Ballo, social, fornelli. Miss Italia va oltre alla bellezza e testa formati tv nuovi su La7
Il racconto di Miss Italia televisivo è partito domenica 3 in prime time, prosegue con le tre puntate pomeridiane di ‘Miss Italia Chef’ per arrivare al clou della finale di sabato 9 in diretta da Jesolo. Tra le novità, il sodalizio con Venezia con l'adesione alla campagna d#EnjoyRespectVenezia e un reportage affidato al fotogiornalista Gabriele Micalizzi su luoghi e lagune, miss e momenti. Le miss curvy da quest’anno saranno ‘very normal size’
6 settePatrizia Mirigliani, Francesco Facchinetti e Rachele Risaliti, miss Italia 2016mbre 2017 - Evolve Miss Italia adottando nuovi valori, cercando consensi tra i giovani attraverso i social e sperimentando spin off televisivi. Il sodalizio confermato con La7 per il quinto anno consecutivo vede il concorso comparire sulla rete (e su La7d) in più momenti e con formule alternative alla gara tradizionale.
Il momento clou resta ovviamente la finale di sabato 9 settembre, in diretta da Jesolo, con conduzione per il secondo anno di Francesco Facchinetti, che sarà aperta, invece che dalla classica sfilata, dalle ragazze impegnate a ballare e cantare sulle note di La La Land in atmosfere anni 50 (quasi una prova showgirl). Ma il racconto di Miss Italia televisivo è partito già domenica 3 con ‘Gli esami’ (in sostanza le selezioni che hanno portato da 210 aspiranti a 30 concorrenti) e che in prime time ha fatto un onorevole 2,52% (con peak di 2,8%). Proseguirà oggi, domani e venerdì alle 14.20 con le tre puntate di ‘Miss Italia Chef’ da La Casa di Miss Italia, un talent cooking show per trovare la migliore ai fornelli e anche per sfatare il mito, come ha detto Patrizia Mirigliani della Miren (la società che da 78 anni organizza il concorso), che l'eccellenza in cucina sia prerogativa maschile : “Riporteremo la bellezza in cucina”.
Le ragazze dovranno mostrare abilità coi social. Ci sarà per la prima volta una fascia di Miss Social, assegnata da una giuria ad hoc, composta da star della rete come il duo comico iPantellas, la fashion blogger Chiara Nasti, l'attrice Angelica Massera e l'influencer Giulia Valentina. Nella giuria artistica, quella che taglierà speranze e assegnerà insieme al pubblico televisivo il più ambito riconoscimento, ci saranno invece Christian De Sica, Gabriel Garko, Nino Frassica, Manuela Arcuri e Francesca Chillemi.
Un'altra novità a cui Mirigliani tiene molto è il sodalizio in nome della bellezza e del rispetto con Venezia, città metropolitana di cui Jesolo fa parte, che ha ospitato nel centro storico la presentazione delle 30 finaliste e che sarà ‘ospitata’ al Pala Arrex durante la finale. Miss Italia ha aderito e sarà parte attiva nella campagna di sensibilizzazione #EnjoyRespectVenezia attivata dalla città per orientare i visitatori a rispettare ambiente e bellezze artistiche. E ha incaricato il fotogiornalista Gabriele Micalizzi, celebre per i reportage in zone di guerra, di farne uno su luoghi e lagune, su miss e momenti, da cui nascerà il Calendario 2018 di Miss Italia.
E ancora. Le miss curvy da quest’anno saranno ‘very normal size’. Ci saranno due miss di colore e una di origine ucraina. Si conferma l'impegno nella battaglia contro la violenza alle donne con la presenza di Gessica Notaro, miss Romagna 2007 sfregiata dal fidanzato con l'acido, e contro la violenza di genere. In particolare, uno dei top sponsor, Equilibra, promuoverà il progetto ‘A scuola di rispetto’ coinvolgendo Piemonte, Toscana, Calabria, Campania e Lazio con un piano gratuito di 14 ore di docenza per ogni scuola. Gli altri top sponsor, per inciso, sono Rocchetta, Miluna,Patrizia Mirigliani e Marco Ghigliani Alpitour, Dermal Institute, Tricologica, Joseph Rilkoff, Interflora, Fria, Giadamarina mentre sono sponsor Caffè Motta, Optima, Babyliss, Del Monte, Daygum White, Freddy.
Obiettivi d’audience? Ovviamente di fare meglio dello scorso anno, quando, come ha ricordato l'amministratore delegato di La7 Marco Ghigliani, si è registrata per la finale una crescita del 20% rispetto al 2015 col 7% di share media e un milione di telespettatori su La7 e La7d in contemporanea: “È stato il terzo programma più visto della serata e il 1° nell'ultima parte. Inoltre la composizione del pubblico è stata più giovane rispetto agli ultimi anni e ha avuto più seguito su social e sito”. Il rinnovo del contratto con Miren, quadriennale all'inizio e poi annuale, pare scontato anche per il 2018.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.