HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Venerdì 8 maggio 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Largo Consumo Hi-Tech

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

GDPR, questo sconosciuto. PHD Italia presenta
’L'insostenibile leggerezza del dato‘


Gli italiani sono preoccupati per la privacy online, ma non così attenti a proteggerla, consapevoli del valore commerciale dei dati personali, ma poco informati sul loro effettivo utilizzo. Uno su tre vorrebbe avere un maggiore controllo sulle informazioni che fornisce alle aziende, anche perché solo il 15% crede nella trasparenza delle aziende rispetto alle politiche di gestione dei dati personali dei clienti. Tre italiani su 5 vorrebbero denaro contante in cambio della cessione dei propri dati, in media 90 euro al mese

(19 novembre 2018) - A sei mesi dall'applicazione nei Paesi europei del nuovo regolamento europeo GDPR (General Data Protection Regulation), PHD Italia (agenzia media, di comunicazione e marketing di Omnicom Media Group ) torna a indagare sull'atteggiamento degli italiani nei confronti della protezione dei dati personali con una nuova tranche della ricerca ‘L'insostenibile leggerezza del dato. La nuova wave conferma il ritratto contraddittorio degli italiani in materia di privacy online: preoccupati ma non così attenti a proteggerla, consapevoli del valore commerciale dei dati personali, ma poco informati sul loro effettivo utilizzo. Desiderosi, comunque, di avere un maggiore controllo sulle informazioni fornite, perché poco convinti della trasparenza delle aziende.

GDPR, questo sconosciuto
La ricerca evidenzia una conoscenza ancora limitata della nuova regolamentazione europea sul trattamento dei dati e una scarsa consapevolezza della sua importanza: il 44% degli intervistati non ha mai sentito parlare del GDPR e un altro 27% l'ha sentito nominare ma non sa di cosa si tratti. Il 55% del campione lo identifica correttamente nel ‘nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali’, ma nel restante 45% regna la confusione tra chi lo indica come la ‘nuova authority per la privacy’ (12%), il ‘nuovo sistema operativo che protegge la privacy’ (9%), ‘una strategia delle aziende per accedere ai dati personali per scopi di marketing’ (6%), un nuovo software per proteggere la privacy online (5%) e chi non ne ha proprio idea (13%). Necessità e utilità del provvedimento, inoltre, non sono unanimemente condivise: a fronte del 32% e del 27% degli intervistati che lo considerano rispettivamente “uno strumento utile per la tutela della privacy” e “uno strumento necessario e fondamentale per porre un freno alle ripetute violazioni della privacy”, per il 24% del campione si tratta solo di “una formalità” e per il 17% di “un'inutile complicazione burocratica”.

Valore e potere dei dati
Più di sette italiani su dieci (73%, in aumento rispetto al 70% della precedente rilevazione) si dichiarano consapevoli del valore commerciale dei propri dati personali, il 50% (sei mesi fa era il 47%) concorda nella definizione di “moneta di scambio per contenuti gratuiti sul web”. Ma alla domanda “In che modo vorresti essere ricompensato per la condivisione delle tue abitudini?” la maggioranza degli intervistati (il 62% del campione) sceglie come risposta “con del denaro” e quando si tratta di dare un “prezzo” a queste informazioni a vincere nella quotazione è la sfera intima: se uno su cinque accetterebbe, infatti, di essere monitorato negli spostamenti per 50 euro al mese, per le abitudini sessuali ne chiederebbe il doppio; più di cento euro, per uno su tre, per le informazioni medico sanitarie. Accanto al concetto di valore del dato si fa strada anche quello di potere del dato: il 59% degli italiani si dice infatti convinto del fatto che un utilizzo improprio dei dati personali possa manipolare la democrazia.

Dati e trasparenza: poca fiducia nelle aziende
Che cosa si aspettano gli italiani? Uno su due (54%) ritiene le istituzioni responsabili della protezione dei dati personali e della privacy, per il 66% il governo dovrebbe intervenire di più nella regolamentazione e il 68% vorrebbe avere un maggiore controllo sulle informazioni che fornisce alle aziende, anche perché solo il 15% del campione si dice convinto della trasparenza delle aziende rispetto alle politiche di gestione dei dati personali dei clienti. Quasi la metà degli italiani, inoltre, (il 45% del campione, in crescita di oltre 20 punti rispetto al 31% di sei mesi fa) prevede che le loro scelte di acquisto potrebbero essere influenzate dal livello di trasparenza sul trattamento dei dati offerto dall'azienda del prodotto o servizio che intendono acquistare.

Preoccupati ma pigri
Preoccupazione e consapevolezza sul tema dei dati personali non si traducono nell'adozione di comportamenti utili a contenere i rischi. Circa sei italiani su dieci (59% del campione contro il 62% di sei mesi fa) si dicono preoccupati per la privacy online e sette su dieci (71% contro il 67% di sei mesi fa) dichiarano che la preoccupazione, rispetto al passato, è sensibilmente aumentata. Solo il 52%, però, si definisce “molto attento” alla protezione della propria privacy online, percentuale che sale invece di molti punti, al 68%, quando si tratta di proteggere la privacy dei minori. Il 42% del campione confessa che condividere informazioni personali in rete lo spaventa, ma una percentuale analoga (40%), quando valuta il consenso al trattamento dei dati personali, dichiara di cliccare su “consenti” leggendo velocemente o non leggendo affatto. Solo uno su cinque (22%) si descrive come “sempre consapevole” per quanto riguarda il trattamento dei propri dati. A proposito della nuova regolamentazione europea, inoltre, la maggioranza del campione dichiara di aver letto “solo alcune” (42%) o addirittura “solo le prime” (28%) delle email che facevano riferimento al GDPR ricevute in questi sei mesi. E a prevalere, dopo la ricezione delle email, è stata la conferma del consenso al trattamento dei dati (35%) o la passività (“non ho fatto niente”, dichiara un intervistato su quattro).

La gestione e lo scambio dei dati personali in rete preoccupano, in particolare, per il furto d'identità (77%), frodi informatiche e phishing (76%) e per l'utilizzo improprio dell'immagine dei minori (74%). Seguono, nella rosa delle preoccupazioni, la scarsa trasparenza sull'utilizzo dei dati personali (72%) e la cessione dei dati a terzi (69%). Eppure, se si vanno ad indagare le misure adottate negli ultimi sei mesi per proteggere la propria privacy, si scopre che anche uno fra gli strumenti più noti, la navigazione in incognito, supera di poco il 25%.

I quattro cluster
Allarme o fiducia, così come controllo o disinvoltura nei confronti dei dati personali e del GDPR, viaggiano a velocità e con sfumature diverse a seconda del “data mindset” degli intervistati che, rivela la ricerca, possono essere raggruppati in quattro profili principali: Protagonisti (16%), Antagonisti (28%), Comparse (29%) e Spettatori (27%). Nel contesto della cosiddetta “data economy”, come nella sceneggiatura di un film in cui tutti siamo chiamati ad avere un ruolo, i Protagonisti hanno maturato un alto livello di consapevolezza sul tema, sono coinvolti in prima persona nella gestione dei propri dati personali, sono attenti e informati sulle strategie e gli strumenti per tutela della privacy; gli Antagonisti sono molto preoccupati per la gestione dei propri dati personali ma incapaci di prendere in mano la situazione, sono diffidenti, ansiosi e sentono di non poter avere nessun controllo; le Comparse prendono le distanze dal tema, che considerano una questione unicamente tecnologica, sono ottimisti e si lasciano sostanzialmente trascinare dal progresso senza particolari attenzioni o strategie; gli Spettatori pensano che il tema della protezione dei dati non sia un loro problema, desiderano un maggior controllo, ma lo demandano completamente ad altri.

Commenta Alessandro Lacovara, managing director di PHD Italia: “Il 73% degli intervistati dice di sapere che i propri dati personali hanno un valore commerciale e il 62% sa bene cosa vorrebbe in cambio una volta ceduti: denaro contante. Novanta euro al mese è il prezzo medio che gli italiani chiederebbero a un'azienda per consentirle di ‘spiare’ le proprie abitudini d'acquisto e le ‘tariffe’ salgono oltre i 100 se a essere monitorate sono informazioni di tipo medico o che riguardano la propria intimità. Troppo poco? Lasciamo tracce online ogni giorno, quasi senza accorgercene, e la tecnologia le utilizza apparentemente senza sforzo. Ma questo lavoro silenzioso sta cambiando tutto e affrontare marketing e comunicazione senza capire la centralità del dato è, oggi e domani, insostenibile: i brand dovranno sempre più concentrarsi su come ottenere la fiducia dei consumatori in merito alla gestione dei dati personali e da questo dipenderà il fallimento o il successo delle aziende del prossimo futuro”.


Birra Messina on air con Le Pub per il lancio
di Note di Melograno e il ritorno di Cristalli di Sale
<
È partita il 4 maggio la campagna digital e social dedicata a Birra Messina Note di Melograno, l'ultima arrivata della famiglia Birra Messina. Insieme torna in tv lo spot ‘Chista si chiama Meravigghia’ di Birra Messina Cristalli di Sale. Sono due progetti parte di un unico racconto, con filo conduttore la meraviglia, firmati dall'agenzia creativa LePub. Come si descrive la meraviglia? Che gusto ha? La meraviglia, non si può spiegare: nasce quando si prova qualcosa di inaspettato e la si comprende davvero solo nel momento in cui la si vive. O anche quando la si assaggia. Da questo concept prende vita la campagna digital di Note di Melograno, una birra pensata per reinterpretare l'aperitivo in chiave moderna e per chi ama scoprire nuovi sapori. Il racconto si sviluppa attraverso un asset hero di 15” (nel video) e una serie di pillole social multisoggetto.(6 maggio 2026)
  FAST NEWS<< <
UNA annuncia la nuova edizione di Comunicare Domani per l'11 giugno a Milano. Si terrà l'11 giugno a Milano la nuova edizione di Comunicare Domani, l'evento promosso da UNA – Aziende della Comunicazione Unite attraverso il Centro Studi per interpretare le trasformazioni del settore
 
Giovanni Russo chief commercial official di KAI Group. Giovanni Russo è il nuovo chief commercial official di KAI Group, ecosistema di agenzie specializzate nel marketing sportivo, musicale e dell'entertainment
 
Marta Navarro responsabile del brand Peugeot per Enlarged Europe. Stellantis ha nominato Marta Navarro a responsabile del brand Peugeot per Enlarged Europe, a riporto di Maurizio Zuares, responsabile per le commercial operations Enlarged Europe
 
Il Sole24Ore e Quattroruote lanciano il programma ‘Quattroruote al Sole’ su IlSole24OreTV. Debutta su IlSole24OreTV, canale al 246 del dtt, il lunedì alle 21,15 Quattroruote al Sole, programma dedicato al mondo dell'automotive e della mobilità, frutto della collaborazione tra Il Sole 24 Ore e Quattroruote di Editoriale Domus
 
Orogel affida la comunicazione a Life. Orogel, produttore di vegetali surgelati, ha scelto Life di Bologna come nuova agenzia di riferimento per la consulenza strategica e la comunicazione
 
Cristina Re Calegari, Sarah Amatori e Carla Leveratto nelle Giurie Shortlist di Cannes Lions 2026. Cannes Lions ha reso nota la composizione di 12 giurie incaricate di selezionare le shortlist, indicando i lavori che saranno poi giudicati e premiati al Festival 2026 (22-26 giugno)
 
A Sky Italia i diritti esclusivi delle gare di Formula 1 fino al 2032. Estensione pluriennale della partnership tra Sky e Formula 1, che offrirà agli spettatori di Sky Sport in Italia, nel Regno Unito e in Irlanda l'accesso esclusivo a tutte le gare per il prossimo decennio
 
Pietro Airoldi chief growth officer & external relations di Casta Diva Art & Show. Casta Diva Art & Show (gruppo Casta Diva) crea la funzione di chief growth officer & external relations e l'affida a Guido Pietro Airoldi
 
AB InBev ‘Creative Marketer of the Year’ a Cannes Lions per la terza volta in 5 anni. Cannes Lions International Festival of Creativity assegna ad AB InBev il riconoscimento di Creative Marketer of the Year 2026, per l'alto livello della comunicazione globale e delle iniziative di marketing creative e innovative e per i molti Leoni vinti
 
AT Design progetta il logo di Unipol Dome, nuova venue milanese per intrattenimento ed eventi sportivi. AT Design, unit di branding e design del Gruppo Armando Testa, è stata incaricata da Unipol di progettare il logo di Unipol Dome, la nuova venue di Milano dedicata a concerti, grandi eventi e manifestazioni sportive, progettata dallo studio internazionale David Chipperfield Architects e ARUP
 
Alfaparf Milano conferma a Caffeina la gestione del digital a livello globale. Alfaparf Milano, multinazionale italiana per la cura del capello e del corpo, ha confermato Caffeina come partner per la comunicazione digitale a livello globale, rinnovo che si inserisce nel percorso avviato nel 2024
 
Ferrero lancia Tic Tac Estathé Limone. Nasce Tic Tac Estathé Limone, limited edition che segna l'incontro tra due brand di Ferrero accomunati da freschezza e positività
 
Stefaan Anckaert sales director on trade di Heineken Italia. Heineken Italia annuncia la nomina di Stefaan Anckaert a sales director on trade con ingresso nel management team
 
UNA promuove l'incontro ‘Le parole al limite. La necessità di un linguaggio responsabile’ all'Università degli Studi di Milano. UNA – Aziende della Comunicazione Unite promuove, attraverso PrHub, ‘Le parole al limite
 
Bando del Consorzio Erion Care contro il littering di mozziconi. Erion Care, Consorzio italiano di responsabilità estesa del produttore dedicato alla gestione dei rifiuti dei prodotti del tabacco con filtri, ha indetto un bando nazionale rivolto a Comuni, enti territoriali e aziende dell'igiene urbana che si distinguono per questa causa
 
Sfida creativa social di The Bunch per Kia EV2. All'interno spazio ad attività mai fatte in auto. Un duo di producer registra un brano inedito dal sedile posteriore
 
Gustavo Martinez amministratore delegato di Newlink Italy, Massimo Costa presidente. Riorganizzazione del management in Newlink Italia, l'agenzia nata lo scorso autunno con l'acquisizione di EJ, agenzia fondata da Massimo Costa, da parte del network di comunicazione ed engagement Newlink Group (vedi news)
 
Umanoidi alla conquista del mondo, serie podcast di Sole 24 Ore, Radio 24 e 24Ore Podcast. È sul sito del Sole 24 Ore, di Radio 24, su 24orepodcast.com e su tutte le piattaforme audio la nuova serie podcast ‘Gli Umanoidi alla conquista del mondo’
 
Rtl 102.5 radio partner degli Internazionali Bnl d’Italia e del Giro d’Italia. Rtl 102.5 è media partner degli Internazionali Bnl d'Italia 2026 e del Giro d'Italia 2026
 
Il Gruppo Dr. Beckmann si rafforza in Italia con l’apertura di una filiale a Milano. Il Gruppo Dr
 
Rai contro le fake news. Tornano le Pillole ‘Uniti contro la disinformazione’. Sono dal 30 aprile su RaiPlay le nuove Pillole Rai ‘Uniti contro la disinformazione’, l'iniziativa di Rai Contenuti Digitali e Transmediali e Rai Ufficio Studi contro fake news, manipolazioni, teorie cospirazioniste
 
Si amplia la partnership tra Sky e Warner Bros. Discovery. Tornano su Sky dieci canali di WDB in chiaro. È stato siglato un accordo tra Sky e Warner Bros Discovery che rinnova la partnership tra i due gruppi, riportando così su Sky un ampio numero di canali e contenuti del gruppo WBD
 
Il Gruppo Mondadori ha acquisito l'editoria scolastica di Hoepli. Il Gruppo Mondadori ha annunciato di aver perfezionato l'acquisizione del ramo d'azienda relativo all'editoria scolastica di Hoepli spa
 
Birra Moretti annuncia tre eventi free a Milano, Napoli e Roma dedicati a ‘Mangiare come piace a Noi’. Birra Moretti dà il via a una serie di eventi dedicati al mangiare senza troppe complicazioni, dove quello che conta è la condivisione con persone con cui ci si sente bene, con una birra giusta da gustare
 



IllyCaffè con EssenceMediacom omaggia
Venezia e la Biennale Arte con un'installazione
artistica urbana di tazzine over size
<<<
Dal 6 al 10 maggio, Riva Ca’di Dio a Venezia ospita un'installazione artistica formata da quattro tazzine della illy Art Collection in formato over size. Da oltre trent’anni, IllyCaffè coltiva un dialogo continuo con l'arte contemporanea attraverso le illy Art Collection, coinvolgendo negli anni decine di artisti di fama internazionale. A Venezia il brand omaggia la l61ª Esposizione Internazionale d'Arte – La Biennale, manifestazione di cui è da anni partner ufficiale, amplificando e dando forma fisica a #BeyondVenice, campagna di comunicazione lanciata per la Biennale Arte 2024. Dopo le attivazioni digitali, tra cui il progetto di fake OOH sviluppato due anni fa che ha visto le tazzine illy animare in chiave virtuale i canali della città, il racconto evolve in una dimensione concreta e monumentale. Le illy Art Collection diventano un'installazione che segna il passaggio dal racconto digitale a una brand activation ad alta visibilità, ideata e realizzata da EssenceMediacom Italia in collaborazione con la unit Entertainment di WPP Media. Le tazzine sono state reinterpretare da quattro artisti: l'irlandese Alice Maher, la camerunese Werewere Liking, la sudafricana Thania Petersen e il britannico-bengalese Mohammed Z. (7 maggio 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
IL CLUB - CANZONI SOTTO LA PELLE /
Talk musicale su RaiPlay
Prende il via l'8 maggio su RaiPlay il primo boxset di 5 episodi, seguito da un secondo di altri 5 il 15 maggio, del talk show musicale ‘Il Club - Canzoni sotto la pelle’ dedicato a giovani e alle loro sensibilità. Condotto e ideato da Federica Gentile e Niccolò Agliardi con regia di Dimitri Patrizi, è un format original di Rai Contenuti Digitali e Transmediali dove le parole e il dibattito arrivano dai testi delle canzoni. Come tutti i programmi original nasce digital first per poi essere declinato in futuro sui canali generalisti di Rai. Ogni episodio dura 35-40 minuti. 
Due coppie di cantanti si confrontano con un gruppo di giovani in studio dai 18 ai 25 anni partendo dai contenuti di due canzoni importanti della loro carriera, presentate alternate, le cui parole sono state capaci di regalare emozioni, suscitare ricordi, confermare sentimenti e intuizioni a giovani di un'età spesso costellata da domande inespresse o senza risposta. Un'età, quella adolescenziale, fragile, irripetibile, di sentimenti gridati in silenzio. Dal confronto emergono temi forti: la  rabbia con Niccolò Fabi e Ensi, la ribellione con Piero Pelù e Dargen D’Amico, la sorellanza con Levante e Gaia, l'amicizia con Paola Iezzi e Willie Peyote, l'appartenenza con Jack Savoretti e Leo Gassmann, la fine di una relazione con Michele Bravi e Aiello. Le altre coppie ad avvicendarsi sono Marco Masini e Anastasio, Ditonellapiaga ed Emma Nolde, Malika Ayane e Rancore, Francesca Michielin e Margherita Vicario. La musica diventa un linguaggio per raccontare sogni, paure e desideri. “Il format – ha dichiarato Marcello Ciannamea, direttore di Rai Contenuti Digitali e Transmediali - punta ad arrivare dritto alle emozioni, proprio quelle che si nascondono ‘sotto la pelle’ del nostro pubblico, raggiungendolo in quello spazio contraddittorio e fragile che è l'adolescenza. La musica diventa un linguaggio universale e allo stesso tempo intimo. Una strofa ripresa e canticchiata racconta più di mille confessioni”.   


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati