Charlie Hebdo esce in tre milioni di copie e in 5 lingue. In Italia col Fatto Quotidiano, mentre Corsera dedica un libro
Gara di solidarietà per la prosecuzione delle pubblicazioni in nome della libertà di stampa e a sostegno delle famiglie degli uccisi. Quel che resta della redazione ha potuto lavorare presso Libération, i distributori hanno offerto i servizi gratis, testate francesi e Google hanno devoluto fondi. Visibilia sprona gli editori europei a farsi licenziatari. Fondi anche col libro 'Je suis Charlie. Matite in difesa della libertà di stampa' del Corriere della Sera e dall'iniziativa 'il Fatto quotidiano – Charlie Hebdo'
13 gennaio 2015 - Non un solo milione di copie, ma ben 3 milioni, contro le abituali 60.000. Sarà questa la tiratura di Charlie Hebdo n. 1178 che va in stampa oggi e che sarà distribuito domani in 20 Paesi in 5 diverse lingue. Quel che resta della redazione del settimanale, dopo l’attentato terroristico e le 12 vittime, ha potuto lavorare, sotto la guida del già caporedattore Gerard Biard, grazie all'ospitalità offerta da Libération mentre le Monde ha fornito cinque computer. Le Monde fa anche parte del gruppo di testate francesi come France Télévisions, Canal+ e Radio France che hanno messo a disposizione del settimanale 250.000 euro per aiutarlo ad andare avanti nelle pubblicazioni. Altri 250.000 euro vengono da Google, dal Fondo per l’innovazione della stampa istituto nel 2013 come soluzione alla richiesta di una tassa di pagamento per le notizie pubblicate tra i risultati di ricerca.
Il nuovo numero di Charlie Hebdo, anche con inediti di vignettisti e giornalisti uccisi, sarà distribuito in più Paesi e molti distributori hanno offerto i loro servizi gratis, in modo che il ricavato dalle vendite possa andare alle famiglie delle persone morte nell'attentato. In Italia Visibilia Editore ha proposto che in ogni Paese europeo editori coraggiosi diventino licenziatari di Charlie Hebdo e si è candidato come partner in Italia. Intanto, domani il numero sarà in tutte le edicole italiane in allegato a il Fatto quotidiano e dal ricavato dell’iniziativa 'il Fatto quotidiano – Charlie Hebdo' (costo 2 euro) verrà tratta una donazione per le famiglie degli uccisi.
Sempre domani Il Corriere della Sera uscirà nel Nord Italia (e dal 15 in tutto il Paese) col libro 'Je suis Charlie. Matite in difesa della libertà di stampa'. Con prefazione di Emilio Giannelli, il volume propone in circa 300 pagine alcune delle centinaia di vignette apparse in tutto il mondo in risposta alla violenza che ha colpito Charlie Hebdo, disegnate da professionisti e dilettanti in nome della libertà di stampa. Ci sono anche disegni dei vignettisti del Corriere e, in apertura, una selezione delle vignette apparse sulle pagine di Charlie Hebdo prima dell'eccidio e ripubblicate sul Corriere della Sera. Il libro costa 4,90 euro, sarà in edicola e nelle librerie con Rizzoli Lizard. I proventi delle vendite sono destinati alla redazione di Charlie Hebdo.
Telepass torna on air per l'RC Auto con Max Angioni e Crafted
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Telepass è on air con una campagna dedicata all'RC Auto di Telepass Assicura, la società del gruppo che offre soluzioni assicurative semplici, digitali e integrate nell'ecosistema di servizi del brand. L'azienda sceglie ancora una volta l'ironia per raccontare un prodotto tradizionalmente percepito come complesso e avvicinarlo al grande pubblico. Protagonista della campagna è di nuovo Max Angioni alle prese col coinquilino extraterrestre. Ideato da Crafted e prodotto da Utopia con regia di Vincenzo Gasbarro, il film riprende il racconto iniziato con il precedente spot e lo trasforma in un format narrativo destinato a svilupparsi nel tempo. La nuova creatività è veicolata con una video strategy articolata, pianificata su Ctv, digital e social. Dopo lo scontro con l'automobile raccontato nel primo film, nel nuovo spot l'alieno rimane bloccato sulla Terra e si trasferisce a casa di Max Angioni. Attraverso situazioni quotidiane e paradossali si scoprono i vantaggi della polizza RC Auto Telepass.(15 luglio 2026)
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Caffeina presente la unit BAD - Brand Advisory. La creative marketing consultancy Caffeina ufficializza la nascita di BAD - Brand Advisory, nuova unit del gruppo per la consulenza di marca
Fabrizia Capriati general manager di Hdemy Group. Hdemy Group, che riunisce realtà accademiche della formazione creativa come NAD - Nuova Accademia del Design e Accademia Cappiello, ha nominato general manager Fabrizia Capriati
Catawiki rafforza il senior leadership team. Catawiki, marketplace online europeo di oggetti speciali, rafforza il senior leadership team con la nomina di Daniel Alonso Moreno come chief product officer e di Antonio Mena Salim come vice president of Shipping
Tribe Communication incaricata del rebranding digitale di United Network. United Network ha scelto Tribe Communication per realizzare un nuovo sito web che rafforzi il posizionamento del brand e migliori l'esperienza di navigazione di studenti, famiglie e istituzioni scolastiche
Alessandro Tomaiuolo managing director di Havas Play in Italia. Havas Play, network di Havas specializzato in sport, entertainment e musica, ha nominato Alessandro Tomaiuolo managing director Italia
Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim de la Repubblica. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Stefano Cappellini, già vice direttore, a direttore responsabile ad interim de la Repubblica, dopo la fuoriuscita di Mario Orfeo che diventerà da settembre direttore editoriale di QN Media (già Editoriale Nazionale, ora nel gruppo LMDV Media)
Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
Francesco Avanzini presidente di GS1 Italy. Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio Nazionale Conad, è stato nominato presidente di GS1 Italy per il prossimo triennio
Paul Michon direttore della comunicazione corporate di Renault Group. Paul Michon entra in Renault Group come direttore della comunicazione corporate, operativo dal 1° settembre, a riporto diretto di Christian Stein, chief communication officer del gruppo
Stagwell vince la gara creativa di Haier per l'Europa. Coordinerà l'ufficio italiano. Stagwell ha prevalso nella gara di Haier e seguirà strategia creativa e sviluppo delle campagne per il brand di elettrodomestici a livello europeo, col coordinamento di un team client service dell'ufficio italiano
Fineco title sponsor della Lega Pallavolo Serie A Femminile. Fineco diventa title sponsor dei campionati della Lega Pallavolo Serie A Femminile a partire dalla prossima stagione
A Pikasso Italia la gestione dell'OOH nel Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi. È stata assegnata in concessione esclusiva a Pikasso Italia la gestione degli spazi pubblicitari DOOH all'interno del Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi
Giulia Cifarelli presidente di Assolombarda Servizi. Giulia Cifarelli è la nuova presidente di Assolombarda Servizi, società benefit di consulenza strategica e servizi professionali controllata da Assolombarda
Anche in Italia il servizio di riparazione dei capi di Salomon. Salomon estende il servizio di riparazione dei suoi capi e accessori , lanciato in Francia lo scorso aprile, rendendolo ora disponibile anche in Italia, Regno Unito, Germania, Spagna e Paesi Bassi
Denis Gessler direttore corporate marketing di TECE SE. Denis Gessler ha assunto la direzione del corporate marketing di TECE SE, gruppo che produce e sviluppa da quarant'anni prodotti e sistemi per la tecnologia degli edifici
Superhumans investe in POWA, nuova realtà di AI Intelligence. Superhumans investe in POWA, nuova realtà di AI Intelligence guidata da Federico Folloni, che supporta aziende e brand nell'integrazione dell'AI nei processi strategici, creativi, operativi e organizzativi
Rai Pubblicità presenta Percorsi, branded content che racconta i Mondiali. Si intitola ‘Percorsi’ il nuovo progetto di branded content ideato da Rai Pubblicità in occasione della FIFA World Cup 2026: dodici pillole editoriali di 3’ pensate per arricchire i contenuti delle rubriche sportive e accompagnare il pubblico nelle fasi finali del Mondiale
Farchioni lancia Drippo, linea di oli per la Gen Z con campagna di Dude
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Farchioni lancia Drippo, linea di oli extravergini e condimenti aromatizzati rivolta ai coansumatori giovani cui propone un formato ridotto, un linguaggio contemporaneo e un'offerta costruita intorno a praticità, sostenibilità e condivisione. La distribuzione avviene attraverso una piattaforma e-commerce dedicata, pensata per accompagnare lo sviluppo della community Drippo. Il packaging è realizzato in plastica 100% riciclata. Il progetto è stato sviluppato sulla base di una ricerca qualitativa realizzata per Farchioni da Nielsen, con focus group condotti su consumatori tra i 25 e i 40 anni. L'analisi ha evidenziato una crescente attenzione verso praticità, semplicità d'uso e nuovi linguaggi di comunicazione. La campagna di lancio è curata dall'agenzia Dude. Pensato per una generazione che scopre ricette, gusti e tendenze attraverso il digitale, Drippo è accompagnato da un ecosistema online dedicato, con contenuti editoriali social, attività di community oltre alla piattaforma e-commerce proprietaria. (15 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.