CANNES LIONS/3. Usa in spolvero con 5 GP nei Craft e negli Entertainment. Alla Danimarca il GP Digital Craft e al Brasile il 2° GP Entertainment for Music
Italia fuori dai premi ieri, ma solo qualificazioni in Shortlist con 16 presenze. Dodici in Social & Influencer grazie a Diesel e a Publicis Milan con le tre campagne Be a Follower, Ha(u)te Couture, Diesel x Mustafà. Ha(u)te Couture entra anche nella shortlist Direct insieme a ‘Burn Racisti Giga’ per Rolling Stone di ServicePlan Italia e in quella Creative Strategy. Per i Media Lions avanza Sensitive Room Ikea di We are Social Milan
19 giugno 2019 - Italia ferma al palo ieri, quando sono stati assegnati i premi per il Craft track e l'Entertainment track. Avevamo solo un lavoro nella shortlist Entertainment for Sport e non ha avuto ulteriori successi. Sono 16 invece i lavori italiani approdati alle nuoveShortlist. Ne totalizziamo 12 in Social & Influencer (categoria nata lo scorso anno) grazie a Diesel e Publicis Milan che si affermano in varie sotto categorie con le tre campagne ‘Be a Follower, Ha(u)te Couture, Diesel x Mustafà (già vincitrice di un bronzo in Outdoor – vedi news del 18 giugno). Ha(u)te Couture entra anche nella shortlist Direct insieme a ‘Burn Racisti Giga’ per il magazine Rolling Stone di ServicePlan Italia e nei Creative Strategy (unica italiana su 80 promosse). Per i Media Lions avanza Sensitive Room Ikea di We are Social Milan. Italia assente, invece, dalle Shortlist PR e Creative Data.
E veniamo ai premiati di ieri.
Nei Digital Craft Lions (797 entries) sono stati assegnati 23 Leoni: 1 Grand Prix (alla Danimarca), 4 Ori, 7 Argenti e 11 Bronzi. Il Grand Prix è andato a Virtue ‘Copenhagen for Carlings’ ‘adDRESS THE FUTURE', in cui la catena multi-marca ha creato una collezione di moda digitale per aumentare la consapevolezza del danno ambientale arrecato dal fast fashion. Il presidente di giuria Rei Inamoto, founding partner di Inamoto & Co, ha dichiarato: “Questo Grand Prix ha l'ambizione di affrontare un problema enorme dell'umanità. L'imprevedibilità dell'idea, l'ingegnosità e la scalabilità fanno di questo lavoro un meritato vincitore”.
Nei Film Craft (1.924 entries) sono stati assegnati 1 Grand Prix (agli Usa), 12 Ori, 24 Argenti e 41 Bronzi. Il Grand Prix è andato alla campagna abbonamenti del New York Times in cinque soggetti ‘The Truth Is Worth It’ di Droga 5, che dimostra quanto fare giornalismo originale e indipendente richieda risorse, tempo e impegno. Viene messo il luce lo sforzo del giornalismo investigativo che va in cerca della verità in situazioni critiche del mondo attuale, contro le falsità di stato, come nel caso del genocidio dei rohingya in Myanmar o dell'immigrazione dal Messico in Texas. La presidente di giuria Rebecca Skinner, managing director/executive producer di Supreme Films (Usa), ha commentato: “La giuria ha lavorato per sette giorni, abbiamo discusso su tutto, ma quando si è trattato di assegnare il Grand Prix c'è stata unanimità. È una campagna coraggiosa e realizzata in un modo unico”. In più, come tante campagne in questa categoria, coinvolge temi sociali forti
Negli Industry Craft (1.697 entries) sono stati assegnati 1 Grand Prix (agli Usa), 6 Ori, 14 Argenti e 20 Bronzi. Il Grand Prix è andato a Momentum Worldwide New York per Nike ‘Just Do It HQ at The Church’ in cui il brand ha trasformato una chiesa in un campo di pallacanestro per i ragazzi di Chicago. Il presidente di giuria Trevor Robinson OBE, direttore creativo e fondatore di Quiet Storm, agenzia pubblicitaria e casa di produzione londinese, ha parlato di “un'eredità che vive oltre al premio”.
Negli Entertainment (830 entries) sono stati assegnati 27 Leoni: 1 Grand Prix (agli Usa), 3 Ori, 10 Argenti e 13 Bronzi. UM Studios New York ha vinto il Grand Prix per Johnson & Johnson's ‘5B’, un film che mostra il valore del personale infermieristico, ricordando come curarono nel reparto 5B dell'ospedale di San Francisco nel 1983 i primi malati di Aids. Il presidente di giuria Scott Donaton, global chief creative & content officer di Digitas (Global), ha commentato: "5B è un'idea coraggiosa e una bella storia brillantemente realizzata. È un pezzo di grande entertaiment e un esempio di marketing coraggioso. Abbiamo bisogno di più storie come queste, storie che coinvolgono le persone, riflettono i valori del brand e indicano la via da seguire nel nostro settore". Il brand appare nelle storia solo come produttore dei contenuti.
In Entertainment Lions for Music (391 entries) sono stati assegnati 14 Leoni: 2 Grands Prix (uno agli Usa e uno al Brasile), 2 Ori, 3 Argenti e 7 Bronzi. Doomsday Entertainment di Los Angeles ha vinto un Music Content: Excellence in Music Video Grand Prix per ‘This Is America’ per Childish Gambino che mette in luce come vengono rappresentati i neri in America e i pregiudizi che devono affrontare. Il secondo Grand Prix di questa categoria è stato in Community: Fan Engagement/Community Building ed è andato ad AKQA São Paulo, per ‘Bluesman' del rapper brasiliano Baco Exu Do Blues, che punta a creare unità nel pubblico verso la ricerca di pace ed uguaglianza.
In Entertainment Lions for Sport (702 entries), categoria lanciata quest’anno per celebrare la creatività che sfrutta il potere galvanizzante dello sport e degli eSports per connettere le persone coi brand, sono stati assegnati 29 Leoni: 1 Grand Prix (agli Usa), 4 Ori, 10 Argenti e 14 Bronzi. Il primo Grand Prix della nuova categoria è stato per Wieden+Kennedy Portland per ‘Nike Dream Crazy’, già vincitore negli Outdoor, che mostra il potere dello sport nel far migliorare il mondo. Il video in cui il messaggio è di non rinunciare a ogni più spinto obiettivo ha come speaker lo stesso testimonial: il giocatore di football americano Colin Kaepernick (vedi news del 18 giugno). La giuria, guidata da Steve Stoute, fondatore e ceo di Translation Enterprises, ha sottolineato che molti dei lavori giudicati erano incentrati sulla diversity e l'inclusione nello sport, e in particolare affrontavano il tema delle donne nello sport con un appello a combattere i pregiudizi di genere.
‘Se cerchi un'auto: AutoScout24’. Rendera Studio realizza lo spot con l'IA generativa
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Per trovare l'auto giusta tra modelli, prezzi, caratteristiche e tante alternative disponibili, tutti consigliano AutoScout24. Ma proprio tutti, persino il gatto di casa. Succede nella nuova campagna di comunicazione per il marketplace automotive europeo, on air in tv, streaming e online con uno spot da 20” che racconta in modo ironico quale sia la scelta naturale per chi cerca la sua prossima auto. La campagna ‘Se cerchi un'auto: AutoScout24’ è realizzata con l'IA generativa da Rendera Studio, production studio italiano specializzato, che ha curato l'ideazione creativa, il copy e la produzione. La campagna è su Sky, Sky Go, Prime Video, Fire Tv e YouTube, anche in occasione di grandi appuntamenti sportivi come la Formula 1 e il calcio europeo su Sky e la UEFA Champions League su Prime Video, all'interno di una pianificazione più ampia che comprende sport e intrattenimento. (15 ottobre 2026)
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Álvaro Alberdi head of business growth di Revolut per Sud Europa e America Latina. La fintech globale Revolut ha nominato Álvaro Alberdi a head of business growth per il Sud Europa (Italia inclusa) e l'America Latina, alla guida della strategia di espansione
Lampi realizza per MSC la campagna sulle Settimane della Pesca Sostenibile. L'organizzazione non profit MSC – Marine Stewardship Council ha affidato per il secondo anno a Lampi
P&G lancia la Sanremo Collection di Lenor e Dash in attesa del 77° Festival. Nasce la Sanremo Collection, nuova edizione limitata di Lenor (ammorbidenti e profumatori per bucato) e del detersivo per bucato in lavatrice Dash, marchi di P&G
Piermarco Luzzatto-Giuliani direttore Corporate Affairs & Engagement in L'Oréal Italia. L'Oréal Italia ha nominato Piermarco Luzzatto-Giuliani a direttore Corporate Affairs & Engagement, effettivo nella carica dal 1° novembre
Diego dalla Palma Milano propone una Skincare Truck Experience in Gae Aulenti. Per il lancio della nuova linea skincare, Diego dalla Palma Milano collocherà in piazza Gae Aulenti a Milano un truck dedicato alla bellezza, aperto al pubblico dal 17 al 23 ottobre, per offrire esperienze di skincare e make-up personalizzate
Sara Turato commercial evolution director di Unieuro. Sara Turato entra in Unieuro, insegna di elettronica di consumo ed elettrodomestici (gruppo Fnac Darty), col ruolo di commercial evolution director, a diretto riporto del chief commercial cfficer Massimo Visone
Lucia Tagliaferri direttrice generale di Coop Italia. Lucia Tagliaferri è stata nominata direttrice generale di Coop Italia, in carica dal 1° dicembre
I Mille Lancia la unit I Mille Health. Nasce I Mille Health, nuova unit dell'agenzia di comunicazione e design I Mille (Gruppo TXT) dedicata alla comunicazione del comparto pharma & medical, uno dei settori che, secondo UPA, investono di più in comunicazione
Marco Nespolo amministratore delegato di FiberCop. Marco Nespolo ha assunto l'incarico di amministratore delegato di FiberCop (l'infrastruttura digitale d'Italia), nomina deliberata dal Cda il 24 settembre contestualmente alla conferma di Massimo Sarmi come presidente
Tyler Turnbull global ceo di WPP Creative. Tyler Turnbull, già global ceo di McCann, entrerà in WPP all'inizio del 2027 in qualità di global ceo di WPP Creative
Caffitaly apre a Milano uno store di nuova concezione che unisce vendite ed experience
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Caffitaly rafforza la presenza a Milano e la strategia retail col nuovo concept store aperto in corso Buenos Aires angolo via Melzo, progettato con un format che offre un'esperienza più ampia e diretta dell'universo del brand. Il nuovo shop affianca alla vendita occasioni di scoperta e approfondimento sul sistema integrato macchina-capsula e sulla varietà dell'offerta attraverso aree dedicate alla degustazione. “Crediamo che il retail fisico abbia un ruolo sempre più importante nella costruzione della relazione tra marca e consumatore - commenta Andrea Zocchi, ceo di Caffitaly -. Il punto vendita non è più soltanto il luogo in cui scegliere un prodotto, ma quello in cui poterlo conoscere, provare e comprenderne il valore”. Il nuovo shop si sviluppa su due livelli, per una superficie di vendita complessiva di 160 mq. Accanto all'area vendita, trovano spazio l'esposizione delle macchine e delle soluzioni Caffitaly per il fuori casa, oltre a un'area flessibile destinata a masterclass, incontri ed eventi. Per la presentazione del nuovo shop, che si affianca ai 100 presenti sul territorio italiano, Caffitaly coinvolgerà Milano con iniziative di degustazione di caffè e bevande calde, organizzate in punti rappresentativi e strategici della città. Le attività si ispireranno al concept dell'opening ‘The House of Rituals’ , che celebra i piccoli rituali quotidiani legati al piacere del caffè e delle bevande calde. (16 ottobre 2026)
SULLO SCHERMO227
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A SOUL IN STRUGGLE / Docufilm
P49, società di Padova specializzata in AI, innovazione tecnologica, comunicazione e produzione audiovisiva, ha ideato per la World Scleroderma Foundation il docufilm ‘A Soul in Struggle’ in cui, grazie all'AI generativa, porta sullo schermo Leonardo da Vinci, Michelangelo, Renoir e Paul Klee. P49 firma la regia, affidata al coo Jimmy Cutrino, e le ricostruzioni storiche. Dopo Rimini, Milano e Atene, Venezia è la quarta tappa del percorso internazionale del docufilm in quasi un anno: verrà proiettato nella serata di charity del 17 ottobre al Palazzo del Casinò. (Nel video il trailer)
Grazie all'AI, usata come linguaggio cinematografico al servizio del racconto, tornano visibili i volti, i luoghi e i momenti della vita di quattro grandi artisti del passato accomunati da patologie reumatologiche, dalla fragilità fisica e dalla progressiva difficoltà del corpo, ma che non hanno mai smesso di creare. Alle loro storie si intrecciano le testimonianze di chi oggi convive con la malattia e le voci di Horacio Pagani, Guido Ciompi, Émeric Pinkowicz (Musée Renoir) e Michele Dantini. Il risultato è un progetto in cui arte, ricerca scientifica, cinema e innovazione tecnologica convergono per proporre una narrazione della sclerodermia e delle malattie reumatiche, che parte dalla malattia ma guarda soprattutto alla persona, alla sua identità e alla capacità di continuare a creare.