HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Giovedì 23 maggio 2024
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Largo Consumo Hi-Tech FotoNotizie

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati Riflettori Puntati


 FAST NEWS

Banner Pubblicitario Alto 630x110
 Eventi

L'Italia torna da Cannes con 15 Leoni,
gli ultimi 4 di Bronzo vinti nei Film

Premiati 4 Film sui 5 in Shortlist e l'Italia arriva a 15 leoni vinti di cui 6 per Coordown. Il gap non c'è più e la nostra industry ha raggiunto un buon livello di credibilità, così da qualche anno i risultati al Festival sono stabili, buoni compatibilmente con un'economia in crisi, dove si fanno poche produzioni nuove e in cui clienti ancora non sono sensibilizzati su valore e costi della creatività

23 giugno 2014 - L'Italia chiude la sua avventura al Festival Internazionale della Creatività di Cannes con 15 Leoni vinti, oltre a due premi nel nuovo Health Festival. Gli ultimi 4, tut
Bruno Bertelli
ti e 4 di Bronzo (su 5 in Shortlist), arrivano dalla categoria Film nella cui giuria l'italiano Bruno Bertelli (executive creative director di Publicis Italy) ha saputo ben spiegare i nostri lavori e ben giocarsi la sua credibilità personale. E questo in una giuria severa in cui il presidente Kamir Kassaei, tedesco di origine iraniana, imponeva l'abbandono temporaneo dei lavori quando era in discussione un premio per un film della propria agenzia, tanto che lui stesso, c.c.o. di Ddb Worldwide, si è astenuto ogni volta che era in gioco il network Ddb.
 
Vincono ‘Dear Future Mom’ per CoorDown Onlus di Saatchi Milano, prodotto da The Family, che aggiunge il Bronzo a 1 Argento nei Cyber Lions, a 2 Ori e 1 Argento nei Direct e a 1 Argento nei P&A, per un totale di 6 Leoni. Campagna sociale che sa toccare le emozioni, e la tv è tuttora il mezzo principe per veicolare emozioni. In più l'affermazione della campagne sociali è stato un mega trend di quest'anno nei Film, anche quando c'erano un brand promotore e finalità commerciali.
 
Gli altri Bronzi sono andati a ‘The great escape’ di Publicis Modem prodotto da Bedeschi Film per il probiotico contro i disturbi intestinali Yovis Viaggio di Sigma Tau, già Bronzo ai Lions Health; a ‘Why not man’ Heineken Light, dedicato alla generazione che si sente e vive light, di Publicis Milan per Heineken International, prodotto da Stink London, realizzato a Lisbona e pianificato per ora solo in Asia; e a ‘Fiat 500 Cult’ di Leo Burnett, prodotto da Alto Verbano, in cui la piccola di casa Fiat si mostra fresca e democratica ma anche premium grazie al colpo di scena finale. Rimane escluso ‘Don't Drink & Drive’ con la macchinina cappottata nel soggiorno e il bimbo addormentato per aver bevuto Camomilla Sognid'oro di Dlv Bbdo e prodotto da FilmGood, penalizzato dall'aver fatto una garbata ironia col claim storico degli spot sui rischi del consumo di alcool, fatto ‘sacrilego’ per i giurati di cultura anglosassone. 
 
Nessun premio per i 2 lavori entrati nella shortlist Branded Content & Entertainment (Smok- Ink di Tbwa- e 'Samsung Maestros Academy' di Leo Burnett, già Oro nei Pr, Bronzo nei P&A e nei Direct) e nemmeno per 'Samsung Smart Bike' di Leo Burnett rimasto in corsa per gli Innovation Lions. Quindici Leoni contro i 19 Leoni dello scorso anno con 6 entries complessive in più (393): un risultato tutto sommato buono. Da qualche anno i nostri risultati al Festival sono stabili e adeguati a un Paese che ha creativi capaci ma non molti soldi da spendere. “In Italia – fa notare l'italiano all'estero Marco Venturelli che rappresentava la Francia in giuria Film quale creative director di Les Gaulois - non percepisci da parte delle aziende l'interesse ad avere lavori altamente creativi, come invece succede in Francia, dove le multinazionali lo pretendono. E sono disposte a pagare i creativi di talento. In Italia mancano agenzie che crescono grazie alla forte impronta creativa”. 
 
Tornando alla categoria Film, come sottolinea Bertelli, quella che ancora oggi coinvolge il media più potente per i brand, capace di dare longevità, futuro e appeal alla marca, abbiamo il problema che a causa crisi produciamo poco: “Tuttavia il bilancio a Cannes è positivo, non c'è più il gap di una volta, abbiamo raggiunto un buon livello di credibilità”.








Il Milanese Imbruttito in vacanza si connette
con ‘Eolo Quando Vuoi Max’. Firma Rascal
<
Germano Lanzoni alias Il Milanese Imbruttito è protagonista della nuova campagna di Eolo, operatore di telecomunicazioni con tecnologia FWA (Fixed Wireless Access), che promuove l'offerta ‘Eolo Quando Vuoi Max’ per l'utilizzo della rete, in grado di arrivare fino ai 300 Mbps in download anche nelle seconde case al lago, al mare o in montagna. L'offerta consiste in un prodotto ricaricabile con una banda minima garantita, che permette il funzionamento tutto l'anno dei dispositivi di domotica (come teleriscaldamento o allarme). Nei periodi di maggior utilizzo si passa invece a una formula a consumo. Due i soggetti realizzati in due location differenti, al mare e al lago (nel video): Il Milanese Imbruttito perde la connessione mentre sta guardando un film e una partita. A salvare la serata ci pensano i vicini di casa, che grazie ad Eolo hanno una connessione a prova di streaming. La campagna è su Netflix e Prime Video e sui social Meta, TikTok e YouTube. La versione audio va su radio nazionali e su Spotify. A partire da giugno si potranno vedere e ascoltare gli spot su Rai Play e su Radio Rai, durante i Campionati Europei di calcio. La creatività si deve all'agenzia Rascal, la pianificazione a Media Club. (22 maggio 2024)

Warning: mysqli_fetch_array() expects parameter 1 to be mysqli_result, bool given in D:\inetpub\webs\ideeideasit\Box_fisso.php on line 145

Warning: mysqli_num_rows() expects parameter 1 to be mysqli_result, bool given in D:\inetpub\webs\ideeideasit\Box_fisso.php on line 147
  FAST NEWS<< <



Di Filmmaster il live show della Turkish
Airlines EuroLeague Final Four Berlin
<<<
Per il quinto anno consecutivo la content experience agency Filmmaster ideerà e produrrà i live show per la Turkish Airlines EuroLeague Final Four Berlin, quest'anno ospitata nella Uber Arena (Berlino, 24-26 maggio). La maggior competizione europea per club di pallacanestro ha coinvolto 18 team di cui in final four sono arrivati Real Madrid, Panathinaikos AKTOR Athens, Olympiakos Piraneus, Fenerbahçe Beko Istanbul. Racconta il direttore creativo Adriano Martella: “Due i concetti principali su cui ci siamo concentrati in questi 4-5 mesi: molto più entertainment che branding, più divertimento e coinvolgimento, con un'attenzione non più solamente concentrata nella fase finale, ma equamente distribuita tra tutti i game. Il nostro sforzo è di ricreare scenograficamente una forma iconica, luminosa e cinetica, facilmente divulgabile e coinvolgente, per un grande spettacolo che faccia ballare e cantare tutti”. (Nell'immagine una ripresa dell'edizione 2023) (23 maggio 2024)

 

SULLO SCHERMO
<<<
I DANNATI / Drammatico
Presentato al Festival di Cannes nella sezione ‘Un certain regard’, è nelle sale ‘I Dannati’ (‘The Damned’), diretto da Roberto Minervini, nato nelle Marche ma che vive e lavora negli Stati Uniti, e che è anche autore del soggetto e della sceneggiatura. Nel cast, René W. Solomon, Noah Carlson, Jeremiah Knupp, Timothy Carlson, Cuyler Ballenger. La produzione coinvolge Italia, Usa e Belgio: producono Okta Film e Pulpa Film con Rai Cinema con Michigan Films e BeTv. Distribuisce in Italia Lucky Red. Dura 89'.
Guerra di Secessione, inverno 1862. L'esercito degli Stati Uniti invia a ovest un manipolo di volontari col compito di perlustrare e presidiare le terre inesplorate. Devono resistere per almeno due settimane in attesa dei rinforzi. Isolati nella neve, nel silenzio delle vette del Montana, col nemico che non si vede ma incombe, nemmeno si sa bene chi sia (magari i cercatori d'oro), tra cavalli, carri, fucili, barbe incolte e giubbe blu: la missione travolge uomini più o meno giovani, più o meno esperti di armi e di cose di guerra, più o meno motivati. Come spiega il regista Minervini, è un film di finzione, storico, in costume, ma che non sacrifica il realismo, l'immediatezza, l'intimità. Un racconto estensibile a ogni guerra.  Valutazione:   ****


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati