Secondo l'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano, il valore dei prodotti e dei servizi acquistati online è cresciuto del 16,6% rispetto al 2014, al traino di Turismo, Informatica/ Elettronica di consumo e Abbigliamento. Gli e-shopper online sono 17,7 milioni ma sono gli 11,1 milioni abituali, che fanno almeno un acquisto al mese, a muovere il 90% del mercato eCommerce complessivo. All'eCommerce Netcomm Forum del 18-19 maggio ci sarà la presentazione dei dati 2016
26 aprile 2016 - Nel 2015 il valore degli acquisti online in Italia è stato di 16,6 miliardi di euro, il 16% in più rispetto al 2014, pari a oltre 2,2 miliardi di euro, con una penetrazione del 4% sulle vendite retail. Gli italiani che acquistano online sono 17,7 milioni che mediamente spendono 950 euro all'anno. Di questi sono 11,1 milioni gli e-shopper abituali (effettuano almeno un acquisto al mese) e, con una spesa media annua di circa 1.300 euro, generano il 90% del mercato eCommerce complessivo.
È questa l'ultima fotografia dell'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico di Milano prima della nuova rilevazione sul 2016 che sarà comunicata all'eCommerce Netcomm Forum che si terrà il 18 e il 19 maggio a Milano presso MiCo. La metodologia di ricerca prevede la raccolta di dati attraverso interviste dirette ai primi 300 operatori dell'eCommerce B2c attivi nel nostro Paese. Il perimetro di analisi, coerentemente con quello adottato dalle principali società di ricerca internazionali, prevede la quantificazione degli acquisti online di prodotti (Abbigliamento, Editoria, Informatica ed elettronica, Food&Grocer, etc) e di servizi (Turismo, Assicurazioni e Ticketing per eventi). Vengono esclusi home banking e gioco online (betting e gambling), per via di meccanismi di acquisto e fruizione dei servizi totalmente avulsi rispetto a quelli tipici del commercio elettronico retail.
Sono quattro i comparti che contribuiscono maggiormente alla crescita dell'eCommerce: Turismo (+14%), Informatica ed elettronica di consumo (+21%), Abbigliamento (+19%) ed Editoria (+31%). Nell'ambito dei servizi, il Turismo con 7.762 milioni vale il 47% del mercato, le Assicurazioni con 1.235 milioni il 7,5% e gli altri servizi (Ticketing per eventi, Ricariche telefoniche, etc.) con 893 milioni il 5,5%. Tra i comparti di prodotto spiccano invece Informatica ed elettronica, che con 2.212 milioni vale il 13% del mercato, e l'Abbigliamento che con 1.512 milioni pesa per il 9%. Troviamo poi l'Editoria col 4% del mercato, pari a 593 milioni di euro.
Rilevante anche l'apporto di alcuni settori emergenti quali Food&Grocery (2% del mercato, pari a 377 milioni di euro), Arredamento e Home living (2% del mercato, pari a 370 milion), Beauty (cosmetica e profumeria, 1% del mercato, pari a 190 milioni) e Giocattoli che insieme arrivano a superare la quota di un miliardo di euro.