Licia Colò, la serie Chernobyl, Giletti anche in prime time, nuovo sito e nuova app tra le novità del palinsesto de La7
Rinnovati i contratti ai volti chiave della rete e confermati i programmi di punta e la vocazione all'informazione, a fronte del buon trend degli ascolti, arrivati in media al 3,9% nella giornata e al 5,1% in prime, e alla raccolta che segna +6,2% nei primi cinque mesi, in controtendenza al mercato televisivo a -3,7%. Giletti firma per altri due anni ed esce dai confini di Non è l'Arena, si chiude il capitolo Miss Italia, il nuovo format ‘Eden un pianeta da salvare’ della Colò si alternerà ad Atlantide di Purgatori il mercoledì in prime time
11 luglio 2019 - L'arrivo di Licia Colò col nuovo format ‘Eden un pianeta da salvare’ nel prime time del mercoledì da gennaio. La prima tv in chiaro di Chernobyl, la fortunata serie di Hbo uscita in Italia solo su Sky. Una serata-evento col docufilm in arrivo da Netflix ‘Our Godfather’ sulla storia di Tommaso Buscetta, preceduta e poi commentata da un Bersaglio Mobile di Enrico Mentana. L'esclusiva in chiaro delle prossime 2 stagioni di Grey’s Anatomy. E poi sito e app rinnovati. Sono d'appeal ma si contano sulle dita di una mano le reali novità del palinsesto de La7 presentato ieri a Milano da Urbano Cairo, alla sua settima conferenza annuale come patron della rete “rilevata nel 2012 quando perdeva 100 milioni l'anno da anni e ora coi conti a posto, anzi con un piccolissimo ma significativo utile nel 2018: 400.000 euro”.
Poche e oculate le novità e quindi tante conferme per una formula, quella di rete di informazione e approfondimento, che ha portato ad audience in crescendo e che, fa notare Cairo, “ha contribuito a rendere popolari temi che erano di élite, acculturando una parte della popolazione”. E qui si riaprirebbe, per inciso, il capitolo di una mission da servizio pubblico, suffragata da ben 3.621 ore di informazione prodotte (circa 13 ore ogni giorno) e oltre 90 nella settimana media (il 54% dell'offerta complessiva). Pensate di aver diritto quindi a una parte del canone? ha chiesto un giornalista: “Sarebbe giusto riconoscerci un piccolo contributo, anche simbolico. Ma è stata rinnovata la convenzione con la Rai per dieci anni. Ne riparleremo.... nella conferenza del 2027”.
Il panorama televisivo è cambiato. “Nel 2010 le tre reti Rai e le tre Mediaset – fa notare Cairo – monopolizzavano l'81% delle audience, ora fanno il 55% e La7 è passata dal 3 al 3,9% nell'intera giornata ovvero è cresciuta del 30%. In parallelo è cresciuta la nostra raccolta segnando +8,5% nel 2018 e +6,2% nei primi cinque mesi di quest’anno”. Si tratta di 150 milioni nel 2018 e di 75 nei primi cinque mesi del 2019, ed è una buona performance dal momento che gli investimenti sulla tv segnano -3.7% nel complesso nei primi cinque mesi (dato Nielsen, vedi news). La7 conta 691 clienti (nel 2018) di cui 101 in esclusiva e 180 esclusive di prodotto, tant’è che gli spazi pubblicitari sono perfino insufficienti.
Col 3,97% nell'intera giornata (tra metà settembre e metà giugno) La7 è arrivata ad essere sesta rete assoluta davanti a Retequattro (3,96%). Quanto al prime time, La 7 viaggia in media sul 5,1% di share, che ne fa quinta rete al pari di Italia 1 e davanti a Retequattro (4,31%). “In 9 puntate su 10 Propaganda Live ha battuto Crozza – si felicita Cairo – e DiMartedì ha battuto Carta Bianca in 35 confronti su 36”. Si aggiunge il contributo di La7d, canale femminile giovane che fa lo 0,5% di share medio.
Confermati quindi tutti i volti della rete, da Enrico Mentana coi Tg, le Maratone, i Bersaglio Mobile a Lilli Gruber con Otto e Mezzo nell'access, da Giovanni Floris con diMartedì a Corrado Formigli con Piazza Pulita il giovedì (contratto rinnovato fino al 2025), da Andrea Purgatori con Atlantide il mercoledì in alternata alla Colò a Diego Bianchi ‘Zoro’ con Propaganda Live il venerdì che ha portato alla rete un target più giovane (contratto rinnovato per 3 anni). È stato rinnovato per due anni anche il contratto a Giletti che oltre a Non è l'Arena la domenica farà speciali in prime time e sta mettendo a punto un ulteriore progetto. Non ci sarà, invece, Miss Italia (“per noi Miss Italia finisce qui” scherza Cairo parafrasando la classica formula della trasmissione).
Tra le novità, come si è detto, c'è la nuova offerta digital, con www.la7.it rinnovato per offrire una nuova modalità di visione, sia da desktop che da mobile, dei programmi La7 e La7d in diretta streaming e on demand. La7 ha acquisito i diritti di catch-up di Grey’s Anatomy: gli episodi della nuova stagione saranno visibili per tutta la settimana anche on demand. Da quest’anno, inoltre, la diretta streaming e tutta la programmazione della rete sarà disponibile anche su smartphone con la nuova app La7. Tra settembre e giugno i browser unici del sito sono stati 26 milioni e il sito ha contribuito per circa 2,5 milioni di euro alla raccolta, in gestione a Rcs Pubblicità.
Isomar Occhi Secchi debutta in tv
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Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportare le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare. (17 luglio 2026)
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Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini effettivo dal 1° settembre 2026, alla guida delle strategia di marketing globale, a seguito del passaggio di Christian Mastro al nuovo ruolo di ceo di Automobili Lamborghini America
Campagna Strade Sicure e nuovo portale di Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l’ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
Federico Sisinni marketing director di Costa Crociere. Federico Sisinni lascia dopo oltre sette anni Sky Italia, dove era director media & digital di Sky, Sky Wi Fi e Now, per tornare in Costa Crociere col ruolo di marketing director
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Mattel affida il media globale a Publicis Groupe. Publicis Groupe è stata incaricata della gestione del media globale di Mattel, l'azienda di giocattoli statunitense cui fanno capo brand come Barbie e Hot Wheels
Pierangelo Giovanetti portavoce del Garante della Privacy. Il Garante della privacy ha nominato Pierangelo Giovanetti direttore del servizio comunicazione e portavoce, operativo dal 1° settembre
Una partita da vincere. Regione Lombardia e Avis usano il linguaggio dello sport per la campagna estiva pro donazioni
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AVIS Lombardia, Regione Lombardia, AREU e Centro Regionale Sangue lanciano la campagna estiva facendo appello ai cittadini: prima delle vacanze prenota la tua donazione. L'estate è uno dei momenti più delicati del sistema trasfusionale. Molti partono per le vacanze, ma il fabbisogno di sangue e di farmaci plasmaderivati non diminuisce. Le cure continuano, gli interventi chirurgici anche. È importante mantenere stabile la disponibilità di sangue e continuare a far crescere la raccolta di plasma. La campagna, diffusa attraverso i canali social e digitali della rete associativa lombarda, utilizza il linguaggio dello sport e del gioco di squadra per ricordare che, anche se l'Italia non è protagonista ai Mondiali di calcio 2026, c'è una squadra che continua a giocare ogni giorno dell'anno: quella dei donatori di sangue e plasma. Il messaggio è semplice: la partita più importante continua anche d'estate. L'iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione per rafforzare la cultura delle donazioni. (20 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.