GVA Redilco & Sigest cambia nome in Dils verso un futuro da player europeo del real estate
Il rebranding dà il via a un piano di sviluppo pluriennale per diventare un nuovo player europeo con offerta alternativa all'attuale del settore immobiliare, basata su capitale umano, innovazione tecnologica e digitale. Dils investe 3 milioni in comunicazione con pay off ‘Imagine your future space’. Per il lancio del rebranding hanno lavorato, tra gli altri, FutureBrand, Publicis, Acone Associati, Street Vox, Image Building, Jakala, Venticento
16 dicembre 2021 - Al termine della campagna teaser ‘It’s time to imagine your future space’, GVA Redilco & Sigest, realtà italiana di consulenza, intermediazione e servizi immobiliari integrati (dal living agli uffici, dal retail alla logistica), ha rivelato il nuovo nome Dils e la nuova corporate identity.
Il rebranding coincide con i 50 anni del gruppo e apre una nuova fase per Dils, forte di risultati in costante crescita e solidità del business che negli ultimi mesi hanno attratto molti investitori. GVA Redilco, guidata dal 2016 da Giuseppe Amitrano in seguito a un'operazione di management buyout, nel 2019 si è integrata con Sigest (immobiliare residenziale) dando vita a GVA Redilco & Sigest. Il numero dei dipendenti è passato dai 40 del 2015 agli oltre 130 attuali e i ricavi dai 6,3 milioni di euro del 2015 agli oltre 29 milioni del 2020 e si stima saliranno nel 2021 a oltre 40 milioni. Nell'autunno di quest’anno è entrata nel capitale con una quota di minoranza Redeal, società veicolo costituita dalla H14 di Luigi, Eleonora e Barbara Berlusconi, che ha coinvolto altri imprenditori come la famiglia Marzotto, la famiglia Doris, la famiglia Alessandri, la famiglia de Brabant.
Il nuovo logo Dils, composto da quattro lettere, è semplice e pensato anche per un pubblico internazionale. Mantiene un legame col precedente brand: Dil da Redilco e la S da Sigest. Al contempo richiama nella pronuncia uno dei termini più utilizzati nel mondo del business, ‘deal', che significa affare, transazione ma anche accordo e intesa. Dils intende affermarsi come protagonista di un processo di trasformazione nel settore immobiliare. Il pay off ‘Imagine your future space’ evidenzia l'importanza di immaginare e riflettere sull'idea di città e spazi del futuro, all'interno del più ampio processo di rigenerazione urbana verso inclusione e sostenibilità. Nella campagna teaser, il gruppo ha chiesto a cinque artisti italiani di disegnare la propria visione degli spazi del futuro (vedi news). I lavori dei cinque sono usciti a rotazione ogni due giorni su maxi affissione a Milano per mostrare il modello di ‘città che verrà’, che mette al centro la qualità della vita e dell'abitare e la necessità di trovare un equilibrio tra sostenibilità ambientale e tecnologia e digitalizzazione. Il gruppo ha anche donato l'Albero di Natale ‘Imagine’ in piazza Duomo a Milano che da ieri porta il nuovo nome Dils.
Il rebranding dà il via a un piano di sviluppo pluriennale per creare un nuovo player europeo e alternativo all'attuale offerta del settore immobiliare, basato su capitale umano, innovazione tecnologica e digitale. L'espansione internazionale avverrà anche attraverso merger & acquisition, prima in Spagna, Portogallo e Francia, poi in Germania, Paesi Bassi e Polonia e infine in Uk. L'obiettivo è di raggiungere i 100 milioni di ricavi entro il 2026. Il gruppo ha investito negli ultimi 24 mesi 10 milioni di euro, di cui quasi 3 in comunicazione.
Il lancio della nuova brand identity prevede, oltre alla campagna di comunicazione sui media tradizionali e outdoor a Milano e a Roma, una serie di eventi. Vi hanno lavorato FutureBrand per brand e corporate identity; Publicis per strategia e campagna di rebranding; Acone Associati per l'adv outdoor Milano; Street Vox per l'adv outdoor a Roma; Image Building per la consulenza strategica di comunicazione; Jakala per digital e data; Bip come technology partner; Venticento per gli eventi; Us Up per l'Albero di Natale in piazza Duomo a Milano.
Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione estiva pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportarne le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare.(17 luglio 2026)
2026-07-172026-07-10
FAST NEWS<< < >>>
Dopo Collistar e Borotalco, Bolton affida a We Are Social anche digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net. Bolton, impresa familiare italiana di beni di largo consumo che controlla oltre 60 marchi nei settori food, home care, personal care, adhesives e beauty, amplia l'incarico a We Are Social affidando le attività digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net
Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
Kering affida il media globale a Publicis Groupe. Si è conclusa con l'incarico assegnato a Publicis Groupe la gara media indetta dal gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni
Rinnovo globale dell'identità visiva di Lay's a cura del PepsiCo Design & Innovation Centre. Alle soglie dei cento anni di storia, le patatine Lay’s (PepsiCo) hanno rinnovato globalmente l'identità visiva
Al via la sesta edizione del Best Brands Club. È partita la sesta edizione del Best Brands Club, luogo di confronto e riflessione strategica per le marche ai vertici delle classifiche di Best Brands 2026, l'iniziativa che misura la forza delle marche sul mercato italiano (vedi news)
Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
Fabrizia Capriati general manager di Hdemy Group. Hdemy Group, che riunisce realtà accademiche della formazione creativa come NAD - Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello, ha nominato general manager Fabrizia Capriati
Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
Moby conferma Gibbo & Lori e Next Media per la campagna estate 2026
<<<2653>>>
Next Media (part of Be Closer) firma la strategia di media planning e buying a supporto della compagnia di navigazione Moby, rinnovando un rapporto consolidato nel tempo. È confermata anchea la direzione creativa di Gibbo & Lori. La campagna prevede un articolato sistema di affissioni a Milano, con presenza diffusa lungo la circonvallazione e nei principali punti di passaggio strategici. La radio continua a rappresentare uno dei pilastri della pianificazione e anche la televisioneè parte integrante del media mix. Il digitale si inserisce nel percorso già avviato con successo nelle precedenti stagioni attraverso attività volte a garantire continuità di presidio e coerenza lungo l'intero funnel, massimizzando le opportunità di contatto con gli utenti nei diversi momenti decisionali. (17 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.