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 Comunicazione

Due cinesi tra le 'Top thirty global media owner'
dove Google conduce e accresce il primato

Nel Report stilato da ZenithOptimedia sulla base della 'media revenues', Google si conferma prima con maggior distacco sulla seconda DirecTv. Entrano le cinesi CCTV e Baidu. Le 5 aziende 'internet pure-play' attraggono due terzi dell’investimento pubblicitario globale sulla rete, ma sono ancora i produttori di contenuto a dominare sviluppando il 64% delle media revenues delle top 30

6 maggio 2014 - Google che aumenta il distacco sulla seconda DirecTV e l'ingresso di due aziende cinesi, CCTV e Baidu, sono tra le novità della classifica del Report 'Top thirty global media owner' stilato annualmente dal 2007 da ZenithOptimedia sulla base della 'media revenues', ovvero di tutte le entrate che derivano dal business a supporto della pubblicità (non solo quelle pubblicitarie in senso stretto ma anche quelle provenienti dalla circolazione di giornali o riviste, quelle legate agli abbonamenti per la pay-tv, etc.). La fonte sono i bilanci sociali o in loro assenza stime fatte dallo stesso network media e riguardano l'anno finanziario 2012. 
 
Le aziende cinesi entrano per la prima volta fra le 30 big mondiali e, unendosi  alla brasiliana Globo, sono le uniche in classifica ad avere base nei mercati emergenti. La prima  in assoluto nel mondo resta Google, con introiti superiori del 47% sulla seconda, DirectTV: un divario in aumento rispetto al 39% in più registrato nella precedente edizione del Report. La funzione principale di Google, quella di motore di ricerca, ha beneficiato della rapida crescita nei volumi di ricerca provenienti da smartphone e tablet. 
 
Fra gli altri top five, DirecTV rimane, come si è detto, al secondo posto e Comcast resta al quinto. Disney si piazza al terzo superando News Corporation che si è scissa in due linee di business di cui una, la 21 st Century Fox, è quarta, mentre l'altra, la nuova News Corporation, è al dodicesimo posto. Cox Enterprises sale dall’ottava alla settima posizione, BSkyB passa dalla decima all’ottava, Bertelsmann scende dalla settima alla nona e  Cbs Corporation passa dalla nona alla deci
ma.
 
CCTV, la tv di stato cinese, entra in classifica al 23° posto, davanti a Facebook, con i suoi 22 canali gratuiti e 23 canali pay-tv e pesa per circa un quarto sul mercato pubblicitario televisivo in Cina. Baidu, principale motore di ricerca nel paese (l’equivalente di Google che non opera in Cina), si inserisce in 28a posizione davanti a Microsoft. Come Google, Baidu si è diversificata rispetto al solo search, offrendo mappe, piattaforme social media, servizi di risposta alle domande degli utenti, etc.
 
La maggior parte delle aziende presenti nel Report Top 30 opera in più di un paese e molte di queste agiscono realmente su scala internazionale. Solo sette aziende si dedicano essenzialmente a un solo mercato: le già citate Baidu, CCTV e Globo, a cui si aggiungono Cox Enterprises negli Usa e le tre aziende giapponesi Asahi Shimbun Company, Yomiuri Shimbun Holdings e Fuji Media Holdings. In realtà visto il peso dei mercati emergenti (la Cina è il terzo mercato più forte al mondo e il Brasile è il sesto) è sorprendente come le società che vi lavorano siano poco rappresentate in classifica. Il motivo è che la maggior parte opera solo nel mercato d’origine. Ma alcune come Zee Entertainment in India hanno cominciato ad espandersi a livello internazionale e se ne vedranno gli effetti.
 
Con l'arrivo di Baidu che si aggiunge a Google, Yahoo!, Facebook e Microsoft salgono a cinque le aziende 'internet pure-play' fra le maggiori trenta e nel loro insieme attraggono il 67% dell’investimento pubblicitario globale su internet, a dimostrazione – fanno notare da ZenithOptimedia - di come il potere sul mercato pubblicitario online sia attualmente appannaggio degli intermediari, ovvero di aziende che connettono i consumatori al contenuto di cui sono alla ricerca o che li connettono l’uno con l’altro, piuttosto che dai produttori stessi di contenuto. Questi cinque intermediari valgono il 21% di tutte le media revenues generate dalle 30 più grandi concessionarie di pubblicità.
 
Tuttavia, i produttori di contenuto continuano a generare la maggior quota sulle entrate media. Ventidue società sono aziende che si occupano di media tradizionali e di intrattenimento, creando e distribuendo i loro stessi contenuti e pesano per il 64% sulle media revenue del gruppo Top 30. Nel gruppo compare una sola azienda italiana, Mediaset, in 27a posizione.
 
 

Jonathan Bailey assume il ruolo
di Martini Man nella campagna globale
per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
 
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
 
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
 
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
 
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
 
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
 
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
 
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
 
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
 
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
 
Ferrarelle sponsor di America's Got Talent in USA. Accordo tra l'acqua effervescente naturale Ferrarelle e Fremantle, produttrice e distributrice mondiale di programmi di intrattenimento, serie tv, film e documentari, per la sponsorizzazione di America's Got Talent, il programma co-prodotto da Fremantle e Syco Entertainment in onda su NBC
 
In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
 
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
 
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
 



In mostra a Milano fino al 4 ottobre
le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)

 

SULLO SCHERMO
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


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