HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Domenica 19 aprile 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Largo Consumo Hi-Tech Media

Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

Forecast Zenith. La pubblicità del mondo del lusso
si sposta verso i media digitali, al traino del settore hospitality


Secondo il rapporto ‘Luxury Advertising Expenditure Forecasts 2018’ di Zenith su 23 mercati, nel 2018 metà della pubblicità della categoria ospitalità di lusso sarà digitale contro il 47% del 2017. E un terzo della pubblicità di tutti i brand del lusso sarà digitale. In Italia, la spesa digitale dei brand del lusso continua a crescere in controtendenza alla spesa pubblicitaria in generale. Tra il 2017 e il 2019 gli investimenti dei brand del lusso aumenteranno del 12% in digital advertising mentre la loro spesa complessiva in pubblicità diminuirà del 4%. Tuttavia, la stampa è ancora per il lusso un mezzo chiave, anche se in contrazione

15 maggio 2018 - La pubblicità del mondo del lusso si sta rapidamente spostando verso i media digitali, uno spostamento guidato dai brand dell'ospitalità di lusso. Secondo le previsioni dell'ultimo Luxury Advertising Expenditure Forecasts 2018 di Zenith, quest'anno il 50% della pubblicità della categoria ospitalità di lusso sarà digitale, in crescita rispetto al 47% registrato nel 2017. Allargando l'analisi a tutti i brand del lusso, nel 2018 il 33% della pubblicità sarà digitale, 3 punti percentuali in più rispetto al 2017. Nello specifico, sempre secondo le stime Zenith relative al 2018, gli investimenti in digital advertising rappresenteranno il 39% del budget pubblicitario per la categoria auto di lusso, che si piazza al secondo posto nel ranking dopo l'ospitalità ed è seguita da orologi e gioielli (28%), profumi e cosmetici (27%), moda e accessori (13%).

L'ospitalità emerge su tutte le altre categorie del lusso dal punto di vista della spesa digitale. Dal momento che i consumatori di questa categoria effettuano online la maggioranza non solo delle ricerche ma anche degli acquisti, i brand hanno spostato in modo significativo i loro budget sul mondo digital. Per quanto riguarda invece gli altri beni di lusso, i consumatori sono più propensi a effettuare l'acquisto finale solo dopo aver provato di persona i prodotti.

I brand del mondo del lusso hanno adottato la pubblicità digitale più lentamente rispetto agli altri. Nei 23 mercati analizzati nel report, gli inserzionisti di tutte le categorie nel 2017 hanno dedicato il 39% del loro budget alla pubblicità digitale, rispetto al 30% speso dai brand del lusso. Nel 2018 Zenith prevede che la spesa del mercato del lusso in pubblicità digitale salirà al 33% contro il 42% speso dalle altre categorie.

I brand del lusso sono storicamente scettici sulla capacità della pubblicità digitale di trasmettere i propri valori, per i limiti dei formati, le pagine affollate e i contenuti spesso di scarsa qualità.
Tuttavia, la situazione oggi è migliorata grazie da una parte alla presenza di formati sempre più performanti e contenuti di alta qualità come i video premium, dall'altra all'apporto di private marketplace, preferred deals e programmatic guaranteed deals che aiutano i brand a definire il contenuto giusto da rilasciare al momento giusto.

La pubblicità digitale oggi spinge la crescita degli investimenti nel mondo del lusso. Zenith prevede infatti una crescita degli investimenti dei brand di lusso sui media digitali pari a 886 milioni di dollari in tre anni, dal 2017 al 2019. Gli investimenti sulla tv aumenteranno di 27 milioni di dollari, sul cinema di 21 milioni di dollari, sulla radio di 2 milioni di dollari. La spesa sui mezzi stampa e o-o-h subirà invece nel complesso una riduzione di circa 305 milioni di dollari. Entro il 2019 si stima quindi un aumento netto complessivo di 631 milioni di dollari in termini di spesa pubblicitaria da parte dei brand del lusso. Il 35% della spesa totale in pubblicità del settore sarà focalizzato sul digital.

Zenith prevede che la quota degli investimenti nel settore lusso aumenterà del 2.4% nel 2018 e del 2.8% nel 2019, percentuali inferiori al tasso di crescita della pubblicità in generale. Nei 23 mercati inclusi nel rapporto ci si aspetta che la crescita degli investimenti in tutte le categorie aumenti del 4.2% nel 2018 e del 3.6% nel 2019. Il continuo declino della stampa rappresenta una sfida interessante nella ricerca di una comunicazione alternativa per i brand del lusso di fascia alta, che continuano ad affidare la loro comunicazione ai magazine. Inoltre alcuni brand del lusso stanno cercando di adattare lo loro proposte alle preferenze dei consumatori più giovani, che spesso apprezzano di più vivere delle esperienze rispetto all'acquisto di beni materiali.

La pubblicità dei beni di lusso è stata divisa in due tipologie: high luxury (orologi e gioielli, moda e accessori) e broad luxury (automobili, profumi e cosmetici, ospitalità di lusso). I brand high luxury sono esclusivi ed iconici e preferiscono comunicare su media prestigiosi che hanno una reach contenuta. Nel 2017 questi brand hanno speso il 57% dei loro budget per la pubblicità in magazine di settore. Percentuale che sta lentamente calando: Zenith prevede infatti che nel 2019 la spesa adv per magazine di settore sarà del 55%. I brand broad luxury si rivolgono invece a una fascia di consumatori più ampia e nel 2017 hanno concentrato il 41% del loro budget sulla tv, quota più alta rispetto a tutti gli altri mezzi.

Il mercato più grande per la pubblicità del lusso è quello degli Stati Uniti seguiti, con grande distacco, dalla Cina. Nel 2017 negli Stati Uniti i brand del lusso hanno speso 5,2 miliardi di dollari in pubblicità mentre in Cina ne sono stati spesi 2,1 miliardi. Questi due mercati hanno rappresentato il 61% della spesa adv del lusso in tutti i 23 mercati considerati.

Nel settore del lusso la Cina è il mercato più avanzato e dinamico. Nel 2017 il 53% della spesa pubblicitaria cinese è stato infatti digitale e Zenith prevede che il dato salirà al 68% entro il 3

2019. Questo rapido passaggio al digitale è alimentato dalla scelta da parte dei brand del lusso di abbracciare l'e-commerce vendendo i prodotti direttamente su piattaforme come Alibaba's Tmall, di partecipare all'evento di shopping Single Day e di stringere partnership interessanti con gli influencer cinesi più popolari.

“Dopo un avvio relativamente lento, i brand del lusso si stanno spostando verso un futuro sempre più digitale, guidati dalla categoria hospitality - ha dichiarato Jonathan Barnard, responsabile degli Advertising Expenditure Forecast di Zenith - . Nel mondo dell'online i brand del lusso stanno affrontando sfide importanti come la necessità di comunicare i propri valori rivolgendosi a potenziali clienti su larga scala. Per questo utilizzando messaggi digitali personalizzati ed esperienze di e-commerce di qualità alta, i brand del lusso possono generare nuove vendite pur preservando il loro appeal esclusivo”.

I dati qui pubblicati sono estratti dalla quarta edizione annuale del report Luxury Advertising Expenditure Forecasts redatto da Zenith che analizza la spesa pubblicitaria nel mercato del lusso in 23 mercati chiave a livello globale (Australia, Brasile, Cina, Colombia, Francia, Germania, Hong Kong, Italia, Giappone, Malesia, MENA/Medio oriente, Mexico, Olanda, Perù, Russia, Singapore, Sud Africa, Korea del Sud, Spagna, Svizzera, Taiwan, UK e USA). Il report fornisce dati di spesa storici e previsioni per tutti i mezzi, focalizzandosi sulla pubblicità del mondo del lusso e considerando le sue categorie: automobili di lusso, profumi e bellezza, moda e accessori, orologi e gioielli, e - novità per questa edizione - l'ospitalità di lusso che comprende alberghi di lusso, ristoranti, bar e club.

Luxury Forecast per l'Italia

La spesa digitale dei brand lusso continua a crescere mentre in generale la spesa complessiva in pubblicità registra una contrazione.
La spesa pubblicitaria digitale nel settore del lusso è cresciuta di un terzo tra il 2014 e il 2017, mentre la spesa complessiva si è ridotta del 26%. Zenith prevede che in generale questa tendenza si confermerà anche nei prossimi anni ma con un andamento più contenuto. Tra il 2017 e il 2019 Zenith ritiene infatti che gli investimenti dei brand del lusso aumenteranno del 12% in digital advertising mentre la loro spesa complessiva in pubblicità diminuirà del 4%. La stampa è ancora un mezzo chiave per il lusso, nel 2017 ha rappresentato il 37% della spesa, dato in calo rispetto al 41% del 2014. Zenith stima un'ulteriore contrazione entro il 2019 quando la stampa totalizzerà il 35% della spesa nel settore del lusso.

I consumatori più giovani stanno ridefinendo l'esperienza del lusso. In Italia il mercato del lusso si sta evolvendo velocemente assecondando le preferenze dei consumatori più giovani. Le generazioni Y e Z sono più attratti dal mondo dello streetwear di lusso (sneaker, jeans e t-shirt) e preferiscono investire nelle esperienze come ad esempio i viaggi. I brand del lusso d'altra parte stanno sempre più considerando l'e-commerce e il mobile commerce come leve importanti per offrire ai consumatori un'esperienza di acquisto online di alta qualità, che si integri in modo efficace al servizio in-store e permetta di contrastare i retailer multimarca. Oggi il customer journey del consumatore abbraccia canali fisici e digitali, e le barriere tra questi mondi si stanno dissolvendo. Quasi l'80% dei consumatori italiani cerca vendite al dettaglio omnicanale, che prevedano servizi di consegna integrati, promozioni, premi, Cr, e un assortimento di prodotti on e off line. La crescita dei media digitali consente ai brand di offrire esperienze sempre più personalizzate. Secondo un sondaggio BCG (Boston Consulting Group), il 23% dei consumatori del mercato lusso ricerca servizi e prodotti personalizzati prima di procedere all'acquisto.


Iliad presenta in spot, digital e DOOH
la nuova offerta con Amazon Prime incluso
<
Iliad presenta la nuova offerta mobile voce e dati, con Amazon Prime incluso per un anno, a meno di 13 euro al mese, con un spot da 15 secondi, ideato e realizzato dal dipartimento creativo interno, utilizzando strumenti di AI ma con forte human touch. Semplice lo storytelling, che mostra la protagonista accogliere il ‘drop’ di oggetti che rappresentano i benefici di Prime: megafono per le partite di Champions, cuffie per la musica, telecomando per l'intrattenimento, etc. Lo spot va on air sulle principali emittenti tv. La campagna è declinata anche in DOOH a Milano, in digital advertising e sui canali social del brand.(17 aprile 2026)
  FAST NEWS<< <
Torna on air per la Milano Design Week la campagna ‘Buoni senza senso’ di 3B Latte. Al via il secondo flight della campagna ‘Buoni senza senso’ del produttore caseario bergamasco 3B Latte (Gruppo Auricchio), partita lo scorso novembre (vedi news dell'11 novembre)
 
Chiude la testata Wired Italia, restano gli eventi. Condé Nast chiude Wired Italia, decisione annunciata dal ceo Roger Lynch nel memo ‘Brand and Technology Updates’ in cui si parla di “transizione fuori dal publishing” per l'edizione italiana
 
Adidas mette in gara il media globale. Il marchio di abbigliamento sportivo Adidas ha messo in gara il media globale nell'ambito di una consueta revisione degli incarichi
 
Matteo Nisi responsabile della nuova area AI for Activation & Media Intelligence di Jakala. Jakala (player europeo di performance data-driven e AI-powered) rafforza l'offerta in ambito Data & AI e Digital Activation con l'ingresso di Matteo Nisi, che assume la responsabilità della nuova area strategica AI for Activation & Media Intelligence
 
Barabino & Partners incaricata della comunicazione e delle media relations corporate in Italia di Gens Aurea. Gens Aurea (compravendita di oro e preziosi) ha scelto Barabino & Partners quale advisor per la comunicazione e le relazioni con la stampa italiana a livello corporate
 
Samuele Serci alla guida di Microsoft Advertising in Italia. Samuele Serci è stato nominato Microsoft Advertising Lead per l'Italia
 
Roberta Battocchio chief growth officer di Hearst Italia, Karen Nahum chief marketing & digital officer. Hearst Italia ha nominato Roberta Battocchio a chief growth officer, col compito identificare nuove opportunità di business e di diversificazione del gruppo editoriale
 
Da pesce di aprile a realtà. Ikea offre free da giugno il Chupa Chups al gusto di polpetta in limited edition. Era stato un indovinato pesce di aprile che aveva incuriosito tutto il mondo: Ikea-Gruppo Ingka e Chupa Chups avevano annunciato il lancio di un lecca‑lecca al gusto polpetta, ovviamente svedese
 
L'attrice Greta Ferro testimonial nella campagna per Lancia Ypsilon Turbo 100 versione benzina e cambio manuale. Lancia ha presentato Lancia Ypsilon Turbo 100, nuova motorizzazione turbo benzina da 100 CV, abbinata al cambio manuale a sei marce, che risponde a esigenze del mercato italiano dove in tanti preferiscono ancora il cambio tradizionale
 
Il viaggio come spazio di relazione nella nuova campagna di Altavia per DB Bahn Italia. Altavia Italia, agenzia di riferimento di DB Bahn Italia da 15 anni, firma la nuova campagna che sposta il focus dal viaggio quale esperienza individuale al viaggio come spazio di relazione
 
Itaca Comunicazione per atl e btl e MCS & Partner per le media relations di Apcor. Itaca Comunicazione si è aggiudicata il bando per la gestione della comunicazione atl e btl in Italia di Apcor (Associação Portuguesa da Cortiça), l'organizzazione che rappresenta e promuove il sughero portoghese a livello internazionale
 
Audicom imposta le attività sulle richieste dell'AgCom e rinvia l'assemblea soci al 17 giugno. A seguito della delibera AgCom 87/26/Cons, il consiglio di amministrazione di Audicom ha deciso di rinviare al 17 giugno l'assemblea dei soci inizialmente prevista per il 14 aprile
 
My Twin Communication incaricata delle media relations di B&C Speakers. B&C Speakers, produttore di trasduttori elettroacustici ad uso professionale, ha affidato a My Twin Communication le attività di media e investor relations
 
Kioene affida il media a OMD Italia. Kioene, azienda italiana di prodotti plant based, ha affidato il media a OMD Italia (Omnicom Media) col compito di costruire un ecosistema visivo ad alto impatto, capace di esprimere con coerenza i valori fondanti del brand
 
Paola Colombo head of YouTube Ads & Video Platform in Google Italia. Paola Colombo lascia MFE Advertising per entrare in Google Italia con ruolo di head of YouTube Ads & Video Platform
 
Per i 150 anni il Corriere della Sera propone giornate-evento in tour per l'Italia. Nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni dalla fondazione, il Corriere della Sera dà il via al tour ‘Il Corriere racconta l'Italia – Persone, città, visioni: il nostro futuro‘
 



Plenitude con Le Pub adotta il ‘Dark Mode Ads’
per risparmiare energia nelle campagne in DOOH
<<<
Plenitude ha lanciato il progetto di comunicazione ‘Dark Mode Ads’, ideato da LePub, che mira a ridurre l'energia consumata dagli annunci digitali sia nei negozi in Italia e che nelle campagne pubblicitarie in DOOH in Italia, Spagna e Francia. Tutte le creatività su schermi Led vengono convertite in modalità dark, ottenendo un risparmio energetico fino al 74% rispetto alla proiezione tradizionale. L'impatto visivo forte degli schermi Led richiede infatti energia e Plenitude mette in discussione la modalità, dimostrando che la dark mode permette di mantenere alta la visibilità riducendone allo stesso tempo i consumi. Il cambiamento parte dai colori, quelli più scuri consumano meno, perché ogni pixel necessita di meno energia per riprodurli. Plenitude inviterà anche altri brand, inserzionisti e operatori del settore pubblicitario ad aderire al progetto. Sarà a disposizione di tutti una piattaforma tech, sviluppata da LePub, che converte automaticamente le creatività in dark mode preservando l'efficacia visiva. La prima dimostrazione pubblica di campagne dark mode è avvenuta in Plaza Callao di Madrid (nell'immagine), a Roma in zona Castel Sant’Angelo-Lungotevere Prati e a Parigi nell'area pedonale della Défense. (17 aprile 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
GIALAPPASHOW / Nuova stagione
di parodie su Tv8
Prende il via il 30 marzo per essere ogni lunedì alle ore 21.30 su TV8, e anche in simulcast su Sky e in streaming su Now, la nuova stagione di GialappaShow, programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band con Lucio Wilson, a base di 'parodie non imitazioni' come tengono a sottolineare. La produzione è di Banijay Italia, la regia di Andrea Fantonelli. 
Al timone c'è da sempre il Mago Forest (Michele Foresta, anche autore), abilissimo a fare la parodia di se stesso, affiancato da co-conduttori diversi in ogni puntata, a cominciare da Jovanotti. A seguire Luca Argentero, Matilde De Angelis, Serena Brancale, Jack La Furia, etc. etc. Si registra il ritorno di Maccio Capatonda in ‘Storie male’, un podcast crime inedito centrato sul personaggio di Sandro Sgruffa, divulgatore di crimini del passato. E' confermato il consolidato cast comico, da Brenda Lodigiani che debutta con Bereguarda, cantante che si lamenta delle sfortune sentimentali, ed è di nuovo Silvia Toffanin in ‘Vererrimo’ e Annalaisa. Valentina Barbieri propone una parodia di Sabrina Ferilli in ciak sbagliati, Giulia Vecchio di Iva Zanicchi in versione molto disinibita. Gigi è protagonista della Malavisione quale Roberto Saviano che racconta favole assai poco innocenti ai  bambini. Giovanni Vernia sarà Jovanotti, Achille Lauro, Cesare Cremonini e il rapper Spasmo, che ce l'ha con lo ‘Stato che ci opprime’. E ancora Ubaldo Pantani (Pier Silvio Berlusconi e Gineprio), Toni Bonij regista di soap opera turche e Edoardo Ferrario che fa Aldo Cazzullo in ‘Una giornata di merda’. Torna ovviamente anche ‘Sensualità a Corte’ e, tra le serie, fa esordio ‘Terapia di gruppo’. Il clou sarà ‘Pechino Express' con coppie improbabili in viaggio per la Cina, tra cui Matteo Salvini e portaborse. Non mancherà la musica de i Neri per Caso.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati