Fiorucci crea engagement con la campagna Potere e Salumi
Il film in stile mockumentary di McCann debutta sui social alla vigilia delle elezioni e va in tv una volta sola subito dopo, denunciando la corruzione nel Nord coi salumi al posto delle mazzette. Scoppia la discussione in rete. Così si amplia la brand awareness in un mercato iper frammentato anche con un budget limitato
28 febbraio 2013 - Fiorucci coglie al volo l'occasione delle elezioni per dare il via al programma di comunicazione 2013 con un format decisamente insolito per un produttore di salumi, normalmente voglioso di decantare soprattutto qualità e bontà della produzione. In autunno il brand, acquisito un anno e mezzo prima dalla multinazionale di casa madre madrilena Campofrio Food Group, aveva presentato la nuova brand identity e il riposizionamento come ‘Norcineria Italiana’, primo passo per il rilancio e la riapertura del discorso con i consumatori (vedi news dell'11 ottobre).
Alla vigilia delle votazioni è stato messo in rete, sulle piattaforme social, tra cui Youtube e la pagina dedicata su Facebook, il film da 90 secondi in stile mockumentary (fa il verso a un documentario) in cui si parla di corruzione e tangenti in Lombardia, argomento di forte attualità, ma in cui, con lucida ironia, al posto delle mazzette l'oggetto di scambio sono partite di salami e prosciutti. Deflagra Prosciuttopoli, 30 chili di mortadella inducono a cambiare destinazione a un’area agricola, negli uffici si nascondono le prove passando salami nel trita-documenti, vengono emesse 520 ordinanze di custodia cautelare, si confiscano 852 tonnellate di salumi e il pubblico ministero dichiara ai media che “il sapore di Fiorucci è un diritto di tutti”.
Assai ben congegnato e di impatto, lo spot è passato poi in televisione, una volta sola in prime time su tutte le reti, la sera di martedì 26 febbraio. Ma intanto, insieme a Prosciuttopoli, era già deflagrata la discussione in rete, da una parte i fautori e dall'altra le anime belle scandalizzate per la mercificazione di una problematica tanto scottante.
L'agenzia McCann Worldgroup, che da un anno affianca Fiorucci nell'operazione di rilancio, ha colto la sfida dell’azienda di “far parlare del brand con una comunicazione di rottura”, come ha sottolineato l'a.d. di Fiorucci Athos Maestri, facendo tesoro di un budget limitato per un prodotto di largo consumo, visto che Fiorucci investirà 4 milioni in tutto il 2013. Agenzia e azienda stanno già cogliendo i primi frutti, dato che la campagna Potere e Salumi sta dimostrando la sua capacità di creare engagement e di ampliare la brand awareness in un mercato iper frammentato: la pagina Facebook dedicata ha già 23mila fan, sono arrivate a 8,5 milioni le visualizzazioni, 1.000 sono già i commenti, per metà positivi e per metà negativi. Ne ha anche parlato Il Fatto Quotidiano (stigmatizzando).
Del film, ideato con direzione creativa esecutiva di Alex Brunori, prodotto da Mercurio Cinematografica e diretto dall'argentino Nico Perez Veiga, verranno estratti dei tagli da 15” e 10” che andranno in tv in aprile. In maggio ci saranno anche attività sul punto vendita e promozioni al consumo.
Dopo aver chiuso il 2012 con un fatturato di 220 milioni di euro, Fiorucci conferma l'obiettivo di raggiungere quota 300 milioni in un triennio. Forte nel Centro e nel Sud, il brand punta ad ampliare la distribuzione nel Nord, e recentemente è entrato nelle catene Bennet ed Esselunga. Quanto alle novità di prodotto, ad aprile lancerà la nuova linea anti-crisi di affettati QB. Quanto Basta (‘tutta la bontà senza sprechi’) che promette qualità a prezzo contenuto.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
Ferrarelle sponsor di America's Got Talent in USA. Accordo tra l'acqua effervescente naturale Ferrarelle e Fremantle, produttrice e distributrice mondiale di programmi di intrattenimento, serie tv, film e documentari, per la sponsorizzazione di America's Got Talent, il programma co-prodotto da Fremantle e Syco Entertainment in onda su NBC
In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.