Mediaset investe due miliardi per portare la tv nel futuro
Nei palinsesti autunnali, le maggiori novità sono su Canale 5, così come le due serate-evento con Celentano. La raccolta pubblicitaria resta stabile sui trend del primo trimestre, chiuso a -10.2%. La pay Premium rinvia il break even di 2 o 3 anni, ma resta strategica e difensiva
3 luglio 2012 - In una crisi generale, e del mercato della pubblicità in particolare, che non esita a definire “mai vista prima”, Pier Silvio Berlusconi conferma lo spirito imprenditoriale di Mediaset che si prepara a investire 2 miliardi di euro in contenuti, di cui 1.5 in Italia, cercando 'efficienza' - sono previsti risparmi per 250 milioni di euro in 3 anni - ma mai a discapito della qualità. Così il vice presidente esecutivo di Mediaset ha introdotto le presentazioni dei palinsesti autunnali, confortato da dati come una share per le tre reti del 45% sul target 15-34, una crescita del 4.6% in primavera sul target fino a 64 anni, l'aver garantito per il 50% dei break (contro il 10% della Rai) un'audience superiore ai 3 milioni sul target commerciale, dove Canale 5 è leader col 20% di share. /> Il claim dell'incontro è stato “Mediaset porta la tv nel futuro” a sottolineare che il gruppo televisivo rappresenta un sistema multimediale fruibile in tv, su pc e tablet, con tre grandi reti per tutti, canali tematici digitali free e pay con 19 nuove proposte profilate, con Premium che offre il ‘calcio che conta’ in diretta, come le partite di 12 squadre di serie A e, in esclusiva, l'Europa League con Napoli, Inter e Lazio, la finale di SuperCoppa di Spagna, i grandi derby di Europa, i Mondiali per Club, oltre a 2.500 tra film, telefilm, documentari e spettacoli. Ci sono poi la tv non lineare Premium Play, il sito Mediaset.it e quello di all news TgCom 24, che dal 28 novembre scorso è anche 24 ore su 24 in chiaro sul canale 51, sul satellite al canale 24 e sui device mobile.L'intenzione per il futuro è di sviluppare contenuti trasversali per le reti tradizionali, il web e i canali tematici, creando grandi community multimediali.
“L'offerta - ha spiegato Alessandro Salem, direttore generale contenuti di Rti - è per gruppi di target”. Al centro il trittico intrattenimento- fiction- news. Ad esempio,sono a target giovane Colorado e le Iene sui Italia 1 dove è confermata per ora la sola Blasi (forse arriverà Chiambretti). Sono per un target largo-giovane-centrale le nuove serie a titolo collaudato come Squadra antimafia 4 e Ris Roma 3, sono per un pubblico femminile L'Onore e il rispetto 3 e per famiglie I Cesaroni 5, tutte serie che saranno su Canale 5 in prime insieme a Ultimo 4 con Raoul Bova e dove si annuncia dopo trent'anni il ritorno della serie tv evento Dallas.
Continuando con Canale 5, ci sarà anche il cinema con titoli come Avatar, Benvenuti al sud, La peggior settimana della mia vita, l'ultimo Harry Potter, Sharm el Sheik. Nell'intrattenimento, dove il sabato rimane di Maria De Filippi con ‘C'è posta per te’ (target femminile-centrale-giovane) e dove si attende di sapere chi sarà il conduttore di Zelig dopo la rinuncia di Bisio e De Luigi, sono previste quattro novità assolute: il talent game The Winner is condotto da Jerry Scotti, La grande magia-the illusionist con Teo Mammucari, l'edizione italiana di Extreme Makeover- home edition con la Marcuzzi e la gara Grandi contro piccoli tra adulti affermati e bimbi di talento. Sul fronte news, sono confermate tre seconde serate per Matrix.
L'àtout della stagione di Canale 5 si preannunciano le due serate-evento l'8 e il 9 ottobre con Adriano Celentano che, dopo 18 anni, torna a esibirsi dal vivo dall'Arena di Verona, occasione che prevederà 4 break all'interno e che è già, commercialmente parlando, ben oltre il break even: si prevede una share del 27-28% con 7.5 milioni di ascoltatori.
Tra le novità di Rete 4 ci saranno in prime time in prima visione assoluta Tierra e Lobos, una coproduzione di Mediaset Espana per Telecinco a partire dal 28 agosto e sempre in prime i documentari North America in prima visione assoluta per l'Italia, coproduzione con Discovery Channel. Su Italia 1, che oltre a essere giovane, è rete sportiva ci sarà in esclusiva assoluta la partita del mercoledì di Champions League.
Tornando al tema della raccolta pubblicitaria, Pier Silvio Berlusconi si è limitato a parlare di stabilità nel semestre rispetto al primo trimestre, che non è una buona notizia visto che il primo trimestre ha chiuso in calo del 10.2%. Le aziende sono ferme, bloccate dal calo dei consumi, non ci sono soldi, e gli Europei non sono stati un toccasana. Del resto AssoComunicazione ha previsto per Mediaset a fine anno un raccolta in calo del 9.6% (così come sarà in calo del 10.9% quella della Rai), ma il management del gruppo quotato in Borsa su questo punto non commenta. È in flessione anche il settore pay, e Mediaset Premium, che non cresce in abbonati ma ha solo ampliato la quota di mercato, dovrà rinviare il breakeven di 2 o 3 anni. Resta tuttavia un settore strategico per il gruppo e difensivo nei confronti di Sky.
Valeria Scrivani
Maria Grazia Cucinotta interprete di ‘Ogni scusa è buona’ per Rossotono. Firma Micidial
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Micidial, la content factory di Maccio Capatonda, firma per Apulia Distribuzione la campagna ‘Ogni scusa è buona’, on air al 13 luglio al 16 agosto su tv streaming, radio, social e OOH. Mostra come nei supermercati Rossotono si stia così bene che i clienti si inventano ogni scusa pur di non andarsene. Testimonial è di nuovo Maria Grazia Cucinotta, che trasmette al pubblico il calore e il piacere della spesa da Rossotono. Nello spot, primo di una serie, i punti vendita si trasformano nel palcoscenico di gag surreali, dove ogni scusa è buona pur di prolungare la permanenza tra le corsie: una narrazione di forte impronta comedy. Payoff : ‘Rossotono. La spesa che ci piace’. "Con Micidial - dichiara Vito Igino, responsabile marketing di Apulia Distribuzione - abbiamo scelto un linguaggio coraggioso e divertente, capace di distinguere la nostra comunicazione nel panorama della GDO”. (14 luglio 2026)
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Un ‘Retail Media Village’ presso Intersections 2026 a Milano. Anche il Retail Media Village torna a far parte di Intersections, il grande evento di comunicazione, marketing, creatività e tecnologia che si terrà il 28 e 29 ottobre all'Allianz MiCo di Milano con tema ‘The Power of Influence’ (vedi news)
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A Pikasso Italia la gestione dell'OOH nel Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi. È stata assegnata in concessione esclusiva a Pikasso Italia la gestione degli spazi pubblicitari DOOH all'interno del Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi
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Anche in Italia il servizio di riparazione dei capi di Salomon. Salomon estende il servizio di riparazione dei suoi capi e accessori , lanciato in Francia lo scorso aprile, rendendolo ora disponibile anche in Italia, Regno Unito, Germania, Spagna e Paesi Bassi
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Deblock debutta in Italia in OOH a Milano e Roma con Evolution Group
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Arriva in Italia Deblock, fintech francese che offre il conto corrente integrato con la blockchain e la finanza decentralizzata, col supporto di una campagna OOH realizzata da Evolution Group. Visibile fino a fine luglio, è presente a Milano e Roma su 1200 billboard, tra cui un cartellone di 300 mq in corso Garibaldi 113 e alla stazione Isola di Milano. Il payoff ‘Il tuo conto corrente rende 0. Deblock è al 4%’ sottolinea i vantaggi della startup. Parallelamente, sono state attivati podcast e collaborazioni con influencert. Deblock presenta un nuovo prodotto, ampliando le classi di investimento: liquidità, criptovalute e materiali preziosi fisici, tutto accessibile da un unico conto corrente. Si tratta di una novità assoluta in Europa per un conto corrente e rappresenta una nuova tappa nella convergenza tra finanza tradizionale e finanza decentralizzata. Lanciata in Francia nell'aprile 2024, Deblock conta oltre 500.000 clienti. È regolamentata dalla Banque de France (ACPR) come istituto di moneta elettronica e possiede una licenza MiCA rilasciata dall'AMF. (14 luglio 2026)
SULLO SCHERMO225
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IL PRIGIONIERO / Drammatico
Arriva nelle sale italiane ‘Il Prigioniero’ ('El Cautivo'), film del 2025 diretto da Alejandro Amenábar, anche compositore della colonna sonora, con principali protagonisti Alessandro Borghi e Julio Peña. È una co-produzione italo-spagnola, con la partecipazione di MOD Producciones, Himenóptero e Propaganda Italia, oltre che di Netflix e Rai Cinema. Viene distribuito da Lucky Red. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, poi è approdato al Torino Film Festival. Dura 2 ore e 14’
È la storia romanzata delle avventure giovanili di Miguel de Cervantes, catturato dai corsari dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto e condotto ad Algeri per ottenere un ingente riscatto dalla famiglia, che però non ha i cespiti per salvarlo. Tenuto prigioniero dal crudele e sanguinario Hasán Bajá (Hassan Veneziano), reggente di Algeri tra gli anni 70 e 80 del XVI secolo, Cervantes progetta improbabili evasioni. Ma ha dalla sua la capacità di ideare racconti, che prima narra ai nobili compagni di prigionia, distraendoli per quanto possibile da un presente di dolore, morte e disperazione (a meno di abiure), e poi allo stesso Hasán, con cui nasce un rapporto di attrazione in stile Sherazade/Mille e una notte. Riuscirà a salvarsi e il mondo avrà il capolavoro Don Quijote de la Mancha. Colpiti dalla scenografia, con ogni inquadratura che pare un dipinto, si esce un po' frastornati per la lentezza della seconda parte e per il dubbio di quanto di vero ci sia nel racconto. Spoileriamo: sono fatti storici accertati la cattura e la prigionia, i cinque anni ad Algeri, la liberazione grazie a un riscatto raccolto dai frati Trinitari per le vie di Algeri (apporto della famiglia a parte). Finzione i dialoghi e il rapporto con Hasán. Ma costituiscono gran parte del fascino del film.