In cerca di brand awareness e di un target più giovane, Warsteiner Bier debutta in comunicazione in Italia con spot virale, stampa ed eventi
Terzo per vendite dopo Germania e Olanda, il nostro Paese presenta molti margini di crescita per lo storico brand di birra premium tedesca, distribuito per tre quarti nel canale Ho.Re.Ca., che ha oggi in Italia una quota sul mercato delle birre del 2% e del 4-5% nel segmento premium. La campagna, sviluppata per l'80% sul digitale, parla al cuore delle persone invitando a far sempre le cose al meglio. Per destagionalizzare il consumo, Warsteiner Italia lancia in limited edition la Warsteiner Winter riservata ai locali
12 novembre 2015 - Warsteiner Bier, storico brand di birra premium tedesca, nato nel 1753 e oggi gestito dalla nona generazione di famiglia, vara la sua prima campagna pubblicitaria in Italia, con l'obiettivo di aumentare la brand awareness e ampliare alla fascia di età 23-35 il core target finora centrato sulla fascia over 35. E volendo rivolgersi ai giovani, sceglie il digitale dove veicolare lo spot, ideato da Amsterdam International, imperniato su uno dei valori chiave aziendali, quello di fare da sempre le cose al meglio. Il concept creativo è di rivolgersi al cuore dei consumatori col messaggio “qualunque cosa tu faccia, falla al meglio”.
La comunicazione mette al centro le persone, con le loro storie e passioni, che birra Warsteiner accompagna motivandole a fare ciò che è più giusto per loro. Protagoniste dello spot sono persone autentiche come lo street artist Andreas von Chrzanowski, che, dopo aver visto il suo studio con le sue opere prendere fuoco, ha avuto la forza di ricominciare da zero e ora espone in tutto il mondo. O come il paracadutista Rob Heron, atleta di sport estremi, che dà un'interpretazione particolare del volo umano: per lui una sfida e uno stile di vita.
Col supporto dell'agenzia digital Viralbeat, la campagna va sui canali social Facebook e YouTube, puntando alla viralizzazione, con claim ‘do it right!’ e si può seguire online con l'hashtag #doitright. Un 20% del budget è destinato alla declinazione su stampa trade e consumer, tra cui testate femminili, visto che le donne sono un target che si sta sempre più avvicinando al consumo di birra. Per ora sono previsti due flight di due mesi l'uno intervallati da un mese. Poi potrebbe esserci una ripresa più avanti nel 2016.
Warsteiner sviluppa in Italia, secondo Paese per volumi di export dopo l'Olanda, un fatturato di 30 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto al 2014, mentre nel mondo fattura 550 milioni. Nel nostro Paese il brand è distribuito per il 75% nel canale Ho.Re.Ca. e per il restante 25% nella Gdo, dove ha fatto ingresso da una quindicina di anni. Warsteiner Bier in Italia ha una quota di mercato del 4-5% nel segmento premium (2% la quota nel mercato delle birre in generale), mentre in Germania è tra le tre birre premium più vendute e vanta una brand awareness altissima. “Ci sono grandi potenzialità di sviluppo in Italia – dice Luca Giardiello, a.d. e country manager di Warsteiner Italia, filiale di Warsteiner Brauerei Haus Cramer KG, con sede nei pressi di Verona - . Dobbiamo farci conoscere”. Vanno in questa direzione anche gli eventi, come il ‘Warsteiner in Tour’, in partenza, che toccherà punti vendita e gallerie dei centri commerciali per coinvolgere i consumatori in un'esperienza multisensoriale. Le prime quattro tappe sono in due centri commerciali di Milano, uno di Casalecchio di Reno (BO) e uno di Mestre, si continuerà poi nel 2016.
Per destagionalizzare il consumo, infine, per la prima volta in vista del Natale Warsteiner Italia lancia in limited edition la Warsteiner Winter, in esclusiva per il canale Ho.Re.Ca.: colore ambrato, gusto pieno, corpo maltato (5,6 % vol.). Sarà servita nell'iconico bicchiere Tulpe in stile flute, inventato negli anni 80 in omaggio all'essere la Warsteiner ‘lo champagne delle birre’, che per l'occasione sarà rivestito di decori natalizi.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
<2977>
Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
2026-06-162026-06-04
FAST NEWS<< < >>>
Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
Ferrarelle sponsor di America's Got Talent in USA. Accordo tra l'acqua effervescente naturale Ferrarelle e Fremantle, produttrice e distributrice mondiale di programmi di intrattenimento, serie tv, film e documentari, per la sponsorizzazione di America's Got Talent, il programma co-prodotto da Fremantle e Syco Entertainment in onda su NBC
In rosso nel 1° quadrimestre il fatturato pubblicitario della stampa, -4,9%. A tutto aprile il fatturato pubblicitario del mezzo stampa risulta in flessione del 4,9%
Wanty Media aderisce a OBE. Entra in OBE - Osservatorio Branded Entertainment la media company Wanty Media, che opera tra intrattenimento, creatività e inclusività
Misura in Ooh nella metro di Milano col concept ‘Buoni da non crederci’. Misura (Gruppo Colussi), brand pioniere del benessere alimentare in Italia, è in Ooh su 100 impianti IgpDecaux distribuiti in 67 stazioni della metro milanese
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
<<<2632>>>
Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
<<<>>>
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.