Calo generalizzato degli ascolti della radio nel 2014, Rtl 102.5 mantiene il primato con 6.7 milioni di ascoltatori
In base a RadioMonitor, Rtl continua a guidare la classifica dell'ascolto medio giornaliero sia nell'intero anno che nel 2° semestre, con un distacco di oltre due milioni e 200mila ascoltatori dalla follower, ovvero Deejay nell'intero anno e Radio Italia nel 2° semestre. Classifiche a parte, appare in evidenza che la flessione degli ascolti non ha risparmiato nessuna delle grandi emittenti nazionali
18 febbraio 2015 - Nel 2014 la radio più ascoltata nel giorno medio in Italia è stata ancora una volta Rtl 102.5 con 6.766.000 ascoltatori. Pur in flessione del 2.4% rispetto al 2013, ha ampliato il distacco (oltre 2 milioni e 200mila ascoltatori) dalla follower Radio Deejay (4.563.000) che ha perso il 7.3%. Al terzo posto sale Rds con 4.559.000 (-3,1%) e al quarto Radio Italia con 4.538.000 (-1.4%) scavalcando Radio 105, scivolata dal terzo posto del 2013 al quinto del 2014 con 4.428.000 ascoltatori in media giornalieri (-6,5%). Al sesto e settimo posto si confermano le due radio pubbliche: Rai Radio 1 con 3.956.000 (-6.3%) e Rai Radio 2 con 2.826.000 (-4.3%). Classifiche a parte, nei dati di consuntivo 2014 dell'indagine di GfK Eurisko RadioMonitor (120.000 interviste tra gennaio a dicembre con metodologia Cati) balza all'occhio la flessione generalizzata degli ascolti che non risparmia, con trend più o meno accentuati, nessuna delle emittenti nazionali.
Se ci si limita al solo secondo semestre del 2014 (60.000 interviste con metodologia Cati condotte tra giugno e dicembre), il ranking di testa cambia. Nel giorno medio dietro a Rtl (6.744 ascoltatori) si piazza Radio Italia con 4.499.000, mentre Rds è ancora terza con 4.457.000 ma Deejay è quarta con 4.436.000. Radio 105 si conferma quinta con 4.390.000. Sesto e settimo posto competono anche nel 2° semestre alle due maggiori emittenti pubbliche.
Rtl commenta la performance del 2014 sottolineando che il primato permane nel dato settimanale, dove si mantiene costantemente al primo posto con oltre 21 milioni di ascoltatori. Soddisfazione anche da parte di Rds che sottolinea come sull'anno il secondo e il terzo posto siano praticamente un ex aequo. "La rilevazione Cati di Rds – ha dichiarato il presidente Eduardo Montefusco – è in tendenza con i dati Meter, che considerano anche l'analisi dei luoghi di ascolto e dei device, in cui Rds è saldamente al secondo posto. I dati relativi all'ultimo semestre 2014 ci fanno essere ottimisti guardando la continua curva di crescita”. Da Radio 24 fanno notare come l'emittente del gruppo 24 Ore sia l’unica tra le big a crescere nel secondo semestre 2014 rispetto al secondo semestre 2013 (+0,4% con 1.965.000 ascoltatori) e come metta a segno anche un netto incremento nell’ascolto del quarto d’ora medio: +12%
UnoBravo scioglie la ‘matassa emotiva’ e cambia la prospettiva con Different
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UnoBravo torna in tv con la campagna ‘La Matassa Emotiva’ di sensibilizzazione sul tema della salute mentale, col nuovo payoff ‘Unobravo. Cambia prospettiva’. “La tv è il luogo in cui una società decide cosa considera normale, e portarci il racconto di un percorso di terapia psicologica significa normalizzare il prendersi cura del proprio benessere mentale - afferma Danila De Stefano, ceo e founder di Unobravo -. Settembre è il mese in cui spesso le persone decidono di iniziare un percorso. Volevamo esserci con un immaginario forte, riconoscibile, e costruito per durare nel tempo". Il filo e il gomitolo di lana sono il dispositivo narrativo e il nuovo asset visivo destinato a caratterizzare la comunicazione di Unobravo in modo continuativo. Simboleggiano lo sciogliere un nodo, il dipanare una matassa, il perdere il filo e poi riannodare i fili della propria storia. Sono espressioni d'uso comune che descrivono ciò che accade in terapia: un groviglio che, guardato da vicino e con il tempo necessario, rivela un inizio, una direzione, invita a guardare a una prospettiva diversa. Il messaggio di UnoBravo è che intraprendere un percorso di terapia non significa eliminare i propri nodi emotivi, quanto scioglierli e imparare a ‘vestire’ le proprie emozioni e vulnerabilità. La campagna è firmata da Different (parte di BeCloser), nuova agenzia del brand. Prevede formati Tv e CTv da 30” e 15”, contenuti digital, bumper da 6”, radiospot da 30” e 15” e una versione TVC long. La produzione è di Diaviva con regia di William9.(1 settembre 2026)
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FABA in outdoor a Milano con la campagna ‘Ora è tutto OK’. Faba, scale-up italiana con certificazione B Corp, fondata nel 2019 a Treviso, è in outdoor a Milano in Largo La Foppa 4 fino al 15 settembre con la campagna ‘Ora è tutto OK’
Kevin Pimpinella head of Institutional Affairs, External Relations & Strategic Development di Aeroitalia. Kevin Pimpinella è entrato in Aeroitalia col ruolo di head of Institutional Affairs, External Relations & Strategic Development
Luca Sioli chief transformation officer di Be Closer. Luca Sioli ha lasciato Caffeina per entrare nella communication company italiana Be Closer col ruolo di chief transformation officer
Francesco Milicia marketing director di Automobili Lamborghini. Francesco Milicia è stato nominato marketing director di Automobili Lamborghini, operativo nella carica dal 1° settembre 2026
Campagna Strade Sicure e nuovo portale da Codacons, Adusbef e Assoutt. Codacons, Adusbef e Assoutt lanciano la campagna ‘Strade Sicure’ su digital e social e il portale PortaleSicurezzaStradale.it per promuovere sicurezza, prevenzione e trasparenza
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l'ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
Audiradio 2° sem. 2026, ascolti in calo. Rtl 102.5 è prima nel giorno medio, Radio Italia nei 7 giorni, 105 nel quarto d'ora
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Sono stati 34.053.000 gli italiani che hanno ascoltato giornalmente la radio nel secondo trimestre del 2026, in flessione del 2,1% rispetto al 1° trimestre, come attestano gli ultimi dati sugli ascolti radiofonici rilasciati dal Jic Audiradio. Nessun cambiamento nelle posizioni di vertice. Al primo posto per ascolti nel giorno medio si conferma Rtl 102.5 con 6.318.000 ascoltatori, mentre la follower Radio Italia Smi ne totalizza 5.780.000, ma sopravanza Rtl per ascolti nei sette giorni: 18.687.000 contro 17.071.000. Nel quarto d'ora medio il primato continua a spettare a Radio 105 che ne totalizza 526.000. A livello di gruppo, si conferma ancora una volta primo a livello nazionale RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba) con una share del del 47,4% nel giorno medio e del 20,9% nel quarto d'ora medio. (24 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.