Nascono i Trust Indicators a prova dell'affidabilità delle news online
Contro la sfiducia degli utenti per via delle fake news, aziende media digitali aderenti al Trust Project varano uno standard di trasparenza che aiuta a valutare con facilità la qualità e l'affidabilità del prodotto giornalistico. Iniziano ad adottarli questo mese varie testate internazionali tra cui le italiane La Repubblica e La Stampa. Anche Google, Facebook e Bing hanno accettato di usarli
17 novembre 2017 - L'industria dell'informazione mondiale vuole combattere la sfiducia dei lettori causata dalle fake news, varando uno standard basato sulla trasparenza che aiuta a valutare con facilità la qualità e l'affidabilità della produzione giornalistica. Aziende media che rappresentano decine di siti di news hanno cominciato a mettere in evidenza i ‘Trust Indicators’, parametri che fanno luce sui principi etici, sul background e il mondo di lavorare dei giornalisti e che chiariscano al lettore cosa stanno leggendo: news, opinioni, analisi o pubblicità. Gli indicatori, segnalati nell'articolo o nel sito, sono stati ideati dagli esperti di oltre 75 aziende aderenti al Trust Project, consorzio internazionale di aziende di media in campo digitale che collaborano per costruire una stampa d'informazione su cui si possa fare affidamento.
Google, Facebook e Bing hanno accettato di usarli e si stanno adoperando per rafforzarne l'uso. Inizieranno a usare i Trust Indicators questo mese l'agenzia di stampa tedesca dpa, The Economist, The Globe and Mail, The Independent Journal Review, Mic, il Trinity Mirror e il Washington Post e le italiane La Repubblica e La Stampa.
“Nel mondo digitalizzato e connesso di oggi, è quanto mai difficile capire cosa sia classificabile come report accurato o pubblicità o disinformazione - afferma il direttore del Trust Project, Sally Lehrman (Markkula Center for Applied Ethics’ alla Santa Clara University) -. Un pubblico sempre più scettico vuole riconoscere competenza, lavoro e principi etici che stanno dietro al racconto. I Trust Indicators forniscono ai lettori gli strumenti per valutare se le notizie provengano da una fonte su cui poter fare affidamento”.
Gli otto punti chiave dei Trust Indicators sono:
• Le pratiche migliori - Quali sono i tuoi standard? Chi finanzia la testata? Qual è la sua missione? Inoltre, l'impegno etico, le diverse voci, l'accuratezza, l'attenzione alle correzioni ed altri standard. • La competenza dell'autore - Chi ha scritto questa notizia? Dettagli sul giornalista che ha scritto la storia, compresa la competenza e le altre storie sulle quali ha lavorato. • Tipo di lavoro - Cos’è questo? Un'etichetta per distinguere opinioni, analisi e pubblicità (o la sponsorizzazione) dalle informazioni. • Citazioni e riferimenti - Per le notizie di tipo investigativo o di inchiesta, accesso alle fonti. • Metodi - Per le inchieste, informazioni sul perché i reporter hanno scelto di seguire una determinata storia e metodo usato. • Fonti proprie? Fare in modo che si sappia quando una storia nasce da esperienza propria o no. • Voci diverse - L'impegno della redazione nel sentire più fonti. • Feedback verificabile - Lo sforzo della redazione nel coinvolgere i lettori per definire priorità, accogliere contributi, garantire accuratezza.
“Ripristinare e rafforzare la relazione di fiducia con i lettori - ha detto Massimo Russo, direttore generale di Gedi Digital - è essenziale per dare efficacia al nostro giornalismo. Rendere gli indicatori visibili non solo agli utenti ma anche in linguaggio macchina, leggibile per le grandi piattaforme digitali, ci consentirà di aiutare i motori di ricerca e i social network a riconoscere e a mettere in evidenza un giornalismo di qualità”.
Gli irresponsabili che vogliono la pace celebrati da Emergency con Ogilvy
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Emergency ha inaugurato il 2026 col lancio del filmato ‘Irresponsabili’, termine che in un potente monologo, recitato da Elio Germano, indica letteralmente coloro che non hanno responsabilità di una guerra, ma che non per questo rinunciano a voler cambiare le cose. Sono i provocatori che ‘provocano domande e cambiamenti’, gli estremisti che ‘sanno che c'è un bisogno estremo di pace’. Persone che sono scese in piazza per la pace e sono state insultate come incivili, fanatici, irresponsabili. Invece, come disse il fondatore di Emergency Gino Strada, “non è mai troppo tardi per far sentire la nostra voce di cittadini del mondo”. Il film, ideato da Ogilvy e prodotto da TheFamily con regia di Igor Borghi, mostra uffici, aule scolastiche, officine che si sono svuotati mentre la gente era in piazza a manifestare, a sottolineare il risveglio di una coscienza collettiva a livello globale, che non deve essere ignorato. Il film è sui canali social di Emergency e in tv.(29 dicembre 2025)
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Fantasia Italiana, firmata da Dardust, è l'inno ufficiale di Milano Cortina 2026. Il pianista e produttore musicale Dardust (alias Dario Faini) firma ‘Fantasia Italiana’, la colonna sonora ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026
Nasce LMDV Media. Leonardo Maria Del Vecchio, erede del fondatore di EssilorLuxottica, ha costituito LMDV Media, società di investimento dedicata all'editoria, attraverso la LMDV Capital, finanziaria di cui è presidente
Gli investimenti pubblicitari su internet chiudono i primi undici mesi del 2025 a -1,9%. In flessione gli investimenti pubblicitari su internet, rilevati da Reply per l'Osservatorio Fcp- Assointernet
L'adv in radio flette in novembre, -8,4%, ma chiude i primi undici mesi del 2025 a +1,3%. Tra gennaio e novembre 2025 gli investimenti pubblicitari radiofonici, rilevati da Reply per l'Osservatorio Fcp-Assoradio, hanno registrato una crescita dell'1,3% pur con una flessione congiunturale a novembre, -8,4%
GEDI cede La Sentinella del Canavese a Ledi. Il gruppo GEDI ha sottoscritto un accordo preliminare per la cessione della testata La Sentinella del Canavese, e relative attività digitali, a Ledi s.r.l
Zenith si aggiudica il media globale di Campari Group. Campari Group ha incaricato Zenith (Publicis Media) della pianificazione e dell'acquisto spazi a livello globale, per un budget stimato in circa 88 milioni di dollari
Golia Activ Plus annuncia il Respira Golia Tour in sei località montane. Golia Activ Plus è in partenza per il Respira Golia Tour, iniziativa itinerante che porta sulle montagne momenti di divertimento e coinvolgimento dedicati a sciatori, famiglie e appassionati di vita outdoor
Casta Diva Group per la campagna e il concerto di Natale dell'Opera San Francesco per i Poveri. Ha preso avvio da un progetto di volontariato sociale per poi svilupparsi in un supporto professionale il rapporto di Casta Di Group con l'Opera San Francesco per i Poveri (OSF)
Il Sole 24 Ore porta in edicola in allegato a fine anno ‘La guida trend – storie e visioni’. Uscirà il 31 dicembre col Sole 24 Ore ‘La guida trend – storie e visioni’ per un viaggio nel futuro
Leandro Barreto chief marketing officer di Unilever. Leandro Barreto assumerà dal 1° gennaio il ruolo di chief marketing officer di Unilever, subentrando a Esi Eggleston Bracey che lascerà l'azienda alla fine dello stesso mese, dopo aver accompagnato la transizione
Col 30% de Il Giornale e l'interesse per QN, Leonardo Maria Del Vecchio avvia un nuovo polo editoriale. L'holding LMDV Capital di Leonardo Maria Del Vecchio ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione del 30% del Giornale dalla Tosinvest della famiglia Angelucci
Peter Beets presidente e a.d. di P&G Italia, Paolo Grue v.p. della BU Igiene Orale di P&G nei mercato europei. Cambio ai vertici della Procter & Gamble in Italia: dal 1° gennaio Peter Beets, vice presidente di P&G con responsabilità per l'Europa Orientale, sarà il nuovo presidente e amministratore delegato
Il Consorzio del Parmigiano Reggiano investirà 43,8 milioni in marketing e comunicazione nel 2026. L'Assemblea dei Consorziati del Parmigiano Reggiano, riunita per l'approvazione del bilancio preventivo 2026, ha deliberato investimenti per azioni di marketing e comunicazione pari a 43,84 milioni di euro, 15,44 milioni in più rispetto al 2025
Il Resto del Carlino celebra i 140 anni con la mostra ‘Occhi sulla Storia’ a Bologna.Il Resto del Carlino compie 140 anni e celebra il traguardo con la mostra ‘Occhi sulla Storia’, che ripercorre la storia del quotidiano e insieme la storia di una comunità, di un territorio e dell'intero Paese
Ricola alla mostra ‘Juliet art magazine - Since 1980’
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Fino al 18 gennaio la Polveriera Napoleonica Foscarini di Palmanova ospita la rassegna ‘Juliet art magazine - Since 1980’ che espone la collezione proveniente dall'archivio della storica rivista d'arte Juliet, fondata a Trieste. Organizzata dall'associazione culturale Juliet in collaborazione col Comune di Palmanova, la mostra si snoda attraverso stili, tecniche e linguaggi che hanno segnato decenni di ricerca artistica. Il focus sono le 225 cover del bimestrale che, nell'arco di quarantacinque anni, hanno raccontato l'evoluzione dell'arte contemporanea. Sponsor è Ricola, l'azienda svizzera delle caramelle alle 13 erbe alpine, che conferma il legame con arte e cultura dando la possibilità ai visitatori di scoprire questo patrimonio culturale e offrendo loro sample di caramelle all'ingresso. Protagonisti dell'assaggio sono i nuovi gusti Lampone e Melissa e Menta Fresca. (23 dicembre 2025)
SULLO SCHERMO217
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IL SOGNO BIANCO. DIETRO LE QUINTE DE IL LAGO DEI CIGNI / Docufilm di Sky Tg24
Andrà on air su Sky Tg24 il 25 dicembre alle 21, e poi su Sky Arte il 27 alle 20.15, ‘Il sogno Bianco - Dietro le quinte de Il lago dei cigni’, documentario di Chiara Ribichini, diretto da Flavio Maspes e prodotto da Sky Tg24 in collaborazione col Teatro alla Scala e lì girato. A 150 anni dalla composizione della partitura di Čajkovskij, il racconto mostra il dietro le quinte del capolavoro nella versione di Rudolf Nureyev, tornata in scena nella stagione 2024-2025. Ne sono protagonisti l'étoile Nicoletta Manni, nel doppio ruolo di Odette/Odile, e il primo ballerino Timofej Andrijashenko nel ruolo del principe Siegfried. Il documentario sarà visibile in streaming su Now e sempre on demand (e anche su La Scala Tv)
Il documentario mostra quanto accade nella costruzione di uno spettacolo favola di altri tempi ma capace ancora di commuovere, anche chi ci ha lavorato, come si vede in sala prove. Sky Tg24 ha seguito la preparazione del balletto vivendo insieme ai protagonisti e al corpo di ballo tutte le fasi, dai primi giorni in sala con i maître de ballet fino alla sera della Prima. Un viaggio nel backstage che mette in luce il talento e la magia della danza ma anche la fatica, il sacrificio, la passione, le difficoltà. E che fa scoprire il lavoro delle maestranze, dai pianisti alle sarte, dai truccatori ai direttori di scena. Nel video una clip