HomeChi siamoContattiComunicatiPrivacyDisclaimer
 Sabato 24 agosto 2019
Boxhdl 250x125
Logo IdeeIdeas
Manchette Destra 250x125

Beauty/Moda Benessere Comunicazione Eventi Food/Beverage Hi-Tech Fotonotizie Media

Motori Programmi Retail Servizi Viaggi Sport Entertainment Digital Riflettori Puntati


 FAST NEWS

 FOCUS

AssoComunicazione, ‘nella crisi, digitale e audiovisivo
driver del mercato’


In un mercato dei mezzi che chiuderà l'anno in flessione del 7% si evidenziano la crescita del 12.7% del digital adv, delle tv non tradizionali e in generale di tutti i media digitali, in particolare degli audiovisivi. Tra i mezzi più classici, arginano meglio di tutti le radio commerciali


29 giugno 2012 - I numeri sono quello che sono, il 2012 vedrà i mezzi classici chiudere in perdita del 7% - mai come ora le indicazioni dei centri media sono state omogenee -, eppure dal consueto appuntamento di metà anno di AssoComunicazione per le previsioni sull'andamento del mercato della comunicazione (‘Comunicare Domani’) arriva l'invito a guardare un po' più in positivo. Intanto -7% è già meglio del -8.2% registrato da Nielsen a fine aprile: la seconda parte dell'anno sarà in decrescita più lieve della prima anche per un rimbalzo tecnico su un autunno 2011 disastroso. "Cerchiamo tutti di sdrammatizzare - invita Eugenio Bona, presidente della Consulta Media nonché di Media Italia -, ormai siamo tutti tecnologici e convergenti e la tecnologia salverà l'umanità, come disse un guru americano. In più l'Italia sa dare il meglio di sé quando è nel disastro. Bisogna diventare etici in un mondo che non lo è, agenzie e centri media devono lavorare duro per fare rendere al massimo i budget affidati". Resta il fatto che l'investimento totale sarà a fine anno di 8.650 milioni di euro, un dato che riporta il mercato al 2003, e, senza l'apporto della novità del digitale, addirittura a quindici anni prima.

"Il calo - spiega Roberto Binaghi, presidente del Centro Studi, nonché ceo di Mindshare - sarà collegato alla contrazione della raccolta dei media tradizionali, controbilanciato solo in parte dalla crescita dei media digitali, non solo di internet, ma anche di tv sat, dtt, video ooh". Quattro, secondo Binaghi, le dinamiche che meritano attenzione. 1 - Il mercato segna -7% ma il digital adv fa + 12.7%: escludendolo si evidenzierebbe un trend ancora peggiore per i mezzi classici tradizionali. 2 - La tv perde l'8.6% ma le non incumbent (al di fuori delle ‘sette sorelle’) segnano >+8.8%, mostrando che è in atto un travaso interno al mezzo a cui gli editori farebbero bene ad adeguarsi in fretta. 3 - I mezzi digitali, e non solo internet, sono in crescita. Tv sat, dtt, video ooh e digital adv fanno nel complesso +11.2%, ma fanno ancora di più (+13.7%) i mezzi digitali audiovisivi: tv sat, dtt, video adv e video ooh. 4 - Infine, tra i mezzi tradizionali (tutti in rosso) le radio commerciali mostrano di saper arginare bene la perdita, che segnerà solo -3%.

Andando più nel dettaglio, si prevede che il digital adv crescerà del 12.7% e a fine anno peserà, con 1.309 milioni di euro attesi, per il 15% sul totale dell'investimento. Crescono sopra media (+13%) due categorie: web/display adv +e-mail (che vale il 41.6% del digital adv) e search adv +classified+directories (share del 52%), sotto media (rispettivamente +8% e +8.5%) mobile adv (share del 2.9%) e performance (3.5%). Vale la pena osservare che nella categoria web/display adv +e-mail sono compresi anche i video adv, che risultano i più dinamici e trainanti: pur con 88 milioni attesi su 545 segnano +93%. Nella categoria search adv +classified+directories è il search il leader: raccoglierà 505 milioni su 681 marciando a + 15.5%.

Per i mezzi più tradizionali è rosso generalizzato. La radio, che sta recuperando budget di spender non più in grado di accedere alla tv, perde meno della media di mercato, segnerà -6%, meno peggio del 2011 (-12%), con le commerciali a -3%, la Rai a -9% e le locali a -8,5%.

Invece la televisione, che resta il mezzo principe degli spender (concentra il 51% dell'investimento totale), perderà più della media di mercato ( -8.6%) anche perchè i due big players, Rai e Mediaset, vedranno i canali tradizionali flettere rispettivamente del 12.2% e dell'11.2% e, nonostante il buon trend di quelli digitali, chiuderanno a -10,9% e -9,6%. Cresceranno invece La7 e La7d (+7.9%), la tv satellitare (+6,4%) e la digitale (+6,6%) . In forte calo, invece, le locali (-51,9%). Continua la crisi della stampa (-11.9%) coi quotidiani a - 11.5%, con la free press, abbandonata da finanza/assicurazioni e gdo, a -43% e con i magazines a -12.6% (qui perfino l'abbigliamento inizia a disinvestire e toglie il 10% nel primo trimestre).

Per l'esterna la previsione è di -14%, con tutti i formati ‘classici’ in perdita netta, anche quelli più di qualità ma fanno eccezione i più innovativi come i video ooh (+8.6%). Nonostante la digitalizzazione 3D e il rilascio del software per la pianificazione, il cinema pesa solo per lo 0.4% sul totale e perderà a fine anno ben il 25% della raccolta.

Sintetizzando al massimo lo scenario, le parole d'ordine appaiono digitale dentro e fuori la tv e audiovisivo: "Chi ha saputo innovare in questo senso - fa notare Binaghi - è stato premiato. Attenzione però, i protagonisti del mondo internet non sono italiani e non sono editori, si pensi a Google e Facebook. È necessaria una maggior velocità per uscire dal guado in cui si è messa l'editoria italiana. I centri media spingono molto in direzione del digitale, i clienti sono interessati, ma c'è più domanda che offerta".

Anche da Massimo Costa, presidente da pochi mesi di AssoComunicazione e ceo di Young & Rubicam, arriva l'invito a smettere di piangersi addosso: "Il nostro comparto appartiene al Paese e come il Paese dobbiamo diventare europei, abbandonare provincialismi e giochi di cortile". Poi, un po' a sorpresa, arriva anche l'annuncio della necessità di un ripensamento sul ruolo dell'associazione, o meglio di una rifondazione. Cancellato il congresso di ottobre, Costa darà il via a un roadshow per l'Italia per incontrate la base - gli associati sul loro territorio - e comprenderne le necessità, coinvolgendo anche i presidenti di altre associazioni. Sul tappeto temi come la riscrizione delle regole del gioco, la digitalizzazione, l'occupazione. "Questa associazione - ha concluso il presidente - deve essere di nuovo rilevante per il Terziario, altrimenti perde ragione di esistere".

Valeria Scrivani

 VIDEONOTIZIA  
Acqua Minerale San Benedetto racconta
la sua scelta sostenibile con Brumotti e The Beef
<
Acqua Minerale San Benedetto ricorre come testimonial a Vittorio Brumotti, ambasciatore Fai e campione di bike trial, e al claim 'una scelta sostenibile' per la campagna in cui racconta al grande pubblico la sua filosofia green e il percorso virtuoso intrapreso per ridurre l'impatto ambientale. Lo spot in più soggetti è dedicato all'Acqua Minerale San Benedetto Ecogreen, linea col 100% di emissioni di CO2 compensate, attraverso l'acquisto di crediti per finanziare progetti di riduzione dei gas effetto serra, e che utilizza bottiglie di plastica riciclata. La creatività è dell'agenzia The Beef, mentre il media è gestito da MediaClub. La campagna prevede, oltre alla tv, anche una declinazione su stampa e digital con un focus specifico sul sito sanbenedetto.it completamente rinnovato nella sezione dedicata alla sostenibilità.(16 luglio 2019)
 I MEDIA ALLA BORSA DI MILANO<< <
22.08.2019AperturaMax.Min.ChiusuraΔ %
Cairo Communication2.24502.29502.23502.2350-0.22
Caltagirone Editore0.98401.01500.98401.01500.00
Class Editori0.18250.18550.18150.1850-0.54
Cose Belle D'Italia0.43900.44000.42000.43501.40
Gedi Gruppo Editoriale0.26300.26650.26200.26200.00
Giglio Group2.65002.89002.65002.6700-0.74
Il Sole 24 Ore0.49700.50800.49600.50602.02
Italiaonline2.82002.83002.82002.82000.00
Mediaset2.92102.96802.91002.95000.51
Mondadori Editore1.41801.44001.40601.44002.42
Mondo TV1.09901.10501.08101.09301.20
Monrif 0.00000.00000.00000.00
Poligrafici Editoriale0.18240.19840.17540.18701.85
Ray Way5.13005.24005.13005.1800-0.38
RCS Mediagroup0.83500.86000.83500.84501.08
Triboo1.45001.49501.45001.45500.34
Nostra elaborazione su dati di Borsa Italiana


  FAST NEWS<< <
Connexia incaricata della gestione delle property social di Kia Motors Company Italy. La data driven creativity agency Connexia ha vinto la consultazione indetta da Kia Motors Company Italy, branch italiana del brand automotive coreano Kia, per la gestione delle property social media del marchio
 
Grey vince la gara per il lancio di Mediaset Play. Si è chiusa a favore di Grey la gara per il lancio in comunicazione dell'app Mediaset Play che racchiude i migliori programmi di intrattenimento del gruppo Mediaset
 
Fcb incaricata dopo una gara della comunicazione di Scottex. Kimberly-Clark, colosso multinazionale statunitense specializzato nel settore dei prodotti in carta, ha affidato a Fcb Milan la strategia e la creatività per l'offline, il digital e i social di Scottex
 
Simone Masè direttore generale del Gruppo Lunelli. Il Gruppo Lunelli di Trento ha nominato Simone Masè direttore generale con competenza su tutte le aziende nel core business di gruppo
 
Paolo Insinga executive creative director di Interbrand. Paolo Insinga è stato promosso executive creative director di Interbrand con la responsabilità di definire le strategie creative e consolidare i rapporti di partnership con i clienti locali e internazionali
 
Julie Sweet ceo di Accenture, David Rowland presidente esecutivo. Il cda di Accenture ha annunciato la nomina di Julie Sweet come ceo, mentre David Rowland, ceo ad interim, diventa presidente esecutivo, e Marge Magner, presidente non esecutivo del cda, riprenderà il suo ruolo di lead independent director
 
Toby Jenner global ceo di Wavemaker. Wavemaker (GroupM-Wpp) ha nominato global ceo Toby Jenner, attuale worldwide chief operations officer di MediaCom (ugual gruppo), che sarà operativo nel nuovo ruolo da settembre
 
Eggers 2.0 incorpora la società di servizi digitali No Gravity 99. La factory creativa Eggers 2.0, guidata da Guido Avigdor e da Pietro Dotti, ha incorporato No Gravity 99, società torinese di servizi digitali, con personale e parco clienti
 
Serena Di Bruno head of creative department di Grey. Francesco Bozza, chief creative officer di Grey, annuncia la nomina di Serena Di Bruno a head of creative department, ruolo in cui sarà responsabile del coordinamento delle risorse creative e della gestione dei flussi di lavoro all'interno del reparto
 
La Bit sceglie le pr di AT Comunicazione. BIT- Borsa Internazionale del Turismo ha scelto AT Comunicazione come agenzia di relazioni pubbliche rivolte al mercato italiano e internazionale
 
Epr Comunicazione per le media relations e il digital di Telefono Azzurro. Epr Comunicazione è stata incaricata di gestire la comunicazione di Telefono Azzurro, da oltre 30 anni punto di riferimento nella difesa dei diritti dell'infanzia
 
Boing acquisisce il canale 45 del dtt e lancia Boing Plus. Boing, editore di canali kids nato nel 2004 dalla joint venture tra Rti Mediaset e Turner (gruppo WarnerMedia), ha acquisito il canale 45 del digitale terrestre, dal 2017 occupato da Pop
 
Elena Raimondo client service manager in Conversion, che punta sul pharma. Conversion punta sul canale farmacia e accoglie nel team Elena Raimondo col ruolo di client service manager
 
Gruppo Mediobanca sceglie Leo Burnett per i brand Compass, CheBanca! e Mediobanca. Il Gruppo Mediobanca ha affidato a Leo Burnett (Publicis Groupe) le attività di comunicazione per Compass, CheBanca! e Mediobanca stessa
 
Lorenzo Incantalupo global director sales & marketing di Kippy. Lorenzo Incantalupo è stato nominato global director sales & marketing di Kippy, scale-up italiana che sviluppa dispositivi Customer IoT con cui localizzare e monitorare il proprio animale domestico
 



 FOTONOTIZIA  
Un extravergine per ogni piatto,
Leo Burnett racconta I Dedicati di Olitalia
<<<
Leo Burnett porta in comunicazione, per la prima volta, Olitalia, brand acquisito a seguito di una gara lo scorso novembre La prima campagna è per ‘I Dedicati’, una linea di olii studiata insieme a chef internazionali e dedicata ai protagonisti della cucina italiana - carne, pasta, pesce e verdure – con un olio adatto a ciascuno. La campagna multisoggetto su stampa, digital e pv racconta l'unione perfetta: quella tra un piatto e il suo olio, come una storia d'amore. (16 luglio 2019)

 

SULLO SCHERMO
<<<
SERENITY - L'ISOLA DELL'INGANNO / Thriller
Il regista e sceneggiatore Steven Knight firma il suo terzo lungometraggio ‘Serenity – L'isola dell'inganno’, interpretato da Matthew McConaughey e Anne Hathaway, di nuovo insieme dopo Interstellar. Nel cast anche Djimon Hounsou e Diane Lane. Film del 2017, sarà nelle sale italiane dal 18 luglio distribuito da Lucky Red in associazione con 3 Marys Entertainment. Dura 106’
Bello e dannato, il capitano Baker Dill è andato a vivere su un'isola tropicale da cartolina, dove porta ricchi villeggianti a fare battute di pesca. Ha una relazione con la matura Constance e passa le serate a ubriacarsi di rum nell'unico locale. La sua ossessione è di riuscire a catturare un grosso tonno a cui ha dato nome ‘Giustizia’. Uno scenario da stereotipo che evolve quando arriva sull'isola la ex moglie Karen, fascinosa e ambigua, che gli chiede per 10 milioni di salvare se stessa e il loro figlio dal nuovo marito, sadico e violento, buttandolo agli squali durante un'uscita in barca. Dill è combattuto, mentre la storia lentamente cambia registro, lasciando intuire dietro la vicenda una regia occulta.  Valutazione:   **


IdeeIdeas Innovazione Marketing Comunicazione - Via Melchiorre Gioia, 66 20125 Milano - Tel. +39.388.9368151
Direttore responsabile: Valeria Scrivani - Registrazione presso il tribunale di Milano nº 220 dell'11.05.2012
Copyright ©2012 IdeeIdeas - Tutti i diritti riservati