Nasce il progetto #Survivors19. Agenzie e creativi per il diritto a pari assistenza sanitaria per gli anziani
Anche GittoBattaglia22 e The Big Mama nel collettivo di Survivors19, progetto di sensibilizzazione sul tema etico delle cure agli anziani, in base alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Un sito per raccogliere petizioni di sostegno e la testimonianza di cinque sopravvissuti al Covid-19, tra i 76 e i 97 anni
12 maggio 2020 - Un collettivo di artisti e creativi, tra cui GittoBattaglia22 e The Big Mama, ha dato voce alle maggiori vittime di questa crisi sanitaria, gli anziani, per far emergere il dibattito sulle decisioni mediche che sono state prese nei loro confronti. I protagonisti del progetto Survivors 19 sono Giuseppe Villani, imprenditore di Modena di 76 anni; Jorge Mijangos, ingegnere in pensione di Madrid di 80 anni; Young Joo Hwang, pensionata di 97 anni di Cheongdo in Corea del Sud; Dulce Ferris, volontaria 84enne in gruppi sanitari di Pouso Alegre in Brasile e William ‘Bill' Kelly, ex pompiere dell'Oregon, 95 anni, veterano della seconda guerra mondiale. Attraverso le loro storie di sopravvivenza, si fa strada la rivendicazione apolitica e areligiosa del diritto alla salute e alla vita del gruppo più vulnerabile in questa crisi: gli ultra 70enni, che formano l'88% delle oltre 257.000 vittime di Coronavirus nel mondo
“Più di 30 persone e aziende del mondo della creatività e della comunicazione - ha detto Eva Santos, creativa e parte del collettivo che ha sviluppato l'iniziativa - hanno unito le loro forze per trasformare questo progetto in una realtà, mossi dalla necessità morale di offrire un aiuto mediante ciò che meglio sappiamo fare: comunicare. Abbiamo deciso che questa storia aveva bisogno di essere raccontata e che era adesso il momento di farlo, non tra qualche mese, perché forse ora c'è ancora tempo per generare un dibattito globale e contribuire a salvare vite umane”.
Il lavoro di ricerca per raccontare queste storie reali, provenienti da diversi luoghi del mondo, è stato sviluppato grazie alla collaborazione di professionisti dei media e della comunicazione. “In questa ricerca ci siamo imbattuti in molte storie sorprendenti, alcune molto commoventi e altre molto dolorose, ma soprattutto quello che abbiamo trovato è stato l'enorme bisogno di questo collettivo di essere ascoltato e di sentire di non essere soli in questa situazione” hanno detto Vicky Gitto e Mauricio Rocha, creativi e membri del collettivo.
Sul sito-manifesto www.survivors19.org c'è la petizione per rivendicare parità di accesso all'assistenza sanitaria basata sul principio della dignità intrinseca, come stabilito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. L'obiettivo è di sensibilizzare la società: “Se il sostegno alla denuncia sarà vasto, ci sarà la prova tangibile che la questione merita di essere portata alle autorità competenti e ci assumeremo l'impegno formale di farlo” dice Santos. L'iniziativa vuole attivare la discussione non solo sulle misure mediche adottate durante l'emergenza Covid-19, ma anche sull'importanza di analizzare come si sia arrivati al punto da adottare tali misure e di evitare che questo accada di nuovo, non permettendo all'eccezionale di diventare normalità.
Cynar aperitivo rilancia il claim ‘contro il logorio della vita moderna’
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Ai tempi di Carosello e anche dopo, Ernesto Calindri sedeva tranquillo a un tavolino in mezzo al traffico cittadino, sorseggiando un Cynar, che lo rendeva immune dal ‘logorio della vita moderna’, conseguenza del boom economico. Ma anche oggi imperano caos e fretta generale, per via della continue notifiche, delle chat in continuo aggiornamento, delle scadenze che si sovrappongono, dell'impressione di dover essere sempre disponibili, presenti, performanti. Cynar (Campari Group) torna on air con uno spot che mostra quanto sia ancora attuale il claim: contro il logorio della vita moderna significa oggi fare scelte controcorrente, senza sforzo, senza urlare. Cynar parla a chi sceglie un libro in più e uno scroll in meno, a chi non ha perso il dono della gentilezza, a chi al rumore preferisce la musica, a chi sceglie di vivere con calma, consapevolezza e con un Cynar Spritz da condividere. Cynar Spritz è il nuovo modo di intendere l'aperitivo, che si ispira all'heritage del brand rendendolo contemporaneo. La campagna, on air su CTV, digital e social con ripresa a settembre, è firmata dall'agenzia MIlky Media, prodotta da Borotalco TV e diretta da Giacomo Triglia. La colonna sonora è ‘Vita Meravigliosa’ di Jacopo Èt. (12 luglio 2026)
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Rai Pubblicità presenta Percorsi, branded content che racconta i Mondiali. Si intitola ‘Percorsi’ il nuovo progetto di branded content ideato da Rai Pubblicità in occasione della FIFA World Cup 2026: dodici pillole editoriali di 3’ pensate per arricchire i contenuti delle rubriche sportive e accompagnare il pubblico nelle fasi finali del Mondiale
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Serse Roma firma per illycaffè il manifesto della 58ª edizione della Barcolana
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illycaffé e Barcolana presented by Generali svelano il manifesto, firmato da Serse Roma, della 58ª edizione della regata. L'artista, profondamente legato a Trieste, racconta lo spirito e i valori della manifestazione, raccogliendo il testimone da Michelangelo Pistoletto (2015), Gillo Dorfles (2016), Maurizio Galimberti (2017), Marina Abramović (2018), Olimpia Zagnoli (2019), Lorenzo Mattotti (2020), Ron Arad (2021), Matteo Thun (2022), Judy Chicago (2023), Stefan Sagmeister (2024) e Robert Wilson (2025). Al centro dell'opera c'è il mare, in un'interpretazione che restituisce la forza evocativa dell'acqua attraverso il segno della grafite, creando un'immagine capace di raccontare il continuo dialogo tra luce e superficie, movimento e quiete. Serse Roma già nel 2005 collaborò con illycaffè realizzando una decorazione ispirata al mare di Trieste per il caffè freddo. "Da oltre vent'anni illycaffè sostiene la Barcolana, un appuntamento che celebra il profondo legame tra Trieste e il mare - dichiara Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè -. Il manifesto di Serse Roma ci ricorda che il mare è molto più del campo di regata della Barcolana: è un elemento identitario che unisce persone, culture e storie diverse". La 58ª edizione della Barcolana è in programma domenica 11 ottobre nel Golfo di Trieste, preceduta da eventi a terra e in mare che faranno della città la capitale internazionale della vela. (9 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.