Un convegno celebra il traguardo che vede oggi la concessionaria essere la prima in Italia per la carta stampata oltre a gestire radio, mezzi digitali e tv tematiche. Un terzo dei lettori italiani sfoglia almeno una testata tra le gestite, un italiano su due ascolta una o più delle sue radio, 2.2 milioni sono gli utenti unici che visitano ogni giorno uno o più dei suoi siti
26 novembre 2013 - Compie 150 la A. Manzoni & C. È infatti il 1863 quando il farmacista bresciano Attilio Manzoni la fonda come società di commercio all'ingrosso di prodotti farmaceutici e chimici, con in più l'idea di appaltare per sé spazi sui giornali italiani dell'epoca per promuovere i propri prodotti e quelli di case farmaceutiche estere di cui era rappresentante esclusivo per Italia. A un certo punto la quarta pagina viene aperta anche a pubblicità di aziende extra settore. Attilio Manzoni aveva inventato il business della concessionaria pubblicitaria, a cui si affidò anche il Corriere della Sera nei suoi primi dieci anni di vita.
Oggi A. Manzoni & C. spa è la prima concessionaria pubblicitaria italiana per la carta stampata oltre a gestire anche radio, mezzi digitali e tv. Una corazzata che conta 820 dipendenti e agenti sul territorio nazionale per un fatturato lordo di oltre 500 milioni (2012), avendo in portafoglio 2 quotidiani nazionali come La Repubblica e Metro, 32 locali, 34 periodici (dagli allegati a La Repubblica come Venerdì e D a l'Espresso, dal National Geographic alle testate Disney acquisite a settembre), 3 radio nazionali come Radio Deejay, Radio Capital e m2o radio, un circuito di 54 radio locali (Cnr acquisita ad aprile), 5 tv tematiche, 75 siti internet, 6 applicazioni mobile, 2 siti mobile, 27 applicazioni tablet, 8 siti tablet.
I clienti nazionali sono 6.500 e 75.000 quelli locali, mentre sono 42 milioni gli individui contattati almeno una volta al giorno nei sette giorni da uno o più mezzi in gestione. Un terzo dei lettori italiani (13 milioni di lettori) sfoglia almeno una testata tra quelle gestite, il 54% della popolazione (più di 28 milioni di ascoltatori) si sintonizza su una o più delle sue radio, mentre sono 2.2 milioni gli utenti unici che visitano ogni giorno uno o più dei suoi siti. Le sole piattaforme internet, mobile e tablet del Gruppo Editoriale L'Espresso hanno oltre 11 milioni gli utenti. Quasi il 37% degli utenti web in Italia visita almeno una volta al mese uno più siti del gruppo.
Una presenza capillare multimediale su cui la nuova divisione creativa di Manzoni Fuoriformat, formata da 16 professionisti e vocata all'innovazione, può contare nella sua mission di ottimizzare gli investimenti dei clienti attraverso progetti di comunicazione crossmediale che sfruttano i nuovi media, l'utilizzo inaspettato delle testate, i branded content e il product placement.
Il traguardo dei 150 anni è stato celebrato ieri a Milano con una grande convegno dedicato alla stampa quotidiana, il cui valore permane nel mondo della multimedialità perché al di là delle notizie, che ormai si possono trovare ovunque, persegue nel suo compito di fornire informazioni in modo organizzato e dando interpretazioni a eventi e fatti. Quanto al valore pubblicitario, una ricerca di GfK Eurisko ha messo in luce come la lettura dei quotidiani sia fatta da un target di qualità e di élite che porge attenzione ai contenuti delle inserzioni.