HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Venerdì 24 luglio 2026
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Salute/Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Largo Consumo Hi-Tech

Media Motori Programmi Retail Servizi Entertainment/Sport/Turismo MarTech Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

Entro il 2019 il 26% del consumo dei media avverrà su mobile


L'analisi ‘Media Consumption Forecasts’ di Zenith in 71 Paesi evidenzia quanto la diffusione della tecnologia mobile abbia modificato le abitudini mediatiche dei consumatori e dato una spinta al consumo globale dei media. Nel 2017 il 71% della navigazione su internet sarà da mobile mentre, sempre nel 2017, i mezzi tradizionali continueranno a rappresentare il 69% del consumo globale di media. La tv tradizionale rimane ancora il mezzo principale in termini di tempo speso, con una media di 170‘ al giorno nel 2017 rispetto ai 140‘ spesi su internet, ma, anche in Italia, sta perdendo audience a favore del video on demand, mentre le tv connesse favoriscono la crescita della fruizione dei video online

Entro il 2019 il 26% della media consumption globale avverrà su mobile, dato in crescita rispetto al 19% del 2016. Il tempo medio speso per la navigazione su mobile da browser e da app è di 122 minuti al giorno, in crescita di 10 minuti al giorno dal 2010. Lo rende noto l'ultimo Forecasts di Zenith sulla Media Consumption, alla terza edizione annuale, analisi che rileva in 71 Paesi i cambiamenti nella fruizione dei media dal 2010 ad oggi e ne prevede l'evoluzione da qui al 2019.

Rallenta la spinta del mobile alla media consumption

La navigazione su internet in mobilità è cresciuta mediamente del 44% annuo tra il 2010 e il 2016, incremento determinato dalla diffusione di dispositivi mobili, dalle tecnologie sempre più avanzate e dalla maggiore disponibilità di contenuti ad hoc realizzati per gli smartphone.

La diffusione del mobile ha dato una spinta al consumo globale dei media grazie alla possibilità degli utenti di accedere a più mezzi, in ogni momento e in ogni luogo. Nel 2016 il consumo medio di un utente è stato di 456 minuti rispetto ai 411 minuti del 2010, con un aumento del 2% annuo. Ora che la diffusione del mobile è ormai altissima, il tasso di crescita dell'utilizzo di internet in mobilità diminuisce e con esso anche la crescita del consumo dei media in generale. La navigazione di internet da mobile è cresciuta del 25% nel 2016, meno rispetto al +43% del 2015, e si prevede aumenterà del 17% nel 2017. Il consumo complessivo dei media in mobilità è cresciuto del 2,7% nel 2016 e ci aspettiamo che rimanga sostanzialmente invariato nel 2017, fino a crescere meno dell'1% annuo fino al 2019.

Il 71% della navigazione su internet avviene da mobile

Nel 2015 il mobile è diventato il punto di accesso principale ad internet a livello globale, superando l'accesso da desktop. Zenith prevede che il 71% della navigazione su internet nel 2017 sarà da mobile. America del Nord e Asia-Pacific sono i paesi in cui la crescita è stata più veloce: nel primo il 76% degli utenti naviga in internet da mobile; nel secondo il 75%.

I media tradizionali rappresentano ancora più di due terzi della fruizione totale

Nonostante il rapido aumento dell'utilizzo di internet, i mezzi tradizionali continueranno a rappresentare il 69% del consumo globale dei media nel 2017. Nel corso dell'anno la fruizione dei media tradizionali sarà di 316 minuti in media al giorno, rispetto ai 364 minuti del 2010. All'interno dei media tradizionali includiamo la stampa quotidiana e periodica, la televisione e la radio, il cinema e l'Out Of Home. La maggior parte delle aziende operanti sui media offline ha lanciato i propri prodotti anche in versione online: questi ultimi vengono considerati parte del totale Digital. Il calo del 13% del consumo dei media offline negli ultimi sette anni è quindi in parte recuperato dal tempo speso sugli stessi prodotti nella versione online.

La televisione resta il mezzo dominante

La tv tradizionale è ancora il mezzo principale in termini di tempo speso, con una media di 170 minuti al giorno nel 2017, rispetto ai 140 minuti spesi su internet. Ci aspettiamo che la televisione continui a dominare il panorama mediatico per tutto il periodo oggetto del Media Consumption Forecasts, seppur con un gap minore rispetto ad internet: i 30 minuti che li separano nel 2017 diventeranno solo 7 nel 2019.

“In meno di un decennio la tecnologia mobile ha modificato fortemente le abitudini mediatiche dei consumatori - dichiara Jonathan Barnard, responsabile degli Advertising Forecasts di Zenith. - Il ritmo del cambiamento sta ora rallentando, almeno fino a quando non verranno introdotte nuove tecnologie". Vittorio Bonori, global president di Zenith, ha commentato: “I consumatori si aspettano di poter comunicare con le brand dove e quando vogliono. Nell'ottica di espandere il proprio business, le brand devono quindi essere prontamente reattive ed anticipare i cambiamenti nella fruizione dei media, e costruire relazioni più forti e durevoli con i consumatori”.

Anche in Italia è il mobile a guidare l'aumento del tempo speso su internet

In Italia si assiste ad un incremento del numero di piattaforme utilizzate e un contestuale decremento del tempo speso su ogni singolo mezzo. I contenuti free e low cost sono in forte crescita, specialmente su mobile, con modelli di fruizione che continuano a cambiare, trainati da una cultura sempre più multiscreen. L'utilizzo di internet è in crescita, trainato dal mobile, sempre più fruito in contemporanea ad altri mezzi, in particolar modo con la televisione.

Il tempo speso su mobile cresce anno dopo anno, grazie allo sviluppo del 4G e alla maggiore diffusione degli smartphone. Se nel 2014 erano 40 i minuti spesi in media da un individuo su internet, dei quali 25 da mobile (62.5%), nel 2017 su un totale di 55 minuti, il mobile pesa il 78%, percentuale che arriverà all'85% nel 2019 su 64.7 minuti totali.

La tv tradizionale perde audience a favore del Video on Demand (VOD) e le tv connesse favoriscono la crescita della fruizione dei video online. Servizi come Netflix (lanciato in Italia ad ottobre 2015), Amazon Prime Video e Vodafone Tv (entrambi lanciati a dicembre 2016), si stanno diffondendo sempre più, così come servizi di streaming musicale come Spotify. Realtà virtuale (VR) e Realtà aumentata (AR) stanno intensificando il livello di esperienza su mobile. Nonostante ci siano ancora barriere alla diffusione delle tecnologie nel nostro paese (costi, hardware, contenuti), il numero di visori VR sta aumentando velocemente, specialmente tra gli uomini di giovane età.


Isomar Occhi Secchi debutta in tv
<
Euritalia Pharma porta per la prima volta Isomar Occhi Secchi in tv con una pianificazione pensata per rafforzare la brand awareness del marchio e supportare le vendite. La campagna, on air per tre settimane fino al 25 luglio e poi dal 2 al 15 agosto per due settimane, rappresenta un importante investimento per il brand, che sceglie un approccio multicanale per raggiungere il grande pubblico nei mesi in cui la secchezza oculare tende ad accentuarsi. Lo spot è trasmesso su Rai 1, Rai 2, Rai News24, Rai Sport, La7, Sky Uno, Sky TG24, Tv8, Canale 5, Rete 4, La5, Focus, Cielo, Real Time, Nove. La copertura digitale prevede Amazon Prime Video, Connected Tv e YouTube. La creatività punta su un linguaggio capace di raccontare in modo immediato il disagio degli occhi secchi e l'importanza di prendersi cura del benessere oculare. (17 luglio 2026)
  FAST NEWS<< <
Bernardino Provera head of HR and internal communication di GEDI. Bernardino Provera è stato nominato head of HR and internal communication del Gruppo GEDI (Antenna Group), effettivo dal 14 settembre
 
Il cda di Audicom approva la modifica di Statuto per l’ingresso di Anitec-Assinform. Nomina del nuovo cda a settembre. Il Consiglio di amministrazione di Audicom (il Jic nato dalla fusione tra Audiweb e Audipress) ha approvato la proposta di modifica dello Statuto finalizzata all'ingresso di Anitec-Assinform nella compagine sociale
 
Sergio Pisano direttore generale di SEC Newgate Italia. SEC Newgate Italia ha nominato Sergio Pisano a direttore generale dell'agenzia
 
Akira Yamaguchi marketing director di JTI Italia. Akira Yamaguchi è il nuovo marketing director di JTI Italia, parte del gruppo Japan Tobacco International, tra i maggiori produttori di tabacco e prodotti da vaping a livello internazionale
 
Veronica Diquattro ceo di GEDI Digital e head of Innovation and Digital del gruppo. Il Gruppo GEDI (Antenna Group) ha nominato Veronica Diquattro chief executive officer di GEDI Digital e head of Innovation and Digital per l'intero gruppo, operativa dal 1°ottobre
 
Federico Sisinni marketing director di Costa Crociere. Federico Sisinni lascia dopo oltre sette anni Sky Italia, dove era director media & digital di Sky, Sky Wi Fi e Now, per tornare in Costa Crociere col ruolo di marketing director
 
Veronica Del Fiacco events strategy consultant di SuperBello. Veronica Del Fiacco entra nella video factory ed event boutique SuperBello in qualità di events strategy consultant
 
Mattel affida il media globale a Publicis Groupe. Publicis Groupe è stata incaricata della gestione del media globale di Mattel, l'azienda di giocattoli statunitense cui fanno capo brand come Barbie e Hot Wheels
 
Pierangelo Giovanetti portavoce del Garante della Privacy. Il Garante della privacy ha nominato Pierangelo Giovanetti direttore del servizio comunicazione e portavoce, operativo dal 1° settembre
 
Dopo Collistar e Borotalco, Bolton affida a We Are Social anche digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net. Bolton, impresa familiare italiana di beni di largo consumo che controlla oltre 60 marchi nei settori food, home care, personal care, adhesives e beauty, amplia l'incarico a We Are Social affidando le attività digital e social di Chilly, Rio Mare e WC Net
 
Chiara Senici presidente di Soluzione Group. Soluzione Group spa ha nominato Chiara Senici a presidente della società, con responsabilità sugli aspetti finanziari e sulle relazioni istituzionali e di rappresentanza
 
SiVola pianifica il circuito cinema di Rai Pubblicità per l’arrivo del film Odissea. Per l'uscita nelle sale del colossal Odissea di Christopher Nolan, la travel tech company SiVola porta nei cinema del circuito Rai Pubblicità uno ‘spot non spot’ ironico e fuori dagli schemi, interpretato dal co-founder Nicolò Balini
 



Una partita da vincere. Regione Lombardia
e Avis usano il linguaggio dello sport
per la campagna estiva pro donazioni
<<<
AVIS Lombardia, Regione Lombardia, AREU e Centro Regionale Sangue lanciano la campagna estiva facendo appello ai cittadini: prima delle vacanze prenota la tua donazione. L'estate è uno dei momenti più delicati del sistema trasfusionale. Molti partono per le vacanze, ma il fabbisogno di sangue e di farmaci plasmaderivati non diminuisce. Le cure continuano, gli interventi chirurgici anche. È importante mantenere stabile la disponibilità di sangue e continuare a far crescere la raccolta di plasma. La campagna, diffusa attraverso i canali social e digitali della rete associativa lombarda, utilizza il linguaggio dello sport e del gioco di squadra per ricordare che, anche se l'Italia non è protagonista ai Mondiali di calcio 2026, c'è una squadra che continua a giocare ogni giorno dell'anno: quella dei donatori di sangue e plasma. Il messaggio è semplice: la partita più importante continua anche d'estate. L'iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione per rafforzare la cultura delle donazioni. (20 luglio 2026)

 

SULLO SCHERMO
<<<
IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.  


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati