La Cucina Italiana riparte dal logo anni 50 e dalla mission di promuovere l'italianità. E punta all'internazionalizzazione
Il nuovo corso mette al centro il bello e il buono dell'italianità in cucina, attraverso un nuovo mix di contenuti e ampio spazio per le storie. Si rivolgerà anche agli uomini, a chi vuole leggere di cucina ma non ama cucinare e terrà conto delle esigenze di bambini, vegani/vegetariani e pet. Il brand si prepara ad approdare nei mercati dove più forte è l'export del food italiano. Il rilancio ha il supporto di una campagna con creatività interna su mezzi off e online di Condè Nast, sul pv e su Radio Italia
24 novembre 2017 - Col numero natalizio di dicembre, La Cucina Italiana inizia un nuovo corso sotto la guida di Maddalena Fossati Dondero, da settembre direttore responsabile, dopo anni a occuparsi di food a Vanity Fair, quando era alla direzione Luca Dini. Il tandem si è riformato – Dini è qui in veste di direttore editoriale – e annuncia il ritorno alla mission originale della storica testata, fondata il 15 dicembre 1929. “Promuoveremo il bello e il buono dell'italianità in cucina - dice Fossati -. Parleremo di ricette e stili di vita italiani, in Italia e all'estero, vogliamo che la testata dia un contributo reale alla diffusione della cultura gastronomica italiana. E parleremo anche agli uomini, partendo dal bicchiere di vMaddalena Fossatiino”. Non solo. Ci saranno servizi sui cibi per bambini, per vegani/vegetariani, perfino per i pet e anche una ‘quota’ di celebrities, ma in formula alternativa tipo la Scianel di Gomorra (l'attrice Cristina Donadio) che racconta di odori e suggestioni del Natale napoletano. Perché La Cucina Italiana si occuperà di tutti i sensi: al centro ci sarà sempre il gusto, ma cucinare è anche vista, olfatto, tatto e udito.
La Cucina Italiana ‘mensile di gastronomia con la cucina in redazione’ si presenta per Natale con una copertina di forte impatto visivo, in cui campeggia su un letto di fiori e bacche la Ciambella ‘velluto rosso’ del pastry chef Nicola Di Lena. La testata è ridisegnata da Mucca Design, studio newyorchese di Matteo Bologna, in omaggio al logo anni 50. Incellophanata col numero del nuovo corso c'è la riedizione della prima pagina del numero 1 del 1929 in formato tabloid.
Resta centrale tra i contenuti il ricettario diviso in sezioni, dagli antipasti ai dolci, ma visto che oggi per una ricetta basta internet, il mensile darà ampio spazio alle storie, da un tour delle nuove mete gourmet di Milano e Roma allo speciale bollicine, rivolgendosi anche a chi vuole leggere di cucina ma non ama cucinare, e curando l'estetica dell'impiattamento e delle belle foto. Ogni numero avrà un tema portante. A gennaio, dopo gli eccessi festaioli, arriverà il ‘Manifesto della cucina italiana felice' che proporrà piatti con meno burro, meno sale, detox e a base di prodotti nati da cicli virtuosi. A febbraio, mese di San Valentino, il tema saranno i piaceri. Vulcanica, Fossati annuncia anche l'idea di sostenere la candidatura di piatti regionali italiani a patrimonio dell'umanità dell'Unesco attraverso un ‘Comitato di degustazione’, simile a quello degli esordi (ci partecipò anche Marinetti).
La sezione finale del giornale è dedicata ai tutorial, riallacciandosi all'attività de La Scuola. Il brand La Cucina Italiana poggia oggi infatti su tre pilastri: il cartaceo con diffusione media di 61mila copie e una readership media di 752mila lettori; il sito e la piattaforma social che raggiungono ogni mese un'audience di oltre 4 milioni di contatti; il luogo fisico, La Scuola, con i suoi cicli di lezioni a cui partecipano seimila persone l'anno e che è anche sede di eventi. Si aggiungono speciali cartacei, libri, verticali web, corsi off site, eventi sul territorio, merchandising. “Il nostro obiettivo – dice Dini – è ora l'internazionalizzazione del brand”. Unico nativo italiano di Condè Nast, il brand è già presente attraverso due licenziatari in Repubblica Ceca e in Turchia e ora punta a debuttare in Paesi dove è più forte l'export del food italiano, a partire dagli Usa.
La raccolta pubblicitaria di magazine e sito, con peso praticamente pari, chiuderà l'anno in crescita del 2%. Il rilancio ha il supporto di una campagna a creatività interna che sarà su testate, siti e social del gruppo editoriale, sul punto vendita (edicole e Gdo) e su Radio Italia con 85 passaggi in tre settimane.
Different racconta i viaggi e l'estate per RV Roncato con l'hit Summer Euphoria
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Different (parte di Be Closer) firma per RV Roncato ‘Summer Euphoria’, campagna che presenta le collezioni estive del brand integrando musica, immagini e storytelling all'interno della piattaforma ‘Go for the pleasure’. Il videoclip originale del brano inedito Summer Euphoria, composto appositamente per il brand come una classica hit dell'estate italiana, interpreta i valori di RV Roncato: energia, colore, libertà, desiderio di partire e passione per il viaggio. E trasforma le valigie in elementi centrali dell'immaginario estivo. Un gruppo di amici arriva in una villa per un weekend d'estate, le valigie si aprono, gli outfit prendono forma, la musica diventa il motore della narrazione. La piscina si anima, nascono balli spontanei, tuffi, risate. Le collezioni Fresh Colours, Norway, Arcade e Arcade DLX accompagnano ogni fase del viaggio. La campagna è pianificata su canali digitali del brand come YouTube, Spotify, TikTok e Meta e in OOH al The Corner in zona Garibaldi a Milano.(27 luglio 2026)
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Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
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Mattel affida il media globale a Publicis Groupe. Publicis Groupe è stata incaricata della gestione del media globale di Mattel, l'azienda di giocattoli statunitense cui fanno capo brand come Barbie e Hot Wheels
Pierangelo Giovanetti portavoce del Garante della Privacy. Il Garante della privacy ha nominato Pierangelo Giovanetti direttore del servizio comunicazione e portavoce, operativo dal 1° settembre
Audiradio 2° sem. 2026, ascolti in calo. Rtl 102.5 è prima nel giorno medio, Radio Italia nei 7 giorni, 105 nel quarto d'ora
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Sono stati 34.053.000 gli italiani che hanno ascoltato giornalmente la radio nel secondo trimestre del 2026, in flessione del 2,1% rispetto al 1° trimestre, come attestano gli ultimi dati sugli ascolti radiofonici rilasciati dal Jic Audiradio. Nessun cambiamento nelle posizioni di vertice. Al primo posto per ascolti nel giorno medio si conferma Rtl 102.5 con 6.318.000 ascoltatori, mentre la follower Radio Italia Smi ne totalizza 5.780.000, ma sopravanza Rtl per ascolti nei sette giorni: 18.687.000 contro 17.071.000. Nel quarto d'ora medio il primato continua a spettare a Radio 105 che ne totalizza 526.000. A livello di gruppo, si conferma ancora una volta primo a livello nazionale RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba) con una share del del 47,4% nel giorno medio e del 20,9% nel quarto d'ora medio. (24 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.