Assorel rinnova la corporate identity, analizza gli investimenti in pr, dà il via all'Osservatorio gare e con Unicom pesa di più in Icco
Molteplici le iniziative messe in cantiere nei primi 100 giorni della presidenza Rosato. Assorel si dà un nuovo marchio e si ridefinisce associazione delle imprese di comunicazione e relazioni pubbliche. Presenta una ricerca Nielsen sulla spesa delle aziende in pr che crescerà quest'anno del 4%, vara il capitolo della misurazione dei risultati, valuta un riposizionamento del Premio, rinnova la proposta formativa. All'insegna del nuovo payoff ‘Comunica. Connette. Innova’
23 febbraio 2017 - I primi cento giorni della presidenza di Filomena Rosato ad Assorel non lascia dubbi sulla voglia di innovare con energia (vedi news del 16 novembre e del 2 dicembre 2016). L'associazione si ripropone al mercato con una struttura interna rafforzata, una corporate identity rinnovata e una serie di iniziative rivolte al mercato, tra cui gli incontri, l'Osservatorio Gare Pubbliche e una ricerca sul trend degli investimenti nel settore.
La prima novità è che Assorel si è data un nuovo marchio e si è ridefinita associazione delle imprese di comunicazione e relazioni pubbliche: imprese e non più agenzie come “fattore distintivo di responsabilità, valore e qualità verso il mercato”. Il sottotitolo alias pay off di posizionamento è ‘Comunica. Connette. Innova’, mentre il marchio, creato dall'art director e graphic designer Andrea Sabia, ha per segno rappresentativo il triangolo in più declinazioni, giocato nei colori del blu e del verde.
Quanto alla politica associativa, le parole chiave sono dibattere, confrontarsi, essere protagonisti e referenti autorevoli. La seconda novità è che l'associazione presenta i risultatFilomena Rosatoi di una ricerca/osservatorio del mercato, realizzata sugli investimenti nelle relazioni pubbliche, sviluppata da Nielsen su un campione di 300 aziende in target. Si rileva che l'investimento medio in relazioni pubbliche nel 2017 sarà di 250mila euro per le aziende di medie dimensione e fino a 330 mila euro per le grandi aziende. L'investimento in pr è pari a un quarto dell'investimento totale in comunicazione e il mercato vedrà una crescita del 4% rispetto al 2016. Tra i criteri di valutazione delle imprese di comunicazione, fondamentale è il parametro legato all'affidabilità. Il 57% delle aziende utilizza inoltre sistemi di misurazione (monitoraggio, ricerche di mercato).
Per contribuire alla qualità e alla crescita del mercato, Assorel ha inoltre avviato l'Osservatorio Gare (pubbliche) che partirà da un censimento analitico e ragionata dell'iter della gare degli ultimi anni: come sono state condotte, da chi vinte, con quali ribassi, etc. Il lavoro, che sarà curato dal consigliere Omer Pignatti di Homina, consentirà all'associazione di aprire il dialogo con le autorità di competenza sul tema della qualità e della trasparenza, per promuovere un nuovo corso a beneficio dell'intero mercato anche sul fronte della lotta al dumping.
Un'altra importante novità, che vale per tutta la industry italiana, è il capitolo Misurazione dei risultati delle attività di pr. Grazie all'accordo di collaborazione con Barbara Bassi, european chapter chair di AMEC e rappresentante italiana di The Measurement Practice, Assorel ha messo a punto un programma di workshop specialistici sulla misurazione, basati sull'esperienza aziendale e non accademica. Lo scopo è di fare chiarezza: aiutare le imprese associate e fornire ai comunicatori di impresa la conoscenza e gli ‘attrezzi del mestiere’ per costruire programmi di misurazione efficaci e, nel contempo, offrire valore al mercato di riferimento, aiutandolo a utilizzare la misurazione per condurre campagne di comunicazione in modo più efficace ed efficiente.
Si intensifica, inoltre, l'impegno nella formazione, con il rinnovamento della proposta di Assorel Academy sviluppata d'ora in poi su due canali paralleli: workshop con percorsi di approfondimento su temi d'interesse professionale sviluppati su più moduli (Assorel Academy Lab) e training formativi di alto profilo manageriale (Assorel Academy Doc).
Sul fronte delle relazioni internazionali, c'è la rappresentanza in Icco ampliata da un accordo con Unicom che fa sì che Assorel vi rappresentai oggi circa 110 tra imprese di comunicazione e creatività. Inoltre, viene aperto un capitolo sul fronte del management femminile nella industry delle pr: Assorel si fa promotrice in Italia dello sviluppo della rappresentanza di Global Women in Public Relations (GWPR), affidandola con una delega autonoma a Carola Salvato di Havas Life.
Oltre a Unicom, Assorel ha aperto il dialogo con Ferpi e partecipa a Confindustria Intellect. E si augura di poter attivare ulteriori confronti con le altre associazioni della comunicazione, da AssoCom a Iab Italia in previsione anche dell'estensione dello Iab Forum a una ‘Settimana della comunicazione’ da collocarsi a fine novembre. Intanto, progetta un riposizionamento strategico del premio Assorel per estendere le partecipazioni anche in ambito internazionale. E ha in progetto un Convegno sulla comunicazione, mentre sono già partiti dei momenti di confronto (si chiameranno forse Assorel Incontri) con gli associati, aperti anche a esterni, da replicare sul territorio.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Casta Diva Group si espande nel mercati del Golfo. Casta Diva Group, multinazionale della live communication, della comunicazione e dei contenuti digitali, ha siglato un memorandum d'intesa strategico con Faalyat, gruppo del Regno del Bahrein attivo nei grandi eventi, nell'intrattenimento e nella produzione di contenuti
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.