HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Lunedì 19 aprile 2021
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Hi-Tech Fotonotizie

Media Motori Programmi Retail Servizi Viaggi/Sport/Entertainment Digital Riflettori Puntati Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

GDPR, questo sconosciuto. PHD Italia presenta
’L'insostenibile leggerezza del dato‘


Gli italiani sono preoccupati per la privacy online, ma non così attenti a proteggerla, consapevoli del valore commerciale dei dati personali, ma poco informati sul loro effettivo utilizzo. Uno su tre vorrebbe avere un maggiore controllo sulle informazioni che fornisce alle aziende, anche perché solo il 15% crede nella trasparenza delle aziende rispetto alle politiche di gestione dei dati personali dei clienti. Tre italiani su 5 vorrebbero denaro contante in cambio della cessione dei propri dati, in media 90 euro al mese


(19 novembre 2018) - A sei mesi dall'applicazione nei Paesi europei del nuovo regolamento europeo GDPR (General Data Protection Regulation), PHD Italia (agenzia media, di comunicazione e marketing di Omnicom Media Group ) torna a indagare sull'atteggiamento degli italiani nei confronti della protezione dei dati personali con una nuova tranche della ricerca ‘L'insostenibile leggerezza del dato. La nuova wave conferma il ritratto contraddittorio degli italiani in materia di privacy online: preoccupati ma non così attenti a proteggerla, consapevoli del valore commerciale dei dati personali, ma poco informati sul loro effettivo utilizzo. Desiderosi, comunque, di avere un maggiore controllo sulle informazioni fornite, perché poco convinti della trasparenza delle aziende.

GDPR, questo sconosciuto
La ricerca evidenzia una conoscenza ancora limitata della nuova regolamentazione europea sul trattamento dei dati e una scarsa consapevolezza della sua importanza: il 44% degli intervistati non ha mai sentito parlare del GDPR e un altro 27% l'ha sentito nominare ma non sa di cosa si tratti. Il 55% del campione lo identifica correttamente nel ‘nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali’, ma nel restante 45% regna la confusione tra chi lo indica come la ‘nuova authority per la privacy’ (12%), il ‘nuovo sistema operativo che protegge la privacy’ (9%), ‘una strategia delle aziende per accedere ai dati personali per scopi di marketing’ (6%), un nuovo software per proteggere la privacy online (5%) e chi non ne ha proprio idea (13%). Necessità e utilità del provvedimento, inoltre, non sono unanimemente condivise: a fronte del 32% e del 27% degli intervistati che lo considerano rispettivamente “uno strumento utile per la tutela della privacy” e “uno strumento necessario e fondamentale per porre un freno alle ripetute violazioni della privacy”, per il 24% del campione si tratta solo di “una formalità” e per il 17% di “un'inutile complicazione burocratica”.

Valore e potere dei dati
Più di sette italiani su dieci (73%, in aumento rispetto al 70% della precedente rilevazione) si dichiarano consapevoli del valore commerciale dei propri dati personali, il 50% (sei mesi fa era il 47%) concorda nella definizione di “moneta di scambio per contenuti gratuiti sul web”. Ma alla domanda “In che modo vorresti essere ricompensato per la condivisione delle tue abitudini?” la maggioranza degli intervistati (il 62% del campione) sceglie come risposta “con del denaro” e quando si tratta di dare un “prezzo” a queste informazioni a vincere nella quotazione è la sfera intima: se uno su cinque accetterebbe, infatti, di essere monitorato negli spostamenti per 50 euro al mese, per le abitudini sessuali ne chiederebbe il doppio; più di cento euro, per uno su tre, per le informazioni medico sanitarie. Accanto al concetto di valore del dato si fa strada anche quello di potere del dato: il 59% degli italiani si dice infatti convinto del fatto che un utilizzo improprio dei dati personali possa manipolare la democrazia.

Dati e trasparenza: poca fiducia nelle aziende
Che cosa si aspettano gli italiani? Uno su due (54%) ritiene le istituzioni responsabili della protezione dei dati personali e della privacy, per il 66% il governo dovrebbe intervenire di più nella regolamentazione e il 68% vorrebbe avere un maggiore controllo sulle informazioni che fornisce alle aziende, anche perché solo il 15% del campione si dice convinto della trasparenza delle aziende rispetto alle politiche di gestione dei dati personali dei clienti. Quasi la metà degli italiani, inoltre, (il 45% del campione, in crescita di oltre 20 punti rispetto al 31% di sei mesi fa) prevede che le loro scelte di acquisto potrebbero essere influenzate dal livello di trasparenza sul trattamento dei dati offerto dall'azienda del prodotto o servizio che intendono acquistare.

Preoccupati ma pigri
Preoccupazione e consapevolezza sul tema dei dati personali non si traducono nell'adozione di comportamenti utili a contenere i rischi. Circa sei italiani su dieci (59% del campione contro il 62% di sei mesi fa) si dicono preoccupati per la privacy online e sette su dieci (71% contro il 67% di sei mesi fa) dichiarano che la preoccupazione, rispetto al passato, è sensibilmente aumentata. Solo il 52%, però, si definisce “molto attento” alla protezione della propria privacy online, percentuale che sale invece di molti punti, al 68%, quando si tratta di proteggere la privacy dei minori. Il 42% del campione confessa che condividere informazioni personali in rete lo spaventa, ma una percentuale analoga (40%), quando valuta il consenso al trattamento dei dati personali, dichiara di cliccare su “consenti” leggendo velocemente o non leggendo affatto. Solo uno su cinque (22%) si descrive come “sempre consapevole” per quanto riguarda il trattamento dei propri dati. A proposito della nuova regolamentazione europea, inoltre, la maggioranza del campione dichiara di aver letto “solo alcune” (42%) o addirittura “solo le prime” (28%) delle email che facevano riferimento al GDPR ricevute in questi sei mesi. E a prevalere, dopo la ricezione delle email, è stata la conferma del consenso al trattamento dei dati (35%) o la passività (“non ho fatto niente”, dichiara un intervistato su quattro).

La gestione e lo scambio dei dati personali in rete preoccupano, in particolare, per il furto d'identità (77%), frodi informatiche e phishing (76%) e per l'utilizzo improprio dell'immagine dei minori (74%). Seguono, nella rosa delle preoccupazioni, la scarsa trasparenza sull'utilizzo dei dati personali (72%) e la cessione dei dati a terzi (69%). Eppure, se si vanno ad indagare le misure adottate negli ultimi sei mesi per proteggere la propria privacy, si scopre che anche uno fra gli strumenti più noti, la navigazione in incognito, supera di poco il 25%.

I quattro cluster
Allarme o fiducia, così come controllo o disinvoltura nei confronti dei dati personali e del GDPR, viaggiano a velocità e con sfumature diverse a seconda del “data mindset” degli intervistati che, rivela la ricerca, possono essere raggruppati in quattro profili principali: Protagonisti (16%), Antagonisti (28%), Comparse (29%) e Spettatori (27%). Nel contesto della cosiddetta “data economy”, come nella sceneggiatura di un film in cui tutti siamo chiamati ad avere un ruolo, i Protagonisti hanno maturato un alto livello di consapevolezza sul tema, sono coinvolti in prima persona nella gestione dei propri dati personali, sono attenti e informati sulle strategie e gli strumenti per tutela della privacy; gli Antagonisti sono molto preoccupati per la gestione dei propri dati personali ma incapaci di prendere in mano la situazione, sono diffidenti, ansiosi e sentono di non poter avere nessun controllo; le Comparse prendono le distanze dal tema, che considerano una questione unicamente tecnologica, sono ottimisti e si lasciano sostanzialmente trascinare dal progresso senza particolari attenzioni o strategie; gli Spettatori pensano che il tema della protezione dei dati non sia un loro problema, desiderano un maggior controllo, ma lo demandano completamente ad altri.

Commenta Alessandro Lacovara, managing director di PHD Italia: “Il 73% degli intervistati dice di sapere che i propri dati personali hanno un valore commerciale e il 62% sa bene cosa vorrebbe in cambio una volta ceduti: denaro contante. Novanta euro al mese è il prezzo medio che gli italiani chiederebbero a un'azienda per consentirle di ‘spiare’ le proprie abitudini d'acquisto e le ‘tariffe’ salgono oltre i 100 se a essere monitorate sono informazioni di tipo medico o che riguardano la propria intimità. Troppo poco? Lasciamo tracce online ogni giorno, quasi senza accorgercene, e la tecnologia le utilizza apparentemente senza sforzo. Ma questo lavoro silenzioso sta cambiando tutto e affrontare marketing e comunicazione senza capire la centralità del dato è, oggi e domani, insostenibile: i brand dovranno sempre più concentrarsi su come ottenere la fiducia dei consumatori in merito alla gestione dei dati personali e da questo dipenderà il fallimento o il successo delle aziende del prossimo futuro”.


VMLY&R vince la gara di Vittoria Assicurazioni
e idea il posizionamento ‘The Community'
<
Sarà on air fino a 31 luglio ‘The Community’, prima campagna istituzionale di Vittoria Assicurazioni che propone una nuova visione di compagnia assicurativa: una community che si prende cura di ogni aspetto della vita di chi ne fa parte. Claim: “Chi protegge se stesso, protegge gli altri”. La protagonista del film, una cliente, interpreta ruoli diversi ispirati a tutti coloro che possono intervenire in caso di sinistro, esplorando il tema della ‘mutua protezione’. Ideata da VMLY&R, incaricata a seguito di una gara, la campagna ha per obiettivo di incrementare la brand awareness e presentare la mission e il posizionamento dello storico brand assicurativo con un linguaggio moderno e contemporaneo. La produzione è di The Box Film con regia del duo spagnolo Biceps. La campagna è pianificata in tv e web da GroupM.(19 aprile 2021)
  FAST NEWS<< <
Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele incarica Sopexa. Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele ha chiuso la gara per la realizzazione di un programma di informazione e promozione in Italia, Francia e Germania incaricando Sopexa, agenzia specializzata in food, drink e lifestyle
 
Xavier Albert managing director di Universal Pictures Italia. Xavier Albert sarà il nuovo managing director per l'Italia di Universal Pictures, la casa di produzione cinematografica statunitense consociata alla Nbc Universal e di proprietà di Comcast Corporation
 
Accenture invita i giovani creativi al concorso Forward Ideas. Accenture, in collaborazione con Fondazione Italiana Accenture, lancia il contest Forward Ideas per lo sviluppo di un'idea creativa per personalizzare gli spazi della nuova sede milanese in via Bonnet, in zona Porta Nuova Business District
 
Lorenzo Marini Group progetta un emotional customer journey per i visitatori della Galleria Borghese. Galleria Borghese ha affidato a Lorenzo Marini Group la realizzazione di un nuovo sistema di comunicazione integrata
 
Attila&Co. acquisisce i brand Rizoma e Hunter. L'agenzia di comunicazione milanese Attila&Co accresce il portfolio clienti nell'area sport & lifestyle con l'acquisizione dei brand Rizoma (produzione di componenti e accessori alto di gamma e di design per moto) e Hunter (marchio britannico di boots e abbigliamento outerwear)
 
Anes annuncia la terza B2B Marketing Conference con tema 'Innovare le communities per accelerare il business’. Il 16 giugno torna a Milano, presso l'Auditorium Giò Ponti di Assolombarda e in live streaming, la B2B Marketing Conference, evento dedicato al marketing B2B, organizzato da Anes – Associazione Nazionale Editoria di Settore
 
Cristiano Ronaldo per la collezione 'CR7 Eyewear' e relativa campagna con Italia Independent. Italia Independent presenta la collezione Primavera Estate 2021 'CR7 Eyewear' che rappresenta il mondo, il look e lo stile di Cristiano Ronaldo, l'uomo che sta cambiando la storia del calcio mondiale
 
Connexia si aggiudica la comunicazione di Pompea. Pompea, azienda produttrice di intimo e calzetteria, al termine di una gara ha incaricato Connexia della comunicazione del rebranding del marchio e delle attività di media relations, influencer marketing, seo, data e media e gestione delle properties social
 
Nuovo posizionamento per Gedeon Richter Italia, che si affida a Industree Communication Hub. Gedeon Richter Italia, filiale della società farmaceutica multinazionale con sede in Ungheria, ha scelto Industree Communication Hub per comunicare il posizionamento sul mercato nazionale, incentrato sulla salute e il benessere femminile
 
Say What? per le attività di comunicazione e le media relations di Panasonic Italia. Panasonic Italia, filiale italiana della multinazionale giapponese dell'elettronica di consumo, ha affidato all'agenzia Say What? la gestione delle attività di comunicazione e le media relations nel nostro Paese
 
GroupM Consulting per le attività di Seo & Analytics di Woolrich. Woolrich, storico brand americano di abbigliamento outdoor, ha affidato a GroupM Consulting la gestione delle attività di Seo & Analytics
 
TikTok si associa ad OBE-Osservatorio Branded Entertainment. TikTok, la piattaforma di contenuti video da condividere da mobile, ha aderito ad OBE-Osservatorio Branded Entertainment, l'associazione che promuove in Italia la diffusione del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca
 
In McCann Worldgroup Italia Giovanni Lanzarotti diventa vice president, Francesca Vettore head of innovation e Sara Deste head of operations di MRM Italy. Tre promozioni in ruoli chiave di McCann Worldgroup Italy, che ha nominato vice president Giovanni Lanzarotti, già chief strategy officer, e head off innovation Francesca Vettore, già digital head su clienti internazionali, mentre Sara Deste, già digital account director, diventa head of operations di MRM Italy
 
Al via Bbdo Insight, webinar mensile per prevedere i trend della comunicazione post pandemia. L'accelerazione nel 2020 della digitalizzazione della comunicazione, lo shift dell'informazione e dell'intrattenimento, l'accelerazione dell'e-commerce hanno portato a un cambio delle abitudini di acquisto, di consumo e di condivisione
 
Campagna su Sky e Rds per Uvet Hotel Company. Uvet Hotel Company, società del gruppo Uvet (servizi e soluzioni per viaggi leisure, mobility management ed eventi), lancerà dal 20 aprile una campagna pubblicitaria televisiva su Sky con oltre 1000 passaggi in tre settimane
 
Beulcke+Partners si aggiudica la comunicazione integrata di GSE fino al 2025. GSE - Gestore Servizi Energetici ha affidato dopo una gara a Beulcke+Partners i servizi di comunicazione integrata, con un contratto quadriennale
 
Valentina Amenta, direttore creativo di FCB Partners Italy, nella giuria Outdoor di Cannes Lions Live 2021, unico giurato per l'Italia. Cannes Lions ha annunciato la composizione delle giurie che assegneranno i premi al prossimo Festival internazionale della creatività che si terrà in formula interamente digitale dal 21 al 25 giugno
 
Gitto/Battaglia_22 lancia i nuovi pack ‘made of coolness’ di Ice3. Gitto/Battaglia_22 cura il lancio internazionale dei nuovi pack di Ice3-Ice Cube (produzione, vendita e distribuzione di ghiaccio alimentare confezionato) con un progetto di comunicazione che prevede stampa, punto vendita, digital, social e merchandising
 
Lavinia Garulli creative & strategic director in SG Company. Lavinia Garulli entra in SG Company Società Benefit (entertainment & communication) come creative & strategic director, rafforzando la unit creativa, in cui ha fatto ingresso recentemente Nico Marchesi quale executive creative director
 
Vera Studio e Early Morning realizzano il rebranding della banca digitale Guber. Vera Studio, società di consulenza e comunicazione, ed Early Morning, agenzia specializzata in strategia creativa digitale, hanno realizzato in sinergia il rebranding della banca digitale Guber di Brescia
 
IAKI per brand identity e awareness di Relief, pronto soccorso psicologico in Metro 5 a Milano. L'agenzia IAKI ha costruito una omnichannel strategy per Relief, pronto soccorso psicologico nato col sostegno di Metro 5 di Milano e dedicato alle emergenze emotive e al benessere quotidiano in un contesto urbano
 
m&cs per le attività di ufficio stampa e pr di Napoleon Tour Operator. Napoleon Tour Operator ha affidato all'agenzia milanese di marketing e comunicazione m&cs, con particolare focus nel settore del turismo, la gestione delle attività di ufficio stampa e pubbliche relazioni
 



Estathé in special edition estiva
con le grafiche di Van Orton Design
<<<
I gemelli e illustratori torinesi Marco e Stefano Van Orton di Van Orton Design hanno personalizzato i brick di Estathé Ferrero con dodici grafiche differenti, nel loro speciale stile che mixa design anni '80, cultura pop e geometrie tipiche delle vetrate gotiche. È nata così una special edition coloratissima, ispirata all'estate e a un mood di positività, divertimento e spensieratezza, per i due classici gusti Limone e Pesca. Van Orton Design firma anche la campagna ‘Non c'è estate senza Estathé’, oltre a una serie di premi brandizzati che saranno messi in palio nel corso dell'estate, con l'acquisto di 2 confezioni di Estathé: 100 orologi, 100 teli mare, 100 t-shirt. Regolamento su https://www.estathe.it/. (17 aprile 2021)

 

SULLO SCHERMO
<<<
REVERIE / Corto omaggio al cinema italiano
girato con Mi 11 Xiaomi
Il produttore di smartphone Xiaomi presenta la campagna cinematografica ‘Night & Day’, ideata e realizzata da Xiaomi Studios per i dispositivi della serie Mi 11 Family, per sottolinearne le potenzialità e il ruolo che possono avere nell'evoluzione del cinema. Dedicata alla tecnologia della modalità video in notturna, che caratterizza la Mi 11 Family, Night & Day dimostra come possa liberare la creatività e immortalare nuovi mondi, che in passato era impossibile anche solo inquadrare. Anche l'Italia partecipa al progetto col cortometraggio ‘Reverie’ del creator emergente Vincenzo De Caro, uno short movie girato interamente con un dispositivo della famiglia Mi 11 a Roma, con gli attori Marco Scuotto e Martina De Vivo. Il corto è disponibile sul sito e sui canali social Facebook e YouTube di Xiaomi Italia.
ll protagonista di Reverie è un affermato e noto regista, da qualche tempo in crisi creativa. Assediato dai giornalisti, tra flash e domande sempre più pressanti, si fa catturare da un'enigmatica figura tra i corridoi dell'hotel in cui alloggia. Inizia così un viaggio che lo porterà a ritrovare finalmente l'ispirazione perduta. In bianco e nero, Reverie è un omaggio al cinema classico italiano, in particolare a quello di Fellini, e una lettera d'amore all'arte cinematografica in senso lato.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati