Il Calendario Lavazza celebra il rapporto tra caffè e alta gastronomia
Inspiring Chef è il titolo dell'edizione 2014, in cui il ritrattista Martin Schoeller interpreta con foto oniriche e surreali il posizionamento di sette star del firmamento culinario. Non ci sarà la tradizionale campagna tratta dagli scatti, ma la ricchezza dei contenuti prodotti darà vita allo storytelling sul web
25 ottobre 2013 - Nel 2013 ha sperimentato la sola vita digitale, per il 2014 con la ventiduesima edizione il Calendario Lavazza ritorna alla vita reale, su carta preziosa e raffinata, e mette in scena il rapporto storico tra caffè Lavazza e l'alta gastronomia. Sette chef d'altissimo livello, legati al brand dall'adottare da sempre Lavazza nei loro ristoranti e da reinterpretazioni e sperimentazioni sulla materia, come il mitico Espesso da mangiare di Ferran Adrià, sono i protagonisti di foto oniriche e surreali, che ne colgono inclinazioni e filosofie. Le ha scattate il ritrattista Martin Schoeller, tedesco e cittadino di New York, gia assistente di Annie Leibovitz. Titolo dell'edizione 2014 è ‘Inspiring Chef’ ed è realizzata come sempre con la direzione creativa dell'agenzia Armando Testa.
I sette sono Ferran Adrià che ha l'onore della cover e che appare immerso nella grande bolla dell'ispirazione in cui fluttuano i suoi ingredienti chiave; Massimo Bottura (gennaio/febbraio) filosofo del gusto, ripreso nella Biblioteca Ambrosiana di Milano tra volumi e ampolle; Michel Bras (marzo/aprile) nel suo orto provenzale, tra natura e farfalle; Davide Oldani (maggio/giugno) che riafferma il suo legame col territorio apparendo tra mondine in una risaia lombarda; Antonino Cannavacciuolo (luglio/agosto) uomo di mare (è stato pescatore nella sua Campania ma ora è chef sul lago d'Orta a Villa Crespi) ritratto con una sirena tra triglie e orate; Carlo Cracco (settembre/ottobre) falconiere d'aia e infine Albert Adrià (novembre/dicembre), equilibrista del gusto insieme al fratello Ferran che sorseggia una tazzina di espresso.
Ancora una volta il Calendario Lavazza, che spesso ha anticipato tendenze artistiche, sperimenta nuove frontiere della creatività, così come l'azienda ama sperimentare formule nuove alla ricerca dell'eccellenza. Col lancio di Inspiring Chefs, Lavazza annuncia anche l'iniziativa Inspiring Young Chefs per un sostegno alla formazione di giovani talenti in collaborazione con Slow Food e l'UniSG (Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo): offrirà due borse di studio ai candidati più talentuosi per la partecipazione ai due nuovi ‘Corsi avanzati di Cucina Italiana’ al via in giugno.
A differenza delle altre edizioni, gli scatti per il Calendario 2014 non saranno usati per la tradizionale campagna internazionale. La ricchezza dei contenuti prodotti durante la lavorazione darà invece il via a progetti di branded content per il web, i social e la tv, come i video da 30” prodotti da Zodiak Active che verranno pianificati nei break delle trasmissioni televisive dove sono protagonisti Oldani, Cracco o Cannavacciuolo. È già online il sito dedicato (calendar2014.lavazza.com) che diventerà una piattaforma di storytelling sul progetto, un racconto che parte dagli scatti di Schoeller e prosegue con le storie dei protagonisti. Dietro le quinte è nato il cortometraggio The Movie da 7 minuti, che va oltre al classico backstage, ma è un racconto del percorso artistico, a cui si affiancano 10 monografie dedicate a ogni chef, a Martin Schoeller, alla creatività di Michele Mariani (executive creative director del Gruppo Armando Testa) e alla passione di Francesca Lavazza (company image director).
Il digitale pesa per il 30% sull'investimento in comunicazione di Lavazza che è circa il 4% del fatturato, che è stato di 1.300 milioni di euro nel 2012, per il 46% sviluppato all'estero. Al budget di comunicazione si aggiunge un altro 7% del fatturato investito in attività di marketing.
Massimo Bottura ‘Food culture’Michel Bras ‘Embras’Davide Oldani ‘Zero mile risotto’Antonino Cannavacciuolo ‘Fresh Fish’Carlo Cracco ‘The perfect egg’Albert Adrià with Ferran ‘Balancing of taste’
Javier Zanetti testimonial per Honor di Watch 6 e Magic V6 negli spot di H48
<2992>
Javier Zanetti, già campione di calcio e oggi dirigente sportivo, è il protagonista delle campagne dedicate a Honor Watch 6 e Honor Magic V6, realizzate da H48, che raccontano due prodotti diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa visione: offrire prestazioni elevate, design distintivo e una tecnologia capace di accompagnare le persone nella vita di tutti i giorni. Le campagne rappresentano le due anime dei nuovi dispositivi: da un lato quella sportiva, dinamica e orientata alla performance, dall'altro quella professionale, elegante e affidabile. Per il lancio dello smartwatch Honor Watch 6, la comunicazione social-first vede Zanetti e il creator Alessandro Della Giusta impegnati in una sfida in tre prove che uniscono sport e ironia, intrattenimento e product communication (al link). Per lo smartphone pieghevole Magic V6, è stato invece scelto un registro narrativo differente, in linea col concept ‘La potenza incontra l'eleganza’ (nel video). L'agenzia si è anche occupata di uno shooting fotografico dedicato a mettere in evidenza le caratteristiche dei due dispositivi attraverso differenti canali. La produzione è di The WOW House (parte di H48). (5 luglio 2026)
2026-07-052026-06-30
FAST NEWS<< < >>>
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del -6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, ottavo contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
Marta Nava direttrice creativa social di The Bunch. Marta Nava entra in The Bunch col ruolo di direttrice creativa social, apportandovi oltre dieci anni di esperienza maturata su progetti complessi e ad alto valore per il business, con un'attenzione costante all'impatto sociale e culturale della comunicazione
Adidas affida il media globale a Omnicom Media Group. Omnicom Media Group si è aggiudicato il media globale di Adidas per un budget stimato in 559 milioni di dollari, a seguito di una gara a cui hanno partecipato anche WPP Media e Publicis Groupe
Alessandro Porro nel team reporting ed Elisa Marenco nel team commerciale di Amapola. Entrano in Amapola, società benefit specializzata in consulenza di sostenibilità, Alessandro Porro come junior account nel team reporting ed Elisa Marenco nel team commerciale, aree rilevanti per l'evoluzione della società attiva dal 2009
Nasce Enigmistica Sport, settimanale del giovedí in omaggio con la Gazzetta dello Sport. Uscirà ogni giovedì, in omaggio con La Gazzetta dello Sport dal 2 luglio, Enigmistica Sport, nuova pubblicazione pensata per unire il piacere del gioco alla passione per lo sport
Luca Vignaga amministratore delegato di ItalyPost Group. ItalyPost Group ha annunciato la nomina di Luca Vignaga, già nel cda come consigliere indipendente, ad amministratore delegato del gruppo
Stellantis riorganizza i vertici per l'Enlarged Europe. Esce dal gruppo Jean-Philippe Imparato. Stellantis annuncia nuove nomine per l'Enlarged Europe & European Brand, a diretto riporto del chief operating officer, nonché head of Stellantis Pro One, Emanuele Cappellano
La pubblicità digitale va in rosso in maggio, -3.3%, ma si mantiene in positivo nei primi cinque mesi, +1.3%. Gli investimenti pubblicitari su internet rilevati da Reply per l'Osservatorio Fcp-Assointernet risultano cresciuti nel periodo gennaio-maggio 2026 dell'1,3%, mentre nel singolo mese di maggio si sono attestati a -3,3%
Sojasun torna in comunicazione con Life con la campagna ‘Stai nel tuo momento’
<<<2645>>>
Sojasun, brand di alimenti a base vegetale, è tornato in comunicazione con la campagna integrata ‘Stai nel tuo momento’ in due flight, il primo tra giugno e luglio per 4 settimane e il secondo a settembre. Ideata da Life, agenzia di riferimento del brand da oltre dieci anni, la campagna è dedicata alla gamma Sojasun Bifidus. Il concept creativo ‘Stai nel tuo momento’ racconta un'idea di benessere che unisce piacere, leggerezza e consapevolezza, trasformando il momento del consumo in un'esperienza di connessione con se stessi. Il piano media prevede tv on demand e tv lineare con tecnologia DAI (Dynamic Ad Insertion), programmatic advertising e una forte attivazione sui canali social. La campagna è amplificata attraverso un progetto di influencer marketing su YouTube, Facebook, Instagram e TikTok. A settembre, Sojasun sarà, inoltre, per il terzo anno consecutivo main sponsor del Kalemana Festival di Punta Marina (Ravenna), manifestazione dedicata a yoga, mindfulness e crescita personale. (5 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.