Fluid-o-Tech e Cef vincitrici al 2º Premio ‘Parola d'Impresa’ promosso da Piccola Industria Confindustria e Upa
Ritorna il premio per sensibilizzare le Pmi sull'importanza della comunicazione pubblicitaria quale strumento di crescita e di consolidamento. Assegnati tre premi per la categoria Carta Stampata e tre per quella New Media. Le sei vincitrici avranno un budget complessivo di mezzo milione da pianificare su carta e web del gruppo 24 Ore
21 ottobre 2015 - Sono stati assegnati i premi della seconda edizione di ‘Parola d'Impresa’, riconoscimento per i migliori progetti pubblicitari su Carta stampata e New media, con cui Piccola Industria Confindustria e Upa, col sostegno del Sole 24 Ore e del mensile L'Imprenditore, puntano a sensibilizzare le Pmi sull'importanza della comunicazione pubblicitaria quale strumento di crescita e di consolidamento. Su un centinaio di campagne in gara, la giuria tecnica ha individuato, in base a creatività, capacità di analisi e definizione degli obiettivi e coerenza della strategia di comunicazione, una shortlist di 23 campagne per il settore Carta stampata e di 22 per il settore New media. Una giuria d'onore ha poi scelto le sei vincitrici, tre per ogni categoria.
Per la Carta Stampata ha vinto il primo premio la campagna ‘Un cuore italiano’ ideata da PicNic per Fluid-o-Tech, azienda di Corsico (Milano) specializzata nella progettazione e produzione di pompe per la pressurizzazione e il trasferimento di liquidi. Il secondo premio assoluto è andato alla campagna ‘Se c'è una via di guarigione dal tumore, i nostri sistemi aiutano a trovarla’ realizzata dall'agenzia barese CaruccieChiurazzi per Masmec, azienda di Modugno (Bari) attiva nella progettazione e realizzazione di dispositivi per il settore medicale e biotech. Il terzo premio assoluto è stato assegnato alla ‘Campagna di comunicazione a sostegno della candidatura di Matera a capitale europea della Cultura per il 2019’, anch'essa realizzata da CaruccieChiurazzi per l'azienda Di Leo Pietro di Matera, attiva nella produzione e commercializzazione di prodotti da forno (già vincitrice della prima edizione del Premio nel 2013).
Per il settore New Media ha vinto il primo premio la campagna ‘CHEFuoriclasse’ per Cef, azienda di Novara specializzata nella progettazione e pubblicazione di supporti didattici per la formazione professionale a distanza (vedi Videonotizia del 20 ottobre). Il secondo Premio assoluto è andato a Incomedia, azienda di Ivrea che produce e distribuisce soluzioni per il web e il mobile per utenti consumer, business ed educational, con la campagna ‘Vittorio Brumotti – Road Bike Freestyle per Incomedia WebSite X5’. Infine, il terzo premio assoluto New media è stato per Ursa Italia, azienda di Bondeno, in provincia di Ferrara, produttrice di pannelli termoisolanti con la campagna ‘#siamotuttiorsi’, realizzata da Tribe Communication di Milano (vedi news del 12 febbraio).
Alle imprese vincitrici va un budget media del valore complessivo di 500.000 euro, che sarà suddiviso pro quota e utilizzato per pianificare la campagna pubblicitaria sulle testate del Gruppo 24 Ore, su carta e su web.
“La qualità delle campagne pubblicitarie in gara ci ha sorpreso positivamente – ha commentato Alberto Baban, presidente di Piccola Industria Confindustria –. Dobbiamo credere e valorizzare sempre di più il nostro patrimonio di creatività”. Secondo Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Upa, “oggi più che mai la comunicazione può contribuire alla creazione del valore d'impresa delle Pmi”. Ivan Ranza, dg della concessionaria System 24, dà al premio un doppio ruolo: “di sostegno alla piccola e media impresa e insieme di sensibilizzazione all'utilizzo della leva della comunicazione spesso troppo sottovalutata”.
UnoBravo scioglie la ‘matassa emotiva’ e cambia la prospettiva con Different
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UnoBravo torna in tv con la campagna ‘La Matassa Emotiva’ di sensibilizzazione sul tema della salute mentale, col nuovo payoff ‘Unobravo. Cambia prospettiva’. “La tv è il luogo in cui una società decide cosa considera normale, e portarci il racconto di un percorso di terapia psicologica significa normalizzare il prendersi cura del proprio benessere mentale - afferma Danila De Stefano, ceo e founder di Unobravo -. Settembre è il mese in cui spesso le persone decidono di iniziare un percorso. Volevamo esserci con un immaginario forte, riconoscibile, e costruito per durare nel tempo". Il filo e il gomitolo di lana sono il dispositivo narrativo e il nuovo asset visivo destinato a caratterizzare la comunicazione di Unobravo in modo continuativo. Simboleggiano lo sciogliere un nodo, il dipanare una matassa, il perdere il filo e poi riannodare i fili della propria storia. Sono espressioni d'uso comune che descrivono ciò che accade in terapia: un groviglio che, guardato da vicino e con il tempo necessario, rivela un inizio, una direzione, invita a guardare a una prospettiva diversa. Il messaggio di UnoBravo è che intraprendere un percorso di terapia non significa eliminare i propri nodi emotivi, quanto scioglierli e imparare a ‘vestire’ le proprie emozioni e vulnerabilità. La campagna è firmata da Different (parte di BeCloser), nuova agenzia del brand. Prevede formati Tv e CTv da 30” e 15”, contenuti digital, bumper da 6”, radiospot da 30” e 15” e una versione TVC long. La produzione è di Diaviva con regia di William9.(1 settembre 2026)
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Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
Audiradio 2° sem. 2026, ascolti in calo. Rtl 102.5 è prima nel giorno medio, Radio Italia nei 7 giorni, 105 nel quarto d'ora
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Sono stati 34.053.000 gli italiani che hanno ascoltato giornalmente la radio nel secondo trimestre del 2026, in flessione del 2,1% rispetto al 1° trimestre, come attestano gli ultimi dati sugli ascolti radiofonici rilasciati dal Jic Audiradio. Nessun cambiamento nelle posizioni di vertice. Al primo posto per ascolti nel giorno medio si conferma Rtl 102.5 con 6.318.000 ascoltatori, mentre la follower Radio Italia Smi ne totalizza 5.780.000, ma sopravanza Rtl per ascolti nei sette giorni: 18.687.000 contro 17.071.000. Nel quarto d'ora medio il primato continua a spettare a Radio 105 che ne totalizza 526.000. A livello di gruppo, si conferma ancora una volta primo a livello nazionale RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba) con una share del del 47,4% nel giorno medio e del 20,9% nel quarto d'ora medio. (24 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.