L'Upa progetta una data management platform tra associate e una blockchain per una filiera del programmatic trasparente
Trend dei mezzi, crisi dei consumi, Ott, tax credit, pubblicità al gioco e ludopatia, copyright, influencer, Audi, Autodisciplina. In occasione dell'incontro annuale dell'associazione degli inserzionisti, il presidente Sassoli de Bianchi ha toccato i temi caldi di un settore che negli ultimi dieci anni ha vissuto un cambiamento epocale. E ha annunciato che l'anno chiuderà con l'investimento pubblicitario a +1.5%
5 luglio 2018 - Il 2018 sarà il quarto anno consecutivo in cui il mercato dell'investimento in comunicazione chiuderà in attivo, +1,5%, ma in un quadro non favorevole: i consumi privati rallentano, c'è stata per molte settimane incertezza politica e si profila il rischio di guerre commerciali globali, con l'imposizione di dazi che potrebbero deprimere uno dei settori della nostra economia che va meglio, l'export. Lo ha detto il presidente dell'Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi, a margine del tradizionale incontro annuale a Milano al Teatro Strehler, davanti alla platea dei soci inserzionisti e delle controparti di mercato. Appuntamento scenografico, come è nelle corde del presidente, che, per inciso, è stato rieletto fino al 2020. Questa volta, peraltro, l'occasione era particolare: l'associazione degli utenti pubblicitari celebra i 70 anni.
Tornando al trend dell'investimento, una buona metà si dirige tuttora sulla tv, con la generalista che tiene meglio delle tematiche e che resta centrale per la comunicazione dei brand. Crescono gli investimenti sul web, che oggi rappresentano circa il 30% del mercato pubblicitario, un dato, tuttavia, solo stimato per “l'ostinazione degli Over The Top a non fornire report precisi”. È stata proprio l'urgenza della trasparenza che ha spinto l'Upa a contribuire a scrivere il primo Libro bianco sulla comunicazione digitale, un lavoro in progress, che tradotto in ingleseLorenzo Sassoli de Bianchi ha fatto il giro del mondo: “Lo avranno letto anche gli head quarter degli Ott – ha sottolineato Sassoli –. Ma con Google e Facebook si è ancora al punto zero. Non aderiscono nemmeno al codice di Autodisciplina”.
La radio cresce quasi a doppia cifra, mentre è in continua sofferenza la stampa, ma il trend potrebbe migliorare grazie alla misura del tax credit, con la defiscalizzazione degli investimenti incrementali. Si vedrà a fine anno. Quanto ai settori, investono di più le attività per il tempo libero e il turismo-viaggi, mentre l'alimentare stagna: finita la crisi, c'è uno spostamento dei consumi da casa a fuori. “È un cambiamento di stili di vita” dice Sassoli. Rallentano le tlc. “Con l'arrivo di un nuovo operatore (Iliad, ndr) si è scatenata – spiega il presidente – una guerra dei prezzi che porterà a una riduzione dei margini di guadagno. Da qui sono possibili altri tagli sugli investimenti”. Va bene l'automotive ed è ripartito il settore abitazione e arredamento. Poi ci sono i settori ‘nativi digitali’ che operano online ma sempre più investono in comunicazione offline. Altra buona notizia è che i Mondiali senza l'Italia sono andati meglio del previsto sia quanto a investimenti sia quanto ad audience, a beneficio di Mediaset che li trasmette.
Quanto potrebbe incidere lo stop alla pubblicità del gioco online voluto dal nuovo governo? L'investimento 2017 delle società del gaming e del betting è stato di 70/80 milioni a cui si aggiunge l'indotto nelle sponsorizzazioni (calcio soprattutto): si parta di 200 milioni complessivi. “Il tema è delicatissimo – dice Sassoli – la ludopatia è un problema. In Italia si stima ne siano affetti circa in 200mila su 2,5 milioni di giocatori. Significa che 200mila famiglie rischiano di essere rovinate dal gioco. Tuttavia, si potrebbe cominciare con misure intermedie”. Ad esempio, rafforzare i vincoli dell'autodisciplina (il codice ha già 8 punti dedicati al gioco) e rispettare rigidamente le fasce protette, come si fa con la pubblicità degli alcolici, anche perché “tagliare ogni forma di comunicazione sul tema potrebbe favorire il gioco illegale”.
Quanto alla direttiva Ue sul copyright, Sassoli riafferma come principio assoluto la difesa della proprietà intellettuale: “Chi scrive deve essere remunerato, la stampa scritta da professionisti è garanzia di democrazia”. Sugli influencer, che il presidente considera un'evoluzione del mestiere di pubbliche relazioni, si sono già messe in campo le corrette soluzioni, con l'obbligo di evidenziare che si tratta di comunicazione pubblicitaria, sotto il controllo delle aziende che la commissionano.
L'ultimo decennio ha conosciuto cambiamenti epocali. Per Upa le soluzioni "passano attraverso i Panel per le audience che devono avere un ruolo strategico nelle misurazioni censuarie di tutti i device, il Libro Bianco sulla comunicazione digitale, i diritti di negoziazione, la definizione dei KPI per valutare l'efficacia di una campagna pubblicitaria”. Sassoli annuncia altri due progetti innovativi. Il primo riguarda un approccio alternativo alle attuali filiere del mercato della comunicazione, basato sulla blockchain: uno studio sugli investimenti digitali, soprattutto quelli acquistati in programmatic, "pratica che ad oggi presenta delle opacità". Il secondo è l'impostazione di 'Upa Data Lake', una DMP (data management platform) in cui vengano messi in comune, nel rispetto della titolarità e degli obblighi di privacy, i dati degli associati, accrescendo l'affidabilità e la qualità delle informazioni a beneficio di tutti.
Lavazza porta in Italia la campagna ‘Pleasure Makes us Human’ rieditando lo storico claim ‘Il caffè è un piacere’
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Lavazza porta a Sanremo la campagna corporate internazionale ‘Pleasure Makes us Human’ del 2024 con protagonisti il robot Luigi e le star Steve Carell e John Krasinski, rieditando per l'occasione lo storico claim ‘Il caffè è un piacere, se non è buono che piacere è?’ ideato da Armando Testa. In un mondo sempre più frenetico e digitalizzato, Lavazza invita a riscoprire la bellezza del presente, del gusto, dell'emozione che un buon caffè e più in generale i piaceri della vita possono offrire. Protagonista è Luigi, il piccolo robot senziente che serve caffè Lavazza appena preparato e che, notando la reazione di puro piacere di chi lo beve, ha il sogno segreto di assaggiarlo anche lui. Steve Carell e John Krasinski convogliano nella storia il loro umorismo, interagendo con Luigi. Accompagna il racconto una cover dell'intramontabile ‘Que sera, sera’. La creatività è interna. La campagna, in tv, su digital e social con media cura di Wavemaker, lancia anche il concorso che mette in palio fino al 5 maggio un viaggio in Costiera Amalfitana. Info su lavazza.it. (26 febbraio 2026)
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‘Vogue World: Milano’ celebrerà moda, cultura e arte il 22 settembre in Galleria Vittorio Emanuele II. Si terrà a Milano il 22 settembre il 5° Vogue World nella Galleria Vittorio Emanuele II, evento che unirà moda, arte, cultura e spettacolo per l'apertura della Milano Fashion Week
In gennaio la pubblicità sulla radio cresce del 4,3%. In gennaio gli investimenti pubblicitari radiofonici, rilevati da Reply per l'Osservatorio Fcp-Assoradio, sono cresciuti del 4,3% rispetto a gennaio 2025
Al via il contest Giovani Leoni 2026. ADCI-Art Directors Club Italiano ha aperto le iscrizioni ai Giovani Leoni 2026, la competizione per i talenti creativi under 30
Radio Kiss Kiss apre lo store online celebrativo dei 50 anni. Radio Kiss Kiss celebra i 50 anni di musica, intrattenimento ed eventi aprendo lo store shop.kisskiss.it
Vivendi acquisisce la maggioranza di Lucky Red. La francese Vivendi (gruppo Bolloré) ha acquisito, tramite la controllata StudioCanal, il 51% della società di distribuzione e produzione italiana Lucky Red
Krishan Bhatia chief business officer di Taboola. Taboola (piattaforma globale di native advertising) amplia il leadership team con l'ingresso di Krishan Bhatia quale chief business officer
Intarget incaricata della gestione dei social di Oppo Italia. Oppo Italia ha affidato a Intarget la gestione integrata dei canali social per il 2026
Cinque nuovi ingressi nel reparto creativo di The Bunch. The Bunch amplia il reparto creativo con cinque nuovi professionisti
Manuele De Mattia head of corporate communications per l’Italia di Team Lewis. L'agenzia globale di comunicazione e marketing Team Lewis ha nominato Manuele De Mattia head of corporate communications per l'Italia
Heineken official beer partner di Juventus FC. Nuova partnership triennale tra Heineken e Juventus Football Club per cui Heineken diventa official beer partner
Nasce Dreel Holding Live Entertainment. Davide Bertagnon, professionista della live communication, lancia Dreel Holding Live Entertainment, factory hub di settore con focus su musica, sport, design digitale, cultura e sociale
Rai Pubblicità firma il branded content Snow Show per FIAT e Prosecco Doc
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Rai Pubblicità, in collaborazione con FIAT e il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc, presenta Snow Show, branded content che unisce sport e intrattenimento in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Snow Show è girato all'interno dell'ovovia panoramica di Livigno, trasformata in studio televisivo sospeso a 3000 metri di altitudine. In ogni episodio il conduttore Gabriele Corsi dialoga con atleti e altre personalità durante la risalita, su temi che spaziano dalla montagna al rapporto coi Giochi Olimpici, dall'agonismo alla vita quotidiana. Tra i protagonisti di queste dieci conversazioni ci sono Elisa Di Francisca, Gabriella Dorio, Giada Borgato, Agata Centasso, Giulia Pisani, Daniele Adani, Emanuele Propizio, Andrea Lo Cicero, il Trio Medusa e Stefano Pantano. FIAT accompagna il conduttore agli impianti in 600, Prosecco Doc firma i brindisi finali di Corsi e ospiti. Dal 13 al 22 febbraio, Snow Show va in onda su Rai 2 nella rubrica Notti Olimpiche, con ribattuta il giorno successivo in Buongiorno Olimpiade e repliche su Rai Sport. (20 febbraio 2026)
SULLO SCHERMO221
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DUE PROCURATORI / Drammatico
Esce il 12 febbraio nelle sale italiane il film ‘Due Procuratori’ (‘Two Prosecutors'), diretto dal pluripremiato regista ucraino Sergei Loznitsa, con principale protagonista Aleksandr Kuznetsov. Ha avuto ottima accoglienza al Festival di Cannes ed è stato presentato in anteprima nazionale al Trieste Film Festival. Distribuisce in Italia Lucky Red. Dura 110’
Unione Sovietica, 1937 – Gli appelli scritti dai rinchiusi in un carcere di massima sicurezza vengono sistematicamente distrutti, ma uno arriva nelle mani del giovane procuratore locale Alexander Kornev. Alle prime armi, idealista, senza vizi, senza più i genitori, senza moglie né fidanzata, è vocato al suo credo: nella Rivoluzione e nella Legge da rispettare sempre e ovunque. Visitato in carcere il mittente dell'esposto e preso atto del clima illegale, della corruzione, delle torture, dei depistaggi burocratici con cui tentano di intralciarlo, Kornev parte subito per Mosca per informare il potente procuratore centrale, membro del Politburo, che ritiene ignaro della situazione. Un'ingenuità che gli costerà cara. La storia è ispirata a un libro del fisico e prigioniero politico Georgy Demidov, le cui opere furono a lungo proibite in Russia perché testimonianza diretta dei gulag staliniani. Un film di atmosfera kafkiana, che parla di un passato mai abbastanza emerso per suggerire riflessioni sul presente.