Test di resistenza umana per Go Play, il nuovo smartphone di Alcatel OneTouch per i Millennials
Per rivolgersi al core target, Alcatel OneTouch sceglie digital e social e vara una campagna globale che prevede mini video ironici in cui quattro giovani si sono sostituiti allo smartphone nei test di resistenza a urti, polvere e acqua. Foto e post invitano gli utenti a sottoporre Go Play a prove al limite del ‘divertimento’
14 dicembre 2015 - Il brand di telefonia Alcatel OneTouch lancia il nuovo smartphone Go Play rivolto ai Millennials con una campagna globale su digital e su social di taglio ironico e paradossale. A titolo ‘In Your Face’, la campagna a base di mini video che comunicano la resistenza del modello ai liquidi, alla polvere e agli urti utilizzando come test le persone invece dello smartphone. “Non c'è imprevisto che il tuo Go Play non possa affrontare” recita il claim dei video, in cui quattro giovani protagonisti vengono bersagliati da lanci e schizzi di ogni genere. La loro reazione mostra la portata dei test a cui può essere sottoposto Go Play restando indenne.
“La vera sfida di questa campagna è mostrare la resistenza di Go play in modo divertente – ha dichiarato Dan Dery, chief marketing officer di Alcatel Onetouch –. Abbiamo ricreato un test di resistenza in cui quattro persone appartenenti a un segmento del nostro target si sono sostituite ai prodotti. Li abbiamo sottoposti a diversi test in base alla loro personalità, richiamando i punti di forza di Go Play, ossia resistenza a urti, polvere e acqua”.
La campagna prevede, oltre ai mini video, anche foto e post sui canali social YouTube, Facebook, Twitter e Instagram. I post invitano gli utenti a far cadere il proprio smartphone o a immergerlo completamente nella neve, così come nella sabbia: #GOPLAY può essere spinto al limite visto che è al 100% resistente al ‘divertimento’.
Il nuovo Go Play ha anche altre caratteristiche molto richieste dai Millennials: registra e condivide quello che appare sullo schermo, con possibilità di aggiungere una voce fuori campo; ha una batteria a lunga durata (20 giorni in modalità standby, 8,5 ore di conversazione e 40 ore di riproduzione musicale); è allegramente colorato con auricolari splashproof abbinati.
Javier Zanetti testimonial per Honor di Watch 6 e Magic V6 negli spot di H48
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Javier Zanetti, già campione di calcio e oggi dirigente sportivo, è il protagonista delle campagne dedicate a Honor Watch 6 e Honor Magic V6, realizzate da H48, che raccontano due prodotti diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa visione: offrire prestazioni elevate, design distintivo e una tecnologia capace di accompagnare le persone nella vita di tutti i giorni. Le campagne rappresentano le due anime dei nuovi dispositivi: da un lato quella sportiva, dinamica e orientata alla performance, dall'altro quella professionale, elegante e affidabile. Per il lancio di Honor Watch 6, smartwatch la comunicazione social-first vede Zanetti e il creator Alessandro Della Giusta impegnati in una sfida in tre prove che uniscono sport e ironia, intrattenimento e product communication (nel video). Per lo smartphone pieghevole Magic V6, è stato invece scelto un registro narrativo differente, in linea col concept ‘La potenza incontra l'eleganza’ (al link https://youtu.be/ALxGkyqKK9c). L'agenzia si è anche occupata di uno shooting fotografico dedicato a mettere in evidenza le caratteristiche dei due dispositivi attraverso differenti canali. La produzione è di The WOW House (parte di H48).(5 luglio 2026)
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Continua la crisi della pubblicità sulla stampa, -6.2% nei primi cinque mesi del 2026. Tra gennaio e maggio il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha subito una flessione del -6,2%
Aperto il bando Milano Pitch 2026 per giovani autori di editoria e audiovisivo. Sono aperte le candidature a Milano Pitch 2026, ottavo evento per aspiranti scrittrici e scrittori, sceneggiatrici e sceneggiatori lombardi under 40, che mette in palio borse di sviluppo per 26.000 euro
Carlo Noseda presidente onorario di IAB Italia. Il nuovo consiglio di IAB Italia ha nominato Carlo Noseda a presidente onorario, a riconoscimento del contributo apportato nel corso dei dodici anni alla guida dell'associazione
Cindy Zhou chief marketing officer di Imprivata. Imprivata (soluzioni per la gestione degli accessi per la sanità e altri settori critici) ha nominato Cindy Zhou chief marketing officer
Marta Nava direttrice creativa social di The Bunch. Marta Nava entra in The Bunch col ruolo di direttrice creativa social, apportandovi oltre dieci anni di esperienza maturata su progetti complessi e ad alto valore per il business, con un'attenzione costante all'impatto sociale e culturale della comunicazione
Adidas affida il media globale a Omnicom Media Group. Omnicom Media Group si è aggiudicato il media globale di Adidas per un budget stimato in 559 milioni di dollari, a seguito di una gara a cui hanno partecipato anche WPP Media e Publicis Groupe
Alessandro Porro nel team reporting ed Elisa Marenco nel team commerciale di Amapola. Entrano in Amapola, società benefit specializzata in consulenza di sostenibilità, Alessandro Porro come junior account nel team reporting ed Elisa Marenco nel team commerciale, aree rilevanti per l'evoluzione della società attiva dal 2009
Nasce Enigmistica Sport, settimanale del giovedí in omaggio con la Gazzetta dello Sport. Uscirà ogni giovedì, in omaggio con La Gazzetta dello Sport dal 2 luglio, Enigmistica Sport, nuova pubblicazione pensata per unire il piacere del gioco alla passione per lo sport
Luca Vignaga amministratore delegato di ItalyPost Group. ItalyPost Group ha annunciato la nomina di Luca Vignaga, già nel cda come consigliere indipendente, ad amministratore delegato del gruppo
Stellantis riorganizza i vertici per l'Enlarged Europe. Esce dal gruppo Jean-Philippe Imparato. Stellantis annuncia nuove nomine per l'Enlarged Europe & European Brand, a diretto riporto del chief operating officer, nonché head of Stellantis Pro One, Emanuele Cappellano
La pubblicità digitale va in rosso in maggio, -3.3%, ma si mantiene in positivo nei primi cinque mesi, +1.3%. Gli investimenti pubblicitari su internet rilevati da Reply per l'Osservatorio Fcp-Assointernet risultano cresciuti nel periodo gennaio-maggio 2026 dell'1,3%, mentre nel singolo mese di maggio si sono attestati a -3,3%
‘Zero Noia, Tutta Gioia’ .Santàl celebra i piccoli momenti di leggerezza con un'activation a Milano
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Santàl, marca di bevande a base di frutta del gruppo Lactalis, dà il via a un nuovo racconto del brand con ‘Zero Noia, Tutta Gioia’ che ne valorizza il ruolo di dare piccoli momenti di positività nella vita quotidiana. Santàl è protagonista a Milano di un'attivazione presso la pensilina di Largo La Foppa, trasformata in un'esperienza aperta al pubblico che, attraverso uno schermo digitale, è invitato a mettersi in gioco e a interagire con l'installazione. In uno scenario urbano, il sorriso delle persone innesca la trasformazione dell'ambiente circostante, che si riempie progressivamente di colore, luce e frutta, dando vita a una rappresentazione visiva del passaggio dalla noia alla gioia. L'attivazione è anche raccontata da creator attraverso contenuti social realizzati dal vivo. L'esperienza milanese rappresenta il primo passo di un piano che accompagnerà il brand per cinque settimane attraverso contenuti digitali e video online. (3 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.