Un sito touch first e visuale aperto al native per il Corriere della Sera
Online da oggi il nuovo sito totalmente ripensato, senza il suffisso .it, di grande impatto visivo, con le news riorganizzate dando maggior enfasi alle immagini e ai video. E con formati pubblicitari innovativi con primi clienti Ford e Wind, mentre Costa Crociere è il primo per i branded content
6 marzo 2014 - Il Corriere della Sera veste oggi in edicola una cover speciale per annunciare il rinnovamento concettuale e strutturale del sito, online da questa mattina in una nuova versione editoriale in cui le news sono riorganizzate dando maggior enfasi alle immagini e ai contenuti video, in un'impostazione grafica di grande impatto visivo. E dove la testata ha perso il suffisso .it per sottolineare la completa integrazione di tutte le forme dell'informazione veicolata dal Corriere.
Non un semplice restyling, come ha sottolineato il direttore Ferruccio de Bortoli, ma un modo nuovo “di pensare i contenuti, aprendo un laboratorio permanente per un nuovo giornalismo digitale, che mette al centro il valore della notizia e della cura editoriale per offrire un’esperienza di lettura guidata e connessa”.
La grafica, che parte da un’analisi di Frog, propone caratteri più leggeri e più bianchi nella pagina, maggiore spazio per foto e video, che appaiono già attivi e in movimento durante lo scrolling, che permette di combinare una lettura orizzontale e verticale del sito. “La presentazione orizzontale delle news aumenta la verticalità della navigazione" sostiene il direttore generale Media Rcs Alessandro Bompieri, visto che le immagini in home sono un invito alla lettura e all'approfondimento.
Il nuovo sito si caratterizza per essere 'Visuale' per la valorizzazione data alle immagini, 'Giovane' perché giovane è il target elettivo dell'online, 'Multimediale' perché le news nascono multimediali e viene superata la suddivisione tra testo, foto e video, 'Touch first' (o Tablet First) perché la navigazione è pensata in primis per mobile (la versione per smartphone, completamente responsive, sarà rilasciata il 27 marzo), 'Video' con Corriere tv, completamente rifatto che ha un ruolo centrale e dove proseguiranno le esperienze fatte nel 2013 con le web series. La piattaforma video è stata sviluppata in partnership con Chili Tv.
Per il mercato pubblicitario sono previsti formati digitali innovativi, adottati già da Ford e Wind che sono main partner del nuovo corso, e che appaiono anche coi loghi nella campagna pubblicitaria che comunica il rilancio, in partenza oggi, con creatività di JellyFish, su mezzi di Rcs, su siti terzi e sui social. La nuova offerta agli inserzionisti prevede anche la presenza di branded content e di altri modelli di native advertising, di cui il primo cliente è Costa Crociere.
Quanto all'evoluzione, il 25 marzo partirà Style, canale dedicato alle passioni e alla moda maschile e in estate un canale fashion che potrebbe anche prevedere l'e-commerce. Di qui a un anno potrebbe poi essere adottata una formula 'paywall' per l'accesso ai contenuti, per una maggior redditività del digitale che per ora pesa per il 20% sui ricavi del sistema Corriere della Sera. Ad oggi, sono 130.000 gli abbonati alla copia digital di cui 70.000 a prezzo pieno, mentre il cartaceo conta 460.000 copie diffuse. Fino a ieri il sito contava 2,5 milioni di browser unici e oltre 30 milioni di pagine viste al giorno, ed erogava con la piattaforma CorriereTv circa 30 milioni di streaming ogni mese. La nuova versione suggerisce al management obiettivi di crescita ambiziosi sul fronte utenti unici, page views e raccolta. Così come si punta ad accrescere ulteriormente gli iscritti alla community Passaparola, arrivati a 888.000: un target profilato perfetto da 'offrire' all'utenza pubblicitaria. (V.S.)
Calvé, un classico italiano. Prosegue il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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Aperte le iscrizioni al 62° Oscar di Bilancio. Sono aperte le iscrizioni alla 62a edizione dell'Oscar di Bilancio che valorizza le migliori esperienze di reporting e rendicontazione, promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e Ferpi
To Be All Group rafforza la governance. To Be All Group, specializzato nella creator economy, nel talent management e nella produzione di progetti di branded entertainment ed eventi, rafforza la struttura manageriale con l'ingresso di Matteo Acquaviva e Nicolò Raffaelli
Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas unendola a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer, carica che aggiunge a quella di di ceo Western Europe
Coo’ee firma la campagna del Festival Internazionale del Cinema Nuovo. Coo’ee Italia firma anche per il 2026 la campagna di comunicazione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo, diretto da Luigi Colombo, rinnovando la collaborazione con Mediafriends
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
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Marta Nava direttrice creativa social di The Bunch. Marta Nava entra in The Bunch col ruolo di direttrice creativa social, apportandovi oltre dieci anni di esperienza maturata su progetti complessi e ad alto valore per il business, con un'attenzione costante all'impatto sociale e culturale della comunicazione
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Teo Teocoli ambassador di LeoVegas nello spot di A. Testa sul gioco responsabile
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Teo Teocoli è protagonista della nuova campagna di LeoVegas dedicata al gioco responsabile, nuovo capitolo nel percorso di sensibilizzazione avviato dal brand nel 2025 con la campagna ‘Nonno Leo’. Con Teo Teocoli, LeoVegas parla al pubblico con un linguaggio immediato, popolare e fortemente riconoscibile, portando al centro della comunicazione il messaggio che il gioco deve rimanere un momento di intrattenimento da vivere con equilibrio, consapevolezza e responsabilità. Al centro c'è lo spot creato da Armando Testa in cui Teo Teocoli veste i panni di Felice Caccamo che, dopo trent’anni di onorata carriera da cronista, torna in campo per farsi voce e volto del concetto di limite. In uno studio televisivo, una sequenza sempre più invadente di effetti speciali finisce per rompere l'equilibrio per poi culminare nel cuore del messaggio: quando si supera il limite, si perde il focus su tutto il resto (‘Il gioco è bello quando dura poco’). Il racconto si chiude poi con un invito esplicito all'utilizzo degli strumenti di controllo, come i limiti di deposito e l'autoesclusione, ribadendo che il vero gioco è quello responsabile. Fin dalla fondazione, LeoVegas Group ha posto il tema del gioco responsabile e della tutela del consumatore al centro della cultura aziendale. Tra i vari strumenti dedicati, c'è la piattaforma LeoSafePlay che mette a disposizione metodi di autovalutazione, limiti personalizzati, consigli pratici e informazioni utili per favorire un approccio al gioco più consapevole. La campagna sarà in tv, su Meta e in programmatic dal 19 luglio a settembre con media a cura di Media Italia. (7 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.