‘Vivi la montagna! Con noi è facile’. I maestri di sci lanciano la campagna per il ritorno sulle piste
Fisi, Col.Naz. e Amsi varano una campagna multicanale che annuncia la ripartenza dopo il black out della scorsa stagione, invitando a tornare a vivere la montagna in sicurezza e tranquillità. Realizzata da Infront Sports & Media con Giordano Zanetti Studio, prevede stampa, radio, circuiti tv locali, kit informativi per le Scuole di sci, video su digital e social con campioni come testimonial, con un investimento iniziale di circa 50.000 euro
30 novembre 2021 - Dopo la stagione ‘horribilis’ 2020/2021 in cui l'economia che gravita intorno allo sci si è dovuta fermare per la pandemia, Fisi - Federazione Italiana Sport Invernali, il Col.Naz. - Collegio nazionale dei maestri di sci e Amsi - Associazione maestri di sci italiani si uniscono per lanciare una campagna di comunicazione che annuncia la ripartenza, invitando al ritorno in pista sciatori, fondisti e snowboarder amatoriali, le famiglie e i bambini che rappresentano il futuro degli sport invernali. Con i professionisti della neve si può tornare a vivere la montagna in sicurezza e tranquillità, poiché, come recita il claim, ‘Con Noi è Facile!’.
Sono oltre 15.000 gli insegnanti/allenatori e oltre 400 le Scuole che mandano il messaggio, forti del Protocollo firmato da parte di Fisi, Col.Naz., Amsi, Anef (gli esercenti funiviari) e Federfuni Italia per la riapertura in sicurezza delle aree sciistiche . e degli impianti di risalita. Fanno per la prima volta una campagna promozionale multicanale che prevede, con più flight durante la stagione, stampa (La Gazzetta dello Sport), radio (Rtl 102.5), digital e social, circuiti televisivi locali con spot da 30” e 15” e, se sarà possibile, anche tv nazionale. Per ora l'investimento è di circa 50.000 euro. E previsto anche un kit di materiale informativo ad uso delle Scuole di sci. Campioni dello sci come Irene Curtoni si sono impegnati in messaggi nei video per i social. La campagna è stata realizzata da Infront Sports & Media con Giordano Zanetti Studio di Brescia.
I professionisti dello sci hanno perso per il black out dell'anno scorso un volume d'affari stimato in 150 milioni l'anno. Poi c'è stato il danno a tutto l'indotto del turismo invernale che, tra impiantisti, ristoratori, albergatori e negozianti di articoli sportivi, pesa per circa 12 miliardi di euro (e sulle 120.000 persone che ci lavorano). I maestri di sci, professionisti riconosciuti dallo Stato, tenuti anche ad azioni di soccorso e all'impegno in emergenze, lavorano solo tra dicembre e marzo/aprile, ma stanno cercando un nuovo assetto come categoria, per diventare promotori di altre attività in montagna, dal canyoning all'accompagnamento nei percorsi in mountain bike. “Vogliamo evitare lo spopolamento dei giovani in montagna” ha affermato Maurizio Bonelli, presidente di Amsi. E ha aggiunto: “Come categoria ci siamo dati già l'anno scorso delle linee guida ben precise che sono più che mai attuali con l'aggiornamento delle regole che prevedono il green pass rafforzato. Siamo convinti che questo garantirà ulteriormente sicurezza alle discipline sportive invernali”.
UnoBravo scioglie la ‘matassa emotiva’ e cambia la prospettiva con Different
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UnoBravo torna in tv con la campagna ‘La Matassa Emotiva’ di sensibilizzazione sul tema della salute mentale, col nuovo payoff ‘Unobravo. Cambia prospettiva’. “La tv è il luogo in cui una società decide cosa considera normale, e portarci il racconto di un percorso di terapia psicologica significa normalizzare il prendersi cura del proprio benessere mentale - afferma Danila De Stefano, ceo e founder di Unobravo -. Settembre è il mese in cui spesso le persone decidono di iniziare un percorso. Volevamo esserci con un immaginario forte, riconoscibile, e costruito per durare nel tempo". Il filo e il gomitolo di lana sono il dispositivo narrativo e il nuovo asset visivo destinato a caratterizzare la comunicazione di Unobravo in modo continuativo. Simboleggiano lo sciogliere un nodo, il dipanare una matassa, il perdere il filo e poi riannodare i fili della propria storia. Sono espressioni d'uso comune che descrivono ciò che accade in terapia: un groviglio che, guardato da vicino e con il tempo necessario, rivela un inizio, una direzione, invita a guardare a una prospettiva diversa. Il messaggio di UnoBravo è che intraprendere un percorso di terapia non significa eliminare i propri nodi emotivi, quanto scioglierli e imparare a ‘vestire’ le proprie emozioni e vulnerabilità. La campagna è firmata da Different (parte di BeCloser), nuova agenzia del brand. Prevede formati Tv e CTv da 30” e 15”, contenuti digital, bumper da 6”, radiospot da 30” e 15” e una versione TVC long. La produzione è di Diaviva con regia di William9.(1 settembre 2026)
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Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
Audiradio 2° sem. 2026, ascolti in calo. Rtl 102.5 è prima nel giorno medio, Radio Italia nei 7 giorni, 105 nel quarto d'ora
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Sono stati 34.053.000 gli italiani che hanno ascoltato giornalmente la radio nel secondo trimestre del 2026, in flessione del 2,1% rispetto al 1° trimestre, come attestano gli ultimi dati sugli ascolti radiofonici rilasciati dal Jic Audiradio. Nessun cambiamento nelle posizioni di vertice. Al primo posto per ascolti nel giorno medio si conferma Rtl 102.5 con 6.318.000 ascoltatori, mentre la follower Radio Italia Smi ne totalizza 5.780.000, ma sopravanza Rtl per ascolti nei sette giorni: 18.687.000 contro 17.071.000. Nel quarto d'ora medio il primato continua a spettare a Radio 105 che ne totalizza 526.000. A livello di gruppo, si conferma ancora una volta primo a livello nazionale RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba) con una share del del 47,4% nel giorno medio e del 20,9% nel quarto d'ora medio. (24 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.