Striscia quest'anno è voce dell'inconsistenza, specchio dei tempi. Vissuti a ritmo di algoritmo
Il Tg satirico di Antonio Ricci torna con la 31-esima edizione lunedì 24 alle 20.35 su Canale 5, ripreso al 105 di Sky, con tutta la ciurma confermata e conduttori rodati. Ballantini farà il presidente del Consiglio e la Graci la sorella della Isoardi. Assoldato tra gli inviati il 14-enne Eric Barbizzi in veste di consulente scientifico per l'ambiente
21 settembre 2018 - Un anno fa alla conferenza per l'avvio della 30ª edizione, Antonio Ricci annunciava che Striscia la Notizia avrebbe smesso di snobbare i social (“Potremmo essere una vera fabbrica di contenuti per i social”). E così ha aperto la conferenza della 31ª edizione sciorinando dati in crescendo: aumento del 47% delle visite sul sito, dell'88% dei fan su Facebook, del 188% su Instagram, oltre che del 5% degli ascolti su Canale 5. Per inciso, quest'anno Striscia potrà fare ascolti anche su Sky, al 105, grazie all'accordo che riporta i canali Mediaset free sulla pay tv dopo 3 anni.
Non tantissime le altre novità. Il Tg satirico, forte di essere la trasmissione di intrattenimento più longeva della tv (già nel 2011 era entrata nel Guinness dei primati per il maggior numero di puntate), riparte lunedì 24 settembre confermando in pratica tutta la ciurma, a partire dalla Veline al debutto lo scorso anno: Shaila Gatta la mora e Mikaela Neaze Silva la coloured coi ricci tinti di biondo. I conduttori sono rodati: dal 24 settembre al 13 ottobre ci saranno Ezio Greggio e Michelle Hunziker, poi fino al 5 gennaio Greggio farà coppia con Enzo Iacchetti. Dal 7 gennaio al 13 aprile toccherà a Ficarra e Picone, dal 15 aprile all'8 giugno tornerà la Hunziker accanto a Gerry Scotti. Tra gli inviati, viene assoldato dopo il test di maggio il 14-enne Eric Barbizzi in veste di consulente scientifico per l'ambiente.
Nuovo come è tradizione il sottotitolo, la voce dell'inconsistenza, che, secondo Ricci, definisce molto bene il momento socio-politico in cui viviamo, e di cui la querelle sulla ricostruzione del ponte di Genova è un simbolo: “Ho visto recentemente il progetto presentato sul blog di Beppe Grillo. Penso che abbia fatto uno scherzo all'amico Renzo Piano, perché il ponte che ha fatto vedere mi sembra una roba orribile, praticamente un ‘biscione bis’: un'enorme costruzione impattante che per 1,2 km attraverserebbe il Polcevera. Abbiamo a Genova un architetto molto serio, Renzo Piano, che lavora con i migliori tecnici di tutto il mondo. Penso che, senza perdere tempo, la cosa più importante sia dare il lavoro a lui e farlo presto”.
Nuovo il Governo, nuovi i personaggi da sbeffeggiare (“far satira su Gentiloni era dura”): Ballantini partirà dal Presidente del Consiglio (“di cui mi sfugge il nome”) mentre Valeria Graci farà la sorella della Isoardi.
Confermati il consueto spirito dissacratore e la mission di combattere le ingiustizie sociali e la ciarlataneria e stare dalla parte dei più deboli. Praticamente certa la ripresa dei tormentoni sui ‘pacchi’ e sui ritardi dell'inizio del prime time di Rai, nonché sui testi per così dire naif di Baglioni. La sigla questa volta mette l'accento sugli algoritmi che ci salverebbero la vita. Titolo: ‘Algoritmo ritmo’.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Casta Diva Group si espande nel mercati del Golfo. Casta Diva Group, multinazionale della live communication, della comunicazione e dei contenuti digitali, ha siglato un memorandum d'intesa strategico con Faalyat, gruppo del Regno del Bahrein attivo nei grandi eventi, nell'intrattenimento e nella produzione di contenuti
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.