Dove rilancia il Progetto Autostima con un nuovo spot di Ogilvy e una limited edition
Il progetto del brand di personal care di Unilever di educare i più piccoli al valore dell'autostima ha già raggiunto dal lancio oltre 40 milioni di giovani in tutto il mondo. Va ora on air la nuova campagna di Ogilvy con claim “Quello che dicono non è sempre quello che pensano”, con protagonista in Italia una giovane rapper
25 settembre 2019 - Dove, brand di personale care di Unilever, presenta un nuovo capitolo del Progetto Autostima rivolto a livello internazionale ai giovani. Attraverso una campagna di sensibilizzazione, un programma nelle scuole e un sito dedicato, Dove si impegna ad aiutare i giovani a credere in se stessi e adaccettarsi nella propria unicità, senza farsi influenzare da stereotipi di bellezza imposti dalla società, dai media e dai social network.
Il nuovo spot di Dove dedicato al progetto, ideato da Ogilvy e pianificato da Mindshare, ha l'obiettivo di educare i più piccoli al valore dell'autostima, un progetto che dal lancio ha già raggiunto oltre 40 milioni di giovani in tutto il mondo. Quando i ragazzi rispondono "bene" alle domande dei genitori, magari quando tornano da scuola, in realtà non dicono tutto. Nello spot un "bene" detto da una figlia alla mamma cela un turbinio di pensieri legati al bisogno di sentirsi accettati, al non volersi uniformare agli stereotipi, all'esigenza di essere se stessi. Protagoniste dello sono spot mamme e figlie di diverse parti del mondo, accomunate dalla difficoltà di comunicare i sentimenti nel delicato momento della crescita. Claim: “Quello che dicono non è sempre quello che pensano”.
La protagonista italiana dello spot è Chiara, una quattordicenne con una grande passione per la musica e il teatro che ha vinto il casting raccontando la sua idea di autostima a ritmo di rap. Lo spot è creato con una grafica ispirata ai cartoon, colorata e d'impatto, che racconta visivamente le mille sfumature dei pensieri dei più giovani.
L'on air dello spot è stato anticipato dalla messa in vendita di una limited edition di prodotti Dove per le ragazze e le donne che, oltre a essere le principali destinatarie dei prodotti della marca, sono anche le principali destinatarie del Dove Progetto Autostima. “Abbiamo riscontrato un forte interesse per la tematica - ha dichiarato Ugo De Giovanni, direttore marketing Home e Beauty&Personal Care di Unilever Italia -. Contiamo di intensificare il nostro impegno e usare la forza del brand per trasmettere un messaggio importante per la crescita sana delle nuove generazioni. L'autostima è una delle chiavi più importanti per diventare delle persone serene”.
Dove lancerà anche un concorso dedicato all'iniziativa, che prevede per l'acquisto di due prodotti Dove la possibilità di vincere il braccialetto dell'autostima, ulteriore simbolo di un messaggio da tenere sempre a mente e da condividere con chi si ama.
‘C'è molto di più oltre lo schermo’. Mediaset sensibilizza contro la dipendenza dai social
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È on air fino al 4 luglio la nuova campagna di sensibilizzazione di Mediaset dedicata al tema della dipendenza dai social media, che invita il pubblico a riflettere sull'importanza di un utilizzo più consapevole ed equilibrato. Con claim ‘C'è molto di più oltre lo schermo’, ricorda che i social sono strumenti preziosi per informarsi, condividere e restare in contatto con gli altri, ma che il loro utilizzo non deve sostituire le esperienze della vita reale. Crossmediale, la campagna è diffusa su tutti i canali del gruppo, sulle piattaforme social, in radio, attraverso i circuiti DOOH e sul sito dedicato. L'iniziativa si inserisce nel percorso di responsabilità sociale promosso da Mediaset per il Futuro. (26 giugno 2026)
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Nasce emotiva.EVENTI per la progettazione di esperienze e performance per il mondo corporate. Emotiva, studio milanese di exhibit design, presenta emotiva.EVENTI, nuova business unit dedicata alla progettazione di esperienze e performance personalizzate per il mondo corporate
SGP Grandi Eventi e PLM Servizi si aggiudicano il bando di gara per l'organizzazione di ‘Morbegno in Cantina’ per 5 anni. SGP Grandi Eventi, in partnership con PLM Servizi, organizzerà la manifestazione ‘Morbegno in Cantina’ per i prossimi cinque anni
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Attivazione con creator on the road di adidas per i Mondiali. Il Trionda Tour ispirato alla campagna globale Backyard Legends
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Per la FIFA World Cup 2026, adidas ha lanciato il Trionda Tour, attivazione di influencer marketing e content creation on the road, su un pullman ultra-tecnologico, con design ispirato a Trionda, il pallone ufficiale della competizione. Sta portando in giro a turno 6 gruppi di creator europei, anche italiani, per raccontare il calcio che si vive fuori dal campo, tra le comunità locali e le strade dei tre paesi ospitanti. Il pullman ha un'area tecnica dedicata alle live streaming, all'editing video in tempo reale e al gaming; una locker room ispirata agli spogliatoi degli stadi, dove i creator respirano l'atmosfera pre-partita; un'area chilling di relax. Inaugurato tra Messico, Texas e la East Coast, dal 30 giugno il tour ospiterà un quarto gruppo di creator in viaggio da San Francisco e Los Angeles per i sedicesimi di finale, poi nel Grand Canyon e del New Mexico, fino a Santa Fe. Dal 5 luglio, un quinto team vivrà le emozioni degli ottavi di finale tra Dallas e Atlanta, prima di scendere verso Savannah in Florida per assistere ai quarti a Miami. Dal 13 luglio l'ultimo gruppo di creator accompagnerà il bus verso le due semifinali di Dallas e Atlanta, risalendo poi la costa orientale attraverso Charlotte e Richmond, per arrivare a New York per l'atto finale dei Mondiali il 19 luglio. L'intera attività è ispirata a Backyard Legends, la campagna globale di adidas, a firma di Lola Usa (Omnicom), in vista della Coppa del Mondo. Vi partecipano attori come Chalamet, campioni di calcio come Messi, ex come Zinedine Zidane. Il tema è evidenziare come il calcio nasca nei cortili, nei parchi e nei campetti di quartiere, non negli stadi. Campagna in corso che dirà la sua a Cannes Lions 2027. (26 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.