Crescita storica nel 2019 del valore dei BrandZ Top 100. I tecnologici perdono la leadership e Amazon domina la classifica
Dal terzo posto nel 2018, Amazon passa a guidare la classifica BrandZ Top 100 ‘Most Valuable Global Brands’ di Kantar e Wpp. Il valore è cresciuto grazie a brillanti acquisizioni, al customer service performante e alla capacità di stare un passo avanti ai competitor, offrendo un ecosistema diversificato di prodotti e servizi. In generale, i brand che hanno saputo creare ‘ecosistema’ conquistano i consumatori, mentre molte categorie di brand tradizionali crollano. Amazon ha sorpassato Apple, che era e resta seconda e ha scalzato dal primo posto Google, ora terza
12 giugno 2019 - Nonostante un lieve rallentamento della crescita, Amazon guida quest’anno la classifica BrandZ Top 100 ‘Most Valuable Global Brands’, quattordicesima edizione rilasciata da Kantar e Wpp. Amazon, che era al terzo posto nella classifica 2018, ha fatto aumentare il valore del brand grazie a brillanti acquisizioni che hanno portato nuovi flussi di ricavi, a un customer service sempre più performante e alla capacità di stare un passo avanti ai competitor, offrendo un ecosistema diversificato di prodotti e servizi.
Si interrompe così il predominio dei giganti tecnologici. Le aziende tech hanno guidato la classifica BrandZ Top 100 sin dal primo ranking mondiale nel 2006, quando Microsoft era al primo posto. Crescendo del 52% in un solo anno e raggiungendo 315,5 miliardi di dollari, Amazon ha sorpassato Apple, che era e resta seconda con 309,5 miliardi di dollari e ha scalzato dal primo posto Google, ora terza con 3,309 miliardi di dollari, entrambi cresciuti solo del 3% e 2%.
Nella Top 10, Facebook rimane fermo in sesta posizione mentre, per la prima volta, Alibaba supera Tencent diventando il marchio cinese di maggior valore, guadagnando 2 postazioni (7°) e crescendo del 16% (131,2 miliardi di dollari). Tencent è sceso di tre posizioni ed è 8°, in calo del 27% con un valore di 130,9 miliardi di dollari. Siamo oggi in un mondo – sottolineano da Kantar - decisamente più volatile, un mondo in cui i brand devono continuamente anticipare le esigenze e le aspettative dei consumatori, che cambiano velocemente.
In un contesto in cui i social media affrontano sfide in termini di trust e attrattività, Instagram (44°, con 28,2 miliardi di dollari), con oltre 1 miliardo di utenti in tutto il mondo, si contraddistingue come il brand in più rapida crescita: guadagna 47 posizioni con una crescita del valore del brand del 95%. Lululemon, brand di abbigliamento sportivo ispirato allo yoga, è il secondo che cresce più rapidamente (+ 77% rispetto al 2018) con un valore pari a 6,92 miliardi di dollari.
Altri top risers, come Netflix (+ 65%, 34° con 34,3 miliardi di dollari), Amazon (+52%, 315,5 miliardi di dollari) e Uber (+ 51%, 53°, 24,2 miliardi di dollari) evidenziano come la grande sensibilità alla tecnologia, che guida oggi il cambiamento, possa rapidamente mutare il contesto di riferimento, contesto in cui i consumatori attribuiscono sempre maggior valore all'experience, che arricchisce in modo rilevante la forza del brand.
David Roth, ceo di The Store Wpp Emea e Asia e chairman di BrandZ, afferma: "La crescita del valore dei 100 Top Brand di quest’anno raggiunge un livello storico e dimostra il potere di investire nei brand per offrire sempre maggiore valore agli azionisti. Oltre a questo, emerge la forza dei brand che hanno saputo creare valore attraverso la costruzione di ecosistemi integrati. Stiamo assistendo a un passaggio da brand di singoli prodotti e servizi a una nuova era di interazioni altamente dirompenti. I brand devono capire il valore che questo nuovo modello può offrire e dovrebbero considerare questo approccio per costruire le proprie strategie di crescita futura”.
Aggiunge Federico Capeci, ceo Italy, Greece & Israel di Kantar – Insights Division: ““Tempo fa la marca si costruiva (e manteneva il proprio valore) nel lungo periodo. Oggi, non è più così. In un mondo di volatilità, con la forza amplificatrice della rete, si acquisisce e si perde valore più rapidamente. Il brand si caratterizza sempre più come una community, confini merceologici si sfumano e la forza della marca si arricchisce con il valore dell'experience. Le marche che, con grande sensibilità, hanno saputo leggere nei comportamenti e nelle esigenze dei propri clienti l'evoluzione del contesto sono oggi molto avanti rispetto a marche con approccio tradizionale. Il focus sul cliente/consumatore, con l'ascolto attento e proattivo di feedback, permette alle marche di focalizzarsi sulle aree di maggior rilevanza costruendo, appunto sull'experience, il nuovo vantaggio competitivo, come grandi player tipo Amazon, Apple, Google o Alibaba, ci insegnano”. Ecco i principali trend evidenziati nello studio BrandZ Global Top 100 di quest'anno:
• Il lusso è la categoria a più rapida crescita (+ 29%) seguita dal Retail (+ 25%), entrambi alimentati dalle preferenze verso i canali digitali dei consumatori GenY e GenZ.
• Dominano le categorie Technology, Finance e Retail, che rappresentano oltre i due terzi del valore totale dei brand.
• Ci sono 9 new entry nella Top 100, prevalentemente brand tecnologici cinesi e statunitensi con modelli di business dirompenti tra cui Dell Technologies, Xbox, Haier,Meituan e Xiaomi.
• Il numero di brand asiatici presenti aumenta con 15 brand cinesi, 3 indiani e 1 indonesiano per un totale di 23 brand d'origine asiatica, tra cui LIC e Tata Consultancy Services.
• Emerge una nuova generazione di brand - I brand GenZ (creati dopo il 1996) che crescono a tassi decisamente più elevati, con incrementi di valore medio per anno quasi quattro volte più alti di quelli dei brand creati nell'era dei Millennials, dal 1977 al 1995. Sono presenti 23 brand GenZ con un'età media di 16 anni rispetto ai 18 marchi Millennial con una media di 33 anni.
• Brand sostenibili - I brand stanno dimostrando quanto sia importante migliorare e rafforzare la percezione dei consumatori come "brand responsabili" attraverso iniziative sociali, ambientali e aziendali.
• Le guerre commerciali in Cina e negli Stati Uniti hanno influenzato la crescita del valore dei Brand della classifica Top 100, che ha rallentato negli ultimi 12 mesi registrando solo +7%. La fiducia dei consumatori è stata minata dal momento che i dazi hanno avuto un impatto su diversi settori merceologici come quello automobilistico, logistico e bancario.Per saperne di più..>>
Snack Gran Pavesi, ‘se li apri, non li chiudi più’, senza autocontrollo. Firma Auge
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Con Sfoglie Gran Pavesi è difficile accontentarsi. E così, pur di non finirle tutte, c'è chi allontana il pacchetto, chi lo affida a qualcuno di più responsabile, chi lo nasconde in posti irraggiungibili. Tutti stratagemmi poco efficaci. È da qui che nasce ‘Se li apri, non li chiudi più’, la nuova campagna di Snack Gran Pavesi ideata da Auge Communication, che sceglie un modo non convenzionale per raccontare il gusto e la croccantezza del prodotto. Un voice-over ironico e complice osserva divertito gli improbabili stratagemmi dei protagonisti. L'hero film è in onda sulle principali emittenti tv, accompagnato da un piano di comunicazione che coinvolge DOOH, digital e social. Pianifica Publicis Media. (22 ottobre 2026)
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Annalisa Cuzzocrea alla direzione di HuffPost Italia. Il gruppo GEDI ha annunciato la nomina di Annalisa Cuzzocrea alla direzione di HuffPost Italia, quotidiano a cui apporta una solida esperienza giornalistica e una profonda conoscenza della politica e delle istituzioni
Aldo Uva chief executive officer di Natuzzi. Il Cda di Natuzzi ha nominato Aldo Uva chief executive officer del gruppo, formalizzando quanto annunciato in settembre, quando Uva era entrato nel Cda della società
Arriva il Bignami della pasta col supporto di Barilla. La pasta entra per la prima volta all'interno dello storico formato divulgativo del Bignami, compagno di studi di generazioni di italiani
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Inrete entra a far parte del Gruppo OpenEconomics. OpenEconomics ha perfezionato l'acquisizione del 100% di Inrete, attiva nel public affair, nelle relazioni istituzionali e nella comunicazione, con sedi a Milano, Roma e Bruxelles
Douglas affida il media a Carat in 20 mercati europei. La catena di profumerie Douglas affida il media a Carat in 20 mercati europei dal 2027, estendendo l'incarico che già vede il network media del gruppo dentsu incaricato da giugno 2025 in area DACH (Germania, Austria, Svizzera)
Ornella Ciot head of strategy di Ogilvy. Ornella Ciot fa ingresso in Ogilvy col ruolo di head of strategy, alla guida del reparto con approccio trasversale e solida esperienza nella costruzione di strategie capaci di unire comprensione delle persone, rilevanza dei brand e valore creativo
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Giuliani affida comunicazione e media relations a Hopscotch Italy. Giuliani farmaceutici affida a Hopscotch Italy le attività di comunicazione e le media relations
Mondadori Studios e Osservatori Polimi realizzano il podcast free ‘Tutto Smart. Dialoghi per uno smart quotidiano’. È disponibile gratuitamente su piattaforme di streaming, come Spotify, Apple Podcasts, Amazon Music e YouTube, il nuovo podcast ‘Tutto Smart
Factorial lancia la campagna globale ‘El Enredo’ che ironizza sulle tante complicazioni sul lavoro
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Fogli Excel duplicati, processi frammentati, comunicazioni che si perdono, attività manuali lente: sono tante le complicazioni sul lavoro, col rischio di ritrovarsi intrappolati in un groviglio di inefficienze. Da questa immagine nasce ‘El Enredo’ (‘Il Groviglio’), la nuova campagna globale di Factorial (software di gestione aziendale potenziato dall'AI) realizzata dall'agenzia Fuego Camina Conmigo. Racconta con ironia e un linguaggio visivo d'impatto il caos che caratterizza la quotidianità di molte organizzazioni. Con la campagna Factorial si posiziona non solo come software per le Risorse Umane ma anche di piattaforma AI per la gestione aziendale. Al centro della campagna c'è una metafora visiva: un enorme nodo composto da cavi, schermi, cartelle, documenti e persone in cui tutto si intreccia senza essere realmente connesso. Dopo una prima fase per stimolare curiosità e conversazione attorno ai costi nascosti della disconnessione tra strumenti e processi aziendali, una seconda fase prevede il lancio globale della campagna, con diffusione di un video che dà vita alla metafora del groviglio. Il film è prodotto da Agosto e diretto da Dario Fau. (23 ottobre 2026)
SULLO SCHERMO227
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A SOUL IN STRUGGLE / Docufilm
P49, società di Padova specializzata in AI, innovazione tecnologica, comunicazione e produzione audiovisiva, ha ideato per la World Scleroderma Foundation il docufilm ‘A Soul in Struggle’ in cui, grazie all'AI generativa, porta sullo schermo Leonardo da Vinci, Michelangelo, Renoir e Paul Klee. P49 firma la regia, affidata al coo Jimmy Cutrino, e le ricostruzioni storiche. Dopo Rimini, Milano e Atene, Venezia è la quarta tappa del percorso internazionale del docufilm in quasi un anno: verrà proiettato nella serata di charity del 17 ottobre al Palazzo del Casinò. (Nel video il trailer)
Grazie all'AI, usata come linguaggio cinematografico al servizio del racconto, tornano visibili i volti, i luoghi e i momenti della vita di quattro grandi artisti del passato accomunati da patologie reumatologiche, dalla fragilità fisica e dalla progressiva difficoltà del corpo, ma che non hanno mai smesso di creare. Alle loro storie si intrecciano le testimonianze di chi oggi convive con la malattia e le voci di Horacio Pagani, Guido Ciompi, Émeric Pinkowicz (Musée Renoir) e Michele Dantini. Il risultato è un progetto in cui arte, ricerca scientifica, cinema e innovazione tecnologica convergono per proporre una narrazione della sclerodermia e delle malattie reumatiche, che parte dalla malattia ma guarda soprattutto alla persona, alla sua identità e alla capacità di continuare a creare.