La Cucina Italiana candida la tradizione culinaria italiana a patrimonio dell'Unesco con sei numeri evento
La rivista di Condè Nast dà il via a un progetto senza precedenti a sostegno della cultura gastronomica italiana e dell'export del Made in Italy. Sei grandi chef, a partire da Massimo Bottura, sono protagonisti e ambassador del progetto nei numeri da luglio a dicembre insieme alla filiera, a imprenditori, brand e media. Tutti sono invitati a sostenere l'idea. È una chiamata aperta all'energia del Paese
2 luglio 2020 - Da tempo Condè Nast ha abbracciato la filosofia dei ‘numeri evento’ che si portano dietro l'interesse dei social e rilevanti risultati di readership. Tocca ora a La Cucina Italiana che per sei numeri, a partire da quello di luglio da oggi in edicola, porterà avanti un progetto senza precedenti, a sostegno del valore universale della cultura gastronomica italiana: candidare all'Unesco la ‘cucina italiana’ quale patrimonio immateriale dell'umanità. La cucina italiana che, come l'opera, è partita dall'Italia per diventare patrimonio di tutti, non a caso la più apprezzata nel mondo.
L'idea era da tempo nelle intenzioni del direttore Maddalena Fossati Dondero, che aveva già annunciato l'idea di candidare piatti regionali italiani a patrimonio dell'umanità poco dopo aver assunto la direzione (vedi news). Ora l'idea si concretizza e più in grande. Ogni numero del magazine, da luglio a dicembre, sarà firmato da un grande cuoco italiano che diventerà, insieme al brand di Condé Nast, ambasciatore della cucina italiana nel mondo: ogni numero come dossier di candidatura nel quale lo chef racconta la sua cultura del cibo, il suo territorio e la filiera interagendo con le rubriche e i contenuti della rivista.
Il primo, che appare in cover (per la prima volta La Cucina Italiana ha in copertina un personaggio), è Massimo Bottura, chef di fama internazionale e anima della pluripremiata Osteria Francescana di Modena (tre stelle Michelin e per due volte numero 1 al mondo nella classifica World's 50 Best Restaurants). Lo scatto è di JR, artista di Fedele Usaifama mondiale e di nazionalità francese. “ Uno degli aspetti della creatività – dice Fedele Usai, ceo di Condè Nast Italia - è di attrarre menti creative. Sarebbe stato più facile fargli un'intervista. Invece Bottura è stato coinvolto in un'operazione che va oltre l'evento”. La Cucina Italiana, primo brand di Condé Nast Italia esportato sul mercato statunitense (vedi news), mette il suo patrimonio di creatività, ricerca e impegno in campo per questo obiettivo e insieme per dare un'accelerazione all'export del Made in Italy nel mondo: “Questa è una chiamata aperta – dice ancora Usai - per tutti coloro che hanno a cuore il nostro paese e le sue ricchezze, di cui la cucina è una delle principali. Invitiamo anche gli altri media a unirsi a noi. È una chiamata all'energia del Paese”.
Nelle 1Maddalena Fossati64 pagine del numero evento di luglio, in cui Bottura apre le porte della sua casa e della sua cucina, ci sono infatti tutti, dai contadini ai produttori, ma anche industriali concorrenti come Andrea Illy e Giuseppe Lavazza in un'intervista a confronto per un obiettivo comune, condotta da Luca Dini, o il Consorzio del Parmigiano e quello del Grana Padano. “Siamo partiti per una grande avventura: mettere insieme l'Italia e raggiungere un grande riconoscimento internazionale” dice Fossati che dopo Bottura, a cui ha fatto una corte implacabile, annuncia che ci saranno Antonia Klugmann e Carlo Cracco. I numeri saranno tradotti in inglese e diffusi negli Usa.
Per il lancio del numero è stato creato il video ‘Cucina Italiana goes to Unesco’ con una testimonianza di Simonetta Agnello Hornby sull'onda delle note mozartiane di ‘Così fan tutte’. Condè Nast intanto annuncia che a giugno il sito della testata ha registrato 3.76 milioni di utenti unici e, sul fronte social, il brand ha raggiunto una fan follower base di 1.8 milioni (+16% anno su anno).
Pubblicità al risparmio per ALDI ‘per far risparmiare’. Format ironico di VML Italia
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ALDI torna in comunicazione col format creativo ‘The Cheapest Campaign Ever’, ideato e sviluppato da VML Italia, che mette al centro un principio dell'insegna discount: eliminare tutto ciò che non crea valore per i clienti, concentrarsi su ciò che conta davvero. Dopo che ALDI ha rinnovato il posizionamento in Italia, tornando alle origini col modello Every Day Low Price, la campagna racconta la convenienza in modo inaspettato, ribaltando con ironia alcuni dei cliché del mondo pubblicitario. Il primo soggetto porta sullo schermo una produzione volutamente essenziale e low-budget, con un'area manager ALDI che fa l'attore tra le corsie del punto vendita, un regista emergente, addetti vendita come troupe televisive e anche i clienti. Concept: ‘Risparmiare sulla pubblicità per far risparmiare sulla spesa’. In chiusura il protagonista ribadisce: ‘Noi amiamo il risparmio, per questo risparmiamo sulla pubblicità: così tu puoi risparmiare sulla spesa”. La produzione è di Think Cattleya con regia di Justin Reardon. Oltre alla tv, la campagna prevede Ctv, display, social, radio e out of home. Pianifica Starcom Italia. (23 giugno 2026)
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LMDV Capital rinnova il consiglio di amministrazione. Dopo la nomina di Lorenzo Calì a nuovo amministratore delegato, l'assemblea di LMDV Capital, single-family office di Leonardo Maria Del Vecchio, ha rinnovato il Consiglio di amministrazione
Mondadori Digital lancia la guida smart Giallo Zafferano Ristoranti. Nasce Giallo Zafferano Ristoranti, guida intelligente, disponibile sul sito dedicato e tramite app, che armonizza i giudizi di 15 fonti gastronomiche italiane e internazionali in un unico indice
La Sardegna con 37Comunicazione per la prevenzione degli incendi boschivi. Sviluppata da 37Comunicazione, è on air la campagna della Regione Sardegna dedicata alla prevenzione degli incendi boschivi
La grigliata estiva diventa plant-based con Kioene e McCann. Kioene, produttore italiano di gastronomia vegetale, presenta la campagna digital, ideata da McCann, con focus sul content entertainment e l'influencer marketing per portare il plant-based in uno dei simboli della convivialità estiva: la grigliata
Tinder e TikTok partner per il lancio del reality Double Date Island. Partnership tra Tinder e TikTok per il lancio di Double Date Island, reality dating che debutterà su TikTok durante l'estate
Velia Vezzini managing director del business D&IS di Alstom in Italia. Velia Vezzini è stata nominata managing director del business Digital & Integrated Systems (D&IS) in Italia di Alstom (mobilità intelligente e sostenibile)
Beko torna a promuovere i climatizzatori con una campagna multicanale con creatività ‘made to media’. È on air fino al 5 luglio la campagna per i climatizzatori Beko, che mostra come sia semplice trovare il giusto fresco in ogni momento della giornata e vivere la casa in relax
Alberto Antonietti presidente di Assoconsult. Alberto Antonietti è stato nominato presidente di Assoconsult, l'associazione che riunisce le società di consulenza d'impresa in Italia, per il quadriennio 2026-2030
Co-marketing tra la nuova Mozzarella Galbani Santa Lucia Insaporita al Basilico e il il Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino. Co-marketing tra Galbani Santa Lucia, marchio storico di Galbani (Lactalis Italia), e il Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino per valorizzare ingredienti che, insieme, danno vita alla caprese, grande classico dell'estate italiana
BBoard Com per la promozione nella Gdo di Tuborg Zero al limone, nuova referenza di Calsberg. Carlsberg Italia amplia l'incarico all'agenzia di brand activation BBoard Com affidando il lancio di Tuborg Zero al limone
Giuseppe Mastromatteo di Ogilvy autore del libro ‘Euforia, fotografia come terapia’. È in libreria ‘Euforia, fotografia come terapia’ della Mimesis Edizioni, volume di cui è autore Giuseppe Mastromatteo, presidente e cco di Ogilvy Italia nonchè vice presidente dell'ADCI
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‘Vivi Parmigiano Reggiano’ di VML Italy invita al viaggio nelle zona della DOP
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Il Consorzio del Parmigiano Reggiano lancia la campagna ‘Vivi Parmigiano Reggiano’, ideata da VML Italy, che invita a scoprire la zona d'origine della DOP come meta di viaggio, fatta di caseifici, borghi, paesaggi e persone, in linea col posizionamento ‘Più grande, insieme’. È un'area racchiusa tra le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del fiume Po e Bologna alla sinistra del fiume Reno, ‘un cuore nel cuore dell'Italia’. Il progetto mira a trasformarla in un'esperienza da scoprire, con la visita al caseificio come punto di partenza. Il nome dell'iniziativa ‘Vivi’ è una call to action diretta, mentre la headline ‘Terra di esperienze da vivere’ è un richiamo a entrare nell'esperienza. Il logo stilizza la forma del territorio elevandolo a simbolo. Il key visual, realizzato dall'illustratore italiano Antonio Colombo, racconta il territorio attraverso scene illustrate, dalla lavorazione in caseificio ai borghi, dal paesaggio emiliano-Lombardo alle forme in stagionatura. Il piano media è studiato per intercettare gli appassionati di turismo enogastronomico. Sfruttando un mix di affissioni in stazioni, aeroporti e autostrade e contenuti interattivi e dinamici su canali digitali e social. (24 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.