Il cinema si prepara a un'estate di blockbuster, mentre Kantar ne evidenzia il valore come mezzo pubblicitario
Per la prima volta la stagione estiva non sarà in tono minore nelle sale, ma ci sarà continuità di programmazione d'appeal. Le concessionarie DCA, Moviemedia e Rai Pubblicità uniscono gli sforzi per incentivare l'investimento pubblicitario, che cresce del 10% ma rappresenta solo lo 0,3% di quello complessivo. Primo passo, una ricerca che mette in luce la capacità del cinema di fornire audience estremamente ricettive, di veicolare campagne con un elevato impatto sul singolo individuo, di garantire maggior memorabilità degli altri mezzi e di predisporre al meglio verso la marca
4 febbraio 2019 - Il 2019 sarà anno di svolta per il mezzo cinema. Ne sono convinte e hanno unito le forze verso questo obiettivo le concessionarie appartenenti a Fcp–Associnema ovvero DCA (Digital Cinema Advertising), Moviemedia e Rai Pubblicità, che rappresentano insieme 438 complessi, 2.400 sale e l'84% degli spettatori in Italia (fonte Audimovie). Una prima novità è che la stagione estiva non sarà in tono minore nelle sale, ma ci sarà continuità di programmazione: grazie all'accordo triennale tra associazioni di settore, le major, e i distributori italiani (annunciato alle Giornate professionali del cinema di Sorrento a novembre), arriveranno nelle sale tra maggio e agosto titoli di grande appeal come ‘The Avengers’, ‘Toy Story’, Aladdin o ‘Re Leone'. Un spot nelle sale già annuncia questa novità di programmazione.
DCA, Moviemedia e Rai Pubblicità si sono mosse per incentivare l'investimento pubblicitario al cinema. Questo cresce (+13,3% in gennaio-novembre 2018, fonte Nielsen, chiusura 2018 stimata a +10%) ma i valori sono piccoli: al cinema è riservato solo lo 0,3% degli investimenti pubblicitari complessivi, ovvero poco più di 22 milioni (stima chiusura 2018). In Spagna e Germania il settore vale il doppio, in Francia e Uk il quadruplo: “I margini di crescita ci sono e sono ampi - fa osservare Fabio Poli, presidente di Fcp-Associnema nonché partner di Moviemedia -. Dobbiamo sensibilizzare gli spender sul valore del mezzo”.
Come primo passo le tre concessionarie hanno commissionato uno studio sull'efficacia pubblicitaria del cinema a Kantar Millward Brown. L'agenzia di market research ha analizzato 347 campagne europee, di cui il 10% in Italia, per valutare il peso del cinema nella comunicazione a sostegno della marca e il suo valore nel media mix. “È un primo passo, a cui ne seguiranno altri durante l'anno – dice Poli - per fornire al mercato italiano strumenti idonei alla pianificazione e a colmare il gap di investimenti che ci divide da altri paesi europei“.
È risultato che il cinema offre alle marche la possibilità di raggiungere audience più predisposte a vivere esperienze ed emozioni veicolate dallo storytelling pubblicitario, il che dà al mezzo un plus in un contesto media in cui è sempre più difficile raggiungere l'attenzione del consumatore. Le campagne sul grande schermo generano una memorabilità sul singolo contatto superiore alla media degli altri mezzi offline e online. L'impatto sul singolo individuo (depurato dall'affetto copertura del mezzo) è del 2,1% in media per il cinema, dell'1,5% per i mezzi offline nel complesso e dello 0,9% sui mezzi online. Il cinema ha la capacità di mantenere chiaro e ben definito il posizionamento di marca: media cinema 1,1%; canali offline 1%; canali online 5%.
Il cinema crea una forte connessione emotiva col target, garantendo un vantaggio competitivo per la marca (1,2% rispetto allo 0,8% della media dei canali offline e allo 0,4% della media di quelli online). Ma il dato più rilevante – fa notare Kantar – è la predisposizione alla marca: il cinema, più di ogni altro mezzo, è in grado di incrementare la propensione all'acquisto con un 3% rispetto all'1,3% della media dei canali offline e allo 0.9% della media dei mezzi online (0,9%), soprattutto se pianificato in un media-mix integrato con mezzi a più larga copertura.
Kantar ne conclude che la ricerca mette in luce la capacità del cinema di fornire audience estremamente ricettive, la sua efficacia nel generare un elevato impatto per persona, la sua capacità di garantire maggiore memorabilità dell'esperienza e di predisporre al meglio verso la marca e conseguentemente verso il possibile acquisto.
Campagna surreale di Herezie per il lancio del nuovo Subito Motori
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È on air la campagna che accompagna il debutto del nuovo Subito Motori che si riafferma quale punto di riferimento per professionisti e privati nella compravendita di auto usate, offrendo un'esperienza di ricerca, acquisto, gestione e vendita più fluida, completa e personalizzata. Ideata internamente dal team di Subito e realizzata dall'agenzia Herezie, la campagna utilizza un linguaggio visivo sorprendente, con due soggetti creativi, in vari formati, che danno voce rispettivamente ad acquirente e venditore. Nel primo (nel video) il protagonista utilizza l'app per trovare l'auto giusta nel parco auto più grande d'Italia. All'improvviso le auto si sollevano progressivamente da terra, restringendo la scelta grazie alla selezione accurata dei filtri di ricerca, fino a lasciar emergere quella desiderata. Nella versione dedicata alla vendita (al link), il protagonista, intento a camminare, viene attirato dal sollevarsi di alcune auto, una dopo l'altra. L'apparire di cartelli ‘venduta’ conferma che sono state vendute proprio su Subito Motori. In chiusura la call to action: ‘Cosa aspetti? Meglio Subito’. La pianificazione, curata da Wavemaker per l'offline e gestita in-house per l'online, coinvolge tv nazionali, digitale terrestre, satellitare e CTv, ma anche digital, social e influencer marketing. Sarà anche veicolata sui canali proprietari del brand, nonché attraverso progetti speciali. (2 settembre 2026)
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Il 7 e l’8 settembre a Milano le premiazioni degli Effie Awards Italy 2026. Si terràil l 7 e l'8 settembre l'ottava edizione di Effie Awards Italy, il riconoscimento promosso da UNA e UPA all'efficacia delle campagne di marketing e comunicazione
Publicis Groupe incaricata del media globale di PepsiCo. Esce dalla gara media di Coca Cola. PepsiCo ha scelto Publicis Groupe per la gestione del media globale, con assegnazione diretta
Creator alla Mostra di Venezia col digital show quotidiano ‘Good Morning Venezia’. Partner, MediaWorld. Il mondo dei creator è alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia col progetto editoriale digitale ‘Good Morning Venezia’
Comversa Reply si aggiudica le attività GEO di Sisal, SNAI e PokerStars. La società di digital marketing Comversa Reply (Gruppo Reply) è risultata vincente nella gara indetta per supportare Sisal, SNAI e PokerStars nello sviluppo delle attività di generative engine optimization (GEO) e nel monitoraggio della presenza dei brand nei principali motori di ricerca e risposta basati sull'IA
Alessia Morichi chief marketing officer di Dr.Feel. Dr.Feel, servizio digitale di lifestyle healthcare, rafforza il management con la nomina di Alessia Morichi a chief marketing officer
FABA in outdoor a Milano con la campagna ‘Ora è tutto OK’. Faba, scale-up italiana con certificazione B Corp, fondata nel 2019 a Treviso, è in outdoor a Milano in Largo La Foppa fino al 15 settembre con la campagna ‘Ora è tutto OK’
Kevin Pimpinella head of Institutional Affairs, External Relations & Strategic Development di Aeroitalia. Kevin Pimpinella è entrato in Aeroitalia col ruolo di head of Institutional Affairs, External Relations & Strategic Development
Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
Creativa rilancia il Signal for Help e invita a condividerlo e amplificarlo
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L'agenzia torinese Creativa rilancia sui propri canali la campagna dedicata al Signal for Help, il gesto internazionale con cui una donna in pericolo può chiedere aiuto in situazioni in cui parlare non è possibile o può rappresentare un rischio. Si tratta di mostrare il palmo della mano, ripiegando il pollice all'interno e chiudendo le altre dita sopra di esso. La campagna, lanciata nel 2021, viene riproposta per favorire informazione, consapevolezza e diffusione di uno strumento immediato e accessibile a tutti. Creativa invita aziende, professionisti e cittadini a condividere il contenuto sui propri canali per amplificarne la portata. (3 settembre 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.