Twinings punta sugli infusi e debutta sul digitale. Parte dall'Italia la nuova gamma 100% naturale
Col lancio della nuova gamma, Twinings Italia ha in obiettivo di ampliare al target giovane e di raggiungere una quota del 20% nel segmento degli infusi di frutta ed erbe. Sarà a regime sullo scaffale a settembre e sarà anche esportata con la parola italiana ‘infuso’ come co-brand. Per la scelta dell'agenzia digitale è in corso una gara a tre, mentre a inizio 2018 andrà on air uno spot a firma di Saatchi & Saatchi. L'investimento in comunicazione e marketing per il 2017 è di 3 milioni di euro
15 giugno 2017 - Dopo il rilancio nel 2014 dei Tè Classici, nel 2015 dei Tè Neri Aromatizzati e nel 2016 dei Tè Verdi, Twinings punta per l'autunno 2017 sugli infusi, un settore che in Italia ha un valore di 130 milioni di euro. “Il consumo di infusi è una nuova tendenza – ha detto Fabio Pesce, general manager di Twinings Italia -. Ma c'è ancora molta confusione su questo mondo e i consumatori vanno accompagnati a distinguere le diverse componenti”.
Sono tre i segmenti che compongono questo mercato: infusi di frutta ed erbe, caFabio Pescemomilla e tisane. Il primo ha registrato una crescita del 16,9% nel 2016 che sta a indicare “la ricerca da parte dei consumatori italiani di prodotti che siano in grado di coniugare benessere e gusto”. Una crescita significativa ma in un mercato, quello italiano, ancora molto ristretto rispetto a mercati più dinamici.
Twinings, protagonista indiscusso nel segmento degli infusi nei mercati di grande consumo, come Uk e Australia, lancia delle novità di prodotto ideate in Italia e che dall'Italia saranno esportate in Paesi come Norvegia, Svezia, Danimarca, Arabia Saudita, Emirates (e in generale nell'area MENA) oltre che in Spagna e Messico, col co-brand ‘Infuso’ a sottotitolo del brand Twinings. Naturalmente privi di caffeina e al 100% naturali, gli infusi nascono dalla miscelazione di frutta, erbe e spezie, creati da Master Blender della storica casa londinese. Tra le proposte, ci sono mix collaudati come Zenzero e Limone, altri creati appositamente per il gusto italiano come Frutti rossi (fragola, rosa canina, lampone e ibisco), inediti come Ciliegia e Cannella, miscele digestive come Finocchio, Menta e Liquerizia.
Il lancio della nuova gamma di infusi sarà supportato da un piano di marketing importante, che prevede attività above the line e below the line, tra cui attività instore. Il budget di comunicazione è confermato per quest'anno in 3 milioni di euro. Per la prima volta Twinings approda sul digitale, per raggiungere il target giovane, per cui gli infusi dovrebbero essere di maggiore appeal rispetto ai classici thé. E proprio per raggiungere il giovani ha coinvolto la food & travel blogger Alice Agnelli aka A gipsy in the kitchen. Per la scelta, invece, dell'agenzia digitale è in corso una consultazione a 3 che si concluderà entro l'estate.
La comunicazione sul digitale anticiperà la presenza in tv rinviata all'inizio del 2018 con uno spot ideato dall'agenzia di riferimento Saatchi & Saatchi, mentre il media è a cura di Mec. La gamma, di cui è appena iniziata la distribuzione, sarà a regime sullo scaffale da settembre.
Il lancio è supportato anche da un rinnovamento grafico dei packaging, curato dall'agenzia Smith Lumen di Milano, che ha studiato, per migliorare l'efficacia a scaffale, un pack che prevede sia la disposizione orizzontale che quella verticale. Per Natale sarà realizzata una scatola in cartotecnica dedicata agli infusi.
Twinings conta su un fatturato retail in Italia di 55 milioni di euro, di cui l'85% sviluppato coi thé per cui è un lovebrand. Col nuovo progetto punta a raggiungere una quota di mercato del 20% nel segmento degli infusi di frutta ed erbe entro un triennio.
Calvé, un classico italiano. Prosegue il rilancio con Auge Communication
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Dopo il rebranding firmato da Auge Design, parte la nuova campagna di Calvè a cura di Auge Communication (vedi news) basata sul concetto che in un Paese che cambia continuamente gusti, abitudini e linguaggi, esistono cose che non smettono mai di essere attuali. Sono i grandi classici italiani. E Calvé è uno di questi. Il film mostra una sequenza di paragoni e situazioni immediatamente riconoscibili. Da ‘mezzogiorno da nonna e mezzanotte da Piero’ fino ai ‘nuovi Classici’ il racconto costruisce momenti e comportamenti che fanno sorridere perché parlano di noi. E di Calvé. La produzione è di Think Cattleya con regia di Pedro Pinto. Attraverso inquadrature ravvicinate e punti di vista inaspettati, il film accompagna lo spettatore all'interno dei momenti raccontati, facendolo sentire parte della scena. Oltre alla tv, la campagna prevede digital e social per amplificare il racconto e coinvolgere il pubblico in una conversazione sui grandi classici italiani. Pianifica Mindshare. (7 luglio 2026)
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Teo Teocoli ambassador di LeoVegas nello spot di A. Testa sul gioco responsabile
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Teo Teocoli è protagonista della nuova campagna di LeoVegas dedicata al gioco responsabile, nuovo capitolo nel percorso di sensibilizzazione avviato dal brand nel 2025 con la campagna ‘Nonno Leo’. Con Teo Teocoli, LeoVegas parla al pubblico con un linguaggio immediato, popolare e fortemente riconoscibile, portando al centro della comunicazione il messaggio che il gioco deve rimanere un momento di intrattenimento da vivere con equilibrio, consapevolezza e responsabilità. Al centro c'è lo spot creato da Armando Testa in cui Teo Teocoli veste i panni di Felice Caccamo che, dopo trent’anni di onorata carriera da cronista, torna in campo per farsi voce e volto del concetto di limite. In uno studio televisivo, una sequenza sempre più invadente di effetti speciali finisce per rompere l'equilibrio per poi culminare nel cuore del messaggio: quando si supera il limite, si perde il focus su tutto il resto (‘Il gioco è bello quando dura poco’). Il racconto si chiude poi con un invito esplicito all'utilizzo degli strumenti di controllo, come i limiti di deposito e l'autoesclusione, ribadendo che il vero gioco è quello responsabile. Fin dalla fondazione, LeoVegas Group ha posto il tema del gioco responsabile e della tutela del consumatore al centro della cultura aziendale. Tra i vari strumenti dedicati, c'è la piattaforma LeoSafePlay che mette a disposizione metodi di autovalutazione, limiti personalizzati, consigli pratici e informazioni utili per favorire un approccio al gioco più consapevole. La campagna sarà in tv, su Meta e in programmatic dal 19 luglio a settembre con media a cura di Media Italia. (7 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.