Il femminile allegato a Repubblica va edicola il 19 marzo nel nuovo formato quasi quadrato, col logo che adotta la d minuscola e con una proposta editoriale attenta a moda e cultura pop ma anche all'attualità. Doppia la copertina, una dedicata alla modella e attivista polacca Anja Rubik. Rinnovati anche il content hub Moda & Beauty, il sito e il profilo Instagram del magazine
17 marzo 2022 - Emanuele Farneti presenta il primo numero del nuovo d, il femminile allegato a Repubblica di cui è direttore dallo scorso 1° novembre (vedi news) con Simona Movillia come condirettore. Sarà in edicola in veste completamente rinnovata da sabato 19 marzo, aprendo un nuovo capitolo della storia del settimanale. Spiega Farneti: “La moda non può non essere politica perché è un linguaggio universale. Ha una voce forte, un'audience infinita, la capacità mediatica ed economica di formare l'opinione pubblica. Comunica molto, certo non tutto porta significato, ma se lo fa contribuisce in modo non irrilevante a spostare di qualche passo più avanti la nostra società".
La scelta di temi e contenuti si riflette nelle due versioni della cover. La prima, scattata da Paolo Roversi, ritrae creazioni di alta moda indossate da un casting non binario a sottolineare la necessità della moda di farsi autenticamente inclusiva. La seconda vede protagonista degli scatti, firmati da Carlijn Jacobs, la top model e attivista polacca Anja Rubik, che “come migliaia di suoi concittadini, è corsa al confine con l'Ucraina per aiutare i profughi, passando in pochi giorni dalle passerelle parigine agli ospedali da campo” scrive ancora Farneti nell'editoriale. Le parole ‘Give peace a chance’ (John Lennon) fanno da titolo alla cover. Per portare un aiuto concreto alle popolazioni colpite dalla guerra, anche d, insieme ad altre testate del Gruppo Gedi, sostiene l'iniziativa della Fondazione Specchio d'Italia per assistere i profughi in fuga (info su https://specchioditalia.org/). Emanuele Farneti Il restyling di d ha riguardato non solo il formato più largo, quasi quadrato che fa risaltare immagini e contenuti giornalistici, ma anche il logo stesso, una nuova ‘d’ che diventa minuscola per simboleggiare come “non serva alzare la voce per essere ascoltati quando si hanno argomenti forti da comunicare”. Il progetto grafico, firmato dal direttore creativo svedese Thomas Persson e, per la parte moda, dal creative director at large Jacob K, parte proprio dalla lettera e dal font utilizzato, l'Eugenio di Repubblica, a rimarcare il collegamento col quotidiano.
Tra le novità editoriali, un nutrito gruppo di rubriche inedite con firme storiche del settimanale, nuovi ingressi e una maggiore collaborazione con i giornalisti e le giornaliste di Repubblica e delle testate Gedi. Grandi interviste, racconti, inchieste e nuovi formati giornalistici, molti dei quali dedicati ai temi dell'empowerment femminile. In parallelo c'è il potenziamento della presenza sul digitale, dal canale Instagram @drepubblicait al sito d.repubblica.it e a una maggiore integrazione con il content hub Moda e Beauty.
Per il numero del rilancio, la concessionaria A. Manzoni & C. ha raccolto oltre 200 pagine di inserzioni su 472 di foliazione. Il riscontro positivo continua nelle uscite successive, come dimostra l'aumento del carico pubblicitario dei numeri a seguire nel confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente.
Braccia piene alla Lidl. Campagna di Caffeina
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Capita a tutti: si entra al supermercato per una sola cosa, si rinuncia al carrello e si finisce per sorreggere con le braccia una montagna di prodotti stretti al petto. Da questo comportamento nasce ‘Lidl Hug - Un abbraccio di convenienza’, campagna firmata da Caffeina che mostra come la varietà dell'assortimento, la qualità dei prodotti e i prezzi delle offerte di Lidl ribaltino ogni piano di spesa iniziale. Il progetto è in OOH e su canali digitali, con quattro soggetti che danno voce a target differenti, ritratti alle prese con quattro tipologie di spesa e catturati nel momento dell'abbraccio dei prodotti. “È un progetto che genera immedesimazione totale e dimostra come una grande brand truth possa trasformarsi in un racconto ironico, coerente e memorabile su ogni touchpoint” dichiara Tiziano Tassi, founder & managing partner di Caffeina. Una video strategy dedicata prevede un video hero che documenta l'effetto abbraccio in punto vendita, mentre contenuti più tattici mostrano le promozioni settimanali che si incastrano tra le braccia dei clienti. Completa il racconto una serie di video tutorial realizzati in collaborazione con diversi creator, che spiegano con ironia come allenarsi a mantenere in equilibrio lo shopping quotidiano. La campagna prevede anche un'attivazione mirata su Spotify.(10 luglio 2026)
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Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
Stagwell vince la gara creativa di Haier per l'Europa. Coordinerà l'ufficio italiano. Stagwell ha prevalso nella gara di Haier e seguirà strategia creativa e sviluppo delle campagne per il brand di elettrodomestici a livello europeo, col coordinamento di un team client service dell'ufficio italiano
Fineco title sponsor della della Lega Pallavolo Serie A Femminile. Fineco diventa title sponsor dei campionati della Lega Pallavolo Serie A Femminile a partire dalla prossima stagione
A Pikasso Italia la gestione dell'OOH nel Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi. È stata assegnata in concessione esclusiva a Pikasso Italia la gestione degli spazi pubblicitari DOOH all'interno del Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi
Giulia Cifarelli presidente di Assolombarda Servizi. Giulia Cifarelli è la nuova presidente di Assolombarda Servizi, società benefit di consulenza strategica e servizi professionali controllata da Assolombarda
Anche in Italia il servizio di riparazione dei capi di Salomon. Salomon estende il servizio di riparazione dei suoi capi e accssori , lanciato in Francia lo scorso aprile, rendendolo ora disponibile anche in Italia, Regno Unito, Germania, Spagna e Paesi Bassi
Denis Gessler direttore corporate marketing di TECE SE. Denis Gessler ha assunto la direzione del corporate marketing di TECE SE, gruppo che produce e sviluppa da quarant'anni prodotti e sistemi per la tecnologia degli edifici
Superhumans investe in POWA, nuova realtà di AI Intelligence. Superhumans investe in POWA, nuova realtà di AI Intelligence guidata da Federico Folloni, che supporta aziende e brand nell'integrazione dell'AI nei processi strategici, creativi, operativi e organizzativi
Rai Pubblicità presenta Percorsi, branded content che racconta i Mondiali. Si intitola ‘Percorsi’ il nuovo progetto di branded content ideato da Rai Pubblicità in occasione della FIFA World Cup 2026: dodici pillole editoriali di 3’ pensate per arricchire i contenuti delle rubriche sportive e accompagnare il pubblico nelle fasi finali del Mondiale
Aperte le iscrizioni al 62° Oscar di Bilancio. Sono aperte le iscrizioni alla 62ª edizione dell'Oscar di Bilancio che valorizza le migliori esperienze di reporting e rendicontazione, promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e Ferpi
To Be All Group rafforza la governance. To Be All Group, specializzato nella creator economy, nel talent management e nella produzione di progetti di branded entertainment ed eventi, rafforza la struttura manageriale con l'ingresso di Matteo Acquaviva e Nicolò Raffaelli
Raphaël de Andréis assume la nuova carica di chief strategy officer di Havas unendola a quella di ceo Western Europe. Havas ha nominato Raphaël de Andréis a chief strategy officer, carica che aggiunge a quella di di ceo Western Europe
Serse Roma firma per illycaffè il manifesto della 58ª edizione della Barcolana
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illycaffé e Barcolana presented by Generali svelano il manifesto, firmato da Serse Roma, della 58ª edizione della regata. L'artista, profondamente legato a Trieste, racconta lo spirito e i valori della manifestazione, raccogliendo il testimone da Michelangelo Pistoletto (2015), Gillo Dorfles (2016), Maurizio Galimberti (2017), Marina Abramović (2018), Olimpia Zagnoli (2019), Lorenzo Mattotti (2020), Ron Arad (2021), Matteo Thun (2022), Judy Chicago (2023), Stefan Sagmeister (2024) e Robert Wilson (2025). Al centro dell'opera c'è il mare, in un'interpretazione che restituisce la forza evocativa dell'acqua attraverso il segno della grafite, creando un'immagine capace di raccontare il continuo dialogo tra luce e superficie, movimento e quiete. Serse Roma già nel 2005 collaborò con illycaffè realizzando una decorazione ispirata al mare di Trieste per il caffè freddo. "Da oltre vent'anni illycaffè sostiene la Barcolana, un appuntamento che celebra il profondo legame tra Trieste e il mare - dichiara Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè -. Il manifesto di Serse Roma ci ricorda che il mare è molto più del campo di regata della Barcolana: è un elemento identitario che unisce persone, culture e storie diverse". La 58ª edizione della Barcolana è in programma domenica 11 ottobre nel Golfo di Trieste, preceduta da eventi a terra e in mare che faranno della città la capitale internazionale della vela. (9 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.