Dal 18 settembre il magazine di lusso e lifestyle de Il Sole 24 Ore sarà rinnovato nella grafica e nei contenuti e diventerà un sistema integrato, formato da magazine, speciali, app, nuovo sito, podcast, libri ed eventi fisici e virtuali. La nuova proposta commerciale offrirà ai brand l'opportunità di raggiungere i target sui diversi touch points e proporrà una forte offerta diversificata di branded content. Il lancio sarà supportato da un campagna sui mezzi del gruppo firmata da Havas Milan
7 luglio 2020 - Il Gruppo 24 Ore annuncia l'evoluzione multimediale di How To Spend It, il mensile lanciato nel 2014 come edizione italiana del supplemento del Financial Time, dedicato al lusso, al lifestyle e ai consumi di alta gamma, diretto da Nicoletta Polla Mattiot. Dal 18 settembre si presenterà rinnovato nei contenuti, nella grafica e con nuovo logo. Avrà nuova linea editoriale e diventerà un sistema integrato del lusso, formato dal magazine, i suoi speciali (Superior Interiors e A Passion for Fashion), piattaforma cross mediale integrata, digital e social, app e nuovo sito con formati video innovativi, a cui si aggiungeranno podcast e libri distribuiti in libreria e in edicola, dalle ‘Guide dello stile’ dedicate a eleganza maschile e femminile al galateo del buon vivere in versione 5.0. Si aggiunge una proposta di eventi oNicoletta Polla Mattiotn e off line: percorsi sensoriali, emozionali, creativi organizzati su misura per i brand partner
How To Spend It si integrerà nell'offerta multimediale del Sole 24 Ore, offrendo più contenuti e dando spazio alla moda, alla cosmesi, ma anche a design e arte, aste e collezionismo, viaggi, tecnologia, auto, barche, alta cucina e vini. Accanto agli articoli e ai servizi, il canale online (integrato all'interno del Sole24Ore.com) proporrà nuovi format di storytelling come le videostories e le gallery fotografiche, che si rifletteranno anche nella dimensione social, dove Instagram diverrà il canale elettivo. Ci saranno interviste e approfondimenti sul mondo del lusso e dello stile, nuovi format di storie d'azienda, con dei ‘dietro le quinte’, reportage video e fotografici sul mondo del lusso e dello stile.
La grafica valorizzerà le dimensioni extralarge del magazine con una selezione di font leggeri e duttili. Da uno sviluppo orizzontale si passa alla verticalità, a partire dal logo che cambia, diventando tutto maiuscolo. Rimane il punto centrale del fascicolo, da cui - come dice Polla Mattiot - “una foliazione contingentata”. Tutto è all'insegna della fluidità, con pochissime rubriche, quindi senza vincoli, senza separazione fra gli ambiti delle esperienze: la moda è arte, l'arte è bellezza, la bellezza è design, il food è moda, in percorsi circolari che creano connessioni, collaborazioni, dialoghi. Con un'attenzione trasversale alla sostenibilità che permea tutto il giornale.
Il nuovo sistema integrato magazine, piattafFederico Silvestriorma digitale ed eventi dà vita a una nuova proposta commerciale, offrendo ai brand partner l'opportunità di raggiungere il target con diversi touch points. “Proporremo al mercato una piattaforma completa, fortemente ampliata della componente digitale con l'opportunità di seguire l'utente su tutti i device nella logica mobile first” dichiara infatti Federico Silvestri, direttore generale della concessionaria 24 Ore System. La presenza, senza commistione, nel sito de Il Sole darà ai brand l'opportunità di rafforzare il posizionamento. Si potrà pianificare l'online con una formula di sponsorizzazione settimanale. I branded content prevederanno 3 tipologie di format realizzati dalla redazione: How to stories con photo gallery, video e podcast; Company Tour ovvero viaggi alla scoperta di eccellenze che danno lustro al made in Italy; Backstage, produzioni dedicate a momenti significativi dei brand.
Per il lancio del nuovo numero il 18 settembre, è prevista una campagna di comunicazione realizzata da Havas Milan e pianificata su tutti i mezzi del Gruppo 24 Ore: print, radio, digital e social, in particolare con una Instagram launch amplification. Il lancio sarà inoltre accompagnato da una extra visibilità sui punti vendita e da distribuzioni speciali in location esclusive.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.