Tre spot di Young&Rubicam, che giocano a essere pezzi di cinema, raccontano di un piatto che è fonte di gioia, benessere e fantasia. Il leader di mercato continua il dialogo coi consumatori con storie che ispirano emozioni e fiducia
25 gennaio 2013 - Barilla torna in televisione con tre belle storie italiane, tre spot che giocano a essere pezzi di cinema e che rientrano nella tradizione delle grandi campagne che hanno fatto la storia televisiva del marchio: dagli indimenticabili ‘Rigatoni’ di Fellini dell'84 al ‘Sogno’ (2009) del bisnonno Pietro, il fondatore 135 anni fa, passando per il 60“ di ‘Treno-Dove c'è Barilla c'è casa’ dell'85 (campagna cult degli anni ottanta) e per il film epico dei 125 anni, girato da Wenders su testo di Baricco nel 2002.
Il nuovo format parla agli italiani della pasta prima che della marca, ricordando come sia un piatto capace di dare gioia alle persone, di vivacizzare il quotidiano ed essere fonte di benessere, visto che, alla faccia di tante prescrizioni dietetiche, un piatto di pasta al pomodoro apporta solo 360 calorie e il 4% di grassi. In Barilla si crede nella formula 3-3-30: 3 minuti per mangiarla, 3 ore di tranquillità perché la digestione è facile, 30 anni di benessere per chi la consuma con continuità.
In Barilla sono anche convinti che il compito di una grande marca, anzi del leader di mercato (Barilla ha il 34%), sia di sostenere il valore del prodotto di per sé. “Per noi il marketing - dice il group marketing director Giuseppe Morici - è narrazione vera, oltre che innovazione, è essere compagni di viaggio affidabili dei consumatori, con cui tenere aperto un dialogo con storie che emozionino e scaldino il cuore“.
Firmati da Young & Rubicam, i tre spot in tagli da 15“, 30“ e 45“ mettono in scena tre gruppi famigliari, la preparazione della pasta, l'arrivo in tavola: l'analogia col cinema parte con la presenza di titoli di testa che presentano con tono lieve storia e personaggi. Il primo soggetto, in onda da domenica 27, è ispirato all'Amore di una giovane coppia e ha come protagonista le penne rigate. A febbraio arriverà il 2º con il tema il Benessere con gli spaghetti e genitori e figli desiderosi di essere in forma, a maggio lo spot per le farfalle avrà per tema la Fantasia di un padre capace di inventarsi ogni giorno qualcosa. Claim: “Dove c'è pasta c'è Amore“ o “Benessere“ o “Fantasia“. Pay off: ‘Dove c'è pasta c'è Barilla’. Già sono allo studio altri soggetti. Il quarto sarà dedicato alla pasta all'uovo e metterà in scena una famiglia allargata.
La creatività è stata ideata e sviluppata dal team guidato da Vicky Gitto, global creative director con Marco Panareo direttore creativo art e Francesco Cellini copy. La produzione è di Brw Filmland e la regia di Ago Panini. La colonna sonora è originale, composta da Ferdinando Arnò. La pianificazione è a cura di Omd, con buying interno, e prevede principalmente tv, poi web e con ogni probabilità anche cinema col taglio da 45“. Alla campagna Barilla riserva i tre quarti del budget 2013, in crescita rispetto al 2012.
Intanto si annuncia che nel 2013 Barilla celebrerà i 100 anni dalla nascita di Pietro Barilla, nipote del fondatore e padre dei tre fratelli oggi alla guida dell'azienda. Primo atto, l'inaugurazione oggi a Parma di un ospedale per bambini e adolescenti di cui il gruppo ha finanziato la costruzione.