Si può partecipare fino all'8 ottobre alla consultazione popolare, promossa dal ministero per le Riforme costituzionali, per proposte sulla revisione della Costituzione su cui sta lavorando il governo. Tre i livelli, dal questionario breve adatto a tutti, a due più complessi con campi aperti. I risultati saranno pubblicati online
10 luglio 2013 - Il ministro per le Riforme costituzionali Gaetano Quagliariello vuole conoscere il sentiment dei cittadini e li invita a partecipare fino all'8 ottobre a una consultazione pubblica, con proposte e idee per la revisione della Costituzione su cui sta lavorando il governo Letta.
Si partecipa sul sito
www.partecipa.gov.it. Tre i livelli della consultazione che punta, come ha dichiarato il ministro, a una grande partecipazione popolare, coinvolgendo interlocutori con differenti gradi di esperienza. Il primo questionario, molto semplice, prevede 8 domande: per rispondere occorrono un indirizzo di posta elettronica e almeno 5 minuti di tempo. Il secondo livello è per utenti esperti di politica e diritto costituzionale, ma può essere compilato da tutti grazie all'aiuto di didascalie, approfondimenti e glossari. Qui le domande sono 14 e sono previsti campi aperti, il tutto per un tempo di compilazione che dovrebbe richiedere circa 20 minuti. Il terzo livello di consultazione non è ancora attivo e sarà rivolto soprattutto a università, fondazioni e scuole. Comunque tutti possono partecipare a tutti e tre.
Dai risultati della consultazione verrà tratto un rapporto che sarà pubblicato online e consegnato al Presidente del Consiglio.
Le otto domande del 1º Questionario breve riguardano i temi della Forma di Governo e Parlamento (Parlamentarismo o Presidenzialismo - Modificare o meno il Parlamento - A che età si dovrebbe poter diventare Parlamentari - Come migliorare l'efficienza del Parlamento), gli Strumenti di Democrazia Diretta (Le leggi dei cittadini in Parlamento - Quando è valido un referendum) e le Autonomie territoriali (Abolire le Province - I piccoli Comuni).
Le domande hanno risposta multipla, prevedono un'introduzione, nota informativa, glossari.
Ecco, come esempio, la prima domanda a tema ‘Parlamentarismo o Presidenzialismo?'
La Repubblica italiana ha una forma di governo parlamentare.
Il popolo elegge il Parlamento, mentre il Parlamento in seduta comune elegge il Presidente della Repubblica. Il Parlamento garantisce la fiducia al Governo. Se tale rapporto di fiducia viene meno, il Governo è costretto a dimettersi. 1. Secondo te, l'attuale forma di governo deve essere modificata?- no;
- si, rafforzando i poteri del Governo espresso dal Parlamento,
mantenendo una forma di governo di tipo “parlamentare”;
- si, con l'elezione popolare del Presidente della Repubblica, verso
una forma di governo di tipo “presidenziale”;
- altro;
- non so / nessuna risposta.
Scarica il questionario breve in pdf…>>