Il Centro Studi UNA ritocca all'insù le previsioni per gli investimenti media nel 2021, +9,2%
Sono circa due punti percentuali in più rispetto alle stime annunciate ad aprile. Il fatturato supererà gli 8,5 miliardi di euro, ed è atteso nel corso del 2022 il ritorno ai valori anti crisi. Presentati anche i nuovi dati sulla media cost inflation, stimati da UNA Media Hub con la collaborazione dei centri media aderenti all'associazione
6 luglio 2021 - Arriva dal Centro Studi UNA un aggiornamento di taglio ottimistico delle previsioni sugli investimenti media per l'anno in corso: chiuderà in crescita del 9,2%, circa due punti percentuali in più rispetto alle stime di aprile e il fatturato supererà gli 8,5 miliardi di euro. Il mercato nel 2021 potrebbe così quasi sfiorare il valore del 2019 mentre il recupero completo delle perdite del 2020 dovrebbe realizzarsi nel 2022.
Ad eccezione della stampa che continua ad attestarsi su valori negativi, con i periodici (-4,2%) che vanno peggio dei quotidiani (-0,4%), gli altri mezzi manifestano segnali di crescita: digitale +11,8%, la tv +8,5%, la radio +9,3%, l'Ooh +7,7%, il cinema +35,3% grazie alla migliorata situazione sanitaria e all'abbattimento di numerose restrizioni sociali. La preponderanza delle quote continua a essere appannaggio della tv (44%) ma il digital cresce velocemente (43%), 5 punti percentuali in più rispetto a due anni fa.
“I numeri mostrano un'accelerazione della ripresa rispetto alle previsioni precedenti. La ragione principale è probabilmente la fiducia che sta influenzando il mercato nel suo complesso a cui, nello specifico del nostro perimetro, si aggiunge l'effetto degli eventi sportivi. Siamo quindi in grado di prevedere che il mercato, se pur non raggiungerà nel 2021 i volumi di investimenti pre-crisi, si avvierà comunque verso un percorso di crescita che proseguirà anche nel 2022. È prematuro, in uno scenario così mutevole, fornire previsioni puntuali per il prossimo anno, ci aspettiamo comunque che il volume totale degli investimenti nel corso del 2022 raggiunga il livello pre-crisi ricoprendo il gap” ha commentato Marianna Ghirlanda, presidente del Centro Studi UNA.
Il Centro Studi UNA annuncia anche la proiezione della media inflation (la variazione del prezzo degli spazi pubblicitari) per questi 12 mesi, analisi realizzata in collaborazione con UNA Media Hub. L'analisi segue la metodologia precedentemente applicata, che è il risultato della ponderazione del dato mensile con le percentuali di investimento mensile del totale mercato pubblicitario e tiene conto del lavoro collegiale di tutti i centri media aderenti a UNA che hanno permesso di elaborare dati puntuali per il mercato offline e online, costituendo un vero e proprio benchmark per l'industry.
“Stiamo monitorando il mercato mese su mese. Siamo in un momento in cui la stagionalità è ancora instabile e il raffronto con il 2020 rende ancor più evidente questa volatilità del mercato, dipendente ancora in gran parte dai lockdown e dalle progressive ‘aperture’. Nella stima dell'inflazione media rimane critico il tema delle audience che, più dell'elemento economico, ha contribuito e contribuisce ad alimentare gli effetti inflattivi e deflattivi degli ultimi mesi. Questo andamento apparentemente casuale è sostenuto da un mercato vivace, rinvigorito da molti advertiser nuovi” ha dichiarato Alessandra Giaquinta, portavoce di UNA Media hub.Per saperne di più..>>
Isomar Occhi Secchi debutta in tv
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Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione estiva pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportarne le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare.(17 luglio 2026)
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Dopo Collistar e Borotalco, Bolton affida a We Are Social anche digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net. Bolton, impresa familiare italiana di beni di largo consumo che controlla oltre 60 marchi nei settori food, home care, personal care, adhesives e beauty, amplia l'incarico a We Are Social affidando le attività digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net
Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
Kering affida il media globale a Publicis Groupe. Si è conclusa con l'incarico assegnato a Publicis Groupe la gara media indetta dal gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni
Rinnovo globale dell'identità visiva di Lay's a cura del PepsiCo Design & Innovation Centre. Alle soglie dei cento anni di storia, le patatine Lay’s (PepsiCo) hanno rinnovato globalmente l'identità visiva
Al via la sesta edizione del Best Brands Club. È partita la sesta edizione del Best Brands Club, luogo di confronto e riflessione strategica per le marche ai vertici delle classifiche di Best Brands 2026, l'iniziativa che misura la forza delle marche sul mercato italiano (vedi news)
Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
Fabrizia Capriati general manager di Hdemy Group. Hdemy Group, che riunisce realtà accademiche della formazione creativa come NAD - Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello, ha nominato general manager Fabrizia Capriati
Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
Moby conferma Gibbo & Lori e Next Media per la campagna estate 2026
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Next Media (part of Be Closer) firma la strategia di media planning e buying a supporto della compagnia di navigazione Moby, rinnovando un rapporto consolidato nel tempo. È confermata anchea la direzione creativa di Gibbo & Lori. La campagna prevede un articolato sistema di affissioni a Milano, con presenza diffusa lungo la circonvallazione e nei principali punti di passaggio strategici. La radio continua a rappresentare uno dei pilastri della pianificazione e anche la televisioneè parte integrante del media mix. Il digitale si inserisce nel percorso già avviato con successo nelle precedenti stagioni attraverso attività volte a garantire continuità di presidio e coerenza lungo l'intero funnel, massimizzando le opportunità di contatto con gli utenti nei diversi momenti decisionali. (17 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.