L'operazione di scorporo delle attività periodiche print, digital e shared services, in linea con quelle di Mondadori Libri e Mondadori Retail, punta alla valorizzazione dei brand in ottica multicanale. Il nuovo assetto permetterà una gestione più efficiente e mirata ed è funzionale a conseguire opportunità strategiche e partnership. Ernesto Mauri sarà presidente della nuova spa, Carlo Mandelli a.d. e Andrea Santagata direttore generale
19 dicembre 2019 - Dal 1° gennaio il gruppo Mondadori scorporerà le attività relative ai magazine e ai siti, nonché le partecipazioni, dell'area Periodici Italia, facendole confluire nella società interamente controllata Mondadori Media spa. Alla nuova società verrà conferito il ramo d'azienda relativo alle attività periodiche print, digital e shared services controllate: Direct Channel (100%), Press-di Distribuzione Stampa e Multimedia (100%), Adkaora (100%), Mondadori Scienza (100%) e le partecipate Mediamond (50%) e Mondadori Seec (Bejiing) Advertising Co. Ltd (50%), che pubblica in Cina il magazine
Grazia.
Ernesto Mauri, amministratore delegato del Gruppo Mondadori, assumerà la carica di presidente di Mondadori Media, Carlo Mandelli ricoprirà il ruolo di amministratore delegato mentre Andrea Santagata diventerà direttore generale, oltre a mantenere l'incarico di chief innovation officer di gruppo.
L'operazione – spiega una nota - è in linea con quanto già fatto con Mondadori Libri spa e Mondadori Retail spa con l'obiettivo di creare una struttura societaria specifica, che valorizzi ogni business del gruppo. Ed è in coerenza con la semplificazione del portafoglio prodotti avvenuta negli ultimi 12 mesi. Il nuovo assetto permetterà una gestione più efficiente e mirata, tenendo conto delle specificità di ogni singola attività, e risulta funzionale al conseguimento di opportunità strategiche e partnership.
La nuova struttura sarà organizzata secondo due direttrici. La prima è per una gestione dei brand a 360°, con la creazione delle tre macro aree tematiche Entertainment, Fashion&Design e Mass Market, con l'obiettivo di "mettere a fattor comune ogni know-how, declinando i brand su tutti i canali, dal print al web, dagli eventi ai social, dai format tv agli smart speaker, anche per incrementare e diversificare sempre più le fonti di ricavi e rispondere alle esigenze di lettori/utenti e investitori”. La seconda riguarda la creazione di centri di competenza orizzontali a supporto dei brand (dagli eventi alle vendite congiunte, dalla distribuzione agli abbonamenti) per garantire una continua e sempre più necessaria ricerca dell'efficienza.
Mondadori Media si avvarrà di due strutture di staff, Marketing e Business Development, con l'obiettivo di accelerare il processo di trasformazione del business, iniziato con l'acquisizione di Banzai Media, di rafforzare il rapporto con il mercato e favorire l'integrazione multimediale dei brand.