Parte in edicola e su Amazon la collection per costruire Robi, l'androide di famiglia
Il robottino italo-giapponese che interagisce in modo emozionale sarà costruibile step by step nel giro di 18 mesi con 70 fascicoli, a un costo complessivo di 1.400 euro. De Agostini Publishing ne farà un brand protagonista di prodotti paralleli, dalla serie animata per la tv al merchandising, al licensing, allo sviluppo di app, giochi e interactive. Il lancio è accompagnato da una campagna su web e tv
20 gennaio 2014 - Prenotabile già da autunno (vedi Videonotizia del 19 novembre), è arrivato sabato 18 gennaio in edicola e su Amazon.it il primo fascicolo per costruire Robi, robottino italo-giapponese ideato per De Agostini Publishing dal giovane ingegnere e professore universitario Tomotaka Takahashi (lo stesso che ha costruito Kirobo, il robot salito qualche mese fa a bordo della Stazione Spaziale Internazionale), che l'ha presentato personalmente in Italia, primo Paese dopo il Giappone a commercializzarlo col sistema della costruzione pezzo a pezzo. Si tratta – dichiara il professore – di una nuova generazione di robot, anzi dei robot del futuro perché capaci non solo di effettuare determinati compiti ma di interagire con le persone su basi emozionali. Con 35 cm. di altezza e un peso di circa un chilogrammo, Robi è un androide frutto di tecnologia, design ed emozioni, capace di parlare (la voce italiana da bambino si deve al doppiatore Davide Garbolino), ballare, salutare, tenere compagnia, comprendere 250 comandi, rispondere alle chiamate.
In Giappone, dove è stato lanciato la scorsa primavera, sono 100mila le famiglie che lo stanno costruendo ed è diventato un protagonista di tv e web con tweet, blog e like dedicati. In Italia De Agostini Publishing prevede di coinvolgere all’inizio 25.000 famiglie di cui almeno 5.000 dovrebbero arrivare a completare l’opera. Il target elettivo è maschile, alto e medio alto, dato che ognuno dei 70 fascicoli necessari, su cui sono distribuiti i 200 pezzi, ha un costo medio di 19.99 euro, con i 4 contenenti la scheda Cpu, i sensori degli occhi e il Pcb più cari (24,99) e il primo di lancio in cut price a 7.99, per un totale a costruzione completata di 1.400 euro. Il tempo necessario sarà di un anno e mezzo, con i fascicoli dall’1 al 16 quindicinali e poi settimanali. Difficoltà? Nessuna, dicono inventore e manager di De Agostini Publishing. Per costruirlo basta un solo cacciavite, e poi sul sito www.hellorobi.it, online da ottobre dove era possibile il preabbonamento, un esperto di robotica è pronto a rispondere a domande e a dare un aiuto per il montaggio. Sono inoltre consultabili facebook.com/hellorobi e twitter.com/HelloRobiItalia.
Per De Agostini Publishing non finirà lì, perché intorno a Robi, che, secondo il management, ha enormi potenzialità di branding, intende costruire un mondo di prodotti paralleli, dalla serie animata per la tv al merchandising, al licensing, allo sviluppo di app, giochi e interactive. Inoltre dopo Giappone e Italia, Robi arriverà in Francia, Germania, Spagna, Uk, Taiwan e Cina (già in aprile).
Per supportare il lancio, è stata avviata una campagna di comunicazione su tv, web, social e mobile. Nei i 2 giorni antecedenti al lancio in edicola, è andato on air uno spot teaser da 10” (su All21) a titolo “Non ci credo’ a cui sono seguiti due spot da 20” dove si vede Robi in azione, che sono in onda per 10 giorni su tutti i canali a target famiglia . La campagna televisiva è ideata in Giappone e adattata per l'Italia da Gian Abrile, con produzione di Altamarea, ed è accompagnata da una forte promozione in edicola. Lo spot da 10” è per un mese anche sulla piattaforma Amnet, poi ci sono sul web attività direct tramite pianificazione su motore di ricerca, Google, Twitter, Facebook, retargeting di Amnet e attività Dem. Budget, 600.000 euro. Il media è in carico a Carat. (V.S.)
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
<2977>
Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
2026-06-162026-06-04
FAST NEWS<< < >>>
Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
Ferrarelle sponsor di America's Got Talent in USA. Accordo tra l'acqua effervescente naturale Ferrarelle e Fremantle, produttrice e distributrice mondiale di programmi di intrattenimento, serie tv, film e documentari, per la sponsorizzazione di America's Got Talent, il programma co-prodotto da Fremantle e Syco Entertainment in onda su NBC
In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
<<<2632>>>
Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.