Entro il 2019 il 26% del consumo dei media avverrà su mobile
L'analisi ‘Media Consumption Forecasts’ di Zenith in 71 Paesi evidenzia quanto la diffusione della tecnologia mobile abbia modificato le abitudini mediatiche dei consumatori e dato una spinta al consumo globale dei media. Nel 2017 il 71% della navigazione su internet sarà da mobile mentre, sempre nel 2017, i mezzi tradizionali continueranno a rappresentare il 69% del consumo globale di media. La tv tradizionale rimane ancora il mezzo principale in termini di tempo speso, con una media di 170‘ al giorno nel 2017 rispetto ai 140‘ spesi su internet, ma, anche in Italia, sta perdendo audience a favore del video on demand, mentre le tv connesse favoriscono la crescita della fruizione dei video online
Entro il 2019 il 26% della media consumption globale avverrà su mobile, dato in crescita rispetto al 19% del 2016. Il tempo medio speso per la navigazione su mobile da browser e da app è di 122 minuti al giorno, in crescita di 10 minuti al giorno dal 2010. Lo rende noto l'ultimo Forecasts di Zenith sulla Media Consumption, alla terza edizione annuale, analisi che rileva in 71 Paesi i cambiamenti nella fruizione dei media dal 2010 ad oggi e ne prevede l'evoluzione da qui al 2019.
Rallenta la spinta del mobile alla media consumption
La navigazione su internet in mobilità è cresciuta mediamente del 44% annuo tra il 2010 e il 2016, incremento determinato dalla diffusione di dispositivi mobili, dalle tecnologie sempre più avanzate e dalla maggiore disponibilità di contenuti ad hoc realizzati per gli smartphone.
La diffusione del mobile ha dato una spinta al consumo globale dei media grazie alla possibilità degli utenti di accedere a più mezzi, in ogni momento e in ogni luogo. Nel 2016 il consumo medio di un utente è stato di 456 minuti rispetto ai 411 minuti del 2010, con un aumento del 2% annuo. Ora che la diffusione del mobile è ormai altissima, il tasso di crescita dell'utilizzo di internet in mobilità diminuisce e con esso anche la crescita del consumo dei media in generale. La navigazione di internet da mobile è cresciuta del 25% nel 2016, meno rispetto al +43% del 2015, e si prevede aumenterà del 17% nel 2017. Il consumo complessivo dei media in mobilità è cresciuto del 2,7% nel 2016 e ci aspettiamo che rimanga sostanzialmente invariato nel 2017, fino a crescere meno dell'1% annuo fino al 2019.
Il 71% della navigazione su internet avviene da mobile
Nel 2015 il mobile è diventato il punto di accesso principale ad internet a livello globale, superando l'accesso da desktop. Zenith prevede che il 71% della navigazione su internet nel 2017 sarà da mobile. America del Nord e Asia-Pacific sono i paesi in cui la crescita è stata più veloce: nel primo il 76% degli utenti naviga in internet da mobile; nel secondo il 75%.
I media tradizionali rappresentano ancora più di due terzi della fruizione totale
Nonostante il rapido aumento dell'utilizzo di internet, i mezzi tradizionali continueranno a rappresentare il 69% del consumo globale dei media nel 2017. Nel corso dell'anno la fruizione dei media tradizionali sarà di 316 minuti in media al giorno, rispetto ai 364 minuti del 2010. All'interno dei media tradizionali includiamo la stampa quotidiana e periodica, la televisione e la radio, il cinema e l'Out Of Home. La maggior parte delle aziende operanti sui media offline ha lanciato i propri prodotti anche in versione online: questi ultimi vengono considerati parte del totale Digital. Il calo del 13% del consumo dei media offline negli ultimi sette anni è quindi in parte recuperato dal tempo speso sugli stessi prodotti nella versione online.
La televisione resta il mezzo dominante La tv tradizionale è ancora il mezzo principale in termini di tempo speso, con una media di 170 minuti al giorno nel 2017, rispetto ai 140 minuti spesi su internet. Ci aspettiamo che la televisione continui a dominare il panorama mediatico per tutto il periodo oggetto del Media Consumption Forecasts, seppur con un gap minore rispetto ad internet: i 30 minuti che li separano nel 2017 diventeranno solo 7 nel 2019.
“In meno di un decennio la tecnologia mobile ha modificato fortemente le abitudini mediatiche dei consumatori - dichiara Jonathan Barnard, responsabile degli Advertising Forecasts di Zenith. - Il ritmo del cambiamento sta ora rallentando, almeno fino a quando non verranno introdotte nuove tecnologie". Vittorio Bonori, global president di Zenith, ha commentato: “I consumatori si aspettano di poter comunicare con le brand dove e quando vogliono. Nell'ottica di espandere il proprio business, le brand devono quindi essere prontamente reattive ed anticipare i cambiamenti nella fruizione dei media, e costruire relazioni più forti e durevoli con i consumatori”.
Anche in Italia è il mobile a guidare l'aumento del tempo speso su internet
In Italia si assiste ad un incremento del numero di piattaforme utilizzate e un contestuale decremento del tempo speso su ogni singolo mezzo. I contenuti free e low cost sono in forte crescita, specialmente su mobile, con modelli di fruizione che continuano a cambiare, trainati da una cultura sempre più multiscreen. L'utilizzo di internet è in crescita, trainato dal mobile, sempre più fruito in contemporanea ad altri mezzi, in particolar modo con la televisione.
Il tempo speso su mobile cresce anno dopo anno, grazie allo sviluppo del 4G e alla maggiore diffusione degli smartphone. Se nel 2014 erano 40 i minuti spesi in media da un individuo su internet, dei quali 25 da mobile (62.5%), nel 2017 su un totale di 55 minuti, il mobile pesa il 78%, percentuale che arriverà all'85% nel 2019 su 64.7 minuti totali.
La tv tradizionale perde audience a favore del Video on Demand (VOD) e le tv connesse favoriscono la crescita della fruizione dei video online. Servizi come Netflix (lanciato in Italia ad ottobre 2015), Amazon Prime Video e Vodafone Tv (entrambi lanciati a dicembre 2016), si stanno diffondendo sempre più, così come servizi di streaming musicale come Spotify. Realtà virtuale (VR) e Realtà aumentata (AR) stanno intensificando il livello di esperienza su mobile. Nonostante ci siano ancora barriere alla diffusione delle tecnologie nel nostro paese (costi, hardware, contenuti), il numero di visori VR sta aumentando velocemente, specialmente tra gli uomini di giovane età.
McCann contrappone al ritocco digitale di una foto la concretezza di Ritocco Perfetto L'Oréal Paris
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L'Oréal Paris e McCann ribaltano la consuetudine del ‘ritocco’ di una foto in un gesto reale sui capelli nella campagna per Ritocco Perfetto, lo spray istantaneo che copre la ricrescita e le aree diradate in modo semplice e immediato. Nato per un pubblico femminile, Ritocco Perfetto si rivolge ora anche al target maschile, offrendo una risposta concreta e istantanea alla percezione del diradamento, senza bisogno di ricorrere a correzioni digitali. All'interno di un photobooth, il protagonista, davanti alla domanda ‘Vuoi ritoccare la foto?’, sceglie di intervenire direttamente sulla chioma con un gesto concreto prima dello scatto. Il photo editing diventa la chiave per raccontare in modo ironico e immediato l'efficacia del prodotto, sintetizzato nel claim ‘Si, questa testa è stata ritoccata’. La campagna declinata su digital e social ed è prodotta da Think Cattleya. (22 settembre 2026)
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OMD si aggiudica il media globale di Lavazza. OMD (Omnicom Media) ha prevalso nella la gara indetta da Lavazza per la gestione del media in Italia e negli altri mercati Emea, in Usa e in area Apac
Thomas J. Ciampa ceo di Vision Distribution. Sky, Cattleya, Italian International Film, Palomar e Wildside annunciano la nomina di Thomas J
Nicola Maccanico amministratore delegato di Colorado Film (Gruppo Rainbow). Nicola Maccanico entra nel Gruppo Rainbow col ruolo di amministratore delegato della società cinematografica Colorado Film, per rafforzarne il posizionamento e lo sviluppo
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Stefano Sanchini president Europe Sales di Bridgestone. L'italiano Stefano Sanchini è stato nominato a capo del settore vendite di Bridgestone per tutta Europa, col ruolo di president Europe Sales, effettivo dal 1° ottobre
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Il gruppo SAE lancia il portale La Stampa USA. Sarà online dal 13 ottobre La Stampa USA, nuovo portale edito dal Gruppo SAE, pensato per raccontare l'Italia al grande pubblico statunitense e dare visibilità alle imprese italo-americane in Italia e alle aziende italiane negli Stati Uniti
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Dedicato alle implicazioni etiche dell'IA il 4° Festival del Progresso Sociale di Pubblicità Progresso a MIlano. Il 30 settembre si terrà a Milano, presso la sede della Fondazione Pubblicità Progresso (piazzale Rodolfo Morandi 2) il 4° Festival del Progresso Sociale di Pubblicità Progresso
Clara Zanussi head of marketing & communication di Colliers Italia. Colliers Italia (servizi di consulenza immobiliare commerciale, ingegneristica e gestione degli investimenti) ha nominato Clara Zanussi come head of marketing & communication
Aperte fino al 27 novembre le iscrizioni agli IAB MIXX Awards. IAB Italia, chapter italiano dell'Interactive Advertising Bureau, lancia la nuova edizione di IAB MIXX Awards, dedicati all'eccellenza nel marketing e nella comunicazione digitale
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I MILLE idea per il MASE la campagna di promozione della transizione energetica ‘Al pianeta teniamo un mondo’. I MILLE Creative Consultancy (Gruppo TXT) firma per il MASE – Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica la campagna ‘Al Pianeta teniamo un mondo’
KFC Italia promuove sui Navigli l'offerta Pollodanaio contro il caro vita con DUDE
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KFC Italia, la sera del 18 settembre, ha trasformato la facciata di un palazzo sui Navigli milanesi in un mezzo di comunicazione urbana, lanciando domande provocatorie tipo ‘stasera tutta bravi a far ballare la fresca (ovvero sperperare i soldi). E domani?’ E ancora: ‘Ma quanto di costa ’sta vita?’. Ideata dall'agenzia creativa DUDE, l'attivazione ha portato il tema del caro vita nei luoghi simbolo dell'aperitivo del venerdì sera. La campagna ha lanciato il ‘Pollodanaio’, nuova piattaforma di KFC dedicata alla convenienza, che risponde all'esigenza dei consumatori di avere un rapporto soddisfacente tra prezzo, quantità, qualità ed esperienza. Il Pollodanaio raccoglie proposte che spaziano dai panini ai bucket fino ai menu completi, dove la convenienza non viene raccontata come rinuncia, ma come possibilità di scegliere un'esperienza appagante con maggiore attenzione alla spesa. “Il rientro dalle vacanze è uno dei momenti dell'anno in cui l'attenzione alle spese quotidiane si fa inevitabilmente più forte – ha dichiarato Marzia Farè, cmo di KFC Italia - . In un contesto in cui il costo della vita continua a incidere sulle scelte delle persone, crediamo sia importante offrire una convenienza concreta e continuativa. Con il Pollodanaio rispondiamo a questa esigenza col nostro linguaggio diretto e ironico”. (22 settembre 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.