Dopo la Lettura e L'Economia, arriva il 19 settembre un nuovo inserto settimanale che parlerà di volontariato, associazioni, fondazioni, cooperative, scuole, centri di ricerca, società sportive e anche di aziende vocate alla responsabilità sociale. Il progetto parte col sostegno di Acri, Allianz, Bayer, Enel Cuore, Eni, E.On, Esselunga, Gruppo ospedaliero San Donato
13 settembre 2017 - Dal 19 settembre il
Corriere della Sera ogni martedì sarà in edicola col nuovo inserto settimanale gratuito
Buone Notizie - L'impresa del bene dedicato al no profit, che racconterà le buone pratiche e le storie positive di impegno e solidarietà. La testata nasce all'indomani della riforma che dà una nuova immagine, un nuovo ordinamento e nuove prospettive al mondo del volontariato, che comprende più di 300.000 organizzazioni e coinvolge oltre 7 milioni di cittadini che dedicano tempo all'impegno in tutti gli ambiti: assistenza, salute, accoglienza, istruzione, welfare, sport, cultura, attività produttive, tutela del paesaggio.
“Dopo le riforme editoriali di
Io Donna e
Sette – ha detto il presidente e a.d. di Rcs Mediagroup, Urbano Cairo - con
Buone Notizie continuiamo ad arricchire e potenziare l'offerta del
Corriere della Sera, con l'obiettivo di dare ai lettori più volte la settimana dei supplementi di altissima qualità: i due magazine,
la Lettura e
L'Economia e ora questo nuovo dorso che va a raccontare un mondo straordinario, del quale finora si sa troppo poco”.
Ogni settimana
Buone Notizie parlerà di associazioni, fondazioni, cooperative, scuole, centri di ricerca, società sportive, e si occuperà anche delle tante aziende che sempre più cercano di fare impresa con la logica della responsabilità sociale, direttamente o promuovendo l'attività dei propri dipendenti. Vi lavorerà tutta la redazione del Corriere e vi saranno coinvolti editorialisti, cronisti, collaboratori.
La responsabilità della nuova testata, che nasce col sostegno e la collaborazione della Fondazione Corriere della Sera, è assegnata a Elisabetta Soglio. Partecipano al progetto numerosi partner: Acri, Allianz, Bayer, Enel Cuore, Eni, E.On, Esselunga, Gruppo ospedaliero San Donato.