Lunga vita a The Walt Disney. E’ la miglior company globale a prova di futuro secondo FutureBrand Index 2018
Sale al primo posto nello studio biennale sulla solidità - rispetto alle sfide future - delle prime 100 aziende globali per capitalizzazione della classifica di PwC. Al secondo posto c'è la cinese Kweichow Moutai seguita da Gilead Sciences. Apple che era prima nel 2016 scende al quarto. Le aziende che uniscono scopo ed esperienza hanno migliori prospettive per il futuro, in particolare nel settore delle tecnologie innovative. FutureBrand mette a disposizione anche uno strumento interattivo per auto-valutare il potenziale di futuro del proprio brand
5 novembre 2018 - È The Walt Disney Company la migliore azienda globale a prova di futuro. Emerge dal FutureBrand Index 2018 che riorganizza ogni due anni le 100 maggiori aziende per capitalizzazione del ‘Best Global 100’di PwC, utilizzando i dati raccolti in 3.000 interviste a professionisti ed esperti internazionali e misurando quanto i brand siano ‘a prova di futuro’ e quanto solida sia la loro posizione rispetto alle sfide che li attendono, in base a 18 parametri. Dominano la classifica aziende in possesso delle qualità necessarie a motivare gli individui a comprare da loro o a investire su di loro.
Le aziende con le migliori prospettive hanno una rilevante visione del futuro, sanno costruire solide connessioni emotive, creano esperienze coinvolgenti per ogni touchpoint, ridefiniscono la categoria di appartenenza, offrono prodotti e/o servizi che migliorano la vita delle persone, propongono un modello di business sostenibile.
Tema forte dell'edizione 2018 dell'Index è che paiono meglio posizionate per il futuro le aziende che sanno unire finalità ed esperienza. Tra gli altri temi rilevanti, ci sono l'ingresso della Cina in una nuova fase, il vacillare del settore tecnologico e la sorprendente resistenza di aziende vecchie in settori poco di moda.
Gli Usa dominano ma la Cina è più vicina - Con 54 aziende nella ‘Top 100’ di PwC e 13 tra i 25 brand a prova di futuro (tra cui la numero uno, The Walt Disney Company) gli Stati Uniti dominano le due classifiche. Due anni fa, il brand più a prova di futuro era Apple, oggi caduto al quarto posto. Gilead Sciences, Nike, AbbVie e Nvidia sono le altre aziende Usa nella Top 10, da cui esce la seconda dell'anno scorso, Microsoft, ora dodicesima. Entrambi gli studi evidenziano comunque la marcata crescita della presenza di aziende cinesi: la seconda nell'Index di quest’anno, ad esempio, è il colosso cinese degli alcolici Kweichow Moutai. La Cina non scommette sulla crescita di una classe media che aspira a brand occidentali, ma sulla creazione di brand che competono con i tradizionali player dei mercati nord americano ed europeo.
L'evoluzione della tecnologia - L'index dimostra come la percezione dei consumatori riguardo alle società tecnologiche stia evolvendo grazie a una più stretta corrispondenza tra tecnologia super innovativa e lo scopo delle aziende che la propongono: per occupare i piani alti dell'Index non basta più lanciare l'ultimo ritrovato tecnologico, è indispensabile garantire prodotti, servizi ed esperienze migliori, in grado di fare davvero la differenza nelle vite dei consumatori. Quest’anno, quasi tutte le aziende tecnologiche hanno perso posizioni nell'Index.
Settore per settore - L'Index analizza i principali settori di mercato, dando evidenza ai brand che hanno ottenuto performance migliori e analizzando i risultati deludenti di altri che, nonostante l'ottima capitalizzazione, faticano a proporsi in maniera coerente o a instaurare una relazione sincera e coinvolgente con i propri interlocutori. Oltre a indicare chi sale e chi scende in base ai punteggi realizzati in 18 diversi parametri, l'Index indaga i principali settori di mercato: lusso & lifestyle, tecnologia, salute, beni di largo consumo & servizi, media & entertainment, servizi finanziari, industria, produzione & telecomunicazioni, petrolio & gas dando evidenza ai trend che riguardano ciascun mercato e mettendo in luce le strategie per affrontare il futuro.
‘C'è molto di più oltre lo schermo’. Mediaset sensibilizza contro la dipendenza dai social
<2989>
È on air fino al 4 luglio la nuova campagna di sensibilizzazione di Mediaset dedicata al tema della dipendenza dai social media, che invita il pubblico a riflettere sull'importanza di un utilizzo più consapevole ed equilibrato. Con claim ‘C'è molto di più oltre lo schermo’, ricorda che i social sono strumenti preziosi per informarsi, condividere e restare in contatto con gli altri, ma che il loro utilizzo non deve sostituire le esperienze della vita reale. Crossmediale, la campagna è diffusa su tutti i canali del gruppo, sulle piattaforme social, in radio, attraverso i circuiti DOOH e sul sito dedicato. L'iniziativa si inserisce nel percorso di responsabilità sociale promosso da Mediaset per il Futuro. (29 giugno 2026)
2026-07-022026-06-25
FAST NEWS<< < >>>
Adidas affida il media globale a Omnicom Media Group - PHD. Omnicom Media Group si è aggiudicato il media globale di Adidas per un budget stimato in 559 milioni di dollari, a seguito di una gara a cui hanno partecipato anche WPP Media e Publicis Groupe
Alessandro Porro nel team reporting ed Elisa Marenco nel team commerciale di Amapola. Entrano in Amapola, società benefit specializzata in consulenza di sostenibilità, Alessandro Porro come junior account nel team reporting ed Elisa Marenco nel team commerciale, aree molto rilevanti per l'evoluzione della società attiva dal 2009
Nasce Enigmistica Sport, settimanale del giovedí in omaggio con la Gazzetta dello Sport. Esce ogni giovedì, in omaggio con La Gazzetta dello Sport dal 2 luglio, Enigmistica Sport, nuova pubblicazione pensata per unire il piacere del gioco alla passione per lo sport
Luca Vignaga amministratore delegato di ItalyPost Group. ItalyPost Group ha annunciato la nomina di Luca Vignaga, già nel cda come consigliere indipendente, ad amministratore delegato del gruppo
Stellantis rioganizza i vertici per l'Enlarged Europe. Esce dal gruppo Jean-Philippe Imparato. Stellantis annuncia le seguenti nuove nomine per l'Enlarged Europe & European Brand a diretto riporto del chief operating officer, nonché head of Stellantis Pro One, Emanuele Cappellano
La pubblicità digitale va in rosso in maggio, -3.3%, ma si mantiene in positivo nei primi cinque mesi, +1.3%. Gli investimenti pubblicitari su internet rilevati da Reply per l'Osservatorio Fcp-Assointernet risultano cresciuti nel periodo gennaio-maggio 2026 dell'1,3%, mentre nel singolo mese di maggio si sono attestati a -3,3%
Davide Boscacci presidente dell'IAA Italy Chapter. L'assemblea dell'IAA Italy Chapter ha rinnovato la governance con l'elezione del nuovo Consiglio direttivo e la successiva nomina a presidente di Davide Boscacci, chief creative officer di Accenture Song
Havas Milan si aggiudica la comunicazione del brand Amadori. Gruppo Amadori ha affidato ad Havas Milan, a seguito di una gara, il compito di far evolvere la piattaforma di comunicazione del marchio principale Amadori
BPress diventa Società Benefit. Business Press, alias BPress, agenzia milanese di pr e comunicazione integrata fondata nel 1990, è diventata Società Benefit ed è entrata in Assobenefit, l'associazione italiana di categoria
GB22 e WOA realizzano The Unseen Terroirs, esperienza digitale nei vigneti Cusumano. L'azienda vitivinicola siciliana Cusumano presenta ‘The Unseen Terroirs’, esperienza immersiva multisensoriale concepita per far vivere in un unico luogo l'eterogeneo universo dei territori in cui si trovano i suoi vigneti, da Ficuzza a Piana degli Albanesi, da Butera a Monreale sino alle pendici dell'Etna
Antenna Group e DAZN lanciano un servizio di informazione quotidiano su DAZN Italia. Partnership tra la media company Antenna Group (K Group) e la piattaforma di intrattenimento sportivo DAZN per il lancio di un servizio d'informazione originale su DAZN Italia
Termina in anticipo l'avventura di Amadeus al Nove. Separazione dopo soli due anni
Nasce emotiva.EVENTI per la progettazione di esperienze e performance per il mondo corporate. Emotiva, studio milanese di exhibit design, presenta emotiva.EVENTI, nuova business unit dedicata alla progettazione di esperienze e performance personalizzate per il mondo corporate
SGP Grandi Eventi e PLM Servizi si aggiudicano il bando di gara per l'organizzazione di ‘Morbegno in Cantina’ per 5 anni. SGP Grandi Eventi, in partnership con PLM Servizi, organizzerà la manifestazione ‘Morbegno in Cantina’ per i prossimi cinque anni
Renord sceglie A&V Communication per la gestione di pr e media relations. A&V Communication ha vinto la gara per la gestione delle attività di relazioni pubbliche e media relations di Renord, realtà imprenditoriale di distribuzione automotive attiva in Lombardia da oltre 50 anni
‘Vivi la tua Natura’ nuovo concept creativo di Melismelis per Viridea
<<<2642>>>
Dopo le attività avviate nel 2024, prosegue per tutto il 2026 la collaborazione tra il network di garden center Viridea, con 11 punti vendita tra Lombardia, Piemonte e Veneto, e l'agenzia Melismelis con un progetto integrato che combina strategia media, creatività e influencer marketing. Il nuovo concept creativo ‘Vivi la tua Natura’ è pensato per valorizzare le diverse anime del brand e declinato nei principali momenti commerciali del 2026. I diversi canali digitali e out of home sono selezionati per raggiungere in modo efficace i bacini geografici in cui Viridea opera. Tra le attività, sono previsti l'utilizzo di piattaforme come Spotify, circuiti DOOH ad alta visibilità, search, social advertising e influencer marketing, con una pianificazione glocal studiata per garantire continuità e precisione geografica. (1º luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.