per l'offline e H-Farm per l'online. Verti investe 4 milioni di euro fino a fine anno tra tv, digital e guerrilla marketing, oltre a sponsorizzare l'auditorium di Radio Italia che diventa Verti Music Place

19 febbraio 2018 - Dal 1° marzo la compagnia assicurativa diretta Direct Line, attiva da quindici anni e con un milione di clienti, diventa Verti. Acquisita dal gruppo multinazionale spagnolo Mapfre nel 2015, assume il marchio della compagnia digitale del gruppo, nata in Spagna nel 2011 e presente anche in Germania e Stati Uniti. E ora anche in Italia. Ma non si tratta di puro rebranding: si allineano la visione, i valori e il modo di comunicare diretto e semplice. Verti è un brand che è stato scelto perché senza riferimento a parole già sentite e ha un logo minimalista: vi emerge un neurone, simbolo di intelligenza e creatività. Opera di FutureBrand, la brand identity vuol dare l'idea di un modello operativo nuovo, anzi pionieristico nel mondo assicurativo: soluzioni semplici e immediate create da e per i #P1ONIERI.

Per comunicare il rebranding di Direct Line in Verti, parte una campagna pubblicitaria realizzata da Pink Lab, l'agenzia di German Silva e PierPaolo Pacchiarotti (già attivi su Direct Line), con media a cura di Omni@ per l'offline e H-Farm per l'online. Verti investe 4 milioni di euro per una pianificazione che prevede televisione (al 60%) e digital fino a fine anno. Inizierà con un video-manifesto da 60” sui social nella prima settimana di marzo per poi proseguire con una versione ridotta in tv e poi con spot di prodotto. Sono previsti anche eventi con attività di guerrilla marketing.

Verti, inoltre, sponsorizza l'auditori
um della sede di Radio Italia a Cologno Monzese (Milano) che prende il nome di Verti Music Place, a sottolineare una partnership iniziata con Direct Line negli scorsi anni e che oggi si rafforza. Lo studio di Radio Italia, che ha ospitato negli ultimi 17 anni oltre 700 live di artisti del panorama musicale italiano, si trasforma nella location preferenziale di Verti.


Traditional, Silver, Mainstream, Low Price, Golden.
Nielsen individua i nuovi stili d’acquisto degli italiani


il carrello della spesa, Nielsen ha diviso gli italiani in 5 cluster in base ai modelli d’acquisto dei generi alimentari. Si osserva una fortissima polarizzazione, con prevalenza sia dello stile con la maggiore disponibilità di spesa sia di quello in assoluto più attento al prezzo, fatto che rispecchia la polarizzazione economica di un Paese in cui si assottiglia il ceto medio. L'analisi delle migrazioni da uno stile all'altro offrono indicazioni utili ad aziende e retailer su opportunità e sfide del prossimo futuro

15 febbraio 2018 - Sono i cinque nuovi ‘stili’ di acquisto individuati da Nielsen per interpretare i trend dei generi alimentari di largo consumo: Traditional, Silver, Mainstream, Low Price e Golden. Sono stati definiti analizzando il carrello della spesa degli italiani, quindi i reali comportamenti d'acquisto (non dichiarazioni), ma risultano ben definiti anche dal punto di vista sociodemografico. È stato utilizzato il Panel Consumatori, costituito da 9.000 famiglie (rappresentative della popolazione italiana) e gli acquisti sono stati monitorati in termini di categorie, tipologie di prodotto e profilo nutrizionale.

I Traditional (4 milioni di famiglie) sono famiglie mature con reddito sotto media.

I Silver (5,9 milioni di famiglie) sono nuclei famigliari con reddito sopra media dislocate al Nord.

I Mainstream (6,3 milioni) sono famiglie con figli giovani e reddito sotto media.

I Low Price (4,3 milioni) sono famiglie leggermente più giovani della media con capacità di spesa sotto media.

I Golden (4,3 milioni) sono famiglie in età centrale senza figli.


A ogni stile d'acquisto corrisponde un determinato approccio alla spesa alimentare. Ad esempio, i Traditional concentrano gli acquisti sul freschissimo e sugli ingredienti base; i Mainstream compongono il carrello con prodotti più ‘indulgenti’ e ‘golosi’; i Golden sono lo stile centrale per tutte le nuove proposizioni a valore aggiunto tipo i prodotti per intolleranti, l'offerta di sushi e sashimi, le etichette Bio, i prodotti certificati sostenibili.

Ovviamente non si tratta di compartimenti stagni, si registrano migrazioni da un approccio alla spesa all'altro. In particolare, si osserva una fortissima polarizzazione dei comportamenti d'acquisto in cui vincono al contempo lo stile con la maggiore disponibilità di spesa e quello in assoluto più attento al prezzo. Se nel 2015 il 12% delle famiglie italiane era Golden, nel 2017 lo sono il 17,4%. Parallelamente anche i Low Price sono passati dal 14,9% al 17,4%. In termini assoluti, parliamo di una migrazione verso questi due stili di 2 milioni di famiglie e 6,6 miliardi di spesa. In quest’ottica, quello che accade nel largo consumo rispecchia la più generale polarizzazione economica che sta avvenendo nel nostro Paese e il conseguente assottigliarsi del ceto medio. Prova ne sia la diminuzione nell'ultimo anno delle famiglie Mainstream (ridotte di 490mila unità), di cui una parte si è dovuta adeguare a uno
Christian Centonze
stile Low Price (230mila) e un'altra si è evoluta verso lo stile Golden (260mila).

“Alla base della nuova chiave interpretativa adottata da Nielsen – ha detto Christian Centonze, head di Soluzioni per il Largo Consumo di Nielsen – c'è la consapevolezza dei numerosi cambiamenti della società italiana: avanzamento dell'età media, riduzione del tasso di natalità, rivoluzione digitale, frammentazione sociale, nuove figure professionali, polarizzazione economica e post-verità. Dinamiche che inevitabilmente hanno un profondo impatto sulle modalità con cui le famiglie fanno la spesa”.

A oggi, frammentazione e polarizzazione hanno favorito player specializzati e agili, sia in un'ottica di convenienza (si pensi alla crescita del discount) sia in un'ottica di valore aggiunto, come quello offerto da marche specializzate in benessere. In prospettiva è proprio l'analisi delle migrazioni fra uno stile e l'altro a dare indicazioni circa le opportunità e le sfide del prossimo futuro. Da una parte c'è una partita aperta tra i retailer per vincere il favore dei Traditional, che al momento fanno buona parte della propria spesa nei piccoli negozi tradizionali, ma che stanno scomparendo. Una partita che si gioca sul territorio del freschissimo ma anche sulla relazione tra cliente e punto vendita. In una società in cui la fascia matura è destinata ad avere sempre maggior peso, buona parte della crescita del largo consumo dipenderà dalla capacità di favorire la migrazione delle famiglie Silver verso uno stile Golden. Considerata la maggiore propensione dei Silver a fare spesa nei negozi vicini a casa e con metrature inferiori, la sfida è ottimizzare gli assortimenti in modo da portare prodotti specializzati / ad alto valore aggiunto anche nei punti di vendita più piccoli.

Lo stile Mainstream si sta polarizzando tra Golden e Low Price. In questo caso la sfida per una crescita sostenibile e duratura è la creazione di uno spazio di mediazione fra queste polarità, all'interno del quale sviluppare uno stile ‘Mainstream 2.0’ a maggior valore aggiunto, andando a rimuovere le barriere, di costo, ma anche di gusto, che impediscono di attivarsi sui trend emergenti.


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Bebe Vio volto delle campagne di Sorgenia fino al 2020


campionessa paralimpica ha rinnovato l'accordo che la vede testimonial della campagne dell'azienda fornitrice di energia elettrica e gas. Il budget di comunicazione per il 2018 sarà in linea con quello dello scorso anno, superiore ai 6 milioni di euro. Il nuovo spot firmato da Red Robiglio&Dematteis sarà on air in primavera

13 febbraio 2018 - Bebe Vio sarà testimonial delle campagne di comunicazione di Sorgenia fino al 2020: la campionessa paralimpica e l'amministratore delegato dell'azienda fornitrice di energia elettrica e gas, Gianfilippo Mancini, hanno siglato l'accordo che vede la Vio volto e immagine dell'energia nuova e dell'approccio digitale di cui l'azienda si fa promotrice. Sempre all'insegna del claim: ‘Non conta quanto è difficile la sfida, conta l'energia che ci metti’ (vedi news del 9 marzo
2017)
.

Gli investimenti in pianificazione media saranno dello stesso ordine di grandezza dello scorso anno, quando sono stati investiti oltre 6 milioni di euro. Offline la televisione occuperà una quota significativa del budget (la metà, ovvero 3 milioni), con una pianificazione mirata su canali e programmi affini a un target socio-demografico evoluto. Il nuovo spot, firmato come i precedenti da Red Robiglio&Dematteis, sarà on air in primavera. Il planning è curato da TMM Media.

Bebe Vio sarà inoltre presente in modo organico sulle digital e sulle social properties aziendali. Sorgenia proseguirà poi con l'attuale pianificazione web per spiegare i vantaggi dell'offerta Next Energy e a guidare in modo consapevole sempre più digital people verso la piattaforma di sottoscrizione.

Lgs SportLab, agenzia specializzata nella gestione dei diritti di immagine, del marketing e della comunicazione in ambito sportivo, curerà la relazione dell'atleta con l'azienda.


Gli italiani hanno speso 4,5 miliardi nel 2017 per spettacoli
e intrattenimento fuori casa. Crescono le sponsorizzazioni


l'Osservatorio dello Spettacolo Siae, gli italiani hanno speso di più rispetto al 2016 anche se la crescita è stata frenata dalla crisi del cinema. Nel 2017 spettacolo e intrattenimento hanno attirato maggiori investimenti da privati sotto forma di sponsorizzazioni e pubblicità, con un volume d’affari cresciuto del 4,5%

12 febbraio 2018 - Nel 2017 gli italiani hanno speso quasi 4,5 miliardi di euro (4.451.622.007 euro) per il tempo libero passato al cinema, a teatro, ai concerti e ad altri tipi di spettacolo, più dell'anno precedente. Lo ha reso noto, durante il Festival di Sanremo, l'Osservatorio dello Spettacolo Siae, che ha svolto rilevazioni censuarie (non a campione) quindi solo indicative di tendenze nel mondo dell'entertainment. Gli spettatori hanno speso di più rispetto al 2016 non solo al botteghino (biglietti e abbonamenti, +1,5%), ma anche nei servizi accessori offerti dagli organizzatori. Nel 2017, inoltre, lo spettacolo e l'intrattenimento hanno attirato maggiori investimenti da privati sotto forma di sponsorizzazioni e pubblicità, con un volume d’affari cresciuto del 4,5%. Sono diminuiti invece gli eventi organizzati, con una contrazione dell'offerta di oltre tre punti percentuali, e una flessione degli ingressi del 4,5%.

L'attività cinematografica è quella che lo scorso anno ha f
renato la crescita dello spettacolo. Tutti gli indicatori sono in territorio negativo: spettacoli -3,1%; ingressi -13,1%; spesa al botteghino -11,6%; spesa del pubblico -9,3%; volume d’affari -9,2%. Nessuna pellicola inoltre ha ripetuto l'exploit nel 2016 di Quo Vado di Checco Zalone che ha sfiorato i 10 milioni di spettatori. Il film più visto nel 2017 è stato La bella e la bestia con 3.380.133 ingressi.

Andamento complessivamente positivo invece per gli altri comparti. Pur con una contrazione dell'offerta di eventi (il numero degli spettacoli è sceso di circa il 3%), il pubblico ha risposto bene, sia in termini di numerosità (ingressi +2,7%) che di esborso (spesa al botteghino +6,5% e spesa del pubblico +5,3%). Il volume d’affari, inoltre, ha fatto registrare +6,6%.

In particolare, per quanto riguarda la mu
sica
, il 2017 è stato caratterizzato da una buona stagione concertistica, sicuramente rafforzata dal grande evento di Vasco Rossi del 1° luglio a Modena, che ha visto la presenza record di 225.173 spettatori. Anche l'intera attività concertistica, che comprende musica classica, leggera e jazz, ha fatto rilevare un trend positivo per quasi tutti gli indicatori. Leggera diminuzione, invece, per l'attività teatrale nel complesso, che comprende teatro, lirica, balletto, rivista e commedia musicale.

In crescita nel 2017 le cifre dell'attività sportiva, con un balzo in avanti degli ingressi (+8,7%), della spesa per i biglietti e per gli abbonamenti (spesa al botteghino +18,4%), oltre che per i servizi accessori (spesa del pubblico +17,6%). Aumenti a due cifre anche per il volume d'affari, cresciuto del 13,3% mentre il numero di spettacoli si riduce dell'1,5%.

Proprio i tre settori dello spettacolo più seguiti - sport, lirica, concerti di musica leggera - sono stati, secondo le rilevazioni dell'Osservatorio dello Spettacolo Siae, i più colpiti dal fenomeno del secondary ticketing.


Nasce ClikAid.it, piattaforma che incentiva
la visione di spot col charity fund raising


sito propone progetti di Ong e Onlus che vengono abbinati a uno spot commerciale. Se l'utente accetta di vederlo e lo guarda interamente, lo sponsor riconosce un euro al progetto. Si crea un circolo virtuoso tra consumatori motivati dalla finalità sociale della visione, advertiser che comunicano prodotti e servizi e insieme investono nel sociale e gli enti che ne beneficiano. Da un'idea di Fabio Vergottini realizzata con Tino Mazzoleni e il sostegno di Altavia

8 febbraio 2018 - È online ClickAid, piattaforma che innova il rapporto tra i consumatori e le aziende che intendono comunicare servizi e prodotti ma anche investire nel sociale. Il sito propone progetti di Organizzazioni non governative, Onlus e Associazioni impegnate nel sociale che vengono abbinati a uno spot commerciale. Se l'utente accetta di vederlo e lo guarda interamente (la durata massima è di 30”), lo sponsor riconosce un euro al progetto abbinato, fino raggiungere il budget stanziato. Un utente può guardare un filmato soltanto una volta al giorno. Una volta raggiunto il montante in obiettivo, verrà realizzato un filmato che documenterà l'avvenuta realizzazione del progetto e che verrà pubblicato sul sito.

ClikAid nasce da un'idea di Fabio Vergottini, imprenditore della comunicazione, che è diventata progetto insieme a Tino Mazzoleni, agente e manager dello spettacolo, e ha trovato una sorta di ‘incubator’ nell'agenzia milanese Altavia di Paolo Mamo, non nuova a interventi di valore sociale (è, ad esempio, partner storica della onlus Fare del Bene). Tra utenti motivati dalla finalità sociale della visione della campagna, advertiser che la propongono e la ong che beneficerà del risvolto charity si verrà a creare una community che porta vantaggio a tutti, in primis all'utente solitamente infastidito dai classici pre-roll e che qui invece ha un comportamente pro-attivo e consapevole. Il meccanismo permette anche di selezionare messaggi e prodotti specifici secondo target e, in base alle scelte degli utenti, di fare attività di leed generation creando database fortemente profilati.

Per far conoscere il progetto agli utenti della rete è prevista una campagna realizzata da Altavia che verrà veicolata sui social. Inoltre saranno i siti e e i canali social delle aziende aderenti a dare awareness all'iniziativa invitando gli utenti ad andare sul sito di ClickAid e a partecipare.

ClickAid è partito ieri con primo cliente Coop Lombardia e primo progetto a beneficiare delle donazione 'Abitiamo il futuro' dell'associazione SON-Speranza Oltre Noi, legata all'Onlus Casa della Carità di don Colmegna. Coop ha scelto di non utilizzare uno spot commerciale, ma di veicolarne uno realizzato insieme ai ragazzi di Casa Surace per celebrare il decennale del progetto Buon Fine: recupero di prodotti alimentari vicini alla scadenza, ma ancora perfettamente commestibili da donare alle persone indigenti, attraverso organizzazioni non profit.





Amazon è il marchio di maggior valore al mondo,
Disney il più forte, Tim l'italiano che ha meglio performato


classifica ‘Global 500' stilata da Brand Finance, Amazon precede Apple e Google. I brand italiani sono nove, con valore economico in crescita nel complesso del 25% in più rispetto alla media. Tim, Gucci, Gruppo Generali, Poste, Gruppo Intesa San Paolo ed Enel hanno guadagnato posizioni, sono invece scesi Ferrari, Prada e soprattutto Eni

5 febbraio 2018 - Nell'ultimo anno Amazon ha incrementato il proprio valore del 42% per un totale di 150.8 miliardi di dollari ed è oggi il marchio dal maggior valore economico al mondo, davanti a Apple e Google. Lo mette in luce la ‘Global 500' 2018, ultimo studio di Brand Finance, agenzia indipendente di consulenza strategica e valutazione dei marchi globali.

Da semplice libreria online Amazon si è trasformata nel maggior business internet al mondo per capitalizzazione di mercato e fatturato e continua ad allargarsi e a esplorare nuovi segmenti di business, offrendo un'ampia gamma di servizi e prodotti integrati. Fornitore di infrastrutture cloud e produttore di elettronica, attivo nei settori delle spedizioni e dello streaming di musica e video, presente anche nel mondo reale dopo l'acquisizione della catena Whole Food, Amazon si starebbe perfino preparando all'acquisizione di un istituto bancario. L'obiettivo sembrerebbe quello di diventare il brand di riferimento per ogni aspetto della vita quotidiana dei consumatori.

Apple ha difeso bene il 2° posto nella classifica (il valore è salito a 146,3 miliardi di dollari dopo un forte calo dell'anno precedente), ma non è riuscita a diversificare: gli iPhone di punta sono responsabili di due terzi delle entrate, ma le vendite degli iPhone X nel quarto trimestre 2017 sono state inferiori alle aspettative. Il prezzo elevato scoraggia e rischia di far perdere al brand una buona parte del mercato globale di massa, con scarse prospettive di crescita del valore del marchio.

Google è scesa dalla prima alla terza posizione, pur con una crescita del valore del marchio del 10% a 120,9 miliardi di dollari. Gli annunci online hanno generato più traffico del previsto (i click aggregati a pagamento sono aumentati del 47% nel terzo trimestre del 2017). Tuttavia, per competere con i marchi più importanti del mondo non è sufficiente. Google è un campione dei servizi di ricerca su internet, del cloud e della tecnologia dei sistemi operativi mobili, ma, analogamente ad Apple, la sua attenzione a determinati settori la sta penalizzando. Gli investimenti in auto a guida automatica e nella telefonia mancano ancora della portata e dell'audacia dimostrata dalle nuove iniziative di Amazon. Tuttavia, l'acquisizione dello scorso anno di gran parte del team di smartphone Htc per 1,1 miliardi di dollari può indicare l'inizio di un nuovo approccio alla crescita.

Con un BSI (Brand Strenght Index) di 92,3, rispetto a 91,3 dello scorso anno, Disney è il marchio più forte del mondo. Alla luce del recente acquisto di una quota di maggioranza in 21st Century Fox, ha l'opportunità di sviluppare ulteriormente il marchio e arrivare ad ancora più consumatori nel mondo. L'acquisizione di aziende come Star India, Sky e del 60% di Hulu (uno dei maggiori concorrenti di Netflix) fa sì che Disney possa ora sfruttare la sua maggiore esposizione internazionale per affermare il marchio come qualcosa di più di uno studio di produzione cinematografica per bambini.

I brand italiani in classifica sono 9 e complessivamente hanno incrementato il proprio valore economico del 25% in più rispetto alla media. Le buone performance sono dovute alla forza con cui influenzano le scelte dei clienti, alla riduzione della corporate tax ma anche all'apprezzamento dell'euro (la classifica è in dollari). Tim è quello che ha performato meglio: con un incremento di oltre il 33% del valore in un solo anno, è cresciuto di 60 posizioni. Anche Gucci, Gruppo Generali, Poste, Gruppo Intesa San Paolo ed Enel hanno guadagnato posizioni nella Global 500. Ferrari è scesa pochissimo, Prada un po’ di più. Eni è l'unico tra i 9 big italiani a perdere davvero valore e posizioni.

Ricordiamo che Brand finance calcola i valori dei marchi nelle sue league table usando l'approccio della ‘Royalty relief’, che include una stima delle vendite future attribuibili al marchio e il calcolo del tasso di royalty che andrebbe addebitato per l'uso del marchio stesso.



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Spot con effetti digitali e concorso
per Tim sponsor unico di Sanremo


compagnia telefonica è on air con uno spot di Havas Milan, sempre con testimonial il ballerino JustSomeMotion, in cui il leone e la palma della fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini di piazza Navona prendono vita per comporre il trofeo del Festival. Un concorso mette in palio biglietti per la finale. E Lino Banfi diventa rapper con Fedez in uno spot girato a Roma

29 gennaio 2018 - Tim si prepara per il Festival di Sanremo (6 - 10 febbraio), di cui sarà sponsor unico, mettendo on air in cinema e tv lo spot dedicato, ideato e realizzato da Havas Milan, sempre con testimonial il ballerino Sven Otten (JustSomeMotion). Lo spot propone effetti visivi creati dalla società di post produzione Edi Effetti Digitali Italiani.

Il leone e la palma, raffigurati nella fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini di Piazza Navona, prendono vita per comporre il trofeo del Festival: il leone, di cui il dipartimento Creature di Edi ha ricreato lo scheletro e la muscolatura per poterlo animare, con un balzo si posiziona accanto alla palma e insieme si trasformano in oro e vanno a comporre il premio. Anche lo sfondo della scena cambia e va a perdersi con il mare notturno per rappresentare il logo della manifestazione, uscendo dall'ambiente della piazza. La colonna sonora è la nuova scelta da Tim per gli spot del 2018: ‘Another day of sun - La La Land’.

Tim ha anche dato il via al concorso ‘Vinci Sanremo con Tim’ che mette in palio biglietti per assistere dal vivo al teatro Ariston alla finalissima della manifestazione canora. Il contest è riservato ai clienti Tim mobile consumer e business che si registreranno sul sito www.vincisanremocontim.it fino al 2 febbraio. Tre vincitori saranno ospiti di Tim, insieme ad un accompagnatore, nella serata finale del 10 febbraio, viaggio e pernottamento inclusi.
Intanto arriva la notizia che Lino Banfi e Fedez (che parteciperà al Festival) hanno girato uno spot a Roma per Tim. L'hanno annunciato loro stessi girando un video scherzoso, postato in rete, in cui sono vestiti da rapper.





Operazione visibilità per Consorzio ConLegno


Communication di Monza firma l'house organ e la campagna b-t-b in tre soggetti, destinata a stampa e digital, che mette in luce l'attività del Consorzio Servizi Legno Sughero, impegnato a tutelare l'ambiente e le foreste, a creare cultura del legno e a promuovere il marchi di qualità Epal, FitOk, LegnOk

26 gennaio 2018 - Operativo da dodici anni, entra in comunicazione con una campagna e un magazine ConLegno, il Consorzio Servizi Legno Sughero impegnato dal 2002 a tutelare l'ambiente e le foreste e creare cultura di settore. Oggi unisce oltre 1600 imprese, 14 marchi gestiti a livello nazionale e ha due 2 sedi a Milano e Roma.

ConLegno promuove i marchi di qualità del settore, come Epal che garantisce la qualità dei pallet e che ha visto aumentare del 6% i pallet che se ne fregiano, FitOk che garantisce il corretto trattamento fitosanitario degli imballaggi in legno (+3%) e LegnOk, in prima linea per contrastare l'utilizzo e la commercializzazione di legno illegal
e (+25%).

Proprio a Epal e a FitOk, oltre che alla promozione del Consorzio e del legno in sé come materia (la più ecologica al mondo da cui il claim ”il legno è sempre una buona idea”), è dedicata la campagna in tre soggetti, rivolta al mercato b-t-b: operatori del settore, Gdo, manager, PA. Sarà veicolata su quotidiani, su stampa specializzata e sul digital. La firma Espresso Communication di Monza che cura anche il nuovo magazine LEGNO4.0 con sottotitolo ‘imballaggio. ambiente. logistica. foreste’, che si propone di promuovere una nuova cultura del legno. La prima edizione è uscita a dicembre.


Attività unconventional di Wavemaker
per Now Tv con la terza stagione di Gomorra


unit Wavemaker Content ha ideato per Now Tv una partnership su Facebook con Deliveroo rivolta ai millennials, amanti dello streaming e del food delivery. E per gli ultimi due episodi di Gomorra 3, il servizio mette ‘Deux Frittures’ in menu a Firenze, Milano e Roma. Con Zanichelli, invece, è stato creato il vocabolario del lessico napoletano della serie

21 dicembre 2017 - Wavemaker Content, unit di Wavemaker dedicata alla gestione integrata del contenuti, ha ideato per Now Tv (l'internet tv di Sky) una sorpresa dedicata ai fan di Gomorra, in occasione degli ultimi due episodi della terza stagione della serie. Un tormentone storico della prima stagione (‘Deux Frittures’, battuta pronunciata dal personaggio di Salvatore Conte) ha ispirato una partnership col servizio di food delivery Deliveroo. Now Tv e Deliveroo hanno messo online dal 17 novembre un piano Facebook condiviso, dedicato a tutti i fan di Gomorra e del cibo da as
porto, in particolare i millennials.

Col finale di stagione, la collaborazione esce dal social e arriva a casa delle persone: il 22 dicembre Now Tv e Deliveroo regalano ai fan la possibilità di organizzare la serata perfetta per guardare le ultime due puntate trasmesse in streaming dalle 21.15, ordinando Deux Frittures presso alcuni ristoranti Deliveroo di Milano, Roma e Firenze, che propongono lo speciale Menù Gomorra by Now Tv.

Now Tv e Wavemaker hanno inoltre coinvolto nella strategia editoriale dedicata a Gomorra anche Zanichelli, che ha ideato e condiviso approfondimenti sulle parole napoletane più significative della serie e sui loro significati.


E.ON celebra a Milano la ‘Giornata contro gli sprechi’


linea col concept #odiamoglisprechi che guida la comunicazione, E.ON ha creato all'UniCredit Pavillion un percorso immersivo aperto a tutti sulla necessità di salvaguardare il pianeta risparmiando energia e risorse. E ha annunciato l'iniziativa Energy4Greencon AzzeroCO2 per fornire servizi e soluzioni green a Pmi e clienti industriali. In obiettivo, l'aumento del 5% entro il 2019 del parco clienti in Italia, attualmente a quota 770.000

14 dicembre 2017 - Liberare il pianeta dagli sprechi dipende dalla consapevolezza: è il messaggio inviato dall'operatore energetico E.ON con l'evento ‘Giornata contro gli sprechi’ che si è tenuto ieri a Milano. Esattamente un anno prima E.ON aveva mostrato ai milanesi i guasti dello spreco di energia col #Palazzoghiacciato in largo La Foppa, un'attività di ambient marketing spettacolare firmata da M&C Saatchi (vedi news del 13 dicembre 2016), all'insegna di #odiamoglisprechi, concept della campagna televisiva.

Quest'anno ha fatto di più: ha creato nell'UniCredit Pavillion un percorso immersivo sul tema, una mostra emozionale con installazioni interattive e strumenti di edutainment, aperta a tutti, anche alle scuole, mostrando anche progetti e strategie su mobilità, smart home ed energia solare e sulla compensazione delle emissioni inquinanti. A completamento dell'esposizione, si sono tenuti eventi, conferenze e, in chiusura, uno spettacolo con Enrico Bertolino

È stato anche lanciato il progetto E.ON Energy4Green in collaborazione con
AzzeroCO2, iniziativa che consente a E.ON di fornire a piccole e medie imprese e ai clienti industriali un programma di riduzione e compensazione della CO2, inclusi servizi ‘green' come CarbonFootprint, WaterFootprint, Modello ISO 50001, progetti di compensazione e di comunicazione verde. Inoltre E.ON ha comunicato i risultati sul progetto di rimboschimento ‘I Boschi E.ON’, anch'esso nato dalla partnership con AzzeroCO2: 60.000 alberi sono stati piantati su una superficie totale di 61 ettari, distribuiti in 18 aree d'Italia, per un totale di oltre 40.000 tonnellate di CO2 compensate.

Gruppo energetico internazionale a capitale privato, in Italia E.ON conta 770.000 clienti cui fornisce energia e gas e ha in obiettivo di accrescere il parco clienti di circa il 5% entro il 2019. Attualmente ha una quota di mercato del 4% in volume. Sul fronte della comunicazione, verrà portato avanti il concept #odiamoglisprechi che vorrebbe diventare un vero e proprio movimento d'opinione. In primavera ci sarà la ripresa della campagna per il lancio dell'offerta E.ON ClimaSmart (vedi Videonotizia dell'11 ottobre) ideata da M&C Saatchi, confermato come partner di comunicazione insieme a Starcom per il media.


Fastweb conferma per il 2018 il budget di 20 milioni
e annuncia nuovi capitoli della strategia #nientecomeprima


prosegue a puntare sulla convergenza e a proporre offerte all'insegna della semplicità e della trasparenza. L'investimento in comunicazione, aumentato del 40% nel 2017, viene confermato per il 2018, con la tv mezzo principale affiancato dal digital su cui viene investito un terzo del budget e dagli eventi sul territorio. Entro il 2020 Fastweb raggiungerà con la rete ultra broadband 13 milioni di famiglie, di cui 5 milioni con tecnologia FttH a 1 Gigabit

6 dicembre 2017 - Sta chiudendosi un 2017 molto importante per Fastweb. È stato, per tutti gli operatori delle telecomunicazioni, l'anno che ha segnato un'accelerazione molto forte verso la costruzione della rete 5G di nuova generazione, quella che permetterà la realizzazione delle smart city, consentendo l'erogazione di servizi abilitatori all'industry 4.0. Il settore si è fatto sempre più competitivo, e tra breve dovrà vedersela con l'arrivo a inizio 2018 dell'operatore francese low cost Iliad. Tutti gli operatori stanno prendendo le contro misure.

In questo scenario, Fastweb ha puntato sulla convergenza, rafforzandosi sul fronte mobile, e sulla trasparenza e la semplicità dell'offerta. A maggio ha dato il via alla strategia #nientecomeprima anti jungla tariffaria, con offerte caratterizzate dalla massima trasparenza (eliminazione degli extra costi) e alla massima libertà (abolizione dei tradizionali vincoli di durata). In più, ha introdotto la novità dei minuti di traffico inclusi utilizzabili per chiamate verso 50 destinazioni internazionali (vedi news del 9 maggio).

In linea con la filosofia ‘semplicità, convergenza e convenienza’, in agosto ha rivoluzionato l'offerta per il mercato del fisso destinato alle famiglie con le tre soluzioni ‘Internet’, ‘Internet + Telefono’ e ‘Internet +Telefono + Mobile’. Infine, a metà novembre ha presentato la seconda tappa di #n
ientecomeprima: tutti i clienti, sia nuovi che i già acquisiti, possono aderire a qualsiasi nuova offerta senza costi di ingresso, di uscita e di cambio piano.

Il 2017 è stato quindi anche anno di forti investimenti in comunicazione, per cui è stato accresciuto il budget del 40% rispetto al 2016 (stimabile dell'ordine di una ventina di milioni). Lo stesso viene ora stanziato per il 2018, anno in cui Fastweb andrà avanti nella direzione intrapresa sia sul fisso che sul mobile, arricchendo di nuovi capitoli la strategia #nientecomeprima. I partner di comunicazione sono confermati: Take per la creatività, M&C Saatchi per l'advertising digitale, Vizeum per il media, Connexia (incaricata da pochissimo) per la strategia di comunicazione e la consulenza creativa per le iniziative sui canali social.

“La televisione è stata e continuerà a essere il mezzo portante della nostra comunicazione consumer - ha detto Luca Pacitto, head of brand marketing & communication di Fastweb –, fondamentale per creare awareness e ricordo del brand. Le affianchiamo il digitale, su cui investiamo un terzo del budget, fondamentale per l'approfondimento sulle offerte. Il terzo pilastro è la comunicazione sul territorio”. Tra settembre e ottobre, ad esempio, c'è stato il tour promozionale da Nord a Sud nelle 12 città dove Fastweb offre collegamenti UltraFibra a 1 Gigabit. Entro il 2020 saranno 3
milioni i nuovi collegamenti FttH realizzati con Flash Fiber e Fastweb raggiungerà con la rete ultra broadband 13 milioni di famiglie, il 50% della popolazione, di cui 5 milioni con tecnologia FttH e velocità fino a 1 Gigabit.

Infine una novità di sapore natalizio. Fastweb ha siglato un accordo con Amazon Prime per offrire ai sottoscrittori di una delle nuove offerte Internet e Internet + Telefono l'abbonamento Prime incluso per 12 mesi.


MMM Group entra nel ticketing online col biglietto
mobile che contrasta il mercato secondario


gruppo lancia l'app di Mticket, piattaforma cloud per l'emissione di biglietti di eventi e manifestazioni rivolta a chi realizza fiere, eventi culturali, musicali e sportivi. Oltre a permettere la gestione completa della biglietteria, associa a ogni biglietto un numero di telefono cellulare, rendendo così tracciabile il possessore

20 novembre 2017 - MMM Group, digital innovation group di Milano fondato da Roberto Silva Coronel e specializzato in soluzioni nel campo della comunicazione digitale, dei sistemi e-commerce e dello sviluppo di web application, entra nel mercato in espansione del ticketing online con l'app di Mticket, piattaforma per l'emissione di biglietti di eventi e manifestazioni, che permette a organizzatori di spettacoli e di eventi di gestire direttamente la biglietteria.

In più è in grado di contrastare il famigerato fenomeno del secondary ticketing, il mercato di biglietti su internet parallelo a quello autorizzato con prezzi ingiustificatamente multipli di quelle ufficiali. L'app di Mticket consente infatti di associare a ogni biglietto un numero di telefono cellulare, rendendo così tracciabile il possessore. Il biglietto mobile si visualizza direttamente sul display dello smartphone e può essere trasferito da un utente all'altro in sicurezza, visto che col trasferimento viene registrato il cambio di cellulare e in automatico si genera un nuovo barcode da esibire al controllo accessi automatizzato.

Un tradizionale biglietto in pdf può essere stampato più volte, replicato e anche intercettato. Con l'app di Mticket, invece
, ci si registra sulla piattaforma indicando il proprio numero di cellulare e via sms si riceve un codice per la conferma. Poi, si può procedere all'acquisto dei biglietti che sono tutti nominali. Il sistema così monitora le eventuali anomalie: quantità sospette di biglietti acquistati o trasferiti fanno scattare le opportune operazioni di verifica.

A parte la funzione anti-bagarinaggio, Mticket è piattaforma cloud di ticketing onsite e online sul territorio nazionale. E' certificata dall'Università di Bologna, è stata omologata dall'Agenzia delle Entrate ed è conforme alle direttive del Ministero delle Finanze e della Siae. Il modello di business di Mticket prevede il riconoscimento di un fee a MMM Group per ogni biglietto venduto.


Sisal Matchpoint primo operatore italiano
a proporre le scommesse ‘on demand’


sport al cinema, dalla tv al gossip, da un evento insolito alla politica estera, chiunque potrà proporre una scommessa su un avvenimento che immagina possa verificarsi. Lancia la nuova opportunità una campagna di M&C Saatchi su stampa, radio e web

15 novembre 2017 - Sisal Matchpoint rivoluziona il concetto di scommesse in Italia con ‘Scommesse On Demand’, servizio che offre a tutti la possibilità di proporre una nuova scommessa, invertendo in un certo senso il ruolo di bookmaker con quello di scommettitore. È il primo operatore sul mercato italiano a invitare i clienti a mettere in campo competenza e fantasia per proporre idee, avvenimenti o situazioni particolari su cui scommettere, su qualunque argomento, dallo sport al cinema, dalla tv al gossip, da un evento singolare alla politica estera.

Si può proporre una scommessa compilando il form e inviando la richiesta sul sito www.sisal.it nella sezione dedicata all'On Demand o nei punti vendita. I quotisti di Matchpoint, valutata la compatibilità con le regole dell'Agenzia delle dogane e dei Monopoli, risponderanno sulla fattibilità della richiesta, inserendo in palinsesto la scommessa oppure, se non fosse possibile per ragioni tecniche, l'alternativa più simile. A questo punto chiunque può puntare con le solite modalità.

Supporta l'iniziativa una campagna pubblicitaria su stampa, radio e web, realizzata da M&C Saatchi Milano e pianificata da Omd. Ne è protagonista Mr Matchpoint, competente, carismatico, pronto a invitare all'azione chiunque abbia in mente proposte da trasformare in scommesse. Mr Matchpoint mostra come, a volte, anche in situazioni surreali, sia possibile trovare qualcosa di originale su cui scommettere: sul numero dei pali colpiti durante una partita o sul nome del nuovo erede al trono d'Inghilterra o sulla possibilità che un coniglio tagli la strada. Quante volte è capitato di pensare che una cosa potesse succedere e poi è realmente accaduta? Da oggi, come recita il claim, “se pensi che qualcosa possa accadere, puoi scommetterci”.




Condè Nast e SDA Bocconi formano gli influencer marketing


l'Academy in cui esperti di comunicazione e social media marketing insegneranno un uso efficace e corretto dei social media per dare a blogger, youtuber e instagrammer le competenze necessarie per operare in modo professionale, etico e responsabile. La prima tranche riguarda il settore beauty & lifestyle, in partnership con l'Oréal Italia Divisione Lusso

14 novembre 2017 - Condé Nast scende in campo per formare gli influencer marketing e lancia, col contributo scientifico e didattico di SDA Bocconi school of management, la prima Academy in Italia in cui esperti di comunicazione e social media marketing insegneranno un uso efficace e corretto dei social media. La direzione è affidata a Raffaella Buda, dal 2015 branded content director del gruppo editoriale.

Editori come Condé Nast, che coinvolgono da tempo blogger, youtuber e instagrammer nei loro progetti digitali, sentono l'esigenza di poter contare su una g
Raffaella Buda
enerazione di influencer che, alla pratica quotidiana di digital e social media, possa aggiungere, nel campo della comunicazione e del marketing e delle tendenze di mercato, le competenze necessarie per farlo in modo professionale, etico e responsabile.

I corsi si rivolgono a ultra 19enni, con diploma di scuola superiore e iscrizione universitaria in corso e buona conoscenza della lingua inglese. La prima sessione parte con la partnership esclusiva de l'Oréal Italia Divisione Lusso e ha come focus il settore beauty & lifestyle. Sessioni future si estenderanno ad altri segmenti verticali, per cui si cercano partner.

La docenza dell'Academy è affidata a esperti di Condé Nast e di SDA Bocconi, con la partecipazione di special guest internazionali attivi nel mondo del lusso, della comunicazione e del beauty sui canali digitali. Quindici docenti si alterneranno in aula per introdurre gli studenti ai più efficaci e corretti modi di utilizzo delle nuove forme di visual storytelling. Il corso, iniziato il 13 novembre, comprende nei primi quattro mesi quattro moduli della durata di una settimana full time, seguiti da un modulo di formazione pratica di due settimane arricchito da esperienze complementari sul territorio. Vi partecipano gratuitamente 20 ragazze scelte tra oltre duemila video candidature ricevute in meno di un mese. Altre info su http://socialacademy.condenast.it/


Con V by Vodafone il gruppo entra nel mercato dell'IoT consumer


V by Vodafone gli utenti potranno connettere milioni di prodotti per il tempo libero e la casa alla piattaforma Internet of Thing del gruppo. I primi quattro prodotti con cui il servizio debutta in Italia, Spagna, Uk e Germania sono un dispositivo per l'auto, una videocamera 4G, un tracker per gli animali domestici e uno per borse e valigie. Altre categorie seguiranno nel 2018 ed è prevista una rapida evoluzione. Il lancio è supportato da una campagna su social e web

8 novembre 2017 - Un mese fa Vodafone aveva cambiato il posizionamento globale e adottato il claim “Il futuro è straordinario. Ready?”, evidenziando la mission di aiutare i clienti e le comunità ad accogliere e beneficiare delle innovazioni legate al digitale e alle nuove tecnologie (vedi news dell 6 ottobre). A un mese di distanza, arriva l'annuncio dell'ingresso nel mercato dell'Internet of Things rivolto al consumatore finale. Facendo leva sull'esperienza acquisita negli anni nel mercato enterprise, dove conta oltre 59 milioni di oggetti connessi e una piattaforma per la gestione di diverse soluzioni in molteplici settori, il gruppo lancia V by Vodafone con cui gli utenti potranno connettere milioni di prodotti per il tempo libero e la casa alla piattaforma IoT del gruppo.

Il lancio parte in contemporanea in quattro Paesi - Italia, Spagna, Uk e Germania – con una soluzione scalabile nei 25 Paesi in cui esiste la piattaforma IoT Vodafone e con quattro prodotti iniziali: un dispositivo per l'auto, una videocamera 4G, un tracker per gli animali domestici e uno per oggetti com
e borse e valigie.

V-Auto by Vodafone offre le funzionalità ‘Auto SOS’ con chiamata per ricevere aiuto in caso di emergenza o di incidente; ‘Trova la mia auto’ per geolocalizzare e monitorare la posizione del proprio veicolo; ‘Livello di sicurezza della guida’ per controllare e valutare il lo stile guida per ogni percorso.

V-Camera by Vodafone è una video camera di sicurezza in alta definizione che si connette in automatico alla rete Vodafone, con cui monitorare e registrare da remoto qualsiasi luogo coperto da rete 3G e 4G.

V-Pet by Vodafone consente di monitorarne la posizione, i movimenti e lo stato di attività dell'animale di casa e di selezionare una o più aree entro cui p
uò muoversi, ricevendo degli alert nel caso in cui queste fossero oltrepassate.

V-Bag by Vodafone è pensato per ridurre il rischio di furti e smarrimento di valigie, borse a mano e zaini. Anche qui è possibile impostare una o più aree entro cui la borsa può essere spostata, ricevendo degli alert nel caso in cui queste fossero oltrepassate.

L'ecosistema V by Vodafone comprende la V-Sim by Vodafone, da utilizzare all'interno degli oggetti connessi (per ora in dotazione con ciascun prodotto della linea e dal prossimo anno acquistabile anche singolarmente e presso altri rivenditori) e l'applicazione per smartphone V by Vodafone, che consente di gestire attraverso un'unica interfaccia tutte le V-Sim dei dispositivi IoT. Per attivare i prodotti basta inquadrare il QR code sulla confezione, selezionare il pagamento e associare il prodotto alla propria Sim Vodafone Consumer.

Altre categorie seguiranno nel 2018, anno in cui Vodafone lancerà un marketplace aperto a sviluppatori IoT, che consentirà di ampliare ulteriormente il portafoglio di prodotti.

Per l'IoT nel mercato consumer si prevede una rapida evoluzione: entro il 2020, si stimano in oltre 370 milioni gli oggetti di elettronica di consumo e smart home in grado di connettersi alle reti IoT nei Paesi in cui Vodafone è presente, rispetto ai 50 milioni di oggi. E anche in Italia questo particolare settore cresce a ritmi del 30-40% l'anno. Nei prossimi dieci anni, l'espansione dell'IoT nel mercato consumer comporterà un cambiamento radicale nel modo di vivere delle persone, nelle loro case e nel tempo libero.

Il lancio in comunicazione della nuova offerta V by Vodafone prevede una campagna di video e altri formati disply su web e social, pianificata da Mec e curata da Razorfish, coerente con la campagna globale lanciata un mese fa col riposizionamento.


Mediolanum racconta l'Italia che produce, su cui investire coi PIR


Banca sensibilizza sui Piani individuali di risparmio con una campagna in tv, stampa, web e affissioni, ideata da Red Cell. Al centro mette il tema del viaggio come occasione per scoprire e valorizzare le piccole e medie aziende. Coinvolte Agricola Masi, Elica, Fope, Geox, Interpump, S.M.R.E. Engineering

3 novembre 2017 - Banca Mediolanum punta sui Piani individuali di risparmio (PIR), introdotti dall'ultima legge di bilancio come forma di investimento a medio termine per convogliare i risparmi delle persone fisiche verso le piccole e medie imprese italiane. Per contribuire alla notorietà dei PIR, l'istituto vara una campagna on air dal 5 novembre. “Riteniamo – ha dichiarato l'a.d. di Banca Mediolanum Massimo Doris - che questa sia un'occasione straordinaria per il rilancio dell'economia italiana, che può e deve avvenire attraverso la crescita delle piccole e medie imprese. I Piani individuali di risparmio possono farle accedere a un nuovo mercato dei capitali, capace di supportarle nei processi di sviluppo, di espansione e di innovazione”. Banca Mediolanum crede nei PIR e vi ha contribuito non solo in termini di raccolta presso la propria clientela, ma anche di divulgazione, attraverso una serie di incontri rivolti agli imprenditori, organizzati insieme a Confindustria sul territorio.

Il progetto di comunicazione ha come spunto creativ
o il tema del viaggio come occasione per scoprire e valorizzare l'Italia che lavora, quella delle piccole e medie aziende. Per rappresentare simbolicamente quest’Italia a cui i PIR si rivolgono, sono state coinvolte alcune aziende quotate in Borsa, rappresentative del made in Italy: Agricola Masi (viticoltori in Valpolicella), Elica (cappe aspiranti), Fope (orafi), Geox (la scarpa che respira), Interpump (pompe ad alta pressione), S.M.R.E. Engineering (tecnologie per la mobilità elettrica).

Il media mix prevede la messa in onda di spot tv da 30” declinati in tre diversi soggetti, la pubblicazione di annunci stampa, web e affissioni. La creatività è di Red Cell, la produzione degli spot si deve a Movie Magic con regia a Alessandro Bosi e Matteo Sironi.








Con uno speciale ‘Lean Startup Program’, Unilever
cerca idee innovative per rivolgersi ai Millennials


le candidature al progetto organizzato da Peekaboo per la multinazionale. Marketer, designer e developer si confronteranno su alcuni brand storici con obiettivo i nuovi target da raggiungere. In un pitch day potranno presentare i progetti al top management di Unilever per poi passare a creare una startup con la multinazionale come partner industriale

25 ottobre 2017 - Unilever Italia lancia uno speciale ‘Lean Startup Program’, progetto che prevede due mesi di formazione, un pitch day e la possibilità di creare e lanciare la propria startup insieme alla multinazionale. Lo organizza Peekaboo, pre-acceleratore di impresa di Roma, partendo da una selezione di aspiranti startupper tra marketer, designer e developer, che si sfideranno in settori strategici di business. La selezione per creare una startup e validare il modello di business sul mercato prenderà il via nella sede romana dell'azienda il 20 novembre.

I candidati devono essere persone molto motivate, creative e con una forte attitudine imprenditoriale. Passata la selezione, in due mesi di lezione dovranno confrontarsi con una serie di sfide su alcuni brand storici di Unilever. La metodologia Lean Startup, grazie a una continua verifica del prodotto o servizio sul mercato di riferimento, permette di validare in tempi rapidi le soluzioni individuate, con risparmio di tempi e di costi.

Obiettivo del programma sono i nuovi target da raggiungere, soprattutto i Millennials, giovani in movimento, sempre connessi, che cambiamo spesso idea e acquistano nei momenti più diversi della giornata. Un target ‘imprendibile’ per cui i futuri startupper dovranno pensare a nuovi canali di vendita, nuove modalità di acquisto, nuovi linguaggi, uso di dispositivi mobili, nuove forme di pubblicità. “Questo progetto ha per protagonisti i giovani e le loro idee più innovative, che da sempre rappresentano il futuro della nostra azienda e l'investimento più sicuro su cui puntiamo” afferma Angelo Trocchia, presidente e amministratore delegato di Unilever Italia.

Al termine del percorso, si terrà un pitch day in cui partecipanti potranno presentare i progetti al top management di Unilever per poi passare a creare una startup in grado di scalare il mercato, con la multinazionale come partner industriale.

Le candidature sono aperte su https://peekaboo2.typeform.com/to/UtrsZF, dove sono anche reperibili tutte le informazioni.





La fiducia dei consumatori Ue al livello più alto dal 2007


GfK, l'indice di fiducia dei consumatori europei è cresciuto nel terzo trimestre raggiungendo quota 20,9 punti. Anche l'Italia è in ripresa, cresce la propensione all'acquisto, ma le aspettative economiche e di reddito rimangono in territorio negativo

19 otto
bre 2017
- Il livello di fiducia dei consumatori nei 28 Stati dell'Ue è il più alto mai registrato dalla fine del 2007. Lo annuncia Gfk che ha rilevato come l'indice di fiducia sia continuato a crescere nel terzo trimestre di quest’anno, raggiungendo quota 20,9 punti. Anche l'Italia è in ripresa anche se le aspettative economiche e di reddito rimangono in territorio negativo.

Rolf Bürkl, esperto di consumi di Gfk, ha commentato: “Il consumo privato continua a essere un pilastro importante per l'economia dell'Ue. Nella maggior parte dei Paesi, la propensione all'acquisto è aumentata o rimasta stabile nel corso dell'ultimo trimestre. A questo risultato positivo, si contrappone una situazione più variegata su altri para
metri. Ad esempio, in Francia, Germania e Portogallo si registra un calo delle aspettative economiche, mentre in Francia, Austria e Germania diminuiscono le aspettative di reddito rispetto al secondo trimestre 2017”.

Venendo all'Italia, la fiducia dei consumatori registra un miglioramento nel terzo trimestre, nonostante la permanenza di problemi che condizionano l'economia, come l'elevato tasso di disoccupazione giovanile e gli oneri derivanti dall'alto numero di rifugiati arrivati negli ultimi mesi.

Le aspettative economiche sono migliorate costantemente durante tutto il trimestre, con un incremento particolarmente significativo nel mese di settembre e il trimestre si è concluso con l'indice attestato a -27,6 punti, il risultato migliore da maggio 2016. Pur
rimanendo in area negativa, l'indice ha guadagnato ben 27,9 punti rispetto al secondo trimestre 2017 e 13 punti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le aspettative di reddito sono cresciute in modo stabile nei mesi di luglio e agosto, per poi diminuire leggermente a settembre, assestandosi a -8,2 punti. L'indice registra un miglioramento delle aspettative degli italiani di 9,7 punti rispetto alla fine del secondo trimestre e di 1,8 punti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Infine, la propensione all'acquisto conferma il trend positivo già registrato nella prima parte dell'anno, attestandosi a 16,1 punti nel mese di settembre. Un risultato in crescita di 12,4 punti rispetto alla fine del secondo trimestre e di ben 9,3 punti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.


In giro per Milano con gli eScooter di MiMoto


via il primo servizio di scooter sharing elettrico ecosostenibile senza il vincolo delle stazioni di ricarica. Si localizza l'eScooter più vicino tramite App, lo si prenota, si parte e, terminata la corsa, lo si lascia dove si vuole all'interno dell'area operativa

13 ottobre 2017 - Nasce a Milano MiMoto, primo servizio di scooter sharing elettrico ed ecosostenibile. Dal 14 ottobre residenti, pendolari e turisti avranno a disposizione gli eScooter omologati per due e con due caschi posizionati nel bauletto, easy-to-use grazie alla leggerezza del mezzo, facili da guidare, progettati per la mobilità urbana, a tariffe alla portata di tutti.

Non ci sono limiti d’accesso alle zone a traffico limitato e non c'è il vincolo delle stazioni di ricarica, dato che MiMoto provvede a sostituire man mano le batterie esaurite e dà un servizio free floating e senza chiavi. Si localizza l'eScooter più vicino tramite App iOS e Android, lo si prenota via app o sito (www.mimoto.it), si parte e una volta terminata la cors
a lo si lascia dove si vuole all'interno dell'area operativa che comprende tutto il centro di Milano: Navigli, Città Studi, Lambrate, Morivione, Calvariate, De Angeli, San Siro, oltre ai principali distretti universitari tra cui Cattolica, Bocconi, Bovisa, Città Studi/Politecnico e Iulm.

La startup è stata fondata da 3 giovani under 35, che hanno trovato l'appoggio di imprenditori e professionisti che hanno apportato sostegno economico, expertise e know how. L'iniziativa ha trovato anche il sostegno dell'amministrazione comunale. L'immagine coordinata di MiMoto e le attività di comunicazione sono curate da MSA Sensible Creativity di Milano.


McCann Worldgroup scende nelle strade per individuare
comportamenti di shopping e valori culturali


addetti di McCann parteciperanno alla ricerca globale ‘Truth about Street’, andando a chiedere direttamente ai consumatori in più di 100 Paesi cosa pensano, sentono e acquistano. I risultati saranno inseriti nella prossima edizione dello studio Truth about Global Brands

11 ottobre 2017 - McCann Worldgroup ha dato il via a ‘Truth about Street’, una ricerca globale senza precedenti per cui ha invitato i suoi dipendenti in tutto il mondo a lasciare le scrivanie per un giorno e ad andare a intervistare nelle strade e nei mercati locali le persone faccia a faccia, per acquisire informazioni approfondite sul loro comportamento in tema di shopping e valori culturali. Lo studio coinvolgerà circa 20.000 dipendenti di McCann Worldgroup in più di 100 Paesi, dagli associati ai dirigenti, dai business leader al team creativo, da quello strategico all'amministrazione. Domande e conversazioni sono state pensate per raccogliere informazioni aggiuntive e approfondimenti sulle culture locali, sull'atteggiamento verso i brand, sullo shopping tradizionale, l'e-commerce e il sentimento emergente dei consumatori.

Luca Lindner, presidente McCann Worldgroup, ha dichiarato: “In questo modo, i nostri dipendenti sentiranno in prima persona i cambiamenti culturali che stanno interessando i nostri clienti e avranno così una comprensione più approfondita di come applicare quanto appreso per contribuire alla crescita dei brand e dei business dei clienti”.

La base di partenza iniziale è stata la r
icerca Truth about Global Brands, che ha messo in luce un cambiamento delle dinamiche umane e culturali, che impone nuovi approcci al marketing e che è stato chiamato Deep Globality. La metodologia Truth about Street è stata sperimentata per la prima volta nel 2012 da McCann America Latina relativamente al consumo di street-food, ed è stata seguita da uno studio sui comportamenti legati allo shopping nel 2013. Oltre duemila dipendenti di McCann in America Latina sono scesi per le strade di oltre venti paesi, aggiungendo ogni anno un argomento nuovo alla ricerca. I risultati dell'applicazione globale ora in corso saranno inseriti nella prossima edizione dello studio Truth about Global Brands.


SaldiPrivati torna a comunicare con PicNic


campagna in tv e radio del sito di e-commerce mette in evidenza che i saldi ci sono tutti i giorni, a tutte le ore, rivolgendosi a una donna tra i 25-54 anni, trendy, multitasking, con più device a disposizione. L'obiettivo del gruppo francese Showroomprivé è di rafforzare la notorietà del brand in Italia

10 ottobre 2017 - Dopo l'acquisizione da parte del gruppo francese Showroomprivé, SaldiPrivati torna in comunicazione per consolidare la notorietà del brand in Italia. L'agenzia incaricata delle comunicazione del rilancio è PicNic. “È un momento importante per il gruppo che evidenzia l'investimento sul brand in Italia e l'importanza del nostro mercato” ha detto Marco Barberini, amministratore delegato di Saldi Privati e country manager Italia di Showroomprivé Group.

La campagna televisiva, prodotta da The BigMama, mette in evidenzia uno dei punti di forza del sito di e-commerce: con SaldiPrivati i saldi ci sono tutti i giorni, a tutte le ore. La storia vede una coppia la cui euforia è scadenzata da una sveglia che ricorda l'ora dello shopping: “Oggi ci sono i saldi!”. Lo spot allegro, semplice e immediato ha come target una donna attenta alla moda e agli accessori per sé, per la casa e per la famiglia, una donna multitasking e con più di un device a portata di mano, tra i 25 e 54 anni, al passo con le nuove tendenze.

Pianificata da Havas Media, la campagna è in tv e radio con spot da 30 e 15 secondi fino ai primi di dicembre.




Vodafone si riposiziona con nuovi logo, claim e mega campagna.
Al centro il futuro e la fiducia in tecnologie e servizi digitali


future is exciting. Ready?’ è il claim che sostituisce ‘Power to you’ del 2009, sottolineando la mission del brand di aiutare clienti e comunità a beneficiare delle straordinarie innovazioni che cambieranno il mondo. Al via la campagna pubblicitaria globale che racconta come l'interazione umana rimanga una costante mentre le tecnologie evolvono nel tempo. I partner di comunicazione sono Santo, Brand Union, Kantar e Mec

6 ottobre 2017 - Il Gruppo Vodafone riposiziona il brand con un nuovo claim e un nuovo logo, primo rinnovamento da quando, nel 2009, fu lanciato lo slogan ‘Power to you’. La nuova strategia di comunicazione sarà declinata in tutti i 36 Paesi in cui Vodafone è presente, con l'obiettivo di sottolineare la fiducia nelle nuove tecnologie e nei servizi digitali.

Il posizionamento si concentra sul tema del futuro, espresso dal claim ‘The future is exciting. Ready?’. La prima parte del claim sarà tradotto nelle lingue locali, mentre la la parola ‘Ready?’ rimarrà in inglese. In italiano il claim diventa: “Il futuro è straordinario. Ready?”. La nuova identità visiva dà maggiore risalto allo ‘speech mark’ di Vodafone (la ‘virgoletta’) creato nel 1998, che apparir
à in tutti i materiali di comunicazione in modalità bidimensionale anziché 3D come il logo attuale.

Alla nuova strategia di posizionamento del marchio hanno lavorato Santo, Brand Union, Kantar e la centrale media Mec. E' partita la più grande campagna pubblicitaria a livello globale dei 33 anni di storia di Vodafone, in cui lo spot tv da 60”, prodotto da Ridley Scott Associates, racconta come l'interazione umana rimanga una costante mentre le tecnologie evolvono nel tempo.

La gente è abbastanza fiduciosa sul futuro. Vodafone ha commissionato un sondaggio a YouGov su circa 13mila persone in 14 Paesi (tra cui l'Italia), per valutare come le persone lo percepiscono, rilevando che, indipendentemente dall'età, gli intervistati ritengono che l'innovazione tecnologica avrà un impatto molto positivo sul futuro nei prossimi 20 anni; che i giovani tra i 18 e i 24 anni sono i più ottimisti (il 62% è convinto che gli standard di vita tra 20 anni saranno migliori rispetto a oggi); infine che gli intervistati di tutte le fasce di età ritengono che da qui a 20 anni i propri standard di vita, e quelli dei loro figli, saranno migliori rispetto ad oggi.

Vodafone si è anche rivolta a Futerra per identificare 10 dei principali trend emergenti che potrebbero trasformare le abitazioni e la vita lavorativa delle persone. Cinque ‘futurologi’, uno per continente, hanno individuato le principali innovazioni tecnologiche. Tra queste: componenti stampati in 3D per la costruzione di alloggi; un aumento di cinque volte della capacità globale di produzione di energia pulita grazie all'installazione di pannelli solari un po’ ovunque; operazioni mediche personalizzate grazie alla bio-stampa 3D di organi e arti; nuovi sistemi di trasporto pubblico, con treni ultraveloci che collegheranno le città sfiorando i mille chilometri all'ora; progetti di raccolta idrica su larga scala; crescita dell'uso dei sensori connessi in agricoltura, con conseguente aumento della produzione alimentare.

‘Il nostro nuovo posizionamento - ha detto Serpil Timuray, chief commercial operations and strategy officer del Gruppo Vodafone - vuole incarnare la mission di Vodafone di aiutare i nostri clienti e le comunità ad accogliere e beneficiare delle straordinarie innovazioni che plasmeranno il mondo".






Enegan e Renault partner per un'offerta congiunta
di mobilità elettrica ed energia green


trader italiano di gas ed energia da fonti completamente rinnovabili e la casa automobilistica pioniera della mobilità a zero emissioni propongono alle aziende un pacchetto che prevede la fornitura di energia e gas e l'uso del quadriciclo urbano al 100% elettrico Twizy, oltre alla colonnina di ricarica e a un supporto consulenziale. Obiettivo, promuovere modelli di business green

5 ottobre 2017 - Accordo tra Enegan e Renault per promuovere modelli di business ecosostenibili nelle aziende, attraverso l'utilizzo combinato di energia green e mobilità elettrica. Il trader italiano di gas e luce e la casa automobilistica hanno messo a punto un'offerta congiunta rivolta alle piccole e medie aziende, in particolare dell'Ho.re.ca e del commercio, che prevede la fornitura di energia e gas e la disponibilità del quadriciclo urbano al 100% elettrico Twizy, di design futuristico e maneggevole come uno scooter, oltre a una serie di servizi aggiunti. Tra questi, un kit di efficientamento energetico (lampadine a led, etc.), una consulenza per scegliere la tariffazione più adatta, una colonnina di ricarica per auto elettriche e una green box, ovvero un kit di comunicazione (da e verso il cliente) per promuovere l'impegno green dell'azienda.

L'offerta permetterà alle aziende di rendere il loro business completamente green. Il tutto a un costo di 329 euro al mese per 36 mesi, oltre al noleggio della batteria del veicolo (40 euro +Iva). Alla fine dei 36 mesi ci sarà la possibilità di riscattare Twizy con 500 euro (il prezzo di vendita è di 7.300 euro).

Renault da oltre sei anni è impegnata nel promuovere la diffusione della mobilità a zero emissioni e attualmente propone la gamma di veicoli 100% elettrici più completa del mercato. Enegan fornisce energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili, senza combustibili fossili ed emissioni di gas serra nell'atmosfera, modello commerciale a cui abbina attività di sensibilizzazione a una cultura ambientale.

Nato nel 2010, Enegan ha superato i 200 milioni di euro di fatturato e i centomila clienti, per il 60% business (oltre la metà Ho.re.ca e retail) e per il restante 40% privati. Sul fronte della comunicazione, l'anno scorso ha pianificato un campagna in tv e digital con testimonial uno ‘scimmione’ verde (stesso costume di quello sanremese di Gabbani), ripresa quest'anno e tutt’ora in corso su Rai, Mediaset, La7, Discovery, su siti di news e sui social. Lo scimmione viene anche messo in campo negli eventi sul territorio. Seguirà una nuova campagna digital centrata sul risparmio di Co2 realizzato nella fornitura di gas. La creatività è di Inspira, parte di Bee Marketing di proprietà, come Enegan, della NoiGan. Per ora non è prevista una campagna vera e propria a sostegno del lancio dell'iniziativa congiunta con Renault.


Per i 10 anni Subito mette in mostra la seconda vita dei consumi


visibile free fino a fine mese al Mudec di Milano la mostra fotografica ‘Storie di un passato futuro’, rappresentazioni tra l'onirico e lo storytelling dei 10 oggetti e servizi più cercati sulla piattaforma di compravendita online. Gli scatti sono di Simone Bramante

5 ottobre 2017 - Subito, piattaforma di compravendita online tra privati, parte della multinazionale norvegese Schibsted Media Group, celebra i primi 10 anni in Italia, in cui ha contribuito a far crescere il mercato second-hand, che nel 2016 è valso l'1,1% del Pil italiano. Oggi Subito.it è tra i primi 10 brand online più visitati e primo servizio di annunci classificati sul web con l'80% di market share. Dall'apertura in Italia a oggi, gli utenti mensili sono cresciuti velocemente, registrando un balzo dal 2014 con il lancio delle app e attestandosi attualmente a 8 milioni mensili. Gli annunci pubblicati sono passati da 62.600 alle fine 2007 a 30 milioni a fine 2016.

“Attualmente supportiamo un italiano su tre connesso a vendere e comprare beni o servizi, nei prossimi anni puntiamo a raggiungere tutti gli italiani che accedono a internet, aumentando i servizi offerti grazie alle sinergie con gli altri brand del gruppo, InfoJobs e Pagomeno” ha detto Melany Libraro, da poco nominata ceo di Schibsted Italy (vedi news del 14 sette
mbre)
.

Per celebrare i dieci anni di attività, Subito ha dato il via a un progetto fotografico con protagonista la seconda vita dei consumi tipici dell'italianità, raccontata attraverso un percorso di cambiamenti socio-culturali. Ispirandosi alle 10 ricerche più frequenti sul portale, Simone Bramante, digital creative director, nonché noto Instagrammer col nome Brahmino, ha realizzato la mostra ‘Storie di un passato futuro’ con scatti di stile ricco di narrazioni oniriche, rivisitazioni generazionali e storytelling. L'esposizione è in scena al Mudec - Museo delle Culture di Milano da oggi fino al 30 ottobre, a ingresso libero, negli orari del bistrot del Museo dove è allestita (Info su http://www.mudec.it/ita/informazioni/#orari).

Vi compaiono oggetti appartenenti a un passato che ritorna
con nuove abitudini e usi, come la Vespa, il Rolex, ma anche oggetti del nostro presente e futuro come l'iPhone, la Smart e la Playstation. Conpletano i dieci oggetti/servizi più cercati il divano, la bici, la casa, il trattore. Per dare un'idea del volume di transazioni che la top ten muove, basti dire che su Subito oggi ci sono 36.000 Vespa e ogni minuto si vende una moto, 40.000 Smart e ogni minuto si vendono 3 auto, 21.000 smartphone di cui se ne vende 1 ogni 60 secondi, 71.000 bici di cui 1 venduta ogni due minuti, 16.000 trattori di cui 1 venduto ogni 3 minuti e 76.00 divani di cui 1 venduto ogni 40 secondi. Vanno aggiunti 11.000 annunci di badanti, 5.000 di Rolex, 14.000 di Playstation, 312.000 di appartamenti.


Best Global Brands 2017. Apple, Google e Microsoft i tre di maggior
valore al mondo. Tra i top 100 anche Gucci, Ferrari e Prada


diciottesima edizione dello studio di Interbrand conferma il predominio dei brand tecnologici. Apple vale oltre 184 miliardi di $, Google quasi 142 e Microsoft quasi 80. Seguono Coca Cola, Amazon, Samsung, Toyota, Facebook, che cresce per il secondo anno del 48%, e poi Mercedes-Benz e Ibm. New entries sono Ferrari, Netflix e Saleforce.com. I 100 Best Global Brands nel complesso valgono 1.871,7 miliardi di $, il 4,2% in più del 2016

26 settembre 2017 - La tecnologia è oggi dominante e sono i grandi brand tecnologici ad avere il maggior valore economico al mondo. La diciottesima edizione dello studio ‘Best Global Brands’ di Interbrand, società internazionale di brand consultancy, conferma al vertice dei Top 100 Apple e Google per il quinto anno consecutivo, raggiunte in cima alla classifica da Microsoft che sale al terzo posto. Lo studio quest’anno si è focalizzato sul tema ‘Growth in a Changing World’ e preso in esame tre fattori chiave: Persone, Tecnologia e Brand. Il valore aggregato dei 100 Best Global Brands individuati è pari a 1.871,7 miliardi di dollari, in crescita del 4,2% rispetto al 2016.

Il valore di Apple è cresciuto del 3% raggiungendo 184,2 miliardi di dollari, mentre quello di Google è salito a 141,7 miliardi (+6%). Microsoft ottiene il terzo gradino del podio con un valore del brand che sfiora gli 80 miliardi di dollari, grazie a una crescita a due cifre. Seguono Coca Cola al 4° posto, Amazon, Samsung, Toyota e Facebook, che per la prima volta fa ingresso nella top 10 posizionandosi ottava, grazie a una performance di crescita per il secondo anno dell'ordine del 48%. Seguono Mercedes-Benz e Ibm. Dopo Facebook i brand che registrano le crescite maggiori sono Amazon (+29%), Adobe (+19%) e Adidas (+17%).

L'Italia è rappresentata nella classifica da Gucci, Prada e Ferrari, che rientra nella Best Global Brands in 88a posizione. Non sorprende la performance di Gucci - commentano da Interbrand - che conquista la posizione 51, con una crescita del 6% raggiungendo quasi 10 miliardi di dollari: grazie al nuovo corso imposto dal management e dal direttore creativo Alessandro Michele, il brand è nuovamente assurto al ruolo di autorità della moda. Ferrari, antonomasia del lusso automotive, che quest’anno celebra il 70° compleanno, registra un valore del brand pari a 4,88 miliardi di dollari, traguardo conquistato anche grazie a un forte incremento delle vendite. Seppure continui a essere un indiscusso riferimento a livello internazionale, Prada fatica a tradurre la forza del proprio brand in risultati economici, e scende in posizione 94.

I brand automotive, tecnologici, finanziari e di largo consumo rappresentano più della metà dei Best Global Brands: nello studio si contano infatti 16 brand automotive, 15 tecnologici, 12 operanti nei servizi finanziari e 9 brand di beni di largo consumo. Ma è il settore retail quello con un maggior tasso di crescita in termini percentuali (+19%), seguito dai settori abbigliamento sportivo (+10%), tecnologia (+8%), logistica (+7%) e servizi finanziari (+6%).



Comunicare senza limiti vuol dire comprendersi,
Wind è online col video emozionale ’L'Ape’


firma la nuova campagna di brand di Wind che racconta una storia di comprensione e amicizia fra un ragazzino e un'ape, due mondi tanto diversi che riescono a comunicare tra loro. Il video è diretto da Giuseppe Capotondi

21 settembre 2017 - Nuova campagna di brand per Wind che è online col video ‘L'ape’, un racconto semplice e delicato che invita a non porre limiti alla voglia e alla capacità di comunicare, al di là della tecnologia. Ideato e realizzato da Ogilvy&Mather, il film racconta la storia di comprensione e amicizia fra un ragazzino e un'ape, che ha liberato da un barattolo in cui era intrappolata. L'ape lo rincorre e lui, superando l'iniziale paura, le porge il palmo aperto su cui posarsi. È l'inizio di una piccola storia di singolare amicizia che si conclude con lui che capisce che l'ape vuole ritornare a ‘casa’ e l'aiuta ritrovare il suo alveare.

Il concetto è che la comunicazione rende più vicini anche mondi e vite completamente diversi: una metafora ottimista sulla possibilità che tutti noi abbiamo di comprendere l'altro. “Essere sempre interconnessi online - fa notare Michiel Van Eldik, direttore BU Digital di Wind Tre - non significa necessariamente comunicare, essere in relazione con qualcuno comporta la volontà di comprendere e partecipare, solo allora la comunicazione è veramente senza limiti”.

Il video è diretto da Giuseppe Capotondi che ha realizzato in passato per il brand altri filmati emozionali: ‘Papà, ’Una grande giornata’ e ‘Con i tuoi occhi’ . La produzione è di Mercurio Cinematografica.




Nasce Schibsted Italy, con Melany Libraro ceo


multinazionale norvegese Schibsted Media Group, operante nell'editoria, nel digitale e nel mobile, annuncia la costituzione della filiale italiana cui fanno capo Subito, InfoJobs e Pagomeno, piattaforme digitali di annunci classificati e di comparazione di prezzi e prodotti, per un fatturato annuo di oltre 40 milioni di euro. Allo studio lo sviluppo di nuove aree di business

14 settembre 2017 - Schibsted Media Group, multinazionale norvegese operante nell'editoria, nel digitale e nel mobile, ha costituito in Italia la branch Schibsted Italy cui fanno capo Subito, InfoJobs e Pagomeno, piattaforme digitali attive nel settore degli annunci classificati e della comparazione di prezzi e prodotti. Schibsted Italy, inoltre, controlla Schibsted Italy Business, società che fornisce servizi di teleselling e customer care/satisfaction agli utenti privati e ai professionisti.

L'Italia fa parte degli ‘established markets’ assieme a Francia, Spagna, Austria, Germania e Gran Bretagna, che contano nel complesso oltre 720 milioni di visitatori al mese e ricavi per circa 350 milioni di euro sulle piattaforme digitali di Schibsted Media Group,
Melany Libraro
oggi presente in 30 Paesi con oltre 6.900 dipendenti.

L'unione dei tre brand sotto Schibsted Italy ha l'obiettivo di rafforzare il posizionamento del gruppo sul mercato italiano, facendo leva sulla verticalizzazione di alcuni segmenti di business (automotive, real estate e job) e sullo sviluppo/introduzione di nuovi. Ceo di Schibsted Italy è stata nominata Melany Libraro, già ceo di Subito dal 2014, che ora guida così un'azienda da 40 milioni di fatturato (in costante crescita), 250 dipendenti e 1,5 milioni di visitatori unici al giorno su ciascuna delle 2 principali piattaforme Subito e InfoJobs.

Nel nuovo ruolo, Libraro ha la responsabilità di sostenere e potenziare la crescita dell'azienda, definendo le linee strategiche per Subito, InfoJobs e Pagomeno. “La costituzione di Schibsted Italy – ha detto - ci permetterà di lavorare in modo ancora più sinergico tra i tre brand per potenziare il business e per fornire a utenti privati e professionisti servizi innovativi ad alto valore aggiunto, in linea con i nuovi trend tecnologici”.


Con #ItaliacheGiga, Fastweb porta in tour
le sensazioni immersive e sensoriali della realtà virtuale


da Roma il tour promozionale che tra settembre e ottobre toccherà tutte le città dove Fastweb offre collegamenti UltraFibra a 1 Gigabit. Offrirà anche un viaggio immersivo in alcune delle più belle località, grazie ai video realizzati con la tecnica della ripresa a 360°, visionabili con speciali visori e con smartphone con funzionalità giroscopio. Per il pubblico inviti alla condivisione e premi a estrazione

14 settembre 2017 - Comincia da Roma, in piazza del Popolo da oggi a lunedì 18, il tour promozionale che tra settembre e ottobre toccherà da Nord a Sud tutte le città dove Fastweb offre collegamenti UltraFibra a 1 Gigabit. Fastweb sarà presente con installazioni e uno spazio dove i visitatori potranno entrare in contatto con il suo mondo di innovazione, connessioni ultraveloci ed emozioni da condividere in ogni momento. Il tour offrirà anche un viaggio immersivo in alcune delle più belle località italiane, grazie ai video realizzati con la tecnica della ripresa a 360°, visionabili attraverso speciali visori, ma fruibili anche da smartphone con funzionalità giroscopio e disponibili sui canali Youtube e Facebook di Fastweb.

I visitatori potranno anche cimentarsi in applicazioni basate sulla ripresa a 360° con gif animate e giocare alla scoperta dei luoghi, scattarsi e postare sui social il proprio photosphere-selfie 360 e partecipare all'estrazione di un kit 360 costituito da una camera Gear 360, uno smartphone Samsung Galaxy S8 e un visore Gear Vr. Insieme riceveranno tutte le informazioni sui collegamenti UltraFibra Fastweb disponibili in città.

A Roma il servizio Ultrafibra a 1 Gigabit sarà disponibile per circa 300.000 unità abitative, quasi il 20% del totale della città, collegate con la rete ‘Fiber-to-the-home’ di Fastweb, recentemente ammodernata, e con quella in fase di realizzazione da parte di FlashFiber, la joint venture creata con Tim per portare il Ftth in 29 città. Un ulteriore milione di abitazioni (62% del totale) è invece collegato al momento dall'infrastruttura ‘Fiber-to-the-cabinet” (Fttc). Entro la fine del 2018 le unità abitative che saranno abilitate al servizio Ultra-fibra ad 1 Gigabit diventeranno complessivamente un milione.


Best Brands Italia guarda al futuro interrogando i Millennials


ricerca che misura l'importanza delle marche italiane, condotta da GfK e Serviceplan e patrocinata dall'Upa, si amplia con la voce Best Millennials Brand che si affianca alle categorie Best Corporate Brand, Best Product Brand, Best Growth Brand. Nata nel 2004 in Germania, Best Brands oggi è condotta anche in Belgio e Cina ed entro il 2018 lo sarà anche in Russia e in Francia per diventare sempre più strumento globale di misurazione della forza economica delle marche e del legame coi consumatori

6 settembre 2017 - Quali brand piacciono ai Millennials? È la nuova domanda a cui risponderà Best Brands, la ricerca che misura l'importanza delle marche condotta da GfK e Serviceplan, alla terza edizione in Italia. La novità dell'edizione 2017 si affianca alle tre categorie principali Best Corporate Brand, Best Product Brand, Best Growth Brand.

La ricerca sui Best Millennials Brand misurerà la relazione del target 18 – 34enni (la cosiddetta ‘Generazione Y’) con le marche di prodotto, aggiungendo uno sguardo al mercato del futuro all'indagine che dal 2015 ‘fotografa’ il valore delle marche italiane attraverso interviste dirette a 4.500 consumatori. L'algoritmo di GfK mixa poi l'effettivo ruolo economico sul mercato e l'appeal del marchio nella percezione delle persone (share of soul) ricavato dalle interviste.

In Italia Best Brands ha il patrocinio dell'Upa e come partner Rai Pubblicità, System24, IgpDecaux, Adc Group. Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Upa ha dichiarato: “Best Brands mette al centro la marca e il consumatore: il nostro patrocinio intende sottolineare l'importanza per Upa di questi due fattori quando vengono considerati centrali e propulsivi. La rilevanza degli
investimenti sulla relazione fra marca e consumatori e l'importanza delle marche per il futuro dell'economia sono più che mai evidenti in questa fase economica in cui si tende ad ottenere risultati a breve termine con conseguenti azioni di marketing più tattiche che strategiche. Il successo di un'azienda dipende, invece, dalla forza delle proprie marche per navigare più sicuri nelle acque perigliose della competizione”. Un concetto ribadito anche nella ‘lettera aperta’ firmata dai partner ed intitolata ‘Cara marca’, pubblicata ieri sul Il Sole 24 ore.

Best Brands è un'analisi che va oltre i numeri e le statistiche per essere strumento di misurazione dei trend di mercato: “Si conferma una piattaforma affidabile per lo studio della marca – ha detto Giovanni Ghelardi, ad di Serviceplan Italia - per la sua capacità di misurare la forza economica e il legame affettivo con la gente, in modo approfondito e numericamente rappresentativo”. Oltre che in Germania (GfK e Serviceplan idearono la prima edizione nel 2004) e in Italia, oggi Best Brands è presente in Belgio e Cina ed entro il 2018 lo sarà anche in Russia e in Francia: “Diventerà sempre più uno strumento globale, ma con una considerazione unica per il locale, in grado di aprire dibattito e confronto su mercati sempre più interconnessi” ha concluso Ghelardi.

I risultati della ricerca e la top ten delle quattro classifiche saranno presentati il 15 novembre a Milano (studi Rai di via Mecenate), nel corso di una serata condotta da Filippa Lagerback. L'evento vedrà anche la partecipazione del co-fondatore di Shazam Dhiraj Mukherjee chiamato a parlare per la prima volta pubblicamente in Italia come keynote speaker della serata.

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Per saperne di più..>>




Register.it lancia SpidItalia, servizio per darsi identità digitale


è autorizzata dall'Agid a fornire le credenziali Spid con cui interagire con la PA, accedendo in sicurezza ai servizi in rete ed effettuando operazioni tipo l'iscrizione a scuola, l'accesso all'Inps, l'ottenimento di documenti, il cambio del medico. Register.it ha messo a punto un sito informativo e un altro per l'attivazione. Il servizio è gratuito per il semplice cittadino, pay per aziende e partite Iva

17
luglio 2017
- Register.it (servizi per la presenza e la visibilità in rete del gruppo Dada) lancia SpidItalia, servizio di identità digitale, autorizzato da Agid (Agenzia per l'Italia digitale) a fornire le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale) a cittadini e imprese per consentire un accesso semplice e unitario ai servizi in rete.

SpidItalia è uno sportello digitale aperto sulla Pubblica Amministrazione, raggiungibile con un'unica identità digitale in ogni momento e utilizzabile da tutti i dispositivi: computer, tablet e smartphone. Consente di gestire in totale sicurezza direttamente operazioni come l'iscrizione a scuola, l'accesso all'Inps, al 730, cambiare il medico di famiglia, modificare domicilio o residenza, ottenere documenti, etc. Ad oggi sono già 1.500.000 gli italiani che si sono dotati di un'identi
tà digitale.

Il servizio è ora attivabile dal sito www.register.it/spid. Per supportare gli utenti a comprenderne meglio opportunità e vantaggi e aiutarli a richiederlo, Register.it ha creato spid.me (www.spid.me), guida al mondo dell'identità digitale con tutorial e altri contenuti di supporto.

Per il cittadino il servizio offerto da Register.it è completamente gratuito. Per le aziende e i liberi professionisti con partita Iva, è previsto un costo annuale per avere un Pin unico per portare la Pubblica Amministrazione dentro l'ufficio.


Tim si accorda con Discovery per trasmettere in esclusiva
mobile i Giochi Olimpici 2018 e 2020 e altri eventi sportivi


diventa official mobile broadcaster dei Giochi invernali di PyeongChang e di quelli estivi di Tokyo. E apre la sezione Sport di TimVision, con cui offre da subito Eurosport Player in esclusiva ai propri clienti broadband, ultrabroadband e mobile, per seguire il grande sport italiano e internazionale

27 giugno 2017 - Tim entra nel mondo del grande sport, grazie all'accordo con Discovery Communications, il primo concepito per gli operatori di telefonia mobile di tutta Europa, che darà ai clienti l'accesso privilegiato ai Giochi Olimpici di PyeongChang 2018 e Tokyo 2020. Potranno fruire online e da mobile di contenuti esclusivi dei Giochi, ovunque e quando lo desiderano.

Come official mobile broadcaster, Tim potrà legare in via esclusiva il brand a quello dei Cerchi Olimpici e offrire ai propri utenti l'accesso in qualsiasi momento a un canale dedicato di news e highights e a contenuti ‘short form’ . Con l'accordo, Discovery persegue l'obiettivo di offrire la miglior esperienza di visione possibile dei Giochi, coinvolgendo gli appassionati con contenuti locali, personalizzati e su tutti gli schermi.

Con questa iniziativa Tim inaugura la nuova sezione Sport di TimVision. I clienti broadband, ultrabroadband e mobile potranno da subito accedere direttamente dal decoder TimVision ai due canali tematici Eurosport 1 e Eurosport 2 e alla programmazione completa di tutte le dirette degli eventi sportivi proposti da Eurosport Player. Potranno seguire i Campionati Mondiali FINA di Nuoto e IAAF di Atletica, il French Open di tennis, il Giro d'Italia, il Tour de France e l'EuroCup di Basket, godendo di un'esperienza multidimensionale e immersiva, con copertura da ogni angolazione e con contenuti in Virtual Reality e Augumented Reality.


Nasce Digital Adv Lab, per analisi e confonto sui problemi
legali dell’adv online e dell’uso degli influencer


Avvocati Associati promuove un think-thank tra operatori della comunicazione, aziende e legali contro le distorsioni nei messaggi diffusi in rete e sui social. Focus sul ricorso alle celebrities, sui contenuti sponsorizzati, sulla riconoscibilità della natura commerciale di certi interventi, sull’individuazione delle best practices, per evitare illeciti e sanzioni. A vantaggio degli inserzionisti
 

23 giugno 2017 - Nasce su iniziativa degli avvocati Elena Carpani, Gianluca Fucci e Marco Lucchini (soci di Crea Avvocati Associati) Digital Adv Lab, think-tank di confronto e analisi sulle problematiche legali legate alla diffusione della comunicazione commerciale online, con l’obiettivo di prevenire illeciti a sanzioni per gli inserzionisti. L’idea è di attivare un dialogo  tra gli addetti ai lavori del mercato pubblicitario, le aziende e il comparto legale, per recepire le tendenze, delineare best practices e individuare il nuovo ruolo dei legali in questo settore.  
 
Per dotare le imprese e gli operatori della comunicazione di maggiori competenze specifiche sulla dimensione giuridica dei social nella comunicazione commerciale, Digital Adv Lab opera confrontandosi con i principali sistemi ed organismi di autodisciplina pubblicitaria e con le autorità europee ed americane, creando un network che si propone di studiare i fenomeni esistenti e quelli che nasceranno in futuro, anche attraverso seminari e convegni.
 
Le aree di intervento sono la comunicazione pubblicitaria sui social network e in rete (come il real time marketing), le degenerazioni e il contrasto delle pratiche scorrette in tema di commercio elettronico e la pubblicità–attualità (messaggi, anche diffusi con mezzi tradizionali, incentrati su fatti o personaggi d’attualità), con un focus specifico sul problema dell’endorsement e la riconoscibilità della natura commerciale di commenti e giudizi diffusi soprattutto dalle celebrities.
 
Verrà costituito un Comitato scientifico, cui saranno invitati professionisti del mondo italiano dell’advertising e dei social, con l’obiettivo di identificare temi di frontiera per lo sviluppo di una cultura digitale avanzata. 


Al via il SuperPanel dell'Auditel
da 16.100 famiglie, il 30 luglio i primi dati


il campione fornirà dati sugli ascolti tv ancora più precisi, anche nel caso di frammentazione degli ascolti e di misurazione dei servizi on demand. Il SuperPanel sarà l'infrastruttura su cui verrà costruita la rilevazione dei nuovi device digitali. Il campione italiano è primo in Europa per numerosità e il primo al mondo nel rapporto panel/popolazione

13 giugno 2017 - Il SuperPanel di Auditel è pronto e il consiglio di amministrazione ha dato il via libera. Come viene annunciato sul sito dell'istituto, dopo aver sostituito integralmente un anno fa il campione base di 5.700 famiglie (vedi news del 29 giugno 2016), Auditel ha selezionato e installato altre 10.400 nuove unità familiari, dotate di set meter, già in grado di produrre dati di ascolto. I due campioni, rappresentativi entrambi della popolazione italiana, sono confluiti in un unico i super-campione costituito da 16.100 famiglie, per circa 41.000 individui.
 
Un'operazione senza precedenti a livello internazionale. Mentre tutti i Joint Industry Committee (i comitati misti che governano le Auditel nei diversi Paesi) sono alla ricerca di soluzioni per estendere i panel che misurano le audience e far fronte alle nuove sfide imposte dallo sviluppo tecnologico, il campione italiano si afferma come il più solido in Europa per numerosità e il primo al mondo nel rapporto panel/popolazione.
 
Triplicando di fatto le dimensioni della base di raccolta delle informazioni sull'ascolto della televisione, Auditel assicurerà ai dati rilevati maggiore robustezza e ulteriore precisione.
 
I benefici del SuperPanel possono essere espressi, tra gli altri, dalla riduzione del 50% dei ‘minuti a zero ascolto’ e da una riduzione di due terzi dei fattori di espansione, con un significativo miglioramento dei margini di stima statistica e dell'interpretabilità dei dati, soprattutto ai bassi livelli di granularità e per le emittenti con maggiore variabilità di audience. Il SuperPanel rappresenta non solo lo strumento più evoluto oggi disponibile per rispondere alla frammentazione degli ascolti e garantire la misurazione dei servizi on demand, ma anche l'infrastruttura su cui verrà costruita la rilevazione dei nuovi device digitali: Smart Tv, Pc, Smartphone e Tablet. Una svolta epocale, per i broadcasters e le imprese che investono in pubblicità, così da poter pensare alla televisione 'oltre al televisore' e alle audience come a una somma intelligente di contenuti fruiti secondo diverse modalità di consumo, su tutte le piattaforme e tutti i device.
 
Di concerto con l'AgCom, è stata avviata una roadmap di implementazione e, appena il sistema distributivo sarà a regime, si partirà con la pubblicazione dei nuovi dati il 30 luglio. Auditel coinvolgerà tutti gli utilizzatori dei dati in workshop di approfondimento e attività di formazione alla lettura e all'impiego delle nuove metriche. 


Schibsted Media Group lancia in Italia Pagomeno, comparatore
dei prezzi ma anche dei prodotti, aperto a tutti gli store online


versione italiana dello svedese Prisjakt ha un posizionamento diverso da quello dei comparatori competitor, perché garantisce all'utente di trovare il miglior affare per lui, all'insegna di ‘confronto bene, scelgo meglio, pago meno’. Lanciato a fine 2016, mette a confronto oltre 14 milioni di prodotti, suddivisi in 7 macro-categorie, in vendita su 700 store online italiani, che possono essere presenti in modalità freemium o premium. I visitatori mensili sono circa 500.000

7 giugno 2017 - Schibsted Media Group, già presente in Italia con le piattaforme Subito (compravendita online di usato e non solo) e InfoJobs (offerte di lavoro), entra in Italia nel segmento dei comparatori di prezzi col lancio di Pagomeno, versione italiana dello svedese Prisjakt, acquisito nel 2006 e al 100% nel 2014. Il posizionamento di Pagomeno è diverso da quello dei competitor perché il sito non si limita a mettere a confronto i prezzi, ma anche i prodotti, per garantire all'utente di trovare il miglior affare per lui, all'insegna di ‘confronto bene, scelgo meglio, pago meno’. “Un nuovo modo – spiega il country manager Italia Tiziano Barbagaglio – di comprare online, facendo acquisti in modo ragionevole. Pagomeno aiuta gli utenti a fare la scelta informata più giusta e al minor prezzo possibile”. 

Il sito mette a confronto oltre 14 milioni di prodotti, suddivisi a oggi in 7 macro-categorie, proposti in vendita da tutti gli store online presenti in Italia. Presente in otto Paesi (in Francia e in Italia da fine 2016), conta su 10 milioni di utenti unici, a cui propone 27 milioni di prodotti di
14mila negozi.

Pagomeno si definisce l'unico comparatore in Italia ‘imparziale’, in quanto permette a tutti i negozi di shopping online di accedere gratuitamente alla piattaforma in modalità ‘freemium’ dando all'utente la visione più ampia possibile sui prodotti in e-commerce. Il modello di business per il gruppo si basa sull'opportunità data agli store di essere presenti anche in modalità Premium (a pagamento) che si traduce in una evidenziazione grazie a presenza del logo, descrizione del sito, i prezzi scritto in rosso etc., ma senza logiche di sponsorizzazione molto spinte. Degli oltre 700 negozi che hanno deciso ad oggi di essere presenti su Pagomeno, sono 100 i Premium shop, tra cui i più importanti e-commerce a livello internazionale e nazionale come, ad esempio, ePRICE o Yeppon
 
A sei mesi dal lancio, Pagomeno conta su una media di circa 500.000 visitatori mensili derivante per il 49% da desktop e per
il 51% da mobile, con un tempo di permanenza di 2 minuti e con 3 pagine viste per ogni sessione. Il target è a prevalenza maschile (per il 76%), di età compresa tra i 25 e i 44 anni (51%), distribuito in modo uniforme su tutta la penisola. Semplice nell'utilizzo, Pagomeno offre la possibilità di creare un profilo personalizzato completo di liste degli oggetti da monitorare, prevede sistemi di notifica e newsletter informative ed è arricchito anche da recensioni sia degli utenti che di riviste specializzate. 
 
Il lancio ha avuto il sostegno di una campagna digital veicolata a dicembre sui siti del gruppo Schibsted, in particolare Subito, realizzata internamente. Attualmente la promozione avviene con campagne display sulle medesime properties e su Google, oltre ad attività su Facebook di cui si occupa BCube.


Deutsche Bank con UFA lancia il video contest ‘city video future’
che invita i filmmaker a immaginare la città tra cento anni


cinema lover, studenti e filmmaker dovranno a realizzare un corto tra i 100” e i 10’ e postarlo sul sito dedicato al concorso. Sono previsti tre vincitori, scelti dalla giuria su una shortlist di 20 lavori che saranno messi online e votati anche dagli utenti, che determineranno il premio del pubblico. L'istituto bancario continua così nel suo impegno a sostegno dell'arte, mentre la casa di produzione celebra nell'occasione i 100 anni

17
maggio 2017
- Come saranno le città fra 100 anni? Nell'ambito della campagna Macht Kunst (Make Art) di sostegno dell'arte giunta alla terza edizione, Deutsche Bank lancia il concorso ‘city video future’ che invita artisti, cinema lover, studenti e filmmaker a realizzare un corto che immagini come saranno le città fra 100 anni.  Il video contest è promosso dall'istituto bancario insieme ad UFA (Universum - Film AG), in occasione del centenario della storica casa di produzione tedesca. 
 
Fino al 30 giugno i partecipanti potranno cimentarsi nella produzione di corti, della durata compresa tra i 100 secondi e i dieci minuti, immaginando contesti urbani tra 100 anni sotto una prospettiva sociale, politica o economica, proprio come fece Fritz Lang nel 1927 con la sua visione futuristica di Metropolis, capolavoro del cinema muto.
 
I candidati dovranno caricare i loro video su www.machtkunst-berlin.de/en per sottoporli al giudizio di un panel di esperti che selezionerà una shortlist di 20. Tra questi, una giuria decreterà tre vincitori a cui si aggiungerà un premio del pubblico che voterà i lavori in shortlist sul sito. Sono previsti un premio di 7.000 euro, uno di 5.000 e uno di 3.000, inoltre il primo avrà per un anno come tutor un producer di altro profilo di UFA. La premiazione avverrà nell'atrio delle sede centrale della banca a Berlino il 19 agosto, mentre il vincitore in base ai voti del pubblico sarà annunciato online sul sito il 28 agosto. Tra i votanti è in palio una macchina fotografica digitale di fascia alta. 
 
Maggiori informazioni su concorso, modalità di partecipazione e premiazione sono reperibili sul sito.


CheBanca! entra nel mondo del risparmio gestito


si riposiziona e torna on air con un nuovo format di comunicazione, ideato da Dlv Bbdo, che coinvolge tv, stampa, cinema, radio, affissioni/ooh, digital. Per la prima volta la comunicazione mette in evidenza e valorizza l'importanza di appartenere a un gruppo come Mediobanca 

8 maggio 2017 - CheBanca! si riposiziona come banca dedicata alla gestione degli investimenti e del risparmio e lo annuncia tornando in comunicazione con un format completamente nuovo. “CheBanca! è entrata nel mondo del wealth management - ha detto Luca Prina, direttore centrale marketing e comunicazione di CheBanca! –. La nuova campagna incarna perfettamente questa nuova fase della vita di CheBanca!: elegante, essenziale, autorevole ma al tempo stesso capace di parlare in modo diretto ai nostri clienti’.

Il nuovo film, firmato da DlvBbdo, enfatizza lo sviluppo e la trasformazione della banca e il valore di appartenere a un gruppo come Mediobanca. Il concept creativo gioca sul immagini in bianco e nero accompagnate da una voice over che racconta il cu
ore del nuovo posizionamento: solo uno sguardo esperto (quello del gruppo Mediobanca) è in grado di cogliere le migliori opportunità e solo la capacità di innovazione (propria di CheBanca!) può costruire le migliori soluzioni in termini di investimenti. Tutto questo con il rapido susseguirsi di immagini in cui l'elemento umano si fonde con quello architettonico.
 
E' una campagna assolutamente nuova rispetto allo stile che ha sempre ha contraddistinto Che Banca!: “Per la prima volta – dice Prina - abbiamo voluto valorizzare l'importanza di appartenere a un gruppo che può vantare competenze e solidità uniche sul mercato’
 
Oltre alla tv, la campagna prevede declinazioni su stampa, affissioni, radio, digital e social fino a fine giugno.


Fondazione Tim sostiene il restauro del Mausoleo di Augusto a Roma


restituire visibilità e visitabilità a uno dei patrimoni storici dell'umanità, Fondazione Tim devolve 6 milioni per la seconda parte del recupero, voluto e avviato da Roma Capitale e Mibact, e altri 2 per valorizzare le attività di cantiere. Già online il sito che racconta la storia di Augusto, del Mausoleo e del restauro

3 maggio 2017 - Roma Capitale ha avviato la seconda fase di recupero del  Mausoleo di Augusto, il più grande sepolcro circolare che si conosca, grazie alla Fondazione Tim che ha donato 6 milioni di euro. Sono partiti anche i sondaggi archeologici per la fattibilità del posizionamento dei pilastri che dovranno sorreggere la copertura del Mausoleo.
 
La partnership tra il Campidoglio e la Fondazione Tim punta a restituire ‘visibilità e visitabilità’ al Mausoleo ripristinando le condizioni di percorribilità da parte del pubblico, in vista della creazione di un futuro spazio museale. Saranno realizzati impianti di illuminazione, antincendio, sicurezza e videosorveglianza e arredi idonei all'allestimento del percorso espositi
vo.
 
Il Mausoleo di Augusto torna a vivere per la cittadinanza e i turisti già da subito, grazie alla valorizzazione delle attività di cantiere realizzate da Fondazione Tim che ha stanziato per queste e altre iniziative ulteriori 2 milioni. La recinzione del cantiere diventa un'installazione permanente di circa 300 metri lineari sui lati est, nord e ovest, che permette al pubblico di vivere un'esperienza immersiva nella storia di Augusto e del Mausoleo.
 
Le cesate raccontano, con testi e immagini color oro su fondo nero, la vita del primo imperatore romano e i diversi usi di cui il suo sepolcro fu oggetto nei secoli, col supporto di dodici pannelli in stampa lenticolare e cinque ‘hollow mask’ che ritraggono il volto di Augusto dando l'illusione ottica del movimento delle immagini e della tridimensionalità. Verranno suonati brani tratti dal repertorio appartenente alla programmazione del periodo dell'Auditorium Augusteo. Dal crepuscolo il Mausoleo sarà illuminato da 55 cor
pi a led di varie dimensioni. La storia di Augusto, del Mausoleo e del restauro saranno raccontate, anche con immagini in 3D, dal sito www.mausoleodiaugusto.it, disponibile anche in lingua inglese.
 
Prosegue intanto il restauro conservativo iniziato il 31 ottobre (grazie ai 2 milioni versati dal Mibact e ai 2,275 versati da Roma Capitale) che riguarda prevalentemente opere di consolidamento. 


Il 26 aprile è Experience Work Day presso Adecco


studenti di 46 Paesi parteciperanno all'iniziativa per orientare i giovani tra le scelte professionali future. In Italia i ragazzi di oltre 90 scuole saranno ospitati da 100 filiali Adecco. Il lancio del progetto in Italia ha come ambassador quattro giovani influencer della generazione Z, che testimonieranno in un web spot, realizzato da Show Reel, come autenticità, talento e creatività siano la chiave per un modello professionale vincente

13 aprile 2017 - Il 26 aprile il gruppo Adecco lancia l'iniziativa ‘Experience Work Day’ che offre a oltre 10.000 giovani studenti di 46 Paesi una bussola per orientarsi tra le scelte professionali future. L'iniziativa rientra nel programma internazionale Way To Work e fa tesoro dell'esperienza maturata durante gli Street Day organizzati tra il 2013 e il 2016.
 
In Italia l‘Experience Work Day è dedicato ai ragazzi di oltre 90 scuole che saranno ospitati da 100 filiali Adecco in tutto il territorio nazionale. Il lancio del progetto in Italia vedrà come protagonisti quattro giovani influencer della generazione Z: gli youtuber The Magic Wizard, EMTV, Felipe Conceicao e Ehi Leus. Quest'ultima (Lea Cuccaroni) sarà a Milano presso la filiale Adecco Italia di via Crispi per confrontarsi e dialogare con i suoi coetanei delle scuole superiori della città sui temi del lavoro e delle opportunità future. 
 
Gli ambassador testimonieranno come autenticità, talento e creatività siano la chiave del successo e anche di un modello professionale vincente. Lo racconteranno attraverso un web spot per intercettare e interpretare le necessità e le domande dei più giovani rispetto alle opportunità del mercato del lavoro attuale. La campagna è ideata dal Gruppo Adecco in Italia con la collaborazione di Show Reel, società specializzata nella creazione di contenuti, sviluppo di community e diffusione di opinioni all'interno di comunità online. 


Enel comunica su Facebook Massenger col chat bot Elen


Imille ha realizzato per il gruppo energetico un chat bot dedicato alla comunicazione corporate che semplifica e digitalizza la relazione quotidiana con clienti, azionisti, dipendenti, media. Elen fornisce contenuti e notizie che raccontano l'impegno di Enel nel mondo in italiano, inglese e spagnolo

12 aprile 2017 - Enel lancia Elen, un chat bot dedicato alla comunicazione corporate su piattaforma Facebook Messenger per semplificare e digitalizzare la relazione quotidiana con i principali stakeholder: clienti, azionisti, dipendenti, media. Fornendo a Elen poche keyword si hanno in cambio contenuti e notizie che raccontano l'impegno di Enel nel mondo. Attraverso notifiche push si è informati su comunicati stampa, notizie e storie appena queste vengono pubblicate. Elen parla italiano, inglese e spagnolo ed è in grado di rispondere a domande del tipo ‘chi è il ceo di Enel?’ o ‘cosa fa Enel a Larderello?.
 
Ryan O'Keeffe, direttore della comunicazione di Enel, sottolinea come digitalizzazione e customer-centricity siano due pilastri molto importanti della strategia industriale del gruppo: “Il lancio di un canale di relazione su Facebook Messenger porta il nostro brand più vicino ai nostri stakeholder e ci porta avan
ti nella trasformazione digitale di Enel".
 
Aggiunge Isabella Panizza, head of global digital communications: “È solo il primo passo di Enel sulla piattaforma di Facebook Messenger, che vanta oltre un miliardo di utenti attivi nel mondo, con forte penetrazione proprio in quei paesi dove Enel è presente. Intendiamo fare evolvere questo ulteriore canale di comunicazione. Dopo #EnelFocusOn e @EnelData su Twitter, continuiamo a spingere la nostra azione di comunicazione seguendo il tema dell'innovazione, non solo nei contenuti ma anche nei modi con cui parliamo ai nostri pubblici”.
 
Elen è stato sviluppato dall'agenzia imille. Può essere raggiunto cliccando sull'icona messaggio dalla pagina Facebook di Enel Group o all'indirizzo https://www.messenger.com/t/EnelGroup


Leo Burnett e MIA Onlus presentano
The Shelter Box, soluzione di design per i senzatetto


in cartone navale e formata da tre elementi che si incastrano, The Shelter Box si trasforma, secondo necessità, in letto, sedia, tavolo e anche in uno scatolone per trasportare oggetti personali. Viene presentata al Fuorisalone a Milano, con un supporto in comunicazione che invita i cittadini alle donazioni

6 aprile 2017 - Leo Burnett Italia lancia il progetto ‘The Shelter Box’ con MIA Onlus, per aiutare i senza fissa dimora che, con la fine dell’emergenza freddo, devono lasciare le strutture d’accoglienza e ritornare in strada. Si tratta di una soluzione di design, realizzata in cartone navale e formata da tre elementi che si incastrano, che le permettono di trasformarsi, secondo necessità, in letto, sedia, tavolo e anche in uno scatolone per trasportare oggetti personali. 
 
Il progetto nasce dalla collaborazione dei designer Marcello Foppiani, Andrea Longoni e Marco Zilioli, art director di Leo Burnett, con MIA, Milano In Azione Onlus, e viene presentato in occasione del  Fuorisalone Milano. Leo Burnett Italia invita i cittadini
 a sostenere MIA Onlus con una donazione (http://www.milanoinazione.org/). Il filmato che racconta il progetto è stato prodotto da Bedeschifilm con regia di Claudio Gallinella.
 
MIA Milano in Azione Onlus è un’associazione di volontariato nata nel 2012 per dare assistenza alle persone gravemente emarginate e povere di Milano, con particolare attenzione a chi è anche senza dimora.






La Svizzera è il brand n.1 su 80 Paesi e l'Italia il 16°
nella classifica ‘Best Countries’ di Y&R's BAV Consulting


Canada, Uk, Germania e Giappone guidano la classifica della seconda edizione del report, realizzato con U.S. News e The Wharton School-University of Pennsylvania, che classifica i Paesi come se fossero brand in base a 75 parametri e che valuta come vengono percepiti su scala globale. Gli Usa scendono dal 4° al 7° posto e l'Italia dal 13° al 16°, ma è al 1° come destinazione di viaggio e al 2° per interesse culturale

16 marzo 2017 - La Svizzera, intesa come brand, è il miglior Paese al mondo grazie agli item stabilità politica, qualità di vita, business e sistema educativo. Seguono Canada, Gran Bretagna, Germania e Giappone. L'Italia risulta 16esima ma è al 1° posto come destinazione di viaggio e al 2° per interesse culturale. Lo ha rilevato il 2° report Best Countries, realizzato da Y& R in collaborazione con U.S. News e The Wharton School-University of Pennsylvania, che analizza le nazioni (80 nell'edizione 2017) classificandole come se fossero appunto dei brand, in base a 75 parametri, dal potere politico all'influenza economica. L'indagine inoltre valuta come vengono le Nazioni percepite su scala globale.

Nel ranking 2017 gli Usa scendono dal 4° al 7° posto e anche l'Italia flette, dal 13° al 16° posto. John Gerzema, presidente e ceo di Y&R's BAV Consulting (Brand Asset Valuator) ha dichiarato: “I nostri dati hanno catturato la diffusa preoccupazione per i cambiamenti sociali e geo-politici che hanno fatto precipitare nell'incertezza molti paesi. La classifica di quest'anno, rispetto alla prima edizione, riflette il desiderio di ristabilire equilibrio e ordine, premiando nazioni di cui si percepiscono neutralità, stabilità e diplomazia”.

L'Italia è preceduta, oltre ai Paesi top five già citati, da Svezia, Usa, Australia, Francia, Norvegia, Olanda, Danimarca, Finlandia, Nuova Zelanda e Singapore. “L'instabilità della situazione politica ed economica dell'Italia – ha commentato Chiara Gilli, BAV Specialist di Y&R Italia - influisce negativamente sulla percezione del nostro Paese all'estero. Tuttavia dobbiamo capitalizzare sui fattori del nostro heritage che tutti continuano a riconoscerci, per dare sempre più valore ai brand italiani che esportiamo nel mondo e che possono accrescere la nostra influenza culturale all'estero”. 

 


L'energia di Bebe Vio per la nuova comunicazione di Sorgenia

La campionessa paralimpica di scherma, forte, coinvolgente e nativa digitale, campionessa anche nell'affrontare le difficoltà e vincerle, è testimonial della campagna di Red Robiglio&Dematteis in tv, radio, stampa e web. All'insegna di 'quello che conta è l’energia che ci metti'

9 marzo 2017 - Sorgenia,  azienda fornitrice di energia elettrica e gas, ha scelto come testimonial della nuova comunicazione la campionessa paralimpica di scherma Bebe Vio, personaggio popolare e coinvolgente, proiettato verso il futuro, campionessa anche nell'affrontare le difficoltà e vincerle. “Bebe Vio - ha detto l'amministratore delegato di Sorgenia Gianfilippo Mancini – porta con sé un'energia positiva ed è riuscita a costruire una relazione speciale con il pubblico, grazie ai suoi valori sportivi e umani. Cercavamo una testimonial della nuova Sorgenia che fosse forte, simpatica e nativa digitale. Bebe incarna i valori in cui crediamo”. 
 
Energia e sfida sono le due parole chiave della nuova campagna, ideata a realizzata dall'agenzia Red Robiglio&Dematteis, che partirà il 26 marzo pianificata in tv, radio, stampa e web. Il claim 'Non conta quanto è difficile la sfida, conta l’energia che ci metti' è una dichiarazione d’impegno rispetto al futuro, che si integra col pay off 'Your next energy' adottato da luglio col lancio della nuova offerta per le famiglie. 
 
La  pianificazione è gestita da TMM Media. La produzione è curata da Mercurio con la regia dei Samen, entrambi confermati dopo la collaborazione positiva dell’estate 2016. LGS SportLab, agenzia specializzata nella gestione dei diritti di immagine, del marketing e della comunicazione in ambito sportivo, ha curato la relazione dell’atleta con l’azienda, per un contratto della durata di un anno.
Sorgenia punta soprattutto sull'offerta residenziale sviluppata esclusivamente online. L'obiettivo dell'operatore, che quest'anno investe in comunicazione il 30% in più del 2016, è di ampliare il parco clienti attuale da 200.000 a 500.000, conquistandone circa centomila nuovi l'anno. 




Ubs mostra il suo impegno verso le donne
nella campagna globale ideata da Publicis

Il video che sarà in tv e sui social in tutto il mondo mostra una serie di domande che un’imprenditrice si potrebbe porre nel corso della vita e invita a riflettere sulle sfide affrontate dalle donne di oggi. Ubs si propone per trovare insieme una risposta

7 marzo 2017 - Ubs, banca privata e di investimento con headquarter a Basilea e Zurigo lancia una campagna internazionale interamente incentrata sulle donne, per sottolineare il suo impegno a loro favore e verso iniziative per la gender-diversity.

Il video, ideato da Publicis, mostra una serie di domande che un'imprenditrice si potrebbe porre nel corso della vita, invitando a riflettere sulle sfide affrontate dalle donne di oggi. Claim: “Per alcune domande della vita non siete sole. Insieme possiamo trovare una risposta”. La canzone del video ‘Free Me?’ è stata ri-registrata in esclusiva per la campagna dalla cantante inglese Joss Stone.

"Abbiamo scelto di concentrare la campagna sulle donne perché è importante per noi comunicare direttamente con le nostre clienti, e il marketing in questo ci aiuta” ha dichiarato Johan Jervøe, chief marketing officer di Ubs.

La campagna sarà diffusa sui canali televisivi e digitali a livello globale, oltre che sui i social network. Sarà anche supportata anche da un mini sito dedicato. 




Rolex, Lego e The Walt Disney le aziende con più reputazione
al mondo. Tra le prime 50 Ferrero, Barilla, Armani e Pirelli

Resa nota la classifica 2017 del Global RepTrak 100, stilata da Reputation Institute, che individua le 100 aziende più apprezzate e riconosciute al mondo. Rispetto allo scorso anno, Google è in calo, Apple e Microsoft escono dalla top ten, crolla Samsung. Ferrero si conferma l’azienda italiana più reputata al mondo e mantiene la leadership del settore food col 17° posto assoluto del ranking mondiale. Barilla è  23esima

2 marzo 2017 - Rolex si conferma per il secondo anno l'azienda con la più alta reputazione al mondo seguita da Lego Group e da  The Walt Disney Company. Rolex non solo si conferma prima ma migliora anche il suo punteggio, che supera gli 80 punti, il che fa entrare il brand nella categoria degli 'eccellenti'. Lego sale alla seconda posizione dalla sesta che occupava lo scorso anno, mentre The Walt Disney scivola dal secondo  posto del 2016 al terzo posto nel 2017.  Lo attesta il Global RepTrak 100, classifica annuale della reputazione delle 100 aziende più apprezzate e riconosciute al mondo, stilata da Reputation Institute. RepTrak misura la percezione del grande pubblico in base a 7 item: prodotti e servizi, innovazione, ambiente di lavoro, governance, responsabilità sociale e ambientale, leadership e performance. Una reputazione è 'eccellente' se ottiene 80 o più punti, 'forte' da 70 a 79 , 'media' da 60 a 69.  L’analisi si  basa su oltre 170.000 dati raccolti nel primo trimestre 2017 in 15 Paesi, tra cui Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Messico, Russia, Corea del Sud, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.
 

Il  2017 vede in crescita i brand legati al lusso come Rolex e Rolls-Royce, tuttavia i prodotti di consumo occupano ben sette delle prime dieci posizioni. E' in calo la reputazione di Google che scende dal 3° al 5°posto così come quella dei colossi dell’Hi-Tech Microsoft (11°) e Apple (20° ) usciti entrambi dalla top ten. Il settore tecnologico è comunque presente nella top ten con Canon (4°), Sony (7°) e Intel che, dopo un anno di assenza, torna nelle prime  posizioni conquistando l’8° posto. Vistoso invece il calo di Samsung che, complice lo scandalo nel Note7, perde 4 punti e scende al 70° posto.
 
Tra le case automobilistiche, sia Bmw Group (12°) che Daimler (27°) escono dalla top ten, mentre Toyota, Honda, Ford e GM registrano lievi incrementi rispetto al 2016. Volkswagen, nonostante lo scandalo globale del dieselgate, riesce a rientrare nella Global RepTrak, pur in ultima posizione, recuperando rispetto all’anno precedente 3,4 punti.
 
Nel food, il made in Italy continua a non avere rivali. Ferrero, oltre a confermarsi l’azienda italiana più reputata al mondo, mantiene la leadership del settore con il 17° posto assoluto del ranking mondiale, mentre Barilla si attesta in 23a posizione. Il mondo dello style italiano è rappresentato da Giorgio Armani Group che migliora di 4 posizioni conquistando la 28esima piazza. Sempre all’interno del primi 50 brand mondiali fa un notevole balzo Pirelli che passa dal 40° posto al 32°, a dimostrazione di come il made in Italy conti anche negli ambiti innovazione e automotive come testimonia anche l’ingresso di FCA al 98° della classifica.
 
"La nostra c
Michele Tesoro Tess
lassifica annuale individua le aziende che, a livello mondiale, hanno saputo costruire e rafforzare il legame emotivo con gli stakeholder in tutti i mercati in cui operano - ha dichiarato Michele Tesoro-Tess, executive partner di Reputation Institute - . Le prime dieci aziende del ranking mondiale 2017 provengono da diversi settori e investono continuamente per rafforzare e proteggere la loro reputazione. Questo testimonia quanto la reputazione sia diventato un asset fondamentale nelle strategie di business, indipendentemente dal settore in cui operano, con un impatto concreto sulle performance economico-finanziarie ”.

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Just Eat presenta il nuovo brand in Italia
con tagline 'Ogni desiderio è servito'

Il servizio per ordinare pranzo e cena a domicilio vuole creare la più grande food community globale tra clienti, ristoranti partner e dipendenti, all’insegna della food variety. Bcube firma la campagna su digital e social, in tv e in affissioni a Roma, Milano e Torino

1 marzo 2017 - Rebranding dopo l'Uk anche in Italia per Just Eat (servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio online), che punta a diventare la più grande food community globale, all'insegna della food variety, unendo clienti, ristoranti partner e dipendenti. Nella nuova brand identity resta forte il rosso unito a più colori a simboleggiare flessibilità, ricchezza di scelte disponibili sulla piattaforma e di occasioni per scoprirle.

La nuova tagline italiana è 'Ogni desiderio è servito'. Sarà live dal 6 marzo su tutti i canali social e digital, mentre dal 12 marzo sarà on air il nuovo spot tv e il 20 marzo appariranno le affissioni a Roma, Milano e Torino. 

Il film è pensato per valorizzare le 70 cucine disponibili. Nei tre soggetti pizza, hamburger e sushi, presenta tre differenti situazioni di social eating e altrettante tipologie di consumatori: quattro amici a guardare la partita in tv e in attesa della pizza, due giovani famiglie durante il brunch della domenica a base di hamburger e patatine, una cena tra amiche a base di sushi. Grazie all’app di Just Eat e agli oltre 5.500 ristoranti partner in Italia, ogni gruppo ordina il cibo più adatto, ironizzando sulle mille differenze degli italiani in fatto di gusti. Just Eat soddisfa tutti: “qualunque siano i tuoi gust
i, basta parlarne!”.

La campagna in affissione prevede poster su strada, pensiline dei tram, metropolitane, tram e autobus. Il nuovo carattere di Just Eat coinvolgerà inoltre tutti i ristoranti partner per  farli sentire protagonisti di una vera community, a partire dai nuovi welcome pack previsti per l’ingresso nel network e al potenziamento della visibilità dei fattorini su strada in collaborazione con i partner logistici. 

La creatività della campagna è di Bcube, mentre il media è a cura di Carat.  La produzione degli spot è di Bedeschi Film con regia di Wayne Holloway. 


L'energia di Enel come una porta aperta su un mondo di possibilità

La nuova campagna istituzionale firmata da Saatchi & Saatchi, prodotta da Filmmaster e pianificata da Mindshare, si interroga su cosa sia l'energia oggi e la simboleggia con una porta che apre a nuovi percorsi, mette in comunicazione il futuro col presente, fa accedere a connessioni più veloci

28 febbraio 2017 - A poco più di un anno dal lancio della nuova identity all'insegna dell'Open Power (vedi news del 27 gennaio 2016), Enel prosegue a raccontarsi come azienda che apre le porte dell'energia a nuovi usi e disegna opportunità da vivere insieme. La nuova campagna istituzionale ideata da Saatchi & Saatchi, in tv, stampa e web per quattro settimane, si interroga su cosa sia l'energia oggi. Non è più una lampadina ma una porta, che apre nuovi percorsi, che mette in comunicazione il passato col futuro e il futuro col presente, che fa accedere a connessioni più veloci, che fa arrivare più lontano con la mobilità elettrica.
 
Lo spot ha per protagonisti un runner, una skater, un gruppo di ingegneri, una donna, due giovani studentesse, un uomo al volante di un'auto elettrica che attraversano delle porte colorate che li conducono in una nuova dimensione, in cui le vecchie centrali acquisiscono nuova vita, le connessioni viaggiano più veloci, le smart home sono una realtà e la mobilità elettrica porta sempre più lontano: “l'energia di Enel è una porta che, aprendosi a nuovi usi, apre un mondo di possibilità per tutti”. Lo spot è prodotto da Filmmaster Productions con la regia della coppia di registi francesi We Are From LA. La colonna sonora è ‘Diamond veins’ dei French 79. 
 
Anche nella campagna stampa e web si ripetono il simbolo della porta e i colori al neon (foto di Lorenzo Vitturi). Pianifica Mindshare.





Just Eat ‘apre’ il Ristorante Solidale, progetto
di food delivery contro lo spreco alimentare

Col patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con Caritas Ambrosiana e il partner logistico Pony Zero, il brand di servizi per l'ordinazione di pasti a domicilio dà il via all'iniziativa per contribure alla riduzione del fenomeno dello spreco e sensibilizzare cittadini e ristoranti sul tema. Da Milano il progetto sarà esteso ad altre città

23 febbraio 2017 - Just Eat (servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio) ha dato il via al Ristorante Solidale, progetto di food delivery solidale patrocinato dal Comune di Milano e sviluppato in collaborazione con Caritas Ambrosiana e il partner logistico Pony Zero. L'iniziativa, partita ieri a Milano con la prima consegna, sarà estesa ad altre città nel corso del 2017, per contribuire alla riduzione del fenomeno dello spreco alimentare e sensibilizzare cittadini e ristoranti sull'argomento. Il tema è al centro della legge 166/2016, in vigore dal 14 settembre 2016, con lo scopo di favorire, a fini di solidarietà sociale, il recupero e la donazione di beni alimentari. 
 
Ristorante Solidale permette di valorizzare cibo ed eccedenze provenienti dai ristoranti per trasportarli a domicilio in alcune comunità identificate insieme a Caritas Ambrosiana. Una flotta di veicoli a zero emissioni di Pony Zero ha iniziato l'attività di ritiro, presso i primi 10 ristoranti aderenti, di cibi e piatti da destinare a ciascun ospite di 3 comunità di accoglienza a Milano: Pani e Peschi (casa per gli adolescenti con disturbi psichici), Casa alloggio Centro Teresa Gabrieli (accoglienza di malati di Aids) e La Locomotiva (comunità a dimensione familiare per minori). 
 
Sono stati 38 i pasti caldi preparati ieri da ristoranti partner di Just Eat con eccedenze alimentari e con integrazioni per l'occasione. Per la prima tappa del progetto, Just East ha offerto anche in consegna speciale 100 pizze per la cena del Refettorio Ambrosiano.
 
Da un'indagine condotta da Just Eat (su 500 ristoranti della rete del brand in Italia) emerge che per l'83% la problematica dello spreco è un tema importante, su cui il 77% ritiene di poter contribuire attivamente. Purtroppo il 24% butta via del cibo ogni giorno, il 26% più di una volta alla settimana e il 50% una volta alla settimana. La soluzione della family bag è stata adottata solo dal 10% dei ristoranti, nonostante il 53% dei clienti la richieda, l'ottimizzazione della spesa è praticata dal 68% e la promozione di donazioni di pasti ai bisognosi dal 20%. In questo scenario. l'iniziativa Ristorante Solidale è stata positivamente accolta dai ristoranti, il 55% avrebbe piacere ad aderire anche per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla nuova legge. Info su www.ristorantesolidale.it.


Verizon comprerà le attività core business di Yahoo!
entro giugno, ma con uno sconto di 350 milioni di dollari

L'affare messo in discussione dopo che Yahoo! era stato vittima di due mega attacchi di hacker si farà, ma il colosso delle telecomunicazioni statunitense pagherà solo 4,48 miliardi di dollari. Gli asset principali di Yahoo! lo rafforzeranno in ambito internet, dove già possiede Aol. Intanto, Verizon si sta creando l'house agency interna, primo chief creative officer sarà Andrew McKechnie, scippato ad Apple

22 febbraio 2017 - È stato ricontrattato tra Verizon Communications e Yahoo l'accordo dello scorso luglio per cui il gruppo fornitore di banda larga e di telecomunicazioni statunitense doveva acquisire per 4,83 miliardi di dollari gli asset principali di Yahoo! (vedi news dell'11 gennaio). L'affare si farà, ma la cifra sarà ridotta di 350 milioni di dollari. L'accordo era stato messo in discussione dopo che Yahoo! era stato vittima di due mega attacchi di hacker in settembre e a dicembre, che avevano coinvolto nel complesso 1,5 milioni di account. Secondo una nota congiunta, le due compagnie divideranno anche le passività future e costi legali delle violazioni.
 
Verizon quindi s
borserà ‘solo’ 4,48 miliardi di dollari per acquisire le attività core business di Yahoo!, ovvero i siti Yahoo Sport, Yahoo Notizie, Yahoo Finanza, il motore di ricerca, il servizio di email, Flickr, il social blog Tumblr, gli asset immobiliari, la piattaforma di advertising online. La chiusura dell'operazione è attesa nel secondo trimestre dell'anno. L'operatore telefonico si rafforzerà così ulteriormente nell'area internet, dove è già proprietario di Aol, acquistato per 4,4 miliardi di dollari nel giugno 2015. 
Andrew McKecnie
 
Intanto, Verizon sta rafforzando l'house agency interna di nuova creazionecon l'ingresso di Andrew McKechnie quale senior vice president e primo chief creative officer, portato via ad Apple, McKechnie, che aveva precedentemente lavorato in Bbdo, Jwt e Y&R, riporterà direttamente a Diego Scotti, chief marketing officer di Verizon, e lavorerà dalla base di New York. 


GE Italia in cerca di talenti scientifici femminili
con la campagna social ‘Women in Tech’

Una serie di video-interviste alle dipendenti di General Electric Italia, con background scientifico/ingegneristico, sono caricate ogni settimana su Periscope e condivise sul profilo Twitter, per ispirare giovani talentuose a seguirne l'esempio. Le vere star di oggi sono le donne scienziate, come Mildred Dresselhaus, a cui il gruppo digitale e industriale dedica uno spot televisivo. General Electric vuole arrivare a 20.000 donne assunte in ruoli scientifici e tecnologici entro il 2020

20 febbraio 2017 - Altro che modelle, cantanti o attrici. Le vere star sono le donne impegnate in campo tecnico-scientifico, le ‘Women in Tech’, a cui il gruppo digitale e industriale General Electric dedica una campagna social che punta ad avvicinare la popolazione femminile al mondo della tecnologia. Interviste a donne che hanno deciso di percorrere questa strada saranno caricate ogni settimana su Periscope e condivise sul profilo Twitter di GE Italia (Twitter @GE_Italia).

In GE Italia le dipendenti che lavorano in posizioni tecnico-ingegneristiche (digital technology, ebusiness, engineering technology e information technology) sono 350, ovvero il 14,7% sul totale di 2.389 impiegati negli stessi ruoli. In generale, invece, il numero complessivo di donne che lavorano in GE Italia è 1.785, il 15.5% sul totale dei dipendenti GE nel Paese, 11.506.

Proprio per cominciare a colmare il ‘technology gender gap’, nasce la campagna social ‘Women in Tech’, una serie di video-interviste dedicate alle donne di GE Italia con un background formativo di tipo scientifico/tecnologico (ingegneri, programmatori, matematici, fisici, etc), Nelle video interviste affrontano temi come l'importanza di una formazione scientifica nel mercato odierno e raccontano le proprie passioni e la crescita professionale all'interno di GE dal punto di vista tecnico e manageriale. Modelli a cui tante giovani di talento dovrebbero ispirarsi.

L'obiettivo dell'azienda è di arrivare a 20.000 donne assunte in ruoli scientifici e tecnologici entro il 2020 e di raggiungere la parità di genere in tutti i programmi tecnici di base. 

Un esempio forte è quello di Mildred Dresselhaus, scienziata statunitense ‘regina della scienza del carbonio’, professoressa emerita di fisica e ingegneria elettronica al MIT, insignita della National Medal of Science e del Premio Enrico Fermi, a cui è dedicato lo spot televisivo con cui GE risponde alla domanda ‘E se trattassimo le grandi scienziate come delle star?’. Il video immagina un mondo in cui le bambine ricevono bambole raffiguranti la ricercatrice e i genitori chiamano le figlie Millie in suo onore. 





Professionisti degli effetti visivi e dei contenuti
video e digitali in coworking da inEDI a Milano

Aperto per iniziativa di EDI Effetti Digitali Italiani un polo aggregativo tra operatori e artisti per favorire lo scambio di idee ed esperienze, organizzare eventi formativi, diventare un incubatore e un acceleratore per freelance e startup. A disposizione oltre 50 postazioni, sala cinema, teatro di posa, laboratori, bar-ristorante, area relax 

20 febbraio 2017 - Ha aperto a Milano inEDI, spazio di coworking verticale per professionisti degli effetti visivi, della computer grafica, della produzione e post-produzione di contenuti video e digitali. Il polo aggregativo è voluto da EDI Effetti Digitali Italiani, azienda attiva negli effetti visivi per il cinema e per la pubblicità, nella sua sede, in via Giovanni Battista Bertini 11, e costruito su 1.300 mq open space. Il valore aggiunto del modello di coworking consiste prima di tutto nelle sinergie con gli esperti di EDI. L’obiettivo di InEDi è di promuovere l’aggregazione tra operatori e artisti, favorire uno scambio di idee ed esperienze, organizzare eventi formativi, diventare un incubatore e un acceleratore per freelance e startup. 
 
Lo spazio di coworking offre oltre 50 postazioni suddivise in tre tipologie, differenziate da un diverso colore: l’arancione per le workstation dotate di hardware e software professionali; il blu per le scrivanie condivise dove lasciare i propri hardware e il verde per le scrivanie condivise su cui lavorare con il proprio laptop. Ci sono sale riunioni, una sala cinema-proiezioni da 25 posti, un teatro di posa, laboratori, un bar-ristorante interno, area relax e barber shop.
 
InEDI è alimentato al cento per cento da energia proveniente da fonti rinnovabili e le scrivanie sono realizzate con materiale riciclato. La cucina è rifornita con prodotti biologici a chilometro zero. 


Uber affida il media nei mercati chiave a Omd. Per l'Italia è conferma

Il servizio di trasporto automobilistico privato, che mette in collegamento passeggeri e autisti via app in 528 città nel mondo, ha scelto, dopo una gara, la centrale di Omnicom Media Group per la gestione del planning e del buying. In Italia Omd lavora per Uber già da due anni

17 febbraio 2017 - Uber, il servizio di trasporto automobilistico privato che mette in collegamento i passeggeri e gli autisti attraverso un'app, ha affidato a Omd (Omnicom Media Group) il media in diversi mercati chiave. Tra questi, l'Italia, per cui si tratta di una conferma: Omd infatti lavora per Uber già da due anni. 
 
L'assegnazione del media a Omd arriva a seguito di una gara. Oltre all'Italia, Omd viene incaricata in Uk, Francia, Russia, Polonia, Ucraina, Egitto, Arabia Saudita, Sud Africa, Nigeria, Kenia, Tanzania, Ghana, Uganda e Pakistan. 
 
Uber ha avviato il servizio sei anni fa a San Francisco. Contestatissimo dai tassisti e con varie vicissitudini (attualissima la contestazione da parte dei tassisti a Roma e a Milano), oggi Uber è presente in 528 città nel mondo. Un anno fa ha fatto rebranding, introducendo i colori per evidenziare la diversificazione e l'ampliamento dei servizi offerti (vedi news del 4 febbraio 2016), tipo corsa su berlina, corsa low cost su utilitaria, consegna di pacchi o di cibi, servizio per chi necessita di assistenza, etc. 


A un anno dall'uscita nelle sale i film prodotti da Rai Cinema
in anteprima su TimVision e con un passaggio su reti Rai

L'accordo strategico prevede che gli abbonati della piattaforma televisiva on demand di Tim possano vedere i 20 film del listino cinematografico di Rai Cinema/01 in esclusiva e che gli stessi titoli passino un mese dopo su Rai. Tim arricchisce così l'offerta cinematografica con contenuti premium, mentre Rai offre il grande cinema recente italiano in prima visione tv. Tra le due company allo studio ulteriori progetti congiunti

6 febbraio 2017 - Accordo strategico tra Tim e Rai per permettere agli abbonati di TIMvision, la piattaforma televisiva on demand di Tim, di vedere in anteprima assoluta i 20 film del listino cinematografico di Rai Cinema/01, proiettati nelle sale cinematografiche nel corso degli ultimi mesi. Si parte da ‘La corrispondenza’ di Giuseppe Tornatore e si arriva a ‘Mr. Felicità’ di Alessandro Siani passando per titoli come ‘Veloce come il vento' di Matteo Rovere, 'La pazza gioia’ di Paolo Virzì, ‘L'estate addosso’ di Gabriele Muccino. 
 
A un anno dall'uscita nelle sale i film saranno disponibili in esclusiva on-demand per 24 mesi su TIMvision. Gli stessi titoli avranno un passaggio sulle reti Rai a partire dal trentesimo giorno dalla messa online su TIMvision. Tim arricchisce così l'offerta cinematografica con nuovi contenuti premium mentre Rai, in coerenza con la missione di servizio pubblico, offrirà a tutti gli italiani un importante catalogo di grandi film in prima visione televisiva, a solo un anno dall'uscita al cinema.
 
L'accordo – spiega una nota - ribadisce la rilevanza industriale per le due società della distribuzione di contenuti premium attraverso le nuove tecnologie e l'impegno nella valorizzazione del grande cinema italiano. L'iniziativa rafforza le sinergie già in essere, grazie a cui l'abbonamento TIMvision propone in catalogo
Flavio Cattaneo
prodotti a marchio Rai: una programmazione di oltre 200 film, più di 500 ore di fiction e programmi tv e l'offerta televisiva degli ultimi 7 giorni delle principali reti free to air. 
 
“Siamo molto orgogliosi di questo importante accordo con Rai – ha dichiara
Antonio Campo Dall'Orto
to Flavio Cattaneo, a.d. di Tim - L'iniziativa conferma la nostra strategia, volta ad accelerare il ‘quadruple play’. Con Rai stiamo inoltre lavorando per dar vita ad ulteriori progetti congiunti al fine di realizzare opere audiovisive, film e fiction”. Aggiunge Antonio Campo Dall'Orto, direttore generale della Rai: “Questo accordo segna un passo ulteriore nella strategia di Rai a sostegno al sistema cinematografico italiano. Potremo proporre un'importante serie di film di recentissima uscita nelle sale al nostro pubblico: contenuti e tempi di fruizione che ieri erano premium ora sono per tutti gli abbonati Rai. Un risultato ottenuto anche attraverso la strategia comune con Tim, nell'ottica di una media company di servizio pubblico che non si considera competitor ma ‘volano’ dell'industria produttiva italiana”. 


Google supera Apple ed è il brand di maggior valore al mondo.
Primo italiano è Eni, 122° tra i top 500 indicati da Brand Finance

Secondo la classifica annuale  'Global 500', grazie alla crescita degli introiti pubblicitari Google ha scalzato Apple, che ha perso il 27% del valore per via della concorrenza dei marchi cinesi. Seguono Amazon, AT&T, Microsoft, Samsung, Verizon, Walmart e Facebook che sale al 9° dal 17° posto dell'edizione precedente. I marchi italiani in classifica sono nove, escono Fiat e Unicredit

2 febbraio 2017 - Alphabeth-Google vale 109,5 miliardi di dollari, è il brand che produce il maggiore fatturato al mondo e va a guidare la classifica annuale 'Global 500' stilata della società di consulenza Brand Finance per il 2017. Google si è ripigliato il primato che era di Apple dal 2011. Oltre a ordinare i brand per valore monetario, Global 500 individua anche i marchi più forti, quelli che permettono all'impresa di avere maggior valore: il più forte è Lego che ha scalzato Disney, il più forte nell'edizione 2016 del report. 
 
Il valore di Google è aumentato nel 2016 del 24%, mentre quello di Apple è diminuito del 27% riducendosi a quota 107,1 miliardi di dollari. Grazie alla leadership mondiale nel search, i ricavi pubblicitari di Google sono aumentati del 20% nel 2016 e in questo sta la sua forza. Apple invece ha subito l'aggressività dei nuovi marchi cinesi come Hawuei. 
 
Dietro a Google e a Apple, si trova stabile Amazon, il cui valore nell'ultimo anno è cresciuto del 53%. Seguono AT&T (due posizioni sopra rispetto alla edizione 2016), Microsoft (una sotto), Samsung, Verizon (due posizioni sotto),  Walmart stabile all'ottavo posto, Facebook (new entry nella top ten dal 17° posto) e ICBC.
 
Tra i marchi italiani, il primo in classifica è Eni (salito al 122° dal 137°) con un valore di 11,2 miliardi di dollari e una crescita del 26%. Poi ci sono  Enel (203°), Gucci (219°), Telecom Italia (239°), Ferrari (258°), Gruppo Generali (301°), Intesa Sanpaolo Gruppo (371°), Poste (423°) e Prada (463°). Sono usciti dalla classifica rispetto alla scorsa edizione Fiat e Unicredit.

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Un centro di ricarica a impatto zero a Milano per BikeMi,
mezzo di trasporto e di comunicazione gestito da Clear Channel

È stato inaugurato il nuovo Charging Centre per le biciclette elettriche a pedalata assistita del sistema di bike sharing, grazie al Comune, all'Atm e al gestore Clear Channel, che molto ha puntato nell'ultimo anno sul mezzo come strumento di comunicazione. Le batterie delle e-bike si ricaricano a energia solare, grazie all'impianto fotovoltaico installato sullo stabile

2 febbraio 2017 - È operativo a Milano il nuovo Centro di ricarica delle biciclette elettriche a pedalata assistita di BikeMi, il sistema di bike sharing di cui Clear Channel, media company specializzata nel settore out-of-home, è gestore dal 2008. La location è in via privata Giovanni Calvino al 6, un numero nuovo, appositamente creato per BikeMi. 
 
Nel nuovo Charging Centre le batterie delle bici elettriche si ricaricano attraverso l'energia solare, quindi a impatto zero per l'ambiente, grazie a un impianto fotovoltaico installato sullo stabile, realizzato anche con un contributo di Atm di 165.000 euro. Tecnicamente l'operazione avviene tramite il meccanismo dello ‘scambio sul posto’ (SSP) che permette ai produttori di energia
da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico, di utilizzare la rete nazionale come magazzino virtuale per l'energia prodotta e non immediatamente consumata, per riutilizzarla in un secondo momento. Le bici a pedalata assistita del bike sharing di Milano “non vedono mai” una spina di corrente.
 
La nuova sede di BikeMi ha anche altre funzioni nella gestione del servizio: i locali sono attrezzati per il ricovero, la riparazione e la pulizia delle bici, sia tradizionali che elettriche. La Sala operativa ospita gli uffici del Centro di Controllo e l'area esterna è destinata ad accogliere i furgoni BikeMi che permettono lo smistamento dei mezzi tra le stazioni. 
 
Per Clear Channel, il bike sha
ring è anche un efficace mezzo di comunicazione, su cui ha puntato molto nell'ultimo anno. “Quando parliamo di BikeMi – spiega Paolo Dosi, amministratore delegato di Clear Channel Italia - possiamo declinare il suo valore sotto una duplice veste: un medium come mezzo di trasporto e un medium come strumento pubblicitario. Queste due caratterizzazioni del BikeMi vanno di pari passo e l'una amplifica il valore dell'altra. Il bike sharing si presenta al mercato come un mezzo particolarmente ricco di opportunità sinergiche di comunicazione”. Nell'ultimo anno Clear Channel ha coinvolto clienti come Coca Cola, Ferrero, Walt Disney, Lavazza, Fineco, Banca Intesa, Audi, Samsung, Toyota, Wind, Vodafone, Mondo Convenienza, Original Marines, La Venaria Reale, Unicef, Pizzardi Editore, Triennale Design Museum, MoMo, LILT, San Carlo, Foodora, Beck's, Daikin. 


Tim racconta i suoi grandi numeri e presenta
a Sanremo l'evoluzione della campagna ‘È bello avere tutto’

In un messaggio semplice, pianificato su quotidiani, Tim annuncia di aver coperto il 60% dell'Italia con la fibra ottica, raggiungendo oltre 14 milioni di abitazioni in più di 1670 comuni. Intanto, si prepara a essere sponsor unico al Festival di Sanremo, dove saranno on air i nuovi soggetti della campagna promozionale ispirata alla dance e alla musica neswing. La creatività è di Havas Milan

1 febbraio 2017 - Tim ha ormai coperto il 60% dell'Italia con la fibra ottica, raggiungendo oltre 14 milioni di abitazioni in più di 1670 comuni. E annuncia questi grandi numeri nella nuova campagna istituzionale pianificata su grandi quotidiani. È un messaggio semplice, che racconta di obiettivi concreti e che ribadisce il ruolo di Tim che, con oltre 40 milioni di linee fisse e mobili, si definisce azienda leader nelle connessioni a banda ultra larga, abilitatore dell'Italia alle tecnologie più innovative. Tim accompagna il Paese verso la piena digitalizzazione grazie alla realizzazione delle infrastrutture di rete ultrabroadband e alla diffusione dei servizi di ultima generazione.
 
La creatività della nuova campagna è stata realizzata da Havas Milan, la stessa agenzia che ha firmato il video del nuovo format promozionale con claim ‘È bello avere tutto’, che sta facendo impazzire tutti grazie al tormentone musicale di genere neoswing sulle note di All Night di Parov Stelar e alla performance del ballerino tedesco Just Some Motion, star del web con milioni di visualizzazioni all'attivo (vedi news del 9 gennaio). La produzione è stata curata per la prima volta da una società di produzione televisiva, la Nonpanic del gruppo Banijay Zodiak. La campagna proseguirà al Festival di Sanremo, di cui Tim è sponsor unico, con nuovi soggetti, anch'essi di grande impatto musicale e dance. 


Fastweb chiude con Usain Bolt e mette
al centro le persone e le loro emozioni

Il nuovo format di comunicazione, ideato dall'agenzia di riferimento Take, promette oggi e in futuro la miglior connessione per continuare a condividere i momenti più emozionanti della vita, da qualsiasi luogo e con qualsiasi device. Con pianificazione di Vizeum, la campagna è in tv, radio e internet

30 gennaio 2017 - Fastweb cambia format di comunicazione, chiudendo il periodo in cui ha avuto come testimonial l'uomo più veloce del mondo, Usain Bolt, a rappresentare la velocità della connessione. Il nuovo spot istituzionale mette al centro le persone che, grazie all’innovazione e alla tecnologia dell'operatore del gruppo Swisscom, oggi e in futuro possono connettersi da qualsiasi luogo e con qualsiasi device, e condividere emozioni e momenti.  “Come sarà il domani?” Nel futuro le emozioni continueranno a essere sempre le stesse così come Fastweb continuerà a connettere le persone, da fisso e in mobilità, e a rendere possibile la condivisione degli attimi più emozionanti della vita. Claim: “Qualunque connessione avrai domani sarà probabilmente la nostra”. 
 
Fastweb ribadisce così il posizionamento di azienda primaria nelle connessioni a banda ultra larga in fibra ottica, che offre le migliori soluzioni tecnologiche ai clienti: collegamenti veloci ultra broadband, con oltre 7,5 milioni di famiglie e imprese oggi raggiunte dalla fibra, che diventeranno 13 milioni entro il 2020; la community Wow Fi e il servizio mobile di ultima generazione con tecnologia 4G e 4G Plus. In attesa della rete 5G Ready, per la quale Fastweb ha avviato gli sviluppi per potere, in futuro, offrire connettività e servizi
Luca Pacitto
5G basati su propria infrastruttura.
 
“Con questo nuovo format – ha detto Luca Pacitto, head of brand marketing & communication di Fastweb - vogliamo per un attimo immaginare un domani in cui le persone potranno vivere intensamente tutte le emozioni, sapendo di poter sempre contare su Fastweb e sulla sua capacità di innovare. Il nostro obiettivo è offrire ai nostri clienti, oggi e in futuro, la migliore connessione ovunque si trovino”.
 
La creatività è dell'agenzia di riferimento Take, la produzione dello spot è di Brw Filmland e la regia dei Sämen. Con pianificazione curata da Vizeum, la campagna è in tv, su Rai, Mediaset e La7, sui canali satellitari di Sky, sui canali del digitale terrestre, in radio e su internet con attività di video, display e keywords. 











Il futuro del business di QVC Italia
nell'integrazione tra mondo tv e digitale

Arrivata in Italia sei anni fa, la piattaforma multimediale di shopping intende integrare sempre più i diversi canali per interagire col pubblico. Intanto cresce a doppia cifra, punta sullo storytelling dei prodotti proposti e sostiene talenti, idee e progetti sociali. Premiati i due videomaker del contest ‘La ricerca del quotidiano’ indetto insieme a Fondazione Umberto Veronesi, Casta Diva Pictures e Zooppa

26 gennaio 2017 - Sono i due vincitori del concorso ‘La ricerca nel quotidiano’ ideato da QVC Italia, piattaforma multimediale di shopping, in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi col progetto Pink is Good (a sostegno della ricerca e della prevenzione del tumore al seno), la casa di produzione e di realizzazione di branded content Casta Diva Pictures e la community creativa di contenuti user-generated Zooppa. 
 
Lanciato a ottobre, il contest ha visto la partecipazione di 57 videomaker tra i venti e i quarant'anni, che si sono misurati sul tema della ricerca intesa come un viaggio alla scoperta di qualcosa che possa portare un cambiamento (vedi news del 13
settembre)
.
 
Il primo premio è andato al cortometraggio ‘Il nostro piccolo segreto’ di Fra
nco Montanaro che racconta il rapporto tra una figlia e una madre affetta da Alzheimer. Il regista si è aggiudicato un internship di un mese presso la sede di Casta Diva Pictures di Cape Town in Sud Africa e una borsa di studio di cinquemila euro.
Il secondo premio è andato al corto ‘Maria’, storia di una maternità a lungo desiderata, di Francesco Afro De Falco, classe 1983, che si è aggiudicato un internship di un mese in Casta Diva Pictures di Milano e avrà a disposizione un budget di produzione di 15.000 euro per girare un corto sulla vita di un ricercatore di Fondazione Veronesi.  

I due corti, insieme ai più interessanti usciti dal contest, saranno in onda a partire da fine febbraio su QVC Italia, al canale 32 del dtt, durante il programma ‘La Notte più Corta’, nuovo format in dieci puntate tematiche di mezz'ora. Concorso e programma si legano rispettivamente a due aspetti caratterizzanti del posizionamento di QVC: mettere al centro lo storytelling per raccontare i prodotti facendo vivere nuove storie durante lo shopping e promuovere talenti, idee e progetti sociali.
 
QVC Italia propone in vendita via tv al canale 32 del dtt e via internet (pc, mobile, app, social) brand di gioielleria, moda, bellezza, casa, elettronica, costruendo intorno ai prodotti dei momenti di racconto e intrattenimento, con programmi originali e tutorial. Nato in Usa trent'anni fa, il network oggi è presente, oltre che in Italia, anche in Uk, Germania, Giappone, Francia e Cina, con oltre 14 milioni di clienti, per un fatturato globale di 8.7 miliard
Paolo Penati
i di dollari. 
 
In Italia, dove è amministratore delegato dal 2015 Paolo Penati, il network è arrivato 6 anni fa, ha investito cento milioni di euro (ha cinque studi televisivi a Brugherio) e da allora ha continuato una crescita a doppia cifra che l'ha portato nel 2015 a un fatturato di 107 milioni, cresciuto ulteriormente nel 2016. “La sfida oggi – spiega Penati – di integrare sempre più il digitale con il mondo televisivo, utilizzare la convergenza per arrivare a un rapporto sempre più interattivo col consumatore”. Le iniziative di comunicazione passano attraverso il sito con l'e-commerce, la pagina Facebook, Facebook live, eventi, media partnership, ma anche pagine pubblicitarie su testate femminili e di lifestyle con creatività interna. E con iniziative quali il contest.








Lancio di Open Fiber, rete di fibra ottica
pura al 100%, con campagna di Saatchi Roma

Per l'operatore del gruppo Enel che porta la banda larga ultraveloce direttamente in case e imprese, la sede romana dell'agenzia ha ideato una campagna su stampa, affissione, web con visual un cavallo che prende forma dai fasci di fibra ottica, suggerendo un'idea di potenza, purezza e velocità. Previsto anche un radiospot

24 gennaio 2017 - La sede romana di Saatchi & Saatchi è stata incaricata di curare la comunicazione per il lancio di Open Fiber, società del gruppo Enel che, attraverso un'infrastruttura di rete in fibra ottica, porta la banda larga ultraveloce direttamente nelle case degli italiani. Il servizio è attivo per ora in una serie di città campione. 
 
La campagna di lancio parte domani su stampa, affissione, web e radio. Il visual mostra un cavallo che prende forma dai fasci di fibra ottica, suggerendo un'idea di potenza, purezza e velocità: ciò che Open Fiber offrirà ai cittadini e alle imprese italiane. Lo scatto 3d è stato realizzato dai fotografi brasiliani Platinum.
 
Nel comunicato radio, prodotto da Catsound, una voce, che sembra provenire da un mondo futuristico, racconta quante cose accadono oggi in soli 30”: in un presente che va sempre più veloce, anche la connessione delle nostre case deve essere all'altezza. Il media è a cura di Mindshare Italia.


Wind Tre rinnova il brand 3 e lancia
la campagna ‘the future you want’

È dedicata a 3 la prima branding campaign lanciata dalla nuova realtà nazionale della telefonia, frutto di fusione. Ideato da Ogilvy & Mather e pianificato in tv, web e cinema, il video racconta i valori di tecnologia, trasparenza e fiducia che caratterizzano il nuovo posizionamento del brand, riassunto nel nuovo pay off

23 genn
aio 2017
- Al via la prima branding campaign lanciata da Wind Tre, la nuova realtà nazionale nella telefonia frutto delle fusione dei due brand (vedi news del 9 gennaio). Il filmato, dedicato al marchio 3, è centrato sul nuovo pay-off 'the future you want' e racconta i valori di tecnologia, trasparenza e fiducia che caratterizzano il posizionamento di 3. 
 
“Vogliamo essere il brand che i clienti, vecchi e nuovi, apprezzano per la trasparenza delle offerte e della nostra comunica
Michiel Van Eldik
zione – spiega Michiel Van Eldik, consumer & digital director di Wind Tre -. Ma anche per la fiducia che continueremo a generare, per il nostro modo di interagire con loro e per il fatto di continuare a essere leader tecnologico e innovatore nella vita delle persone. Il rinnovo del marchio sarà un viaggio sostenuto da molti ‘proof points’ per diventare la scelta del cliente nel mondo digitale di cui il brand fa parte”.
 
Il film ideato da Ogilvy&Mather, e pianificato in tv, web e cinema, ha per protagonista una bambina che immagina e descrive la fratello delle invenzioni per rivoluzionare la vita di tutti i giorni: vorrebbe la ‘TeleTrasPorta’ per essere immediatamente nei luoghi desiderati, una stampante per imprimere i sogni e scattare foto col battito delle ciglia. Vorrebbe anche un tappeto volante per andare a scuola. Il giorno dopo, quando esce di casa con la famiglia, la strada le offre uno scenario futuristico e lei, lanciando uno sguardo complice al fratello, capisce che i sogni possono diventare realtà.  
 
La produzione è di Mercurio Cinematografica con regia di Giuseppe Capotondi. La colonna sonora è il brano ‘VCR’ dei The XX, gruppo musicale indie rock britannico.





Patrick Dempsey prende il testimone
da Bruce Willis come volto di Vodafone

Vodafone ha inaugurato un nuovo format di comunicazione in cui promette di migliorare la vita dei clienti attraverso prodotti e servizi e in cui l'ex dottor Sheperd di ‘Grey's Anatomy’ compare in modo ironico come elemento di imprevedibilità. Firma Team Red

9 gennaio 2017 - Patrick Dempsey, l'ex dottor Sheperd (alias Stranamore) della serie tv ‘Grey's Anatomy’, prende il testimone da Bruce Willis come volto delle campagne di Vodafone nel 2017. Il gruppo di telecomunicazioni ha dato il via al nuovo format che mette al centro i clienti, a cui promette di migliorare la vita attraverso prodotti e servizi. Claim: “Migliore la Rete, migliore la vita”. 

Dempsey compare in modo ironico nei vari episodi a rappresentare l'elemento di imprevedibilità su cui Vodafone “non garantisce”. Il primo episodio, in onda dal 2 gennaio, vede Dempsey fare comparsa a sorpresa in una famiglia catalizzando l'attenzione generale e rovinando l'autocelebrazione del padre per aver sottoscritto il nuovo abbonamento IperFibra, con cui si può navigare in ogni angolo della casa, scaricare un film Hd in 16 secondi e con cui nessuno litiga più per il Wi-Fi. 

La campagna è stata realizzata in diversi formati per tv e web da Team Red, la struttura di Wpp responsabile del coordinamento e dell'indirizzo strategico per tutte le agenzie del gruppo. La produzione è di Buddy Film con regia dell'americano Aaron Stoller. La colonna sonora è il brano inedito ‘Per incontrarti ancora’ della boyband spagnola Gemeliers. Il media è a cura di MEC.





Inizia la sfida di mercato di Wind Tre.
Investirà 7 miliardi in infrastrutture digitali

È operativo da fine anno il nuovo operatore integrato fisso-mobile, frutto della fusione di H3G e Wind, guidato da Maximo Ibarra. Fornirà servizi innovativi e una maggiore velocità di rete in linea con la crescente domanda di connettività

9 genna
Maximo Ibarra
io 2017
- “Comincia una grande sfida di mercato, un'importante fase di sviluppo per l'economia digitale nel nostro Paese”: lo ha detto il ceo Maximo Ibarra dichiarando operativa dal 31 dicembre sul mercato italiano delle telecomunicazioni Wind Tre, frutto della fusione di H3G spa e Wind Telecomunicazioni e controllata dalla joint-venture paritetica creata da CK Hutchison e VimpelCom (vedi news dell'8 novembre 2016). Nella telefonia mobile è la maggior realtà nazionale con oltre 31 milioni di clienti, oltre a contarne 2,7 nel fisso.
 
Wind Tre realizzerà importanti efficienze e investirà, nei prossimi anni, 7 miliardi di euro in infrastrutture digitali. Fornirà servizi innovativi e una maggiore velocità di rete in linea con la crescente domanda di connettività e con le aspettative di consumo di famiglie e imprese. L'azienda si posizionerà sul mercato come un operatore integrato fisso-mobile e player nello sviluppo delle reti in fibra di nuova generazione grazie anche all'accordo con Open Fiber per la realizzazione della rete in banda ultralarga in Italia. 

Come già annunciato (vedi news del 15 novembre 2016), Ibarra sarà affiancato da una squadra di manager formata da Dina Ravera (Merger Integration Officer), Stefano Invernizzi (Finance, Control & Procurement), Benoit Hanssen (Technology), Paolo Nanni (Business & Wholesale), Luciano Sale (Human Resources), Mark Shalaby (Legal, Compliance & Regulatory), Michiel Van Eldik (Consumer & Digital) e Massimo Angelini (PR Internal & External Communication). 


Tim affida il media ad Havas Media Group
e inaugura un nuovo format di comunicazione

La centrale media controllata da Vivendi haprevalso su Maxus e Omnicom Media Group nella gara indetta dal gruppo di telecomunicazioni. La notizia ha avuto eco anche sulla stampa internazionale. Intanto Havas Milan che cura la creatività ha lanciato il nuovo format di comunicazione basato sul ballo

9 gennaio 2017 - E' uscita anche sulla stampa internazionale la notizia che il budget media di Tim è stato assegnato ad Havas Media Group, a seguito della gara indetta a settembre a cui hanno preso parte anche Maxus (l'uscente) e Omnicom Media Group. Ne ha scritto tra gli altri anche il Financial Times, dato che Tim appartiene per il 23.15% al gruppo Vivendi di cui è ceo Vincent Bolloré e che anche Havas Media Group è controllata da Vivendi e ne è ceo il figlio Yannick Bolloré.
 
Il budget di comunicazione stimato in 75 milioni per il 2016 dovrebbe essere incrementato nel 2017 per far fronte alle nuove sfide di mercato (vedi Wind Tre). Sarà gestito dagli uffici romani della centrale media guidata in Italia da Stefano Spadini. 
 
L'incarico per il media raggiunge nel gruppo di comunicazione quello della creatività che è in carico all'agenzia Havas Milan, che ha lanciato un nuovo format sotto Natale, basato sul ballo. Con claim ‘È bello avere tutto’, lo spot da 60” mostra una sequenza di persone che danzano insieme a Just Some Motion, ballerino tedesco star del web, sulle note del neoswing di ‘All Night’ di Parov Stelar. Just Some Motion fa ballare il popolo di Tim, felice per l'offerta convergente unica di connettività, ultrabroadband fisso e mobile, cinema, calcio, cartoni, serie tv, soluzioni innovative per le imprese, servizi all'avanguardia e cloud. Il video è prodotto da Nonpanic con regia di Matthaus Bussman. La campagna è declinata su stampa, affissioni, web, btl. Dal 15 gennaio parte in tv la pianificazione dedicata alle offerte commerciali di Tim.





Al via in Italia la Vodafone Tv, tra i partner anche Chili e Netflix

In partnership coi principali player, il servizio offre ai clienti Fibra Vodafone, per 10 euro ogni 4 settimane, contenuti di intrattenimento di Now tv, Discovery Italia, De Agostini Editore, Viacom Italia e un catalogo on demand con show, documentari, contenuti per bambini e 30 nuovi film ogni mese. I sottoscrittori avranno anche 8 film di Chili al mese e sei mesi di Netflix Standard inclusi. Disponibili la funzione ‘cerca’ e la messa in pausa di un programma in diretta per farlo ripartire dall'inizio. Il servizio è fruibile anche su smartphone e tablet tramite app

20 dicembre 2016 - Arriva in Italia Vodafone Tv, servizio di intrattenimento televisivo tramite un'unica piattaforma integrata e personalizzabile, che offre, grazie alle partnership siglate con i player del settore, Now tv, la internet tv di Sky (vedi news del 19 dicembre) e i contenuti di Discovery Italia, di De Agostini Editore, dei brand di Viacom Italia, di Chili, di Netflix.
I clienti di Vodafone Tv potranno così vedere, oltre ai canali tradizionali del digitale terrestre, gli show di Sky Uno (da X Factor a MasterChef), le serie di Fox Life, i contenuti di Mtv, Disney Channel, Disney Junior, Nick Jr., Sky Tg 24, Sky Sport 24, Fox Animation, History Channel, Nat Geo Wild, Eurosport 1 ed Eurosport 2. Per i c
anali Nove, Real Time, DMax, Giallo, Focus, K2 e Frisbee di Discovery Italia e per il canale Super! di De Agostini Editore, potranno rivedere i programmi della settimana precedente e registrare i contenuti preferiti.
 
Vodafone Tv offre un catalogo on demand con show, documentari, contenuti per bambini e più di 30 nuovi film ogni mese. Ogni mese i clienti avranno inclusi 8 film di Chili, di cui 2 prime visioni. Avranno anche 6 mesi di Netflix Standard inclusi, per vedere le ultime serie originali, grandi film italiani e internazionali, show televisivi, documentari,  commedie, titoli per bambini, tutti in HD. Per i contenuti Netflix in Ultra HD 4K, si può sottoscrivere l'opzione attraverso il Vodafone TV Box.

I clienti dei servizi in Fibra Vodafone, disponibili in oltre 400 città italiane (10,3 milioni di famiglie e imprese raggiunte), possono richiedere la Vodafone Tv in anteprima in 33 negozi selezionati, al costo di 10 euro ogni 4 s
ettimane. Saranno poi disponibili promozioni sui pacchetti Now Tv, Cinema, Serie e Sport che potranno essere acquistati in flessibilità su base mensile. 

Tra le funzionalità avanzate disponibili, ci sono la possibilità di mettere in pausa la diretta di un programma su tutti i canali lineari e far ripartire il programma dall'inizio e la funzione ‘cerca’ per cercare un programma, un film o una serie tv di interesse I contenuti sono anche fruibili su smartphone e tablet con la Vodafone Tv App. 


Il brand Italia sesto per reputazione nel mondo

Nella classifica Nation Brands Index 2016, realizzata da GfK e Simon Anholt in 50 Nazioni, il nostro Paese sorpassa il Giappone ed è primo quanto al parametro Turismo e terzo quanto a Cultura e Persone. In generale, si evidenzia un peggioramento della reputazione dei Paesi che occupano i primi posti in classifica. Hanno registrato il trend più negativo Uk e Stati Uniti, seguiti da Germania, Giappone e Francia

14 dicembre 2016 - Pur in trend leggermente negativo (-0.54 punti), l'Italia sorpassa il Giappone e si colloca al sesto posto nella classifica della reputazione delle nazioni, secondo l'Anholt-GfK Nation Brands Index 2016. L'indagine internazionale, realizzata attraverso 20.000 interviste online a persone con più di 18 anni, misura la reputazione di 50 nazioni, assegnando un voto rispetto a sei parametri: Esportazioni (reputazione dei prodotti realizzati in quel Paese), Governo (affidabilità e trasparenza delle istituzioni), Cultura (patrimonio storico-artistico e capacità di innovazione), Persone (livello di simpatia e attrattività), Turismo (capacità di attrarre investimenti e immigrazione).  

L'Italia da settima nel 2015 diventa sesta nel 2016, perché, in un anno negativo per la reputazione di tutti i Paesi più importanti, ha perso meno terreno rispetto ad altri. Il parametro più apprezzato è il Turismo, per cui l'Italia risulta al primo posto a livello internazionale. Particolarmente positiva anche la reputazione di cui godono Cultura e Persone, parametri per cui ci classifichiamo al terzo posto. Il Made in Italy continua a piacere, infatti il nostro Paese si colloca al 9° posto nella classifica delle Esportazioni, ma anche (meno scontato) in quella relativa alla capacità di att
rarre Investimenti e Immigrazione. Il parametro più negativo è quello legato al Governo, per cui l'Italia è solo 16esima. 

In generale, i risultati dell'indagine mostrano un peggioramento della reputazione per tutti i paesi che occupano i primi posti nella classifica del Nation Brands Index, un indice che fino al 2015 era rimasto sostanzialmente stabile. Nel corso del 2016, i Paesi che hanno registrato il trend più negativo sono stati Uk e Stati Uniti, seguiti da Germania, Giappone e Francia. Per il momento, comunque, le variazioni del Nation Brands Index non hanno portato a cambiamenti nelle prime tre posizioni della classifica, anche se il primato degli Stati Uniti è ora seriamente minacciato dalla Germania. Rispetto al 2015 la Francia perde una posizione a favore del Canada. 

Simon Anholt, consulente politico indipendente e ideatore dello studio, ha commentatoi: “Di solito, la percezione globale dei singoli paesi è incredibilmente stabile, ma i risultati di quest'anno ci mostrano come i cambiamenti siano sempre possibili. In termini di reputazione, la percezione di un paese è molto più importante dei risultati economici, e questo emerge chiaramente dalla classifica 2016. A soffrire maggiormente gli effetti di un anno caratterizzato da conflitti internazionali ed emergenze umanitarie sono stati soprattutto i paesi che vengono percepiti come leader mondiali”. Aggiunge Vadim Volos, senior vice president Public Affairs & Consulting di GfK: “Il modo in cui un Paese viene percepito è la somma di opinioni consolidate e fattori a breve termine. È sicuramente possibile migliorare la reputazione di un Paese, promuovendone gli asset, ma i cambiamenti radicali richiedono tempo. Il nostro studio consente di individuare i punti di forza e di debolezza di ciascuna nazione, in termini di reputazione attuale e potenziale, aiutando a costruire un brand-paese forte“. 


Tim e Vivendi lanciano Studio+, serie adrenaliniche
da 10 episodi di 10' in formato smartphone, da fruire su mobile

L'applicazione permette la visione di serie di cortometraggi originali ed emozionanti, prodotti in formati realizzati per device mobile, pensati per catturare l'attenzione dei millennials ma non solo. Sul progetto #10x10 Vivendi investe 70 milioni in due anni. Per il primo anno in Italia, vengono proposte 15 serie complete di diverso genere, col lancio ogni settimana di una nuova. La campagna a supporto rientra nello spot natalizio per l'offerta ’Supergiga 10 e Lode’ di Tim, a firma di Havas Milan. Coinvolti anche i social

29 novembre 2016 - Tim e Vivendi lanciano in Italia il servizio Studio+, applicazione per la visione di contenuti prodotti e sceneggiati per lo smartphone. La proposta #10x10 caratterizza serie di 10 episodi brevi della durata di circa 10 minuti, originali ed emozionanti, prodotte in formati realizzati ad hoc per lo smartphone, ovvero con inquadrature strette e sceneggiature dinamiche, adatte all'esperienza in mobilità, visibili sia in streaming che in download. 
 
L'esordio in Italia prevede l'offerta per il primo anno di 15 stagioni complete di diverso genere, dall'azione alla fantascienza, dal romanticismo al dramma, dall'avventura all'horror per un totale di oltre 200 video. Ogni settimana è previsto il lancio di una nuova serie/stagione che andrà ad arricchire il catalogo disponibile in cinque diverse lingue - inglese, spagnolo, portoghese, francese e italiano - a cui si aggiungeranno tedesco, russo e cinese e altre ancora. 
 
Tra i titoli già disponibili in Italia, c'è il thriller danese Kill Skills in cui un killer a pagamento francese se la deve vedere col mancato suocero esponente della mafia israeliana determinato alla vendetta, dopo la morte della figlia per overdose. Tra i futuri titoli c'è Deep, co-produzione franco-italiana in cui la skipper Sofia diventa esperta di immersioni
per ‘ritrovarsi’ col fratello gemello sommozzatore, morto durante un'immersione in apnea. Storie emotive e adrenaliche, come è stato detto alla presentazione a Milano, tali da creare ‘dipendenza’: non si può non passare alla successiva.
 
Il target a cui si rivolge Studio+ sono i millennials, che anche sul divano di casa guardano lo smartphone al posto della tv, ma non solo: la fascia di età va dai 16 ai 45 anni. L'idea della fruizione si può riassumere in: ‘una coda, un'attesa, una puntata’. “Vivendi e Tim – ha dichiarato Dominique Delport, presidente di Vivendi Content - condividono la visione che contenuti originali e un format innovatore risponderanno alle aspettative di una clientela sempre più alla ricerca di nuovi servizi e di nuove esperienze. Data la scarsità di contenuti pensati appositamente per lo smartphone, abbiamo la grande opportunità di avvicinare e affascinare gli appassionati di serie brevi”.

Vivendi investe sulla produzione 35 milioni quest'anno e altri 35 il prossimo e Tim ha acquistato il prodotto per distribuirlo su Tim Vision, nell'ottica di un sempre maggior orientamento ai servizi in partnership con fornitori di contenuti, come già fa con Sky, Premium e Netflix. “Siamo fortemente convinti - dice Daniela Biscarini, responsabile multimedia entertainment & consumer digital services di Tim - che lo sviluppo di servizi innovativi per l'entertainment sia uno dei principali driver del nostro business. Ci stiamo aprendo a nuovi linguaggi creativi, disponibili sulla rete mobile attraverso le migliori tecnologie”.
 
L'offerta Studio+ è proposta ai clienti Tim a 3,99 euro al mese con il primo mese gratuito (anziché a 4,99 euro), oppure a 1,49 euro a settimana con la prima settimana gratuita (anziché a 1,80). È inoltre possibile la modalità ‘offline' per vedere in qualsiasi momento gli episodi su tablet e smartphone, dopo aver effettuato il download. Inoltre Tim propone la possibilità di vedere gratuitamente per due mesi i contenuti di Studio+ con l'offerta ‘Supergiga 10 e lode': primi due mesi a 9,99 euro con  5GB per navigare tutto il giorno e 5GB  dalla mezzanotte alle 8 del mattino. 
 
Proprio per il lancio di 'Supergiga 10 e Lode' Tim manderà on air dal 4 dicembre uno spot che presenta anche l’offerta Studio+. La creatività di stampo natalizio è di Havas Milan, la  produzione di  The Family e il media di Maxus. Claim: “Dieci minuti non ti porteranno mai così lontano”. ‘Supergiga 10 e Lode’ sarà anche presente con una pianificazione video sul web dal 5 dicembre. 
 
Il lancio di Studio+ è stato anticipato da una campagna teaser sul web. Ieri i profili Twitter di Tim (@Tim_Official e @TIMNewsroom) hanno seguito live l'evento di presentazione con gli hashtag #StudioPlus #10x10. Nei prossimi giorni e fino al 22 dicembre sui canali social di Tim è prevista una campagna di comunicazione dedicata all'app e al nuovo servizio.








Un manifesto per accelerare la crescita delle startup,
le 7 associazioni di settore chiedono interventi normativi

Aifi, Apsti, Endeavor, Iban, Italia Startup, PniCube, Roma Startup formulano proposte di intervento per completare e migliorare la normativa sulle startup. Talenti, capitali, semplificazioni ed exit sono le quattro aree oggetto di proposte

28 novembre 2016 - Si presentano per la prima volta insieme le sette associazioni che rappresentano le differenti anime della filiera del sostegno e del finanziamento alle startup: Aifi, Apsti, Endeavor, Iban, Italia Startup, PniCube, Roma Startup. Si sono coordinate per promuovere un manifesto unitario con proposte concrete per l'adozione di strumenti utili a favorire l'innovazione e la capacità di attrarre talenti e capitali, per recuperare il gap nello sviluppo d'imprese, nella creazione di posti di lavoro qualificati e nella creazione di valore. 
 
Il decreto Crescita 2.0 del 2012 ha reso il mercato e gli operatori sensibili verso i temi dell'innovazione, del trasferimento tecnologico e degli investimenti in startup innovative. Ora è il momento di affrontare la ‘manutenzione evolutiva’ di questi interventi. Il manifesto contiene indicazioni per consolidare le iniziative legislative in essere, in coerenza con provvedimenti del Piano Industria 4.0, in parte avviati con la legge di Stabilità, e per migliorare la competitività del sistema Italia.
 
Sono state individuate quattro aree: talenti, capitali, semplificazioni, exit.
 
L'area talenti riguarda il perfezionamento del sistema dei visti e gli interventi che facilitano la contaminazione tra mondo della ricerca ed esperienze nella creazione di impresa come, ad esempio, la tutela del posto di lavoro per i ricercatori che decidono di avviare una startup. 
 
L'area capitali riguarda il potenziamento degli incentivi fiscali esistenti (incisività e durata) per moltiplicare le fonti di capitale di rischio a favore delle neo imprese, nonché la richiesta di una maggiore flessibilità del contesto regolamentare.
 
L'area semplificazione identifica la necessità di portare a zero gli oneri in fase di tentativo di impresa, per esempio con un regime alternativo che, al di sotto di una soglia di fatturato annuo o patrimonializzazione, esenti da adempimenti necessari quando si passa a una fase di vita meno precaria dell'impresa. Per quanto riguarda gli incubatori di impresa, la proposta è di segmentarne le tipologie e individuare best practice, riconosciute a livello nazionale, per rilanciare questi soggetti come strumenti di sviluppo economico. 
 
L'area exit si focalizza su un incentivo fiscale che favorisca la crescita, rendendo le startup appetibili per ulteriori round di finanziamento o per acquisizione da parte di grandi aziende. 


Doxa compie 70 anni e annuncia
ulteriori investimenti in tecnologie digitali

Ha iniziato col sondaggio ‘Monarchia o Repubblica?’ la prima società italiana di ricerche di mercato, unica indipendente e oggi con un network internazionale consolidato, che ha puntato sempre su risorse umane, rigore e innovazione. Quest'anno chiuderà con un fatturato consolidato di 41,1 milioni di euro e 246 dipendenti. Marina Salamon preannuncia operazioni straordinarie

23 novembre 2016 - Compie 70 anni la Doxa, prima società italiana di ricerche di mercato, indipendente, con quartiere generale a Milano, parte e co-fondatore del network WIN-GIA presente in 75 Paesi. E per l'occasione apre gli archivi fatti di centinaia e centinaia di ricerche inedite. 

Era il 1946 quando Pierpaolo Luzzatto Fegiz importò per primo in Europa il ‘sondaggio a campione’ dell'americano George Gallup e scelse il nome Doxa ovvero ‘opinione’ in greco antico. Il primo sondaggio fu ‘Monarchia o Repubblica?’. Oggi Doxa è un gruppo consolidato a cui fanno capo anche Doxa Duepuntozero (gestione di panel web, web monitoring e indagini online), Doxapharma e Connexia attiva nella comunicazione digitale. 

Doxa è al 90% di proprietà
Marina Salamon e Vilma Scarpino
; di Marina Salamon, presidente, che l'ha acquisita nel 1991, figlia di Ennio Salamon, chiamato in azienda nel 1956 da Luzzatto Fegiz, suo professore di statistica all'Università di Trieste. L'altro 10% è in mano a Vilma Scarpino, entrata giovanissima e oggi amministratore delegato, oltre che presidente di WIN-GIA. La terza donna al vertice dell'azienda è Adriana Calella, direttore finanziario e risorse umane. 

«Abbiamo puntato – racconta Marina Salamon – soprattutto sulle risorse umane e sull'innovazione generata dall'avvento delle tecnologie digitali, con acquisizioni mirate proprio in quell'area e società create ex novo per presidiare un mercato in costante cambiamento. Nel medio termine intendiamo fare ulteriori investimenti, anche con operazioni straordinarie”. Doxa ha integrato da tempo le ricerche di mercato con i big data, gli analytics, il marketing e la comunicazione. Quest'anno chiuderà con un fatturato consolidato di 41,1 milioni di euro e 246 dipendenti.





Paprika Software lancia Paprika GO,
sistema gestionale per le piccole agenzie

Il sistema gestionale per agenzie di comunicazione raddoppia con la versione ottimizzata per le piccole realtà, una soluzione preconfigurata, specifica per loro, che fornisce la best practice che cercano in modo leggero, rapido e non impegnativo. Dopo un anno di rodaggio, il lancio ufficiale avverrà a inizio 2017 con un anticipo nel 2016

23 novembre 2016 - Dopo oltre 25 anni di attività mirata alle big player della comunicazione, Paprika Software lancia un nuovo prodotto disegnato per agenzie di piccole e medie dimensioni: Paprika GO
 
La novità è legata a una riflessione sull'evoluzione del mondo della comunicazione: “Da imprese trainate da un forte slancio creativo, ma a volte carenti in organizzazione interna – spiega Elisa Bernasconi, country manager di Paprika Software –, si è gradualmente passati a realtà produttive che ottimizzano la creatività attraverso strutture interne organizzate, a garanzia di competitività e longevità per l'agenzia. Questa metamorfosi sta ora coinvolgendo anche le agenzie al di sotto delle dieci persone. Osservando questa di
Elisa Bernasconi
namica graduale ma potente, abbiamo voluto agevolare le piccole realtà creando una soluzione preconfigurata, specifica per loro, che fornisce alle piccole agenzie la best practice che cercano in modo leggero, rapido e non impegnativo”. 
 
Così è nato Paprika GO: mentre Paprika Software continua saldamente a impegnarsi verso i big players della comunicazione (vedi news del 16 aprile 2014), Paprika GO si rivolge esclusivamente alle piccole realtà.
 
Dopo un anno di rodaggio su una ristretta rosa di clienti, con un rating di successo del 100%, il lancio ufficiale avverrà a inizio 2017 con un anticipo nel 2016: “Questo passaggio a un modo di lavorare strutturato anche nelle piccole realtà – conclude Bernasconi - è un forte indicatore circa le crescita del settore e la qualità del servizio offerto al cliente ultimo”. 


Aci si racconta agli italiani con la campagna
corporate di White, Red & Green

Automobile Club d'Italia vuol far conoscere e apprezzare le attività svolte per una migliore mobilità del Paese. Anticipata da grandi affissioni a Roma e Milano, la campagna arriva su stampa, tv, radio locali e web con un concept creativo che utilizza il meccanismo visivo del flash mob per sottolineare l'incontro positivo coi cittadini e la passione nell'agire

14 novembre 2016 - Dopo la campagna '#mollastotelefono' '#guardalastrada' per sensibilizzare i giovani a una guida sicura (vedi news del 15 luglio), Aci – Automobile Club d'Italia vara una campagna corporate rivolta a tutti gli italiani per far conoscere e apprezzare le numerose attività svolte per una migliore mobilità del Paese su molti fronti. La campagna parte sottolineando l’incontro positivo tra i cittadini e i professionisti di Aci attraverso due mani, composte da donne e uomini, che stanno per stringersi con un meccanismo visivo da flash mob. Pay off: 'Uniti dalla passione, per far muovere l'Italia'. 
 
Questa unione tra gli italiani e Aci dà vita a quattro soggetti che rappresentano concettualmente le quattro aree di impegno del Club: la nuova mobilità, la sicurezza stradale, gli sport motoristici, i servizi d’avanguardia per gli automobilisti. Anche il pay off si sviluppa così in 4 soggetti: 'Uniti dalla passione, per una mobilità intelligente', 'Uniti dalla passione, per tutelare la sicurezza', 'Uniti dalla passione, per chi ama lo sport' e 'Uniti dalla passione, per trovare strade più veloci'. 
 
“La campagna vuole sottolineare  - ha di
chiarato il Presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani – come la mission di Aci sia coniugare tradizione e innovazione, per costruire sui grandi valori di ieri i grandi valori di domani. Passione per Aci significa  mobilità più sicura, più pulita, più economica, più intelligente, più semplice per tutti, ma anche affascinante ed entusiasmante come le corse, per restituire all’auto la forza di quel sogno che l’ha resa la grande protagonista della nostra storia”. 
 
La campagna con cui Aci, attiva da 111 anni, si racconta agli italiani sottolineando mission e obiettivi dei prossimi anni è stata realizzata dall’agenzia White, Red & Green, con media a cura di CasiraghiGreco. Dopo l’anticipazione con le grandi affissioni nel centro di Roma e di Milano, proseguirà da domani fino al 21 dicembresu stampa, in tv, in radio locali e sul web. 
 


Nasce Sema Comunicazione

Lucio Bergamaschi, Giacomo Biraghi, Antonio Buozzi, Edoardo Meazza e Renato Mannheimer hanno creato la nuova agenzia specializzata in comunicazione corporate, maxi affissioni, eventi, comunicazione politica, internet e social media. Aderirà a PR Hub

9 novembre 2016 - Nasce Sema Comunicazione ad opera di cinque ‘senior’ della comunicazione e della pubblicità esterna: Lucio Bergamaschi, Giacomo Biraghi, Antonio Buozzi, Edoardo Meazza e Renato Mannheimer. 

Ogni partner ha un suo gruppo di lavoro con competenze specialistiche, ma l'elaborazione dei progetti è condivisa. Bergamaschi (che ha chiuso tutte le precedenti attività) si occupa di comunicazione corporate e di maxi affissioni, Meazza degli eventi, Mannheimer di comunicazione politica (sondaggi e le ricerche sono im carico a Eumetra Monterosa) e Biraghi di internet e social media. Nel capitale ci sono anche il figlio di Bergamaschi, Stefano, e quello Mannheimer, Giacomo Lev, per ora senza incarichi operativi. 

Sema Comunicazione ha fatto domanda di adesione a PR Hub. In portfolio ci sono già clienti come l'Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro, l'Autorità di Bacino del Ceresio, Obiettivo 50, due società di head hunting e, in partnership con Ketchum PR, lo sviluppo del progetto Italici, promosso da Piero Bassetti con la sua Fondazione Globus et Locus. 


Integrazione completata tra 3 Italia e Wind, nasce
un operatore da 31 milioni di clienti nel mobile e 2.7 nel fisso

Wind e 3 Italia sono ora controllate dalla joint venture paritetica tra CK Hutchison e VimpelCom, alla cui guida va Maximo Ibarra, attuale ceo di Wind. Dina Ravera è merger integration officer e Stefano Invernizzi chief financial officer. Il nuovo operatore delle telecomunicazioni intende costruire una rete 4G/LTE di altissimo livello e prevede di raggiungere sinergie in termini di costi e investimenti per un valore di 700 milioni di euro l'anno

8 novem
Maximo Ibarra
bre 2016
- CK Hutchison, azionista di 3 Italia, e VimpelCom, azionista di Wind, annunciano di aver completato l’integrazione delle loro attività in Italia, attraverso una delle più grandi operazioni di merger & acquisition avvenute nel nostro Paese dal 2007. Wind e 3 Italia sono ora entrambe controllate dalla joint venture paritetica tra CK Hutchison e VimpelCom, alla cui guida va Maximo Ibarra, attuale ceo di Wind. Ibarra sarà coadiuvato da Dina Ravera, nel ruolo di merger integration officer, e da Stefano Invernizzi, nel ruolo di chief financial officer. Vincenzo Novari, ceo di 3 Italia, assumerà l'incarico di special adviser di CK Hutchison. 
 
Secondo Canning Fok, co-managing director di CK Hutchison, “l'operazione non solo darà vita a un operatore nuovo e competitivo, ma genererà investimenti significativi che guideranno lo sviluppo dell'infrastruttura digitale in Italia con benefici ai clienti business e consumer”. A sua volta Jean-Yves Charlier, chief executive officer di VimpelCom, ha dichiarato: “Uniamo Wind e 3 Italia per costruire una rete 4G/LTE di altissimo livello. Nel 2017, non appena le due compagnie integreranno le reti e condivideranno il know how tecnologico, i clienti beneficeranno di una migliore qualità del servizio e di una rete dati ancora più performante. La nuova azienda prevede di raggiungere sinergie in termini di costi e investimenti per un valore di 700 milioni di euro all'anno”.
 
Dall'integrazione di 3 Italia e Wind nascerà un operatore da 31 milioni di clienti nel mobile e 2,7 milioni nel fisso. La nuova azienda si posizionerà sul mercato come un operatore integrato, anche grazie alla collaborazione con Enel Open Fiber. 
 
L'operazione ha avuto il via libera dall'Antitrust europeo, a patto che i due soci favorissero, cedendo una serie di asset, l'ingresso in Italia dell'operatore francese Iliad, con la sua politica di tariffe low cost. Iliad sarà il quarto operatore in Italia con l'obiettivo di sfiorare il 10% di quota di mercato. 


Getty Images lancia Verbatim
per progetti commerciali di visual storytelling

La nuova venture commerciale ha la mission di creare progetti, realizzati da fotogiornalisti e videomaker di tutto il mondo, con cui aiutare i brand a sviluppare contenuti per comunicare col loro pubblico e il loro target.  Ne è ceo Aidan Sullivan

7 novembre 2016 - Getty Images, player mondiale della fotografia e della comunicazione visiva, lancia la venture commerciale Verbatim per creare progetti di visual storytelling con cui aiutare i brand a sviluppare contenuti per comunicare col loro pubblico e il loro target. Ne è ceo Aidan Sullivan, professionista che ha alle spalle oltre 40 anni di esperienza nel settore della fotografia e dei media.  
 
Verbatim propone modi nuovi e creativi per comunicare col pubblico attraverso contenuti evocativi e di impatto, realizzati da fotogiornalisti e videomaker di tutto il mondo, che fanno parte del network di Getty Images. Verbatim ha anche dato vita a un fondo per  finanziare i progetti giornalistici personali del suo gruppo di fotografi su problemi attuali sociali e culturali di rilevanza mondiale. 
 
Verbatim si concentrerà sulla gestione di progetti di natura commerciale, mentre Getty Images Reportage continuerà a produrre contenuti editoriali che i clienti acquistano per l’utilizzo su stampa o come immagini dell’archivio storico. L'offerta di fotogiornalismo continuerà anche coi programmi Getty Images Grants e Reportage Emerging Talent. 


“Parla le lingue come hai sempre sognato”,
Wieden + Kennedy per l'app Babbel

L'app che promette di far apprendere le lingue straniere nel minor tempo possibile dà il via a una campagna globale di brand in dieci Paesi, tra cui l'Italia. Prevede tv e altri canali di comunicazione e marketing

3 novembre 2016 - Babbel, app per apprendere a parlare le lingue straniere, dà il via a una campagna globale di brand con claim “Parla le lingue come hai sempre sognato” che ne mette in evidenza i punti di forza. Il messaggio è che Babbel aiuta a parlare una nuova lingua nel minor tempo possibile e nel modo desiderato attraverso corsi sviluppati da esperti di didattica e lezioni basate su situazioni autentiche,

La campagna è partita il 24 ottobre in Germania, dal 30 ottobre è anche in Italia e in altri otto Paesi con due nuovi spot tv da 20 secondi, ideati e realizzati da Wieden+Kennedy. Ambientati rispettivamente in Inghilterra e in Francia, si connotano per il registro linguistico caratteristico: l'inglese britannico del XVIII secolo e quello romantico di una brasserie francese. Nelle due realtà si inserisce l'utente Babbel, che grazie alla conoscenza della sua lingua di studio diventa co-protagonista della storia. 

Sophie Bodoh, creative director di Wi
eden+Kennedy commenta: “Sebbene ognuno abbia i propri personalissimi motivi per imparare una nuova lingua, abbiamo trovato un comune denominatore: tutti hanno una sorta di sogno su cosa significherebbe per loro riuscire a parlare una lingua correntemente. Usando il linguaggio familiare dei film di vari paesi, mostriamo come gli utenti di Babbel possano riuscire a impersonare le proprie personali fantasie linguistiche”.

Gli spot rientrano in una campagna integrata che prevede più canali di comunicazione e di marketing. Babbel raggiunge già nei suoi mercati chiave una brand awareness dal 50% all'80%.









Con ‘Misura Internet Mobile’ rinnovato si verifica
la velocità di Tim, H3G, Vodafone e Wind in 40 città

L'AgCom ha rinnovato lo strumento che permette di verificare le prestazioni della linee mobile dei quattro operatori per un totale del 20% della popolazione italiana, inserendo un preciso indirizzo o indicando un punto sulla mappa della città. Con la prossima campagna di misurazione, che si concluderà a marzo, saranno disponibili anche i risultati sulla qualità del videostreaming

2 novembre 2016 - L'AgCom ha messo in rete rinnovato ‘Misura Internet Mobile’, lo strumento che permette di verificare le prestazioni della linee mobile di Tim, H3G, Vodafone e Wind. La nuova versione, che presenta una nuova veste grafica e nuove funzionalità, è l'evoluzione del progetto avviato nel 2012. Collegandosi al sito http://misurainternetmobile.it/risultaticomparativi/ è possibile, inserendo un preciso indirizzo o indicando un punto sulla mappa della città, visualizzare e confrontare le misurazioni effettuate sulle velocità delle reti mobili dei quattro operatori.
 
L'AgCom ha condotto diverse campagne di misurazione, eseguendo drive test sul territorio. L'ultima campagna si è svolta da dicembre 2015 a maggio 2016 in 40 città (tra cui i 20 capoluoghi di regione), per un totale complessivo del 20% della popolazione italiana, utilizzando smartphone con capacità di rete Lte e il sistema operativo Android. Nelle 10 principali città italiane è stata misurata la rete 4G, nelle altre città le verifiche hanno riguardato la rete mobile di terza generazione.
 
Una seconda campagna di misurazione, partita in ottobre e che si concluderà il prossimo marzo, renderà disponibili anche i risultati sulla qualità del servizio di videostreaming. Entro il 2018 altre due campagne di rilevazione permetteranno l'estensione a tutte le città coinvolte delle misurazioni sulla rete di quarta generazione. 
 
‘Misura Internet Mobile’ si inserisce nel quadro delle attività dell'AgCom per fornire ai consumatori strumenti di controllo delle connessioni broadband, implementate di recente anche sulla telefonia fissa attraverso il progetto ‘Misura Internet Fisso’ (https://www.misurainternet.it/). L'utente può misurare la qualità della connessione a internet e la certificazione permette di presentare un eventuale reclamo al proprio operatore. 


Zooppa lancia Z.Production, piattaforma
di produzione di soli video, e apre sede a New York

La nuova piattaforma nata per creare unicamente video storytelling mette in collegamento brand e agenzie con una comunità di registi professionisti e promette agli utenti costi contenuti e tempi di consegna rapidi. Zooppa presenta anche il nuovo ceo Alessandro Biggi

25 ottobre 2016 - Zooppa, piattaforma creativa per la produzione di video e grafiche pubblicitarie user-generated con una community di oltre 380mila utenti, annuncia il lancio di Z.Productions, nuova piattaforma nata per creare unicamente video storytelling, che mette in collegamento brand e agenzie con una comunità selezionata di registi professionisti. Punti di forza sono i costi contenuti e i tempi di consegna rapidi: si parte da 3.000 dollari a video (per un 60” di animazione o dal vivo con musica, voci fuori campo, due attori, postproduzione inclusa) che viene realizzato entro due settimane. “Abbiamo sviluppato un modo semplice e efficace per aiutare brand e agenzie nella produzione di moltissimi contenuti autentici, in modo rapido e senza dilapidare il loro
Alessandro Biggi
bilancio” dichiarano da Zooppa.
 
Per favorire il lancio di Z.productions nel mercato statunitense, Zooppa ha inaugurato un nuovo ufficio a New York City, vicino alle principali agenzie creative. La società ha così due sedi negli States, a Seattle e New York, mentre in Italia è a Milano e Venezia, oltre che a Roncade (Treviso) presso H-Farm, l'acceleratore di imprese da cui è partecipata al 47,9%. 
 
Zooppa presenta anche il nuovo ceo Alessandro Biggi, nominato lo scorso marzo. Biggi ha trascorso un anno in H-Farm nell'area dedicata al business development. Prima aveva lavorato per J.P. Morgan e in The Boston Consulting Group per poi fondare 20lines, piattaforma di storytelling acquisita da HarperCollins Publishers a febbraio 2015. Biggi è anche professore aggiunto di ‘Entrepreneurship and Strategies’ all'Università Ca' Foscari di Venezia.


LinkedIn vara la Week of learning, oltre 5.000 corsi online
gratuiti sulle competenze più richieste dal mercato

Il social network per professionisti li mette a disposizione degli utenti da oggi al 30 ottobre, tenendo conto delle competenze più richieste nel mondo secondo i risultati dello studio annuale Top skill 2016. In Italia guida il classifica l'Analisi statistica e dei data mining seguita da Analisi Seo/Sem e dalle competenze nelle attività di Controllo qualità e testing del software. New entry, le competenze nel Recruiting al 5° posto e quelle nello User Interface Design al 7°

24 ottobre 2016 - Il social network professionale LinkedIn vara la  Week of learning, dal 24 al 30 ottobre, in cui mette a disposizione gratuitamente dei suoi utenti oltre 5.000 corsi di formazione online, anche per le competenze più richieste del 2016. L'iniziativa si lega ai risultati di Top skill 2016, lo studio annuale relativo alle competenze più ricercate dalle aziende in Italia e nel resto del mondo. 
 
Analizzando le attività di recruiting sviluppate sulla propria piattaforma da gennaio, LinkedIn ha evidenziato le diverse tendenze del mercato del lavoro in Italia, offrendo agli utenti l’opportunità di capire su cosa focalizzare l'attenzione a livello professionale nel 2017. A livello globale le competenze più richieste continuano a riguardare Cloud, Statistica e Data Mining, Architettura web e Development framework. Per quanto riguarda l’Italia, invece, si conferma al primo posto I’Analisi statistica e dei data mining seguita, però, dall’Analisi Seo/Sem e dalle competenze nelle attività di Controllo qualità e testing del software. Ma le vere new entry sono le competenze nel Recruiting (al 5° posto dopo Architettura web e development framework) e nella User I
nterface Design (al 7° dopo Sviluppo per dispositivi mobile).
 
Le aziende italiane stanno attuando sempre di più una strategia di assunzione, alla ricerca di veri talenti che vogliano fare effettivamente il lavoro per cui si candidano. Un processo per cui lo sviluppo di te
am di recruiter competenti è essenziale. Si vede inoltre come il design, anche se digitale, rimanga  un elemento distintivo in Italia e per il made in Italy. 
 
“Benché ogni due anni alcune competenze perdano di validità - ha dichiarato Marcello Albergoni, head of Italy di LinkedIn - i dati della ricerca suggeriscono che le competenze tecniche saranno ancora molto richieste nei prossimi anni, in tutti i settori. Questo per i professionisti è un momento ideale per acquisire le competenze di cui hanno bisogno per emergere sul mercato”.  Da qui l'idea della Week of Learning ovvero di offrire formazione online agli utenti. 


‘Don't text and drive’, Groupama Assicurazioni presenta
il santino tecnologico per l'uso corretto dello smartphone al volante


viral SantinoSafetySystem ideata da Saatchi & Saatchi prevede l'adozione di un dispositivo che dialoga con lo smartphone di chi guida e disabilita le notifiche di sms e WhatsApp in entrata, rispondendo per conto del guidatore con messaggi personalizzati. Il tool viene promosso sui canali social e anche con una strategia di video seeding

13 ottobre 2016 - Groupama Assicurazioni, compagnia francese vocata alla prevenzione del rischio col supporto della tecnologia, parla ai giovani di prevenzione con una campagna di comunicazione virale, dedicata alla responsabilità alla guida. Oltre a diffondere un messaggio di attenzione, propone il dispositivo ‘Safety System’ da auto, che consente al guidatore di disattivare le notifiche di messaggi.

L'agenzia Saatchi & Saatchi ha immaginato il dispositivo come un santino, tipo quelli che gli italiani tenevano un tempo sul cruscotto a mo' di portafortuna e protettore: ‘santinosafetysystem’ è il santino tecnologico che protegge oggi i giovani. Dotato di tecnologia NFC, richiedibile gratuitamente sul sito della compagnia, funziona correlato a un'app per ora solo per Android. Il dispositivo dialoga direttamente con lo smartphone di chi guida e disabilita le notifiche di sms e WhatsApp in entrata rispondendo direttamente per conto del guidatore con messaggi personalizzati.

La campagna sul corretto uso dello smartphone si rivolge principalmente ai giovani dai 18 ai 35 anni attraverso un video che adotta il linguaggio ironico della rete. Appare sui canali social e ricorre anche a una strategia di video seeding che utilizza le principali piattaforme video per generare video views, con targeting modulare in base al phasing. Il video è prodotto da Twister Film con regia di Daniele Brunelletti. Il media è a cura di Zenith.

Groupama Assicurazioni propone così una soluzione tecnologica a un serio problema di grande attualità. Secondo recenti statistiche, le prime 4 cause di disattenzione alla guida sono legate ad attività su device mobile, come postare sui social, scrivere sms, leggere notifiche e telefonare, tanto da provocare il 75% degli incidenti registrati in Italia ogni anno, soprattutto su strade urbane, a danno soprattutto di pedoni e ciclisti.





Nasce con obiettivi concreti CPA, l'associazione
delle case di produzione audiovisiva pubblicitaria

Dodici strutture che rappresentano oltre la metà del settore hanno fondato la nuova associazione, che si dà tra gli obiettivi l'impegno a collaborare, una struttura condivisa del contratto e dei preventivi per i clienti, la formazione di nuovi professionisti. Il primo consiglio direttivo è composto da Giannino Bettazzi presidente, Giovanni Bedeschi, Luca Fanfani e Stefano Quaglia

11 ottobre 2016 - Rinasce, dopo la chiusura sei anni fa dell'APP, l'associazione delle case di produzione audiovisiva pubblicitaria, con obiettivo lo sviluppo e la tutela del settore e la trasparenza nei rapporti coi clienti, per una competizione sana. Con nome CPA - Case di produzione associate l'hanno fondata in dodici che rappresentano oltre la metà del mercato italiano del settore: Akita, Bedeschifilm, Brw Filmland, Enormous, Filmmaster, H films, Karen, Mercurio, NCN, TheBoxfilms, Think Cattleya, The Family. Altre associate sono attese. 
 
L'iniziativa è stata presentata nel corso di IF! Italian Festival a Milano (6-8 ottobre). Gli obiettivi di CPA sono molto concreti già a breve termine, a partire da quello di dare un nuovo impulso alla produzione audiovisiva pubblicitaria, condividendo le conoscenze e collaborando. Punto focale è il richiamo all’etica, con l’elabor
azione di un regolamento che consenta di lavorare in sicurezza, fornendo ai clienti qualità e innovazione, nel rispetto dei ruoli che caratterizzano l’articolata filiera della comunicazione e del marketing. In questo contesto c’è la volontà di arrivare a una sintesi condivisa sulla struttura dei contratti con i clienti e sulle modalità di realizzazione dei preventivi. Non manca il capitolo formazione dei nuovi professionisti, con la creazione di stage all’interno delle strutture aderenti.
 
Cpa intende cooperare con l’associazione europea delle case di produzione per confrontarsi e condividere in ambito internazionale l'expertise italiana. Il consiglio direttivo è composto dall'avvocato Giannino Bettazzi, presidente super partes, e dai consiglieri Giovanni Bedeschi di Bedeschifilm, Luca Fanfani di Mercurio Cinematografica e Stefano Quaglia di The Family. 


L'edicola diventa un centro servizi postali
di prossimità col progetto ‘In Zona’ di Nexive

I servizi postali approdano in edicola dove cittadini, Pa e imprese potranno ricevere e inviare corrispondenza e pacchi con orari più flessibili e anche nel weekend. Entro 3 anni 12.000 edicole amplieranno così il loro modello di business, mentre l'operatore postale privato allarga i servizi all'utenza consumer

10 ottobre 2016 - Un nuovo modello di business per le edicole italiane, contro una moria che ha visto dal 2001 a oggi la chiusura di oltre un terzo, fornendo servizi di prossimità ai cittadini. Lo propongono l'operatore postale Nexive e i sindacati dei giornalai Sinagi e Snag siglando un accordo triennale per offrire servizi postali attraverso le edicole, puntando a coinvolgerne circa 12.000 in tutta Italia.

Il progetto ‘In Zona’ viene incontro alla crisi in cui versa il settore con attività che vanno oltre la classica distribuzione di giornali e riviste. Inoltre, punta a innovare il servizio postale tradizionale, offrendo una risposta alle necessità di cittadini, pubbliche amministrazioni ed imprese a fronte del crescente disinvestimento nei servizi postali sul territorio. 

Nexive fa squadra con gli edicolanti italiani p
er ampliare la capillarità del proprio network e consentire ai cittadini non solo di ricevere ma anche di inviare corrispondenza e pacchi, grazie a punti di prossimità diffusi sul territorio e aperti con orari più flessibili rispetto a quello dei tradizionali uffici postali e anche nel weekend. Le edicole torneranno a essere punti di aggregazione e avranno un ruolo nello sviluppo dell'e-commerce, che nell'ultimo anno ha superato i 16 miliardi di euro.

Per Nexive si tratta di un'innovazione importante, perché estende anche all'utenza consumer servizi come il ritiro della corrispondenza in giacenza e l'invio di lettere, raccomandate e pacchi, finora offerti solo a clienti business. I giornalai ci vedono anche l'occasione per far arrivare più spesso un pubblico di potenziali lettori all'edicola. 


Arriva Save Bag contro lo spreco al ristorante,
iniziativa di Proposte per Cuki Save The Food

L'iniziativa di fornire i ristoranti di un contenitore a basso impatto ambientale, progettato per Cuki dal Politecnico di Torino, si integra col programma Csr nato nel 2011 e curato da Proposte con la Fondazione Banco Alimentare Onlus. La comunicazione di lancio ha per claim “Se hai gli occhi più grandi della pancia usa la testa”

7 ottobre 2016 - Quante volte davanti a un ricco menù abbiamo finito per ordinare più di quanto effettivamente siamo poi riusciti a consumare. “Se hai gli occhi più grandi della pancia usa la testa”: questo il claim significativo della comunicazione dell'iniziativa Save Bag ideata da Proposte per Cuki e presentata a Terra Madre Salone del Gusto di Torino.  
 
Save Bag è un contenitore a basso impatto ambientale progettato per Cuk
i dal Politecnico di Torino, con cui i clienti dei ristoranti di tutta Italia potranno portare a casa tutto quanto non sono riusciti a terminare. L'iniziativa rientra nel programma di Csr ‘Cuki Save Te Food’, varato nel 2011 e interamente curato da Proposte in collaborazione e a sostegno della Fondazione Banco Alimentare Onlus, e che risponde all'accresciuta sensibilità generale sul tema dello spreco alimentare. Proposte ha realizzato per Cuki Save the Food un piano di comunicazione multidisciplinare, partendo dalla piattaforma online cukisavethefood.it, ricca di contenuti e testimonianze di chef vicini ai principi antispreco, di addetti ai lavori a favore del progetto, di stakeholder e di tutti coloro che si sono adoperati per la Legge Antispreco, entrata in vigore lo scorso 2 agosto.
 
I primi mille ristoranti che compileranno il form della sezione cukisavethefood.it/savebag saranno riforniti gratuitamente del Save Bag Kit, e i lo
cali che forniranno questo servizio aggiuntivo alla clientela compariranno sulla piattaforma nell'elenco degli aderenti. 
 
Oltre alla cura della piattaforma, Proposte si è occupata dell'organizzazione dell'evento di presentazione di Save Bag a Torino e del coordinamento tra Cuki, Terra Madre, Banco Alimentare e il Politecnico della città. A completamento del lancio sono previste attività di media relation, digital PR e social media.


Sharen'go dà il via alle partnership
con le prime Station nei Carrefour Market

Apriranno in ottobre in dieci p.v. a Milano le prime Share'ngo Station, con 30 postazioni di ricarica e 40 parcheggi. Carrefour offrirà 30' di sosta gratis ai clienti/utenti. Oltre 50 le partnership previste dall'operatore di car sharing elettrico entro fine anno, coi programmi Shop'ngo, Sport'ngo, Show'ngo a Milano, Firenze e Roma. In strada 1.400 auto connesse

19 settembre 2016 - L'operatore di car sharing elettrico in Italia Sharen'go dà il via a Milano, Firenze e Roma ai programmi di partnership Shop'ngo, Show'ngo e Sport'ngo, coinvolgendo in particolare il retail. “L'obiettivo di trasformare la mobilità urbana elettrica e condivisa in un'esperienza alla portata di tutti - ha dichiarato Emiliano Niccolai, a.d. di Share'ngo – può essere raggiunto più velocemente con l'impegno delle destinazioni a contribuire alla convenienza del car sharing rispetto all'uso dell'auto privata, offrendo piccoli privilegi, sconti, minuti di corsa o minuti di sosta gratuiti”.

Il primo dei programmi di partnership siglato da Share'ngo è con Carrefour, retailer con oltre 1.100 punti vendita in Italia, di cui 455 market. Entro fine ottobre verranno create le prime 10 Share'ngo Station all'interno di altrettanti Carrefour Market di Milano con 30 postazioni di ricarica e fino a 40 posizioni di parcheggio complessivi. Si potrà quindi raggiungere il punto vendita a piedi o in autobus e tornare a casa in auto con la spesa, oppure andare e tornare con Share'ngo e in questo caro Carref
our metterà a disposizione 30 minuti di sosta gratuita. Carrefour Market conferma così l'impegno verso la sostenibilità ambientale.

Oltre 50 sono le partnership previste entro fine anno dai programmi Shop'ngo, Sport'ngo, Show'ngo a Milano, Firenze e Roma, con una flotta di oltre 1.400 auto in strada connesse alla città e presto anche tra di loro, grazie a un nuovo computer di bordo. Lo sharen'go urban advisor, che viene installato in questo periodo su tutte le auto della flotta nelle 3 città, è ridisegnato per offrire una ‘navigazione urbana a realtà aumentata, con messaggi e informazioni di prossimità, quali punti di interesse sulla mappa, informazioni vocali su eventi culturali e spettacoli, messaggi e alert per ricevere via sms o via email un invito, un buono sconto, un codice promo, un voucher. Il nuovo navigatore sarà sperimentalmente utilizzato anche per diffondere tips, info, offerte e alert tra gli utenti.
 
Agli inizi del 2017 sarà avviato il programma Ecowatch che farà delle macchine di Share'ngo degli hot spot, creando una rete wi-fi tra macchine in sosta e in movimento. Oltre a offrire una connessione 4G agli utenti a bordo (ma anche ai cittadini che passano accanto), le macchine potrebbero essere equipaggiate con una telecamera e una varietà di sistemi e sensori di rilevazione ambientale per la misurazione del livello sonoro, degli inquinanti dell'aria, delle emissioni EMC, dei livelli di umidità e temperatura, della velocità del traffico.


Flussi d'acqua e flussi di big data nel murale che UniCredit
ha offerto alla città di Milano in Alzaia Naviglio Grande

'Dai Navigli ai big data, Milano città di flussi' è il tema dell'opera scenografica che appare sulle pareti della Canottieri Milano. Realizzata da James Dawe e da Machas con un lavoro composto da quasi mille livelli creati con Photoshop, il mega telo rappresenta una città energica e dinamica, in transito verso l'economia del futuro. Tra i luoghi icona, anche la nuova torre UniCredit che ha sostenuto l'iniziativa nell'ambito delle iniziative di sponsorizzazione culturale

12 settembre 2016 - Un murale sui generis, un'opera complessa che racconta per immagini una Milano energica e dinamica, sospesa tra passato e futuro, città di flussi d’acqua, con la fitta rete di canali che in passato hanno favorito commerci e vita economica,  e che tuttora scorrono anche se in parte purtroppo coperti, e città di flussi finanziari e informativi oggi basati sui big data. Così appare Milano nell'opera dell’illustratore londinese James Dawe, creata con una tecnica che lega textures, elementi grafici e filigrana digitale, collocata in uno dei luoghi simbolo della città, l’Alzaia Naviglio Grande, sulla parete dello storico centro sportivo dilettantistico Società Canottieri Milano. 
 
L'iniziativa è stata realizzata grazie all'intervento di UniCredit che ha accolto l'invito di Canottier
i Milano nell'ambito delle attività di sponsorizzazione culturale. E proprio nel marketing di UniCredit è nata l'idea del parallelismo tra i flussi d'acqua che guidavano l'economia milanese di un tempo e i flussi informativi che guidano oggi il business dell'istituto bancario. L'utilizzo diffuso di tecnologie avanzate permette l’integrazione tra canali fisici e digitali per offrire servizi su misura e un’esperienza efficiente.
 
La nuova torre di UniCredit appare al centro dell'opera, come elemento catalizzatore dei canali d'un tempo e di quelli contemporanei illustrati dai grafici dei big data, accanto ad altre icone simbolo della città, come le guglie del Duomo, l’Albero della Vita, Piazza Gae Aulenti, l’Arco della Pace. Largo 30.97 metri e alto 5.35, il telo è stato ideato in collaborazione con la creative consultancy di Londra Machas ed è il risultato di un lavoro composto da quasi mille livelli creati con Photoshop. James Dawe è stato scelto dopo una selezione durata ben sei mesi, coinvolgendo artisti di diversi Paesi.



Mondadori presenta Inthera specialista di marketing data driven

La nuova società integra le competenze nel dm e nel crm di Cemit con quelle nel digital e nel social engagement di Kiver per offrire strategia, progettazione e sviluppo di soluzioni di marketing data driven. Permette alle aziende di creare relazioni stabili col pubblico, attraverso la personalizzazione dei contenuti e la gestione di conversazioni in real time. Alla guida va Righel Anglois

21 lugl
Righel Anglois
io 2016
- Il Gruppo Mondadori presenta al mercato Inthera spa, società specializzata in strategia, progettazione e sviluppo di soluzioni di marketing data driven. Inthera nasce dall'integrazione delle attività di Cemit Interactive Media, specializzata in direct marketing e crm, e di Kiver, specializzata in digital e social engagement. Alla guida della nuova società va Righel Anglois, ceo di Cemit e subscription director di Mondadori.  

«Con Inthera compiamo un ulteriore passo nell'evoluzione strategica del nostro gruppo - ha dichiarato Ernesto Mauri, a.d. del Gruppo Mondadori -. Dopo aver progressivamente ampliato il nostro sistema di offerta per rispondere alle richieste di una clientela interessata a soluzioni innovative di digital
Ernesto Mauri,
a.d. del gruppo Mondadori
marketing, ci presentiamo con una nuova proposta di servizi strutturati e completi». 
 
Inserita nell'area magazine, Inthera realizza soluzioni molteplici che fanno leva sull'integrazione di competenze, come la gestione di dati e contenuti, con le tecnologie digitali. È inoltre un osservatorio privilegiato sulle persone e sulle loro abitudini di consumo, grazie a 50.000 interviste e 100 ricerche di mercato svolte annualmente dal gruppo per gli oltre 300 clienti e grandi aziende partner in una decina di settori di consumo. Inthera permette alle aziende di creare relazioni stabili col proprio pubblico, facendo leva sulla personalizzazione dei contenuti e sulla gestione di conversazioni in real time. 


Offerta full digital di Sorgenia al mercato residenziale, all'insegna
di ‘your next energy’ e della semplicità. Campagna online di Red

Approccio esclusivamente online, possibilità di scelta della fonte dell'energia rinnovabile, semplicità e velocità nel processo di acquisto, prezzo ‘imbattibile’. E la promessa dell'operatore del mercato libero dell'energia che torna sul segmento residenziale dopo il riposizionamento. La campagna di lancio, con budget di 2 milioni estensibili fino a 5, si rivolge a un target iper-connesso con video provocatori che inneggiano alla libertà di scelta. Creatività e supporto strategico sono di Red Robiglio&Dematteis

19 luglio 2016 - Forte della nuova compagine societaria di cui fanno parte dal 2005 sei grandi banche e di un nuovo management, Sorgenia, operatore del mercato libero dell'energia, torna dopo due anni sul segmento residenziale con un'offerta innovativa di energia elettrica e di gas. Sorgenia si è riposizionata con un logo rinnovato e con payoff ‘Your next energy’ a sottolineare l'orientamento all'innovazione e alla crescita. “Il modello di business delle grandi utilities che ha dominato negli ultimi cinquant'anni si è rotto – ha detto il ceo Gianfil
ippo Mancini –. L'Europa punta sulle rinnovabili, dovrà abbandonare il carbone, e anche il nucleare perderà quota. Oggi si consuma in modo più efficiente. Le energie rinnovabili e lo sviluppo digitale guideranno il mercato dell'energia nei prossimi anni”. Sorgenia offre un approccio full digital per tutti i processi di vendita e post vendita, la possibilità di scelta da parte dell'utente della fonte dell'energia da acquistare (opzione Green Life per la luce), grandi semplicità e velocità nel processo di acquisto e un prezzo che definisce ‘imbattibile’.
 
L'acquisto esclusivamente online viene incontro alle esigenze di un target di 10.2 milioni di potenziali utenti, individuati da Sorgenia nei 2 cluster ‘Pragmatic’ (4.7 milioni di italiani, il 23% di chi fa acquisti sul digitale) ed ‘Everywhere shopper’ (5.5 milioni, il 27%). A questo bacino si rivolge la nuova offerta che, come spiega il presidente Chicco Testa, “fa aumentare il potere di scelta del cliente attraverso la semplicità resa possibile dal digitale”. Tra i servizi online offerti, ci sono il comparatore che consente con facilità di quantificare il risparmio offerto rispetto un altro fornitore, la fatturazione mensile con bolletta digitale, la possibilità di avere un Energy Expert alias un assistente personale dedicato al telefono o via mail e l'Energy Lab, un'area online dedicata all'analisi dei consumi.
 
Il lancio della nuova offerta residenziale è centra
le nel nuovo piano industriale 2016-2017, anche in vista della liberalizzazione del mercato tutelato nel 2018. Sorgenia, che ha fatturato 2 miliardi nel 2015 e prevede una chiusura 2016 più o meno in pari, investe in questo lancio un budget di comunicazione che parte dai 2 milioni ma potrebbe arrivare anche a 5 in base ai risultati durante lo sviluppo della campagna. Questa è partita ieri all'insegna di ‘Your next energy’. L'invito è a iniziare a scegliere l'energia che si vuole attraverso un fornitore come Sorgenia con cui si risparmia tempo e denaro. 
 
Quattro soggetti video, con colonna sonore Rebel Rebel di David Bowie, usano immagini provocatorie per mostrare quante cose della vita non si possano scegliere (i colleghi, le scuole elementari, il vicino di casa) o al contrario come molte se ne scelgano con attenzione ma si trascuri di farlo con l'energia di casa continuando ad ‘andare a carbone’. Così capita di essere presi a schiaffi o perdere tutto il glamour cadendo dallo seghway o finire sporcati dal carbone. Il quarto soggetto contrappone il bello della libertà di scelta utilizzando la metafora del gelato: scegliere l'energia dev'essere semplice come scegliere un gelato, grazie a una piattaforma di e-commerce molto intuitiva
 
La creatività della campagna e il restyling del logo sono stati curati da Red Robiglio&Dematteis che ha supportato Sorgenia, di cui è agenzia da due anni, nel processo di riposizionamento strategico fino alla produzione dei video, realizzata da Mercurio Cinematografica. Canali e contenuti sono stati scelti con cura pensando a un target iper-connesso, impiegando soluzioni di marketing programmatico. La campagna prevede display adv, search, presenza su portali importanti, su YouTube con ruolo privilegiato (visto il peso della fruizione dei video su desktop e su mobile), sui social media curati da Bootique (Triboo Media) e anche eventi sul territorio. Google avrà un ruolo nell'affinamento dello sviluppo creativo della campagna e della tempistica di pianificazione per renderla man mano più efficace. 










Parte da Roma Zig Zag Scooter Sharing, noleggio di scooter
su tre ruote in condivisione. Campagna di lancio di Jwt

Il nuovo servizio impiega 200 Tricity 125 Yamaha, che arriveranno entro primavera a 450. Poi verrà esteso a Milano, Torino, Firenze e in grandi metropoli europee. La campagna di lancio su stampa, web, affissioni e mezzi di trasporto pubblico è ironica e di impatto. Ispirata alla street art, comunica il senso di libertà, movimento e condivisione

15 luglio 2016 - Debutta a Roma Zig Zag Scooter Sharing, servizio di condivisione su tre ruote che impiega 200 Tricity 125 Yamaha, che arriveranno a 450 entro la prossima primavera. Tricity 125 è uno scooter a tre ruote che chiunque può inforcare con tranquillità, grazie alla guida facile e alla stabilità delle tre ruote. Il servizio è accessibile a chi è possesso di patente italiana A o B e agli stranieri che hanno un titolo di guida rilasciato da Austria, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Uk, Russia, Spagna, Svizzera, Usa. 
 
Per usufruire del servizio ci si deve registrare gratuitamente sul sito www.zigzagsharing.com o utilizzare l'app, disponibile per Android e IoS. Dopo aver prenotato lo scooter più vicino alla propria posizione e averlo raggiunto, si inserisce il Pin che sblocca la sella, sotto cui si trovano due caschi con sottocasco monouso. Il noleggio costa 29 centesimi al minuto o 14,90 euro all'ora. La prenotazione è gratuita. Il noleggio è gestito da Ald Automotive.
 
La campagna di lancio, firmata da J.Walter Thompson Italy, è ironica e di impatto. Ispirata alla street art, comunica senso di libertà, movimento e condivisione. Claim: “Sarò solo tuo e di altri 4 milioni di persone” e “Potrai uscire con me e tornare con un altro senza scenate di gelosia”. L'agenzia ha anche curato la creazione del lo
go nei colori del giallo, del bianco e del nero, e l'immagine coordinata del progetto. Il concept grafico rende i mezzi facilmente individuabili. La campagna è su stampa, web, affissioni e sui mezzi di trasporto pubblico fino all'autunno. 
 
L'intenzione dei due fondatori e amministratori di Zig Zag, Emanuele Grazioli e Diego Rocca, è di portare il servizio in futuro anche a Milano, Torino, Firenze e oltre i confini italiani, a Madrid, Parigi, Barcellona, Berlino e Monaco. 


Mastercard vara la campagna educational ‘Protetti sempre e ovunque’

MasterCard torna in comunicazione con un focus sulla sicurezza e sulla protezione, di cui in Italia c'è forte richiesta, soprattutto nel caso di transazioni online. McCann Italia ha adattato uno spot olandese centrato sulla figura del meccanico della squadra di ciclismo Lotto, accuratissimo nel prevenire i rischi e nel far sentir gli atleti protetti sempre e ovunque. Così Mastercard protegge i suoi titolari di card con garanzia totale di rimborso nel caso di frodi. Il media mix curato da Carat prevede tv, digital e social fino a ottobre

14 luglio 2016 - Dopo la campagna di sensibilizzazione al contactless (vedi news dell'11 dicembre 2015), MasterCard torna in comunicazione con un focus su sicurezza e protezione, di cui in Italia c'è forte richiesta soprattutto nel caso di transazioni online. La sicurezza è al primo posto nei desiderata degli italiani che considerano molto sicuro il contante (indice 151) e più sicure della media le carte prepagate (indice 117) ma poco sicure quelle di credito (indice 42). Garanzie nel caso di furti e clonazione con rimborso totale è il benefit più richiesto, Mastercard ha fatto prevenzione con la tecnologia Chp&Pin, col SecurCode e con MasterPass. E ora vuol far sapere ai clienti e potenziali tali le garanzie su cui possono contare.
 
Da domenica 17 luglio sino a ottobre sarà in tv lo spot ‘Protetti sempre e ovunque’ che informa ed educa i consumatori sul programma globale di MasterCard, che estende le tutele dei possessori di carta nell'effettuare pagamenti, ovunque si trovino nel mondo. Parte di una campagna europea, lo spot è girato in Olanda su creatività di McCann Worldgroup e adattato per l'Italia da McCann Italy. Il protagonista è un testimonial super affidabile, l'olandese Vincent Hendriks, meccanico della squadra di ciclismo Lotto, responsabile dell'equipaggiamento, controllore accuratissimo di viti e bulloni per prevenire i rischi e far sentir gli atleti protetti sempre e ovunque. Così Mastercard fa sentire protetti sempre e ovunque i suoi titolari di card: in caso di acquisti non autorizzati sia online che nel retail hanno un rimborso totale della somme sottratte.
 
“La nuova campagna di informazione ed educazione – ha detto Luca Fiumarella, head of marketing Italy & Greece di MasterCard – punta a fare più chiarezza possibile sul tema della prot
ezione, che da oggi, grazie all'introduzione del programma MasterCard, non è solo garantita, ma è totale. Tra il materiale creativo prodotto da McCann in diversi Paesi, abbiamo scelto per l'Italia questo spot olandese perché il ciclismo è portatore di valori di autenticità e il protagonista è un personaggio positivo che trasmette la passione al figlio e mette al centro la protezione come prevenzione dagli imprevisti. È una metafora per comunicare che Mastercard protegge i suoi clienti, è autorevole e orientata al futuro”. La campagna è stata sottoposta preventivamente a test da Fsi-Swg su un campione di mille clienti: il 77% ha mostrato di aver compreso il messaggio, il 72% si è sentito rassicurato nell'usare la carta, il 56% ha detto che la userà di più. 
 
La campagna punta ad avere massima visibilità sul target adulti 25-64, lavoratori e con figli. Il media mix prevede, oltre alla tv, anche il digital con pre-roll e banner su portali editoriali, puntando a 33 milioni di impressions, e i social. Al digital è riservato il 30% del budget (in aumento rispetto a quello 2015) di cui un terzo è acquistato in programmatic. La campagna digital rimanderà al sito di MasterCard, che ha una sezione dedicata alla nuova comunicazione. Sono previste azioni anche nel periodo estivo in occasione dei Giochi Olimpici di Rio. Il planning è a cura di Carat.




Columbus Assicurazioni in soccorso ai ‘Turisti per Caso’

Mediatica Comunicazione firma la nuova campagna della compagnia esperta in assicurazioni viaggio, con protagonisti Patrizio Roversi e Syusy Blady. Al centro della comunicazione, i servizi Assistenza medica e Smarrimento bagaglio. Pianifica Initiative in tv e in OOH

12 luglio 2016 - I 'Turisti per Caso' Patrizio Roversi e Syusy Blady interpretano due viaggiatori italiani alla prese con un problema durante le vacanze nella nuova campagna di Columbus Assicurazioni, compagnia esperta in assicurazioni viaggio, ideata da Mediatica Comunicazione. In loro soccorso arriva la centralinista Columbus, capace di risolvere ogni imprevisto, perché “non esiste problema vacanziero che Columbus Assicurazioni non possa risolvere”. 
 
Novità della campagna è la presentazione ufficiale della nuova mascotte: abbandonato infatti il personaggio di Cristoforo Colombo che ha caratterizzato la campagna precedente sempre con Blady e Roversi, la nuova mascotte è il cane Columbus, che appare sia sugli abiti della centralinista sia in tutta la comunicazione indiretta. 
 
Pianificata da Initiative (gruppo IPG Mediabrands), la campagna è in tv con due video diretti da Daniele Cantalupo che presentano due tra i più importanti servizi offerti da Columbus: Assistenza medica e Smarrimento bagaglio. A completamento, una camp