Coop cambia linguaggio e lancia con Havas Milan la campagna 'Una buona spesa può cambiare il mondo'
Con la nuova agenzia, l'insegna abbraccia il tema della sostenibilità in senso ampio e lancia una proposta per un impegno collettivo. Il nuovo posizionamento parte dal film ‘The shopping cart’ in diversi tagli per tv, cinema e web, col supporto di stampa e attività nei punti vendita. In una favola moderna, tra l'emozionale e l'ironico, il carrello ‘Coop’, simbolo di una spesa consapevole, spezza le catene e va per il mondo a compiere atti virtuosi. Il budget 2019 sfiora i 23 milioni. Il media è a cura di Phd
26 settembre 2019 - Cambia registro il posizionamento di Coop Italia, insegna della grande distribuzione e associazione di consumatori, abbracciando il tema della sostenibilità in senso ampio, anche partendo dal basso, nella convinzione che siano i piccoli gesti a fare la differenza e lanciando una proposta per un impegno collettivo. 'Una buona spesa può cambiare il mondo’ è il tema della nuova comunicazione ideata da Havas Milan, agenzia subentrata lo scorso aprile a Young & Rubicam alias VMLY&R. Partirà il 29 settembre in tv e sarà declinata anche in stampa, digital, cinema e sul punto vendita, dove ci saranno attività che valorizzeranno il messaggio. “Abbiamo sentito la necessità di cambiare modalità e linguaggio della relazione con soci e clienti, arricchendola anche in pubblicità di un impegno collettivo” ha spiegato Maura Latini, a.d. di Coop Italia.
Segna il nuovo inizio il film ‘The shopping cart’ che debutta in tv nel formato da 60”, per poi essere declinato in tagli da 30” e da 15” oltre a prevedere un formato lungo per il cinema (nel circuito Rai Cinema, soprattutto sotto Natale) e sul web. La produzione è di The Family e la regia di Vincent Lobelle. È una favola moderna, tra l'emozionale e l'ironico, che vede un carrello ‘Coop’ essere simbolo di una spesa consapevole. Il carrello spezza le catene che lo tengono inanimato e inizia un viaggio nel mondo compiendo atti virtuosi, tipo addentrarsi in mare per portare via le plastiche o nei campi per ostacolare i mezzi distributori di pesticidi a mo’ di piccolo eroe di Tienanmen. La mission ambientalista di Coop è infatti a largo raggio, significa una lotta ai pesticidi e la rinuncia alla plastica nel packaging, la guerra al lavoro nero nei campi, la riduzione delle emissioni nocive, la proposta di cibi bio e di carne senza antibiotici, la vocazione alla qualità.
“Confidiamo che chi crede in un consumo corretto e consapevole ci ascolterà con interesse e vorrà seguirci - ha aggiunto Maura Latini –. Con questo film, e coi messaggi successivi, non raccontiamo prezzi o promozioni, ma teniamo alto l'impegno di un gruppo che lavora da sempre e in anticipo sulla qualità dei prodotti, sulla loro trasparenza ed eticità, su azioni sostenibili”. E anche quando con altri mezzi Coop parlerà di convenienza, sarà sempre una convenienza doppia, rivolta al prezzo e alla sicurezza, all'ambiente, agli altri, al pianeta: “Questa campagna riflette il nostro bilancio che unisce ai dati economici l'impatto sociale che gli stessi producono. I conti si fanno sui numeri, ma anche sulla rilevanza che si riesce a rappresentare nella vita delle persone e che si traduce in fiducia dei consumatori”.
Aggiunge Giovanni Porro, chief creative officer di Havas Milan: “ I consumatori sono più attenti e consapevoli di un tempo e un brand non può più limitarsi a parlare delle ‘performance’ dei propri prodotti, deve impegnarsi e darsi un ruolo nella comunità. Coop questo lo ha nel proprio Dna, lo ha fatto in anticipo sui tempi”. Ora lo annuncia con la nuova comunicazione, che non è campagna tattica ma un posizionamento di lungo periodo. “Il nostro compito – ha detto ancora Porro – è stato quello di tradurre quello che Coop fa concretamente tutti i giorni in un racconto emotivo che, partendo dalla tv, abbraccia tutti i media, non ultimo il punto vendita, luogo reale di incontro tra marca e consumatore”.
Per la nuova comunicazione Coop investe un budget tra i 22 e i 23 milioni nel 2019, circa 3 in più dello scorso anno. Il media è in carico a Phd mentre per il digital lavora Kettydo+ e per gli eventi Elastica.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
Ferrarelle sponsor di America's Got Talent in USA. Accordo tra l'acqua effervescente naturale Ferrarelle e Fremantle, produttrice e distributrice mondiale di programmi di intrattenimento, serie tv, film e documentari, per la sponsorizzazione di America's Got Talent, il programma co-prodotto da Fremantle e Syco Entertainment in onda su NBC
In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.