Publicis Groupe lancia il progetto globale ‘Work Your World’ su Marcel
L'obiettivo è di rivoluzionare il futuro del lavoro per gli oltre 80.000 dipendenti nel mondo, che potranno lavorare ovunque per un massimo di sei settimane ogni anno. Grazie alla piattaforma Marcel, ogni dipendente avrà la possibilità di accedere al programma e sperimentare altri uffici, culture e stili di vita, attraverso una comunità collaborativa
9 dicembre 2021 - Publicis Groupe ha annunciato ‘Work Your World’, il programma che permetterà a ogni dipendente di lavorare da qualsiasi paese accessibile dove il gruppo è presente, per un massimo di 6 settimane all'anno. Il progetto coinvolge la piattaforma aziendale Marcel, strumento attivo dal 2018 basato sull'intelligenza artificiale, in grado di connettere i dipendenti nel mondo.
"Abbiamo lavorato molto su come trasformare il mondo ibrido in nuove opportunità per tutti in Publicis, e rendere il futuro del lavoro più creativo e audace. La pandemia non è finita e il mondo potrebbe chiudersi di nuovo in qualsiasi momento. Ma questo non è un motivo per chiudere i nostri orizzonti e le nostre prospettive. Continueremo ad andare avanti, perché un giorno questa crisi finirà e perché lo dobbiamo alle nostre persone per rendere la loro esperienza professionale e personale in Publicis davvero unica" ha detto Arthur Sadoun, presidente e ceo globale di Publicis Groupe.
Il progetto Work Your World partirà all'inizio del 2022. Attraverso la landing page di Marcel, i dipendenti saranno in grado di:
- Conoscere le destinazioni locali e globali, selezionate per loro in modo unico dall'intelligence di Marcel, in oltre 100 paesi in cui Publicis ha uffici.
- Vedere gli aggiornamenti sui paesi e le località accessibili, con informazioni sulle normative sanitarie e commerciali locali, per prendere le misure e le precauzioni necessarie prima del viaggio.
- Trovare un alloggio attraverso Home Swap Home, una funzione aperta esclusivamente alla comunità Publicis, che permette di condividere e scambiare l'alloggio con i colleghi.
- Entrare in contatto con altri dipendenti in diversi paesi, attraverso il profilo intelligence di Marcel, per scoprire com'è vivere e lavorare in un determinato luogo, il momento migliore per andare, e altro ancora.
- Accedere a un contact center dedicato 24 ore su 24, per ricevere supporto in tempo reale da esperti per domande relative a viaggi, regolamenti sanitari, visti e permessi di lavoro.
- Non ultimo, partecipare alla comunità Work Your World.
L'infrastruttura Work Your World è un'iniziativa che guarda al futuro, ma che attinge al patrimonio e ai valori che Publicis Groupe ha sempre sostenuto: Vive La Différence. Grazie a Marcel, ogni dipendente avrà la possibilità di accedere a questo programma e sperimentare altri uffici, culture e stili di vita, attraverso una comunità collaborativa.
‘C'è molto di più oltre lo schermo’. Mediaset sensibilizza contro la dipendenza dai social
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È on air fino al 4 luglio la nuova campagna di sensibilizzazione di Mediaset dedicata al tema della dipendenza dai social media, che invita il pubblico a riflettere sull'importanza di un utilizzo più consapevole ed equilibrato. Con claim ‘C'è molto di più oltre lo schermo’, ricorda che i social sono strumenti preziosi per informarsi, condividere e restare in contatto con gli altri, ma che il loro utilizzo non deve sostituire le esperienze della vita reale. Crossmediale, la campagna è diffusa su tutti i canali del gruppo, sulle piattaforme social, in radio, attraverso i circuiti DOOH e sul sito dedicato. L'iniziativa si inserisce nel percorso di responsabilità sociale promosso da Mediaset per il Futuro. (26 giugno 2026)
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Nasce emotiva.EVENTI per la progettazione di esperienze e performance per il mondo corporate. Emotiva, studio milanese di exhibit design, presenta emotiva.EVENTI, nuova business unit dedicata alla progettazione di esperienze e performance personalizzate per il mondo corporate
SGP Grandi Eventi e PLM Servizi si aggiudicano il bando di gara per l'organizzazione di ‘Morbegno in Cantina’ per 5 anni. SGP Grandi Eventi, in partnership con PLM Servizi, organizzerà la manifestazione ‘Morbegno in Cantina’ per i prossimi cinque anni
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Attivazione con creator on the road di adidas per i Mondiali. Il Trionda Tour ispirato alla campagna globale Backyard Legends
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Per la FIFA World Cup 2026, adidas ha lanciato il Trionda Tour, attivazione di influencer marketing e content creation on the road, su un pullman ultra-tecnologico, con design ispirato a Trionda, il pallone ufficiale della competizione. Sta portando in giro a turno 6 gruppi di creator europei, anche italiani, per raccontare il calcio che si vive fuori dal campo, tra le comunità locali e le strade dei tre paesi ospitanti. Il pullman ha un'area tecnica dedicata alle live streaming, all'editing video in tempo reale e al gaming; una locker room ispirata agli spogliatoi degli stadi, dove i creator respirano l'atmosfera pre-partita; un'area chilling di relax. Inaugurato tra Messico, Texas e la East Coast, dal 30 giugno il tour ospiterà un quarto gruppo di creator in viaggio da San Francisco e Los Angeles per i sedicesimi di finale, poi nel Grand Canyon e del New Mexico, fino a Santa Fe. Dal 5 luglio, un quinto team vivrà le emozioni degli ottavi di finale tra Dallas e Atlanta, prima di scendere verso Savannah in Florida per assistere ai quarti a Miami. Dal 13 luglio l'ultimo gruppo di creator accompagnerà il bus verso le due semifinali di Dallas e Atlanta, risalendo poi la costa orientale attraverso Charlotte e Richmond, per arrivare a New York per l'atto finale dei Mondiali il 19 luglio. L'intera attività è ispirata a Backyard Legends, la campagna globale di adidas, a firma di Lola Usa (Omnicom), in vista della Coppa del Mondo. Vi partecipano attori come Chalamet, campioni di calcio come Messi, ex come Zinedine Zidane. Il tema è evidenziare come il calcio nasca nei cortili, nei parchi e nei campetti di quartiere, non negli stadi. Campagna in corso che dirà la sua a Cannes Lions 2027. (26 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.