Forecast Zenith. La pubblicità del mondo del lusso si sposta verso i media digitali, al traino del settore hospitality
Secondo il rapporto ‘Luxury Advertising Expenditure Forecasts 2018’ di Zenith su 23 mercati, nel 2018 metà della pubblicità della categoria ospitalità di lusso sarà digitale contro il 47% del 2017. E un terzo della pubblicità di tutti i brand del lusso sarà digitale. In Italia, la spesa digitale dei brand del lusso continua a crescere in controtendenza alla spesa pubblicitaria in generale. Tra il 2017 e il 2019 gli investimenti dei brand del lusso aumenteranno del 12% in digital advertising mentre la loro spesa complessiva in pubblicità diminuirà del 4%. Tuttavia, la stampa è ancora per il lusso un mezzo chiave, anche se in contrazione
15 maggio 2018 - La pubblicità del mondo del lusso si sta rapidamente spostando verso i media digitali, uno spostamento guidato dai brand dell'ospitalità di lusso. Secondo le previsioni dell'ultimo Luxury Advertising Expenditure Forecasts 2018 di Zenith, quest'anno il 50% della pubblicità della categoria ospitalità di lusso sarà digitale, in crescita rispetto al 47% registrato nel 2017. Allargando l'analisi a tutti i brand del lusso, nel 2018 il 33% della pubblicità sarà digitale, 3 punti percentuali in più rispetto al 2017. Nello specifico, sempre secondo le stime Zenith relative al 2018, gli investimenti in digital advertising rappresenteranno il 39% del budget pubblicitario per la categoria auto di lusso, che si piazza al secondo posto nel ranking dopo l'ospitalità ed è seguita da orologi e gioielli (28%), profumi e cosmetici (27%), moda e accessori (13%).
L'ospitalità emerge su tutte le altre categorie del lusso dal punto di vista della spesa digitale. Dal momento che i consumatori di questa categoria effettuano online la maggioranza non solo delle ricerche ma anche degli acquisti, i brand hanno spostato in modo significativo i loro budget sul mondo digital. Per quanto riguarda invece gli altri beni di lusso, i consumatori sono più propensi a effettuare l'acquisto finale solo dopo aver provato di persona i prodotti.
I brand del mondo del lusso hanno adottato la pubblicità digitale più lentamente rispetto agli altri. Nei 23 mercati analizzati nel report, gli inserzionisti di tutte le categorie nel 2017 hanno dedicato il 39% del loro budget alla pubblicità digitale, rispetto al 30% speso dai brand del lusso. Nel 2018 Zenith prevede che la spesa del mercato del lusso in pubblicità digitale salirà al 33% contro il 42% speso dalle altre categorie.
I brand del lusso sono storicamente scettici sulla capacità della pubblicità digitale di trasmettere i propri valori, per i limiti dei formati, le pagine affollate e i contenuti spesso di scarsa qualità. Tuttavia, la situazione oggi è migliorata grazie da una parte alla presenza di formati sempre più performanti e contenuti di alta qualità come i video premium, dall'altra all'apporto di private marketplace, preferred deals e programmatic guaranteed deals che aiutano i brand a definire il contenuto giusto da rilasciare al momento giusto.
La pubblicità digitale oggi spinge la crescita degli investimenti nel mondo del lusso. Zenith prevede infatti una crescita degli investimenti dei brand di lusso sui media digitali pari a 886 milioni di dollari in tre anni, dal 2017 al 2019. Gli investimenti sulla tv aumenteranno di 27 milioni di dollari, sul cinema di 21 milioni di dollari, sulla radio di 2 milioni di dollari. La spesa sui mezzi stampa e o-o-h subirà invece nel complesso una riduzione di circa 305 milioni di dollari. Entro il 2019 si stima quindi un aumento netto complessivo di 631 milioni di dollari in termini di spesa pubblicitaria da parte dei brand del lusso. Il 35% della spesa totale in pubblicità del settore sarà focalizzato sul digital.
Zenith prevede che la quota degli investimenti nel settore lusso aumenterà del 2.4% nel 2018 e del 2.8% nel 2019, percentuali inferiori al tasso di crescita della pubblicità in generale. Nei 23 mercati inclusi nel rapporto ci si aspetta che la crescita degli investimenti in tutte le categorie aumenti del 4.2% nel 2018 e del 3.6% nel 2019. Il continuo declino della stampa rappresenta una sfida interessante nella ricerca di una comunicazione alternativa per i brand del lusso di fascia alta, che continuano ad affidare la loro comunicazione ai magazine. Inoltre alcuni brand del lusso stanno cercando di adattare lo loro proposte alle preferenze dei consumatori più giovani, che spesso apprezzano di più vivere delle esperienze rispetto all'acquisto di beni materiali.
La pubblicità dei beni di lusso è stata divisa in due tipologie: high luxury (orologi e gioielli, moda e accessori) e broad luxury (automobili, profumi e cosmetici, ospitalità di lusso). I brand high luxury sono esclusivi ed iconici e preferiscono comunicare su media prestigiosi che hanno una reach contenuta. Nel 2017 questi brand hanno speso il 57% dei loro budget per la pubblicità in magazine di settore. Percentuale che sta lentamente calando: Zenith prevede infatti che nel 2019 la spesa adv per magazine di settore sarà del 55%. I brand broad luxury si rivolgono invece a una fascia di consumatori più ampia e nel 2017 hanno concentrato il 41% del loro budget sulla tv, quota più alta rispetto a tutti gli altri mezzi.
Il mercato più grande per la pubblicità del lusso è quello degli Stati Uniti seguiti, con grande distacco, dalla Cina. Nel 2017 negli Stati Uniti i brand del lusso hanno speso 5,2 miliardi di dollari in pubblicità mentre in Cina ne sono stati spesi 2,1 miliardi. Questi due mercati hanno rappresentato il 61% della spesa adv del lusso in tutti i 23 mercati considerati.
Nel settore del lusso la Cina è il mercato più avanzato e dinamico. Nel 2017 il 53% della spesa pubblicitaria cinese è stato infatti digitale e Zenith prevede che il dato salirà al 68% entro il 3
2019. Questo rapido passaggio al digitale è alimentato dalla scelta da parte dei brand del lusso di abbracciare l'e-commerce vendendo i prodotti direttamente su piattaforme come Alibaba's Tmall, di partecipare all'evento di shopping Single Day e di stringere partnership interessanti con gli influencer cinesi più popolari.
“Dopo un avvio relativamente lento, i brand del lusso si stanno spostando verso un futuro sempre più digitale, guidati dalla categoria hospitality - ha dichiarato Jonathan Barnard, responsabile degli Advertising Expenditure Forecast di Zenith - . Nel mondo dell'online i brand del lusso stanno affrontando sfide importanti come la necessità di comunicare i propri valori rivolgendosi a potenziali clienti su larga scala. Per questo utilizzando messaggi digitali personalizzati ed esperienze di e-commerce di qualità alta, i brand del lusso possono generare nuove vendite pur preservando il loro appeal esclusivo”.
I dati qui pubblicati sono estratti dalla quarta edizione annuale del report Luxury Advertising Expenditure Forecasts redatto da Zenith che analizza la spesa pubblicitaria nel mercato del lusso in 23 mercati chiave a livello globale (Australia, Brasile, Cina, Colombia, Francia, Germania, Hong Kong, Italia, Giappone, Malesia, MENA/Medio oriente, Mexico, Olanda, Perù, Russia, Singapore, Sud Africa, Korea del Sud, Spagna, Svizzera, Taiwan, UK e USA). Il report fornisce dati di spesa storici e previsioni per tutti i mezzi, focalizzandosi sulla pubblicità del mondo del lusso e considerando le sue categorie: automobili di lusso, profumi e bellezza, moda e accessori, orologi e gioielli, e - novità per questa edizione - l'ospitalità di lusso che comprende alberghi di lusso, ristoranti, bar e club.
Luxury Forecast per l'Italia
La spesa digitale dei brand lusso continua a crescere mentre in generale la spesa complessiva in pubblicità registra una contrazione. La spesa pubblicitaria digitale nel settore del lusso è cresciuta di un terzo tra il 2014 e il 2017, mentre la spesa complessiva si è ridotta del 26%. Zenith prevede che in generale questa tendenza si confermerà anche nei prossimi anni ma con un andamento più contenuto. Tra il 2017 e il 2019 Zenith ritiene infatti che gli investimenti dei brand del lusso aumenteranno del 12% in digital advertising mentre la loro spesa complessiva in pubblicità diminuirà del 4%. La stampa è ancora un mezzo chiave per il lusso, nel 2017 ha rappresentato il 37% della spesa, dato in calo rispetto al 41% del 2014. Zenith stima un'ulteriore contrazione entro il 2019 quando la stampa totalizzerà il 35% della spesa nel settore del lusso.
I consumatori più giovani stanno ridefinendo l'esperienza del lusso. In Italia il mercato del lusso si sta evolvendo velocemente assecondando le preferenze dei consumatori più giovani. Le generazioni Y e Z sono più attratti dal mondo dello streetwear di lusso (sneaker, jeans e t-shirt) e preferiscono investire nelle esperienze come ad esempio i viaggi. I brand del lusso d'altra parte stanno sempre più considerando l'e-commerce e il mobile commerce come leve importanti per offrire ai consumatori un'esperienza di acquisto online di alta qualità, che si integri in modo efficace al servizio in-store e permetta di contrastare i retailer multimarca. Oggi il customer journey del consumatore abbraccia canali fisici e digitali, e le barriere tra questi mondi si stanno dissolvendo. Quasi l'80% dei consumatori italiani cerca vendite al dettaglio omnicanale, che prevedano servizi di consegna integrati, promozioni, premi, Cr, e un assortimento di prodotti on e off line. La crescita dei media digitali consente ai brand di offrire esperienze sempre più personalizzate. Secondo un sondaggio BCG (Boston Consulting Group), il 23% dei consumatori del mercato lusso ricerca servizi e prodotti personalizzati prima di procedere all'acquisto.
Fonzies ritorna in tv con Diletta Leotta e Kings League. Creatività di Leo
<2886>
Fonzies (Gruppo Mondelēz International) è on air su reti tv nazionali e connected tv col nuovo spot che ha per protagonista Diletta Leotta, volto del mondo dello sport e dell'intrattenimento e una dei presidenti (la prima donna) della Kings League Lottomatica.sport Italy (con la sua squadra D-Power). Fonzies celebra la partnership con la competizione ideata da Gerard Piqué, che unisce calcio e streaming. Lo spot segna il ritorno in tv del brand all'interno della Fonzies Arena, la casa della Kings League Lottomatica.sport Italy inaugurata in ottobre a Cologno Monzese e rilancia lo storico payoff ‘Se non ti lecchi le dita godi solo a metà’. Ideato da Leo e prodotto da Prodigious, lo spot si inserisce in una strategia di activation full-funnel, che prevede anche main partnership con Kings League Lottomatica.sport Italy e presidio sul campo con la Fonzies Arena; lancio della limited edition ‘Kings Edition’ gusto Tomato & Chili ed eventi dedicati negli store; presenza sul digitale e social; contest ad hoc. La pianificazione è in carico a Starcom.(28 gennaio 2026)
2026-01-282026-01-21
FAST NEWS<< < >>>
Cristina Redini direttore creativo di G2 Eventi. Cristina Redini entra in G2 Eventi (Casta Diva Group) col ruolo di direttore creativo
DesignWanted affida la comunicazione a OneDay. DesignWanted, piattaforma che integra editoria, community e progettualità nel mondo del design, ha affidato le attività di comunicazione al gruppo OneDay
Fabrizia Capriati chief communication officer di Nuova Accademia del Design. Fabrizia Capriati è stata nominata chief communication officer di NAD - Nuova Accademia del Design, in cui fa ingresso in una fase di crescita e consolidamento istituzionale
Leo si aggiudica la creatività di Iliad. Leo (Publicis Groupe) ha vinto la gara a quattro indetta da Iliad per la scelta di un nuovo partner per la creatività
Mai Tai entra in OBE. Mai Tai, agenzia di marketing specializzata in eventi, aderisce a OBE, l'associazione che promuove in Italia il branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata
Gli investimenti pubblicitari sulla radio chiudono il 2025 a +1,8%. Monica Gallerini confermata presidente di Fcp-Assoradio. Gli investimenti pubblicitari radiofonici, rilevati da Reply per l'Osservatorio Fcp-Assoradio, registrano a dicembre una crescita dell'8,2%, che porta il dato annuale 2025 a +1,8%
Roto-cart affida la strategia digitale a Favaretto Adv. Roto-cart spa, gruppo industriale produttore di carta tissue per uso igienico e domestico, ha scelto Favaretto Adv di Vicenza per l'evoluzione del proprio ecosistema digitale
H48 si aggiudica la comunicazione social di Honor. Honor, fornitore mondiale di dispositivi smart, ha scelto H48 per la produzione di contenuti originali social per il mercato italiano e per l'adattamento degli asset globali per il segmento smartphone
Nasce CineMoi, semestrale di cinema. Nasce CineMoi con sottotitolo ‘Volti, storie e voci dal grande schermo’, rivista semestrale dedicata al cinema, fondata da Michela Mancusi, direttrice editoriale di Editore Zia Lidia Social Club, Annamaria Gallo direttrice responsabile e Antonella Mancusi vice direttrice editoriale
Esselunga lancia su Sky e Now la docuserie ‘Super Atleti’ per Milano-Cortina 2026. Esselunga, partner di Milano-Cortina 2026, ha lanciato la docuserie Super Atleti, realizzata in collaborazione con Sky Sport, che racconta le storie dei campioni dell'Esselunga Team, squadra composta da 14 atleti Olimpici e Paralimpici e da alcune leggende dello sport italiano
Urban Vision con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani lancia ARTnews Italia.ARTnews, storica pubblicazione internazionale dedicata all'arte contemporanea, fondata nel 1902 a New York, arriva in Italia nel network editoriale di Urban Vision Group, media company specialista di maxi impianti Dooh e rigenerazione urbana, che mette a disposizione i suoi maxi schermi a contenuti di qualità
WPP lancia la piattaforma di produzione globale WPP Production. WPP presenta WPP Production, piattaforma di produzione globale che unirà il team di Hogarth con quelli dedicati alla produzione di tutta l'holding
Audioutdoor fornisce dati d'audience degli spazi Ooh e Dooh di 90 capoluoghi italiani. Audioutdoor annuncia che sono disponibili dati di audience per tutti i 90 capoluoghi di provincia in cui sono presenti spazi Ooh e Dooh delle tredici concessionarie aderenti
Prada affida ad AQKA il digital a livello globale. Prada ha incaricato AKQA (gruppo WPP) di guidare l'evoluzione dell'esperienza digitale globale
Nicholas Vieira head of marketing del Venezia FC. Venezia FC spa ha nominato Nicholas Vieira nel ruolo di head of marketing
WPP selezionata dalla Commissione Europea per l'accordo quadro per le campagne di comunicazione. La Commissione europea ha selezionate WPP per il nuovo contratto quadro pluriennale per creare campagne integrate di informazione e comunicazione
Antoine Grapin global product communications manager di Alpine (gruppo Renault). Jean-Pascal Dauce technology and heritage communications manager. Alpine, marca francese di auto sportive alto di gamma del gruppo Renault, ha riorganizzato il team di comunicazione internazionale
Paola Nannelli global ceo di Pulse Advertising. Pulse Advertising, network specializzato in social media e influencer marketing, ha nominato ceo globale Paola Nannelli
Heikki Salonen direttore creativo di Salomon. Salomon, marchio francese di scarpe, abbigliamento e attrezzature outdoor legati agli sport di montagna, ha nominato Heikki Salonen direttore creativo
Il WWF Italia celebra 60 anni per la natura. ‘60 anni per la Natura’ è il messaggio con cui il WWF Italia festeggia il sessantesimo anniversario dalla fondazione
Protagonista di ‘Greenland 2 Migration’, Gerald Butler porta al polso un Festina Ceramic, orologio da sfide estreme. Partnership tra Festina e Lucky Red per l'uscita nelle sale italiane il 29 gennaio di Greenland 2 Migration, sequel dell'action movie Greenland del 2020
Louisa Wong chief executive officer di MINT. MINT, player globale di advertising resource management, ha nominato Louisa Wong come nuova chief executive officer, con decorrenza dal 2 febbraio
Sessant’anni ma ancora attuale. Urban Vision Group rende omaggio a ‘Nessuno mi può giudicare’
<<<2563>>>
La media company Urban Vision Group ha reso omaggio ai 60 anni dell'iconica canzone ‘Nessuno mi può giudicare’, portata al successo da Caterina Caselli al Festival di Sanremo il 27 gennaio 1966, con un messaggio diffuso sui maxi led screen del gruppo a Roma e a Milano. La creatività è costruita attorno al claim ‘Nessuno mi può giudicare – 60’ ed è accompagnata dall'immagine dell'interprete e dalla sua firma. L'iniziativa nasce dalla volontà di Urban Vision Group di valorizzare una canzone che, a distanza di sessant’anni, continua a rappresentare un passaggio generazionale e culturale, espressione di libertà, indipendenza, autodeterminazione e rottura degli schemi, e che conserva intatta la sua forza comunicativa. Si inserisce in un percorso editoriale che intende valorizzare figure, opere e messaggi capaci di attraversare il tempo e dialogare col presente. (28 gennaio 2026)
SULLO SCHERMO219
<<<>>>
FRANCO BATTIATO. IL LUNGO VIAGGIO / Biopic
Sarà nelle sale il 2, 3 e 4 febbraio come evento speciale, distribuito da Nexo Studios, per poi essere trasmesso su Rai Uno domenica 1° marzo e poi disponibile su RaiPlay, il biopic ‘Franco Battiato: Il Lungo Viaggio’, film su vita e passioni di un grande della musica italiana, interpretato da Dario Aita. Nel cast anche Elena Radonicich, Simona Malato, Ermes Frattini, Nicole Petrelli, Giulio Forges Davanzati. Diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, il film è co-prodotto da Rai Fiction e Casta Diva Pictures. Radio partner è Rtl 102.5. Dura 105’
Il film segue il giovane Battiato dall'adolescenza in Sicilia all'arrivo a Milano negli anni Settanta, esplorando i momenti cruciali del suo percorso, dalla musica elettronica sperimentale al successo pop, e poi al ritorno in Sicilia. E’ anche il racconto di un viaggio interiore, da cui emergono una natura artistica incline alla spiritualità, le visioni, la ricerca di profondità, l'evoluzione del talento musicale e gli incontri significativi, come quelli con Fleur, Giuni Russo, Alice, Juri Camisasca e Giusto Pio, amico e coautore di molti dei brani. Grande attenzione è riservata al fondamentale rapporto con la madre. Dario Aita è entrato nel ruolo con stupefacente veridicità ed è anche interprete degli iconici brani musicali: “Sono partito dal suono, che lui ha dichiarato essere quello che intendeva lasciare come sua eredità”. Dichiara il regista Renato De Maria: “E’ un film per ‘vedere’ la musica, per vedere una personalità artistica che è riuscita a sperimentare sempre. Un esempio per i giovani”.