Sanremo 1ª. Share sotto il 50%, 2.5 punti in meno del 2018. Ma aumenta l'ascolto tra i Millennial
La prima serata del Festival 2019 ha un po' deluso le aspettative. Non c'è stato record, quattro ore e mezza di trasmissione, senza peak di eccezionale appeal a parte l'esibizione di Bocelli and son, hanno prodotto una media di 10,1 milioni di telespettatori e una share del 49.5%. Il calo è quasi di 2.5 punti di share rispetto al 2018 e del 13% quanto ad audience. In Rai si felicitano della crescita della presenze giovani. L'analisi di Publicis Media Italy
7 febbraio 2019 - La prima serata del Festival di Sanremo ha totalizzato 10,1 milioni di telespettatori e una share del 49.5%. Il calo è quasi di 2.5 punti di share rispetto al 2018 e del 13% quanto ad audience. Publicis Media Italy, che ha analizzato i trend della prima serata, attribuisce il calo in parte a un bacino televisivo ridotto (-4.5%), in parte alla mancanza del traino di Fiorello che aprì la prima puntata del 2018 con una performance di 18 minuti. Seppur in calo – fa notare tuttavia Publicis Media - rimane un ottimo risultato, il quarto migliore degli ultimi undici anni (2009) e pari a quello del Conti-bis nel 2016, che aveva raggiunto 11 milioni di telespettatori e il 49,5% di share.
La prima parte del programma (dalle 21.16 alle 23.56) è stata vista da una media di 12.2 milioni di spettatori pari al 49.4% di share, con una diminuzione di 2 punti percentuali rispetto all'edizione 2018. La seconda parte (dalle 00.01 all'1.14) ha conquistato invece 5.1 milioni con il 50.1% perdendo rispetto allo scorso anno oltre 4 punti. Il momento più seguito è stato appunto il duetto di Andrea Bocelli col figlio Matteo alle 21.46 sulle note di Fall on me, performance che ha conquistato 15.7 milioni di spettatori. Un altro momento che trovato il plauso del pubblico è stata la gag ‘Queen - Sister Act - Mary Poppins’ messa in scena da Favino, nei panni di Freddy Mercury, da Virginia Raffaele, nelle vesti di Mary Poppins, e dal corpo di ballo del Festival che ha messo in pista le suore di Sister Act.
Analizzando il profilo dei telespettatori, nel confronto con la scorsa edizione, si nota un leggero aumento del pubblico maschile e una perdita di audience trasversale in tutte le fasce di età, eccetto tra i giovani 20-24 anni. Se infatti il Festival si dimostra essere un programma apprezzato soprattutto dal pubblico over 45, si registra una crescita di ascolto tra i millennial del 13%, pur rappresentando questi ultimi solo il 3.3% del totale ascolto. Un aumento probabilmente legato all'esibizione di giovani cantanti e cantautori provenienti dai talent e dalla presenza del nuovo genere Trap. Ben distribuita la CSE con affinità positiva sulle due fasce medio-alta, alta. E proprio sulla crescita degli ascoltatori giovanissimi ha puntato l'accento Teresa De Santis, direttore di Rai 1: “Sulle ragazze di età fra i 15 e i 24 anni, lo share ha raggiunto punte del 71%, con una media del 62.7%. E stiamo parlando di un pubblico che non va sulla tv generalista. È cresciuta la fruizione su Rai Play, con 567mila contatti, il 14% in più rispetto al 2018”.
Tornando all'analisi di Publicis Media, è stata messa in rilievo anche l'interazione coi canali social ufficiali di Sanremo1: la pagina di Facebook @festivaldisanremo, sanremorai su Instagram e @SanremoRai per Twitter. Anche per il mondo social si è registrata una partenza soft con un generale incremento di follower per tutti gli account ufficiali ma con una performance leggermente inferiore rispetto a quanto ottenuto nel 2018. Il profilo Facebook del Festival ha registrano una crescita di fan, oltre 16.000, nella giornata antecedente la prima serata e il post ufficiale che ha avuto più interazioni è quello dedicato ad Andrea e Matteo Bocelli.
Sulla pagina 'sanremorai', l'account ufficiale di Instagram, gli utenti hanno commentano le performance dei cantanti e la conduzione del trio Baglioni, Bisio, Raffaele decretando 'La ragazza col cuore di latta" di Irama, ex concorrente di Amici di Maria De Filippi, il contenuto più apprezzato. Positiva la crescita di fan (+1.000). Aumento di follower anche per la pagina ufficiale Twitter di Sanremo, con un incremento di 2.900 utenti, dove l'# più utilizzato è stato sanremo2019.
Tra gli argomenti più discussi dagli utenti di Twitter, al di là dell'account ufficiale della kermesse, rilevante è il giudizio del pubblico sulle scelte stilistiche di Claudio Bisio. Mentre, per quanto riguarda i cantanti in gara, diversi utenti, vip e non, hanno apprezzato la performance di Giorgia e le sue doti vocali.
UnoBravo scioglie la ‘matassa emotiva’ e cambia la prospettiva con Different
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UnoBravo torna in tv con la campagna ‘La Matassa Emotiva’ di sensibilizzazione sul tema della salute mentale, col nuovo payoff ‘Unobravo. Cambia prospettiva’. “La tv è il luogo in cui una società decide cosa considera normale, e portarci il racconto di un percorso di terapia psicologica significa normalizzare il prendersi cura del proprio benessere mentale - afferma Danila De Stefano, ceo e founder di Unobravo -. Settembre è il mese in cui spesso le persone decidono di iniziare un percorso. Volevamo esserci con un immaginario forte, riconoscibile, e costruito per durare nel tempo". Il filo e il gomitolo di lana sono il dispositivo narrativo e il nuovo asset visivo destinato a caratterizzare la comunicazione di Unobravo in modo continuativo. Simboleggiano lo sciogliere un nodo, il dipanare una matassa, il perdere il filo e poi riannodare i fili della propria storia. Sono espressioni d'uso comune che descrivono ciò che accade in terapia: un groviglio che, guardato da vicino e con il tempo necessario, rivela un inizio, una direzione, invita a guardare a una prospettiva diversa. Il messaggio di UnoBravo è che intraprendere un percorso di terapia non significa eliminare i propri nodi emotivi, quanto scioglierli e imparare a ‘vestire’ le proprie emozioni e vulnerabilità. La campagna è firmata da Different (parte di BeCloser), nuova agenzia del brand. Prevede formati Tv e CTv da 30” e 15”, contenuti digital, bumper da 6”, radiospot da 30” e 15” e una versione TVC long. La produzione è di Diaviva con regia di William9.(1 settembre 2026)
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Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
Audiradio 2° sem. 2026, ascolti in calo. Rtl 102.5 è prima nel giorno medio, Radio Italia nei 7 giorni, 105 nel quarto d'ora
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Sono stati 34.053.000 gli italiani che hanno ascoltato giornalmente la radio nel secondo trimestre del 2026, in flessione del 2,1% rispetto al 1° trimestre, come attestano gli ultimi dati sugli ascolti radiofonici rilasciati dal Jic Audiradio. Nessun cambiamento nelle posizioni di vertice. Al primo posto per ascolti nel giorno medio si conferma Rtl 102.5 con 6.318.000 ascoltatori, mentre la follower Radio Italia Smi ne totalizza 5.780.000, ma sopravanza Rtl per ascolti nei sette giorni: 18.687.000 contro 17.071.000. Nel quarto d'ora medio il primato continua a spettare a Radio 105 che ne totalizza 526.000. A livello di gruppo, si conferma ancora una volta primo a livello nazionale RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba) con una share del del 47,4% nel giorno medio e del 20,9% nel quarto d'ora medio. (24 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.