Probios arricchisce la colazione dei celiaci con la novità per l'Italia di prodotti a base di avena senza glutine
Il gruppo toscano specializzato in alimenti biologici vegetariani, vegani e per intolleranze alimentari inserisce la nuova gamma nella linea Altri Cereali, reperibile anche nella grande distribuzione, e la lancia con una campagna su stampa e web con creatività interna e planning di Personal Media. Intanto si prepara a presentare al Roma Web Fest 3 corti dedicati, con taglio istituzionale ma leggero, al mondo del food bio, vegan e free from. In marketing e comunicazione investe l'1% del fatturato, che a livello di gruppo sarà quest'anno di 40 milioni
10 settembre 2015 - Probios di Firenze, presente da oltre 35 anni nel settore degli alimenti biologici vegetariani, vegani e per intolleranze alimentari, lancia un'innovativa gamma di prodotti per la colazione a base di avena, senza glutine, adatta per i celiaci. Si tratta di un novità assoluta per il mercato italiano, che amplia la varietà per coloro che soffrono di celiachia e che trovavano fino a un paio d'anni fa solo prodotti a base di mais e di riso. Probios ha ampliato l'offerta con prodotti a base di grano saraceno, amaranto, miglio e quinoa. E ora di avena, proveniente da coltivazioni in Scandinavia, dove sono meno diffuse quelle di grano (il frumento è un infestante delle piantagioni d'avena) e c'è la certezza di avere una produzione priva di contaminazioni. La nuova gamma entra nella linea ‘Altri Cereali’ dedicata al mondo del 'Gluten Free’: biologica, garantita senza glutine e mutuabile dal Servizio Sanitario Nazionale. Dedicata alle esigenze di chi segue una dieta celiaca, si rivolge anche a chi vuole provare cereali diversi dal frumento.
Per il lancio della linea, che comincia ora a essere commercializzata in farmacie, negozi specializzati e anche nella grande distribuzione, è prevista una campagna su stampa e web ideata con creatività interna e con media in gestione a Personal Media.
Probios commercializza oltre 200 prodotti senza glutine e per intolleranze alimentari con milioni di referenze vendute ogni anno ed esporta in 48 paesi in Europa e nel mondo. Il settore dell'alimentazione biologica ha risentito meno di altri della crisi economica, tanto che il fatturato atteso nel 2015 a livello di gruppo (Probios, Probios Deutschland, Il Nutrimento, Biostock) è di 40 milioni di euro, il 29% in più rispetto ai 31 milioni del 2014. In comunicazione e marketing il gruppo investe circa l'1% del fatturato.
Tra le attività di marketing, ci sarà a breve la presenza di Probios al Roma Web Fest, festival internazionale delle web series che si terrà al Maxxi dal 25 al 27 settembre. Proporrà nella sezione dedicata ai lavori brandizzati tre cortometraggi firmati da Massimo Borgia e prodotti da Circorosso con ItalPlanet.it, dedicati con taglio istituzionale ma leggero al mondo del food Bio, Vegan e Free From. I corti 'This is the Bio Dance', 'Cronaca di un matrimonio annunciato' e 'Intolerant', raccolti nella web serie “#LifeisFood, offrono al pubblico un punto di vista differente sui cibo. Propongono rispettivamente una danza 'green' di ballerini selezionati per la loro sensibilità verso il mondo del biologico e naturale; il viaggio di un venticinquenne che va da annunciare ai suoi cari di stare per sposarsi e che sceglie come compagna di vita una ragazza che non mangia prodotti di origine animale; le disavventure al ristorante di chi è intollerante a certi cibi e non sempre trova la giusta comprensione. I tre episodi della web serie sono già presenti sul canale youtube dell’azienda all’interno della playlist “#LifeIsFood.
Jonathan Bailey assume il ruolo di Martini Man nella campagna globale per Martini Spritz Collection
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Partnership pluriennale tra Martini, il brand italiano dell'aperitivo, e l'attore Jonathan Bailey per inaugurare una nuova era del ‘Martini Man’, con Bailey che entra a far parte di una lunga tradizione di nomi di Hollywood legati al marchio. L'accordo parte col lancio di un corto dal tono giocoso, in cui Bailey, lungo la costa intorno a Venezia, affronta una serie di prove di stile, con disinvoltura e spontaneità, in stile Martini. Il film si apre con l'attore a bordo di un'auto da corsa Martini originale degli anni ’70. Viene accolto da un enigmatico Maestro che gli affida ufficialmente il ruolo di Martini Man. Da qui le performance, dall'ingresso perfetto al momento dell'aperitivo alla creazione di un look senza tempo ispirato alle iconiche opere d'arte del brand. Al centro della campagna c'è la Martini Spritz Collection, pensata per le nuove occasioni di aperitivo e guidata dal Martini Bianco Spritz, preparato con 3 parti di Martini Prosecco, 2 parti di Martini Bianco e 1 parte di soda, mescolato con ghiaccio e guarnito con limone, menta e fragola. La campagna, firmata da Ogilvy, è lanciata a livello globale su tv, streaming, digitale, social ed experiential, con varie attivazioni in diverse grandi città.(10 giugno 2026)
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Madonna, global ambassador di Kiko Milano, in ‘The Kiko Show’. Il marchio di make up italiano Kiko Milano lancia la nuova campagna di brand con Madonna quale global brand ambassador
Burson per le media relations di Pulsee Luce e Gas. Burson è stata incaricata da Pulsee Luce e Gas (gruppo Axpo Italia) delle relazioni con i media corporate e consumer lifestyle
Al via la campagna di Agenzia YES! per Eicma 2026. Agenzia YES! firma la campagna ufficiale di Eicma 2026, l'esposizione internazionale dedicata alla due ruote in calendario a Fiera Milano Rho dal 5 all'8 novembre
Call for entries per gli ADCE Awards. Sono aperte le iscrizioni per la 35ª edizione degli ADCE Awards con una novità importante per l'Italia
Barabino & Partners per le media relations di Core Stack. Barabino & Partners diventa consulente di comunicazione di Core Stack, azienda del Gruppo Lazzari con sede a Brescia, dedicata alla realizzazione sul territorio italiano di una rete di data center alimentati da energia rinnovabile
Kering mette in gara il media globale. Il gruppo del lusso Kering, cui fanno capo marchi come Gucci, Balenciaga, Bottega Veneta, Alexander McQueen, Saint Laurent e Brioni, ha dato il via a una revisione globale dell'incarico media
Wizz Air offrirà la connessione a bordo con Starlink, prima compagnia ultra-low-cost europea a farlo. Wizz Air ha annunciato un piano per l'introduzione della connettività Starlink su tutta la flotta a partire dal 2027
Aida Partners per le media relations di Pasta Zara. Pasta Zara spa, storica produttrice veneta di pasta secca, ha affidato le attività di ufficio stampa ad Aida Partners
I MILLE Welcomes propone l'evento live ‘Music Propaganda’ su musica, creatività, design e immaginario visivo. Giovedì 11 giugno ultimo appuntamento stagionale di I MILLE Welcomes, serie di eventi live organizzati dall'agenzia di comunicazione e studio di design del Gruppo TXT
‘Ideata per le donne’, campagna global di BBDO Italy per Monurelle Zambon. BBDO Italy firma la campagna global per la nuova linea di prodotti Monurelle della farmaceutica Zambon, contro le infezioni del tratto urinario, per la salute e al benessere delle donne
OBE con Youtube organizza ‘The Short Battle’ al Milano Film Fest. OBE – Osservatorio Branded Entertainment, in partnership con YouTube, riporta al Milano Film Fest ‘The Shorts Battle’, sfida dedicata agli short film di branded entertainment
In mostra a Milano fino al 4 ottobre le immagini dei Sony World Photography Awards
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Sony espone anche in Italia la mostra dedicata ai XIX Sony World Photography Awards, ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano fino al 4 ottobre. Curata da Barbara Silbe, l'esposizione presenta una selezione delle immagini vincitrici e finaliste dell'edizione 2026 del concorso internazionale organizzato dalla World Photography Organisation, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia contemporanea. L'edizione 2026 ha raccolto oltre 430.000 immagini provenienti da più di 200 Paesi e territori. L'Italia è al 7° posto per numero di immagini inviate. Tra le opere protagoniste figurano anche quelle di Citlali Fabián, vincitrice del titolo di Photographer of the Year 2026 con il progetto ‘Bilha, Stories of my Sisters’ che, attraverso immagini che intrecciano memoria, identità e appartenenza culturale, propone una riflessione sul ruolo delle comunità indigene e sulla trasmissione delle tradizioni, combinando abilità tecnica e racconto di forte impatto. Il percorso espositivo include anche una selezione di immagini provenienti dalle competizioni Professional, Open, Student e Youth, attraversando generi e linguaggi differenti, dalla fotografia documentaria al ritratto, dal paesaggio alla fotografia naturalistica, fino ai progetti dedicati all'architettura, allo sport e alla fotografia di strada. (10 giugno 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.