Torna The Voice of Italy in versione snella e crossmediale
Il talent musicale, in otto puntate, vive su Rai 2, Radio 2 e sulle property digitali Rai, e offre ai main sponsor Huawei, Volkswagen e Wind Tre una visibilità a 360°, anche sul territorio, col tour della poltrona dei coach. Conduce Costantino della Gherardesca, mentre sulle poltrone girevoli siederanno J-Ax,Francesco Renga, Cristina Scabbia e Al Bano. Golia Active Plus è sponsor su digital e social. L'obiettivo per Rai 2 è di superare di molto la media di rete del 6%
19 marzo 2018 - Ritorna su Rai 2 giovedì 22 marzo, dopo un stagione di sospensione per gli ascolti sotto obiettivo dell'edizione 2016, il talent musicale The Voice of Italy in versione rinnovata e snellita. Il ritorno è stato molto voluto dal direttore di Rai 2 Andrea Fabiano, che punta a fare un risultato superiore alla media di rete (6%) e anche da Rai Pubblicità, che vede nel programmazione crossmediale del talent, che vive anche su Radio 2, RaiPlay, Cinema, RaiPlay Radio, un modo di offrire visibilità a 360° agli sponsor.
Il 5° The Voice of Italy prevede solo 8 puntate, meno lunghe del passato, divise tra 4 Blind Auditions ovvero le audizioni a coach girati per far emergere solo la voce (vi partecipano 100 concorrenti), 2 Knockout a cui approderanno in 48 divisi in quattro squadre, una Battle a cui parteciperanno in 16 e la finale del 10 maggio in diretta con 4 concorrenti a contendersi il titolo e il contratto discografico con la Universal Music Italia. Conduce l'ironico Costantino della Gherardesca, mentre sulle poltrone girevoli siederanno il veterano J-Ax, rapper e discografico, e tre coach esordienti: Francesco Renga rappresentante del pop-rock italiano, Cristina Scabbia voce della banda hard rock metal Lacuna Coil e il maggior rappresentante del genere nazional-popolare italiano Al Bano.
Novità anche nella formula dei giudizi. Durante le Blind Auditions ci sarà il ‘Blocca coach’ ovvero la possibilità per ciascun coach di escludere un collega nella scelta di un talento (esercitabile una sola volta in tutte le Blind). Nei Knockout viene introdotta la poltrona del ripescando: ogni coach può decidere di cambiare un talento che ha salvato per salvarne un altro. Nella Battle è introdotto il ‘Sing Off’, uno spareggio all'interno di ogni team sul brano che i talenti hanno presentato alle Blind Auditions. I 4 vincitori dei Sing Off si sfideranno nella finale, dove decideranno i voti del pubblico.
Main sponsor del programma sono Huawei, Volkswagen e Wind Tre. Il primo, mobile partner, offrirà il supporto tecnologico per ascoltare e vivere la musica. T-Roc, il primo crossover compatto della Volkswagen, è automotive partner del programma. Wind Tre conferma la vicinanza al mondo della musica. Ai tre main sponsor si aggiunge Golia Active Plus, quale sponsor ‘digital e social' per cui sono previste attività e creazione di contenuti sui canali digitali di Rai.
I tre main sponsor sono già stati coinvolti in un evento sul territorio centrato sull'icona della poltrona: una, con dettagli decorativi che ne riportano i loghi, è apparsa a Sanremo per il Festival e poi in marzo a Milano in Piazza Gae Aulenti, alla festa per i clienti di Rai Pubblicità alle Officine del Volo, alla manifestazione Tempo dei libri e alle Colonne di San Lorenzo, dove sabato 17 è stato proiettato su una facciata un video mapping dedicato al tour e agli sponsor. La poltrona riapparirà in Piazza Tre Torri - City Life il 14 e il 15 aprile. La gente è stata coinvolta, con l'invito a farsi un selfie sulla poltrona, un'opportunità che mira in particolare ai giovani, che sono quelli che poi rilanciano sui social il programma.
Il progetto visibilità sul territorio è novità della gestione di Antonio Marano, che nel post Piscopo ha assunto anche la carica di a.d. accanto a quella di presidente. Come spiega il direttore comunicazione di Rai Pubblicità, Marina Ceravolo, la concessionaria vuole essere presente e portare la promozione dei clienti negli eventi Rai. Così avverrà anche al Premio Donatello per il cinema, mentre al Giro d’Italia Rai Pubblicità avrà un proprio truck dedicato ai clienti.
Tornando a The Voice, i main sponsor godranno di una copertura mediale integrale su tutte le piattaforme. Le 8 puntate su Rai 2 saranno precedute da un placement/anteprima di 10’ per tutti e tre e, nel corso del programma, usciranno con spot da 60’’. Su Radio 2 andrà in contemporanea The Voice of Radio 2, mentre altri programmi racconteranno sviluppi e aggiornamenti e ospiteranno i coach a rotazione e i talent finalisti. Sono previsti la brandizzazione adv di tutti i contenuti digital proposti su RaiPlay, la valorizzazione native delle clip daily di Rai 2, la realizzazione di clip per gli sponsor e la pubblicazione all'interno dello speciale The Voice, un social storytelling brandizzato sul profilo di The Voice legato al placement tv. Non manca il cinema. Nelle sale del circuito Rai Pubblicità andranno in onda clip di 90’’ di ‘best of’ della settimana, con sponsor in apertura o chiusura e promo-reminder della puntata.
Calvé, un classico italiano. Prosegue il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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FAST NEWS<< < >>>
Coo’ee firma la campagna del Festival Internazionale del Cinema Nuovo. Coo’ee Italia firma anche per il 2026 la campagna di comunicazione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo, diretto da Luigi Colombo, rinnovando la collaborazione con Mediafriends
Bonomelli conferma la gestione di digital e social a I MILLE. Bonomelli ha rinnovato l'incarico a I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) per la gestione strategica e creativa dei canali digitali
Luca Secondini direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. Luca Secondini entra in Mercedes-Benz Italia col ruolo di direttore marketing alla guida della Direzione Data Driven Customer Journey
Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6,2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del 6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, contest per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
Marta Nava direttrice creativa social di The Bunch. Marta Nava entra in The Bunch col ruolo di direttrice creativa social, apportandovi oltre dieci anni di esperienza maturata su progetti complessi e ad alto valore per il business, con un'attenzione costante all'impatto sociale e culturale della comunicazione
Adidas affida il media globale a Omnicom Media Group. Omnicom Media Group si è aggiudicato il media globale di Adidas per un budget stimato in 559 milioni di dollari, a seguito di una gara a cui hanno partecipato anche WPP Media e Publicis Groupe
Alessandro Porro nel team reporting ed Elisa Marenco nel team commerciale di Amapola. Entrano in Amapola, società benefit specializzata in consulenza di sostenibilità, Alessandro Porro come junior account nel team reporting ed Elisa Marenco nel team commerciale, aree rilevanti per l'evoluzione della società attiva dal 2009
Nasce Enigmistica Sport, settimanale del giovedí in omaggio con la Gazzetta dello Sport. Uscirà ogni giovedì, in omaggio con La Gazzetta dello Sport dal 2 luglio, Enigmistica Sport, nuova pubblicazione pensata per unire il piacere del gioco alla passione per lo sport
Luca Vignaga amministratore delegato di ItalyPost Group. ItalyPost Group ha annunciato la nomina di Luca Vignaga, già nel cda come consigliere indipendente, ad amministratore delegato del gruppo
Stellantis riorganizza i vertici per l'Enlarged Europe. Esce dal gruppo Jean-Philippe Imparato. Stellantis annuncia nuove nomine per l'Enlarged Europe & European Brand, a diretto riporto del chief operating officer, nonché head of Stellantis Pro One, Emanuele Cappellano
La pubblicità digitale va in rosso in maggio, -3.3%, ma si mantiene in positivo nei primi cinque mesi, +1.3%. Gli investimenti pubblicitari su internet rilevati da Reply per l'Osservatorio Fcp-Assointernet risultano cresciuti nel periodo gennaio-maggio 2026 dell'1,3%, mentre nel singolo mese di maggio si sono attestati a -3,3%
Teo Teocoli ambassador di LeoVegas nello spot di A. Testa sul gioco responsabile
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Teo Teocoli è protagonista della nuova campagna di LeoVegas dedicata al gioco responsabile, nuovo capitolo nel percorso di sensibilizzazione avviato dal brand nel 2025 con la campagna ‘Nonno Leo’. Con Teo Teocoli, LeoVegas parla al pubblico con un linguaggio immediato, popolare e fortemente riconoscibile, portando al centro della comunicazione il messaggio che il gioco deve rimanere un momento di intrattenimento da vivere con equilibrio, consapevolezza e responsabilità. Al centro c'è lo spot creato da Armando Testa in cui Teo Teocoli veste i panni di Felice Caccamo che, dopo trent’anni di onorata carriera da cronista, torna in campo per farsi voce e volto del concetto di limite. In uno studio televisivo, una sequenza sempre più invadente di effetti speciali finisce per rompere l'equilibrio per poi culminare nel cuore del messaggio: quando si supera il limite, si perde il focus su tutto il resto (‘Il gioco è bello quando dura poco’). Il racconto si chiude poi con un invito esplicito all'utilizzo degli strumenti di controllo, come i limiti di deposito e l'autoesclusione, ribadendo che il vero gioco è quello responsabile. Fin dalla fondazione, LeoVegas Group ha posto il tema del gioco responsabile e della tutela del consumatore al centro della cultura aziendale. Tra i vari strumenti dedicati, c'è la piattaforma LeoSafePlay che mette a disposizione metodi di autovalutazione, limiti personalizzati, consigli pratici e informazioni utili per favorire un approccio al gioco più consapevole. La campagna sarà in tv, su Meta e in programmatic dal 19 luglio a settembre con media a cura di Media Italia. (7 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.