Sono oltre 3 punti percentuali in più rispetto alle previsioni di sei mesi fa, il che porterebbe il mercato a superare i valori del 2019. Gli effetti trainanti sono il rimbalzo del secondo trimestre, gli Europei e le Olimpiadi che stanno impattando principalmente su tv e web. Nel mondo nel complesso è prevista una crescita del 19%
15 giugno 2021 - Così come per il mondo nel complesso, GroupM (Wpp) ha rivisto all'insù nelle previsioni semestrali le stime di crescita per il mercato pubblicitario italiano, che sta registrando una performance migliore del previsto dopo una partenza lenta nel primo trimestre. La nuova previsione di crescita per il 2021 è del 10,7%, oltre 3 punti percentuali in più rispetto alla precedente release, il che porterebbe il mercato a superare i valori del 2019.
Gli effetti trainanti sono il rimbalzo del secondo trimestre e i grandi eventi sportivi, quali il Campionato Europeo e le Olimpiadi che stanno impattando principalmente su tv e web. È previsto un forte rimbalzo per il mezzo televisivo nel secondo trimestre dovuto, oltre che, come si è detto, per i grandi eventi sportivi, alla ripartenza di alcune categorie di spender, silenti in pubblicità nell'ultimo anno. Il digitale ha evidenziato performance particolarmente positive, con una crescita a doppia cifra non solo grazie alle piccole medie imprese, ma anche alla ripartenza dei big spender. Per radio e Ooh la ripresa è parziale dopo un 2020 molto negativo.
In generale le previsioni per il settore nel mondo indicano una crescita nel 2021 del 19% (esclusa la pubblicità politica degli Stati Uniti), con significativo rialzo rispetto alle previsioni dello scorso dicembre e con entrate pubblicitarie superiori del 15% rispetto al 2019. GroupM prevede che la pubblicità globale, inclusa quella politica degli Stati Uniti, supererà 1 trilione di dollari nel 2026, rispetto ai 641 miliardi di dollari del 2020 e ai 522 miliardi di dollari del 2016. Alcuni mercati come Uk, Brasile, Cina e India dovrebbero registrare una crescita superiore al 20%.
Quanto ai singoli mezzi, per il digitale GroupM prevede una crescita del 26% per tutte le forme di media digitali pure-play rispetto al +15% stimato lo scorso dicembre. La televisione dovrebbe crescere del 9,3% nel 2021, in miglioramento rispetto alla precedente stima del +7,8%. Le aspettative per la radio sono aumentate significativamente a +18% anziché +8,7% come previsto a dicembre. Ma, dopo il calo del 27% del 2020, anche con queste nuove revisioni non è previsto che il mezzo torni presto ai livelli del 2019.
La pubblicità Ooh dovrebbe andare bene, crescendo del 19% nel 2021. A lungo termine, l'Ooh sta beneficiando del crescente interesse verso il mezzo ed è aiutato da nuovi formati digitali.
Per saperne di più..>>